CENTRO UFOLOGICO TARANTO MAGAZINE

PORTALE DI DIVULGAZIONE E INFORMAZIONE UFOLOGICA, MISTERI SPAZIALI, STORICI E PALEONTOLOGICI

UFO a Taranto il 20 Maggio 2013

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ufoLunedì 20 Maggio 2013, alle ore 21.15, un nostro amico e lettore, studente di ingegneria, ci segnala la presenza di due UFO nei cieli di Taranto, direzione est. I due oggetti, ad una altezza indefinita, apparivano come due punti rossi luminosi, ed il testimone ci dice che sembravano “danzare” nel cielo. Il testimone purtroppo non è stato in grado di rilevare immagini dell’evento, in quanto il tutto è durato solo per 10 secondi. Abbiamo inoltre rilevato alcune parole a caldo ed a freddo dell’amico: “Sembrava come se mentre quelle luci danzassero , allo stesso tempo mi stessero anche guardando”, ed ha aggiunto, con più calma: “Ho provato molto stupore, e mi sono sentito così insignificante rispetto a tutto quello che di immenso c’è nell’universo”.

Ringraziamo l’amico della segnalazione. Immagine di repertorio.

NASA in allerta causa brillamenti solari

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solar-flare88-May.-14-21.38Grande fermento sulla nostra Stella madre il Sole, che in meno di 24 ore ha generato 3 flares di grande dimensioni. Dalla macchia solare AR 1748 si sono infatti verificati tre brillamenti assai potenti in successione con conseguente emissione di radiazione verso la nostra Terra, foriera di possibili disturbi nelle telecomunicazioni, nella trasmissione dei GPS e garante di magnifiche aurore alle elevate latitudini. Come scritto in un precedente articolo, la prima si è verificata ieri alle 04:47 ( X-1,7), la seconda ancora più forte alle 18:09 ( X-2,8) mentre la terza alle 03:17 di stamani, di ben X-3,2.

Sono in successione i tre brillamenti solari più potenti dell’anno e stanno ad indicare un significante aumento dell’attività solare, tant’è che la NOAA ha stimato una probabilità del 40% che nelle prossime 24 ore ci possa essere uno o più X-flares.

Ricordiamo inoltre che le esplosioni sono state accompagnate da espulsione nello spazio di massa coronale (CME), tant’è che gli strumenti Coronagraphs a bordo del satellite Solar and Heliospheric Observatory hanno osservato una nube muoversi in direzione di Mercurio, che tuttavia non è stato interessato.

Finalmente il Sole inizia a fare sul serio. Finora questo 2013, che segna il picco nel suo ciclo di attività che si ripete ogni 11 anni, è stato relativamente tranquillo per la nostra stella, che non ha prodotto gli eventi violenti che gli esperti si aspettavano fino a qualche mese fa. Ma il 13 maggio, alle 18:05 ora italiana, ha prodotto un brillamento solare di classe X 2.8, preceduto 14 ore prima da uno di classe X 1.7. E’ stato il flare più potente di quest’anno, e il terzo più potente di questo ciclo, battuto solo dal flare di classe X 6.9 del 9 agosto 2011.

Entrambi i flare di questi giorni sono stati accompagnati da espulsioni di massa coronale, un altro tipo di evento solare che proietta grandi quantità di particelle dalla corona solare nello spazio. Sono proprio questi flussi di particelle che possono danneggiare il funzionamento di satelliti artificiali e sistemi di telecomunicazione sulla Terra. In questo caso l’espulsione di massa coronale non era rivolta verso la Terra. Tuttavia tre satelliti della NASA (STEREO-B, Messenger e Spitzer) erano sulla sua traiettoria. I loro team si sono attivati per mettere i satelliti in modalità “sicura”, per proteggere gli strumenti dal flusso di materia proveniente dal Sole.

I flare (potenti emissioni di radiazione dal Sole) di classe X sono in assoluto i più potenti: il numero che accompagna la lettera specifica ulteriormente la loro intensità: un flare di classe X 2 è due volte più potente di uno di classe X 1, uno di classe X 3 tre volte più intenso, e così via.

Fonte: Link

Codice Genesi: Conto alla Rovescia

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Articolo di Vincenzo Puletto

Il primo testo circolò soltanto in America e quindi ci trovammo nella impossibilità di leggerlo. Il secondo testo, uguale al primo, circolò in EUROPA, regolarmente tradotto in tutte le lingue. “NOTE DI CRONACA” : Dopo 24 ore dalla uscita in libreria, venne sequestrato dalle forze dell/ordine, si disse per richiesta del Vaticano perché si sosteneva che il testo era lesivo nei confronti della Religione CATTOLICA. Vani furono i tentativi di trovarlo. E dopo aver girato le librerie della Provincia, mi rivolsi direttamente e di persona alla Rizzoli in Milano. Ma mi dissero che il libro era esaurito. In occasione del Convegno Ufologico di San Marino. Chiesi al Presidente del C.U.N. R. Pinotti se avesse una copia del testo. Mi rispose di no, però sapeva chi era riuscito a comprarlo. Fu così che ottenni il testo in fotocopia, via posta. Mi apprestai a leggerlo e condivisi i dubbi di Drosnin circa la autenticità del testo. perché poteva trattarsi di un falso. Però altro non era che la copia INTEGRALE dello
Antico Testamento rilasciato a Mosé da DIO, ovvero la BIBBIA. Il dubbio era legittimo proprio perché era difficile pensare che così semplicemente si potesse dare credito al contenuto. Ma mi sbagliavo, non tenni conto che in effetti solo con il computer si poteva trovare la chiave di lettura del testo.

Fu così che acquisendo tutti i dati contenuti, si potesse giungere alla conoscenza dei fatti che oggi mi danno il senso della verità. Relazionerò capitolo per capitolo (13) e in maniera riassuntiva i fatti contenuti nel libro e tralasciando quella parte letteraria che appartiene allo stesso autore. Il testo contiene le risultanze con relativi riquadri che trasformano i geroglifici contenuti nel testo in lingua Copto, e si crea una sorta di cruciverba letto in orizzontale, verticale e diagonale .
Prima di affrontare il contenuto, porto a conoscenza dei nostri lettori i dati che riguardano gli autori.

1) MICHAEL DROSNIN : Afferma di non essere religioso e di non credere in “DIO”, ma di essere giornalista laico e diffidente, abituato alla chiarezza. Ha lavorato presso il “washington post”, poi passato alle notizie economiche del “Wall street Jornal”. Afferma di essere per carattere con i piedi per terra, legato fortemente alla verità dei fatti. dell

2)- ELIYAUH RIPS : Matematico Russo, emigrato in Israele dopo essere stato liberato da un carcere Sovietico per problemi politici. Si è avvalso di un grosso computer, eliminando spazi tra le parole e ottenuto una sequenza ininterrotta di “304.805”
caratteri, e così facendo, riportò la BIBBIA alla forma di lettura degli antichi saggi
CAPITOLO 1° – la fine dei giorni.

Sostiene Drosnin :
Erano le ore 8,48 del 11 settembre 2001, quando fui svegliato da un grande botto e corsi alla mia finestra, vidi un aeroplano che si schiantò sulla torre del Word Trade Center. Era un Boing 747. Poco dopo, un secondo aeroplano si abbatté sulla seconda torre. Corsi subito sul tetto della mia abitazione che si trova a “Lowen manatten, a pochi centinaia di metri”. Tutto era in fiamme, ma ad un certo punto le due torri di 110 piani, collassarono su se stesse. In un attimo le due torri non c’erano più. Era proprio vera, la profezia annunciata nell’antico codice della bibbia. Subito tutto ciò attraversò la mia mente. Perchè tale evento era descritto nella “Torah”, tradotta da noi in Codice Genesi, Mio DIO é tutto vero!. Queste le parole espresse da Drosnin e che si può leggere nei riquadri allegati a questa comunicazione. Il codice aveva già previsto gli omicidi di John F. Kennedy e Yitaliak Rabin e ogni e altro evento della seconda guerra mondiale al Watergate dell’Olocausto e Hiroscima, dall’atterraggio dell’uomo sulla Luna. Alla Guerra del Golfo, con il risultato che in alcuni casi le profezie erano state scoperte in anticipo e gli avvenimenti si erano verificati esattamente come descritti. Fu questa precisione circa gli atti e le date che da scettico e non credente, mi indussero ad una profonda riflessione e quindi ebbi la certezza che i documenti analizzati descrivevano la verità Drosnin ricorda anche che a partire dal Presidente Clinton, Yasser Arafat, Shimon Perez. A Geoge Bush, tutti erano stati interessati agli eventi successi, ma non fu preso in considerazione. Continua Drosnin: fino al giorno prima dell’attentato alle torri, riuscì a comunicare con Bush, avvertendolo che tutto ciò poteva scatenare la terza guerra mondiale, finanche a quella atomica. Oltre tutto sostiene Drosnin che nella Torah viene citato anche l’attentatore “Mohamed ATTA”, unitamente ad Osama Bin Laden.. Continuando, Il secondo obiettivo dei terroristi era il quartier generale dell’esercito Americano a Washington, infatti dopo un’ora dall’attentato alle torre un aereo si abbattè su un lato del Pentagono. Un quarto aereo si dirigeva sulla Casa Bianca, ma per fortuna fu annullato dagli stessi passeggeri. Dunque il racconto sviluppato da Drosnin, oltre a lasciarci esterefartti propriio , considerando che tutto sommato il testo risale a 3000 anni orsono, ci chiediamo come e perché ne veniamo a conoscenza soltanto oggi ?, ma se esaminiamo attentamente i dati, non possiamo fare altro che una ragione c’é, specialmente se pensiamo che 390 anni orsono. Sir Isaac Neuton, esaminando i documenti. Aveva compreso che lo stesso conteneva un Codice. Vani furono i tentativi di scoprire il segreto che interessa l’Umanità tutta. Lo afferma Eliyahu RIPS sostenendo che era necessario l’impiego di un potente computer, senza lo stesso non saremmo giunti a scoprire il segreto della codifica, quasi fosse una serratura a tempo. Rips scoprì il codice nella versione originale del vecchio testamento, quello in antico ebraico che, secondo la BIBBIA, DIO consegnò a Mosé sul monte Sinai 3200 anni fa. Rips comprese di eliminare gli spazi tra le parole, ottenendo una sequenza ininterrotta di 304.805 caratteri. Necessitava quindi l’elaborazione di un programma per computer (ovvero software) ed ottenere un senso compiuto. Lo stesso Nostradamus ha svelato il suo segreto, allorquando descrive un avvenimento contenuto in un libro antico e ritrovato di recente in una libreria di ROMA. Egli descrive e disegna una torre in pietra avvolta nelle fiamme. E’ chiaro che il veggente ha voluto descrive l’avvenimento dell’11 settembre 2001. ma! Non è così, (lasciatemi passare questa mia convinzione). Perchè non parla di attacco alle torri utilizzando “Aeroplano” ???, mentre nella Bibbia se ne parla ampliamente ?, semplice: Nostradamus non aveva idea del soggetto aeroplano, quindi resto convinto che non si tratta di veggenza, ma semplicemente della capacità di leggere il testo Biblico, e non riportando ciò che non conosceva.
In conclusione il messaggio codificato nella Bibbia, non ci pone difronte ad un futuro predeterminato, ma a tutti i possibili futuri, perchè possiamo ancora cambiare rotta ed evitare la catastrofe finale.

Buona lettura , appuntamento al prossimo capitolo.

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Scompare Giulio Andreotti, precursore degli UFO in politica

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iandret001p1Giulio Andreotti, scomparso all’età di 94 anni, nella sua lunga e multiforme attività ebbe modo di occuparsi anche degli Ufo. Non solo: pare proprio che il giorno in cui si recò al funerale di un amico che aveva la passione per questa materia, un oggetto volante non identificato abbia sorvolato l’automobile nella quale l’uomo politico stava viaggiando. Ma Andreotti ebbe anche un ruolo attivo nel tentativo di comprendere la realtà del fenomeno. Come ricorda il Cun, riportando una nota pubblicata sul sito del Reparto generale sicurezza dello Stato Maggiore dell’Aeronautica italiana, “a seguito dell’ondata di avvistamenti di Ovni, dal 1978 l’ ex premier ed ex senatore a vita designò l’Ami quale organismo istituzionale deputato a raccogliere, verificare e monitorizzare le segnalazioni”. Allora si chiamava Secondo Reparto, ma successivamente divenne appunto Rgs, Reparto generale sicurezza. Ed ecco un ricordo di Roberto Pinotti, oggi segretario generale del Cun: in un paio di occasioni, la prima nel 2006 e la seconda nel 2007, ebbe modo di incontrare di persona Andreotti (che fu anche grande amico di Mario Cingolani, presidente del Centro Ufologico Nazionale tra la fine degli anni Ottanta e primi anni Novanta), quindi a fine 2007 fu ricevuto nel suo studio per parlare esplicitamente di Ufo:

“Arrivammo il 3 dicembre 2007 al Senato in perfetto orario. Espletate le procedure d’ingresso, salimmo al secondo piano, dove eravamo attesi per l’incontro/intervista con il senatore a vita Giulio Andreotti. Dopo essere stati salutati dalla sua segretaria, aspettammo alcuni minuti in una saletta, quindi fummo invitati ad entrare nello studio direttamente dal presidente. Inutile dire che un pizzico di emozione era presente nei nostri occhi: eravamo davanti alla più grande figura storica della politica italiana, per di più l’autore del grande passo istituzionale che fece seguire gli Ufo alla nostra Aeronautica. Dopo i saluti, Andreotti ci illustrò il suo pensiero sulla situazione politica di quel periodo (il governo Prodi era alle porte) e come fosse difficile nella circostanza prendere decisioni efficaci. Il colloquio continuò su vari temi d’attualità, poi iniziammo a parlare di ufologia. Quando gli chiedemmo che cosa ne pensasse, il senatore ci rispose che il fenomeno degli Ovni meritava attenzione e interesse dal momento che erano manifestazioni si ripetevano da anni. Però ci tenne a chiarire che molti degli avvistamenti avvenuti in Italia e nel mondo erano stati spiegati. Peraltro, aggiunse che alcuni casi erano ancora inspiegabili e privi di risposta razionale: proprio per questo motivo era necessario approfondire. Diede così ordine all’Aeronautica di procedere, primariamente per disporre di una classificazione e di una statistica certa. Non a caso, in quegli anni, ci fu anche l’interpellanza dell’onorevole Falco Accame, a sua volta colpito dall’ondata di oggetti non identificati. Tornando ad Andreotti, occorre ricordare che quasi vent’anni prima si era già occupato della questione: il 15 maggio 1957, infatti, Giulio Andreotti, allora ministro della Difesa, dopo aver ricevuto un documento dal console Alberto Perego, a proposito degli studi eseguiti dal diplomatico sui dischi volanti scrisse: “Caro console, le considerazioni che ella svolge nel suo rapporto risultano degne di interesse e di attenzione”.

La riflessione conclusiva può essere questa: come mai la classe politica ha sostanzialente ignorato il messaggio di Andreotti, che in fondo invitava a non dare nulla per scontato e ad essere curiosi nei confronti di un fenomeno preciso?

Fonte: misterobufo.corriere.it

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Nota CUT: Anche il CUT vuole ricordare la figura di Giulio Andreotti, senatore a vita e personaggio controverso della politica italiana, per il suo impegno nel campo ufologico. A lui dobbiamo, come riporta l’articolo, la creazione di un organismo addetto allo studio degli oggetti volanti non identificati.

Charles Hall in TV ammette: governo USA in contatto con Alieni

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Charles Hall, un fisico nucleare, ex militare esperto meteo americano afferma senza ombra di dubbio, che l’esercito degli Stati Uniti è stato in contatto con una specie aliena per anni. Ora la TV australiana ha mandato in onda un’intervista con Charles Hall. Lo stesso Hall ha assistito alle interazioni tra l’esercito e un gruppo di misteriosi esseri umanoidi,alti e bianchi, praticamente Umani Non Terrestri che lavoravano nelle basi USA. Secondo Hall, questi ET sono alti e magri (altezza che va più di 1,80 cm) e la loro vita può durare fino a 800 dei nostri anni. Tuttavia, per raggiungere l’età di 400 anni, questi ET sembrano riavviare la loro fase di crescita, raggiungendo un’altezza di fino a 3 metri, che porta sofferenza per loro, perché i loro organi interni non crescono e non possono soddisfare le esigenze di un corpo così alto, quindi con il rischio di morire. Egli sostiene inoltre di aver lavorato con i famosi “ grigi ”e” nordici“.

Fonte: Link

UFO su Valmontone (Roma) e Como

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Sergio ci scrive:

10092010_003Salve, ho letto la vostra email su facebook tramite un link di MISTERO, volevo un informazione riguardante uno strano avvistamento di qualche tempo fa. Erano circa le 22 stavamo festeggiando un compleanno, quando veniamo chiamati da mia madre che era di fuori nel balcone.. ci chiese cos’era quella luce..
Usciti fuori abbiamo visto una luce che saliva, a primo impatto sembrava un razzo.. un razzo che saliva come fosse stato appena lanciato perche’ partiva dal basso.. era a poche centinaia di metri dal basso, abitiamo in campagna e in linea d’aria saranno stati 4-5km, rumori strani non ne ho sentiti..
Questo razzo arrivato poi nel cielo (credo una 2-3km) si e’ fermato. Dopo qualche minuto ha ripreso il suo viaggio spostandosi lateralmente credo ancora un km circa.. poi a ripreso a salire fino a scomparire completamente nel cielo… Non so cosa pensare, se un ufo, se veramente un razzo, una miniastronave di qualche base segreta, non lo so… credo pero’ se era un ufo probablimente sarebbe salito piu’ veloce,… luce piu’ abbaglianti (credo…), mi e’ cosi strano questo fatto, ripeto, sembrava un missile, ma com’e’ stato possibile.. cos’i in campagna, un lancio del genere e scomparire nel cielo.. (l’ho visto per molto tempo e’ andato a salire sempre di piu’ fino proprio a sparire piano piano).. Vi allego due foto scattate purtroppo col cellulare, la prima cosa che ho potuto prendere… verso il centro della foto c’e’ anche un palo, nell’oscurita’ si capisce poco ma e’ un palo, mentre quella lucetta arancione che si vede al centro e’ l’oggetto che vi dicevo. purtroppo non si capisce molto..rumori non ne ho sentiti. E’ successo a Valmontone guardando verso Sud-Est.

Angelo ci scrive:

Spett. Centro Ufologico, navigando in Internet mi sono imbattuto nel vostro sito e leggendo le testimonianze ho preso il coraggio di scrivervi. Non ho mai rivelato ad alcuno cio che ho visto per non essere scambiato per un visionario ma ciò che ho visto era reale! Era ottobre dell’anno scorso ( 2012) dopo il tramonto. All’improvviso si è alzato un vento fortissimo ed ho sentito anche i cani dei vicini abbaiare. Sono andato sul balcone per vedere cosa stava succedendo. Non vidi nulla ma rientrando fui attratto da una piccola nuvola ( così sembrava ) sulla verticale della casa che era stranamente luminosa. E’ da essa che ho visto uscire un disco che ha stazionato sulla mia verticale per una manciata di secondi: non so dire quanti ma sufficienti per rendermi conto che era qualcosa di reale. Aveva la grandezza apparente del disco lunare ed aveva i contorni netti. Non quelle solite foto sbiadite o sfocate. Mi colpì la regolarità geometrica della struttura: un cerchio luminoso circondato da una corona circolare e separato da essa da una circonferenza molto più luminosa con tre punti luce disposti secondo i vertici di un triangolo equilatero. Non vi era alone o bagliori, era comunque molto luminoso e la luce di colore bianco. All’improvviso le luci si spensero ma riusci lo stesso a intravedere una massa scura. Poi la nuvola si spostò e non vidi più nulla. Siccome il balcone guarda a sud mi spostati alla finestra del bagno che guarda a NO ma non vidi nulla. Devo aggiungere che non ho sentito alcun rumore. Da allora guardo più spesso il cielo ma non ho più visto nulla tranne qualche aereo di linea. La mia casa si trova in Como città, in zona centrale.

Aeronautica e KGB hanno frammenti UFO

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popovichIn questi giorni si è tenuto l’ottantesimo anniversario della nascita di Marina Popovich, ex colonnello delle Forze Aeree dell’ex Unione Sovietica, ingegnere e leggendario pilota colladuatore sovietico (107 record mondiali di volo su 40 tipi di velivoli). Nata il giorno 20 luglio 1931, è stata sposata con l’astronauta Papel Popovich, matrimonio poi finito con un divorzio. E’ sempre stata una battagliera in tema UFO, lottando strenuamente contro il muro di censura presente in quei determinati anni nell’ex Unione Sovietica. Tra l’altro, ha scritto alcuni libri sulla tematica tra cui “UFO sul pianeta Terra” pubblicato come prima edizione nel 2003 (ndr inedito in Italia).

Marina Popovich ha fatto parte della Commissione Studio Fenomeni Aerei Anomali presso la prestigiosa Accademia delle Scienze Russa.

Nel 1991 fece scalpore nell’opinione pubblica (ndr dichiarazioni oggi totalmente dimenticate) con delle affermazioni quanto meno intriganti. La Popovich ammise che “le Forze Aeree sovietiche e il KGB hanno a disposizione frammenti di cinque UFO precipitati. Il materiale è stato esaminato scientificamente e si è giunti alla conclusione che non potevano essere stati prodotti sulla Terra, utilizzando semplice tecnologia terrestre”.

La Popovich, quindi, affermava che cinque UFO provenienti da altrove si erano schiantati sulla Terra e non erano di fabbricazione umana.

Inoltre, la Popovich elencava i cinque luoghi in cui si erano schiantati gli UFO: Tunguska (territorio di Krasnoyarsk), Novosibirsk, Tallinn (Estonia), Ordzhonikidze (Ossezia del Nord) e Dalnegorsk (territorio di Primorye).

Anche la pluri decorata aviatrice russa è stata testimone di avvistamenti di UFO. Tra cui ricorda quello accaduto nel 1983.

In quell’anno era in escursione sul Pamir con la figlia Oksana (all’epoca quindicenne). Mentre erano in quelle zone, Oksana urla: “Guarda, voltati!”.

Sopra la gola di Varzob era presente un oggetto rotondo, stazionario, luminoso.

Andarono quindi nella direzione dell’oggetto. Una volta avvicinatosi videro che l’UFO aveva la forma di un classico “piatto”, che in pochi secondi scomparve dietro ad una collina.

Fonte: Link

Ripubblicazione degli articoli del convegno di Strasburgo 2010

Comunicazione:

StrasburgoAbbiamo ricevuto numerosi solleciti da nostri lettori ed amici circa l’apertura dei dati che hanno visto il CUT protagonista a Strasburgo il 16 e 17 Ottobre 2010 al Convegno Internazionale di Astronomy-Aereospace-UFO. Siamo stati invitati in rappresentanza della nostra Italia da M. Padrines, eccellente funzionario, nonchè ufologo, della Unione Europea. Nel 2011 abbiamo registrato l’immatura dipartita del caro amico e nel 2013 la chiusura del sito che conteneva la documentazione relativa al convegno internazionale di Strasburgo. Questa è la ragione della non visibilità del reportage. Stiamo ricostruendo il tutto e quindi fra pochi giorni saremo in grado di soddisfare le richieste: il dossier si articolerà in 3 parti.

1. Presentazione di tutti i partecipanti al convegno.
2. Le relazioni di Pavone Franco e Puletto Vincenzo.

Relazione di Vincenzo Puletto

Relazione di Franco Pavone

3. Note esplicative e apprezzamenti della stampa locale.

Avvistamenti UFO: i lettori ci scrivono

Pubblichiamo una serie di avvistamenti pervenutici tramite mail e commenti:

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ufoLuca ci scrive: “Ciao, non sono un testimone oculare di avvistamenti ma volevo descrivere ciò che è stato visto da un ragazzino la sera del 14 agosto 2012 verso le ore 20:45. Il ragazzino mi chiama ripetutamente perchè voleva che io vedessi una “cosa” fuori dal balcone ma non voleva dire cosa, non mi alzai da tavola poichè il ragazzino era stato già richiamato più volte. Finita la cena 10 minuti dopo, gli chiesi cosa volesse e mi rispose: c’era una luce strana nel cielo, era di colore blu e arancione (tipico di questi avvistamenti), in quello stesso momento contai il rumore di circa 7 – 8 aerei militari che sorvolavano il cielo.”

Lucio ci scrive: 15 agosto 1994: zona costa salentina sul mar jonio ore 2:20; una sfera di colore rosso rubino con intensi riflessi emerge dal mare proprio davanti a me e un’altra persona alzandosi, con una velocità costante ma lenta sino ad un’altezza stimata fra i 1500/3000 metri per poi schizzare a velocità fuori portata per qualsiasi mezzo sia civile che militare e scomparendo tra le poche nuvole che quella sera erano presenti. Io ero sino a quella data uno scettico totale sapendo benissimo che spesso la gente ne aveva parlato sia a scopi pubblicitari o per raccontare le solite fandonie solo per sentirsi al centro dell’attenzione .. tutto quello che è successo quella notte non l’ho mai raccontato ne a giornali ne a qualsiasi mezzo di comunicazione perchè non ho ritenuto saggio raccontarlo tanto se si dovrà sapere qualcosa prima o poi si saprà, ma solo quello che possiamo sapere. In realtà l’indomani il quotidiano di Lecce diceva che migliaia di persone quella notte aveva visto la sfera di luce nel cielo, lo diceva molto chiaramente sul giornale, solo che non tutti avevano visto da dove era emersa quella sfera. E dopo tanti anni l’ho raccontata qui.

NB: immagine presa dal web

Invertire la morte è possibile?

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erasing-death_custom-8059bea0f41cae8557dc09caefa74efd4471331a-s2Non stiamo parlando del biblico Lazzaro né tantomeno del romanzo di Mary Shelley, Frankenstein, ma di quanto affermato dal professor Sam Parnia, della Stony Brook University School of Medicine, il quale ha pubblicato un libro dal titolo emblematico: “Erasing Death: The Science That is Rewriting the Boundaries Between Life and Death” (Cancellare la morte: la scienza sta riscrivendo i confini tra la vita e la morte).

In questo suo libro, presentato la scorsa settimane alla trasmissione televisiva della americana NBC, “Today Show”, lo scienziato ribadisce come una persona che sia dichiarata clinicamente morta possa invece essere riportata in vita. Come? Lo spiega lo stesso professore.

«I progressi negli ultimi 10 anni ci hanno dimostrato che dopo che una persona muore, si trasforma in un cadavere soltanto quando le sue cellule cerebrali cominciano a morire – riporta Discovery News – Anche se la maggior parte delle persone pensa che questo avviene in soli quattro o cinque minuti, ora sappiamo che in realtà le cellule cerebrali sono vitali per un massimo di otto ore…

Adesso sappiamo che è solo dopo che una persona si è trasformata in un cadavere che le sue cellule stanno davvero morendo, e se quindi manipoliamo quei processi, siamo in grado di riavviare il cuore e riportare una persona in vita».

Quanto suggerito dal dottor Parnia, in realtà, non è nuovo. Già precedenti scienziati avevano ribadito come una persona si potesse dichiarare davvero morta soltanto quando comparivano inequivocabili segni di morte come il gonfiore, la putrefazione e simili. Fino a quel momento, si riteneva per esempio nel ‘700, il deceduto doveva essere tenuto sotto osservazione, perché avrebbe anche potuto risvegliarsi.

Secondo il dottor Parnia, non ci si deve stupire di certe convinzioni perché questi concetti sono conosciuti ai medici da molti decenni. La coscienza, sottolinea Parnia, non s’interrompe improvvisamente quando il cuore smette di battere. Ma le convinzioni contrastanti su come e quando dichiarare una persona realmente deceduta dimostrano che linea di demarcazione tra la vita e la morte rimane oscura ancora oggi.

Fonte: Link

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