Persi molti uomini e aerei che hanno intercettato gli UFO
ESCLUSIVA NAZIONALE
“Abbiamo innumerevoli resoconti sui dischi volanti. Dobbiamo prenderli in seria considerazione, perchè abbiamo perso molti uomini e aerei nel tentativo di intercettarli“. Così affermò il generale Benjamin Chidlaw, ex comandante generale dell’Air (poi Aerospace) Defense Command, durante una conversazione con l’ex USAF Robert C. Gardener, nel 1953: “Abbiamo una pila di relazioni sui dischi volanti. Noi li prendiamo sul serio, se si pensa che molti hanno perso uomini e aerei che hanno cercato di intercettarli“. Leonard Stringfield, ex funzionario di Intelligence dell’Air Force, ha ricevuto da una fonte affidabile nel 1950 che “All’Air Force c’è stata una perdita di un aereo al giorno per colpa degli UFO“. In base alle cifre del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (secondo questa fonte) dal 1952 alla fine del mese di Ottobre del 1956, ci sono stati 18.662 rilevanti incidenti di aeromobili militari, ripartiti come segue:
Anno 1952 : Perdite Air Force (2274), Perdite Navy (2086)
Anno 1953 : Perdite Air Force (2075), Perdite Navy (2325)
Anno 1954 : Perdite Air Force (1873), Perdite Navy (1911)
Anno 1955 : Perdite Air Force (1664), Perdite Navy (1566)
Anno 1956 : Perdite Air Force (1530), Perdite Navy (1358 )
Di questo totale sorprendente, la maggior parte ha coinvolto nuovi “jets” (come quelli decollati in azione di “scramble” per intercettare gli UFO), di cui il 56,2% degli incidenti è stato causato da un errore del pilota, il 23,4% è stato causato dal malfunzionamento di pezzi di ricambio e attrezzature di bordo, l’8,1% per colpa del malfunzionamento dovuto a errori dell’equipaggio di terra o altro personale, il 2,8% causato da varie “condizioni non sicure”, mentre (ed è quello che ci interessa) circa il 9,5% (1773 incidenti) è stato causato da “fattori sconosciuti”. Numeri e dichiarazioni che fanno pensare.
Fonte libro (inedito in Italia) di Timothy Good “Need To Known”, pagina 172
Nota Redazione CUT (Centro Ufologico Taranto), facciamo notare a tutti (indistintamente) che questa “Esclusiva Nazionale” è solo perchè abbiamo pubblicato un passo interessante di un libro inedito in Italia e non la verità assoluta. Noi non l’abbiamo, altrimenti non staremmo nemmeno qui a raccontarla se l’avessimo.





