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Archive for Luglio 24, 2008

Un fossile rivela che un tempo in Antartide c’era la tundra

Solo pochi milioni di anni fa, per la precisione 14, l’Antartide era molto diverso da quella distesa di ghiaccio che oggi conosciamo, ma presentava temperature molto più miti in grado di ospitare vegetazione simile all’attuale tundra e specchi d’acqua dolce. Queste conclusioni sono la conseguenza di un recente ritrovamento fossile di alcuni ostracodi (Ordine Ostracoda), minuscoli (non oltre 1 mm di lunghezza) crostacei che proliferano in laghetti e stagni, la cui scoperta suggerisce la presenza di acqua allo stato liquido.

I piccoli fossili, risalenti a circa 14 milioni di anni fa e descritti sulla rivista Proceedings of the Royal Society B, presentano ben conservate tutte le parti molli, comprese le zampe e le antenne utili alla locomozione, oltre al guscio bivalve tipico di questi crostacei. Il luogo di ritrovamento, la Dry Valleys, situata nella regione orientale del continente ad una latitudine di 77 gradi sud, attualmente presenta temperature che difficilmente superano i 25 gradi sotto zero, assolutamente incompatibili con la presenza di acqua liquida. Il ritrovamento di questi organismi indica dunque che solo pochi milioni di anni fa in queste regioni le temperature fossero molto superiori, facilitando la crescita di una vegetazione tipica della tundra.

Nonostante la presenza di questi animali in Antardide sia stata accertata, con tutte le conseguenze paleoclimatiche che ne derivano, sembra che gli ostracodi non fossero molto diffusi in queste regioni. Risulta invece più probabile che gli esemplari rinvenuti siano giunti accidentalmente nel luogo del ritrovamento, forse sotto forma di uova durature veicolate dagli spostamenti di uccelli acquatici.

Quello che invece sembra ormai certo è che l’Antardide negli ultimi milioni di anni abbia subito un intenso e costante processo di raffreddamento fino ad arrivare all’attuale distesa di ghiaccio priva di vegetazione.  

Fonte: http://www.pikaia.eu

Categories: PALEONTOLOGIA

Civiltà extraterrestri nei pressi di Alpha Centauri?

BREAKING NEWS

Alpha Centauri è la stella più vicina a noi che manifesta l’esistenza di vita extraterrestre tra i suoi pianeti. Si tratta di un sistema stellare triplo, con due stelle binarie e una terza che orbita attorno a questa coppia a una distanza maggiore. Gli scienziati hanno molto recentemente appreso che la stella orbita in un sistema planetario stabile. Alpha Centauri A è il membro principale o primario del sistema binario, essendo entrambe più grandi e luminose del nostro Sole. Come il nostro Sole è un sistema stellare principale di colore bianco-giallo. Alpha Centauri A è di circa il 10% più massiccia del nostro Sole, con un raggio di circa il 23% più grande. Alpha Centauri B è la compagna di Alpha Centauri A, che appare leggermente più piccolo e meno luminosa del nostro Sole. Di massa è di circa il 90% meno voluminosa del nostro Sole e con un raggio del 14% più piccolo. Un probabile periodo di rotazione solare, di circa 36,8 giorni, è stato determinato. La stella B emette un più elevato livello di energia di raggi X parte dello spettro. Secondo recenti simulazioni al computer, il sistema stellare di Alpha Centauri ha molti pianeti simili alla Terra, che non possono essere rilevati con tecnologie terrestri attuali. Questi pianeti hanno orbite stabili, hanno acqua e un clima in grado di fornire uno strato d’ozono per bloccare le radiazioni ultraviolette. Qualsiasi sospetto pianeta tipo Terra attorno ad Alpha Centauri A, dovrebbe essere posizionato ad una distanza di circa 1,25 UA (Unità Astronomiche), circa a metà strata tra l’orbita tra la Terra e Marte nel nostro sistema solare, al fine di avere temperature planetarie simili e le condizioni di esistenza di sostanza liquide come l’acqua. Leggermente meno luminosa e più fredda è Alpha Centauri B. E posizionata ad una distanza dalla stella A di circa 0,7 UA, pari alla distanza tra Venere e il nostro Sole. Tutta la NASA ha improvvisamente focalizzato l’attenzione sul sistema stellare di Alpha Centauri. La parole che circola è che la NASA abbia visto qualcosa che non poteva prevedere che esistesse. Sia Proxima Centauri e Alpha Centauri A e B sono elencate nella categorie stellari denominate “Tier 1″ (NASA Space Interferometry o meglio SIM). Il SIM è stato progettato per essere in grado di individuare pianeti di tipo terrestri tre volte più piccoli o entro due Unità Astronomiche di una categoria “Tier 1″.

Fonte: www.indiadaily.com

Categories: ESOBIOLOGIA

1953: l’AFOSI (Servizi Segreti USAF) ipotizzava che gli UFO fossero (anche) macchine o animali extraterrestri

ESCLUSIVA NAZIONALE

I documenti che il CUT (Centro Ufologico Taranto) vi mostra in anteprima nazionale, sono stati trovati (tra le migliaia di pagine) sul sito http://www.bluebookarchive.com dove vengono illustrati tutti i documenti (al momento declassificati) del Progetto Bluebook sugli UFO, istituito dal 1952 al 1969 dalla Aeronautica Militare Statunitense (USAF). Ebbene sono stati inseriti (tra gli altri) sei (6) documenti dell’AFOSI (i servizi segreti dell’USAF) altamente interessanti. Innanzitutto sono datati 27 Gennaio 1953. Le prime tre pagine sono altamente illeggibili ed è molto difficile carpire il contenuto esatto completo. Le restanti ultime tre pagine illustrano le ipotesi di lavoro dell’AFOSI, in collegamento con la CIA (Central Intelligence Agency). Innanzitutto (cosa molto importante) non si esclude che gli UFOs (Unidentified Flying Objects) possano essere di origine extraterrestre, anzi aspetto intrigante è che l’origine extraterrestre è suddivisa in due sottocategorie, la prima quella di forme di vita biologiche “animali extraterrestri” e la seconda quelle di vere e proprie navi spaziali o “macchine”. Ma non finisce qui. Nell’ultima pagina c’è una raffigurazione dettagliata delle forme e delle tattiche attuate da questi “intrusi”, quella di volare in formazione, con molti oggetti assieme (“flottillas” antelitteram). Nel disegno si notano UFOs a forma di sfera, lenticolare (disco), triangolari e a cono. Stranamente mancano i cilindriformi o quelli a “sigaro”. Questo documento storico è estremamente importante, a prova di scettico o riduzionista ad oltranza. Gli UFO sono reali e tra le possibili spiegazioni dell’AFOSI e CIA c’era quella extraterrestre.

 

Ecco sotto i documenti in questione

Documento 1 (Cliccare sopra per ingrandire)

Documento 2 (Cliccare sopra per ingrandire)

Documento 3 (Cliccare sopra per ingrandire)

Documento 4 (Cliccare sopra per ingrandire)

Documento 5 (Cliccare sopra per ingrandire)

Documento 6 (Cliccare sopra per ingrandire) 

Categories: DOCUMENTI