Nel pomeriggio del 7 Novembre 2006, piloti e dipendenti dell’aeroporto internazionale di O’Hare (Chicago) hanno visto un oggetto a forma di disco sorvolare e poi stazionare per parecchi minuti. Poichè nulla è stato monitorato dai radar, la Federal Aviation Administration (FAA) non ha indagato. Ancora oggi il radar non è uno rilevatore affidabile di tutti gli aeromobili. Aerei “Stealth” sono stati progettati per essere invisibile ai radar e molti sistemi radar filtrano segnali che non corrispondono alle normali caratteristiche degli aeromobili. Ha davvero senso ignorare del tutto le osservazioni di numerosi testimoni? Un sano scetticismo nei confronti di viaggiatori spaziali extraterrestri porta la gente a non tener conto degli avvistamenti UFO, senza un momento di riflessione. Ma negli Stati Uniti questo si tramuta in superdipendenza dei dati radar e in indifferenza nei confronti di tutti gli aeromobili non identificati, una debolezza che potrebbe essere sfruttata da parte di terroristi o di chiunque intendesse svolgere spionaggio contro gli Stati Uniti. Il governo americano non esamina più gli avvistamenti UFO dal 1969, da quando l’esercito chiuse il Progetto Blue Book, uno sforzo che serviva per analizzare scientificamente tutti gli avvistamenti e per capire se c’era qualche minaccia alla sicurezza nazionale. Gran Bretagna e Francia, al contrario, continuano ad indagare sugli avvistamenti UFO a causa di preoccupazioni che alcuni avvistamenti possano essere attribuibili a velivoli militari stranieri che violano il proprio spazio aereo e di sistemi spaziali stranieri di interesse per la comunità di Intelligence. La maggior parte degli incidenti studiati in Gran Bretagna sono stati facilmente spiegati con errori di identificazione di stelle o di pianeti, con le luci di aeromobili, con satelliti e meteore, ma alcuni casi hanno interessato la sicurezza nazionale e la sicurezza aerea. Il 26 Dicembre 1980, per esempio, diversi testimoni di due basi americane USAF in Inghilterra, riferirono di aver visto un UFO atterrato. Un esame accurato del punto di atterraggio ha denotato livelli di radiazioni superiori a quelle ordinarie. Altri testimoni, allo stesso modo segnalarono UFO nelle notti successive. Il vice comandante della base riferirì che l’aeromobile emise un fascio di luce all’interno di una base militare, un chiaro esempio di violazione della protezione. Il 30 e 31 Marzo 1993, vi fu un ondata di avvistamenti UFO in Inghilterra. Un testimone descrisse un velivolo di forma triangolare che volava lentamente nei pressi di una base dell’Air Force per poi accelerare all’orizzonte, in un attimo, molte volte più veloce di un jet. Il militare britannico riferì “ci sembra che ci siano, in questa occasione, alcuni elementi di prova che un oggetto (o oggetti) non identificato, di origine sconosciuta, è stato operativo nel Regno Unito”. Il 27 Aprile 2007, il pilota di una compagnia aerea commerciale e alcuni dei suoi passeggeri registrarono un enorme UFO a forma di sigaro (il pilota stimò essere grande di qualche miglio), vicino le Channel Islands. Al momento, i controllori del traffico aereo riferirono al pilota che il radar rilevò qualcosa, ma è stato catalogato come “traffico sconosciuto”. In aggiunta ci sono stati diversi episodi di UFO che hanno sfiorato aeromobili sconosciuti, sufficienti da indurre il Ministero della Difesa britannico e le autorità dell’aviazione civile di consigliare ai piloti, su tutto ciò che incontrano “se possibile, non effettuare manovre, diversamente da quello di porre un oggetto in marcia indietro”. Gli Stati Uniti non sono meno vulnerabili alle minacce alla sicurezza nazionale ed aerea rispetto della Gran Bretagna e la Francia. Le Forze aeree e la NASA dovrebbero riaprire le indagini sui fenomeni UFO. Esso non implica che il paese ha incomniciato, improvvisamente a credere ai piccoli omini verdi. Sarebbe semplicemente il riconoscere la possibilità che il solo radar non sempre ci dice cosa c’è la fuori.
Articolo scritto da Nike Pope, autore del libro “Open Skies, Closed Minds” (mai tradotto in Italia), fu incaricato dal Ministero della Difesa britannico, di indagare gli UFO dal 1991 al 1994.
Fonte: http://www.nytimes.com