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I sette grandi misteri del pianeta. Le domande irrisolte sulla Terra

L’uomo la abita da centinaia di migliaia di anni, eppure non ha ancora risolto tutti i misteri che avvolgono il pianeta che chiama casa. Tra i tanti dubbi e interrogativi che devono ancora essere risolti, la prestigiosa rivista New Scientist ne seleziona sette, a suo dire i più importanti per la comprensione del nostro “bellissimo ed enigmatico mondo”.

Come mai sulla terra si sono create le condizioni migliori? Il nostro pianeta, l’unico conosciuto dove c’è vita, è nato dalla stessa nuvola di gas e polvere di cui sono composti gli altri corpi del sistema solare. Mancano però tanti dettagli su come possano essersi manifestate le giuste condizioni per la comparsa della vita e la giusta distanza dal Sole non basta come risposta.

Cosa è successo durante l’Età Oscura della Terra? I primi 500 milioni di anni del pianeta, il cosiddetto “eone adeano“, sono ad oggi avvolti dal mistero. Quando la giovane Terra fu investita da un corpo celeste delle dimensioni di Marte, i detriti sollevati dalla collisione hanno oscurato la luce e generato la Luna, ma “di questo periodo – dichiara la rivista scientifica – non sappiamo pressoché nient’altro”.

Da dove viene la vita sulla Terra? E’ uno degli interrogativi più affascinanti. Accantonata la remota possibilità che la vita sia arrivata sul pianeta attraverso un meteorite partito da chissà dove, esistono ad oggi numerose idee contrastanti che affrontano la difficoltà di trovare ed analizzare materiali risalenti ad oltre 4 miliardi di anni fa, periodo al quale si fa risalire la comparsa delle prime forme di vita.

Perché la Terra ha la tettonica a zolle? Tra tutti i pianeti conosciuti, il nostro è l’unico che presenta una divisione in placche, in continuo movimento e alla base della continua rigenerazione della crosta terrestre. Alle zolle si ricollegano fenomeni come la formazione dei pozzi petroliferi e la varietà dei minerali.

Cosa c’è al centro della terra? La risposta in realtà esiste ed è ferro. Ma New Scientist invita a non fermarsi a questo perché in realtà rimangono molti interrogativi. Il nucleo terrestre, dal diametro simile alla Luna, è composto da un involucro liquido di ferro e nichel e da un cuore solido quasi esclusivamente ferroso, ma alla nascita del pianeta la situazione era molto diversa, e proprio sul quando e perché di questa modifica, il dibattito scientifico è ancora fermo.

Perché il clima della Terra è così stabile? Un tempo la Terra non era l’unico corpo celeste ricoperto per gran parte della sua superfice da acqua (indispensabile per il mantenimento della vita) ed anche su Venere e Marte esistevano distese liquide, che sono però scomparse a causa di un clima estremamente variabile. Sul nostro pianeta invece la temperatura è rimasta pressoché stabile per almeno 4 miliardi di anni, una “fortuna” che non ha ancora trovato motivazioni certe.

Possiamo prevenire i terremoti e l’eruzione dei vulcani? La facilità di stabilire dove si verificheranno i fenomeni dovuti al movimento delle placche si scontra con la quasi impossibilità di dire esattamente quando questi accadranno. Le attuali “previsioni” si basano sul calcolo delle probabilità che parte dai terremoti registrati nei passati anni. Un sistema tutt’altro che solido e che presenta numerose lacune.

Fonte: http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/scienza_e_tecnologia/terra-misteri/terra-misteri/terra-misteri.html

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2 risposte a “I sette grandi misteri del pianeta. Le domande irrisolte sulla Terra

  1. gianni settembre 30, 2008 alle 5:10 pm

    il bello è che davanti a tutti questi seri interrogativi, imbarazzanti ipotesi, stravaganti combinazioni di eventi cosmici e stocastici (che hanno mantenuto la vita umana sino ad oggi: che gran cu.. che abbiamo avuto, tutto ci è andato sinora liscio),
    c’è gente che è convinta che l’uomo sia la sola causa e la sola manifestazione di vita.

    è questo che fa più paura: la limitatezza nell’osservarci dentro ed intorno,
    e la limitatezza di umiltà e consapevolezza davanti a forze/coscienze esterne trainanti inimagginabili/inconcepibili.

  2. Catone settembre 30, 2008 alle 9:03 pm

    Sniff! Sniff! Sento odore di principio antropico forte o mi sbaglio ?

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