CENTRO UFOLOGICO TARANTO MAGAZINE

PORTALE DI DIVULGAZIONE E INFORMAZIONE UFOLOGICA, MISTERI SPAZIALI, STORICI E PALEONTOLOGICI

Archivi Mensili: settembre 2008

11 Settembre 2001: filmato inedito mostra UFO veloce in volo?

Il giorno 11 Settembre 2001 è stata una data importante che, purtroppo per le conseguenze negative, è entrata nei libri di storia. Di quella tragedia causata da un “nemico del terrore invisibile” si è detto di tutto, da quella che l’attacco alle “Twin Towers” sarebbe stato ordito dal “Governo Ombra” USA, da Usama Bin Laden, dagli Arabi, da Dio. Se ne sono sentite di tutte e certezze vere sull’esecutore materiale non ce ne sono, anche se indizi portano a Usama Bin Laden. Ma in quella tragedia non potevano mancare certo nemmeno gli UFO. E notizia di qualche giorno fa che su Youtube è stato immesso un video inedito che mostra un oggetto volante veloce, attraversare le torri fumanti per l’attentato. Cosa è quell’oggetto che si vede in video? Un aereo, un elicottero o un misterioso “intruso” proveniente da “altrove”? Vi mostriamo il video sopra. A voi i commenti.

UFO: filmata “sfera di luce” ad Assisi durante il terremoto del 1997?

Quello che vi mostriamo sopra è un video che è stato girato nel 1997 ad Assisi, poche ore dopo il drammatico terremoto. Si nota nei pressi di un campanile una misteriosa “sfera di luce” in volo. Ecco cosa dice il testimone Giuliano Calzolari, che ha immesso il video su “Youtube”: “25 Settembre 1997, Assisi, una sfera di luce si solleva di fronte al campanile della Basilica di San Francesco intorno alle 15:00, ovvero poche ore dopo la storica scossa delle 11:42 che provocò il crollo di una navata nella basilica superiore. L’oggetto è da me stato casualmente filmato, tantochè ne sono venuto a conoscenza solo 11 anni dopo l’avvenimento. Ci sono comunque testimoni oculari che possono confermare di avere visto in quel giorno un’oggetto sferico metallico, delle dimensioni di un pallone da calcio, volare a bassa quota (circa 50mt da terra) e ad alta velocità sopra le proprie teste. Non erano stati mai promulgati sono ad ora filmati ceh potessero testimoniare l’avvenimento. Il nastro originale inciso su VHS-C appartiene ed è tuttora in possesso del sottoscritto Giuliano Calzolari. Posso confermare la piena validità del video.

Link video: http://www.youtube.com/watch?v=4W283beS-YM

Vento solare mai cosi debole. Mistero sugli effetti planetari e terrestri

Il vento solare ha perso potenza ed ha raggiunto il livello più basso degli ultimi cinquant’anni. Il flusso di particelle cariche che arriva dall’astro esercita una pressione viaggiando nello spazio e «questa è calata del 20 per cento dalla metà degli anni Novanta: mai nell’ultimo mezzo secolo, periodo nel quale è stata misurata con regolarità, si era registrato un livello così debole», commenta Dave McComas del Southwest Research Institute di San Antonio (Texas).

I DATI - A questa conclusione è arrivato dopo l’analisi dei dati raccolti con lo strumento Swoops imbarcato sulla sonda Ulisse dell’Esa europea. Questa veniva lanciata nel 1990 e dopo essere uscita dal piano dell’eclittica sul quale ruotano tutti i pianeti, ha sorvolato per la prima volta le zone polari del Sole offrendo una visione globale come mai era stato possibile in precedenza. Il cambio della pressione è dovuto soprattutto alla riduzione della temperatura e densità del vento che sono calate rispettivamente del 13 per cento e del 20 per cento. Curiosamente – notano gli astrofisici – la velocità del flusso solare in questo periodo è rimasta praticamente inalterata con un abbassamento relativo di appena il 3 per cento. Ulisse ha inoltre rilevato un indebolimento del campo magnetico solare superiore al 30 per cento. «Che cosa significhino questi dati è arduo da dire – commenta Arik Poster della Nasa – ma conseguenze ci saranno certamente». Il vento solare infatti alimenta quella bolla chiamata eliosfera (che è il territorio dentro il quale il Sole fa sentire il suo effetto) nella quale è immerso il sistema solare ed i cui confini si cercano di misurare con le sonde Voyager della Nasa uscite dal perimetro planetario. Naturalmente ci sono anche effetti sull’ambiente intorno alla Terra e questo è il compito che ora hanno i satelliti per definire, appunto, le conseguenze, nel bene o nel male.

Fonte: http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_settembre_24/vento_solare_ridotto_b918be56-8a55-11dd-9c4a-00144f02aabc.shtml

CISU: 2008 anno record per gli avvistamenti UFO in Italia

Il 2008 verrà ricordato come l’anno dell’aumento indiscriminato del prezzo del petrolio, del ritorno dell’Italia al nucleare, delle Olimpiadi in Cina, della campagna elettorale di un presidente nero negli USA e… del record di avvistamenti UFO.

Il CISU (Centro Italiano Studi Ufologici) stima un incremento considerevole di avvistamenti già nel primo semestre dell’anno, pronosticando il 2008 come un “anno di grandi avvistamenti” (le scorse grandi ondate si sono verificate nel 1950, nel 1954, nel 1973 e nel 1978).

Non si conoscono i motivi di questo aumento: per alcuni è la maggior attenzione posta della gente ad osservare il cielo in seguito alla manovra di vari governi di manifestare un vero interesse nei fenomeni UFO (la Gran Bretagna ha ufficializzato parte dei suoi archivi segreti sull’argomento; il Primo Ministro Giapponese ha chiesto al parlamento se le forze nipponiche fossero pronte ad una eventuale invasione UFO; Messico e Romania, in seguito a strani incidenti aerei, hanno espressamente parlato di fenomeni di origine non terrestre).Cosa fare allora in presenza di un avvistamento UFO?

Il Mutual UFO Network, conosciuto agli appassionati del settore come MUFON, ha stilato una lista di cose da fare (e da non fare) in caso di avvistamento.

La lista, composta da 10 punti, comprende azioni quali rimanere calmi, registrare il fenomeno, porsi a distanza di sicurezza, riportare il proprio avvistamento ad una organizzazione ufologica, non andare in panico…

Per completezza si riporta l’elenco del MUFON tradotto in italiano.

  1. Rimanere calmi. Proteggere se stessi da ogni rischio, reale o percepito. Essere pronti ad un’ azione evasiva per sfuggire al raggio visivo dell’oggetto.
  2. Essere obiettivi. Non tutti gli UFO (unidentified flying objects – oggetti volanti non identificati) sono extraterrestri; vagliare tutte le ipotesi ed ipotizzare un fenomeno UFO solo come ultima istanza.
  3. Registrare l’evento con una videocamera/fotocamera. Tracciare dei punti di riferimento perché potranno essere utili nella successive analisi del film. In caso di assenza di fotocamera / videocamera, disegnare l’evento.
  4. Registrare l’evento vocale. In presenza di registratore vocale, registrare cosa accade istante dopo istante. In caso di assenza di registratore, scrivere cosa accade appena possibile
  5. Prendere nota delle osservazioni di altra gente. Chiedere in giro chi ha osservato qualcosa di insolito. Nel caso di risposta affermativa registrare o scrivere l’osservazione; discutere la propria osservazione solo alla fine della confessione altrui.
  6. Lasciare l’area da soli. In presenza di visibili tracce UFO, non inquinare le prove e impedire l’accesso all’area interessata. Fare delle foto o un video dell’evidenza prima di toccare la traccia interessata.
  7. Misurare la grandezza. Cercare di capire la grandezza dell’oggetto in questione in relazione alla distanza.
  8. Misurare la distanza. Cercare di capire la distanza dell’oggetto in questione, l’altitudine, la quota e la velocità.
  9. Registrare ogni incontro. Potrebbe accadere di incontrare entità correlate all’UFO in questione. In questo caso mantenere una distanza di sicurezza e fotografare o registrare il fenomeno. In caso di assenza di una macchina fotografica o di una videocamera riportare l’accaduto appena possibile.
  10. Riportare la propria esperienza. Riportare immediatamente la propria esperienza ad una associazione ufologica.

Una lista esagerata?

Ormai gli UFO riempiono le pagine di attualià. Ma c’è qualcosa di vero? Certo suona strano pensare a entità che fanno miliardi di chilometri, entrano nella nostra atmosfera, fanno qualche giretto qua e la, magari rapiscono qualche umano (fenomeno di adduction) e vanno via come sono tornati, lasciando nessuna o pochissime tracce…

Forse la lista è davvero sinonimo di qualche fobia o “demenza collettiva”… se però un giorno arriverà un vero UFO… beh… in quel caso possiamo dire di essere preparati (seppur la maggior parte delle cose nella lista sono assolutamente istintive).

Fonte: http://www.testatealmuro.it/index.php?option=com_content&task=view&id=182&Itemid=51

Nota Redazione CUT (Centro Ufologico Taranto) c’è da notare che la conclusione finale del giornalista rasenta l’ignoranza più completa in materia. Chi vede gli UFO (nel buon 90% dei casi) è davvero in buona fede, è sana di mente. Per di più il caro giornalista dovrebbe sapere che gli UFO vengono visti da scienziati, astronomi, piloti di velivoli militari e civili, astronomi e non solo gente comune. Quindi questi personaggi se sono come dice Lei (dementi o fobici) dovrebbero andare in pensione, visto che “scambiano in cielo lanterne per lucciole o viceversa). Per concludere i veri UFO ci sono, lo dice la parola stesso “Unidentified Flying Object”, qualsiasi cosa che rimane non spiegato e ignoto. E casi del genere ce ne sono. Che dirle caro giornalista, si aggiorni, ma molto in materia.

Sotto il grafico CISU

Cliccare sopra immagine per ingrandire

E’ morto il Monsignor Corrado Balducci

Giunge notizia della morte del Monsignor Corrado Balducci, persona simpaticissima, pura e buona. E’ andato alla casa del Padre il giorno 20 Settembre, ma i famigliari ne hanno dato notizia qualche giorno dopo. Aveva 85 anni. Ecco come riporta la notizia “Il Tempo” di Roma di oggi: “Monsignor Corrado Balducci, una vita spesa a lottare contro il diavolo, demonologo e teologo, esorcista della Diocesi di Roma, è morto a 85 anni, il 20 settembre, ma la notizia è stata diffusa solo ieri dai familiari, ad esequie avvenute. Prelato d’onore di Sua Santità dal 1964, licenziato nel ’54 alla Pontificia accademica ecclesiastica – che forma la crema della diplomazia pontificia – era noto al grande pubblico per i suoi interventi a trasmissioni televisive sul satanismo, l’occultismo, l’astrologia e gli extraterrestri“. L’intera redazione del Centro Ufologico Taranto invia le più sentite e sincere condoglianze ai famigliari tutti. Addio Corrado.

Collisione tra due pianeti a circa 300 anni luce dalla Terra

Una collisione catastrofica tra due pianeti che orbitavano intorno a una stella a circa 300 anni luce dalla Terra è avvenuta in tempi astronomicamente recenti, in un evento che, per le caratteristiche dei corpi celesti coinvolti, sembra non avere precedenti. Lo affermano scienziati statunitensi, secondo i quali un evento del genere nel Sistema solare è teoricamente possibile, ma ha esigue probabilità di prodursi nel prossimo miliardo di anni. «È come se la Terra e Venere fossero entrate in collisione», ha affermato Benjamin Zuckerman, professore di fisica e astronomia all’università della California (Ucla), uno degli autori dello studio che sarà pubblicato nel numero di dicembre dell’Astrophysical Journal. «Gli astronomi non avevano mai visto nulla del genere. 
A quanto sembra, grandi collisioni catastrofiche possono avvenire solo in un sistema planetario maturo», ha aggiunto. «Se vi fosse stata qualche forma di vita su uno dei due pianeti, la collisione avrebbe spazzato via ogni cosa nel giro di minuti. Un fitto disco di polvere che emette raggi infrarossi intorno alla stella è la muta testimonianza di questo oscuro destino», ha detto Gregory Henry, astronomo dell’università statale del Tennesse (Tsu), coautore della ricerca. Zuckerman, Henry e Michael Muno, dell’Istituto di tecnologia della Californa (Caltech) di Pasadena, hanno studiato – mediante telescopi e la sonda orbitante Chandra, per la rilevazione di raggi X – la BD+20 307, una stella binaria nella costellazione dell’Ariete, circondata da un’enorme massa di polvere. La collisione «non è stata osservata direttamente, bensì è stata dedotta dalla straordinaria quantità di particelle di polvere che orbitano intorno alla stella binaria, all’incirca alla stessa distanza della Terra e di Venere dal nostro Sole», ha precisato Henry. «Se questa polvere indica la presenza di pianeti di tipo terrestre, allora questo è il primo esempio conosciuto di pianeti di qualunque massa in orbita intorno a una stella binaria vicina», ha proseguito. Secondo Henry, modelli matematici che prevedono i movimenti planetari nel Sistema solare hanno rilevato «una piccola probabilità di collisioni di Mercurio con la Terra o con Venere nel prossimo miliardo di anni o più in là». «La piccola probabilità di un tale evento può essere legata alla rarità di sistemi planetari con molta polvere come BD+20 307», spiega. «A paragone con lo scontro catastrofico nel sistema BD-20 307, la collisione di un asteroide con la Terra 65 milioni di anni fa, che è la spiegazione più accreditata per l’estinzione dei dinosauri, è stata una bazzecola», ha concluso Zuckerman.

Fonte: http://www.leggonline.it/articolo.php?id=10821

Mistero sui cieli del Mar Nero, avvistato un UFO ma per i militari era un satellite

L’oggetto volante visto martedì, nei cieli sopra Sukhumi (Georgia), non era un aereo militare. Lo ha affermato Abkhaz Anatoli Zaitsev, Capo del personale delle Force Armate. “Era un satellite quello che ha sorvolato Abkhazia, quello che i cittadini hanno scambiato per alcuni aeromobili”, ha detto Zaitsev all’agenzia di stampa Interfax. Egli ha anche suggerito che la gente ha visto il satellite riflesso dalle nuvole. In precedenza i testimoni hanno dichiarato di aver visto apparire nel cielo un oggetto volante, dalla forma di un puntino rosso, nella zona di mare sopra Sukhumi. Si è poi spostato verso la parte occidentale della città e poi è gradualmente scomparso. “Ha irradiato alcuni raggi e aloni gialli, ma il tentativo di scattare delle foto con il cellulare non ha funzionato. E’ rimasta solo l’immagine di qualche puntino sul cellulare”, ha affermato uno. Il Capo del Servizio Ambientale Abkhaz ha affermato che l’alone potrebbe essere stato prodotto “da alcuni fenomeni atmosferici, che sono spesso visti in paesi sotto forma di scariche elettriche”.

Fonte (in inglese): http://www.redorbit.com/news/business/1565727/flying_object_seen_over_sukhumi_was_not_warplane__abkhaz/

Nota Redazione CUT (Centro Ufologico Taranto), questo avvistamento sa di evidente “cover up”, testimoni che dichiarano di aver visto un oggetto rosso, che irradiavi raggi e aloni, che si sposta e che poi scompare non è da addebitabile a un semplice satellite. Secondo noi è da addebitare a un UFO (Unidentified Flying Object), di ignota provenienza e natura. Resta il fatto da capire come mai i militari georgiani hanno ricondotto tutto a qualcosa di più prosaico e “terreno”? Probabilmente le censure in tema UFO da quelle parti sono ancora evidenti e che il controllo dell’informazione, in zone dove ancora esiste il regime, è molto presente e pressante.

UFO nel cielo sopra St Lawrence (New Jersey)

Qualcosa sta agitando nel sonno la cittadina di St Lawrence. Ci sono rapporti di misteriose luci rosse che hanno attraversato il cielo durante il fine settimana. Clive Feltham-Fletcher stava guardando, il sabato sera tardi,  la Ryder Cup in televisione quando qualcosa dalla finestra attirò la sua vista. Vuole sapere anche cosa ha visto e se altre persone hanno visto ciò. “Viviamo al di sotto della traiettoria di volo e siamo abituati a vedere gli aerei che passano”, ha detto, “ma quando ho visto questa luce rossa, sullo stesso percorso, sapevo che l’aeroporto era chiuso e un pensiero mi ha pervaso: ma è una cosa terrestre quella? Era una vivida, una luce molto brillante che passava attraverso il cielo”. Il signor Feltham-Fletcher rapidamente chiamò la moglie, Jane, e la invitò a guardare fuori dalla finestra, in camera da letto, al piano di sopra. “Non avevo mai visto nulla di simile”, ha riferito la signora Feltham-Fletcher. “Quando Clive mi ha chiamato, mi sono recata sul balcone e stava lì a guardare questa luce rossa. Era davvero grande e luminosa dopo di che è scomparsa. Essa non poteva essere un satellite, era troppo bassa”.

Di lato ricostruzione artistica dell’avvistamento

Fonte (in inglese): http://www.thisisjersey.com/2008/09/23/ufos-in-the-skies-over-st-lawrence/

Sistema Solare: scoperto un nuovo pianeta nano, si chiama Haumea

Si chiama Haumea, come la dea hawaiana della fertilità, il quinto pianeta nano del Sistema Solare. Scoperto nel 2004 e finora indicato con la sigla 2003 EL6135, questo piccolo corpo celeste dalla forma allungata ha finalmente un nome e uno status.
A classificarlo tra i pianeti nani è stata la commissione dell’Unione astronomica internazionale sulla nomenclatura dei piccoli corpi celesti (Csbn). Adesso Haumea è a tutti gli effetti un pianeta nano insieme Eris, Plutone, Makemake, Sedna, Orcus, Quaoar e Varuna. Haumea si trova ai confini del Sistema Solare, nella fascia di Kuiper, è stato scoperto da una squadra di astronomi dell’Istituto californiano di tecnologia (Caltech).

GRANDE COME PLUTONE - Ha un diametro simile a quello di Plutone, ma ha una forma molto più allungata, è composto di pietra ed ha una crosta di ghiaccio. È stato chiamato come la dea hawaiana della fertilità a causa delle sue due lune, molto probabilmente formate in seguito a un impatto che ha frammentato il corpo celeste. La più esterna e la più grande si chiama Hìiaka, come la divinità nata dalla bocca della dea Haumea, anche se i ricercatori del Caltech la chiamano Rudolph. La più interna è Namaka, Blitzen per i suoi scopritori e la sua orbita non è ancora nota.

Fonte: http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_settembre_24/haumea_nuovo_pianeta_nano_2148082a-8a19-11dd-9c4a-00144f02aabc.shtml

Canada, scoperto fossile di Dinosauro grande quanto un…pollo

Un ricercatore canadese ha scoperto quello che si pensa essere il più piccolo dinosauro del Nord America, grande come un pollo. Chiamato Albertonykus borealis, la strana creatura — che risale a 70 milioni di anni fa — aveva le caratteristiche degli uccelli, comprese le zampe magre, il becco a tenaglia e gli arti superiori tozzi e con grossi artigli. Le sue ossa sono state trovate vicino al Red Deer, ad Alberta — zona ricca di fossili — nel 2002.

ERA INSETTIVORO - Il dinosauro, che si nutriva di insetti, fa parte della famiglia Alvarezsauridae, i cui fossili finora erano stati trovati solo in America del Sud e Mongolia, ha spiegato Nick Longrich, paleontologo dell’Università di Calgary. La scoperta prova che i dinosauri migrarono in Asia dalla parte meridionale dell’emisfero occidentale, spiega Longrich, la cui ricerca sull’Albertonykus è stata pubblicata sulla rivista Cretaceous Research. «La maggior parte dei dinosauri che conosciamo — come i tirannosauri, carnivori giganti o i triceratopi, grossi erbivori — erano grandi. Questo è molto piccolo (alto circa 70 cm) e pensiamo che fosse un insettivoro».

Fonte: http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_settembre_24/dinosauro_grande_come_pollo_ecebfdbe-8a29-11dd-9c4a-00144f02aabc.shtml

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