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Archive for Novembre 7, 2008

Trento, avvistati cinque UFO

trento1Una formazione di cinque sfere di colore giallo chiaro, disposta a quadrato, con all’interno ulteriori piccoli puntini luminosi neri, è stata notata ieri pomeriggio sopra Trento da una professionista trentenne in compagnia di una cugina. L’evento, subito collegato alla possibile presenza di Ufo sopra la città, è stato raccontato dalla donna oggi in diretta su una radio locale. La formazione di sfere luminose è stata anche ripresa con il telefonino. Le donne hanno notato la strana formazione aerea provenire da est in direzione dell’ospedale Santa Chiara, fermarsi nel cielo, effettuare delle manovre sincrone e quindi ritornare verso est per poi sparire. «Inizialmente ho pensato ad una sorta di squadriglia di elicotteri – racconta la testimone all’ANSA – vedevamo queste luci avanzare ed abbiamo spento il motore della macchina per sentirne il rumore. Invece, niente». Il fenomeno è durato circa mezzora. «Le sfere di dimensioni maggiori hanno anche modificato la loro forma assumendo una configurazione più oblunga. Poi le sfere piccole hanno cominciato e retrocedere verso il punto di provenienza, sino a sparire. Cosa che hanno fatto anche le sfere più grosse. Con mia cugina abbiamo provato sensazioni opposte. Lei era stupita, quasi impaurita dal fenomeno, io ero piacevolmente sorpresa. Credo agli Ufo e ad un certo punto ho anche abbassato il finestrino per chiamarli».

Fonte: http://www.leggonline.it/articolo.php?id=12000 (nell’articolo si parla anche di un presunto UFO, che in Inghilterra avrebbe emesso una sorta di “raggio laser”. Con video a supporto)

Categories: UFO

Il misterioso “Astronauta di Kiev”

Il manufatto che vedete di sotto, viene attribuito alla cultura Sciita, tribù nomade stanziatasi nella regione dell’attuale Iran, tra il II° e il I° secolo Avanti Cristo. La denominazione “Astronauta di Kiev” è stata attribuita da Peter Kolosimo, per lo strano abbigliamento che a suo dire era molto simile ai cosmonauti e sommozzatori (tipo palombari) moderni. La statuetta è in oro e riproduce uno strano individuo, dotato di un casco molto simile a quello degli astronauti (ricopre tutta la testa fino al collo). Molto suggestivo è il particolare al di sotto del mento, dove si può intravedere una sorta di giuntura, la “tuta” sembrerebbe essere moderna, con un materiale (a sentire Kolosimo) molto aderente ed elastico, con la parte di mezzo trapuntata. La vita è munita di una fascia e le mani sembrano avere dei guanti. Anche la posizione del soggetto sembra essere particolare, la sua postura sembra essere di tipo moderno, se riferità all’età in cui la statuina è stata modellata. L’individuo sembrerebbe annunciare la sua presenza o arrivo, mostrando tutti gli aspetti della sua forza e coraggio.

Sotto immagine dell’”Astronauta di Kiev”

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Fonti internet varie

Categories: ANOMALIE DELLA STORIA

Un UFO appare sopra base militare in Russia

350px-jakutsk_theaterNella notte tra il 6 e 7 Novembre 2008, dei cittadini di Yakutsk hanno potuto osservare un fenomeno strano. Nell’aria, un bell’UFO è apparso nel cielo. E’ apparso alle ore 00:10 circa. Tutti hanno pensato che potesse trattarsi di un jet ma questa ipotesi è stata subito esclusa quando l’oggetto si è mosso lentamente, in direzioni differenti. Quest’oggetto è stato visto da diverse persone. E’ rimasto sospeso in aria per un certo tempo, fino a quando è scomparso. L’oggetto pareva essere al di sopra dell’unità militare # 77981, la parte occidentale della città. Un giornalista di “Vostok Media” ha suggerito che fosse una sonda. Poteva essere la spiegazione del fenomeno che ha sorvolato il cielo, fino a quando i militari hanno risposto che non hanno lanciato nessun tipo di sonde. Anzi, la natura dell’oggetto resta nel segreto.

 

 

Fonte di riferimento (in inglese) : http://www.vostokmedia.com/n28701.html

A sinistra immagine di una zona della città di Yakutsk

Categories: UFO

Scoperta paleontologica: la “Tigre dai denti a sciabola” era un animale sociale

smilodon3Non una solitaria abitatrice di foreste e praterie come si è sempre pensato, ma una specie che viveva e cacciava in branchi: questo è il ritratto della tigre dai denti a sciabola che emerge da un innovativo studio pubblicato su Biology Letters.Con i suoi canini che potevano raggiungere una lunghezza di 20 cm, lo smilodonte (Smilodon fatalis), meglio conosciuto con il nome di tigre dai denti a sciabola, è una delle icone più rappresentative degli animali del passato. Anche se da sempre ha affascinato molto gli studiosi, poco si conosce sul comportamento sociale di questo straordinario predatore del Pleistocene, vissuto tra 1,8 milioni e 10.000 anni fa. Un recente studio pubblicato sulla rivista Biology Letters potrebbe però aver fornito importanti informazioni su questo aspetto della vita delle tigri dai denti a sciabola.

Sembra infatti che lo smilodonte fosse una specie sociale, che viveva e cacciava in gruppo come gli attuali leoni piuttosto che un solitario abitante di foreste e steppe come le odierne tigri. Testimonianza di ciò è data dal ritrovamento di fossili di numerosi individui di questa specie gli uni vicini agli altri nei medesimi depositi di bitume, come quello di La Brea, nei pressi di Los Angeles. In questo sito, infatti, sono stati scovati molti resti di smilodonti, insieme ad altri di Canis dirus, una specie sociale estinta strettamente affine al lupo, e numerose testimonianze di erbivori. Si pensa che in questo caso alcuni erbivori siano rimasti intrappolati nel deposito e abbiano così attirato l’attenzione dei predatori della zona, che si sono precipitati sul posto a banchettare, sprofondando a loro volta.

Un gruppo di ricercatori della Zoological Society of London (ZLS) ha svolto un interessante ed innovativo studio comparativo, che ha confrontato i sistemi di caccia dei grandi carnivori africani con quelli presunti di questi predatori estinti rinvenuti nei depositi nordamericani. Mediante l’utilizzo di registrazioni di vocalizzazioni di prede in difficoltà, che simulava una situazione simile a quella ipotizzata al momento della morte delle tigri dai denti a sciabola rinvenute a La Brea, i ricercatori hanno valutato il comportamento delle diverse specie predatrici della savana africana.

Dai risultati emerge che le specie che sono risultate maggiormente attratte dai richiami erano quelle che solitamente vivono in grandi branchi. In particolare, la loro presenza nei pressi della potenziale preda era di circa 60 volte maggiore rispetto a quanto ci si sarebbe aspettato sulla base dell’abbondanza relativa nell’area di studio. E c’è di più…la proporzione di carnivori giunti verso la preda è simile a quella degli smilodonti accanto agli erbivori rimasti intrappolati nel bitume a La Brea, fatto che ha permesso ai ricercatori di sostenere che anche questa specie estinta probabilmente adottava comportamenti di caccia in gruppo. Anche la presenza di numerosi individui di Canis dirus, specie che viveva in branchi, è in linea con questa ipotesi. 

Alla base di questo ragionamento vi è l’assunzione che, così oggi come allora, i carnivori sociali sono avvantaggiati nella competizione per il consumo di una preda in difficoltà o di una carcassa rispetto ad individui isolati di altre specie.  Certamente questo studio non fornisce una prova diretta sulla struttura sociale degli smilodonti, ma ha consentito di formulare questa interessante ipotesi su un aspetto fino ad ora sconosciuto del loro comportamento, ipotesi che andrà saggiata da future ricerche.

Fonte: http://www.pikaia.eu

Categories: PALEONTOLOGIA