CENTRO UFOLOGICO TARANTO MAGAZINE

PORTALE DI DIVULGAZIONE E INFORMAZIONE UFOLOGICA, MISTERI SPAZIALI, STORICI E PALEONTOLOGICI

Esperienze extraterrestri: una storia vera che coinvolge familiari ed amici

Esperienze personali di Vincenzo Puletto (Centro Ufologico Taranto)

Per l’utente “Marius”

 

natale_e_alpe_devero_1771Egregio amico Marius,  questo mio intervento, non è dettato da un impulso giustificativo per il caso che il  CUT ha presentato, ma soltanto perché ogni persona che non conosce i fatti che legano il bambino, mio nipote Fabiano, al nonno e la madre, è’ spontaneo pensare ad un artificio che escludendo il bambino in questione per la sua impossibilità di fare tutto da solo, si è portati ad includere nelle  altre persone, che secondo la sua versione , diventa un artefatto costruito a fini di pubblicità gratuita o meglio per fare del caso uno  SCOOP giornalistico. Non le nascondo che se non avessi vissuto in prima persona tutto ciò che riguarda il bambino sin dalla sua nascita, coinvolgendo l’intera famiglia, sarei portato a pensarla come Lei. A volte il silenzio ed una conoscenza diretti di fatti, ma non comunicato alla opinione pubblica, genera naturalmente  dubbi e perplessità. A tale proposito, comunico, dopo aver avuto l’assenso di mia figlia Daniela, a tutti gli amici, ma anche ai contraddittori di turno, la realtà dei fatti, tenuti fino ad ora nel proprio intimo, soprattutto per tutelare il bambino in discussione e  la stessa famiglia.

Ciò che dirò in questa risposta , la rendo pubblica, affinchè gli appassionati e tanti criticoni, sempre pronti ad esaltarsi, proprio perché ciò che conta è la propria persona per la capacità di fare intendere una superiore capacità di sintesi e razionalità. Perché non conosciamo prima i fatti e poi, prima di esprimere il valore delle proprie chance (lo sanno fare tutti) senza conoscere le altrui condizioni, è scorretto e si tende ad affondare le esperienze altrui, proprio perché non si conoscono. Non è un rapporto in negativo, anzi è tendente ad approfondire le casualità che arricchirebbe le proprie capacità di sintesi. A mio favore, da persona che ha dedicato la sua vita alla conoscenza di problemi che investono tante tantissime persone e che per pudore e per non essere indicati  malamente, zittiscono e si tengono i propri problemi dentro quell’ambito che si chiama coscienza. Recentemente abbiamo partecipato al Convegno Internazionale del GAUS a Firenze con due relazioni di prestigio tenute da Antonio De Comite e da me stesso,Puletto Vincenzo,la prima  sui documenti declassificati della Nasa (e non solo) e la seconda che riprendendeva i temi dell’antichità fino ai giorni nostri, includeva anche un passaggio appena accennato ai casi come quello che ha visto protagonista mio nipote, senza pensare di suscitare tale interesse, infatti ho avuto il piacere di incontrare tante persone che hanno avuto tali esperienze e  che  ancora oggi subiscono. Gli stessi mi hanno manifestato tutta la solidarietà possibile, raccontandomi i loro problemi, in qualche caso anche trentennali. E’ fin troppo evidente  che quando si toccano problemi che la gente subisce, ma li nasconde, si ritrova un assieme di grande valore culturale, la eventuale presenza di forma di vita fra noi è ormai un passante che si sta sviluppando e che a mio parere, queste Entità, stanno operando per creare una sorta di nuova generazione che rappresenterà l’Umanità Terrestre nel prossimo futuro. Auspico che i tanti  ricercatori e studiosi, considerati oggi dall’Accademia Scientifica, si dedichino ad affrontare  tali problematiche, facendo in modo così, di essere uniti agli uomini di buona volontà che hanno bisogno di conoscenza. E’ auspicabile che le conoscenze scientifiche  diventino patrimonio dell’Umanità e non solo dei singoli  che decidono di far conoscere  le loro esperienze.

Tutto questo parafrasare ha un riferimento preciso;  a questa relazione seguiranno  schede personali sui fatti a mia conoscenza, di cui sono parte integrante ed intanto per concludere questa parte, desidero esprimere all’amico Marius, alcuni aspetti pratici che riguardano la sua scelta di dare contezza alla sua manifesta decisione :

1)- quel giocattolo cinese che Lei cita nella sua indagine, non è affatto un raggio Laser, ma soltanto un Led incorporato e imbussolato in un cilindretto con avanti una mezza sfera di vetro, il cui effetto è quello di voler essere un raggio Laser solo per gioco, meglio chiamarlo puntatore ottico.

2)- Nella impossibilità che il bambino avesse avuto la capacità di manovra , lucetta e la macchina fotografica, ecco che con molta leggerezza, adduce alla complicità di altri, alfine di riportare un episodio eclatante. Signor Marius, non conoscenedo le persone, come fa ad addossare responsabilità di così infida bassezza?

3)- L’euforia di aver ricevuto un regalo così importante per Lui (Fabiano) e così tanto desiderato, in pochi giorni ha fotografato più di duecento soggetti e che la madre solo al rientro a casa avvenuto il 7/01/2009, ha voluto pulire la macchina fotografica, dai tanti fotogrammi senza una logica e si è accorta che in quella foto era visibile quella luce. Allorquando me l’ha inviata per un parere tecnico, abbiamo osservato che era una luce strana, sia per luminosità ma anche perché da un esame approfondito, la luce è davanti al ramoscello, ma non lo tocca.  Oltretutto, misurando il diametro del ramoscello della piccola pianta (albero di pero di due anni) è di 5 mm. E la luce che appare di 3 mm. Da un indagine con il supporto del libro “ORBS” di  Alessandra SIMONETTI e alla pagina 25, si legge che gli Orbs hanno varie grandezze e cioè da qualche millimetro a grandi  Orbs, grandi quanto un Torrione di un Castello (vedasi foto scattata il 16/12/2008 sul Castello Aragonese di Taranto a cura della Sig.ra Cavalieri Francesca, di colore Blu e che presenterò prossimamente) e di vari colori che variano dal Grigio al Rosso e al Blu. Personalmente penso che queste masse di energia, a seconda del colore e della grandezza, hanno svariati compiti. Ho il sospetto, che il colore e la grandezza, possano rappresentare un organo di controllo, ma non avendo l’esperienza giusta, lo dico e lo nego allo stesso tempo. Invito chi è più aggiornato di me, ad esporsi, rilasciando le proprie esperienze e i punti di vista più ragionevoli, intando signor Marius, quando avrà letto le schede che seguono, avrà certamente più conoscenza dei fatti e certamente anche della sincerità di chi scrive e soprattutto del perché l’intero CUT, affronta in termini reali il problema Ufologico che naturalmente non è fine a stesso, ma si collega alla storia dei nostri AVI e si proietta verso una possibile soluzione del nostro prossimo futuro.  La prego quindi di seguire i “memorandum” affinchè comprenda gli eventi e soprattutto chi siamo e che cosa rappresentiamo:

Cordialmente.        

                                                                        Puletto  Vincenzo

                                                                      Coordinatore  C.U.T.

 

SCHEDA N. 1 .  storia breve di vincenzo Puletto.-

All’età di 16 anni (1958) cominciai ad affascinarmi alla ricerca storica degli UFOs che avevo letto in tanti testi. Poi nel 1960 entrai in contatto con lo storico Eugenio Siragusa, quando ancora era un impiegato della Soc. Trezza alle imposte di consumo di Catania, ed io lavoravo nei trasporti ed avevo le stesse amicizie nell’imposta. Successivamente feci richiesta per far parte della SUF (Sezione Ufologica Fiorentina), ma era necessario avere la maggiore età (21 anni) e soprattutto titoli specifici. Impossibilitato a raggiungere questo obiettivo, non mi fermai mai, collezionando il più possibile libri specifici nel settore, e collezionando vari avvistamenti UFOs. A quei tempi, non potevo espormi pubblicamente, proprio  perché dal 1958 ed ancora oggi, ma parzialmente, ero impegnato in politica (PSI) a vari livelli e poi dal 1963 a livello sindacale, anche qui a vari livelli. Potete comprendere che a quell’epoca, almeno nella mia città, era praticamente impossibile parlare di queste esperienze ufologiche, pena il ridicolo e l’esclusione da ogni impegno pubblico e nel sociale. Ho dovuto attendere la mia pensionabilità nel 1996 per liberarmi finalmente da questa oppressione, e così finalmente il 3 febbraio 1998, costituii la SUT (Sezione Ufologica Taranto), per affrontare il pubblico e la Società Tarantina.

Alla fine di questo primo percorso e dopo aver effettuato 3 mostre fotografiche , un convegno nazionale con la presenza di autorevoli rappresentanti del CUN e dopo aver effettuato ben 8 convegni pubblici locali, sempre supportati dalla Amministrazione Comunale e Provinciale che ringrazio fortemente, avevamo impostato il tutto sul piano della verità dei fatti, siamo riusciti ad interessare una cittadinanza che fino ad allora era fortemente  scettica, votata alla derisione, ma oggi quando si parla di  ufologia e materie connesse, il pensiero vola subito al CUT. Dopo  qualche anno, pur trovandomi, insieme ai miei collaboratori, scopriamo che non eravamo graditi dal CUN il quale, usando il metodo del nepotismo, fummo invitati ad uscire dallo stesso.

Fu questa la posizione ideale per riemergere ancora più agguerriti e più consapevoli del nostro ruolo di perfetti indipendenti e per dare corpo alla ricerca e agli studi delle materie collaterali, quindi alcun profitto, né obbedienza ai capi ora qui ora lì, ma la tendenza è quella della comunicazione gratuita, in contrasto a tutti coloro che intendono anteporre una professionalità di natale-e-alpe-devero-b1carattere proprio alla comunicazione altamente genuina, che permetta con gli elogi, ma soprattutto critico, di lavorare sempre più, meglio e di più. Grande è stato il nostro risultato, grazie soprattutto a tante persone che non conosciamo, che leggono il nostro Blog, che è diventato oggi Magazine davvero ricercato. Autrice di questo risultato è la spinta che la nostra comune amica, Sig.ra Ida DI DONATO, che a monte di tutte le risultanze dell’antichità e delle nostre vite passate, ci indicava la via della comunicazione che la gente si aspetta. Voglio raccontarvi in breve un episodio sicuro che mi ha coinvolto ancora di più : Novembre 2007, mi trovavo a casa di mia figlia, e, come tante famiglie, i genitori non vanno a letto se i figli sono fuori di casa, sicchè mia figlia Daniela, mi chiese il permesso di uscire con gli amici un sabato sera.

Mi acquattai sul divano e seguivo la trasmissione di “Porta a Porta”, erano già le ore 23.50, quando avvertii una presenza nella stanza, mi voltai appena e vedo un personaggio alto più di mt.2,60 altezza del mobilio che mi guardava a meno di 1 mt da me. Questa figura vestiva una giacca a doppio petto a dodici bottoni di colore avano, un cappello simile ai comandanti della Marina a falda larga con pantaloni  oscuri, un attimo di osservazione, poi decisi di alzarmi, ma subito sparì. Restai qualche attimo a pensare, ma poi mi convinsi che poteva trattarsi di un fantasma, magari di casa. Qualche minuto ancora e mia figlia rientra. In silenzio, non volendo spaventare alcun componente la famiglia, non raccontai l’episodio. Il giorno dopo venne Ida Di Donato a trovare mia figlia per una visita di cortesia e dopo un dialogo che le due donne  si scambiarono, mi interpellò dicendomi “Enzo cosa hai visto stanotte ?”. Mia figlia preoccupata mi guardò con fare sospetto e Lei ancora: “Sai chi era venuto a farti visita? era il comandante dell’Astronave che è qui nel nostro ristretto spazio, naturalmente invisibile che è venuto perché tu hai ancora dei dubbi e non ci credi, così si  è presentato a te, perché tu devi continuare la tua missione.”

Ancora oggi, quando ci penso mi domando come poteva sapere Ida dell’episodio e quale messaggio voleva portarmi ? Così resto convinto che noi poveri Terrestri, ancora non sappiamo niente, mentre queste entità galattiche, hanno già scelto i soggetti idonei nella trasformazione dell’Umanità che vedrà protagonisti i nostri figli e la loro naturale discendenza.

 

SCHEDA N. 2 :   Daniela

 

1996 – Settembre : Daniela era ospite in casa degli zii per motivi di lavoro, quella  notte dell’episodio, si sveglia nella notte, erano le ore 02.00 del mattino e nota ai piedi del lettino 4 globi di colore blu; si spaventa e cerca di urlare per chiedere aiuto, ma la voce non usciva, anzi si sentì come incollata al letto preda di una forza superiore. Fu allora che si accorse di essere circondata da luci di colore verde smeraldo. Pochi minuti e vide i globi allineati che andarono via passando attraverso le pareti di casa. Si alzò, ma si sentì talmente lieta e soddisfatta che non chiamò nè la zia e nessun altro, salvo telefonarmi il giorno dopo per raccontarmi l’accaduto. Ci scherzai sopra e la rasserenai, sostenendo che erano motivo di incoscio e nient’altro.

Da quel momento in poi, mia figlia avvertiva ogni pericolo in anticipo soprattutto in macchina.  Agosto 1998:   Contrae matrimonio in Taranto. Il giorno prima, era nel mio Garage, quando riceve la visita di due Entità non riconoscibili perché il loro viso era ricoperto da fonte di luce. Gli stessi si complimentarono per il matrimonio.

1999-2000 :  Cresce l’interesse per l’Ufologia e la vita extraterrestre perché si sente protetta continuamente.  2001- Gennaio : Nasce Fabiano e Daniela comprende che l’interesse su di Lei si sposta sul figlio  Fabiano (sarà descritto sulla scheda del bambino).

2006 – Settembre :  Daniela avverte costantemente dolori alla colonna vertebrale,  così si fa visitare presso l’ospedale centrale di Tradate (VA). Oltre alla visita, perché non trovano nulla di eccezionale, gli fanno alcune radiografie. Qualche giorno dopo, viene convocata dalla Direzione Sanitaria, per comunicarle che hanno riscontrato una vertebra in più a forma di “coppa”. Daniela resta terrorizzata, ma i medici gli dicono che è il sesto caso in Italia. E’ un fatto eccezionale, ma allo stesso tempo la rassicurano che questa formazione è un  “dono” in quanto contiene maggiore midollo spinale. Gli studi stanno continuando per tutti i soggetti e quindi gli chiedono, se d’accordo, di sottoporre il bimbo a visita generale non appena avrà compiuto 10 anni.

2008 – Maggio :   Di notte riceve la visita di due “GRIGI”, maschio e femmina con camici di colore verde. Viene visitata totalmente dal maschio, La femmina, peraltro molta affettuosa, gli parla, ovviamente in italiano, sostenendo che non appena possibile, ma molto presto, avrà una bambina, che sarà come Fabiano. Anche questa volta, non poteva muoversi dal letto, poi la salutano fraternamente e, spariscono.

 

Scheda  n.  -3-  :  La storia di  FABIANO.

Fabiano viene alla luce il 04-01-2001.  All’età di 8 mesi, una notte la madre si sveglia e nota la luce accesa nella stanzetta dove dorme il bimbo. Preoccupata di una dimenticanza di spegnere la luce, si alza e va presso la stanza, ma nota che il bambino è coperto da bolle blù e intorno bolle verdi. Terrorizzata, ricordando se stessa, cerca di entrare, ma un qualcosa di solido, ma trasparente lo impedisce. Qualche attimo ed osserva che le luci si allineano ed escono attraverso le mura di casa, si rende conto anche  che il bambino continua a ridere e si diverte. Solo allora riesce ad entrare riscontrando la tranquillità del bimbo, ritorna a letto e medita se dirlo o no al marito, consapevole che il coniuge è ricco di paura e non avrebbe compreso l’accaduto, decide quindi di non parlare, ma tre giorni dopo la vicenda si capovolge: èail marito che si trova di fronte alla stessa storia, ma questa volta non c’è la barriera per il resto, tutto si svolge come prima. Questa volta, il dialogo nella coppia si sviluppa e Daniele lo convince, ma con molta tranquillità asserendo che sicuramente il bambino è sotto protezione e quindi non è il caso di allarmarsi, e Lui assume la posizione di tranquillità, accettando ciò che sta succedendo. Poiché i coniugi lavorano ambedue, si prende cura del bambino la nonna Paterna, ma a l’età di 18 mesi e siamo al 2003, Fabiano è nel suo sediolino posto sul tavolo della sala pranzo, mentre la nonna era intenta a cucinare nel cucinino attiguo, quindi il bimbo era tenuto a vista, ma qualche attimo, la nonna si gira e vede Fabiano slegato dal sediolino e fuori del tavolo, che con le braccine sul petto e le mani a pugno chiuso, scende lentamente a terra, per poi camminare da solo. La nonna resta impietrita e con il garbo di una mamma, tiene il bimbo in braccio, fino a quanto arrivano i genitori per spiegarli i fatti accaduti. Silenzio e sconcerto non sapendo decifrare i fatti.

2004 – Maggio :   Fabiano era insieme alla madre al piano di sopra e mentre la madre faceva le pulizie, lui era seduto a consultare il suo giornalino, improvvisamente, passa sotto il passamano in legno e cade giù in cucina dall’altezza di mt.2,70, corre la mamma, convinta che il bimbo era morto, e lo trova seduto in terra in uno  spazio limitato fra il mobilio della cucina ed il tavolo, che tranquillamente consultava il giornalino, niente non  era successo niente.

Maggio – 2006 :   Fabiano ha cinque anni, comunica alla madre di avere due amici che stanno sempre con lui : Si chiamano “MARCON” ed “ELIANA” che abitano su una corpo celeste, ovvero un pianeta vicino al Sole. Nello stesso anno, mese di Agosto, il bimbo era in casa mia per le ferie estive, vicino al mare e si era abbronzato fortemente, mi accorsi che sul lato destro dello stinco destro,  era apparsa una ferita di colore rosa, dall’aspetto ricoperta da plastilina, ma aderente alla pelle. Era lunga 3 cm e larga 3 mm.. Chiamai mia figlia domandandogli quando il bambino si era procurata la ferita. Mia figlia non si era accorta di nulla ed allora intervenne sul bambino chiedendogli quando si era procurata la ferita, come e perché. Rispose, “da un po’ di tempo, ma Eliana mi ha curato con la lucina verde“. A quel punto era chiaro che il bimbo era stato “microchippato”. Cominciò ad alterarsi, decidemmo quindi di lasciarlo stare tranquillo, anche perché avevo già deciso che nel periodo di Natale, sarei stato in casa loro e avrei provveduto a fargli fare una radiografia per accertamento. Nel periodo di Natale, raggiungo mia figlia, ma trovai che non c’era più niente;  “Puff!” – era sparito tutto, pensai che l’avessero nascosto fra i capelli e quindi lo  feci rasare, ma non c’era più alcuna traccia.

2007 – Aprile: Una mattina, era di domenica, Fabiano levatosi a prima ora, racconta alla madre di essere stato portato dai suoi amici su una “Astronave”. Gli racconta come era fatta, la sua grandezza, tutta di vetro, con in fondo alla grande stanza, un grande tavolo pieno di bottoni e leve, sopra c’era un televisore grande quanto la parete ed dall’interno dei vetri veniva emanata una luce piena. I suoi piccoli amici, così li chiamava, lo portarono al tavolo e gli insegnarono a far avvicinare la  nostra “Terra” e a farla allontanare. Dopo i giochini, lo portarono a casa nel suo letto. Ancora una volta, terrorizzata, chiama il marito che era sul divano del salone e gli chiede di farsi raccontare questa ultima sciocchezza. Il marito chiama il  figlio e si fa raccontare ciò che era successo. Fabiano ripete tutto quanto detto alla madre nei minimi particolari. Fu allora che il padre lo rimproverò sonoramente sostenendo che le sue erano tutte chiacchiere. Il bambino si arrabbiò a sua volta e con una estrema certezza, gli dice :

Vuoi vedere” ? Scende giù dal divano, corre al computer, lo accende e manovra la Home-page, facendola allargare e rimpiccolire,”hai visto che io ho imparato” ?. Quello stesso anno, poiché è appassionato di disegni e figure colorate, porta alla madre un foglio dove è disegnato il DNA a quattro eliche con quattro colori e dice: “questo mamma è il mio DNA“, lo lascia e va via. Dopo un po’ ritorna con lo stesso disegno ma a tre colori e tre eliche, sostenendo che quello era della madre. Ritorna ancora e gli pone un disegno a tre Eliche, ma senza colori. La madre si incuriosisce e gli chiede perché non è colorato, e Lui gli dice : “questo è di papà e non vale niente“. Continua a disegnare  strane figure, sostenendo che sono i suoi amici.

2007 – agosto : Era il 12 agosto, allorchè il gruppo CUT si riunisce. Eravamo intenti a visionare un filmato con telefonino, girato in Messico, si trattava di una ricerca che stavano effettuando polizia locale e Vigili del fuoco alla ricerca di un alieno nel paese dove avvenivano i fatti. Improvvisamente l’Alieno viene fotografato, nel mentre si nasconde fra due pilastri di cemento. Blocchiamo l’immagine per osservarlo meglio, anche perché il video era scuro per via della sera.  Erano presenti, oltre me, De Comite, Palese, Pavone, allorchè entra nella sala riunioni Fabiano, guarda il monitor, punta il dito sull’immagine ed esclama : “Lo conosco, si chiama “NEXULA” e vive sulla Luna”, si gira e saltellando se ne va. Lascio immaginare i volti dei presenti, dal bianco al rosso e occhi sgranati, e ci volle qualche minuto per ricomporsi. Molte domande, ma non riusciamo a spiegare questo comportamento, ma abbiamo tentato di farlo, ma la risposta è stata –non so. Sicuramente per avere delle spiegazioni, il bambino deve avere il permesso di non so chi !, ma questo ormai è certo.

2008 – 2009 :  Mia figlia mi racconta che a scuola è ritenuto “OTTIMO” in matematica, scienze,inglese, computer, ma in Italiano è appena sufficiente, materia che Lui dice non importante. La maestra si lamenta spesso perché  ha timore di esporlo direttamente. Ed allora, poiché mi ascolta, gli parlo per fargli comprendere che era vergognosa la sua scelta di non seguire l’Italiano, poiché lui è italiano, non risponde alla mia sollecitazione. Il 26 di dicembre 2008, fotografa quel puntino rosso vicino alla pianta che è nel mio giardinetto, senza dire che cosa faceva con la macchina fotografica, avevamo capito che stava dando sfogo alla sua aspettativa. Siamo a gennaio 2009, alla metà del mese, la maestra convoca la mamma a colloquio e la informa che è avvenuto un miracolo che riguarda Fabiano. Mia figlia chiede spiegazioni e questa signora le dice, che non si rende conto come ha fatto a recuperare tutto in così poco tempo, tanto da meritare, proprio per non esagerare, il voto di ottimo. La stessa, chiedeva a mia figlia la motivazione di tanto. Il silenzio di mia figlia. 2009 – febbraio :  Primi giorni di febbraio, mia figlia lo rimprovera severamente e Lui arrabbiandosi gli dice : “vuoi capire che io ti ho creata ? portami rispetto”. Dati i fatti precedenti, mia figlia l’ha girata a scherzo senza dargli peso. Fin qui i racconti di episodi che mi hanno impressionato,e che sono rimasti nella mente.

 

 

IN  CONCLUSIONE

 

Mi sono chiesto per tutto questo se dovevo oppure no rendere pubblica questa situazione che pervade i familiari più vicini ed i miei amici del CUT, ma ha prevalso sempre il concetto della riservatezza dei fatti per non mettere al ludibrio pubblico i fatti che ci attanagliano da oltre dieci anni, e però i fatti appresi a Firenze e la non comprensione da parte di chi ci legge, mi ha convinto che era giunto il momento di farmi interprete nel ruolo di comunicatore, di renderlo pubblico, dopo aver avuto il consenso di mia figlia e dei miei familiari vicini, ma allo stesso tempo ho percorso, nella mia mente tutti i fatti, naturalmente i più salienti, senza aver avuto interferenze varie.   

Tutto ciò mi consente di essere sereno e tranquillo, convinto che anche questa volta ho finalizzato quanto dovevo. Naturalmente mi aspetto commenti strani, ma non importa, ho la coscienza pulita, così come è stato il percorso della mia vita.

Comunque, ciò che sta succedendo nella mia famiglia, è così importante che solo chi ha avuto certe esperienze potrà capire, agli altri con rispetto gli dico che ho fatto il mio dovere.

43 risposte a Esperienze extraterrestri: una storia vera che coinvolge familiari ed amici

  1. stallone marzo 14, 2009 alle 5:08 pm

    e ancora non avete conttattato malanga? e che aspettate?

  2. massimo marzo 14, 2009 alle 5:15 pm

    forse il mio suggerimento sara’ inutile perche’ visti i mezzi che possedete come sito ufologico gia’ ne avrete notizia
    pero’ non si sa mai vi incolloquesto indirizzo:

    http://www.ufomachine.org/contatti/corrado-malanga/menu-id-16.html?catid=10

  3. elle5 marzo 14, 2009 alle 5:55 pm

    Il Centro Ricerche Ufologiche al sig.Vincenzo Puletto.
    Abbiamo letto le esperienze sconvolgenti che hanno coinvolto lei e la sua famiglia,noi del centro di Messina la ringraziamo di averci raccontato cio’ che e’ successo, in particolare ai suoi nipotini,vorremmo riprendere un passo della scheda N-1. Lei scrive che “queste entita’stando operando per creare una sorta di nuova generazione che rappresentera’ l’umanita’ terrestre in un prossimo futuro”…Mi e ci creda,cose “strane” sono accadute anche al nostro direttore l’ing.Interdonato ed alla moglie dott.Lea.La preghiamo di dare un’occhiata al sito del nostro centro e leggere le pagine ” E’ IMPOSSIBILE prima e seconda pagina”. Si accorgera’che anche loro hanno avuto ed hanno “esperienze” che sanno di incredibile, ma sono REALI! Sig. Puletto NOI LE CREDIAMO! Le sue esperienze personali dovrebbero far riflettere chi, con tono canzonatorio ma IGNORANTE,crede di avere la verita’nelle mani,ma anche, come giustamente lei scrive,far riflettere seriamente chi studia il fenomeno.Noi le siamo vicini,(come sempre),siamo vicini anche alla sua bella famiglia. GRAZIE sig Puletto! Grazie per la sincerita’, la coerenza che comunque l’hanno sempre contraddistinto.
    GRAZIE!
    Ettore interdonato direttore del C.R.U.
    Con i Soci Ricercatori e Collaboratori

  4. Marius marzo 14, 2009 alle 7:57 pm

    Ma dico io come si fa? Come si fa mi chiedo
    a dire che quello che ho mostrato io DAVANTI a tutti non sia un laser?

    *ma soltanto un Led incorporato e imbussolato in un cilindretto con avanti una mezza sfera di vetro, il cui effetto è quello di voler essere un raggio Laser solo per gioco, meglio chiamarlo puntatore ottico.*
    Su tutti i laser che lei chiama GIOCATTOLO è scritto DANGER attenzione, non puntare il puntatore laser sugli occhi, perchè è molto pericoloso, se fosse un led questo messaggio non era nemmeno minimamente CITATO. INCREDIBILE! negare davanti l’evidenza!

    DICO come si fa a negare DAVANTI l’evidenza dei fatti?
    è questo che mi lascia maggiormente perplesso.
    Negare davanti l’evidenza, avete visto tutti che a questo indirizzo http://dnage.blogspot.com/2009/02/notizia-dal-centro-cut.html c’è un laser, e voi dite che è un led? Con tutto rispetto, ma negare i fatti
    in questo modo, mi fa solamente ridere.

  5. pozzanghera marzo 14, 2009 alle 10:06 pm

    Bè, il bimbo non ritiene importante l’italiano, ma mi sa che pure chi scrive questo articolo non tiene l’italiano in grande considerazione. “Gli” al posto di “le”? I tempi che dal passato vanno al presente e poi tornano al passato? Blu con l’accento? Che ce l’ha messo l’alieno questo accento? XD

    E povero bimbo a cui sono stati rasati i capelli alla ricerca di microchip alieni!! O__O

    Poi strano che i nomi degli alieni abbiano origine terrestre. Eliana è dal greco, Marco(n) dal latino… Vuoi vedere chi greci e latini erano alieni? O forse che alcuni greci e latini hanno colonizzato qualche pianeta a nostra insaputa? Interessante…

    Specifico che io ritengo altamente *probabile* la presenza di alieni, e pure di cospirazioni e rapimenti vari, ma questo racconto mi sembra meno credibile di altri… forse soprattutto perché all’origine c’è qualcuno che era già interessato particolarmente al fenomeno UFO. Il fatto che il bambino sia spesso a contatto con persone che parlano di UFO può di certo influenzare il bambino a raccontare determinate cose…

    Naturalmente non posso sapere se i fatti siano veri o falsi. Non sia mai che faccio l’errore di chi dice a priori che non ci sono gli alieni o che non potrebbero mai raggiungere la nostra terra… Tutto può essere, buona fortuna!

  6. figlia delle stelle marzo 14, 2009 alle 10:25 pm

    Un particolare abbraccio a Fabiano e ai suoi amici
    per lui questa piccola “fiaba”

  7. Contatto2012 marzo 15, 2009 alle 1:29 am

    Chiunque metta la propria immagine e soprattutto la propria credibilità al servizio della verità, merita tutto il mio rispetto. Mi auguro che ci siano sviluppi ed anche prove fotografiche. L’operazione Disclosure tarantina, possa partire da voi….

  8. Andrea marzo 15, 2009 alle 2:53 am

    Bella Storia, sono quasi invidioso, in quanto molto appassionato in questo campo.
    Sono Vicende che ci fanno pensare e riflettere su ció che siamo!

    Ma quello che mi chiedo é: Sono creature di cui ci possiamo fidare?
    sono gli unici?
    Ascoltando il Dott. Malnga e seguendo i suoi studi sulle Abductions,
    sembrebbero non avere buone intenzioni con noi.
    Anzi ci Sfrutterebbero.

    Poi si continua a cercare sul Web e si trova che Creature esisterebbero su astronavi grandissime invisibili, situate intorno alla terra e che potrebbero comunicare solo attraverso il Channeling

    perché vivono senza corpo nella 4° o 5° dimensione a noi non accessibile, solo magari con i nostri pensieri. Uno di questi dirigenti sarebbe il Capitano Ashtar.
    I loro messaggi vengono Scritti e messi sul web.
    Il tutto dovrebbe giá andare avanti dagli anni 80 sul sito http://www.paoweb.com/ tradotto anche in Italiano e in altre lingue. Che fare crederci o no?

    Saluti Andrea

  9. Giac marzo 15, 2009 alle 11:10 am

    1. credo che il bambino sia stato molto influenzato dall’ambiente
    2. da come descritto sembra che il bambino sia diventato un genio in un momento
    3. spero solo che non sia l’occasione per scrivere un libro…
    4. perchè proprio taranto?
    5. puntare telecamere nascoste no?
    6. casualmente il bambino entra e dice io lo conosco? (mi sa di film gia visto)
    7. chi è Ida Di Donato? e perchè sapeva del vostro incontro? anche lei aliena?
    8. scusate la perplessità ma è inevitabile anche se sono un vostro lettore
    9. ci vorrebbe una prova seria magari qualche fotografia

    ciao

  10. lol marzo 15, 2009 alle 12:40 pm

    Personalmente, avendo letto bene tutto attentamente, ritengo la storia una grande bufala per grandi creduloni.
    Al di làCi sono dei riferimenti alla mitologia ufologica e alle tante storie palesementi false che circolano da decenni in ambito ufologico.
    Di fatto potrebbe essere una incredibile girandola di suggestioni, interpretazioni sbagliate di persone abbastanza credulone e suggestionabili dal mondo ufologico.
    Insomma, in mancanza di qualsiasi prova verificabile, appare come un bufala, magari la solita per prendere in giro i creduloni del mondo ufologico (se girate i forum ne troverete molti che lo fanno sfacciatamente di proposito).

  11. Antonello marzo 15, 2009 alle 2:27 pm

    Mi permetto di dire che il bambino non vive 24 ore su 24 insieme con i membri del CUT, ma in un ambiente completamente diverso. Si trova con il CUT solo durante le visite, come in tutte le famiglie dove si va a trovare parenti. Evitiamo quindi di dire che il bambino possa essere influenzato da molteplici discorsi ufologici.

    All’ utente Giac che chiede chi sia Ida Di Donato, rimando al link del suo sito dove troverai un libro del tutto gratuito dove si presenta: http://scuolaegizia.esotrentino.it/
    Introlte, caro Giac, se rilegge quanto scritto nell’ articolo potrà rendersi conto di come al convegno Gaus di Firenze sono apparse parecchie persone da tutta Italia che raccontavano di fatti simili, cito a questo punto proprio l’articolo: “ho avuto il piacere di incontrare tante persone che hanno avuto tali esperienze e che ancora oggi subiscono. Gli stessi mi hanno manifestato tutta la solidarietà possibile, raccontandomi i loro problemi, in qualche caso anche trentennali.”, quindi come può vedere non è una esclusiva Tarantina, ma addirittura mondiale, se conosce il caso di Boriska, il bambino indaco russo.

    All’ utente Marius rispondo (avendo visto solo ora la vergognosa foto che porta come prova) che è solo una persona con molto tempo da perdere e che non esita a mettersi in ridicolo. Se solo si fosse preso la briga di andare ad ingrandire la foto, avrebbe visto che non si trattava di una sola fonte di energia, ma di tre, della quale una prima del ramo e le altre due sospese nel vuoto. E come lei stesso fa notare, il Led (che come qualsiasi luce se portato vicino agli occhi può danneggiare la vista) ha bisogno di un supporto fisico (in questo caso la felpa) per essere visualizzabile, altrimenti si disperde nel vuoto non trovando alcun appiglio su cui riflettere la propria luce. Quindi per favore, la sua felpa e il suo giocattolo cinese da 50 centesimi può riporli nel suo cassetto, come d’altronde la sua ipotetica “evidenza”, accanto alla sua credibilità.

    L’utente Lol invece non è degno di risposta, in quanto come al solito sfoggia la propria chiusura mentale. Mi auguro possa ricredersi quanto prima.

    Antonello.

  12. lol marzo 15, 2009 alle 3:28 pm

    antonello non è chiusura mentale, è semplicemente ridicolo che si possa solo pensare alla veridicità della storia proposta.
    Credo che anche i creduloni abbiano delle perplessità sulla storia.
    Io consiglio al CUT di modificare il titolo dell’articolo perché perdete credibilità nello scrivere STORIA VERA riguardo a una cosa così inverosimile e priva di qualsiasi dimostrazione di veridicità.

  13. matteo marzo 15, 2009 alle 3:59 pm

    Ma perchè non avete mai pensato di mettere delle telecamere nella stanza del bambino? Io da padre lo farei dopo un nanosecondo anche per accertarmi di quel che succede e della sua salute, posso credere al racconto ma sinceramente non capisco perchè se succedono degli avvenimenti incredibili proprio in casa di un ufologo quest’ultimo non cerchi delle prove, questo è davvero inconcepibile.

  14. matteo marzo 15, 2009 alle 4:01 pm

    Avevo chiesto cortesemente nelll’articolo precedente se esistesse una traduzione del film Fastwalkers, nessuno mi ha risposto, evidentemente la cortesia non è di questo mondo o di questo sito.
    Matteo

  15. Giac marzo 15, 2009 alle 4:35 pm

    ciao matteo prova ad usare il traduttore di google

  16. Giovanni marzo 15, 2009 alle 8:21 pm

    Credo che storie come queste restano delle favole a meno di prove evidenti.
    Nessuno si deve arrabbiare o sentire offeso per questo.
    Non ho mai visto un UFO, e credo che se mi capitasse di vedere qualcosa di incredibile e non avessi le prove per poi dimostrarlo, accetterei di subire tutte le critiche possibili.
    Stranamente (azz) mi trovo daccordo con Lol.
    Va bene raccontarla.
    Va bene dire “potrebbe essere”
    Ma credo che nessuno accetterebbe tutto ciò senza remore a meno di un credulone. (nel senso di uno che crede sempre a tutto senza chiedere perchè)
    Non voglio dire che siete “imbroglioni” solo è normale non vi creda nessuno
    portate delle prove

    auguri

  17. Marius marzo 15, 2009 alle 8:22 pm

    x Antonello
    se tu avessi letto la seconda parte
    avresti capito
    ma se tu sei un credulone non posso farci niente, insomma come i testimoni di Geova, attaccati al loro credo. :) http://dnage.blogspot.com/2009/02/notizia-dal-centro-cut-parte2.html
    Tre puntini anche qua
    enjoy

  18. Silvia marzo 15, 2009 alle 10:13 pm

    Grazie per aver condiviso questi avvenimenti!
    La verità ognuno di noi la sa nel profondo del cuore!

  19. Albertofago marzo 15, 2009 alle 10:13 pm

    Purtroppo LOL ha ragione. Mi dispiace, ma la storia non sta in piedi. Non è supportata da alcun tipo di documentazione, non ci sono altro che “racconti”. E le prove? In confronto la storia di Fortunato Zanchetta, per fare un esempio storico, è molto più attendibile. Mi dispiace che si possa pensare di me come a uno scettico, perchè non lo sono. Ma nemmeno un ingenuo credulone.
    Io la penso così.

  20. Andrea marzo 15, 2009 alle 11:42 pm

    Una domanda veloce a chi non crede:

    UNA COSA PER ESSERE VERA, DEVE ESSERE C R E D I B I L E ?

    putroppo questa é chiusura mentale; chi non riesce ad immaginare piú di quello che riesce a vedere, non accettá che l’uomo sia formato anche di mente, spirito e anima ma viene considerato solo un pezzo di carne.

    un saluto

  21. Marius marzo 16, 2009 alle 4:23 am

    ma qui si tratta da racconti presi da film di x-files con delle pazzesche incongruenze!
    tutto questo per dirmi che (il laser) è un fenomeno X-FILES!
    incredibile i grigi influenzano la vostra vita, vi microchippano eppure non trovano niente i medici LOL!!!! sono grigi sono verdi, provengono da un pianeta vicino al sole, eppoi dalla luna e poi ancora la plastilina!!! il voto di ottimo in italiano!
    scusate, ma vi giuro che non ho mai riso così tanto in vita mia

  22. Silvia marzo 16, 2009 alle 8:27 am

    Piccola correzione ad Albertofago…. Pier Fortunato Zanfretta
    …e concordo con Andrea
    Buona giornata!

  23. Giovanni marzo 16, 2009 alle 9:36 am

    No una cosa per essere vera non deve essere credibile.
    Personalmente non mi vergogno a dire che sono scettico.
    Valuto.
    Ma una cosa per essere CREDUTA deve essere credibile. Poi può benissimo essere vera, ma non la accetto come vera solo perchè viene raccontata.
    Siamo troppo abituati a gente che si è arricchiita (bene per loro, niente di male) raccontanto di alieni , ufo, fantasmi etc.

    E poi in fondo, l’unico che può e deve essere creduto PROPRIO SENZA PROVE è e dever restare solo il nostro grande PResidente Silvio Berlusconi, che ha racimolato tanti creduloni, altro che UFO!

  24. MilloRN marzo 16, 2009 alle 10:07 am

    Ho letto un pò tutti i commenti e direi che, a mio parere, avete ragione da entrambe le parti… abbiamo tutti il diritto di dire che questa è una bufala, come il Cut e il Signor Puletto hanno il diritto (e il dovere) di divulgarla… La storia sembra effettivamente una trama da film di serie B e pure inverosimile… però come Andrea ha detto “UNA COSA PER ESSERE VERA, DEVE ESSERE C R E D I B I L E ?”
    E’ anche vero il fatto che il bambino è stato sicuramente influenzato dall’ambiente, non sarà a contatto con il CUT 24 ore su 24, ma scommetto che di storielle ne ha sentite parecchie…
    L’unica cosa che non mi spiego è… LA MANCANZA DI PROVE! mi spiace caro CUT, ma se devo credere alla cieca a questa storia, tanto vale che credo anche in tutte le religioni e in tutte le leggende che esistono al mondo, dato che anche quelle hanno “Prove” poco attendibili e inconfutabili… come scritti o qualche lenzuolo, PERO’ è vero che le religioni non hanno bisogno di prove poichè sono basate sulla FEDE! MA così non è per l’ufologia, ora non credo che mi devo pure mettere a spiegare questo concetto no?
    Proprio voi (CUT) che siete sempre prudenti e preparati (come quando inserite note in testata o nel piede dell’articolo dove sottolineate il fatto che “POTREBBE ESSERE, FORSE o NON SI SA’) questa volta ci proponete questo “balzo della fede” solo perchè la vicenda è riportata da un coordinatore del CUT?
    Io non dico ne si ne no… potrò solo farmi un’idea fino a quando non avrò prove che confermano o la bufala o la verità…

    Ciao a tutti!

  25. MilloRN marzo 16, 2009 alle 10:10 am

    Vorrei anche quotare una frase postata da Pozzanghera….

    “E povero bimbo a cui sono stati rasati i capelli alla ricerca di microchip alieni!! O__O “

  26. luca marzo 16, 2009 alle 11:35 am

    Con articoli come questo (e relativi commenti) il livello del cut cala paurosamente. Mah.

  27. luca marzo 16, 2009 alle 11:37 am

    Matteo, ti chiedi perché non mettono una telecamera nella stanza? Semplice, perché altrimenti scoprirebbero che non succede un bel niente, sai come ci rimangono male.

  28. Giac marzo 16, 2009 alle 12:15 pm

    il livello del CUT non cala invece, anch’io ho visto qualcosa di strano in cielo ( e non ero solo), ma su questo argomento-esperienza è normale che uno che non l’ha vissuto in prima persona è scettico, in fondo chi non vede non crede; non so perchè quando sento che ci sono persone in contatto con alieni lo scetticismo aumenta sempre, ne ho viste tante persone cosi in tv e ogni volta che veniva fatta una domanda diretta si vedeva che si arrampicavano sugli specchi…
    ma poi… perchè se LORO ci sono non si manifestano a tutti ma solo a pochi?? hanno forse vinto a qualche estrazione segreta???
    Sono d’accordo con tutti i commenti, ognuno dal suo pt di vista è rispettabile
    ciao

  29. Carmine marzo 16, 2009 alle 5:20 pm

    Mi stupisco nel vedere a che punto è arrivata l’ignoranza della gente che,pur di negare l’evidenza,si inventa ogni genere di fandonia;cosi’ facendo si mettono in cattiva luce le intenzioni del signor Puletto,che ha deciso di condividere le sue esperienze e quelle della sua famiglia con il pubblico.Il pregiudizio è la forma più grave di ignoranza : fatevi un’esame di coscienza perchè vi posso assicurare che l’autore dell’articolo ha la coscienza non pulita,ma pulitissima.

  30. Giovanni marzo 16, 2009 alle 10:16 pm

    Mi chiedo però come mai nessuno si sia preoccupato di tentare di avere qualche prova.

    Poi aggiungo: ragazzi dai, qui credere o no è una cosa molto personale, magari chi conosce queste persone personalmente può farsi un’idea più precisa.
    Per il resto cosa vi aspettate, davvero che tutti quanti gridino al miracolo e accettino la storia senza nessuno che dica che sono tutte baggianate?

    Mi piace chi cerca di approfondire non chi crede per fede.
    La “fede” è tutt’altra cosa e riguarda Dio, altrimenti è una cosa estremamente pericolosa.

  31. Siriami marzo 16, 2009 alle 11:40 pm

    Leggendo i commenti e chiaramente la testimonianza sopra, mi chiedo il motivo che ha spinto il sig. Puletto a voler rendere pubblica la sua esperienza. Mi sono messa nei suoi panni per un momento e ho pensato al perchè pubblicare tutto ciò e sono giunta a due conclusioni:
    a) la prima, dove mi trovo nella necessità di esternare un’esperienza di per sè incredibile e forse unica, che mi pesa come un macigno nello stomaco e che non sopporto piu’. Forse pubblicandola, potrei riuscire a sentirmene in parte sollevata ed è allora che scrivo della mia esperienza, nuda e pura, senza orpelli tecnologici che affermino tale momento vissuto per il solo fine di scaricarne in parte il peso e forse di trovare qualche appoggio incondizionato. Solo che devo mettere in conto che l’appoggio incondizionato lo troverei solo in chi mi conosce, che sa chi sono e quanto io sia attendibile. E devo mettere in conto che la rete è mondiale e quello che getto nel mare puo’ raccogliere di tutto, pesci simili a me, squali che vorrebbero mangiarmi e plancton che abbocca e che poi si arrabbia per questo (passatemi la metafora).
    Allora mi chiedo: che lo scrivo a fare se penso di potermi sollevare l’animo se poi ho la certezza degli squali che gettano su di me giudizi negativi e critiche feroci e sollevano mille dubbi?(visto che lo faccio per sentirmi meglio)

    b) dove sento la necessità di rendere pubblica la mia esperienza perchè voglio delle risposte, o delle testimonianze che confermino che quello che ho vissuto è vero e non frutto della mia mente impazzita, anche se per un attimo. E allora perchè non metto a disposizione dell’intera rete tutti gli strumenti possibili per far comprendere alla marea di persone che leggerà di che natura si tratta la mia esperienza? La suddetta marea di persone NON era presente al fatto, per cui il solo resoconto soggettivo, personale, non puo’ che far esprimere un giudizio che certamente sarà considerato come minimo superficiale.
    Allora mi chiedo, di nuovo: che lo scrivo a fare se le risposte che ottengo non potranno soddisfare la mia domanda di certezze?

    Concludendo:
    non trovo altri motivi altrettanto validi per potersi esporre così tanto, a meno che non si voglia attirare i riflettori su di sè e basta.

    Quindi siccome mi piacerebbe non poco sapere con certezza che esiste qualcosa di “extra-ordinario”, altrimenti non seguirei questo blog, inviterei il sig. Puletto ad organizzarsi con quanto sia nelle sue possibilità a corredare il suo resoconto con video, foto e quant’altro per poter trasmettere alla rete il senso della realtà da lei vissuta che altrimenti non c’è.

  32. MilloRN marzo 18, 2009 alle 1:19 am

    X Carmine

    Sig. Carmine, se essere un poco scettici davanti a questa storia è da ignoranti allora NON essere scettici che significa? Credere pure a Babbo Natale?
    Nessuno ha offeso il Sig Puletto in alcun modo, quindi direi che aver qualche dubbio rientra nel diritto di tutti, nessuno lo ha deriso (almeno pubblicamente).. il fatto è che qualcuno ha trovato MOLTO strano il fatto che NON ci siano prove di questa vicenda… COME MAI? il Cut è sempre attento a queste cose e credo che la faccenda “Prove”, rientri nell’ABC dell’UFOLOGIA.. o no?

  33. Giovanni marzo 18, 2009 alle 11:50 am

    Ora capisco perchè ci ritroviamo il Cavaliere Mascarato come presidente del consiglio!!!

  34. Vinicius marzo 19, 2009 alle 11:28 pm

    Salve a tutti, seguo il sito ormai da tanto tempo ma prima d’ora non ho mai lasciato commenti, mi sono soltanto limitato a leggere, indagare e trarre conclusioni solo mie, fino adesso.

    Leggendo questo racconto mi sono molto incuriosito e, sicuramente, tutti quelli non coinvolti direttamente nella vicenda, sanno quanto sia incredibile questa sequenza di fatti, che sembra tratta da film o libri di fantascienza.
    Ciononostante, non trovo coerente miscredere un collaboratore attivo del sito senza la minima possibilita di accettare i fatti come potrebbero anche essere, cioè reali.

    Non sono comunque pronto ad acettare la veridicita della storia senza avere una spiegazione sufficentemente chiara agli eventi sopracitati o prove contrete che dimostrino l’autenticita della stessa, anche se mi piacerebbe molto farlo.

    Aspetto con ansia aggiornamenti.

  35. Andrea marzo 20, 2009 alle 12:45 am

    Ancora una Domanda:
    Siccome si ha portata di mano una cosí grande fonte di informazioni riguardo gli alieni, perché non si fanno delle domande piú specifiche e piú indirizzate in modo da saperne di piú?

    Il bambino in quanto, sembra non essere sotto schock, anzi ne sembra soddisfatto. Il fatto di dire alla madre che é stata creata da lui, mi farebbe pensare sulla vera identita di Fabiano…..

    Comunque se sarei io a vivere cosí vicino al Fabiano cercherei di fargli domande a riguardo e ricercare a fondo, in modo da farsi un quadro completo della situazione, per poi divulgarla.

    Queste sarebbero notizie. cosa ne pensate?

    Ciao

  36. Luca marzo 20, 2009 alle 10:35 am

    “Comunque se sarei io a vivere cosí vicino al Fabiano cercherei di fargli domande a riguardo e ricercare a fondo, in modo da farsi un quadro completo della situazione, per poi divulgarla.”

    .. se FOSSI io a vivere così vicino…

  37. Carmine marzo 20, 2009 alle 11:57 am

    Per MilloRN :
    Ma cosa intendi per prove?Dammi una definizione di prove!Vuoi che gli alieni vengano da te e ti dicano che è vera la vicenda del signor Puletto e della sua famiglia ?
    Se hai un minimo di consapevolezze e di coscenze capirai che non c’è la benchè minima traccia di fantasia nell’articolo.A che scopo inventarsi tutte quelle vicende?

  38. Andrea marzo 20, 2009 alle 11:33 pm

    Scusa Luca hai ragione, siccome non sono italiano aber ich könnte perfekt deuscht screiben, machmal kann man schon ein fehler machen…..

    Allora.. se fossi io a vivere cosí vicino… meglio? Ciao scherzo ;-)

  39. Giovanni marzo 21, 2009 alle 11:04 am

    carmine seguace di berlusca?
    che motivo avrebbe il premier di prenderci per i fondelli?
    BOH

  40. Luca marzo 23, 2009 alle 12:45 pm

    Ciao Andrea,

    se non sei italiano hai tutta la mia comprensione… vedessi i miei “orrori” grammaticali in inglese.
    La precisazione era giusto per amore di correttezza ;)

    Un saluto a tutti.

  41. MilloRN marzo 24, 2009 alle 9:27 am

    Per Carmine.
    Come cosa intendo per prove? è veramente una domanda o stai solo scherzando???
    ma quali alieni e alieni che vengono da me a dirmi la verità… uno ha delle lucine volanti in casa e non gli è mai venuto in mente di immortalarle in un qualche modo?
    poi, i disegni del bimbo? stà ferita 3×3 sulla gamba? tutto il resto che viene citato? niente?
    scusa Carmine ma la tua domanda (con relativa e sarcastica risposta) non ha senso… io ripeto che non stò discutendo sul fatto che sia la verità o meno… discuto sul fatto che non ci sono prove! senza prove è una storiella come un’altra non credi?? è vero anche il fatto che proprio una persona così vicina ad un ufologo sia una sorta di “eletto” alieno(?), poi le probabilità fanno scherzi… ma oltre a tutto ciò, ad alimentare i miei dubbi sulla veridicità della faccenda è proprio la mancanza di prove… siamo arrivati al punto che se qualcuno dice “ho visto nonna papaera in carne ed ossa nel mio prato” noi ci mettiamo tutti a discutere di nonna papera?
    natualmente tutto ciò nel massimo rispetto del Sig. Puletto e famiglia.

  42. lippo aprile 16, 2011 alle 12:44 pm

    Conosco testimoni diretti di avvistamenti di sfere di luce (colori cangianti, diametro di circa 50 cm., seguono l’auto, si fermano sopra e poi schizzano in aria fino a scomparire) che temono a raccontare le proprie esperienze per paura di essere derisi… e parlo di più testimoni che hanno visto con i propri occhi lo stesso evento!

    Mi complimento per la coraggiosa testimonianza di Puletto (che lo faccia per pubblicità è ridicolo).
    Secondo Malanga (www.ufomachine.org), che considero il massimo esperto in italia del fenomeno abduction, gli alieni si comportano con noi come gli umani fanno con il bestiame da allevamento.

    Ti consiglio di provare a fissare un incontro con lui o con alcuni dei suoi collaboratori.
    Namasté

  43. maurizio novembre 11, 2011 alle 10:14 pm

    Sento che noi possiamo “vedere” solo ciò in cui crediamo cioè di cui abbiamo fatto interiormente l’esperienza. Ma perchè invece di concentrarsi su alieni, luci e astronavi non cominciamo a fare l’esperienza del nostro Interiore? Ognuno di noi, per quanto ai nostri occhi insignificante, stupido, negativo, porta in sè un grandissimo potenziale di Luce che desidera esprimersi, aiutarci ad essere felici senza per questo essere speciali, ma fratelli e sorelle nello Spirito.
    Perchè questo bisogno di essere “migliori”, “eletti”, “più” dei nostri simili? Possono “esseri di Luce” avvicinarsi a chi anela alla superiorità, alla diversità, separandosi così dal prossimo?
    Ognuno è un essere “UNICO” in tutto l’universo fisico e spirituale, dovremmo forse ricordarci che tutti proveniamo dall’Unità e che potremmo tornare ad essere chi siamo solo se dischiuderemo in noi stessi la coscienza dell’”UNITÀ”
    Pace
    maurizio

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