CENTRO UFOLOGICO TARANTO MAGAZINE

PORTALE DI DIVULGAZIONE E INFORMAZIONE UFOLOGICA, MISTERI SPAZIALI, STORICI E PALEONTOLOGICI

Il mito delle civiltà

Articolo scritto da Antonello Vozza (Collaboratore Centro Ufologico Taranto)

 

annunakiVarie sono le teorie sulla creazione dell’ uomo, passando da Adamo ed Eva fino alle più scientifiche scimmie. Saremmo così cugini dei primati, in un certo senso, secondo Darwin. Mancherebbe però quel piccolo anello di congiunzione, quell’anello che non è, probabilmente, da cercare all’ interno della stessa catena, perchè probabilmente non è nemmeno dello stesso materiale. Interrogativo che mi ha sempre affascinato, punto indelebile di domanda che mi porto sempre dietro, come possa essere comparso l’uomo sulla terra in un così breve periodo d’evoluzione, non avendo mai accettato l’ipotesi pseudoscientifica. E mi chiedevo se la verità non fosse nei popoli che raccontano, attraverso la storia della loro mitologia, come il mondo è stato creato secondo i loro Dèi. Confrontando le vecchie domande con le nuove conoscenze, rapida è stata l’ assonanza tra le due, quell’ accordo che è sempre mancato nella composizione del perfetto componimento. C’è una frase che mi piace, e che mi piace ricordare: prendete l’ enciclopedia più scadente che avete, e andate a controllare nella storia delle popolazioni antiche: in questa enciclopedia, così come in altre più rinomate, verranno citati gli “Uomini Delle Stelle”, che portarono civiltà e cultura agli uomini. Questa frase non è affatto sbagliata, se si pensa che, in un mito che dura da 6500 anni, gli Annunaki fanno ancora parlare di loro. Questo popolo di Giganti, che, dall’ alto del loro Pianeta, scesero sul nostro per generare una nuova razza. Ma questa creazione è ancora vaga, dato che c’è chi parla di accoppiamento, nel senso più adamitico del termine, e chi invece parla di manipolazione genetica. Ecco chi sono gli “Uomini Delle Stelle”: gli Annunaki, letteralmente “Coloro che dal Cielo sono venuti sulla Terra”, una bella coincidenza tra termini moderni ed antichi. I nomi che maggiormente vengono a galla quando parliamo di Annunaki sono quelli di Enkil ed Enlil, il Dio e la Dea della creazione, coloro che scesero per primi per modificare il nostro codice genentico, coloro che da millenni si dedicano a questa attività, nonchè a quella di monitorizzazione della società umana. Nello specifico, “Coloro che dal Cielo sono venuti sulla Terra” trovano la loro abitazione su un pianeta, con la loro popolazione. Questo pianeta altro non è che Nibiru, il Pianeta X della società moderna, che si dice sia stato avvistato anche da numerosi scienziati e astronomi, nonchè da popolazioni antiche, grazie a cui ne siamo a conoscenza, e che probabilmente tornerà a farci una visita a breve. Stiamo quindi parlando di alieni? Chi può dirlo con efferata certezza. Sarebbero comunque dalla forma umanoide e non di statura comune, ma appunto “Giganti”. Ma in tutto questo cosa c’entrano gli Annunaki ? Come abbiamo già detto, essi sarebbero stati i creatori della vita sulla terra, dei colonizzatori, o degli ausiliari .. Secondo alcune popolazioni, la razza umana come la conosciamo noi sarebbe stata creata a tavolino, per scopi deducibili .. del resto, cosa si fa per un Dio se non adorarlo e servirlo? Ma “iniziamo dall’ inizio” in seguendo a grandi linee la linea cronologica delle civiltà storiche così come sono comparse sulla terra, almeno per quelle conosciute: i primi abitanti sedentari del pianeta riconosciuti diciamo “ufficialmente” dalla storia sono i Sumeri, la “Gente dalla Testa Nera”. Nei loro 2500 anni di dominio hanno fatto davvero grandi passi in avanti nella tecnologia, esempi sono l’utilizzo e la scoperta di colla, cuoio, arpioni, stivali, barche impermeabili e tanto altro ancora. Come ogni civiltà anche i Sumeri avevano una concezione di Cosmo singolare. Per loro in principio era il Mare, rappresentato dalla dea della creazione Nammu, da cui ebbe origine la Montagna Cosmica, che aveva come base la terra e come sommità il Cielo. A questo punto, An, Dio del cielo, e Ki, Dea della terra, generarono Enlil, Dio dell’ Aria. Enlil tirò a se la Terra, nephilim21sua madre, e An tirò a se il cielo e dall’ unione di Enlil ed An venne generato Enki, dio dell’ acqua, assieme a tutti gli uomini, piante, animali ed altri Dei. Tutti gli Dei, riuniti, formavano una assemblea, presieduta dal Dio creatore: l’assemblea degli Annunaki. Per loro, l’uomo sarebbe nato da una mancanza degli altri Dei di potersi autosostenere, per cui, riuniti, si lamentarono presso Enki, che chiese alla madre di creare una sagoma con dell’ argilla presa dall’ Abisso (Apsu, dio delle acque sotterranee, padre di tutti gli Dei), che chiamerà “uomo”, e di renderlo così loro schiavo. Possiamo parlare di -detto in maniera molto semplicistica- manipolazione genetica? I Babilonesi invece non erano da meno nella concezione della creazione dell’ universo, anche a 1500 anni di distanza dai cugini Sumeri riescono a rapportarsi ancora con loro, con antiche concezioni in comune, nonostante il divario storico della religione a cui appartengono. Anche per i Babilonesi il Cosmo era rappresentato da acque, il mare primordiale, da cui ebbero luogo tre diverse generazioni di Dei, fino ad arrivare agli ultimi, Enki ed Anu, che disturbano il loro antenato Apsu, che cade in un sonno profondo proprio grazie ad Enki, che prende così in sposa Damkina e da alla luce Marduk, Dio patrono della città di Babilonia. Ma Marduk viene presto affrontato da Tiamat, sposa di Apsu, invogliata da altre divinità, per vendetta. Marduk però ha il sopravvento, e taglia in due Tiamat, e con una parte crea il cielo e con l’altra la terra. Marduk ottiene così grazie alla vittoria le Tavole del Destino, che consegna di persona ad Anu, che presedierà l’assemblea degli Annunaki, che vedrà coinvolti tutti gli Dei. Il testo dove viene citata la lotta con conseguente esaltazione del Dio Marduk è l’ “Enûma Elish”, che ricorda un po’ il nome del paradiso Greco, i campi Elisei. Questi ultimi, come i precedenti, credevano in un indistinto nulla, definito da loro Caos. Da esso apparve Gea, la terra, che a sua volta generò Urano, che la fecondò, e da cui nacquero sei maschi e sei femmine, la prima stirpe di Titani, tra cui Chrono. Poi una seconda generazione, quella dei Ciclopi e una terza degli Ecantochiri, dalle cento mani. Chrono evirò il padre Urano, e prese il comando dei suoi fratelli. prendendo in sposa Rea, da cui nacquero gli Dei. Gaia ed Urano però profetizzaro al capo dei Titani che il suo destino era d’essere ucciso dai suoi stessi figli, come egli stesso aveva fatto con suo padre Urano. Così Chrono divorò ogni suo figlio, fino alla nascita di Zeus, che venne nascosto da Rea. Grazie a questo gesto, una volta arrivato all’ età adulta Zeus squarciò lo stomaco del padre e liberò tutti i fratelli, e prese così il suo giusto posto nell’ Olimpo, aiutato anche dagli altri Giganti, e confinò tutti i Titani nel Tartaro. I Giganti vedendo questo attaccarono l’ Olimpo, ma gli Dei aiutati da un umano trovarono presto vittoria. La stessa trasposizione la vediamo nella mitologia Scandinava. Come per i Greci, la terra è una “terra di mezzo”, circondata dall’ oceano. All’ esterno del mondo vivono i Giganti, nello Jötunheimr. Sopra il mondo invece si trova Asgard, la dimora degli Dei. La mitologia Greca invece non cita invece di manipolazioni varie, anzi, i loro Dei erano degli ausiliari: se un Dio, immortale nella sua essenza, aveva dei rapporti con una donna, la sua progenie può essere classificata come ibrido, ovvero veniva generato un SemiDio (la progenie di questo invece perdeva ogni caratteristica divina). Grandi sono gli esempi di Eracle e Teseo. Inutile citare la mitologia romana precristiana, che riprende la mitologia Greca italianizzando i nomi. Ma non solo queste civiltà più arcaiche hanno questo mito di più dei creatori del cosmo e della vita umana, anche una a noi più vicina racconta una cosa simile … Citato poco prima, il cristianesimo, e nello specifico la Bibbia, quella parte del Libro dei Libri che non viene mai insegnata e tenuta (lo diciamo?) nascosta a tutti i giovani “iniziati”. Nella Bibbia vengono citati gli “Elhoim”, termine che vuol dire letteralmente “Coloro che hanno vita in se stessi” e che quindi sono fonte della vita. Loro da quanto scritto sono i creatori di Adamo, così come cita Mosè nel lungo cammino che li vide coinvolti sino all’ arrivo in terra santa. E’ tutto nel Deuteronomio: « Il paese che abbiamo attraversato per esplorarlo è un paese che divora i suoi abitanti; tutta la gente che vi abbiamo vista, è gente di alta statura;  e vi abbiamo visto i giganti, figli di Anac, della razza dei giganti. Di fronte a loro ci pareva di essere cavallette; e tali sembravamo a loro », e molte altre sono le diciture come queste. Anche nella “nostra” religione quindi ritroviamo questa ridondante nomenclatura, Anac, molto simile a quelle gia viste. La creazione cristiana dell’ uomo la conosciamo, e anche qui vorrei azzardare una probabile manipolazione genetica. Volendo citare altre religioni, potrei parlare dei Maya o degli Egizi, di come molti simboli e geroglifici mostrino degli ufo (se vogliamo chiamarli ancora così) e di come la loro cultura si fonda sugli “Uomini delle Stelle” delle enciclopedie, ma non lo farò, perchè mi sembra che ultimamente a questi due popoli vengano scaricate tutte le patate bollenti. Voglio concludere con delle parole di un tale Francis Crick, premio nobel per la medicina, che assieme a Leslie Orgel ha esposto per primo la teoria della panspermia guidata. Questa parola in realtà riassume in un unico vocabolo tutto quanto detto fino ad ora. Questo premio nobel afferma che l’evoluzione dell’ uomo sia stata sin troppo rapida per qualsiasi altra specie e che sia stata giustappunto guidata, o meglio portata e seminata sul nostro pianeta, da una specie molto avanzata, definendolo il modo più semplice di colonizzare nuovi mondi. E’ difficile credere a delle leggende, a dei miti, ma lo è forse meno credere ad un premio nobel. E poi, lo sappiamo tutti vero .. ogni leggenda racchiude sempre un fondo di verità.

10 risposte a Il mito delle civiltà

  1. albertofago marzo 16, 2009 alle 2:22 pm

    Articolo fantastico, bellissimo!

    Aggiungerei però anche l’esistenza un’altra civiltà di cui si parla sempre più spesso, e che sarebbe addirittura più antica di quella Sumera o dei Maya o degli Egizi: quella pre-Inca di Tiajuanako (o Tiwuanacu) le cui rovine ciclopiche e inspiegabilmente perfette nella loro tecnica di incastonamento delle pietre (perfetamente squadrate), sono visibili in Perù, Bolivia e Colombia. Specialmente a Cusco, Perù. Si è propensi a credere che risalgano al 10500 a.C.!!

    A QUESTO PROPOSITO LANCIO UN APPELLO!!!

    Sono stato contattato da una nota società archeologica italo-brasiliana, formata da professionisti volontari, che nel mese di luglio andranno in Bolivia per tentare di entrare in quella che sembra essere la piramide più antica del mondo (sempre della civiltà dii Tiwuanako).
    L’incarico che mi è stato chiesto è quello di eseguire le riprese video all’interno di quella piramide. Io sono un professionista del video, e lavoro all’Università di Padova.
    Purtroppo non sono in grado di sostenere al momento le spese del viaggio, e delle attrezzature (ausiliarie) dato che graverebbero su di me.
    Chiedo allora al CENTRO UFOLOGICO DI TARANTO, se avesse la possibilità di finanziarmi questa spedizione, come sponsor, naturalmente. So che da questa esplorazione usciranno novità incredibili (la piramide potrebbe contenere le mummie dei famosi Giganti o Titani), e sono altrettanto convinto che al CENTRO UFOLOGICO DI TARANTO farebbe un grande piacere comparire sulle prime pagine di tutti i quotidiani. SI, perchè io lavorerei PER CONTO DEL C.T.U.:
    - ne vogliamo parlare?
    - mia email: donald-duck18@hotmail.com
    - mail di lavoro: alberto.faggiotto@unipd.it

  2. MilloRN marzo 16, 2009 alle 3:09 pm

    Complimenti Antonello, bel articolo!

  3. Carmine marzo 16, 2009 alle 5:14 pm

    Ottimo articolo!

  4. albertofago marzo 16, 2009 alle 7:48 pm

    Ho postato un commento nel primo pomeriggio.
    Ho anche inviato una mail alla redazione.
    Vi chiedo gentilmente di darmi una risposta.
    Cordiali saluti.
    Alberto Faggiotto

  5. Giovanni marzo 16, 2009 alle 10:21 pm

    Bella la proposta di Albertofago.
    Dai che è una figata!

  6. Giovanni marzo 16, 2009 alle 10:24 pm

    Albertofago sai dove si possono reperire informazioni su Tiwuanacu?
    grazie

  7. albertofago marzo 16, 2009 alle 11:32 pm

    X Giovanni:

    io ho trovato molto su Google, ma anche su YouTube.
    Ti do comunque qualche indirizzo:


    http://www.youtube.com/watch?v=wkGalB9DNy4
    http://www.akakor.com/Spedizione
    http://www.akakor.com/italiano/akap-it.htm

    Ciao! e grazie!

  8. lol marzo 17, 2009 alle 8:03 am

    articolo molto fantasioso, fa rigirare nella tomba tutti gli archeologi degni di questo nome….riesente persantemente dell’influsso delle oramai vecchie balle sbufalate di sitchin e delle balle su Nibiru, Pianeta X e gli annunaki.
    Probabilmente avrebbe avuto un qualche interesse reale se non si fossero mensionate queste cose considerate invenzioni da qualsiasi archeologo che abbia studiato sui libri di archeologia e non sui libri di fantascienza.

  9. lol marzo 17, 2009 alle 8:06 am

    dimenticavo: ecco una dimostrazione che sono tutte balle quelle fantasie che continuano ad essere riportate come in una catena di Sant’antonio, provenienti direttamente da appassionati di ufo e misteri:

    Ecco una ricerca scientifica che dimostra l’impossibilità dell’esistenza di Nibiru:

    http://www.cifas.net/ricerche/Nibiru2.pdf

    Ed ecco una ricerca che dimostra come le traduzioni di Sitchin siano errate (ci sono molte analisi dettagliate):

    http://www.sitchiniswrong.com/sitchiniswrongcontentpage.htm

    Tra l’altro qualche anno fa si era affrontata la questione in modo completo:

    http://www.cifas.net/ricerche/QUESTIONI_CELESTI.pdf

    ed eventualmente si può leggere anche questo:

    http://www.cun-italia.net/taccuino/NibiruNew.pdf

  10. MilloRN marzo 17, 2009 alle 1:33 pm

    ahah Lol, il solito guasta feste :D

    P.S. Qualcuno si intende di telescopi o comunque è abituato ad osservare il cielo? Grazie.

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