Gli ufficiali della Liberty County Sheriff saranno tenuti martedi a colloquio con la FAA (Federal Aviation Administration), per discutere su ciò che un pilota della “Continental Express” ha segnalato come un “razzo o missile” volare vicino al suo aeroplano. Un pilota ha riportato alla Federal Aviation Administration che venerdì, alle ore 8:15 pomeridiane, un oggetto è passato entro i 150 piedi sotto l’aereo. L’aeroplano si trovava nei pressi della zona meridionale della contea, volando a circa 13.000 piedi d’altezza, hanno riferito gli ufficiali. “Il pilota, da quello che abbiamo appurato, è un ex militare. Egli è stato in grado di ottenere le coordinate precise“, ha riferito il Cpl. Hugh Bishop con il Liberty County Sheriff’s Department. Gli ufficiali del Liberty County Sheriff’s Department hanno effettuato, venerdì sera, delle indagini per capire da dove il missile sia partito o atterrato. “Non siamo riusciti a trovare nulla“, ha riferito Bishop.
Articolo di informazione (in inglese): http://www.chron.com/disp/story.mpl/metropolitan/6453529.html
Sopra a sinistra un velivolo della compagnia “Continental Express”
Aggiornamento: il velivolo andava da Houston al South Carolina ed è partito dal Bush Airport (fonte ABC news)
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non e’ possibile ke sia successa la stessa cosa all’aereo rio/parigi ke pero’ e’ stato colpito!!!!???
Mintaka, io sono stato a Santo Domingo una volta… e fidati che vedere dei domenicani che ti gironzolano intorno all’aereo che ti deve riportare a casa non è bello per niente, specialmente in un paese che ha un’università ogni 3000Km quadrati… Stessa cosa in Brasile… a quell’aereo può essere successo di tutto, è pieno di persone incompetenti che smanettano attorno a mezzi che trasportano centinaia di persone… in quanto a questo avvistamento non saprei cosa dire…
Mi stavo ri-leggendo “Oggetti volanti non identificati” di Pinotti, c’è un interessante capitolo riguardante casi di avvistamento da parte di piloti.
Sarebbe interessante su questo sito una parte dedicata alle recensione di questo tipo di libri (insomma statistiche/testimonianze non roba de “2012 saranno gli dei rettiliani a impossessarsi di Obama? Ce lo dice la medium” o simile ciarpame)
MilloRN non diciamo sciocchezze, forse tu non ci sei mai stato in Brasile, io invece si e ti posso garantire che sul piano tecnologico sono spesso anche più avanti di noi. Poi ti voglio ricordare che la compagnia aerea è L’AirFrance, compagnia francese, europea e non la TAM che è brasiliana..
A “Luca”
Insomma vuoi dire che la nostra Alitalia è al di sotto di tutte?
Ho capito male?
Ma quando un’aereo atterra in un aereoporto non della sua nazione non sono gli addetti locali che riforniscono e provvedono al tutto quel che occorre?
Aggiungo che non ho mai viaggiato con gli aerei e nè tantomeno lo farò in futuro se non necessario visto quel che accade.
“Luca”,
Per esatezza del discorso:
MilloRN, indicava Santo Domingo e non il Brasile! Sbaglio?
Caro Sofocle, io non ho mai accennato ad Alitalia, anzi se proprio lo vuoi sapere la nostra compagnia non ha mai avuto incidenti così gravi di questo tipo.
Non so di chi sia la responsabilità dei controlli sull’aeromobile nei vari areoporti, ma sicuramente non è gente incompetente. Poi l’errore umano può sempre esserci, non siamo perfetti.
Per concludere, non viaggiare in aereo è una scelta tua, ma ti vorrei ricordare che statisticamente tale mezzo è assolutamente il più sicuro in circolazione. Muoiono molte ma molte più persone per incidenti stradali e ferroviari… e queste non sono opinioni, ma dati inconfutabili.
Sofocle leggi bene..
…
“MilloRN detto
Giugno 2, 2009 a 3:51 pm
Mintaka, io sono stato a Santo Domingo una volta… e fidati che vedere dei domenicani che ti gironzolano intorno all’aereo che ti deve riportare a casa non è bello per niente, specialmente in un paese che ha un’università ogni 3000Km quadrati… Stessa cosa in Brasile…”
…
Ok “Luca”- l’avevo saltato!
Luca, intendevo si Santo Domingo, ma è per dire che da un paese arretrato come S. Domingo E come il Brasile, non ti puoi aspettare gran cervelloni che ti smanettano nell’aereo.. e preciso anche che, quando un aereo atterra in un aeroporto di terra straniera, sono appunto gli stranieri che manutengono il veivolo… ora non per dire che i Domenicani e i Brasiliani sono stupidi incompetenti, dico solo che vivono in un paese dove l’istruzione non è al primo posto e nemmeno al secondo… e nemmeno al decimo se vogliamo dirla tutta, tutto quà, certo che gli errori ci possono sempre essere, ma se sommi il paese, la situazione del paese, l’istruzione media che un paese può offrire e ottieni un risultato come quello del Brasile, allora capita che gli aerei cadono
poi c’è anche da dire una cosa, gli aerei volano tutto il giorno e tutta la notta per tutto l’anno, si fermano giusto per quelle 2 o 3 ore agli scali, ma poi è sempre lo stesso aereo che riparte…. pensandoci bene forse, gli incidenti capitano non perchè ci sono incompetenti come manutentori (almeno non sempre) ma perchè li spossano troppo e li fanno continuamente volare, finchè non salta tutto per aria e buona notte… cmq hanno ritrovato i pezzi
Caro MilloRN,
non conosco Santo Domingo, il Brasile forse un po’ di più, ma ti posso dire che la dire che la differenze tra i due paesi è abbastanza sostanziale. Può anche essere che l’istruzione in tali paesi non sia nè al primo nè al secondo posto (anche a me sembra che nemmeno l’Italia brilli in questo campo da qualche anno a questa parte), fatto sta che non esiste alcuna correlazione fra questo e la competenza dei manutentori.. primo perchè non sono ingegneri aerospaziali che si occupano della manutenzione dell’aereo a terra (semmai quelli lo progettano l’aereo), secondo perchè io personalmente ho visto meccanici, manutentori, operai eccezionali senza una grossa istruzione e terzo per il semplicissimo motivo che se fosse come dici tu cadrebbe almeno un aereo al giorno in tutto il mondo.
Ma pensi veramente che l’AirFrance non abbia il controllo della manutenzione dei suoi aerei negli aeroporti stranieri????? Non scherziamo su..
Luca
Forse avranno dei controlli interni della compagnia.. anzi sicuramente, però quelli che manutengono gli aerei sono spesso dei laureati o diplomati, non parlo di quelli che staccano il ghiaccio dalle ali e nemmeno di quelli che lo riforniscono di carburante o che cambiano l’olio, parlo di quelli che guardano tutti i valori che un’aereo ha (e sono parecchi) sul monitor di bordo o che ne sò, quelli che smontano mezzo aereo prima che riparta per vedere che sia tutto a posto e che non ci siano danni, non quelli che controllano che ci siano tutti i salvagenti… non credo che per manutenere un aereo si facciano dei corsi serali… come sicuramente uno non ha bisogno di essere un genio… però io preferisco un genio che un cretino che mi mette a posto il velivolo eheh
tu no?
ps, adesso che ci penso 3000km quadrati sono pochini… eheh ci sarebbe un’università ad ogni angolo