E’ morto il giornalista, scrittore e “fortiano” John A. Keel
All’età di 79 anni è morto John Alva Keel. E’ scomparso il giorno 3 luglio 2009 mentre era ricoverato da mesi nel Mount Sinai Hospital (New York City). Nato a New York il 25 marzo 1930 è stato uno scrittore precoce. Già all’età di 12 anni riuscì a farsi pubblicare un articolo sulla rivista “Magician’s Magazine”. Fu influenzato successivamente per il mistero, soprattutto le tematiche come criptozoologia e ufologia lo intrigavano molto. Keel fu uno dei primo ammiratori di Charles Fort (1874-1932). Iniziò a farsi accettare coi suoi scritti da “non-fiction” nella rivista britannica “Flying Saucer Rewiev” e sulla rivista “Saga”. Successivamente divenne ammiratore dello zoologo Ivan T. Sanderson e dell’ufologo Aimè Michel. Fu cosi che nei primi mesi del 1966 iniziò ad intervistare migliaia di persone su strane creature, fenomeni paranormali e UFOs. E da alcune di quelle interviste nacque il bestseller “Mothman”, da cui poi è stato ricavata la trasposizione cinematrografica. Per un periodo di quattro anni, Keel intervistò persone di oltre venti stati americani, in particolare quelli della Ohio River Valley (Stati Uniti). Nel corso della sua indagine esaminò più di 2.000 libri, riviste e giornali. John Keel era scettico sull’origine extraterrestre, “dadi e bulloni” degli UFOs, come anche acclarato negli anni 60 del secolo scorso da Jacques Valleè e Joseph Allen Hynek. Fu anche un accesso sostenitore e convinto dell’esistenza di animali misteriosi, con alcuni retaggi antidiluviani, qui sulla Terra.
Fonte completa (in inglese) su http://www.cryptomundo.com/cryptozoo-news/keel-obit/





