La notizia è di quelle bomba, leggendo la prefazione del libro “C’è vita nell’Universo?” (di Pippo Battaglia e Walter Ferreri, edizioni Lindai, Torino 2008) e scritta dall’astrofisica Margherita Hack, notiamo con stupore che non esclude che altre civiltà dal cosmo abbiano visitato in passato il nostro pianeta. Ecco la prefazione integrale. A voi i commenti.
C’è vita nell’universo? Una bella domanda e nel contempo problematica. Alla quale ancora oggi, è difficile dare una risposta certa. E chissà per quanto tempo ancora resterà un quesito insoluto. La nostra tecnologia ci permette di svelare i più intimi segreti delle cellule, nondimeno a ciò non ci consente ancora di comprendere come esse si sono formate. Non sappiamo se le cellule si possano generare unicamente in condizioni fisico chimiche esclusive come lo erano quelle che vigevano nella Terra dell’epoca Archeana, oppure in qualsiasi tipo di habitat. Anche in quelli in cui vi sono condizioni che noi giudichiamo estreme. Alcuni scienziati sostengono che la vita non sia un evento fenomenale e peculiare del pianeta Terra. Secondo questi ricercatori esistono elevate probabilità che si trovino esseri viventi, anche strutturalmente semplici come lo sono i batteri, in altri pianeti che orbitano a stelle simili al Sole nonché nei corpi celesti che orbitano attorno alla nostra stella.
I batteri, in realtà , sono la forma di vita più semplice che si conosca nonché quella che meglio si adatta ad habitat terrestri estremi. In ogni caso tutte le possibili condizioni ambientali terrestri, anche quelle più disagiate, sono sempre e comunque meno critiche e avverse alla vita di quelle che si trovano nei corpi che formano il sistema solare. E dunque l’affermazione che i batteri possano esistere e vivere anche in un oggetto celeste del nostro sistema planetario dove vi è un habitat estremo diviene un’ipotesi azzardata e dunque tutta da dimostrare. In ogni caso il Sole è una stella molto comune nell’universo. E queste stelle spesso hanno un sistema planetario, sicché è assai probabile che esista un pianeta simile alla Terra. E questi pianeti potrebbero ospitare forme di vita. Sicché la vita dovrebbe essere un fenomeno molto comune nel cosmo.
Marte è stato sempre indicato come il pianeta che, più degli altri, qualche miliardo di anni fa abbia ospitato forme di vita. Basandosi su questa ipotesi si spera che ancora oggi sul pianeta rosso vi abitino dei batteri. Si pensa che in tempi remoti la superficie di Marte fosse in parte ricoperta d’acqua. E che il suo aspetto, visto dallo spazio, fosse in larghe linee simile a quello della Terra. Sappiamo che l’acqua è un elemento importante affinché si generino forme di vita complesse nonché quelle più semplici. La teoria più condivisa, che spiega l’origine della vita sulla Terra, pone la comparsa dei batteri dopo l’epoca in cui nel nostro pianeta si erano formati i primi mari. La vita non si sarebbe potuta generare sulla Terra se non vi fosse stata acqua. Da qui l’idea che l’acqua sia l’elemento necessario e fondamentale dove si possano generare gli organismi. Se questa
ipotesi fosse confortata da prove inoppugnabili, l’acqua diverrebbe una discriminate importantissima per la ricerca della vita negli altri pianeti. E difatti, pur non avendo prove certe sul ruolo che ebbe l’acqua nella genesi degli organismi si ritiene, a priori, che sia l’elemento necessario affinché in un corpo celeste si formino degli esseri viventi. Su queste basi si ipotizza che non vi può essere vita in tutti i corpi celesti in cui non è mai comparsa l’acqua allo stato liquido.
Non sappiamo quanto sia grande l’universo e di conseguenza non possiamo quantificare quanti pianeti esistano. Sappiamo però che nella nostra Galassia ci sono almeno 400 miliardi di stelle, e l’Universo è popolato da almeno 100 miliardi di galassie, ciascuna formata da decine o centinaia di miliardi di stelle. Negli ultimi dieci anni abbiamo cominciato a scoprire pianeti extrasolari, e possiamo dedurne che i sistemi planetari sono un fenomeno assai comune nel cosmo. E’ quindi molto probabile che esistano miliardi di pianeti simili alla Terra. E’ ragionevole pensare che in quei pianeti in cui si istaurino le condizioni favorevoli allo sviluppo della vita questa si formi e si evolva dalle forme più semplice a quelle più complesse. Supporre che il nostro pianeta sia unico è un po’ come ritenere che la Terra sia il centro dell’Universo e che tutto ruoti attorno ad essa. Inoltre sappiamo che le leggi fisiche che conosciamo sulla Terra valgono in tutto l’universo osservabile. E’probabile che ciò avvenga anche per le leggi biologiche.
Naturalmente quanto sin qui detto può benissimo essere smentito da future scoperte oggi inconcepibili. Possono esistere, dunque, forme di vita a noi sconosciute che per generarsi non hanno bisogno d’acqua. Questa affermazione può sembrare a primo acchito in contraddizione a quel sin qui detto; e lo sconfessi. In effetti non è così! In quanto indica soltanto che nessuno può affermare con certezza che un avvenimento, un fenomeno, un evento poiché è possibile in determinate condizione fisico-chimiche non possa verificarsi in altre condizioni per noi oggi impensabili. E siccome nessun ricercatore ha la scienza infusa da permettergli di poter affermare verità assolute è giusto che si puntualizzi che ignoriamo molti aspetti del cosmo e della materia. E forse di esse conosciamo così poco che, chissà quante volte, in futuro resteremo sbalorditi nello scoprire quanti eventi da noi ipotizzati impossibili, si realizzano in modo ordinario in remoti angoli dell’universo. E perché no! Anche nel sistema planetario più vicino al sistema solare. Su queste basi porsi il quesito: c’è vita nell’universo, diviene una domanda che richiede una risposta che tenga conto in maniera precisa di quel che non conosciamo della materia e delle leggi che la governano.
Pippo Battaglia e Walter Ferreri in questo godibile libro hanno messo in evidenza quanto poco sappiamo del fenomeno vita e della possibile esistenza di civiltà extraterrestri. Hanno indicato l’ipotesi più attendibile sulla genesi della vita sulla Terra e hanno posto l’accento che la vita può essere un’antica peculiarità dell’universo. E che perciò, in linea di principio, possano esistere civiltà più antiche della nostra, le quali, forse si sono evolute e hanno saputo carpire la maggior parte dei segreti della materia e hanno compreso appieno le leggi che la regolano e che governano il cosmo.
Se così fosse non sarebbe un evento strano che altre civiltà ci hanno già visitato e saggiamente non hanno accelerato il nostro progresso scientifico, lasciandoci evolvere lentamente nel tempo. Civiltà aliene. Tanto progredite da non interferire con la nostra storia. E’ presuntuoso affermare che tali culture esistano, nella stessa misura è arrogante affermare, senza tema di smentita, che esse sono un parto della fantasia. I cosiddetti UFO, se esistessero significherebbe che nel cosmo vi è la vita. In qualche parte dell’universo vi sarebbero civiltà aliene. E questa sarebbe una grandissima scoperta. L’uomo di scienza, però ha bisogno di prove per ammettere che qualcosa esista oppure che si tratti di pura fantasia. E sull’esistenza degli extraterrestri ancora oggi non vi sono prove inoppugnabili.
In questo libro stilato da due scrittori e divulgatori scientifici che hanno dedicato gran parte della loro vita alla scienza, e soprattutto alla divulgazione della scienza, fanno il punto di quel che sino ad oggi si conosce sulla fenomeno vita, sulla sua origine e sulla possibilità che essa esista nell’universo. La domanda: c’è vita nell’universo? potrebbe attirare nella trappola di rispondere con un secco si ! Oppure con un perentorio no! I due autori invece, con la perizia e la chiarezza che li distingue, lasciano al lettore la risposta, anche perché come uomini di scienza non possono che divulgare quanto i ricercatori hanno scoperto. E perciò alla domanda non vi è risposta sostenibile sia in un senso e sia nell’altro. Le conclusioni li tragga il lettore, secondo la sua cultura e la sua coscienza.
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E’ davvero stupefacente come la scienziata Margherita Hack, nella prefazione di un libro, si sia lasciata andare con affermazioni che non contraddistinguono assolutamente il suo pensiero, così come lo abbiamo conosciuto fino ad oggi. In effetti, anche l’altro ieri, ho avuto modo di ascoltarla, in diretta, in una trasmissione televisiva. L’argomento verteva proprio sulla possibilità di vita nell’universo. La dott.ssa Hack, così come nella prefazione del libro, ha affermato di essere convinta dell’esistenza della vita extraterrestre: non solo batteri, ma anche forme più evolute od addiritture intelligenti quanto o più dell’uomo. Durante tale trasmissione, però, ha voluto sottolineare con forza un aspetto in antitesi con quanto ha scritto sul libro: secondo lei, a causa della distanza fra i sistemi solari, e dell’impossibilità , per qualsivoglia civiltà , di riuscire a viaggiare anche solo ad 1/10 della velocità della luce, nessuno è stato, è, o sarà in grado di raggiungere il nostro pianeta. Viva la coerenza! Io non ci capisco più nulla, aiutatemi! Solo una domanda: quanto sarà costata la prefazione ai due autori del libro?
Che la signora Hack si sia sbilanciata sull’esistenza di esseri di altri mondi è già un qualcosa che è paragonabile all’apertura degli archivi segreti di alcune nazioni sul fenomeno UFO. Non credere che loro siano già arrivati qui mi sembra però che pecchi molto di arroganza. La nostra scienza in soli 100 anni ha fatto passi da gigante in tantissimi campi; se penso che gli alieni sicuramente sono più “vecchi” di noi di millenni o milioni o addirittura miliardi di anni, figuriamoci come si “bevono” i viaggi interstellari alla velocità della luce….
Io personalmente sono credente in Dio e penso che se non c’è stato ancora un contatto massivo, è per una scelta imposta dal Creatore a queste civiltà , per non influire sul libero arbitrio della razza umana ma potrei anche sbagliarmi.
Per caso vi siete ispirati al mio post sul forum del cun?
Scusate, ma fi fa rabbia la cosa, non è esattamente il contrario di quanto affermato alla trasmissione Enigma ????!!!!
Certo che sentirlo dire da chi sempre (sino ad almeno 1 anno fa) ha negato la possibilità di altre intelligenze nello spazio, fa piacere. Ricordo bene quando la dott.ssa Hack disse in pubblico che “è assolutamente impossibile che esistano altre razze con intelligenza superiore a quella umana”, ma ho sempre ritenuto che tale conclusione le fosse stata dettata da certi parametri televisivi, proprio come ora fanno per l’influenza suina, della quale in pochi sanno che il virus è niente meno che del 1976 e da allora esiste il vaccino! Praticamente una mossa per le aziende farmaceutiche (Domanda a Fazio: ne sa qualcosa, “per caso?”)
Brava Hack, ma ora ci dia un aiuto a far sì che la cosa non diventi politica o religiosa, ma rimanga di parte scientifica e sociale!
L’uomo ( o la donna) che hanno solo certezze sono degli imbecilli ( e ce ne sono tanti!!!). L’uomo o la donna che vivono nel dubbio, forse, sono più vicini alla reltà . Ricordiamo anche che …santa madre chiesa fino a pochi anni fa demonizzava Ufo , alieni e civiltà extraterrestri. Solo da poco tempo si è aperta, bontà sua, a nuovi orizzonti. Tutti sappiamo che l’abilità della chiesa, da sempre, è quella di fiutare l’aria prima che arrivi il temporale!!!. Margherita Hack, invece, da persona intelligente e da scienziata di rango, è una persona del dubbio e, da tale, a mio avviso ha scritto una bellissima prefazione ad un volume sicuramente di grande spessore scientifico. In tutti i modi anche gli ultrascettici stanno ammorbidendosi e ciò significa che ormai.. ci siamo !!!
La Hack negava fino a pochi giorni fa il fatto di essere stati visitati da civiltà extraterrestri, ed ora pare quasi convinta del contrario. In ogni caso, sta sempre sul “se davvero esistessero”, senza negare o confermare il suo pensiero espresso in numerose occasioni. Probabilmente CREDE che ci sia qualcosa di strano, ma il suo razionalismo (che non è un difetto, sia chiaro) le impedisce di esserne certa.
O, forse, continua a pensarla come lascia trasparire in pubblico, è stata pagata bene per quella prefazione, chi lo sa
La Hack dice solamente che “Se così fosse non sarebbe un evento strano”, non da certezze, ma solo possibilità .
Direi che è un buon modo per invogliare il lettore a continuare nella lettura…
La Hack smentisce se stessa.
Supponiamo che la nascita della vita sia un processo statistico “ergodico” (la media nel tempo = media d’insieme). Ciò implica che la probabilità che nasca la vita su miliardi di pianeti simili alla terra è identica a quella che si è creata sulla terra stessa in miliardi di anni.
Sappiamo che sulla terra si è creata una sola volta in 5 miliardi di anni(nessuno infatti è riuscito a riprodurre o ad assistere all’evento) ne consegue dall’ipotesi dell’ergodicità che la vita si è creata su 1 pianeta ogni 5miliardi. Ossia è un evento estremente raro (1 per galassia?).
Se poi pretendiamo che queste forme di vita ci abbiano visitato, dobbiamo pretendere anche che non siano semplici batteri, ne pesci ,ne scimmie, ma almeno di intelligenza umana (e non è detto che sia sufficente visto che ci sono tribù che vivano ancora come selvaggi). Quindi la probabilità che gli extraterrestri si muovano tra noi è bassisima.
Alla luce di questo ci sono teorie più probabili che giustificano gli UFO, gli oopart ecc. Einstain si è “finito” per cercare si spiegare agli uomini che il tempo non esiste e che è poco più di una convenzione umana: è dunque possibile che esista un tempo in cui noi esseri umani saremo in grado di viaggiare attraverso di esso. Gli UFO potrebbero essere pilotati dalla stessa nostra genia.
Ciao
Aiace
forse è stato fatto per il libro
Scusa Aiace, ma se il tempo non esiste come è possibile viaggiare attraverso di esso?
Non è la prima volta che la Hack si smentisce. Sembra che in un remoto passato, agli albori della sua carriera, avesse espresso un parere favorevole sull’esistenza di altri esseri nell’universo, in seguito ha cambiato idea. Forse nella trasmissione di Augias è stata colta da enfasi giovanile…Saluti
x Aiace: Se il tempo non esiste, essendo una convenzione umana, gli UFO sarebbero umani del futuro che si divertono da millenni o forse più a visitarci e a quale scopo ? Da quello che dicono i contattati, più o meno credibili, ci sono diverse razze aliene ma nessun crononauta terrestre, a meno di dare credito alla fantomatica storia di John Titor….
la hack è una debunker del piffero, nulla più, nulla meno. le sue parole sono pari a zero. meglio una bella folata di vento, molto più interessante.
Per Luca:
Viaggi in quello che convenzionalmente chiami tempo. Dire che il tempo non esiste non significa dire che non esistono gli eventi: viaggiare nel tempo significa potersi spostare dove l’evento si manifesta. Esempio: La supernova che vedi brillare nel cielo adesso è esplosa (dico a caso) 1000 anni fa: quindi assiti ad evento già passato ma che ti sembra attuale. Se ti potessi spostare a velocità superiore della luce, potresti recarti in un luogo dove il brillamento accade domani o dopodomani e così via finchè hai voglia di vedere l’evento. Non chiedermi però di spiegarti il “tempo” perchè sono almeno 4000 anni che i filosofi ci provano senza riscirci, e difficilmente sarei in grado di farlo io o te.
X Contatto2012
Premetto che la mia è una semplice idea, ci mancherebbe altro che avessi prove per dimostrarlo. Ma d’altra pare non esiste neanche la prova provata per dire che non è vero o che è vero altro, altrimenti saremo a prendere il sole sulla spiaggia assieme ad ET. Che ci sono diverse razze aliene lo dici tu. Io mi accontenterei di vederne una e di avere la prova della loro esistenza, in caso contrario dire che esistono “tot” specie aliene è una pura illazione. Ma pur rimanendo nella tua ipotesi potrebbero esserci mille spiegazioni più o meno fantasiose per giustificarlo. Potrebbero essere robot (magari biologigi) diversi tra loro perchè prodotti in tempi e luoghi diversi: se inizi a viaggiare nell’anno 5000 viaggerai anche nel 6000 ciò che sarà differente sarà il veicolo e i “robot” che lo abitano. Potrebbero semplicemente farsi passare per alieni, perchè in caso di contatto è il minore dei mali: ti immagini le conseguenze se avessimo la certezza che uomini del futuro vengono nel nostro presente per cambiare il loro destino? Tutto sarebbe giustificato, una guerra anche tremenda sarebbe giustificata dal fatto che se non ci fosse il futuro sarebbe sicuramente peggiore, altrimenti gli uomini del futuro l’avrebbero evitata.
Con un po’ di fantasia puoi trovare tutti i motivi che vuoi per giustificare la presenza di quelle che sembrano razze aliene.
Sia ben chiaro, le mie sono solo fantasie. Purtroppo fintanto che non esiste la prova provata (l’alieno che attera e ci fa “nano nano”) ogni teoria vale l’altra.
Ciao Aiace
La cosa più buffa è che quanto più una persona faccia parlare di sé e quanto più essa provochi clamore. La signora Hack possiede un curriculum professionale di tutto riguardo, verissimo. Però, come lei, sapete quanti ve ne sono in Italia? Tanti. Sapete quanti come lei hanno avuto ponti d’oro dai mass media e così tanta fortuna nell’essere amplificati?. Pochissimi. Quindi andrebbe prima di tutto ridimensionata la portata accademica di questo poliedrico personaggio proprio a partire dai diretti interessati, gli astronomi e astrofisici. Altrimenti diamo ragione a quanti affermano che ci sono lati oscuri nella ricerca scientifica in genere.
cari amici,cosa non fa la gente per denaro e per restare al centro dell’attenzione,la signorina hack, probabilmente non e’tanto diversa dai comuni mortali.
“Gimo detto
Agosto 7, 2009 a 4:05 pm
cari amici,cosa non fa la gente per denaro e per restare al centro dell’attenzione,la signorina hack, probabilmente non e’tanto diversa dai comuni mortali.”
parole sante…
Aiace, allora lo ricordi anche tu MORK e MINDY!…
Come potrei dimenticare Mork e Mindy !
“Mork chiama Orson, rispondi Orson”
Nano Nano
Aiace
Che bei tempi!!!Goldrake,Capitan Harlock,Spazio1999,UFO…ehh che nostalgia!
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Se non avessi timore di essere censurato userei degli epiteti poco carini nei confronti di questa “astronometta”. Uno scienziato dovrebbe vergognarsi di mentire in pubblico o quantomeno dovrebbe ammettere di essersi sbagliato. Poichè su questioni di questo tipo l’errore di chi è definito scienziato nn è ammissibile è evidente che la Hack ha mentito in publico, o prima (quando affermava: li stelli lo sono cosà distanti che lo ci vorrebbe milioni de anni per venir aqui) o ora quando forse miracolosamente si studia la fisica base scoprendo che il spazio-tempo può essere curvato. A parer mio merita di non essere più interpellata su queste questioni. Scommettiamo che il prossimo a fare retromarcia è il nostro astronauta Guidoni? Chi è bene informato capirà perchè..
Tutti vorremmo vedere un Ufo atterrare con la calma necessaria per poterci dare la possibilità di effettuare foto o riprese con videocamera di buona qualità . Altro che un sei al superenalotto! Il fatto è che tutte le foto e/o riprese di UFO effettuate sono sfocate o mosse (molto mosse). Se le intelligenze extraterrestri avessero avuto voglia di contattarci, lo avrebbero fatto senza problemi. Se, al contrario, non avessero avuto voglia di farsi vedere avrebbero usato tutte le precauzioni del caso (avrebbero una tecnologia avanzatissima da usare). Allora perchè continuare a parlare di presunti avvistamenti UFO e di possibili viaggi spazio-temporali per giustificare la loro provenienza dallo Spazio più profondo?
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MA SCUSATE una persona non può cambiare idea? è illegale o poco professionale CAMBIARE IDEA?
non condivido gli attacchi alla Hack. anzi la retromarcia dimostra lo spessore della persona Hack.
iù che altro chi la attacca mi sa molto di cicappino (seguace del cicap) che si rode il fegato perchè sempre più persone, nel mondo della scienza come negli ambiti governativi, stanno preparando il mondo (tramite aperture di archivi o outuing su stampa e TV) a quello che ormai è sotto gli occhi di tutti: non siamo soli nè nell’universo, e probabilmente nemmeno sulla Terra
saluti
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Non capisco perchè l’eventuale esistenza di vita extraterrestre fa tanto inorridire e sconvolge tutti i bigotti, ipocriti benpensanti. E’ vero che ci vogliono prove sicure, certe, inconfutabili, obbiettive, ma è anche vero che oggi la scienza è arrivata ad un punto tale da fare prospettare varie possibilità .
Del resto chi avrebbe scommesso, un secolo fa e più, che la scienza oggi avrebbe avuto questa evoluzione? Chi avrebbe scommesso, un secolo fa, che ci sarebbero state auto che raggiungono i 300 all’ora o aerei che vanno alla velocità del suono? LO SPIRITO della SCIENZA E’ proprio quello di indagare, scoprire, smontare e dividere, dove si può fare, per CAPIRE, COMPRENDERE e quindi a sua volta divulgare. E’ da notare il fatto che anche il Vaticano, fino a non tanti anni fa, avrebbe negato assolutamente la vita extraterrestre fuori dalla Terra, ma visti gli ultimi sviluppi scientifici in tutti i settori, quindi anche in astronomia, non se la sono sentita di negare ulteriormente questa possibilità . NON per niente ci sono molti preti astrofili che studiano e si interessano molto di astronomia.
Questo mi fa pensare che il Vaticano e tutta la Chiesa cristiana non prende assolutamente
sottogamba l’astronomia e tutte le sue possibili scoperte ed evoluzioni scientifiche, anzi. Il PROBLEMA per il Vaticano verrà , eventualmente, dopo che sarà stata accertata l’esistenza di vita intelligente extraterrestre. Perchè se gli alieni non riconosceranno assolutamente nessuna delle nostre istituzioni religiose, tanto meno quelle civili, come unica fonte di VeritÃ
spirituale e religiosa, allora il
Vaticano cosa dovrà raccontare ai suoi fedeli per giustificare quella negazione da parte degli alieni e per evitare il crollo, la disintegrazione delle religioni, per evitare l’allontanamento, la mancanza di fiducia dei fedeli verso la Chiesa? Questo la Chiesa
vuole evitarlo, vuole evitare qualsiasi contrasto che le farebbe perdere terreno nella credibilitÃ
verso i suoi fedeli. Con un occhio
attento a tutte le scoperte ed evoluzioni scientifiche dell’astronomia, dovunque esse possano portare. Anche per non ripetere gli stessi errori del passato quando la Chiesa ha negato
violentemente tutto quello che la scienza andava scoprendo e che poi
è stata puntualmente smentita da
quest’ultima. UN nome per tutti
GALILEO GALILEI. Perchè noi oggi, con il grado di cultura e istruzione che possiamo permetterci, dovremmo tornare a pensare come 500 anni fa, al tempo della santa inquisizione, quando nella mente dei preti la Terra era
al centro dell’Universo?
L’unica cosa di cui noi umani dovremmo preoccuparci veramente è, nell’eventualità degli incontri con alieni intelligenti di altri mondi, che questi ultimi non siano
violenti, prepotenti, arroganti, presuntuosi,cinici, dittatoriali,
meschini, incivili,ecc.,ecc.,ecc.,
che non siano praticamente come noi esseri umani. E non sto parlando in senso religioso,anzi,
voglio ribadire che sono il più laico possibile perchè il concetto
di pace, fratellanza e amore non è
un pensiero esclusivo delle religioni monoteiste e non. Anzi le religioni terrestri potrebbero essere un ostacolo in un eventuale
dialogo tra gli alieni e noi, perchè sono tutte molto estremiste. E quindi potrebbero causare altri conflitti fisici e
psicologici con questi esseri, come lo hanno causato, la storia
umana ne è piena, tra le varie culture terrestri durante tutta la storia dell’uomo sulla Terra. Sono fatti innegabili, sotto gli occhi di tutti, verificabili da tutti.
volevo sapere se esiste nibiru il pianeta x
A tutti quelli che sorridono ironicamente sentendo parlare di civiltà fuori dal
nostro Sistema Solare, extraterrestri, che non si capisce se possa far loro più
rabbia o invidia l’eventuale esistenza di vita intelligente aliena, che poi è
gente che va dietro le religioni e/o tutte le mattine non esce di casa se non ha
letto il suo oroscopo sul giornale, allora a questa gente chiedo, ma voi che volete
negare l’eventuale esistenza di civiltà progredite lontanissime da noi, voi per
credere alle vostre favolette su cosa vi basate, avete qualche ragionamento
logico, una base razionale, che si fonda su un concetto condiviso da tanti
scienziati, ricercatori e studiosi vari ?? Oppure cos’altro ??
Un grande filosofo del passato, non credente, disse:” I miti si raccontano agli
adulti, le favole si raccontano ai bambini, messi insieme questi tipi di racconti
formano le religioni”, in sostanza era questo il succo del suo discorso. Niente
di più vero e sacrosanto, ooops!, scusate mi è scappata la battuta!!!
Sicuramente esistono altre forme di vita nell’universo… pero’ concordo ke la distanza enorme ke ci divide rende le cose troppo complicate…spero si riesca a trovare una soluzione…
….forse la hack si e’ sentita in obbligo verso il mondo di dire le cose come stanno!….chissa’…sicuramente qualcuno le avra’ suggerito di intervenire, nella questione sempre piu’ sentita sugli “alieni”,abbandonando urgentemente il suo scetticismo probabilmente ormai inutile!
è incredibile come la verità passa attraverso gli status, i titoli accademici e la notorietà politica o militare.. hack o non hack (ma cu è!!..?) ci sono ormai migliaia di documenti desecretati, filmati senza dubbia autenticità , dichiarazioni di ex generali e militari e tanta gente comune e credibile, e tanto tanto altro, che appare incredibile a chi ha un minimo di cervello che si dubiti ancora dell’esistenza degli alieni oppure della possibilità che questi riescano a viaggiare nelle curve spazio temporali di gran lunga più velocemente della luce.. i pseudo-scenziati di scienza hanno poco e molto di timore per la carriera quando affermano poi smentiscono poi riaffermano..le multidimensioni, le reincarnazioni (Boriska, ndr), gli indaco, il reiki, sfuggono alla comprensione scienza (eppure esistono) come alla fede istituzionalizzata, infatti mentre chi rappresenta queste vacilla i nuovi nati oggi incompresi si preparano a prendere in mano il futuro del nuovo mondo. fan cool la hack, i politici, i militari, i pretucoli e gli scettici..
tutto ciò che non é come noi ed é fuori di noi ci é alieno o no? direi proprio di si per definizione
tutto ciò che al di là del nostro mondo terestre é estraterestre? direi di si per definizione..
puramente scientifca…. ma ci rendiamo conto quanto siamo ristretti non solo nel parlare
ma pure nel pensare???!! tante parole non fano la verità é quanto vorrei dire alla sig.ra Hack
oh, é sicuro che la verità é al di sopra di noi e che ogniuno ne può percepire solamente
un’ illusione di quanto é la verità …chi è credente chiama la verità Dio e la sig.ra Hack
confessa attea sta cercando la verità ….!!!!!
C’è un modo per mettersi in contatto con la prof,ssa Margherita Hack ? grazie.
Esseri evoluti di altri sistemi solari simili al nostro , vivono in armonia . Una cultura diversa , basata sull’ uguaglianza dei popoli , senza guerre , senza nucleare e senza indifferenza . Ogni forma di religione sulla terra a diviso le fasi evolutive del nostro essere di vita . La nostra provenienza e ancora un mistero da risolvere . Penso che nella galassia M3 una forte possibilitá di un sistema di vita simile al nostro . La vostra cultura e molto primitiva per poter entrare in contatto con altri esseri evoluti dell’ universo . Le tecnologie evolute sono basate dell’ assorbimento dell’ atomo solare .
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Io non mi soffermo a discutere se gli UFO, ossia, astronavi di civiltà con tecnologie superiori, sono approdate sul nostro pianeta, oppure, no. Neanche discuto sulle difficoltà per trovare il nostro pianeta. Tuttavia, se gli extraterrestri con corpo di materia come noi, fossero approdati sul nostro pianeta, non avrebbero potuto mettersi in contatto con l’uomo perché è troppo guerrafondaio ed avrebbe potuto portare la guerra su altri pianeti. E’ probabile che le molte apparizioni di UFO, pure fotografate, siano state sembianze da parte di demoni, angeli ribelli, sia per dividersi nelle credenze che per confonderci ulteriormente ed indurre alcuni a dubitare dell’esistenza di Dio, ad esempio, affermando che l’uomo è venuto da altri pianeti. (Io credo alla scienza seppure abbia i suoi limiti, tuttavia, bisogna leggere con buon senso sia le prove che gli indizi che ci fornisce)
Blog: iltriangolodellebermude.blogspot.com
Post: Identikit dietro le quinte: il Triangolo delle Bermude