Quella che segue è la sintesi di un avvenimento di possibile natura ufologica accaduto a Carovigno (BR) nientemeno che nel 1841! Il testo è stato da me scritto a penna qualche anno fa mentre facevo ricerche stampa sugli UFO nel Tarantino in emeroteca; dicevo trascritto su un foglio visto che l’emeroteca tarentina non era (all’epoca) provvista di fotocopiatrice. L’avvenimento, ripreso dal quotidiano di Taranto “Corriere del Giorno” del 14/08/1963, è illustrato come “evento miracoloso“. Ma passo al dunque:
Solenni festeggiamenti saranno tributati,come ogni anno, a Maria Santissima di Belvedere. La tradizione vuole che questi festeggiamenti risalgono all’Agosto del 1841,quando una violenta tromba d’aria fu allontanata per intercessione della Beata Vergine. L’uragano fu descritto nel numero dell’11 Ottobre nel giornale del Regno delle Due Sicilie in questi termini: “Una meteora esercitava nel giorno 17 Agosto i suoi furori nel comune di Carovigno in terra D’Otranto. Alle ore 17,30 d’Italia, al sud-ovest del comune, ed a circa due miglia di distanza dallo stesso, sorse una meteora vaporosa, quasi vorticosa color bruno rossastro, che gigantesca si alzò in aria, e poscia a poco a poco andò dilatandosi alla base, e restringendosi alla sommità, circondata sempre da nuvole bianche, parte in forma pure di colonne, parte di strana figura, che tutte con rapida volubilità le si giravano attorno”. Il giornale continua soffermandosi sul miracolo che la Vergine fece, allorchè gli abitanti di Carovigno corsero in chiesa e portarono fuori la immagine della Madonna, che appena all’aperto allontanò verso il mare la meteora che si avvicinava da San Vito, dopo aver distrutto i boschi e gli uliveti della Contrada Colacurto, verso il centro abitato”.
Ricerca effettuata da Antonio De Comite (Direttore Generale Centro Ufologico Taranto)
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