CENTRO UFOLOGICO TARANTO MAGAZINE

PORTALE DI DIVULGAZIONE E INFORMAZIONE UFOLOGICA, MISTERI SPAZIALI, STORICI E PALEONTOLOGICI

Archivi Mensili: luglio 2010

Scienziato: “nella nostra Galassia 140 pianeti come la Terra”. Tace la NASA

La Nasa tace e non conferma, ma lo scienziato Dimitar Sasselov lo dichiara a una conferenza mondiale: secondo i suoi studi e quelli del team che lavora dietro al telescopio Keplero, ci sarebbero 140 pianeti che orbitano nella galassia di dimensioni e probabilmente fattezze simili alla Terra. Scoperte di questo genere aiuteranno, in futuro, a capire origini ed esistenza della vita sugli altri pianeti oltre al nostro. Rispondendo a una domanda vecchia quanto il mondo.

I PIANETIL’annuncio è stato dato questo mese a Londra, nel corso di un evento organizzato da TED (Technology, Entertainment, Design), dal professore di Harvard, astronomo e fisico, Dimitar Sasselov: secondo lo studioso e i suoi colleghi, ci sarebbero centinaia di pianeti che orbitano nella galassia a somigliare al nostro. Nessuno tra questi è stato ancora verificato con certezza ma tra gli oltre 700 localizzati, almeno 140 avrebbero le caratteristiche per dimensioni e presenza di elementi geofisici tanto da poter parlare di “similitudine con la Terra” e senz’altro di “stesse dimensioni della Terra”, come precisa Sassalov nel video del suo intervento, indicando su un planetario ricostruito i 140 punti e ammettendo che qualsiasi astronomo con gli strumenti in suo possesso potrebbe già riconoscerne almeno sessanta. Impossibile, almeno per il momento, capire se su questi pianeti scorra acqua, ci siano rocce o addirittura esseri viventi. Per fugare ogni dubbio, lo stesso professore spiega che verranno promossi a pianeti simili alla Terra quelli che presentano queste caratteristiche: «un corpo piccolo, dotato di rocce, in grado di orbitare intorno a un sole».

KEPLERO – Le dichiarazioni di Sassalov partono dal lavoro del telescopio Keplero, strumento della missione omonima orchestrata dalla Nasa, che è alla ricerca di pianeti che orbitino intorno a un sole dove vi sia vita – almeno allo stadio primordiale – vicina alla nostra. Giusto un anno fa, il telescopio ha restituito la prima immagine raccolta nella galassia, e al 15 giugno 2010 il telescopio aveva già registrato la presenza di 706 candidati. Proprio lo stadio ancora poco avanzato degli studi avrebbe portato la Nasa a tacere (e ricevere critiche da più parti, Nature incluso), almeno per ora, sulla divulgazione di questi dati così suggestivi. Le fonti ufficiali dichiarano che i risultati completi di questo studio saranno divulgati non prima di febbraio 2011.

Fonte: http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/10_luglio_30/pianeti-terra-galassia-eva-perasso_4d800898-9bbf-11df-8a43-00144f02aabe.shtml

Edicola: in uscita il nuovo numero de “I Misteri di Hera”

Riceviamo e volentieri pubblichiamo dall’amico Carpeoro la cover della copertina del nuovo numero de “I Misteri di Hera”. Il numero che uscirà nei primi giorni di agosto nelle migliori edicole italiane è tutto incentrato sui misteri di Caronia. Oltre alla copertina, l’amico Carpeoro ci ha inviato l’editoriale. Buona lettura.

Appuntamenti: convegno UFO a Riposto (CT)

Riceviamo e volentieri pubblichiamo dagli amici del CUS (Centro Ufologico Siciliano)

La nostra Luna abbonda di acqua

Sulla Luna c’è un’enorme quantità di acqua, o meglio di gruppi ossidrilici legati all’interno di un minerale lunare – l’apatite – riportato Terra con una delle missioni Apollo. È quanto si legge sull’ultimo numero di Nature in un articolo firmato da ricercatori del California Institute of Technology (Caltech) e dell’Università del Tennessee.

Finora era opinione comune che la Luna fosse priva di materiali idratati, e invece non è così”, ha commentato Robert P. Sharp professore di Geologia e di geochimica del Caltech, e coautore del lavoro.

Il campione di roccia basaltica oggetto della scoperta è stato raccolto nel corso della missione lunare Apollo 14 del 1971 e l’idea di effettuare questo particolare tipo di analisi è stata di Larry Taylor, professore dell’Università del Tennessee a Knoxville, che ha anche provveduto a inviare il campione al Caltech.

Presso l’istituto californiano il cristallo di apatite è stato analizzato per cercare tracce di idrogeno, zolfo e cloro utilizzando una microsonda ionica in grado di analizzare i grani di minerali più piccoli dello spessore di un capello umano.le analisi con questa tecnica hanno così dimostrato che, per quanto riguarda il contenuto di idrogeno, zolfo e cloro, l’apatite lunare è indistinguibile dallo stesso tipo di minerale raccolto sulla Terra.

Sulle quantità di composto presenti sulla Luna ovviamente non ci sono certezze ma solo stime approssimative. In primo luogo la percentuale in peso è assai bassa, pari a circa 1600 parti per milione, ovvero lo 0,16 per cento. Inoltre, l’apatite studiata non è affatto abbondante sulla Luna.

Nonostante ciò, la scoperta è ritenuta importate per migliorare la comprensione della composizione del suolo lunare e dei processi che hanno portato alla sua formazione.

“Questi risultati implicano che i processi geologici sulla Luna sono in grado di produrre almeno un composto idratato”, ha concluso Eiler. “Recenti osservazioni spettroscopiche della Luna hanno mostrato che l’idrogeno è presente sulla sua superficie, anche in forma di acqua ghiacciata. Ma in tal caso l’idrogeno avrebbe potuto arrivare dalle comete o con il vento solare. Questi ultimi risultati mostrano invece che l’idrogeno è lì fino dalle epoche primordiali della storia del nostro satellite.”

Fonte: http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/titolo/1344136

Misteriosa luce volante filmata a Trento?

Ci giunge notizia da un nostro amico lettore (M.S. generalità omesse per la privacy) di un avvistamento (filmato) che lo ha coinvolto personalmente. L’avvistamento del presunto UFO è avvenuto il giorno 22 luglio 2010, nei pressi di un capannone della zona industriale di Trento. Erano le ore 23 circa. L’avvistamento è durato circa 6-7 minuti, poi il misterioso oggetto volante si è mosso verso sinistra, fino a che la visuale è stata coperta da un capannone e lo hanno perso di vista. Secondo i testimoni l’oggetto volava basso ed aveva una forma triangolare. Sopra il video (della durata di circa 1 minuto) dell’avvistamento del presunto UFO. Analisi sono in corso per valutarne l’autenticità. Ringranziamo il testimone per il prezioso contributo.

Blustar TV, ultima puntata dal titolo “UFO: interrogazioni parlamentari”

Va in onda oggi sull’emittente televisiva Blustar TV l’ultima puntata del format d’attualità di successo “UFO Dossier”. Tema dell’ultimo appuntamento è “UFO: interrogazioni parlamentari”. Interverrà in studio Vincenzo Puletto (Presidente Centro Ufologico Taranto) che illustrerà il discorso politico sugli UFO, fino ad arrivare all’interrogazione dell’Onorevole Mario Borghezio. Per i “fuori sede” la puntata inizierà come sempre dalle ore 12:15 alle ore 13 e può essere vista sul sito http://www.livestream.com/blustartv . Come sempre buona visione.

Operativo il nuovo portale del Centro Ufologico Nazionale

Come vi ricorderete, erano settimane che il sito del CUN (Centro Ufologico Nazionale) era “out”. Non funzionava più. Ci giunge notizia dall’amico Vladimiro Bibolotti (Presidente del CUN) che il sito diventa di nuovo operativo, portandosi in un nuovo portale, in attesa che venga ripristinato il vecchio link. Il sito nuovo in questione del CUN è il seguente http://www.centroufologiconazionale.net/ 

Iran: un “lampo di luce” fa esplodere petroliera giapponese?

Il cargo nipponico colpito nelle acque fra Iran e Oman. Un membro dell’equipaggio ha visto un lampo di luce. Un marinaio è rimasto ferito. Una petroliera giapponese è stata danneggiata da un’esplosione vicino allo stretto di Hormuz, nelle acque fra l’Oman e l’Iran e si teme che sia stato un attacco. La società proprietaria, la Mitsui Osk Lines LTD , ha riferito al ministero dei Trasporti nipponico che l’episodio ha registrato un solo ferito. La nave è stata parzialmente danneggiata, ma è riuscita comunque a proseguire la navigazione. Dal cargo di grande stazza non c’è stata fuoriuscita di greggio. Secondo la Mitsui O.S.K Lines LTD, l’esplosione potrebbe essere stata creata da un attacco esterno. «Dal momento che uno dei membri dell’equipaggio ha visto un lampo all’orizzonte immediatamente prima dell’esplosione, la società sospetta che sia probabile un attacco», ha detto il ministero dei Trasporti giapponese. La nave trasportava 270mila tonnellate di petrolio greggio e si dirigeva dagli Emirati Arabi Uniti verso il porto di Chiba in Giappone. La nave ha deciso di cambiare rotta e di ritornare nel porto di Abu Dhabi, negli Emirati arabi uniti, da dove era partita, per riparare i danni prodotti dalla deflagrazione e per far curare un membro dell’equipaggio rimasto ferito. A bordo della petroliera erano presenti 16 filippini e 15 indiani, tutti membri dell’equipaggio. Al momento non sono chiari i motivi dell’esplosione, ma si ritiene che la nave possa essere stata oggetto di un attacco dei pirati somali, presenti in quell’area. Lo Stretto di Hormuz collega il Golfo Persico -con i porti di ricchi Paesi petroliferi come Kuwait, Bahrain e Qatar- e l’Oceano Indiano, ed è un canale altamente strategico per le forniture energetiche globali.

Fonte: http://www.lastampa.com/redazione/cmsSezioni/esteri/201007articoli/57116girata.asp

Nessun attacco, solo un “onda anomala”

E’ stata un’onda anomala a colpire la petroliera giapponese M.Star nello stretto di Hormuz, nelle acque fra l’Oman e l’Iran. Lo ha reso noto un funzionario dell’autorità portuale degli Emirati arabi uniti, citando membri dell’equipaggio. Inizialmente alcuni testimoni avevano raccontato di aver visto un “forte bagliore”, lasciando ipotizzare un attacco di pirati. La nave è diretta dagli Emirati arabi uniti verso il porto di Chiba in Giappone.

Fonte: http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo487412.shtml

Dubbi sull’onda anomala e sul terremoto

Il sito DEBKAfile che si occupa di Analisi Politica Globale, Spionaggio, Terrorismo e Sicurezza dichiara che, anche se si è avuta una conferma di un terremoto di basso livello nella zona di Bandar Abbas con magnitudo 3.4 della scala Richter, non è spiegabile il fatto del “lampo di luce” poco prima dell’esplosione. Ciò non corrisponde, secondo analisti militari, alla teoria del terremoto.

Articolo completo (in inglese): http://www.debka.com/article/8934/

Ci domandiamo, da dove proveniva quel “lampo di luce” all’orizzonte prima dell’esplosione?

Strano oggetto volante fotografato in Toscana

Ci giunge notizia da un nostro amico lettore di un avvistamento di un possibile UFO, avvenuto in Toscana il giorno 25 luglio 2010. Il testimone di nome Mario (omettiamo il cognome per la privacy) si trovava in gita a Pontremoli con altre persone in una gita fuori porta. L’orario dell’avvistamento non è stato comunicato, ma il testimone dichiara che sono state scattate nel primo pomeriggio, subito dopo pranzo. Secondo il testimone la giornata era splendida, intervallata dal passaggio di qualche sporadica nuvola. L’amico lettore improvvisamente, insieme ad altre tre persone (un amico e rispettive mogli), nota nel cielo un qualcosa di strano, simile a due sfere che continuavano a girare su se stesse, che sembravano ferme ed immobili. Le foto sono state scattate con una macchina fotografica Nikon Coolpix S640. Le foto sono davvero interessanti e mostrano un qualcosa che al momento non si può identificare. Ringraziamo l’amico lettore per il materiale inviatoci.

sotto altre foto del misterioso oggetto volante

Blustar TV, nona puntata dal titolo: “quante civiltà nel cosmo e come arrivano da noi”

Prosegue con successo il format d’attualità di Blustar TV “UFO Dossier”. La puntata di oggi sarà incentrata sul tema sulle civiltà presenti nel cosmo (dal punto di vista statistico) e in che modo arriverebbero da noi. Interverranno in studio per parlare di ciò Antonio De Comite (Direttore Generale CUT) e Eugenio Palese (Vice Presidente CUT). Il programma andrà in onda in diretta dalle ore 12:15 alle ore 13. Chi abita fuori dalla Puglia può visionare la trasmissione sul sito http://www.livestream.com/blustartv . Le puntate, visto il successo di critiche positive, verranno replicate sempre allo stesso orario nelle prime due settimane di agosto. Si vocifera che sarebbe in cantiere una puntata in prima serata, che verrebbe effettuata nel mese di settembre. Chissà. Come sempre buona visione.

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