CENTRO UFOLOGICO TARANTO MAGAZINE

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Conferma definitiva: la “Faccia su Marte” non esiste

Una nuova fotografia della superficie di Marte presa dalla NASA mostra che la famosa “faccia” del pianeta, catturata nel 1976 e che ha suscitato varie teorie di vita extraterrestre , è solo una duna rocciosa.

I progressi tecnologici che permettono una maggiore chiarezza delle fotografie confermano che la “Faccia su Marte “è solo una collina rocciosa, che con l’incidenza del Sole, crea un effetto ottico che somiglia a un volto.

Questa immagine catturata dalla fotocamera HiRISE ad alta definizione della NASA , e la più vicina sulla superficie di Marte , scarta le teorie utilizzate per la ” Faccia su Marte ” come prova dell’esistenza di vita intelligente sul pianeta rosso.

Nel 1976 , una fotografia in bianco e nero presa dalla sonda statunitense Viking 1 mostrava una duna , che si trova nella regione di Cydonia (delle latitudini settentrionali ), che sembrava un volto umano , con occhi, naso, bocca e anche dei denti .

Con una superficie di 1,5 km e l’incidenza del Sole di 20 gradi , l’aspetto dell’ immagine può indurre ad errori , incrementati dall’allargamento (diffuso) della foto “, afferma oggi la NASA.

La foto più recente, a colori , è stata catturata dal Mars Reconnaissance Orbiter , in grado di scattare immagini ad alta definizione a 300 chilometri sopra la superficie del pianeta .

Con esso, la NASA conferma che la “Faccia su Marte “è semplicemente “una erosione nel terreno che forma una sorta di duna “.

Confrontando le foto scattate alla superficie dal Viking 1 nel 1976 e quelle del Mars Global Survayor (MGS) nel 1998 e nel 2001, con l’avanzamento della tecnologia e con foto sempre più nitide , la formazione di roccia sembra sempre meno umana.

Il Viking 2 entrerà nell’orbita di Marte il Sabato 7 Agosto per atterrare sulla superficie del pianeta agli inizi di settembre .

Fonte (in lingua spagnola) http://www.terra.cl/actualidad/index.cfm?id_cat=1167&id_reg=1470168

Sopra l’ultima immagine ad alta definizione della “Faccia di Marte”

43 risposte a Conferma definitiva: la “Faccia su Marte” non esiste

  1. AXEL agosto 3, 2010 alle 2:09 am

    ciao.come fa al solito la nasa(ente governativo) da decenni per tutto quello che tratta,usa il vecchio motto: di nasondere lo sporco sotto il tappeto quando abbiamo ospiti, per mostrare che la casa è pulita!punta tutta l’attenzione degli spettatori su quello che li pare.in questo caso su una foto resa per l’occasione chiara e spiegabile ,come se Marte, forse ai più sprovveduti comprendesse solo la valle di Cydonia,quardacaso tralasciando però se ci sono anomalie in altre zone. senza alcun dubbio prenderò sempre di più in considerazione le analisi di associazioni di ricercatori privati,come questo video : http://www.youtube.com/watch?v=Q3g3bvel8xo

  2. Papa agosto 3, 2010 alle 3:17 am

    Ah ah ah! Bella scoperta! Ma davvero c’era qualcuno che credeva a qualcosa di origine extraterrestre?

  3. Diego agosto 3, 2010 alle 12:02 pm

    meno male adesso sono più tranquillo!

  4. Veronica agosto 3, 2010 alle 3:12 pm

    Concordo pienamente con Axel: ormai le anomalie su Marte sono moltissime e ben più interessanti della fantomatica faccia. Ma la NASA pensa che smantellando il mistero della faccia il problema sia risolto? Visto che le potenzialità delle loro telecamere sono enormi ed ormai a livelli di dettaglio sbalorditivi, come mai non ci mostrano immagini chiare e dettagliate delle varie strutture inconfutabilmente anomale che ormai tutti noi appassionati ben conosciamo? come mai nessuna foto in dettaglio dell’oggetto che appare palesemente come un’astronave schiantata? oppure delle varie torri o coni che si stagliano chiaramente come strutture anomale e niente affatto naturali?
    Ma dai, hanno negato fino alla morte l’esistenza di acqua sul pianeta rosso (così come sulla luna) fino a quando altre sonde di altri paesi stavano per dimostrare il contrario: allora tempestivamente sono tornati sui loro passi ed hanno annunciato la presenza di acqua (passata e presente). Certo la NASA ora è molto più cauta nel diffondere immagini veramente interessanti: le visionano tutte e quelle scomode ovviamente se le tengono per loro: infatti la maggior parte delle anomalie più clamorose ed evidenti, non sono mai state approfondite… chissà perchè…

  5. alessio agosto 3, 2010 alle 4:19 pm

    Ciao a tutti, prima di tutto vorei sottolineare che credo ovviamente (perchè penso sia normale…) all’esistenza di altre forme di vita nell’universo. Detto questo però mi sembra che siamo sempre un pò vittime del voler vedere qualcosa a tutti i costi;
    penso che sia la faccia che la valle di Cydonia in realtà non sia nulla di diverso da un semplice ammasso casuale di rocce come tante ve ne sono sulla terra.
    Come anche gli altri presunti artefatti artificiali visti e commentati spesso (come su edicolaweb) dove si afferma con convinzione addirittura di aeroporti, luci, simil tubi / oleodotti…quando, a parer mio…, sono chiaramente rocce e stratificazioni, corrosioni insomma quello che volete! Come ho già detto secondo me quello che possiamo trovare su presunti UFO è da ricercare sulla Terra, nei disegni antichi, profezie, leggende etc., lì si che ci sono tracce interessanti.
    Cmq chiedo a Veronica ed Axel se possono indicarmi qualche articolo circa quello che riportano, mi piace leggere e commentare qualcosa di nuovo per me e che magari è veramente curioso!
    Per esempio cosa mi dite dei dialoghi tra gli astronauti dei vari Apollo circa avvistamenti? e le “flottillas” che spesso vengono filmate?
    grazie, ciao!

  6. rick agosto 3, 2010 alle 5:32 pm

    il punto cruciale non è solo la faccia o presunta tale ma tutta la disposizione e i relativi rapporti geometrici negli e tra gli oggetti sulla piana di Cydonia
    stessi valori geometrici e rapporti sono riscontrabili a Teotihuacan da cui possiamo derivare la geometria di un tetraedro in una sfera, concetto estremamente importante su cui dovreste fare approfondita ricerca

  7. rick agosto 3, 2010 alle 5:44 pm

    http://dotsub.com/view/8b930867-4594-4a65-91f4-a193c8e94add
    per fortuna ricercatori aperti e capaci, non solo Hoagland, stanno studiando tale messaggio e anche derivabile dai cropcircles, questo sarà riconosciuto in futuro come un evento epocale

  8. Kla agosto 3, 2010 alle 5:57 pm

    Anch’io sono d’accordo con AXEL!!
    Pultroppo esiste ancora gente che crede alle balle della NASA. Dovrete capire che la NASA e manipolata… come tante altre cose di questo mondo.

  9. Veronica agosto 3, 2010 alle 6:13 pm

    Ciao Alessio,
    anch’io credo nell’esistenza di altre forme di vita nell’universo e sono convinta che tra queste ve ne siano di talmente evolute da aver messo in pratica da tempo quello che noi stiamo timidamente cercando di fare da mezzo secolo a questa parte, ovvero viaggiare nello spazio ed esplorare nuovi mondi: mi sembra una conseguenza logica ed obbligata dell’evoluzione di qualunque essere intelligente. E penso anch’io come te che la nostra Terra sia il luogo ideale dove cercare tracce di questi UFO (non sono daccordo sul termine presunti, in quanto il termine stesso sta ad indicare un oggetto non identificato, ove è implicito che di oggetto si tratti, sebbene non identificato). Gli avvistamenti di massa ormai inconfutabili, come le “flottillas”, sono un chiaro esempio di quanto gli UFO non possano più definirsi “presunti”.
    La cosa che mi fa impazzire è proprio quella che tu hai accennato: le evidenti tracce che gli antichi ci hanno lasciato al riguardo, che però i nostri illuminati studiosi moderni si ostinano a non voler considerare, relegando nel mito e nella leggenda tutto ciò che invece ci è stato lasciato in eredità come conoscenza.
    Detto questo, a maggior ragione penso che Marte, come la Terra, abbia se non altro ospitato dei visitatori: se quanto indicatoci dagli antichi è vero, mi pare logico pensare che la terra non sia stato l’unico pianeta ad essere “visitato”. C’è una foto, per esempio, dove si vede chiaramente in una piana sabbiosa di Marte, un oggetto triangolare, seminsabbiato, con una scia che lascia pensare ad un atterraggio di fortuna ed una raggiera luminosa che parte da un lato, riconducibile agli effetti di un’esplosione: di sicuro quella non può essere una formazione naturale. Quindi io non credo che tutte le anomalie di Marte siano riconducibili a corrosioni o stratificazioni: ve ne sono alcune che decisamente non lo sono e la conferma per me è data proprio dal fatto che la NASA su queste non ci mostra nessun approfondimento, nessuna nuova foto ad altissima risoluzione che sveli l’ennesimo effetto ottico, o miraggio dei più fantasiosi. Perchè?
    In realtà io ormai parto da un presupposto: tutto ciò che la NASA nega è reale (o quasi, non esageriamo…). In effetti a sentire loro le “flottillas” non erano altro che palloncini… e ora che il fenomeno è aumentato e si è verificato in ogni parte del mondo, beh, si limitano a tacere, il che è già un passo avanti (meglio che dire “sono colombe”).
    Dei dialoghi Apollo che dire? Io credo siano autentici, anche perche correlati ed avvalorati da altre testimonianze attendibili che sono emerse negli anni, tipo quelle dei vari piloti militari e civili.
    Ormai per me il mistero più grande non sono più gli UFO, ma sono la NASA ed i vari governi che continuano a fare cover-up: questo si chè inspiegabile e al tempo stesso terrificante. Che loschi interessi ci sono dietro? Continuare a pensare che “il mondo non è pronto” mi pare un tantinello ridicolo…
    Guarda, ora non sono al mio computer, per cui non ho tutti i miei link e le informazioni che ho raccolto negli anni, però cercherò di indicarteli al più presto e con molto piacere (ho una marea di materiale anche sui siti archeologici misteriosi, sugli oopart ecc.).
    Saluti, a presto
    Veronica

  10. daniele agosto 3, 2010 alle 7:39 pm

    Il pianete marte secondo me cela ancora molti enigmi,che forse si riusciranno a risolvere soltanto quando l’uomo riuscirà a mettere piede sul suo suolo.Il problema del volto su marte,è una questione che mi ha sempre affascinato,anche se ho cercato di mantenere un atteggiamento molto equilibrato rispetto ha questo problema.Confesso di avere creduto nella artificialità del volto per molto tempo,e ora non mi nascondo dietro un dito come fanno in molti dicendo che tanto si sapeva già che quella struttura era del tutto naturale.Che la nasa non ci dica tutta la verità riguardo agli ufo e alla vita extraterrestre,credo che non sia una novità,basta guardare a quello che è successo a Gary MCKinnon,io personalmente posso capire che sia stato condannato per avere violato i sistemi di sicurezza della Nasa,ma che sia condannato per avere scoperto informazioni classificate segrete sugli ufo,quando la nasa non fà altro che ripetere che gli ufo non esistono,mi sembra una contraddizione in termini,c’è qualcosa francamente che non riesco a capire e che mi sfugge.Poi ci sono stati anche molti astronauti della nasa che hanno denuciato la politica di insabbiamento della nasa,quindi direi che sicuramente qualcosa di reale cè,non posso credere che tutti siano soggetti a qualche disturbo mentale.

  11. Luciano agosto 3, 2010 alle 7:48 pm

    Non so se ci sia o meno quella faccia, ma perchè quando esce fuori una foto della NASA la prendiamo subito come oro colato mentre quando la foto la tira fuori un ricercatore indipoendente si grida al falso e alla foto manipolata?
    Ma credete davvero che la NASA non sia in grado di manipolare le immagini?
    E secondo, se volesse nascondere qualcosa pensate non lo farebbe giocando carte false?

    A tal punto mi chiedo: perchè prima di dire FINALMENTE ORA TUTTO E’ CHIARO, non si verifica l’immagine alla ricerca di possibile manipolazioni digitali così come si fa con le foto di testimoni o ricercatori indipendenti??

  12. daniele agosto 3, 2010 alle 9:02 pm

    Vorrei rispondere a Luciano,sicuramente qualcuno già si sarà prodigato nell’analisi di questa nuova immagine rilasciata dall’ente spaziale americano,vedremo in futuro poi se ci sono tracce di manipolazione digitale,ma credo che il dibattito sull’artificialità o meno della struttura presente nella regione di Cydonia non si esaurirà in breve tempo,e ancora per molto ci saranno ricercatori che diranno che la STRUTTURA E’ ARTIFICIALE E ALTRI INVECE CHE AFFERMERANNO L’ESATTO CONTRARIO!.ORMAI CREDO CHE LA QUESTIONE NON ABBIA PIU’ SENSO E CREDO CHE BISOGNEREBBE SPOSTARE L’ATTENZIONE SU ALTRE REGIONI DI MARTE,MOLTO PIU’ INTERESSANTI E CREDO ANCHE SULLA LUNA DOVE ANCHE LI ESISTONO DEI FENOMENI E DELLE STRUTTURE ABBASTANZA ENIGMATICHE,(NON CERTO QUELLE PRESENTI NEL FILMATO BUFALA DELL’APOLLO 20 TANTO PER INTENDERCI),NON FOSSILIZZIAMOCI TROPPO SU QUESTA FOTO DELLA NASA,E SUL FATTO CHE QUESTO ENIGMA PARE CHE SIA STATO RISOLTO,CE NE SONO ANCORA TANTISSIMI DI NON FACILE SOLUZIONE.

  13. rick agosto 3, 2010 alle 10:26 pm

    ripeto dovete studiare la disposizione delle varie strutture presuntamente naturali o artificiali, su Cydonia, la “faccia” resta comunque piuttosto simmetrica e comunque c’è da fidarsi poco per me della nasa su questa cosa e altre..
    Anche se la faccia fosse naturale, Hoagland ha fatto notare la disposizione di tutte le strutture in Cydonia e non solo la “faccia”
    poi ci sono tante altre zone di Marte sicuramente importanti

  14. Veronica agosto 4, 2010 alle 11:10 am

    Ciao Rick,
    anch’io conosco da tempo gli studi di Hoagland e di altri che, come lui, hanno dimostrato che gli allineamenti e le disposizioni di Cydonia non sembrano affatto frutto del caso, anzi…
    Tra l’altro ci sarebbe da menzionare anche la stranissima coincidenza emersa dallo studio della mappa lunare illustrata in “2001: Odissea nello spazio” e riferita al cratere Tycho, le cui coordinate, errate per quanto riguarda l’effettiva posizione del cratere lunare, ed i punti segnalativi, sorprendentemente indicano con precisione la posizione delle varie strutture anomale di Cydonia se riportate sull’emisfero nord di Marte. Per di più nella mappa di Kubrick sono indicati dei punti che nulla hanno a che vedere con lo svolgersi degli eventi nel film: coincidenze? Secondo me queste benedette “coincidenze” cominciano ad essere un po’ troppe per essere ignorate.

    Inoltre, scusate lo scetticismo, nonostante la foto oggetto di questa discussione sia molto suggestiva e dettagliata, da cosa si evince che trattasi proprio della “faccia”? Voi ci trovate qualche punto di riferimento? Non dimentichiamoci che tempo fa la NASA mise in circolazione una foto tarocca riferita allo stesso soggetto e sempre con lo stesso fine: dimostrare che la faccia non esiste. Mi chiedo come mai tanti sforzi e tanto interesse. Magari la faccia non esiste davvero, però così facendo i furbi continuano a focalizzare lì l’attenzione del pubblico, sorvolando su anomalie ben più interessanti e molto più difficili da confutare. Non ci resta che sperare nella trasparenza degli altri enti spaziali!

  15. Giovanni agosto 4, 2010 alle 11:28 am

    Mi chiedo che bisogno ci sia di cercare facce su Marte quando l’esistenza di UFO (qualunque cosa siano) è praticamente ormai una certezza.
    Esistono dichiarazioni di astronauti, di politici, di militari, di piloti con tanto di documenti filmati e fotografici inequivocabili.
    Parlo di Philip J. Corso, di Mitchell, dei documenti declassificati equadoregni, danesi, canadesi.
    Parlo di dichiarazioni in conferenza stampa dell’ex vice Primo Ministro Canadese, della conferenza stampa del colonnello Halt.
    Cosa vogliamo ancora di piu?
    Ci servono ancora filmati sfocati e lucette equivoche che diano ancora credito agli “ottusi….ehm…scettici ad oltranza” e motivo di discussione su una cosa ampiamente documentata?
    Ci serve ancora cercare tubi e facce su altri pianeti quando nessuno sa spiegare i misteri esistenti sul pianeta terra?
    Parlo chiaramente di piramidi, ritrovamenti, cerchi nel grano etc etc etc etc…..

    Chi non vuole vedere non vedrà neanche quando gli busseranno alla porta.
    Inutile discuterne con loro.
    Le informazioni sono qui, disponibili a tutti, a tutti quelli che vogliono accedervi.

    Ciao a tutti

  16. franco29337 agosto 4, 2010 alle 7:32 pm

    Sono in sintonia con il pensiero di Giovanni del post delle ore 11,28 , (non ci sono altri riferimenti), ma mi viene una semplice considerazione e domanda , noi occidentali , in senso lato , comprendendo europa, europa dell’est, nord e sud america, australia , ci sentiamo credo preparati ad accogliere la rivelazione di altre civiltà oltre la nostra. Facendo un semplice conteggio superiamo a malapena le metà dell’attuale popolazione mondiale , non ho notizie di come la pensino gli altri , sarà per la mia mancanza di informazioni oppure altri popoli hanno altre priorità a cui badare , sarei grato se qualcuno più informato potesse illustrarmi le altre realtà.

  17. rick agosto 4, 2010 alle 11:53 pm

    ciao Veronica
    perchè si sforzano? Custodire la conoscenza per pochi, evitare che l’umanità si liberi e arrivi all’indipendenza dal bisogno, dalla carenza, in particolare di energia

    http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6161

    http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.5366

  18. Riccardo Giuliani agosto 5, 2010 alle 8:11 pm

    Marte è ormai spazzato da venti e bufere di sabbia. Qualunque eventuale “monumento” risulterebbe sommerso, o reso quasi amorfo, dai disastri marziani.

  19. Giovanni agosto 5, 2010 alle 10:01 pm

    Per rispondere a Veronica e a franco29337 , la mia opinione è che nella realtà non siamo pronti ancora ad accogliere un cambiamento così potente come quello che potrebbe avvenire quando i presunti Alieni si rivelassero a noi.

    Innanzitutto crollerebbe tutta una serie di certezze scientifiche e per scientifiche includo l’archeologia, paleontologia, storia in genere dell’umanità, del pianeta e dell’universo stesso.

    Probabilmente crollerebbe persino il sistema economico visto che le innovazioni da loro portate potrebbero garantire a tutti energia libera e magari capacità di autosostentamento che noi oggi non ci sogniamo.

    Ma non è ancora nulla!!!

    Con ogni probabilità le religioni predominanti attualmente (forse escludendo le filosofie orientali e qualche altro culto) verrebbero polverizzate!
    Questa è una cosa, se ci pensate bene, drammatica.

    Tornerebbe al centro dell’attenzione quello che è sparito negli ultimi secoli e sempre piu gravemente nei nostri ultimi tempi: La ricerca genuina e personale di “un senso” a tutto ciò che ci circonda, alla vita stessa, al motivo della nostra esistenza e di conseguenza si smetterebbe d’un tratto di vivere una vita presa da tante cose in fondo in fondo futili e inutili, guidata dall’esterno, imposta in sostanza da altri.
    La maggior parte di noi si alza al mattino e va a lavorare, fatica e torna alla propria casa per riposare guardando la televisione e poi domani via di nuovo uguale per magari 20 o 30 anni, senza chiedersi mai PERCHE’ la propria vita è tanto piatta e impersonale e lontana dal pianeta su cui vive, lontana dai cicli naturali, dai colori del mondo, dai suoni della natura, dagli odori e dalle meraviglie in cui siamo immersi, perchè ci siamo ridotti a vivere in delle scatole artificiali di cemento e acciaio con aria irrespirabile, asfalto NERO e costruzioni simmetriche e statiche, uguali, ripetitive, monotone, grigie. Senza piu le stelle, il cielo, la luna…….
    Il trauma subito dall’umanità che in qualche centinaio di anni da una vita “normale” si è ridotta a vivere tra centri commerciali e televisori con lavori alienanti in luoghi di lavoro ancora piu alienanti, è devastante!!!

    Se gli alieni venissero tra noi verrebbe fuori come NOI siamo molto piu di quello che crediamo, siamo parte del tutto e siamo il tutto stesso!

    Questa non è una cosa “comprensibile” ma comprensibile sul serio, ai più!

    Credo che quando certe cose verranno fuori e tutti le conosceranno il mondo subirà un cambiamento cosi potente come forse non lo possiamo immaginare!

    Probabilmente c’è qualcuno che consapevole di ciò ha interesse a tenere la massa ignorante e pilotabile per poter mantenere un certo potere che verrebbe immediatamente meno.

    Forse per rendere l’umanità matura per tutto ciò ci vorranno altri cambiamenti radicali e traumatici che spazzando via violentemente una serie di “abitudini” e cambiando radicalmente il nostro modo di vivere dall’oggi al domani lasceranno un terreno piu fertile per tutto il resto.

  20. rick agosto 5, 2010 alle 11:16 pm

    anche sulla Terra nei millenni sono accadute tante cose devastanti ma a Giza ci sono ancora le piramidi

  21. Papa agosto 6, 2010 alle 4:33 am

    Prendere in considerazione l’ipotesi che la NASA dica il vero no, eh?

  22. franco29337 agosto 6, 2010 alle 12:11 pm

    X Giovanni , grazie per il commento , sono peraltro considerazioni che avevo fatto fra me e me leggendo i post , che le religioni più in voga possano liquefarsi e sparire nelle fogne , non ritengo sia poi un gran male per l’umanità , sicuramente qualcun’altro troverebbe il modo di imbrigliare le menti , cercando di ristabilire lo status quò.
    Ci sono tanti furbetti e troppi bonaccioni non avvezzi a pensare con la propria testa .
    Per come è strutturata la nostra società sarebbe veramente un disastro se crollasse tutto all’improvviso in conseguenza ad una rivelazione massiva, per cui si giustificherebbe la reticenza alla divulgazione della supposta verità. Sarebbe come cambiare rotta ad una nave con 6 mld di passeggeri che non sanno dove vanno , per andare dove non si sà.
    Sono consio che la risposta sia difficile , io desideravo , anzi desidero sapere , se qualcuno lo sà , come vedono il problema gli umani del resto del mondo(india cina africa filippine)di cui non leggo mai nulla.

  23. Riccardo Giuliani agosto 6, 2010 alle 6:11 pm

    Questa bufala delle “religioni polverizzate” è nata su Internet. Quando non si sanno le realtà e non si ha che una pallida idea delle nostre religioni si inventano queste fantasiose ipotesi.
    Bisognerebbe almeno leggere un po di Pinotti…

  24. rick agosto 6, 2010 alle 6:30 pm

    sicuramente si puo prendere in considerazione che la nasa dica il vero
    poi si fa ricerca e si puo prendere in considerazione che dica il falso, chiaramente non tutti nella nasa sarebbero responsabili di certa censura
    un punto certo, la carta originale della nasa dice

    (c) No information which has been classified for reasons of national security shall be included in any report made under this section, unless such information has been declassified by, or pursuant to authorization given by, the President.

    http://www.nasa.gov/offices/ogc/about/space_act1.html

    Compra su Amazon

    This review is from the perspective of a former NASA Manned Spaceflight Controller, so it is more technical than expository.
    1. NASA is a defense agency of the US Government per the original agency charter.

    2. NASA withholds data of non-human intelligence for the good of human society per “Brookings.”

    In nome della sicurezza nazionale o per evitare il panico generale e soprattutto dei mercati azionari, diciamo che posso pensare che al pubblico non venga proprio sempre data la completa verità

    Consiglio a tutti, soprattutto ai membri del CUT e magari fatelo assieme, di vedere questa lunga conferenza e penso che rimarrete molto interessati e forse illuminati, qualunque sia il vostro parere ne vale largamente la “pena”
    Dovete vederlo online per avere i sottotitoli, se fate il download dovreste anche scaricare i files dei sottotitoli a parte e dare tutto in pasto a vlcmediaplayer, mettendo tutto in una unica cartella con i nomi dei files che siano uguali a parte l’estensione. Per scaricare i sottotitoli penso serva l’iscrizione
    http://dotsub.com/view/1d014908-fc5f-4e41-994c-543bd8c27967

    Avrete nuova luce sulla ricerca di Hoagland
    sui cerchi nel grano e il messaggio in essi, sulle antiche civiltà, sulle modalita di spostamento degli ufo, ecc..ecc..

  25. Giovanni agosto 6, 2010 alle 7:46 pm

    Che religioni come il Cristianesimo e l’Islam potrebbero polverizzarsi non sarebbe un grande male per l’umanità….mi trovi daccordo franco29337…
    …ma… dal nostro punto di vista!
    Come giustamente dici in seguito, cambiare rotta ad una nave di quasi 7miliardi di passeggeri sarebbe (e mi permetto di dire SARA’) traumatico.

    Molti maestri spirituali hanno spesso spiegato che siamo abituati a vedere come “direzioni”, nel senso del “verso del nostro pensiero” solo Nord e Sud, mentre invece forse dovremmo andare ad Est!
    Qualcuno recentemente, applicando questo modo di vedere per esempio alla nuova comunicazionie e alla nuova creatività, ha coniato il termine di “pensiero laterale”, ovvero la maniera di trovare “soluzioni” cercando di non fare il solito percorso spontaneo di pensiero ma andando magari apparentemente molto più lontano (lateralmente appunto) per sgombrare la mente da preconcetti limitanti e giungere per altre strade dove vogliamo arrivare.

    Per Riccardo Giuliani:

    Che le religioni si possano polverizzare non lo penso perchè l’ho letto su internet ma perchè pensando con la mia testa mi rendo conto che certe rivelazioni cozzano violentemente con alcuni DOGMI su cui poi si basano tali religioni.
    Cosa pensi in proposito Pinotti non lo so, se mi mandi qualche link in proposito li leggerò per capire un altro punto di vista rispettabile come il suo (di Pinotti)!

    da ciò che dici intuisco che forse ti riferisci al “vero messaggio” delle religioni.
    Certo, tutte provengono dallo stesso posto: dal nostro interno, dalla nostra innata ricerca di ciò che siamo ovvero dalla nostra innata sete di curiosita per rispondere in sintesi alle Domande come chi siamo da dove veniamo dove stiamo andando e soprattutto PERCHE!

    Ma converrai con me (forse) che la religione come forma di ricerca è andata di pari passo con la religione come venerazione di un Dio superiore a cui rivolgere le nostre preghiere e suppliche anche essa innata come la prima!
    Mentre in Oriente la ricerca ha portato a filosofie come il Buddhismo, il Taoismo etc dove un Dio non c’è ma c’è l’uomo e il tutto per arrivare poi a solamente il tutto, in Occidente il monoteismo l’ha fatta da padrone e tutti piu o meno abbiamo l’idea di un Essere superiore che ci vede e giudica.

    Ritengo che questa seconda forma di religione vivrà molto piu traumaticamente il rivelarsi di alcune Verità, per forma mentis diciamo cosi.

    Al contrario le religioni Orientali molto piu aperte e molto piu “laterali” forse troveranno il completamento di se stesse.

    Ciao

  26. franco29337 agosto 7, 2010 alle 11:43 am

    X Giovanni sono ormai più di vent’anni che faccio mio il pensiero laterale , come tu lo definisci , guardando ad Est . Parimenti mi addolora sapere che che il cambio di rotta potrebbe essere traumatico per tutti . Insisto nel condizionale “potrebbe” perchè la siruazione certa ed ineluttabile è una una sola .

  27. Giovanni agosto 7, 2010 alle 8:43 pm

    Ogni cambiamento include una morte e una rinascita.

  28. Gianni Viola agosto 8, 2010 alle 7:41 pm

    Mi presento. Sono il responsabile della commissione scientifica della FLIP (Free Lance International Press di Roma). Ho letto con piacere le pagine di questo sito e desidero fare un piccolo intervento riguardo l’argomento in oggetto.

    Innanzitutto plaudo all’interesse che tutti gli intervenuti hanno dimostrato di avere e plaudo soprattutto alla compostezza delle espressioni utilizzate. Aggiungo un’altra nota positiva: in base a ciò che passa il convento , i commenti presenti sono “atti eroici”, perché costruiti ad onta e in dispregio di una povertà di informazione che, su tale faccenda, è a dir poco, criminosa.

    Vengo ora al mio breve commento (spero chiaro e comprensibile):

    1) Si dice che un’immagine di Marte del 1976, dove compare una forma antropomorfa, sarebbe stata ripresa successivamente e l’immagine precedente sarebbe risultata cambiata, a tal punto, da poterne desumere che, sicuramente, non saremmo alla presenza di una struttura artificiale. Non è la prima volta che una tale “tesi” risulti sostenuta (lo fu già nel 1998, poi nel 2001 – da parte della NASA, poi nel 2006-2007 da parte dell’ESA e ora, di nuovo…).
    2) Qual è la base scientifica di una tale affermazione? E di cosa stiamo parlando?
    3) Le foto di cui discutiamo sono “immagini satellitari”, ovvero riprese da sonde (satelliti artificiali) poste in orbita intorno ai corpi celesti da studiare. Nel caso specifico si tratta del pianeta Marte.
    4) Che cos’è, in senso generale, una fotografia?
    5) Lo scopo della fotografia è null’altro che riprodurre al meglio, ciò che esiste realmente. Un’immagine che riproducesse una realtà “inesistente” (=che non è stata ripresa dall’obiettivo), semplicemente non è una fotografia, e in quel caso non potrebbe formare oggetto di analisi di alcun genere.
    6) Quali sono gli elementi principali di cui è composta un’immagine satellitare? Essi sono essenzialmente due (altri elementi presenti, nel nostro caso, non rivestono importanza ai fini della trattazione in oggetto): la lunghezza focale dell’obiettivo – della telecamera utilizzata – e la distanza di ripresa, che è la minima distanza fra la telecamera e la struttura rilevata a terra.
    7) Qual è il fattore principale determinato dal rapporto fra questi due elementi? È la “risoluzione geometrica”, la quale misura il più piccolo particolare (detto pixel) visibile nell’immagine ripresa a terra.
    8) In base al valore della risoluzione geometrica, si dice che una tale immagine è ad “alta”, a “media”, a bassa risoluzione. Quale valore hanno tali definizioni? E la risoluzione geometrica può fornirci in senso correttamente tecnico l’idea della qualità dell’immagine medesima?
    9) Le definizioni di alta o bassa risoluzione hanno valore relativo perché il dato della risoluzione geometrica deve essere necessariamente rapportato (ovvero relativizzato) con la dimensione della struttura rilevata. Non si tratta perciò di un dato assoluto e come tale non può essere assunto (come lo è, invece, nella realtà). Un esempio: per rilevare al meglio una struttura di molti chilometri occorre una risoluzione minore che non per rilevare una struttura di poche centinaia di metri. Va ricordato inoltre che le risoluzioni geometriche sono alte, se hanno valori bassi, e sono basse, se hanno valori alti. Così, 500 metri rappresenta un livello medio-basso, e 50 metri un livello alto, 10 metri altissimo, ecc.
    10) Il “Volto di Cydonia Mensae” raffigurato nella foto della Viking del 1976 (codice 35A72) ha dimensioni di metri 2.000 x 2.500 (e un’altezza dal suolo, di circa 480 metri). Fu rilevato nel 1976 con 47.13 metri di risoluzione.
    11) Per relativizzare il valore della risoluzione geometrica, occorre prendere in considerazione una struttura già conosciuta, ad esempio la Piramide di Cheope (lato della base di 230.3 metri) che ci è familiare, l’abbiamo vista in tutte le salse e non abbiamo dubbi che esista.
    12) Se noi intendessimo rilevare tale struttura, con il livello di risoluzione corrispettivo (corrispettivo perché riferito al differente valore dimensionale) della struttura marziana in oggetto, dovremmo raggiungere i 4.34 metri per pixel ed è chiaro che, in queste condizioni, l’immagine mostrerebbe una scena reale.
    13) Come possiamo affermare ciò? Semplice: la sonda Landsat 1 riprese la zona di Giza con 79 metri di risoluzione e le piramidi non si riusciva a distinguerle. Successivamente la stessa zona fu ripresa dalla Landsat 5 con 28.8 metri di risoluzione e, a quel punto, le piramidi erano distinguibili. Infine, la sonda Ikonos 2, con 1 metro di risoluzione, ha permesso di rilevare la piramide di Cheope in maniera dettagliata.
    14) La stesso “percorso logico” è ravvisabile nel caso della “Face on Mars”: la Viking 2 riprese la struttura di Cydonia con 728 metri. Non si riusciva a distinguere nulla. Successivamente le due Viking ripresero in diverse occasioni la zona con 233 metri, poi con 213 e infine con 158. In quest’ultima occasione la “Face on Mars” è già visibile, ma non vi si può distinguere alcun particolare (lo si può solo intravedere). Infine giunse l’immagine del 1976 con 47.13 metri e l’immagine vi compare abbastanza dettagliata. Tutto ciò è normale perché ad ogni aumento di risoluzione deve corrispondere un aumento corrispettivo della qualità dell’immagine, la quale deve presentare tutti gli elementi presenti in precedenza, ridefiniti, ed altri originati dal maggior numero di pixel presenti (sia grazie al diminuzione della distanza di ripresa, sia all’aumentato potere risolutore della camera di ripresa utilizzata).
    15) Tutto ciò, da una parte vanifica alla base qualsiasi possibile speculazione circa la non obiettività dell’immagine del Volto di Cydonia, dall’altra toglie la necessità di un ulteriore controllo di qualità da operare sulla medesima.
    16) Se tutto ciò non bastasse, della “Face on Mars” si dispone anche di altre immagini utili ai fini di un esame tecnico, e si tratta di riprese con livelli di risoluzione “aumentati”: metri 43.42, da una seconda rilevazione della Viking 1 nel 1976, nonché 37.83 e 18.91 metri, da due rilevazioni operate dalla sonda Mars Odyssey, nel 2004. Ora, tenendo conto delle dimensioni della “Piramide di Cheope”, questi tre livelli di risoluzione, se rapportati al lato della piramide (v. sopra), comporterebbero delle rilevazioni, rispettivamente di 3.99, 3.48 e 1.74 metri. Come si può facilmente osservare, quest’ultimo dato, poco si discosta dal valore di 1 metro (prodotto dalla più classica delle rilevazioni della piramide di Cheope, restituita dalla sonda Ikonos 2, con 1 metro di risoluzione).
    17) La verifica delle condizioni tecniche in cui tale struttura terrestre è stata in più occasioni rilevata, ci consente un raffronto funzionale con altre strutture (non terrestri) riprese in condizioni corrispettive. In tale contesto, le conclusioni possibili (le uniche scientificamente ammissibili), e in applicazione del principio di analogia (posto che le leggi della fisica, valide sulla Terra, valgono anche nel resto dell’Universo) sono che i valori di 47.13, 43.42, 37.83 e 18.91 metri riferiti al “Volto di Cydonia Mensae”, ci fanno ritenere che questa immagine sia altrettanto obiettiva della “Piramide di Cheope”, ripresa in condizioni corrispettive.
    18) Un’ulteriore conclusione è che tutte le immagini attribuite alla “Face on Mars” e che mostrano strutture senza alcun rapporto con le immagini restituite dalle fotografie della Viking 1 (nel 1976) e della Mars Odyssey (nel 2004), sono necessariamente da considerarsi dei falsi.

    Ringrazio per l’ospitalità, resto a disposizione per qualsiasi ulteriore e necessario chiarimento, mentre preciso che non amo le “polemiche” (non le tengo in considerazione), e rispetto le discussioni confinate ad un livello civile e scientificamente rispettabile.

    Gianni Viola.

  29. Giovanni agosto 8, 2010 alle 9:26 pm

    Sig. Gianni Viola, sarebbe così cortese da “linkare” le immagini della Viking 1 (nel 1976) e della Mars Odyssey (nel 2004)?
    Grazie

  30. Gianni Viola agosto 9, 2010 alle 10:29 pm

    Gentile sig. Giovanni,
    grazie per la cortesia. Le fornisco alcuni siti utili:

    SITO CON LE DUE FOTO VIKING (1976)
    http://www.pianetamarte.altervista.org/comparativa.htm

    SITO CON LA FOTO VIKING 1 – 35A72
    http://science.nasa.gov/science-news/science-at-nasa/2001/ast24may_1/
    (il sito contiene anche le due immagini false del 1998 e del 2001, attribuite alla Mars Global Surveyor)

    SITO CON LA FOTO VIKING 1 – 70A13
    http://www.jaesonjrakman.com/Cydonia%20101/PAGES/PAGE387dyfg98g7g.htm
    (il sito contiene anche alcune elaborazioni proposte dai ricercatori Di Pietro, Carlotto ed Hoagland)

    SITO ARTSNOVA CON LA FOTO MARS ODYSSEY (19 metri di risoluzione)
    (la composizione fotografica è del sottoscritto)
    http://artsnova.com/blog/2008/07/02/93/

    Altri siti con contenuto più dettagliato, potrò fornirli in seguito, ma non prima della pubblicazone del mio prossimo libro (peraltro, in parte dedicato, in maniera approfondita, proprio alla faccenda della “Face on Mars”).

    Un cordiale saluto.

    Gianni Viola

  31. rick agosto 10, 2010 alle 7:23 pm

    Sig.Viola
    grazie per l’intervento, lei conosce tutta la questione sollevata a suo tempo da Hoagland, ovvero dei rapporti di misure e angoli presenti fra le strutture in Cydonia?
    Immagino di sì.
    Valori da cui poi il team di Hoagland, avendo contatti anche con scienziati come ad esempio Eugene Mallove non piu tra noi, ha estrappolato quella che hanno definito Fisica Iperdimensionale.
    Questa è la cosa piu importante, non tanto solo la “Face” in sè.
    http://divinecosmos.com/index.php?option=com_content&task=view&id=90&Itemid=36
    http://www.enterprisemission.com/message.htm

  32. goldrake agosto 12, 2010 alle 4:01 pm

    Avete mai sentito parlare di un fenomeno del tutto naturale chiamato “pareidolia”?

    http://it.wikipedia.org/wiki/Pareidolia

    Ebbene, la “Face on Mars” è un classico esempio di pareidolia.
    Non esiste alcuna “Face on Mars” e nessun altro “monumento” alieno come piramidi o assurdità del genere su Marte (o sulla Luna).
    Le ultime immagini delle sonde lo hanno finalmente dimostrato senza più alcuna ombra di dubbio.

    Qualunque altra ipotesi è destituita di ogni serietà e fondamento.

    Anche le teorie di Hoagland sono soltanto il frutto di una mente molto fantasiosa e di un ottimo fiuto per gli affari che trova terreno fertile nella scarsità di cultura scientifica diffusa fra i lettori delle sue opere.

  33. rick agosto 12, 2010 alle 5:47 pm

    non penso assolutamente che sia come la vedi tu e penso oltretutto che tu non abbia studiato davvero la ricerca di Hoagland, comunque è chiaramente questione alla fine di quale posizione si decide di prendere perchè nessuno puo andare su Marte a verificare
    Però come io non cerco di convincere con prepotenza gli altri ma solo di suggerire una indicazione per me importante, chi esclude totalmente tale posizione, dovrebbe cercare di muovere meno accuse cosi decise soprattutto se poi non ha approfondito per nulla o quasi tutta la questione, come spesso noto in queste discussioni, peccato….
    Chiaramente appare piu serio e sicuro e condivisibile nel consenso comune escludere qualcosa che va contro tale consenso e la “scienza stabilita”, ma è solo apparenza, l’umanità ha fatto enormi passi avanti grazie a chi ha sfidato il paradigma comune del suo tempo.
    Oltretutto come nel caso del disclosure project, ex dipendenti nasa hanno testimoniato sulla manipolazione dell’informazione e delle immagini
    Chi vuole spingersi oltre alle spiegazioni che ci vengono messe costantemente sotto il naso giocando sul naturale scetticismo, può comunque prendere l’informazione disponibile in merito e farsi una propria idea senza doversi sentire etichettato come “fesso” e consiglio di farlo..

  34. goldrake agosto 12, 2010 alle 11:14 pm

    @ rick
    La questione non è affatto di chi cerca di convincere chi.
    Non c’è bisogno di convincere nessuno. Basta il buon senso e l’onestà intellettuale.
    Il fatto ormai incontestabile (fino a prova contraria) è che tutte le prove a supporto dell’ipotesi “aliena” sono state smentite dai nuovi dati.
    Se poi si vuol far finta di non credere a questi nuovi dati perchè vogliamo dire che la Nasa è un covo di bugiardi e di insabbiatori allora loa questione non è più di tipo ufologico, ma psicologico…. il complottismo (in ambito ufologico, politico o altro) sfocia spesso nella patologia.

    Se vogliamo affrontare seriamente la questione dobbiamo mettere sul piatto le prove serie e verificabili a sostegno dell’una e dell’altra ipotesi.
    Per adesso le uniche prove a sostegno dell’ipotesi aliena sono soltanto delle vecchie fotografie ottenute a bassissima risoluzione ed in condizione di luce del tutto particolari. Anche le tesi di Hoagland sono troppo forzate e spesso basate su dati incoerenti le cui fonti non sono così certe.
    Dall’altra parte invece abbiamo numerose foto più recenti a risoluzione nettamente superiore che mostrano in modo indiscutibile come quelle formazioni “aliene” non siano altro che normali caratteristiche morfologiche del terreno marziano.
    Ripeto, sarebbe bene tenere sempre presente il concetto di pareidolia per riportare nell’esatto ambito la questione poichè si tratta, come troppo spesso accade in ufologia, semplicemente di un fattore psicologico e di “voglia di vedre a tutti i costi” invece che di dati inconfutabili e verificabili.

    Un’ultima precisazione.
    Tu (e non solo tu per la verità) abusi di questa frase: “…l’umanità ha fatto enormi passi avanti grazie a chi ha sfidato il paradigma comune del suo tempo…”.
    Dico “abusi” perchè troppo spesso si tirano in ballo gli eroici “eretici” della scienza per giustificare la credenza di qualunque bufala.
    Il fatto che su 1000 eretici 1 abbia avuto poi intuizioni esatte, non cancella il fatto che gli altri 999 di essi avevano preso enormi cantonate, quindi questa affermazione non porta affatto acqua al mulino dei “possibilisti”.

    Saluti

  35. rick agosto 13, 2010 alle 12:00 am

    http://spsr.utsi.edu/members/eroltorun.html
    * B.S., Geography (subspecialty geomorphology), University of Maryland at College Park.
    * Cartographer and physical scientist with the Defense Mapping Agency, Washington, D.C. since 1980.
    * From 1980-86 worked on Digital Terrain Elevation Data, a matrix of elevation points to represent ground topology.
    * Currently working in the area of Computer Systems procurement. He is the author of “The Geometry and Geomorphology of the D&M Pyramid.”

  36. goldrake agosto 13, 2010 alle 12:11 am

    E con ciò?
    Cosa dimostrerebbe questo tuo ultimo messaggio?

  37. rick agosto 13, 2010 alle 7:24 pm

    indicavo il rapporto tra le strutture su Cydonia, questo sottolineava in quegli anni Hoagland, non solo la somiglianza di quella struttura ad una faccia
    http://www.goroadachi.com/etemenanki/mm-cydonia-geo.jpg
    quindi sottolineo che la questione andrebbe descritta nella sua interezza

  38. goldrake agosto 13, 2010 alle 7:52 pm

    Ti faccio notare che in qualunque immagine di qualunque tipo si può trovare qualunque tipo di rapporto numerico, misura particolare, angolo ecc…
    Se si ha la possibilità di scegliere arbritariamente i punti su cui fare misure si può trovare di tutto, anche il tuo numero di cellulare se vuoi. ;-)
    Questo si chiama “numerologia” e non ha niente a che vedere con la realtà dell’origine aliena di quelle strutture su Marte.

  39. Giovanni agosto 14, 2010 alle 10:43 am

    Goldrake!
    Non essere troppo “sicuro” di ciò che dici
    Che la faccia su marte sia un esempio di pareidolia ci può anche stare e mi trovi daccordo.

    Ma da qui a dire che “non esiste nessuna altro…..”
    “prive di fondamento….”

    abbi l’umiltà di capire, prima ancora che di ammettere che cosa c’è su marte non lo sai.

    te lo hanno detto e tu ci credi senza BUON SENSO!
    Quello che tu chiami BUON SENSO è solo una comoda versione di fatti che hai accettato perchè combacia con il resto che ti hanno insegnato!

    Che ci siano monumenti antichi su marte non lo vieta niente altro che la vostra presunzione di SAPERE TUTTO
    mentre non sapete nulla!
    Questa saccenza mascherata da buon senso e alta SCIENZA mi fa davvero ridere!

    Toni simili venivano usati quando si parlava dell’acqua sulla luna.
    Aprite la mente
    cercate di capire
    osservate meglio
    lasciate le porte aperte
    Abbassate la testa davanti al dubbio e non vi riempite di CONOSCENZE che non avete perchè non le potete avere!

    Per farti capire ancora meglio:
    Io non dico che ci siano monumenti su marte
    ma nemmeno affermo con sicurezza che non ci siano.
    Non lo posso fare
    e non lo puoi fare nemmeno tu!
    Punto e basta.

    Auguri

  40. goldrake agosto 14, 2010 alle 5:30 pm

    @ giovanni

    Allora… o non volete capire o volete far finta di non capire per non veder cascare il castello di carta “ufologico” fatto di speranze, fantasia e ammirazione per il mistero a tutti i costi.
    Non sono io che affermo con certezza che su Marte non c’è alcun “monumento”, ma lo affermano le prove che dimostrano che per adesso non c’è alcun indizio concreto e serio della presenza di tali monumenti su quel pianeta e le prove che i “credenti” hanno portato fino ad oggi a favore della tesi “aliena” sono state TUTTE sistematicamente smontate.
    Quindi, niente prove, niente monumenti.
    Se poi verrete fuori con qualche prova SERIA, allora il caso si può riaprire… la scienza procede così, altrimenti si continuerà a parlare di aria fritta e fantasia e basta.
    L’esempio che poi porti circa l’acqua sulla Luna ha due clamorosi punti deboli.
    Il primo è che la presenza di acqua sulla Luna o su Marte non implica affatto che possa aver dato vita ad una civiltà in grado di costruire monumenti su tali corpi celesti.
    Possibile che non vi sia evidente il salto enorme che c’è fra trovare l’acqua e trovare monumenti?
    E’ come se io vedessi che un bambino di 4 anni sa scrivere il suo nome ed automaticamente attribuissi a lui la scrittura della Divina Commedia.
    L’altro punto debole che smentisce la tua affermazione è che gli scienziati, nella stragrande maggioranza, non hanno mai negato la possibilità di esistenza di acqua sulla Luna o su Marte, anzi è proprio l’esatto opposto.
    Vedi che qui chi deve avere l’umiltà di capire non è chi giustamente è scettico di fronte ad affermazioni fuori dal comune, ma chi invece pensa, come gli ufologi, che tutto sia possibile anche se viola le più affermate e comprovate leggi.
    Servono le prove, e devono portarle gli ufologi, altrimenti le loro tesi fantasiose rimarranno per sempre nell’ambito della fantasia appunto.

    Insomma, qui chi crede di SAPERE TUTTO come dici tu non è certo chi si attiene al buon senso scettico, ma chi invece accetta “per fede” (daltronde in assenza di prove a supporto, solo di fede si tratta) cose come i monumenti su Marte ecc….

    Si può ipotizzare di tutto, ma poi se si vuole essere ritenuti credibili, mi dispiace ma bisogna portare le prove…. e queste ultime, guarda caso, ancora nessuno le ha portate.

  41. Giovanni agosto 15, 2010 alle 8:32 pm

    Credo di non essere stato chiaro!

    Tu dici : “Non sono io che affermo con certezza che su Marte non c’è alcun “monumento”, ma lo affermano le prove che dimostrano che per adesso non c’è alcun indizio concreto e serio della presenza di tali monumenti su quel pianeta”

    mmmm

    tu affermi con CERTEZZA perchè le prove dimostrano che per adesso non c’è indizio concreto….

    ahahhaha
    Per adesso NON C’E’ indizio concreto tu la trasformi in CERTEZZA.
    Comico!

    quindi tu affermi con certezza NULLA!
    (o leggo male io?)

    Ho anche scritto nel mio post che io NON credo ci siano monumenti su marte. Non credo che la famosa faccia sia una costruzione aliena ma una montagna casualmente fotografata in un momento in cui le ombre la facevano apparire una faccia!

    Ma sto cercando di farti capire che il “non credere” che non esistano monumenti non ti da assolutamente la facoltà di dire che sono tutte cazz…ehm…fesserie! E che la tua CERTEZZA è basata su cosa ti hanno detto o non detto….sul fatto che prove non ne esistono…..che tu non le hai viste!

    ti sto solo dicendo di mantenerti aperto perchè cosa c’è su Marte NON LO SAI!
    O lo sai?

    O forse potresti (potresti) escluderlo perchè fino a ora non ti hanno portato le prove!

    Personalmente tendo ad escluderlo proprio perchè non ci sono prove, quindi come vedi non la pensiamo in maniera diversa!
    Noto però che tu fai affermazioni come se ci fossi stato e lo avessi girato tutto!

    Occhio!

  42. goldrake agosto 16, 2010 alle 5:17 pm

    @ Giovanni
    Caro Giovanni, riguardo il discorso “certezza” temo proprio che tu abbia letto male, come suggerisci tu stesso.
    Qui c’è un punto fondamentale che, tu in questo specifico caso, e gli ufologi in generale, dimentichi.
    Questo concetto di fondo si chiama “onere della prova”.
    Chi fa affermazioni che violano ciò che si conosce (ed è già comprovato da decine di prove) ha sempre l’onere di portare le prove di ciò che dice e non spetta mai a chi invece è scettico e si attiene alle leggi già note e provate dimostrare che queste nuove tesi sono sbagliate.
    Chi afferma che su Marte possono esserci “monumenti” alieni DEVE provare prima di tutto che ciò sia una cosa non solo probabile, ma addirittura possibile.
    Poi DEVE provare che questi monumenti ci sono realmente.
    Non può nascondersi dietro un dito dicendo che ciò che si sa fino ad oggi è solo ciò che hanno voluto (chi poi e per quale motivo mai?) che si sapesse ed il resto lo tengono segreto…
    Queto atteggiamento è solo dello sterile complottismo da ufologia di infimo livello che non ha portato MAI a niente.
    Mi fa piacere che anche tu tenda ad escludere l’ipotesi dei monumenti alieni, ma ribadisci che l’ipotesi è comunque degna di studio.
    Ebbene, tale ipotesi sarebbe degna di studio se solo esistesse una minima prova a suo supporto, ed invece niente di niente.
    Secondo questo principio, anche le tesi più assurde avrebbero diritto di essere prese in considerazione, anche quella che diceva che sulla faccia nascosta della Luna c’era una nave aliena precipitata e che era stata organizzata la missione Apollo 20 per studiarla.
    Qualcuno ci ha creduto e poi ovviamente ha dovuto riflettere sul fatto di quanto fosse stato credulone. ;-)
    Mi dispiace, ma in assenza di PROVE, non tutte le tesi hanno dignità di esistere.
    Se poi vogliamo fare soltanto due chiacchere da bar allora vale anche la tesi che afferma che anche il Chievo vincerà i prossimi 10 camponati di serie A (sia chiaro, ho detto una squadra a caso… non so nemmeno se il Chievo sia ancora in serie A). ;-)

  43. Zadok settembre 25, 2010 alle 5:25 pm

    cito dall’articolo “I progressi tecnologici che permettono una maggiore chiarezza delle fotografie” ed aggiungo “ed un migliore fotoritocco”

    Vai NASA sei tutti noi!

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