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Bosnia: Una piramide in una raffigurazione del 13° Secolo

Riportiamo, come ci segnala il ricercatore Nenad Djurdjevic, la presenza di una piramide in un dipinto del 13° secolo:

Il dipinto, come da titolo, risale al 13° secolo e raffigura l’incoronazione di un Re bosniaco, con, sullo sfondo, una grande piramide. La piramide era scoperta nel 13° secolo, oppure nel medioevo semplicemente la gente aveva la mente più aperta? Nel link in fonte potrete trovare un articolo d’accompagnamento ad una puntata della trasmissione spagnola “Cuarto Milenio” dove vi è uno speciale, appunto, sulle piramidi in Bosnia.

Fonte: Link

Ps: il CUT ringrazia il ricercatore Nenad Djurdjevic per i suoi costanti aggiornamenti riguardo questo scottante tema.

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18 risposte a “Bosnia: Una piramide in una raffigurazione del 13° Secolo

  1. Franco ottobre 27, 2010 alle 4:03 pm

    Urka….!!!

  2. Jojope ottobre 27, 2010 alle 4:16 pm

    Molto interessantte.Anche se dimostra solo che la collina aveva una forma piramidale,a mio avviso e’ sbagliato considerarla una piramide,sicuramente un luogo che ha avuto una lunga storia,modellato,scavato a seconda dell’uso nel corso dei millenni.Di sicuro interesse archeologico.Saluti

  3. Cavaliere ottobre 27, 2010 alle 10:07 pm

    Una collina ad angolo retto?? Con raffigurati due lati ben distinti geometricamente??

  4. Jojope ottobre 27, 2010 alle 10:22 pm

    Lo notato solo adesso,affianco i due vescovi chiaramente riconoscibili per via degli abiti,il terzo personaggio non mi sembra un prete potrebbe essere un astronomo del tempo???
    Saluti

  5. franco29337 ottobre 28, 2010 alle 2:29 pm

    Dalla foggia del cappello lo si direbbe un buffone di corte, come del resto gli altri due personaggi in piedi , anche se diversamente paludati sempre buffoni mi paiono . perchè dico questo ? Perche apparentamente portatori di verità di comodo.

  6. //Gabriel novembre 2, 2010 alle 5:56 pm

    Si può sapere di quale re bosniaco si tratta?

  7. Nenad Djurdjevic novembre 2, 2010 alle 6:42 pm

    Gabriel,

    Al momento no saprei dirlo con certezza, visto che non ho potuto easminare personalmente il codice.

    Ho appreso la notizia attraverso la trasmissione andata in onda sulla rete spagnola Cuatro.

    Comunque, nel caso che si trattasse del primo Re bosniaco, dovrebbe essere Tvrtko I Kotromanić, incoronato nel 1377 a Mile, Arnautovici, Visoko, cioè nel 14° secolo.

    In quel caso il codice dovrebbe risalire al 14° secolo, non al 13°.

    Mi riserbo una conferma finale.

  8. //Gabriel novembre 2, 2010 alle 11:28 pm

    Grazie mille Nenad! Nel caso hai più conferme in merito sappici dire.

  9. Learco novembre 5, 2010 alle 12:47 am

    Si tratta di una miniatura, ovvero l’illustrazione di un codice manoscritto:
    http://www.kepeskronika.net/en.htm

    Il testo latino nella pagina si legge abbastanza bene anche se contiene molte parole abbreviate. E’ l’incoronazione di Stephanus (Istvan) III d’Ungheria, figlio di Géza II, avvenuta nel 1162.
    Identificato il re, ecco cosa risulta nella pagina di Wikipedia:
    http://en.wikipedia.org/wiki/Stephen_III_of_Hungary
    dove si trova anche una illustrazione ad alta definizione di quella stessa miniatura:
    http://en.wikipedia.org/wiki/File:III_Istvan_koronazasa_KK.jpg

    L’incoronazione di Stefano III a re d’Ungheria avvenne nella “Basilica dell’Incoronazione” a Székesfehérvár, vicino a Budapest, a più di 300 km da Visoko, in Bosnia, dove si trovano le presunte piramidi.

    Se si osservano le altre illustrazioni dello stesso codice si notano altre montagne raffigurate in modo stilizzato simile a questa. Ad esempio in altre due incoronazioni di re d’Ungheria (undicesima e dodicesima pagina della penultima fila), in una battaglia tra due cavalieri (ultima pagina della terza fila) e in una imboscata (ultima pagina).

    P.S. lo “strano cappello” non è quello di un buffone di corte ma il tipico copricapo degli Imperatori d’Oriente così come veniva raffigurato nei secoli XIV e XV (vedi il libro di Carlo Ginzburg sulla “Flagellazione” dipinta da Piero della Francesca). Il fatto che impugni una spada potrebbe riferirsi al fatto che l’Imperatore l’Oriente si oppose all’incoronazione di Stefano, appoggiando invece lo zio Ladislao. Infatti il testo della pagina manoscritta, e la miniatura successiva parlano proprio dell’usurpazione del trono da parte di Ladislao.

  10. Nenad Djurdjevic novembre 5, 2010 alle 2:34 pm

    Learco,

    ti consiglio vivamente di leggerti anche i restroscena della storia medievale ungherese e quella bosniaca e le strette relazioni che ci furono fra le due case regnanti.

    http://www.historyofnations.net/europe/bosniaandherzegovina.html

    Diventa evidente che non è più un discorso di kilometri, giusto!?

    http://www.bosnian-pyramid.com/journal/2010/10/24/bosnian-pyramids-on-the-conquest-of-spain.html?lastPage=true#comment10417315

    A questo punto diventa anche molto plausibile il discorso che trattasi della grande piramide bosniaca del sole. Il Re rappresentava il tramite fra dio e gli uomini.

    Da notare la croce che tiene in mano poggiata sulla sfera. In questo caso la croce pseudo-cristiana rappresenta il simbolo della creazione cosmica, cioè la spira solaris, la forza creatrice dell’universo (vedi il Fi di Fibonacci… DNA, conchiglie, galassie).

    P.S. le piramidi egizie furono rispocerte soltanto nel 17-18 secolo.

  11. Nenad Djurdjevic novembre 5, 2010 alle 7:53 pm

    Lettera dell’architetto ungherese indirizzata a Semir Osmanagic:

    http://www.piramidasunca.ba/en/index2.php?option=com_content&do_pdf=1&id=1285

    descrive le formazioni negli sfondi del codice come piramidi.

    Vorrei precisare che il territorio bosniaco dell’epoca era territorio del regno ungherese.

    Inoltre, il territorio ungherese odierno è composto da oltre il 60% di pianura con rilievi molto bassi.

  12. Learco novembre 7, 2010 alle 2:09 am

    Nenad Djurdjevic ha scritto: “Vorrei precisare che il territorio bosniaco dell’epoca era territorio del regno ungherese.”
    http://en.wikipedia.org/wiki/Ban_Boric

    Nenad Djurdjevic ha scritto: “Inoltre, il territorio ungherese odierno è composto da oltre il 60% di pianura con rilievi molto bassi.”

    Il territorio ODIERNO dell’Ungheria è meno della metà del territorio del Regno d’Ungheria del XII secolo (e secoli successivi), che comprendeva moltissimi territori montuosi, soprattutto a nord e a est. Ad esempio la montuosa Transilvania faceva parte del Regno d’Ungheria.
    http://www.google.it/images?hl=it&newwindow=1&q=transilvania%20montagne

    - Hungary in the 11th century:
    http://historicaltextarchive.com/hungary/hungmap1.gif
    http://en.wikipedia.org/wiki/File:Hungary_11th_cent.png
    - Hungary in the 13th century:
    http://www.lemontree.hu/egyebkep/linkkep/history/map/kozepkor/tartar.gif
    - Hungary in the 15th century:
    http://historicaltextarchive.com/hungary/hu15.gif

    Nenad Djurdjevic ha scritto: “Da notare la croce che tiene in mano poggiata sulla sfera. In questo caso la croce pseudo-cristiana rappresenta il simbolo della creazione cosmica, cioè la spira solaris, la forza creatrice dell’universo (vedi il Fi di Fibonacci… DNA, conchiglie, galassie).”

    La sfera sormontata dalla croce è stata il simbolo del potere di re e imperatori per secoli.
    http://www.unarosadoro.com/gioiegioielli/imperoaustria%20(5).jpg
    E’ visibile in migliaia di raffigurazioni di sovrani di tutta Europa e deriva dall’ Orbe degli imperatori romani (che invece della Croce era sormontato dalla Vittoria). In innumerevoli opere d’arte sacra medievale e rinascimentale (molte raffiguranti la Trinità) si vede la sfera con la croce nelle mani di Cristo, in questo caso rappresenta la “sfera celeste” ovvero l’intero universo dominato dal simbolo del cristianesimo. Altro che Fibonacci e conchiglie…

  13. Nenad Djurdjevic novembre 8, 2010 alle 8:54 pm

    Learco ha scritto: E’ visibile in migliaia di raffigurazioni di sovrani di tutta Europa e deriva dall’ Orbe degli imperatori romani (che invece della Croce era sormontato dalla Vittoria). In innumerevoli opere d’arte sacra medievale e rinascimentale (molte raffiguranti la Trinità) si vede la sfera con la croce nelle mani di Cristo, in questo caso rappresenta la “sfera celeste” ovvero l’intero universo dominato dal simbolo del cristianesimo. Altro che Fibonacci e conchiglie…

    Lei sa quante storie di “uomini” eccezionali simili e più antiche di Cristo esistono?

    Learco,

    Non le risponderò in merito alle questioni di poca rilevanza (es. quelle sulla conformazione del territorio ungherese oggi ed allora, visto che anche la Bosnia nel medioevo ne faceva parte).

    Piùttosto preferisco risponderle in merito alla simbologia sacra presente nella miniatura dell’incoronazione e in merito al principio geometrico delle teorie di stringa, il Phi di Fibonacci, cio’è la sacra geometria di tutti i popoli antichi, che lei cerca di sminuire, ridicolizzare e non consce.

    La simbologia presente nella miniatura in questione è chiaramente metaforica e tutta correlata. La croce, “l’orbe” (la sfera), le spirali e la piramide. Non è inusuale trovare questa simbologia su altri monumenti bosniaci. Guarda caso troviamo la medesima simbologia sull’obelisko di Bakici. Le consiglio vivamente di leggersi il rapporto dove vi è spiegato il significato religioso e scientifico.

    Mi permetta di farle alcune domande:

    Che cos’è l’orbe? Che cosa rappresenta la sfera (sfera celeste)? Che cosa rappresenta la sfera posta in cima alla PIRAMIDE e perché è posta in cima alla piramide?

    Che cos’è la Santa Trinità, che cosa rappresenta il simbolo della croce cristiana, della swastika, la croce egiziana di Ankh?

    Lei sa che questi simboli sono molto più antichi del cristianesimo e dell’Impero Romano?

    Per caso conosce i retroscena religiosi e storici della spirale (Phi di Fibonnaci) e del dragone?

    Sa qual’è la relazione mystica (spirituale) e scientifica fra la piramide e la croce???

    Lei sa some mai tutti i codici degli Aztechi e dei Maya sono piene di croci e perché gli spagnoli furono colpiti quando scoprirono che questi popoli antichissimi già adoravano la croce praticamente identica a quella cristiana?

    Per caso consoce la simbologia riferita all’abero della vita degli antichi Veda oppure i Sefirot ebraici?

    Tutti questi simboli sacri che cosa rappresentano verramente e che nesso esiste fra essi?

    Se vorrà sviluppare un seria discussione sul significato profondo (religioso e scientifico) di tale simbolismo e non quello superficiale che lei usa, prima si informi, piùttosto che sminuire un genio come Fiibonnaci e ridicollizzare ciò che non conosce.

  14. Fabrizio febbraio 9, 2011 alle 3:27 pm

    @Nenand
    ” IN QUESTO CASO rappresenta la “sfera celeste” ovvero l’intero universo dominato dal simbolo del cristianesimo” … leggere bene prima di farsi prendere da livore mistico-superstizioso.

    Il Signor Learco ha praticamente ragione. Si parla di epoca medioevale e non dell’originale significato che tali simboli avevano nell’antichità(e non nel medioevo).
    Tutto ciò che Lei cita(kaballah ecc.) risale al medioevo in pratica con la ditruzione avvaenuta a causa del cristianeismo.

    ” Altro che Fibonacci e conchiglie…”

    Per quanto riguarda i Maya, gli Aztechi ecc.(si mettiamoceli tutti così a casaccio), non avevano esattamente il simbolo della croce e soprattutto non era centrale!

  15. Nenad Djurdjevic febbraio 25, 2011 alle 9:45 am

    Fabrizio@ ha scritto: ” Altro che Fibonacci e conchiglie…”

    Per quanto riguarda i Maya, gli Aztechi ecc.(si mettiamoceli tutti così a casaccio), non avevano esattamente il simbolo della croce e soprattutto non era centrale!”

    Ne è sicuro di aver ragione!?

    Es. Maya Cross: http://www.travelblog.org/Photos/1452979 (Basta fare una ricerca su Google “Maya crosses”)

    Quando gli spagnoli giunserò insieme ai Gesuiti in Sudamerica erano molto sorpresi di questo fatto.

    Gli antichi Maya, Aztechi etc. adoravano il simbolo della croce molto prima dei cristiani, molto prima che il cristianesimo esistesse.

    In Sudamerica ci sono migliaia di esempi di questa testimonianza storica.

    Gli affreschi dei templi e delle piramidi sudamericane sono piene di croci di ogni tipo!

    La croce sacra era chiamata il Wakah-Chan, tradotto l’albero e il serpente ellittico.

    Signori, vi prego e senza offesa, informatevi un pò meglio.

    Io sono cristiano, ma non penso di aver scoperto l’acqua calda, su…

  16. Nenad Djurdjevic febbraio 25, 2011 alle 9:56 am

    Capisco che questi fatti storici possanno turbare molti sostenitori del cristianesimo, ma di fatto noi adoriamo la simbologia hindu:

    http://www.viewzone.com/snake.html

    Ma che bella l’immagine la croceffissione del dio Quetzalcoatl:

    http://www.viewzone.com/sn14.gif

    http://www.viewzone.com/snake.html

    E’ incredibile che molta gente cattolica e cristiana non conosce neanche l’origine dei simboli che adora. SI fanno il segno della croce, senza rendersi conto che cosa rappresenta.

    Amen.

  17. Nenad Djurdjevic maggio 30, 2011 alle 12:58 pm

    Trasmetto in allegato il link di un articolo sulle piramidi votive dell’antica Europa che parla anche di una piramide votiva ritrovata in Ungheria datata all quinto millenio a.C.
    http://www.bosnian-pyramid.com/journal/2011/5/28/old-european-votive-pyramids-the-power-of-evidence.html
    Stanno emergendo sempre più prove sull’adorazione della montagna sacra, la piramide primordiale, in varie culture e località dell’antica Europa (Bosnia, Ungheria, Bulgaria…)…

  18. Nenad Djurdjevic giugno 11, 2011 alle 11:56 pm

    Evidenza di cosmologia vedica e dell’antica scienza armonica nella civiltà delle piramidi dell’antica Bosnia:
    http://www.bosnian-pyramid.com/journal/2011/6/11/evidence-of-vedic-cosmology-and-harmonic-science-in-the-pyra.html

    Vi suggerisco vivamente di leggervi l’articolo in italiano di Richard Merrick apparso su Nexus Magazin “La soppressione dell’antica scienza armonica” – l’articolo si trova in fondo alla pagina

    Riassunto: La conoscenza della geometria armonica del suono è stata mantenuta segreta dalla Chiesa e, più di recente, dalla scienza, tuttavia sta sorgendo una nuova era nella quale apprenderemo a connetterci con il nostro “archetipo interno”.

    Cordialità
    Nenad Djurdjevic

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