
Locandina Americana di "Bagliori Nel Buio"
Cosa accadde in quella notte di novembre del 1975 a Travis Walton, giovane taglialegna allora residente in un tranquillo paesino dell’Arizona? E’ un caso che, a distanza di trentacinque anni, fa ancora discutere l’opinione pubblica americana e tutti coloro che si interessano di ufologia, tanto da ispirare una pellicola cinematografica (“Bagliori nel buio” di Robert Liberman, prodotto nel 1993). Il caso di Travis Walton è particolare, perchè è uno dei pochissimi episodi di presunto rapimento alieno cui avrebbero assistito numerosi testimoni oculari e le cui testimonianze coincidevano con estrema precisione.
Il rapimento e la sessione di iponosi regressiva. Travis Walton sarebbe stato rapito quella notte di novembre mentre, insieme ad altri suoi colleghi, rientrava in auto verso le rispettive abitazioni. Ricomparso in evidente stato di shock, cinque giorni dopo, fu sottoposto ad un trattamento di ipnosi regressiva. Durante la seduta affermò di essere stato vittima di esperimenti medici da parte di strani esseri. Gli esperti e appassionati di ufologia dettero immediatamente peso alla vicenda seguendo un classico teorema: troppi elementi coincidenti fanno una prova.
Travis Walton fu il bersaglio di violente polemiche. Il plotone degli ufo-scettici tentò di smontare, così come accade puntualmente durante la pubblicazione di un video d’avvistamento, punto per punto le tesi dei protagonisti e di coloro che le sostenevano. Tuttavia Walton si sottopose anche alla “macchina della verità”. Anche questo nuovo test non lo smentì: Walton perlomeno raccontava una storia a cui credeva sul serio.
Se fossero esistiti i telefonini nel 1975 il mistero, forse, sarebbe stato svelato. All’epoca, ovviamente, non esistevano mezzi tecnologici di larga diffusione per testimoniare, con un video, l’avvenuto contatto con gli alieni. Sarebbe bastato un telefonino di nuova generazione per riprendere la scena e portare la prova inconfutabile di quanto accaduto. La mancanza di riscontri, se non appunto le testimonianze oculari dei colleghi di lavoro di Travis Walton, rende il caso ancora aperto e senza una conclusione condivisa. Certo è che i presunti avvistamenti degli ultimi anni, documentati con tanto di riprese video caricate sul web, assottiglia ogni giorno che passa il campo degli ufo-scettici, riequilibrando di fatto l’opinione corrente sull’argomento. La differenza, tra ciò che accadde allora e ciò a cui assistiamo oggi, è forse tutta lì.
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Mai visto questo film, me lo guarderò immediatamente… mi piacciono un sacco stè storie XD
per chi non lo avesse visto
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v
http://www.megavideo.com/?d=SQ8G2I17
Attenzione, Travis sostenne più volte che la trama del film è molto romanzata..ed è parecchio diversa la sua versione dei fatti.
Nel film si parla di ostilità da parte di questi esseri verso Travis, cosa non vera a detta dello stesso. e così via..
@fabio
un film è un film… naturalmente non sarà andata esattamente così
Bel film, ben fatto, buoni attori, gli alieni sono anche dei lozzosi violenti come descritti nel film… però come dice fabio, ci sono discrepanze dalla storia reale
saluti, comunque è da vedere!
bomba il film vero?
A me da i brividi la scena dove lui si avvicina al disco e viene colpito e sbalzato per aria dal fascio di luce!! scena assurda e scioccante se fosse andata così!!
come quando lo ritrovano nudo e fradicio per la strada..
io ho una domanda , ma nessun regista ha mai pensato di girare un film sulla storia dei coniugi Hill ?? secondo me meriterebbe un film questa incredibile storia.
ah..un consiglio a Millorn , premessa: è un po + soft e con della commedia, ma io ritengo che sia uno dei film sugli Ufo più belli di sempre per come hanno rappresentato lo scafo alieno. ed anche il viaggii nell’atmosfera terrestre a velocita mac . Ebbene sto parlando di NAVIGATOR ! cercati anche questo che secondo me ne vale la pena !!!
@Fabio ;D
ma saranno ormai 10 anni che non lo riguardo…
NAVIGATOR?? visto e rivisto 1000 volte
se non sbaglio tratta di un ragazzino rapito e portato su un pianeta alieno… però c’è sempre un pò di banalità in questi film disney… non c’è la crudezza che c’è stata in “fire in the sky”, sul finale devo dire che è un pò impressionante, specialmente il modo in cui il soggetto viene “legato” sullo stendino da dottore… madoooonna che angoscia…. poi la schifezza che gli ficcano in bocca forzatamente… si, sicuramente un pò romanzata anche quella parte…
Saluti Millo