CENTRO UFOLOGICO TARANTO MAGAZINE

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UFO: Getti Volanti Identificati

Francesco Trobesi (in foto a lato, ndr), ricercatore italiano operante alla NASA, sostiene che i cosiddetti dischi volanti o UFO, in realtà non sarebbero degli oggetti ma dei getti non identificati che arrivano direttamente dall’interno dei buchi neri, ovvero gigantesche quantità di materia con una massa pari a quella del sole. I getti di materia osservati da Trombesi vengono espulsi da giganteschi buchi neri che si trovano al centro delle galassie e che presentano un nucleo attivo. Trombesi afferma: “È da qualche anno che se ne osservavano alcune evidenze ma molti astrofisici erano ancora scettici. Ora, grazie alla nostra analisi sistematica, per la prima volta siamo riusciti a mettere un punto fermo”. Il ricercatore italiano ha analizzato lo spettro di galassie con nuclei attivi, distanti milioni di anni luce dalla Terra utilizzando i dati raccolti dal satellite XMM-Newton dell’ESA, l’Ente Spaziale Europeo. Stando alla teoria di Trombesi, i getti espulsi sarebbero composti da plasma ionizzato: atomi di ferro ai quali sono stati strappati tutti gli elettroni fino a lasciarne solo uno o due appena come se fossero degli atomi di idrogeno o di elio. La ricerca di Trombesi ha trovato già diversi favori nella comunità scientifica internazionale e lo stesso studioso afferma: “L’esistenza degli UFO ci permette di spiegare il cosiddetto feedback, cioè l’interazione fra il buco nero supermassiccio e la galassia ospite. La grande massa di materia e la loro altissima velocità, infatti, fanno sì che gli Ufo riescano a interagire con l’intera galassia ospite, e perfino a uscirne fuori”.

Fonte: Mondoraro.org

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17 risposte a “UFO: Getti Volanti Identificati

  1. centroufologicotaranto maggio 11, 2011 alle 3:16 pm

    Per il Trobesi quindi nessuna intelligenza esogena a guidare ipotetiche navi provenienti da altrove, quindi chiunque abbia mai visto un oggetto magari triangolare, discoidale, o ad aliante, che effettua una virata improvvisa, che effettua movimenti di tipo stop&go, e persino nell’antichità, tra scudi volanti, vimana e carri (Ezechiele docet), tra contattisti ed addotti, ed anzi, per il dipendente NASA ci siamo tutti sbagliati.

    Va beh dai, tutti a casa :)

    Quando si dice “la fuga dei cervelli”.

    Antonello – CUT

  2. albertofago maggio 11, 2011 alle 5:25 pm

    Ma … cosa ha a che fare questa teoria con gli UFO? NULLA!!!
    Personalmente penso che questo Francesco Tombesi faccia il furbetto: per fare un po’ di pubblicità al fenomeno da lui studiato chiama in causa l’Ufologia. Anche se è completamente fuori luogo (e fuori di testa). Io lo ribattezzerei Francesco Trombosi (cerebrale).

  3. CAOS maggio 11, 2011 alle 5:57 pm

    Non mi spiego mai perchè a sti personaggi della scienza che fanno ste convinte affermazioni, non gli si chieda spiegazione per questo o quell’altro avvistamento, o meglio ancora non gli si mette davanti una piccola parte dei tanti video che circolano, facendo spiegare a lui il motivo per cui questi GETTI prendono forme geometriche perfette, e magari pure con qualche lucetta intorno se ci scappa. Sarei curioso di sapere cosa tira fuori dal cilindro sto genio della scienza.
    Pure tu Dott. Trobesi hai ragione, dopo anni di studio, riesco ad entrare alla NASA, e che faccio, mando tutto a putt… andando contro chi mi da lavoro?
    Tranquillo, ormai il posto non te lo tocca più nessuno!!!
    Un altro lobotizzato… avanti il prossimo!

  4. MilloRn maggio 11, 2011 alle 10:53 pm

    ok, tutto risolto

  5. Cavaliere maggio 12, 2011 alle 12:55 am

    E’ più fantasiosa e fantascientifica la sua tesi, che quella di un oggetto volante guidato da intelligenza aliena!

  6. Massimo maggio 12, 2011 alle 8:31 am

    Spiacente per voi, ma la vostra ignoranza è abissale! Lobotomizzato, trombosi ecc. prima di dire cazzate ed inveire su qualcuno, sarebbe meglio informarsi di più, fare la faticaccia di scrivere un paio di parole su google ed aspettare che internet vi risponda! Di seguito un link che dovrebbe aprirvi la mente, ma non troppo, altrimenti il cervello vi cade a terra!

    http://www.media.inaf.it/2010/07/26/ultrafast-outflows/

    Saluti, Massimo.

  7. Aiace maggio 12, 2011 alle 1:44 pm

    UFO=oggetto volante non identificato. Credo che Trobesi adopri la definizione per classificare avvistamenti di materia che lui suppone fuoriuscire dai buchi neri.
    Formalmente è corretto perchè di fatto quasti oggetti di cui lui parla nessuno sa che cosa siano. L’errore casomai è nostro nell’associare UFO ad alieno con le antenne e naso a trobetta, ma formalmente è ufo qualsiasi oggetto volante di cui ignoro tutto.

  8. CAOS maggio 12, 2011 alle 5:13 pm

    Sei troppo forte Massimo… io non vado su google perchè so che poi ci vai tu, e risolvi la questione al posto mio, continua così, e mi raccomando, visto che sei andato su google e atteso la risposta di internet, ora mi aspetto che mi spieghi l’arcano, altrimenti ci rimango male…. ma spiegamelo in maniera elementare, altrimenti non capisco.

  9. giovanni maggio 12, 2011 alle 5:21 pm

    ma non è piuttosto evidente (non lo è????) che l’articolo usa la parola UFO per attirare l’attenzione e che Trombesi sta parlando di getti di energia ad alte velocità (quelle dlella luce) che fuoriescono da buchi neri?

    Non stà parlando di OGGETTI VOLANTI NON IDENTIFICATI. E’ stata solo un’associazioneoper descrivere qualcosa che prima non era noto (NON DIENTIFICATO) ora è noto.

    Dai raga sveglia CRIBBIO

  10. giovanni maggio 12, 2011 alle 5:25 pm

    P.S.: la fonte che cita il CUT per questo articolo EVIDENTEMENTE NON HA CAPITO UNA BENEAMATA FAVA (se me lo permettete)

    lo si capisce dalla frase GLI UFO SAREBBERO GETTI CHE ARRIVANO……….

  11. alessandro maggio 13, 2011 alle 9:54 am

    credo proprio che questo esimio scienziato non sappia neanche cosa sia il fenomeno ufo.

  12. albertofago maggio 13, 2011 alle 1:46 pm

    Bisognava che -ammesso che Trombesi abbia letteralmente detto ciò che viene riportato- venisse esposta la teoria facendo maggior attenzione ai termini e alle espressioni usate.
    Lasciando da parte l’impiego del termine “UFO”, tutto il resto sembra scorrere logicamente bene. Se Trombesi abbia effettivamente usato la parola “UFO” o meno, bisognerebbe chiederlo a lui. Se lo ha fatto ha commesso una leggerezza, perchè avrebbe dato -come ha dato- adito ad inevitabili equivoci. Bastava che coniasse un nuovo termine.

  13. Luca maggio 13, 2011 alle 5:57 pm

    Una tesi quella dei getti che è bene si ri-getti…
    :)

  14. turi maggio 14, 2011 alle 11:35 pm

    è tutta colpa delle scie chimiche

  15. Massimo maggio 16, 2011 alle 8:30 am

    Caro CAOS, se ti leggevi l’articolo che ho linkato, avresti capito tutto, ma siccome è più facile fare della’ironia da bar, ti lascio alla tua ignoranza.

  16. franco29337 maggio 17, 2011 alle 11:34 am

    Sono andato a leggermi l’articolo originale come suggerito da Massimo e sorpresa sorpresa ho scoperto un sito che non conoscevo ,ad onor del vero la notizia è del tutto diversamente interpretabile . GRAZIE MASSIMO

  17. Lorenzo maggio 22, 2011 alle 5:24 pm

    Noo!!Non è possibile! Ho sperato tanto che esistessero gli alieni.
    E adesso uno dice che gli U.F.O. non esistono. :-(
    Saluti.

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