Gary McKinnon rischia di perdere la sua lotta per non essere estradato negli Stati Uniti. Il 45enne hacker scozzese che violò gli archivi del Pentagono è stato descritto negli Stati Uniti come “la persona che ha realizzato la più grande intrusione illegale ai computer militari di tutti i tempi”. Da quando sono state formalizzare le accuse, ha preso il via una lunga battaglia giudiziaria fatta di colpi di scena e appelli pubblici. I suoi sostenistori nutrivano buone speranze, contando su una prossima visita nel Regno Unito del presidente Usa Barack Obama a fine del mese che si sarebbe dovuta tradurre in una svolta per il caso di McKinnon. Ma secondo il Daily Mail , il General americano Eric Holder ha promesso la scorsa settimana di prendere tutte le misure necessarie per l’estradizione di Gary. Nessuna pietà dunque, per un uomo che rischia il carcere a vita.
La madre di McKinnon, Janis Sharp, ha combattuto senza sosta per conto del figlio. Ha anche scritto una lettera aperta al Presidente Obama, “supplicandolo di porre fine a dieci anni di tormento.” E sempre lei si è detta “scioccata dalla dura risposta del procuratore generale degli Stati Uniti”. Prima della loro elezione, sia Nick Clegg, vice primo ministro, sia il primo ministro inglese David Cameron hanno sostenuto che “Gary può e deve essere giudicato nel Regno Unito.” Ma alla luce dei recenti commenti di Eric Holder, McKinnon le chance di restare a casa sua sono scarse. Tutto questo nonostante i movimenti di opinione a favore di McKinnon, le interrogazioni parlamentari, la presa di posizione di politici influenti. Gli americani si sa non sono teneri con chi cerca di prenderli in giro. Eppure tutta questa durezza contro un uomo la cui unica colpa è aver dimostrato che gli archivi americani sono vulnerabili è certamente sospetta. In tutto questo cosa centra il racconto di McKinnon sui documenti riservati sugli ufo che non è riuscito a scaricare ma ha letto personalmente? Probabilmente non lo sapremo mai.
Fonte: Ufoonline.it
Nota CUT: ricordiamo che McKinnon ha letto, durante il suo attacco, documenti classificati sugli UFO, ed asserisce di come il governo americano stia volutamente soffocando la tecnologia per la Free Energy e che lo stesso governo sia in possesso di tecnologia ad antigravità. Il CUT riportando questa notizia non intende difendere l’atto contro la legge dell’ hacker, ma si chiede: è più grave cercare di far luce sulla verità, o far vivere un popolo nell’ oscurità?
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Che gli USA siano in possesso di tecnologie non convenzionali è ormai assodato , Philip J. Corso docet , e negarlo è un insulto all’intelligenza umana . Che poi ci siano i negatori di professione , questo rientra nella normalità delle cose . Qualcuno afferma pure che abbiano le cure contro le peggiori malattie , e questo sarebbe veramente grave se le occultano . Evidentemente Mc Kinnon ha scoperto le tombe e qualcuno non vuole fargliela passare liscia . Che poi qualcuno dirà che queste sono tutte fesserie , della cosa non ce ne frega proprio niente , tanto la verità ormai è lampante . Ma comunque queste verità non potranno essere nascoste ancora a lungo , perchè la gente sta cominciando finalmente a rendersi conto della realtà ” altra ” , quindi lo status quo non sarà eterno . Prima o poi ci si dovrà confrontare con una realtà esogena , piaccia o no , perchè il nostro mondo non può rimanere eternamente nell’ignoranza , che amo definire ” antropocentrica ” . Purtroppo per qualcuno , i tempi stanno cambiando . Franco Pavone , CENTRO UFOLOGICO TARANTO .
io mi chiedo perche se ha letto queste cose non le ha divulgate ? Cosa pensava di passarla liscia ? Le cose vanno fatte per bene