CENTRO UFOLOGICO TARANTO MAGAZINE rassegna di Ufologia ed argomenti connessi

Aprile 22, 2009

USA: ex astronauta accusa governo, “nasconde la verità sugli UFOs”

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e23949c752b9Gli extraterrestri esistono, ma Stati Uniti e governi di altri paesi tengono nascosta la verita’.

Parola dell’ex astronauta americano Edgar Mitchell, che partecipo’ alla missione lunare Apollo 14 del 1971, che ne ha parlato alla quinta edizione della X-Conference, un meeting organizzato dagli appassionati di Ufo e da ricercatori che studiano la possibilita’ di esistenza di forme di vita aliene.

”Non siamo soli nell’universo”, ha detto Mitchell, secondo quanto riporta un servizio della Cnn. ”Il nostro destino, secondo la mia opinione, e’ quello di diventare parte di una comunita’ planetaria. Dovremmo prepararci ad andare oltre il nostro pianeta e oltre il nostri sistema solare per scoprire cosa c’e’ davvero la’ fuori”.

Mitchell e’ cresciuto a Roswell, nel New Mexico, luogo dove secondo la leggenda si sarebbe schiantato un Ufo nel 1947. I residenti della zona, secondo quanto ha raccontato oggi l’ex astronauta, furono costretti al silenzio ”dalle autorita’ militari” che li minacciarono di ”gravi conseguenze” se avessero parlato. Ma i cittadini, ha aggiunto Mitchell, non volevano portarsi il segreto nella tomba. ”Volevano dirlo a qualcuno di affidabile e lo hanno detto a me, che ero uno della zona ed ero stato sulla luna”.

Dieci anni fa, ha rivelato ancora Mitchell, l’ex astronauta fu ricevuto al Pentagono per discutere della vicenda ed un ammiraglio gli confermo’ la storia, promettendogli che la verita’ sarebbe stata presto rivelata all’opinione pubblica. Lo stesso ufficiale, ha detto ancora Mitchell, adesso invece nega. ”Consiglio a coloro che hanno dei dubbi di leggere libri e tutto quello che si e’ scritto per cercare di capire cosa e’ veramente successo. Perche’ non c’e’ dubbio che noi siamo stati visitati dagli extraterrestri”.

Un portavoce della Nasa, Michael Cabbage, ha seccamente smentito ogni copertura. ”La Nasa non cerca gli Ufo, la Nasa non e’ coinvolta in nessuna copertura a proprosito della vita aliena su questo pianeta, ne’ altrove, in nessun periodo storico”.

La storia di Roswell risale al 3 luglio del 1947, quando il proprietario di un ranch trovo’ sui suoi terreni dei resti metallici. L’aeronatica militare statunitense parlo’ prima di un incidente che aveva coinvolto un ”disco volate” e poi modifico’ la sua versione riferendo che il misterioso oggetto caduto a Roswell era un pallone sonda che svolgeva rilevamenti sulla situazione meteorologica. Dopo questo episodio, le autorita’ americane cominciarono a smentire duramente ogni notizia di avvistamento di Ufo, atteggiamento che gli ufologi ritengono dettato dalla necessita’ di nascondere la verita’.

Fonte: http://www.asca.it/news-USA__EX_ASTRONAUTA_ACCUSA_GOVERNO____NASCONDE_LA_VERITA__SUGLI_UFO__-824909-ORA-.html ; http://edition.cnn.com/2009/TECH/04/20/ufo.conference/  e http://www.cun-italia.net/news/new.htm

In foto un momento della conferenza mandata integralmente in diretta dalla CNN americana

Aprile 16, 2009

Ufologi brasiliani sollecitano al Governo informazioni totali sugli UFOs

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93383_fovni1Dopo quasi un anno, la richiesta di informazioni da parte della Commissione Brasiliana degli Ufologi (CBU) ha avuto una risposta, parziale, da parte del Governo del Brasile. La Commissione sollecita l’accesso a vari documenti in dotazione delle forze armate e di altri organi del governo federale sopra l’indagine di presunti oggetti volanti non identificati (UFOs) e poter essere utilizzati dalla stampa specializzata.

I ricercatori del fenomeno UFO hanno chiesto al Governo brasiliano l’accesso illimitato alla “archivio segreto” della “Operazione Prato”, al caso chiamato  “La Notte Ufficiale degli UFOs in Brasile “e del caso del presunto “Extraterrestre di Varginha”. L’inizio del 2009, la C.B.U. ha ricevuto un rapporto ufficiale di 86 pagine classificate come riservate e prodotte dal Servizio Nazionale di Informacioni (SNI). Molti altri file che sono stati richiesti dagli ufologi brasiliani sono ancora tenuti in segreto da parte delle autorità.

La cosiddetta “Notte Ufficiale degli UFOs in Brasile” è avvenuta nel maggio 1986, quando numerosi aerei da combattimento della Fuerza Aérea  Brasileña  inseguirono più di 20 presunti oggetti volanti non identificati. Il fatto ebbe inizio presumibilmente nella Valle del Paraíba, intorno alla città di Son José de los Campos. Il caso dell “Extraterrestre di Varginha” è anche in attesa di risposte da parte delle autorità. In questo caso, una strana entità apparve nel 1996 nella città di Varginha, Minas Generales. L’Esercito non ha negato o confermato la partecipazione di elementi militari all’inchiesta dell’episodio. Attraverso il Forum de “Derecho de Acceso a las Informaciones Publicas” (ndr Diritto di Acesso alle Informazioni Pubbliche), ha dato una grande soddisfazione alla CBU attraverso la campagna  di petizione “UFO: Libertà di Informazione”.

La petizione della CBU è stata consegnata alla Camera Civile della Presidenza del Brasile il 26 dicembre 2007. Il 31 di ottobre del 2008, gli ufologi hanno ricevuto le prime 213 pagine di documenti confidenziali dell’Aeronautica brasiliana, prodotti tra il 1952 al 1969. Nel dicembre del 2008, allegò l’informazione inerente l’Operazione Prato. La missione fu incoraggiata grazie alle relazioni di avvistamenti di misteriose luci, pubblicate in riviste del Pará e Maranhão nelll’anno 1977.

Articolo completo (in portoghese): http://www.info7.com.mx/noticia.php?id=93383&secc=19&subsecc=0

Aprile 14, 2009

Cina, rilasciato un segreto della Guerra fredda: un UFO si schiantò in Russia nel 1948

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smi00000Xinhua, l’agenzia di stampa governativa della Cina ha recentemente pubblicato un articolo drammatico, che è stato ripreso in tutta la Cina e che sta creando ondate di “shock” tra i ricercatori UFO della regione. L’articolo afferma che Xinhua ha ricevuto durante la Guerra Fredda, da fonti militari russe, informazioni che riguardavano gli UFO, i quali assieme ai corpi di esseri extraterrestri dovevano essere custoditi in una base “top secret”, di sviluppo e lancio di razzi russi: Kapustin Yar porta il suo nome, regione di Astrakhan. Kapustin Yar, spesso definita la “Roswell russa” è ben nota in Occidente. I ricercatori UFO hanno ascoltato molte testimonianze che parlavano di recupero di oggetti e corpi extraterrestri, i quali poi trasportati in basi sotterranee della zona. Secondo quanto afferma l’articolo di “Xinhua”, la sera del 19 giugno 1948, i radars militari di Kapustin Yar captarono degli oggetti anomali, viaggiare nello spazio aereo nelle vicinanze. Fu lanciato un aereo da guerra per rilevare visivamente gli oggetti. Il pilota, una volta nelle vicinanze, vide un enorme oggetto, a forma di sigaro di colore argenteo, che era tanto luminoso che il pilota era tanto in difficoltà a vederlo direttamente. Al pilota fu dato l’ordine di abbatterlo, che fu eseguito dopo un pò. Il relitto dell’UFO fu poi trasportato nell’impianto di stoccaggio sotterraneo di Kapustin Yar, per essere poi esaminato. Corpi di esseri extraterrestri furono trovati all’interno dello scafo danneggiato. Si dice che tutto questo materiale sia ancora custodito nel sottosuolo di Kapustin Yar. L’articolo afferma anche che, molti altri incidenti UFO si sono verificati, con il coinvolgimento dei militari, nelle vicinanze. L’articolo apparso su Xinhua conclude dicendo che “il mondo si sta lentamente svegliando in merito ai grandi segreti che detiene Kapustin Yar. Saranno i suoi segreti, la tanto auspicata “smoking gun” che costringerà gli uomini ad accettare finalmente la realtà della presenza extraterrestre sulla Terra”?

Fonte (in Cinese): http://www.zj.chinanews.com.cn/detail/1109397.shtml

Aprile 9, 2009

Astronauta ucraino afferma: “gli UFO sono reali”

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120592Leonid Kadeniuk, primo astronauta dell’Ucraina indipendente e cosmonauta che ha preso parte alla missione della NASA Columbia (1997, STS-87) ritiene che gli UFOs siano reali e di origine extraterrestre. Lo ha affermato in una lunga intervista, che parla anche di altro, rilasciata al giornale “Pravda Ukraine”. Anche se non ha visto personalmente un UFO, egli ricorda che durante il suo periodo come pilota da caccia a Mosca, nei giorni della vecchia URSS, ha incontrato altri piloti che avevano visto gli UFOs durante le loro missioni. Egli menziona il fatto che ai piloti è stato rilasciato l’ordine, dai superiori e dai loro addestratori, di evitare qualsiasi contatto o qualsiasi tentativo di approccio in caso di avvistamento UFO. L’astronauta ha studiato l’argomento in questione ed è giunto alla conclusione che questi oggetti usano in volo forze elettromagnetiche e gravitazionali. Egli ritiene che l’attuale metodo di viaggio umano nello spazio ha fatto il suo corso ed è giunto il momento, anche per noi, di sviluppare metodi per viaggiare nello spazio, che utilizzano le forze messe in pratica dagli UFOs. Solo in questo modo si possono raggiungere distanza cosmiche, attualmente da capogiro.

Fonte di informazione (in russo): http://www.kp.ua/daily/080409/176130/

Marzo 31, 2009

Richiesta la declassificazione dei “files UFO” in Perù

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ovnischulucanasDopo l’avvistamento di un oggetto luminoso di forma irregolare sul cielo di La Molina il 26 aprile 2001, la Fuerza Aérea Peruana (FAP) ha creato un dipartimento speciale per l’esame di presunti avvistamenti di oggetti volanti non identificati (UFO). Secondo il quotidiano “El Comercio”, i militari hanno istituito la “Oficina de Investigación de Fenómenos Aéreos Anómalos (OIFAA)” , su direttiva della Dirección Nacional de Intereses Aeroespaciales (DINAE), mediante la Risoluzione 55. Inizialmente, l’ufficio è stato sotto la guida del comandante  Julio Chamorro ed è stata poi integrata da Abraham Ramirez Lituma (esperto in direttive spaziali), Hernan Machuca Rivas (ingegnere aeronautico), Patricia Mezet (bibliotecario), Fernando Fuenzalida (antropologo) e Anthony Choy (avvocato e ricercatore di questi fenomeni). Attualmente la DIFAA è composta da un funzionario e due consiglieri. Il FAP non ha fornito ulteriori informazioni. Da quando è stato fondato, il OIFAA ha cominciato a ricevere circa quattro o cinque testimonianze alla settimana di presunti avvistamenti. I testimoni sono stati sottoposti a un questionario esaustivo, di 17 pagine, elaborato dal gruppo di ricerca. “Questo documento è stato elaborato per fornire al FAP il maggior numero di informazioni sul fenomeno non identificato, di cui si è avuto testimonianza. Le informazioni sono riservate e verranno utilizzate per scopi di ricerca. L’identità dei testimoni rimarrà riservata“, spiega il documento che i testimoni hanno dovuto firmare. Il comandante in pensione Julio Chamorro ha ricordato che nel corso dei due anni, circa, che è rimasto al comando, ha ricevuto, in media, tre casi al giorno. Tutti sono stati memorizzati digitalmente. Stranamente, nel 2004 i computer di queste installazioni sono stati rubati e, per questo motivo, buona parte dei documenti classificati sono andati perduti, racconta Chamorro. Tra i casi è stato esaminato in dettaglio l’incidente che è stato registrato il 13 aprile 2001 a Chulucanas (Lima), quando più di un centinaio di persone hanno partecipato alla processione del Signore della Cautivo Ayabaca. Alcune luci rosse e arancioni, che si muovevano in maniera continua ed organizzata, furono registrati da Ivan Iza, un dilettante che partecipava al pellegrinaggio. La relazione finale è stata scritta da Anthony Choy e presentato al comando della FAP il 19 novembre 2002, presso il quartier generale di questa istituzione. La relazione fu visionata dal generale del FAP Cortez Cesar Mansilla e da altri 10 altri ufficiali. Il documento presenta l’analisi delle tre registrazioni effettuate sul sito: 13 ottobre, 25 ottobre e 15 novembre 2001. Il modello dello OIFAA è stato ispirato dal Comité de Estudios y Fenómenos Aéreos Anómalos Cileno, l’ufficio creato nel 1997 sotto l’egida della  Dirección de Aeronáutica Civil in questo paese. Sono questi ad eseguire e catalogare rapporti di strani o di fenomeni aerei non identificati, in collaborazione con specialisti in materia di aviazione. Secondo il capitano dell’esercito cileno Rodrigo Bravo, fino ad oggi questa commissione ha prodotto nove relazioni su tali fenomeni. Il Dottor Anthony Choy. lunedi 9 marzo ha presentato una lettera al ministro della Difesa Antero Flores Araoz, per  richiedere la declassificazione degli archivi su questo argomento. “Consideriamo che esistono molte informazioni su questo argomento che non sono state ancora divulgate, ed è importante che i cittadini sappiano, perché esistono casi importanti che coinvolgono la sicurezza nazionale, il transito nazionale e le conoscenze scientifiche e tecnologiche“, si legge nella missiva.

Fonte (dallo spagnolo): http://www.log.pe/Nacional/52981.html

Sotto la lettera del Dottor Choy inviata al Ministro della Difesa peruviano

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In apertura articolo una foto di un UFO in Perù

Marzo 24, 2009

GB: altri documenti sugli UFOs declassificati

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stor_13695045_04170Oggetti a forma di boomerang avvistati dalla torre di controllo dell’aeroporto; apparecchi triangolari apparsi in cielo per alcuni secondi e poi schizzati via, in verticale, velocissimi. E poi una donna, che mentre portava a passeggio il cane è stata fermata da un ‘alieno’ biondo con forte accento scandinavo, che le ha parlato dei cerchi di grano, le ha assicurato di venire in amicizia, per poi sparire a bordo di un oggetto volante sferico, bianco-arancione con un gran boato. Ordinari incontri ravvicinati con gli Ufo in Gran Bretagna: almeno a giudicare dalle numerosissime segnalazioni ricevute dal ministero della Difesa britannico, catalogate in documenti ufficiali, da oggi disponibili al pubblico. I file sono accessibili in integrale sul sito dei National Archives.

Le segnalazioni, almeno 1200, sono relative agli anni 1987-1993. Proprio a novembre 1987 risale l’incontro della donna con il cane con lo sconosciuto qualificatosi come alieno amico, che, secondo quanto raccontato dalla signora di Norwich, aveva deciso di avvicinarla e parlarle per cercare di stabilire un contatto con gli umani, anche se gli era stato detto esplicitamente di non farlo.

Tre anni dopo due controllori del traffico aereo di Heathrow riferirono di aver visto dalla torre di controllo un Ufo nero, a forma di boomerang. Era rimasto fermo per un po’, poi si era diretto verso il sole. Una settimana prima c’erano state altre segnalazioni di un qualcosa di anomalo in cielo, a forma triangolare e con tre luci, su una strada costiera a Louth, nel Lincolnshire. Da un terrazzo della capitale britannica nel 1989 venne individuato un oggetto a forma di mezzaluna, simile ad una grandissima banana, “forse blu, con braccia e gambe che pendevano dal basso”. E poi bagliori improvvisi, oggetti dalle forme strane, fenomeni difficili da spiegare in modo logico, avvistati in modo piuttosto costante nel corso degli anni.


L’ondata di suggestione collettiva non sembra aver preoccupato molto il ministero della Difesa, più concentrato a capire, invece, se quei fenomeni osservati nei cieli di Sua Maestà, non fossero invece nuovi aerei avanzati progettati da russi o americani. Come nel caso della segnalazione da parte degli equipaggi di sei tornado della Raf di un Ufo, nel 1990, che con ogni probabilità era invece un sofisticato Stealth.

Altre volte, gli strani episodi avevano spiegazioni ancora più prosaiche: l’ondata di avvistamenti di Ufo nei cieli londinesi nel 1993, rivelano i documenti, era dovuta “quasi certamente” a un dirigibile che, semplicemente, pubblicizzava la nuova Ford Mondeo.

Insomma, nessuna forma di intelligenza aliena venuta a studiare da vicino la Terra e a prendere contatti, pare. “La maggior parte delle segnalazioni sono relative a cose normali in contesti straordinari“, ammette al sito della Bbc il dottor David Clarke, esperto di Ufo. Che però non se la sente di escludere a priori la possibilità: “Non credo ci siano prove solide del fatto che siamo stati visitati da una forma di vita intelligente, ma non credo neppure che si debba negare totalmente questa evenienza“, conclude.

Fonte: http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/scienze/ufo-gb/ufo-gb/ufo-gb.html?ref=hpspr1

“PRONTO POLIZIA? SONO STATA ADESCATA DA UN ALIENO”. UN CASO INGLESE DEL 1989

Il caso in questione risale al 1989. Satando agli esperti della Royal Air Force, si tratta di “uno degli episodi più strani mai registrati“. “Alle 21,30 di martedì 21 novembre – recita il rapporto della polizia – ho ricevuto la telefonata di una donna in evidente stato di eccitazione che chiedeva di parlare con un’organizzazione attiva nel campo degli avvistamenti alieni“.  
  Sotto alcune immagini provenienti dai documenti declassificati  
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Sopra una pagina che illustra l’apparizione di un “Unidentified Flying Banana”
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Sopra il disegno di un avvistamento di un gigantesco UFO a forma di “diamante”
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Sopra ricostruzione di un UFO a forma di “Saturno”

IL FATTO. Mentre passeggiava in strada col cane, nel Norwich, la donna sarebbe stata avvicinata da un uomo “coi capelli chiari, l’accento scandinavo, vestito con abiti di colore marrone chiaro, simili a quelli che indossano i piloti“. L’uomo le avrebbe chiesto se fosse a conoscenza dell’esistenza dei circoli lasciati nei campi di grano (corp circle). Poi, le avrebbe confessato di provenire da un altro pianeta, simile alla Terra, e che quei cerchi erano disegnati dagli alieni come lui. A quel punto la donna, comprensibilmente, si sarebbe messa a urlare e correre per la spavento. Le grida di aiuto avrebbero messo in fuga l’alieno. Ma non finisce qui: “alle sue spalle“, continua il rapporto, “la signora ha udito un frastuono e quando si è voltata ha visto un grande oggetto sferico decollare verso l’alto. Emetteva una luce bianco arancione“.

GLI SPECIALISTI.Credo – ha scritto l’agente al termine del suo esposto – che la telefonata fosse davvero genuina“. Opinione evidentemente condivisa dagli specialisti della sezione DI55, ovvero il dipartimento del ministero della Difesa britannico incaricato di investigare sulla questione degli UFO. Che infatti lo hanno inserito nella categoria “avvistamenti inusuali“.

Fonti: http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/111881 e http://www.gazzettadiparma.it/primapagina/dettaglio/7/16210/Sono_stata_rimorchiata_da_un_marziano.html

Febbraio 20, 2009

Il Canada apre gli X-Files sugli UFOs? Lo fece già nel 2005

Archiviato in: DOCUMENTI, UFO — centroufologicotaranto @ 12:36 pm

ufocanadaE’ entusiamo nella comunità ufologia mondiale per la presunta apertura del Canada degli “X-Files” sugli UFOs (Unidentified Flying Objects). Ecco cosa scrive il sito “Terninrete”:

Negli ultimi anni sono molti i paesi che hanno deciso di rendere pubblici rapporti e documenti ufficiali su presunti avvistamenti ufo, tanto che oggi sembrano più anti-conformiste quelle nazioni che non si sono ancora decise a compiere questo passo di trasparenza.
Si unisce al lungo elenco composto da Inghilterra, Irlanda, Francia, Ecuador, Danimarca e Stati Uniti, anche il Canada, con migliaia di report provenienti dal Dipartimento della Difesa Nazionale, dal Dipartimento dei Trasporti, dal Consiglio Nazionale di Ricerca e dalla Polizia Reale Canadese.
I documenti sono stati dematerializzati e catalogati sia cronologicamente che per zona, per essere fruibili attraverso il sito web della Biblioteca e Libreria centrale canadese, sotto il titolo “UFO Canadesi: Alla ricerca dell’ignoto”: http://www.collectionscanada.gc.ca/databases/ufo/index-e.html 
E’ stata realizzata addirittura una sezione dedicata alla ricerca delle segnalazioni ufo, una sorta di “virtual tour”, che permette agevolmente di scegliere una zona o una data ed esaminare i relativi rapporti fedelmente scannerizzati e corredati da materiale multimediale: http://www.collectionscanada.gc.ca/ufo/index-e.html 
In alternativa si possono sfogliare gli oltre 9000 documenti tramite la tradizionale ricerca nei menu laterali del sito.
I documenti non contengono solamente le segnalazioni “nude e crude” dei testimoni, ma spesso vi sono anche le analisi e le considerazioni delle istituzioni chiamate in causa per quel particolare avvistamento.
In una nota del 1967 (vedi documento n°1 e n° 2 a fine articolo) ad esempio, intitolata “Oggetti Volanti non Identificati (UFOs) – Indagini”, si legge “Diverse indagini eseguite sulle segnalazioni suggeriscono la possibilità che questi UFO, possano essere fonte unica di informazioni scientifiche e dimostrino capacità tecnologiche avanzate, tanto da poter contribuire con la loro analisi al nostro sviluppo scientifico o tecnologico.
Un altro commento interessante si legge nei rapporti datati nei primi anni ’50, in cui Wilber Smith, ingegnere a capo di un team di ricerca del Dipartimento dei Trasporti Canadese, commenta così le evoluzioni degli UFO: “…è difficile riconciliare queste prestazioni con le nostre capacità tecnologiche e a meno che la tecnologia di qualche nazione terrestre non sia estremamente più avanzata di quanto sia pensabile, dobbiamo necessariamente giungere alla conclusione che questi veicoli sono di origine extra-terrestre, nonostante i nostri pregiudizi ci spingano a rifiutare questa ipotesi.” (Vedi estratto documento n° 3 a fine articolo)
Un’altra segnalazione interessante arriva dalla Polizia Reale Canadese e descrive in tutto e per tutto un USO. Il rapporto racconta di un episodio accaduto presso il porto di Shag nella notte del 4 Ottobre 1967 ed ha coinvolto oltre ai poliziotti anche 6 civili.
L’episodio viene così descritto: “Testimoni hanno segnalato un oggetto di 20 metri di lunghezza muoversi in direzione est, per poi discendere rapidamente nell’acqua con un grande impatto. Una singola luce bianca è apparsa sulla superficie per un breve periodo di tempo. La polizia ha tentato di raggiungere l’oggetto con l’aiuto di alcuni pescatori locali e le loro barche, prima che si inabissasse completamente.

Fin qui l’articolo riportato da “Terninrete” e che, come una “catena di Sant’Antonio”, ha fatto il giro della “Rete Ufologica” nostrana. Peccato che quei documenti divulgati erano stati messi “online” a partire dal 2005. Come si legge nell’home page di apertura dell’archivio http://www.collectionscanada.gc.ca/ufo/index-e.html e precisamente in basso a sinistra si legge “Created: 2005-08-11″, ossia messi online il giorno 11 Agosto 2005. Quindi niente di “nuovo” sotto il sole. Per il momento il Canada non ha divulgato (dal 2005) nuovi documenti UFOs. Quando lo farà nuovamente?

Sotto alcuni documenti declassificati nel 2005 dal Canada, di notevole interesse

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Sotto la parte evidenziata nel quale si afferma che “Diverse indagini eseguite sulle segnalazioni suggeriscono la possibilità che questi UFO, possano essere fonte unica di informazioni scientifiche e dimostrino capacità tecnologiche avanzate, tanto da poter contribuire con la loro analisi al nostro sviluppo scientifico o tecnologico.

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Sotto parte del documento del “Project Magnet” del 1952 che parla espressamente che gli UFOs probabilmente sono di “origine extraterrestre”

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Sotto un documento incredibile CIRVIS/MERINT (1959/1960) con le minaccie aeree e navali, inclusi UFOs e USOs, dall’inequivocabile forma di “disco volante e aereorazzo”. Come mai si censura, in molti testi ufologici la voce “Unidentified Objects in the Water”? Fanno tanta paura gli USOs? E’ molto difficile per gli scettici spiegare con un “pallone sonda” o il pianeta Venere un UFO a forma “disco volante” uscito dalle acque. Forse è (anche) per quello che non ne ne parla? E’ per questo che Joseph Allen Hynek abbandonò il “Project Bluebook”? Chissà

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Febbraio 5, 2009

UFO: l’aeronautica italiana “non esclude che siano extraterrestri”

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ufo_horizonStrane luci nel cielo, forme irregolari in volo, in un caso anche una ‘palla infuocata’ di colore rosso: sono tre gli avvistamenti di oggetti volanti non identificati che il Reparto Generale Sicurezza dell’Aeronautica militare ha catalogato per l’anno 2008.

Il primo avvistamento Ufo risale al 2 marzo dello scorso anno: alcuni cittadini hanno segnalato di aver visto, al tramonto, un oggetto sferico di colore ”bianco, luminosità costante, con alone di forma ellittica di colore rosso”, che volava a circa 200 metri di quota sul cielo di Terrasini (Palermo).

Quattro mesi più tardi, il 28 luglio a Riccione, alcune persone hanno osservato in pieno giorno (le 12.45) per tre minuti un oggetto di forma ”irregolare” che ‘’sembrava allungarsi ed accorciarsi” mentre volteggiava, ”fluttuando su se stesso’.

Sempre nell’area di Riccione, il 21 agosto dello scorso anno, altri cittadini hanno segnalato l’avvistamento di una ”palla infuocata” di colore rosso che volava a circa 1.500 metri d’altezza ”da sud verso nord, sul mare”.

L’oggetto è stato osservato per 10 minuti intorno alle 21.30 di sera. ”I dati sugli avvistamenti – dice all’ADNKRONOS il generale Roberto Di Giorgio, Capo del Reparto Generale Sicurezza dell’Aeronautica militare – vengono raccolti e pubblicati. Lo scopo non è solo statistico perché l’attività viene svolta ai fini della sicurezza. La prima preoccupazione è naturalmente quella di accertare che ciò che viene avvistato non abbia ripercussioni per quanto riguarda la sicurezza del volo, sia civile che militare”.

”I casi catalogati e diffusi anche on line sul portale dell’Aeronautica – aggiunge – sono quelli che non trovano un’immediata spiegazione logica che la riconduca a fenomeni naturali, umani o comunque ‘terrestri’ come ad esempio un pallone-sonda”.

Dal 2001 ad oggi sono stati catalogati 38 casi di avvistamento. L’Aeronautica militare raccoglie e pubblica sia gli episodi comunicati dai cittadini alle forze dell’ordine sia le segnalazioni provenienti dai piloti militari.

Per il futuro il progetto è quello di ”mettere a disposizione sul portale dell’Aeronautica i moduli per le segnalazioni”. Con le associazioni ufologiche ”c’è un interesse comune sulla materia, ma la nostra finalità è esclusivamente quella della sicurezza’‘, spiega il generale Di Giorgio.

”La stragrande maggioranza delle segnalazioni – osserva – trova una spiegazione in breve tempo. Non è raro il caso di chi scambia una mongolfiera per un Ufo”. La possibilità di intelligenze extraterrestri ”non si può escludere”, ma al momento, precisa, ”non ci sono evidenze sulla possibilità che ci siano forme di vita”.

Nel 2007 l’Aeronautica militare ha catalogato altri tre casi di avvistamento Ufo: alle 10.10 delll’11 luglio, nell’area di Bologna, è stato segnalato un oggetto di colore bianco di forma ”irregolare”, che ”ruotava su se stesso lentamente” a circa un km di quota.

Un mese più tardi, il 19 agosto, alcuni cittadini testimoniarono di aver visto nella zona dell’aeroporto palermitano di Punta Raisi due luci bianche procedere in cielo a zig-zag da ovest verso est. Si arrivò quindi al 6 settembre di due anni fa, nell’area di Nettuno (Roma), quando dei ”punti di luce” bianchi vennero ”captati dalla macchina fotografica” di alcuni cittadini dopo la fine di un temporale.

Fonte: http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=3.0.2982427544

Gennaio 30, 2009

Anche le forze armate danesi declassificano i “files UFO”

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viborg-cl3Anche la Danimarca decide di attuare il “disclosue UFO”. Sul sito della “Royal Danish Air Force” sono stati messi online migliaia di avvistamenti di UFO. L’Air Force danese ha dichiarato che nei documenti declassificati “non vi è nulla di segreto”. L’Air Force danese ha dichiarato che la maggior parte degli avvistamenti resta “non identificata” solo perchè i dati non sono abbastanza precisi. Tuttavia, alcuni rapporti escludono in maniera sufficiente che gli UFO siano aerei, fenomeni meteorologici o lanterne di carta. Non tutte le osservazioni si sono concentrate in Danimarca e Groenlandia. Infatti un avvenimento ha attirato l’attenzione. Il giorno 5 Gennaio 1981, alle ore 12:50, un oggetto fiammeggiante, un UFO di forma quadrata, è stato osservato a circa 45° sul terreno gelato, nei pressi della Thule Air Base. E’ poi scomparso improvvisamente così come è apparso. Per pura coincidenza, la base radar americana ha registrato un oggetto volante sul radar, sempre alle ore 12:50. Il capitano dell’Air Force scandinava, Thomas Petersen, conoscitore dei dossier declassificati, ha dichiarato che “gli UFOs non sono una minaccia conosciuta”.

Sintesi dal sito (in inglese) http://www.cphpost.dk/news/article/national/44602-secret-ufo-archives-opened.html

Il sito della Royal Danish Air Force che illustra la declassificazione UFO http://forsvaret.dk/FTK/Nyt%20og%20Presse/Pages/UFO.aspx

Gennaio 27, 2009

Politico inglese promette di far divulgare “tutti i segreti sugli UFOs”

Archiviato in: DOCUMENTI, UFO — centroufologicotaranto @ 11:40 am

davidcameronatcommons1Sarà la solita promessa di marinaio? Chissà, resta il fatto che il leader del Partito Conservatore britannico, David Cameron, ha dichiarato (garantendo personalmente) di far togliere il segreto ai “files” sugli UFOs. Ha inoltre dichiarato che questa declassificazione sarà “totale e franca”. Questa presa di posizione è stata presa durante una delle regolari riunioni a cui ha partecipato il politico. In una di queste, tenutasi a Newcastle e incentrata sugli UFOs e la vita intelligente nello spazio, ha dichiarato: “Sono convinto che siamo visitati da forme di vita provenienti dallo spazio esterno e una di queste è  Peter Mandelson”. Naturalmente la citazione su Mandelson era a mò di simpatico sfottò, visto che Mandelson è un esponente politico britannico, appartenente al Partito Laburista e attualmente è Ministro alle Attività Produttive del governo diretto da Gordon Brown. Riuscirà in questo Cameron dove molti politici sono falliti in passato?

Fonte di informazione (in inglese) su http://www.thesun.co.uk/sol/homepage/news/ufos/article2174996.ece

Di lato il politico conservatore David Cameron

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