CENTRO UFOLOGICO TARANTO MAGAZINE rassegna di Ufologia ed argomenti connessi Email: centroufologicotaranto@gmail.com

Novembre 14, 2009

1952: quando un UFO apparve durante una esercitazione navale NATO

Archiviato in: UFO DOCUMENTI DECLASSIFICATI — centroufologicotaranto @ 12:35 pm

Il 19 settembre 1952 avvenne una delle esercitazioni NATO più corpose dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Si chiamò “Operazione Mainbrace” e coinvolse 80.000 uomini, oltre 200 navi e circa 1000 aerei. Le nazioni partecipanti furono Stati Uniti, UK, Norvegia, Francia, Canada, Danimarca, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo e Belgio. Non tutti sanno che quel giorno uno strano intruso, proveniente (probabilmente) dallo spazio extra-atmosferico, si presentò inaspettatamente. Era un classico “flying saucer” (disco volante). La prova in un documento declassificato, catalogato AIR16/1199, che si trova negli archivi britannici sugli UFOs. Questo documento è illustrato anche nel libro (inedito in Italia) pubblicato (per conto del Ministero della Difesa inglese) da David Clarke dal titolo “UFO Files”. L’avvistamento ha coinvolto diversi navigli, tra cui il 269° Squadrone. Il responsabile dell’epoca era il tenente di volo John Kilburn. Tutti videro apparire dal nulla un “piatto volante”, circolare e di colore argenteo. Località Topcliffe (Yorkshire del Nord). Mentre il personale militare notava le evoluzioni di un caccia “Meteor”, che proveniva da est e si trovava a circa 5000 piedi di quota, improvvisamente videro anche un altro oggetto. Era all’inizio bianco, in alto nel cielo. La quota dell’intruso era di circa 10.000/20.000 piedi circa, a circa 5000 piedi dalla poppa del “Meteor”. Una volta focalizzato meglio, l’intruso volante si dimostrò di colore argenteo, circolare e sembrava viaggiare ad una velocità inferiore rispetto al “Meteor”. Sembrava procedere sulla stessa rotta dell’aereo militare. Dopo qualche secondo, il “disco volante” incomincia a scendere di quota, oscillare come “un pendolo”, simile alla caduta di una foglia. In un primo momento, i militari presenti alla scena pensarono ad un paracadute o un pezzo di motore dell’aereo. Il “Meteor” poi si diresse verso Dishforth e l’UFO continuò per altri pochi secondi a scendere. Subito dopo arrestò la sua discesa a “pendolo” e incominciò a ruotare attorno al proprio asse. Poi, improvvisamente, accelerò ad una velocità incredibile verso ovest, girando poi verso sud-est prima di scomparire. Gli osservatori riferiscono che i movimenti dell’oggetto non erano identificabili con qualsiasi cosa abbiano mai visto nell’aria e il tasso di accelerazione è stato incredibile, una accelerazione superiore a quella di una stella cadente. L’avvenimento durò circa 20 secondi. Un avvistamento reale, di cui mai se ne parla. Qui si parla di un “disco volante”, che fa “scacco matto” ad una esercitazione corposa della NATO, un “disco volante” reale e non illusorio. Un caso che entra nella storia.

E’ in preparazione un articolo di Antonio De Comite sul caso che apparirà in un prossimo numero della rivista del Centro Ufologico Taranto “Ieri, Oggi, Domani”

Sotto la pagina che illustra il documento declassificato e un titolo di stampa dell’epoca

UFO

Novembre 11, 2009

Anno 1924, la US Navy andava a caccia di segnali extraterrestri

Archiviato in: COMUNICAZIONI, UFO DOCUMENTI DECLASSIFICATI — centroufologicotaranto @ 1:16 am

Il CUT (Centro Ufologico Taranto), grazie alla caparbietà di uno dei nostri coordinatori, Antonio De Comite, è riuscito a scovare un telegramma, datato 22 Agosto 1924, in cui vi si legge che la US Navy andò a “caccia” di segnali inusuali provenienti dallo spazio, e precisamente da Marte. La scoperta è stata effettuata navigando nel sito del “The National Archives” degli Stati Uniti d’America. Nel telegramma, che nell’archivio di Stato USA porta il titolo di “Telegram from the Secretary of the Navy to All Naval Stations Regarding Mars”, vi si legge che tutte le stazioni della Marina USA devono collaborare con gli astronomi, con lo scopo di rilevare comunicazioni con onde radio, provenienti da Marte alla Terra nel periodo di maggior avvicinamento di quel pianeta con il nostro. In particolare il rilevamento deve essere incentrato su fenomeni elettrici di carattere inusuale. A quanto pare questo monitoraggio durò tre giorni, ma non portò a risultati concreti. Resta il fatto che questo documento ufficiale fa retrodatare di molti anni l’interesse dei militari USA nei confronti della vita intelligente extraterrestre.

Fonte: http://arcweb.archives.gov/arc/action/ExternalIdSearch?id=596070

Sotto il documento declassificato

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Novembre 7, 2009

Il Canada declassifica circa 9500 files sugli UFOs

Archiviato in: UFO DOCUMENTI DECLASSIFICATI — centroufologicotaranto @ 12:26 am

Il primo ministro Stephen Harper ha fornito la notizia che sono stati declassificati circa 9500 files sugli UFOs. Si possono tranquillamente visionare sul sito web dell’Archivio di Stato canadese. Il titolo dell’archivio che contiene questi files è “Canada’s UFOs: Search for the Unknown”. Per la verità era già stato messo online già nel mese di agosto 2005, ma è stato fatto sotto silenzio, senza informare i media. Solo pochi ricercatori UFO canadesi conoscevano di ciò. I documenti sono stati messi online per volere del Department of National Defense. Tra i documenti interessanti ne risalta uno in particolare. In questo documento, datato 19 aprile 1950, vi si legge che in caso di atterraggio (che è differente da schianto) di un “disco volante” ci si doveva subito attivare, inviando un telegramma all’RCAF Command che deve essere immediatamente informato della questione. Il documento è firmato dal Direttore dell’Intelligence Scientifica. Un documento ufficiale che afferma che i militari erano già pronti in caso di atterraggio di un UFO. Quindi si può dire che abbiano per davvero avuto esperienze precedenti? Probabile, non si capirebbe diversamente dal documento. Un altro tassello verso una rivelazione epocale? Chissà.

Sotto il documento declassificato che parla di “flying saucer landing”

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Sotto la parte evidenziata inerente l’atterraggio UFO e relativo invio telegramma all’organo militare preposto

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Fonte documenti governativi http://www.collectionscanada.gc.ca/databases/ufo/001057-119.02-e.php?isn_id_nbr=13019&page_id_nbr=4378&record_id=13019-4586-0&interval=&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&PHPSESSID=7ltq0e4eolfpliucale9jbecv7

Novembre 2, 2009

Un ex ufficiale dell’Air Force brasiliana afferma: “siamo visitati da esseri cosmici”

Archiviato in: UFO CASI CLASSICI, UFO DOCUMENTI DECLASSIFICATI, UFO e Aerei — centroufologicotaranto @ 11:13 am

Socrates_Monteiro_11 (med)Domenica scorsa, 25 ottobre, il magazine brasiliano “UFO”  ha intervistato l’ex ministro dell’Air Force durante il governo di Fernando Collor, dal 1990 al 1992, il tenente brigadier Sócrates da Costa Monteiro. L’intervista è stata condotta nella sua residenza a Rio de Janeiro ed è stata eseguita da AJ Gevaerd, con la collaborazione del co-editore Marco Antonio Petit e i consulenti Francisco Pires de Campos e Arthur Ferreira Neto. E ’stata una conversazione durata più di due ore, estremamente interessante e proficua, in cui il militare si è sentito a suo agio a parlare di ufologia, come alcuni altri funzionari che hanno anche dato le loro dichiarazioni al magazine brasiliano.

Monteiro si è ritirato dalla Força Aérea Brasileira (FAB) da un certo numero di anni, ma mantiene, nei sui limiti, dei contatti con le forze armate attive di diversi settori delle forze armate brasiliane. Ha una memoria estremamente lucida dei fatti principali della sua attività nel Air Force e – di particolare interesse per l’ufologia – a proposito di come il paese abbia trattato con la questione durante il periodo in cui era in servizio attivo. Come altri ministri, prima e dopo di lui, Monteiro ha anche avuto accesso a informazioni sensibili sulle interazioni di altre specie cosmiche nel nostro paese, riportando alcuni casi. E ’stato pilota di diversi tipi di aerei, tra cui i caccia e ha raccolto più di 5 mila ore di volo con loro. 

“LA TECNOLOGIA UFO E’ MOLTO PIU’ AVANZATA DELLA NOSTRA” 

L’ufficiale era il comandante del I Integrated Air Defense e Air Traffic Control Centre (Cindacta), a Brasilia, nel momento in cui fu la prima istituzione a registrare gli avvenimenti ufologici in tutto il paese, in particolare nel settore del Distretto Federale e la Regione Sud-Est . Egli ha rivelato che le osservazioni di oggetti volanti non identificati sono state regolarmente captate sugli schermi radar dell ‘istituzione, ben prima dell’assunzione al suo comando, e che tutti i casi sono stati accuratamente registrati, con alcuni di loro in fase di ulteriore indagine da parte delle Forze aeree. In quell’occasione l’espressione “Traffico Hotel” non era stata ancora utilizzata per designare gli UFO.

Monteiro ha descritto una situazione in cui la stazione radar di Cindacta a Gama (DF) è stata sorvolato a bassa quota da un oggetto a forma di disco di grandi proporzioni, e che il suo personale, senza sapere cosa fare, ha aperto il fuoco contro “l’intruso “. Quando giunse a saperlo, Monteiro diede loro espressamente ordine di fermare, immediatamente, il fuoco. “Hanno una tecnologia molto più avanzata della nostra e non sappiamo come avrebbero reagito alla nostra azione“.

L’intervistato è stato anche il comandante del IV Regional Air Command (COMAR), a São Paulo, ente che controlla lo spazio aereo della regione sud-est, durante la famosa “Notte Ufficiale UFO in Brasile”, avvenuta il 19 maggio 1986, quando l’area fu sommersa a causa della comparsa di più di 20 sfere volanti di oltre 100 m di diametro ciascuna, che sono stati inseguiti da 7 Fab’s caccia F-5 e Mirage, inviati dalle basi aeree di Santa Cruz (RJ) e Anápolis (GO). Questo è uno dei casi più importanti ufologici del paese, che contava sulla partecipazione, in quel momento, del presidente della Embraer, il colonnello Ozires Silva, a bordo di un aereo Xingu. Ozires vide, persino, un oggetto in quel momento, inseguito sopra lo stato di San Paolo. Come è noto, il ministro dell’Air Force, in quel momento Octavio Moreira Lima, andò in tv nella trasmissione nazionale, il giorno dopo, ed ammise l’ “invasione” dello spazio aereo brasiliano da parte di UFOs. Entrambi, Ozires e Moreira Lima, sono amici di Monteiro e il primo disse i particolari del suo avvistamento. Ozires è in questo momento in procinto di essere contattato dal magazine brasiliano “UFO” per una intervista. 

LA NOTTE UFFICIALE DEGLI UFO IN BRASILE 

Come è noto, il governo ha appena pubblicato un documento molto importante della citata “Notte Ufficiale UFO in Brasile”, in cui si ammette che gli oggetti osservati sono stati “solidi e riflettevano in qualche modo una intelligenza“, oltre al fatto che hanno fatto manovre incredibili. Il documento può essere scaricato al seguente indirizzo:

www.ufo.com.br/documentos/night/ . Con tale comunicazione, la questione principale del colloquio, naturalmente, è stata la comparsa di questi UFOs, il 19 maggio 1986, che è stata confermata in modi diversi da Monteiro, compresi dettagli sconosciuti fino a quel momento. E sono state attribuite a lui alcune dichiarazioni forti in merito ai fatti, date in quel momento. Ad esempio, il funzionario ha detto che “per molti anni questi casi sono stati registrati dalla Air Force” e che “gli UFO andavano dai 250 ai 1500 km / h in pochi secondi“. Monteiro ha anche detto che “la FAB ha registrato l’intero evento su nastro“. Questi fatti sono ora integrati da lui.

Sempre facendo riferimento al termine “anomalie elettroniche”, “con la mancanza di una spiegazione migliore di quanto questi oggetti siano stati”, secondo Monteiro, l’intervistato ha detto che la velocità degli UFOs è stato davvero sorprendente e che gli aerei caccia potevano avvicinarsi a loro solo per qualche istante, in quanto gli oggetti sfuggivano alla distanza a velocità estremamente elevate. “Non c’era modo per noi di avvicinarci, così abbiamo abbandonato la ricerca, che è durata  per molte ore quella notte“.

Vi è un riferimento indicante che gli UFOs raggiunsero la velocità di Mach 15 circa e Monteiro ha riferito che ciò poteva essere possibile, anche se gli strumenti di misura indicavano una velocità vicino ai 3500 km / h, “perché al di là di questo, ci potrebbero essere delle distorsioni naturali di lettura“. A proposito dei fatti registrati su videocassetta dalla FAB, ha detto che, in realtà, l’istituzione – in particolare il Cindacta – ha sempre registrato quello che è successo sugli schermi radar, e tutto è stato registrato nelle registrazioni del caso fatta da tali strumenti. Ma ha sottolineato che ogni 30 giorni, i nastri vengono cancellati e riutilizzati.

VISITATI DA ALTRE SPECIE COSMICHE

L’intervistato è stato cauto, durante tutto il tempo dell’intervista. Ma, inizialmente chiuso, stava dando l’ impressione agli intervistatori e rendere chiaro che, come altri ufficiali graduati del paese, anche lui aveva chiaro il concetto che veniamo visitati da altre specie cosmiche. Anche se all’inizio identificava gli UFOs come “anomalie elettroniche”, a poco a poco cominciò a parlare di “loro”, per fare riferimento ai membri del suo equipaggio, fino di descrivere in modo efficace ciò che i loro veicoli erano, citando anche la loro “tecnologia”. Parla anche apertamente che dietro il fenomeno esiste una intelligenza, che dà un concetto chiaro che ci troviamo di fronte ad una civiltà superiore.

Questa è la dichiarazione più sorprendente data durante il colloquio, al termine della sessione, quando ancora una volta ha citato il caso in cui i suoi uomini stavano sparando al disco volante a Gama, e dovette intervenire immediatamente, perché “la reazione poteva essere tragico per noi“. Per questo, ha usato come analogia il caso Mantell, che si è verificato negli Stati Uniti nel 1948, in cui un pilota trovò la morte, quando con il suo aereo fu distrutto dopo un inseguimento di un UFO. “Per questo, i caccia militari, quando inseguono quelle “anomalie elettroniche “, fatto tutto con cautela“. 

IL SOSTEGNO ALLA CAMPAGNA PER LA LIBERTA’ D’INFORMAZIONE

Infine, il tenente brigadiere Sócrates da Costa Monteiro è una persona in più del circolo dei militari brasiliani che, riconoscendo la missione seria degli ufologi del magazine brasiliano “UFO” nel continuare su queste domande, sostiene la campagna UFOs: Freedom of Information Now, condotta dal Comitato di Ricercatori UFO Brasiliani (CBU). Lui, come i suoi colleghi in precedenza intervistati, tra i quali il brigadiere José Carlos Pereira e i colonnelli Uyrangê Hollanda e Antonio Celente Videira, ha ammesso la gravità della manifestazione ufologica e la necessità di trattare in modo chiaro. E ha dichiarato: “I files devono essere aperti e dovete mantenere la vostra azione con il governo, al fine di assicurare la riuscita“.

Fonte (in inglese) http://www.theufochronicles.com/2009/10/former-brazilian-air-force-minister-re.html

In foto l’ex ufficiale dell’Air Force brasiliano intervistato dal magazine del Brasile “UFO”

Ottobre 29, 2009

Documenti UFO declassificati in Ucraina

Archiviato in: UFO DOCUMENTI DECLASSIFICATI — centroufologicotaranto @ 10:50 am

Anche dall’Ucraina arriva la notizia che saranno resi disponibili centinaia di casi di avvistamenti di UFO, precedentemente gestiti dal Centro Idrometeorologico delle Forze Armate dell’Ucraina. I documenti, precedentemente classificati, saranno gradualmente messi online dal sito ucraino http://www.ufodos.org.ua/ . L’associazione ufologica ucraina dichiara che saranno inserite circa 500 testimonianze oculari, in periodo che va dal XVII° secolo fino ad oggi. Il responsabile della UFODOS, Jaroslaw Socko, ha dichiarato che “la messa in visione dei files UFO in Ucraina è un evento di portata mondiale“. Uno degli scopi principali di questa declassificazione, conclude Socko, “è quella di porre l’attenzione dell’opinione pubblica sugli UFO, dal momento che (in determinate circostanze) formano uno stereotipo distorto sulla problematica (omini verdi, donne violentate da sconosciuti, gruppi di sette di contattati)”, riferisce l’esperto.

Per consultare l’archivio cliccare sul sito (in lingua ucraina) http://www.ufodos.org.ua/ 

Fonte di informazione (in ucraino) http://www.donbass.ua/news/technology/2009/10/28/v-seti-opublikovan-arhiv-svidetelstv-ob-ukrainskih-nlo.html

Alcuni documenti della declassificazione

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Sotto foto di presunto UFO risalente all’anno 1925

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Sotto una foto recente che mostra un UFO sigariforme

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Ottobre 26, 2009

Documenti declassificati in Brasile affermano “nel 1986 ci fu invasione UFO”

Archiviato in: UFO DOCUMENTI DECLASSIFICATI — centroufologicotaranto @ 11:13 am

img_era_moderna_189Quello che vi mostriamo è uno stralcio di documento ufficiale (che ha un totale di 8 pagine), recentemente declassificato, che è molto interessante. Parla della cosiddetta “Notte ufficiale degli UFOs in Brasile”. Tutto a inizio il giorno 19 Maggio 1986, quando improvvisamente su tutti i radars civili e militari appaiono dei “blips” inspiegabili. Era una formazione di 21 UFOs, tutti dal diametro di circa 100 metri, che apparve sopra i maggiori aeroporti del Paese. Furono mandati in volo, in azione di “scramble” (intercettamento), dei caccia Mirage ed F5 che videro anche visualmente gli strani oggetti. Gli avvistamenti e gli inseguimenti durarono per ore. All’epoca fu promesso, dall’allora ministro dell’Air Force brasiliano Octavio Moreira Lima, l’immediata divulgazione dei files secretati ma ciò non avenne subito, ma dopo 23 anni. Ma ne è valsa la pena. Nel documento (scritto il giorno 2 Giugno 1986) si illustra che:

Sulla base dell’analisi degli eventi sopra segnalati, è opinione di questo comando che, secondo le informazioni ottenute dai controllori di volo, i piloti e in precedenza elaborate relazioni provenienti dal I° Cindacta (Air Traffic Control e Aerial Defense Center), è che ci sono alcuni punti di coincidenza per quanto riguarda gli echi radar, accelerazioni, illuminazione, velocità e comportamento, sia con l’individuazione tecnica o da contatto visivo.

Alcuni di questi punti di coincidenza sono quei fenomeni che hanno esibito alcune caratteristiche costanti, come:
 
a. Produzione di echi radar, non solo per l’Air Defense System, ma anche contemporaneamente per gli aerei intercettori,con confronti visivi da parte dei piloti.
 
b. Variazione di velocità, da subsonica a supersonica, oltre a capacità di oscillazione.
 
c. Varia altitudine, da quella bassa FL-050 ad altitudini superiori come FL-400.
 
d. A volte sono stati visti come di colore bianco, luci verdi e gialle, e talvolta senza nessuna indicazione luminosa.
 
e. Improvvisa accelerazione e decelerazione

E c’è di più. Nel punto 3 della parte sulle Considerazioni Finali (a pagina 8), il presente rapporto dice chiaramente che ‘il fenomeno (UFO) è solido e riflette una forma di intelligenza’. Vedere sotto il testo per intero: 
 
A conclusione dei fatti osservati, costanti in quasi tutte le presentazioni, è  parere di questo Comando che il fenomeno è solido e riflette una forma di intelligenza, dalla sua capacità di seguire e tenere la distanza dagli osservatori, come pure volare in formazione, e non sono necessariamente velivoli con equipaggio.

C’è che dire, un documento importante con una conclusione che non da adito a dubbi. Qualcosa di ignoto ed intelligente ha gettato nel caos più completo gli aeroporti brasiliani, bloccandoli, quella notte di Maggio 1986. Erano degli UFOs strutturati, dal diametro di 100 metri. Un caso che passa alla storia come uno dei più probanti ed incontrovertibilmente reali.

Sotto la prima pagina del documento in questione

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Sotto la parte evidenziata della conclusione che attesta che gli UFOs avvistati erano solidi e che denotavano una “forma di intelligenza”

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Sotto la firma dell’ufficiale del rapporto

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Ottobre 7, 2009

Protezione civile e UFO: in Italia tecnici NASA illustreranno le novità

Archiviato in: UFO DOCUMENTI DECLASSIFICATI — centroufologicotaranto @ 9:18 am

StemmaPcMonteA Montebelluna Protezione civile a scuola dalla Nasa. Dalle misteriose scie che a tratti compaiono in cielo ai cerchi nel grano agli oggetti non meglio identificati che “popolano” l’atmosfera. Chissà quali saranno i segreti e le strategie che i tecnici della Nasa sveleranno ai membri della Protezione civile di Montebelluna e se si lasceranno sfuggire qualche notizia su piani e scoperte degli ultimi tempi. 
Sta di fatto che l’attivissimo gruppo avrà, se non altro, la possibilità di porre delle domande e cercare delle risposte: cosa che, non a tutti, è concessa. Entro fine anno, infatti, alcuni tecnici della Nasa saranno a Montebelluna: non in vacanza ma per tenere un corso di formazione ai volontari del locale gruppo. Che, fra le proprie priorità di intervento, non hanno certo avuto finora i misteri del cielo, ma sono comunque curiosi di saperne di più su un universo oscuro e affascinante. E, magari, anche di premunirsi contro eventuali sorprese. “Vorremmo conoscere i loro segreti -dicono alla Protezione civile a proposito dell’intervento dei tecnici- e capire come si comportano nei confronti delle scie in cielo o del problema di oggetti non identificati“. E forse, dopo tale data, fra i numerosissimi servizi dell’attivissimo gruppo (quasi 100 dall’inizio dell’anno, per oltre 6mila ore di impegno) se ne aggiungerà qualcuno di più misterioso, anche se certamente non più utile, di una missione in Abruzzo o di un intervento in caso di alluvioni. 
Anche perché non è detto che le prossime emergenze non riguardino proprio quei misteriosi oggetti che suscitano fascino da un lato, timore dall’altro. I cerchi nel grano, questo è certo, fanno già meno paura. E gli UFO pure.

Fonte: http://carta.ilgazzettino.it/MostraOggetto.php?TokenOggetto=832651&Data=20090930&CodSigla=TV

Nota Redazione CUT (Centro Ufologico Taranto): per verificare se la notizia fosse davvero partita dalla Protezione Civile di Montebelluna e siamo andati sul sito del comune citato. E notiamo che un accenno agli UFO e NASA c’è davvero. Ecco il link http://www.comune.montebelluna.tv.it/modules.php?name=passaprm&color=giallo&url=(WebComunicatiElenco)/EC3D339BDD5BF9F9C12576400052862F?opendocument

GB: un politico inglese nel 2004 vide un alieno con…tutù

Archiviato in: UFO CASI CLASSICI, UFO DOCUMENTI DECLASSIFICATI — centroufologicotaranto @ 8:55 am

L’aliena camminava ancheggiando, con un’andatura simile a quella di un pinguino. Era bionda, indossava un tutù bianco e sorrideva. Nessuno l’ha vista, tranne Adrian Hicks, consigliere comunale di Winchester, una piccola cittadina a sud ovest di Londra. Il presunto incontro con l’extraterrestre sarebbe avvenuto agli inizi del 2004, ma Hicks aveva paura di non essere eletto consigliere e ne ha parlato solo ieri. Il consigliere liberaldemocratico ha mostrato – a al giornale inglese Metro –  il disegno che ritrae l’aliena in tutù, un identikit fatto da un artista locale costatogli 400 sterline: «Aveva grandi occhi ovali e faceva roteare le mani. Rideva e sembrava divertirsi. Era abbastanza simile a un essere umano da passare inosservata». Le stranezze, però, non finiscono qui. Hicks sostiene che l’aliena fosse collegata alle operazioni militari segrete, inglesi e americane, in corso in una vicina base militare. «C’e un gran via vai di oggetti volanti non identificati attorno alla base – ha detto -. Winchester è la capitale europea degli Ufo». Il consigliere sostiene che anche alcuni negozianti abbiano visto l’aliena, ma che nessuno di loro abbia mai avuto il coraggio di ammetterlo. «Del resto, anche i miei colleghi – ha aggiunto – negano la presenza di alieni a Winchester».

Fonte: http://www.leggonline.it/articolo.php?id=29750

Sotto il politico inglese con il disegno del presunto extraterrestre

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Settembre 21, 2009

UK: un alto ufficiale propose uno studio della tecnologia “aliena”

Archiviato in: UFO DOCUMENTI DECLASSIFICATI — centroufologicotaranto @ 9:11 am

SNN0513UU-380_726274aIl Ministro della Difesa inglese avviò una indagine di migliaia di avvistamenti di UFOs negli anni novanta del secolo scorso, nel tentativo di vedere se la tecnologia di navi spaziali aliene potesse portare ad un avanzamento nella propulsione dei veicoli della RAF (Royal Air Force).  Un comandante, di cui non è stato reso il nome, ha affermato che a partire dall’anno 1993 si avviò un progetto per esplorare le possibilità di trasferire tecnologia, secondo quanto è descritto in un libro basato sui “files” del ministero, che riguardano migliaia di avvistamenti di “Unidentified Flying Objects”. David Clarke, docente esperto di giornalismo all’Università di Sheffield Hallam, cita documenti sugli UFOs britannici, nel suo nuovo libro “UFO Files: The Inside Story of Real-Life Sightings“. Nicke Pope, che ha lavorato al Ministero della Difesa britannico, ha confermato ciò che è scritto nel libro, ma ha rifiutato di rivelare il nome di questa persona. Ricorda comunque “che diceva di credere che ci fossero prove di un sistema di propulsione esotico“, afferma Pope al “Times Online”. L’ufficiale scrisse, a quanto pare, che se gli avvistamenti non fossero dovuti a mezzi di questa Terra, si dovesse stabilire questa tematica come di “massima priorità“. E aggiunse anche che non ci è stato (da parte degli UFOs) alcun intento apparentemente ostile e le altre possibilità sono: 1) ricognizione militare; 2) ricognizione scientifica; 3) ricognizione turistica. Il libro traccia la storia degli avvistamenti di UFOs in Gran Bretagna, che partono dai primi anni del 20° secolo. Il libro è stato pubblicato dal the National Archives di Londra.

Fonte di informazione (in inglese) http://www.littleabout.com/news/35385,uk-ministry-defences-bid-alien-spaceship-technology.html

In un altro articolo apparso su “Telegraph” si legge che questo alto ufficiale avrebbe dichiarato che “le implicazioni riguardanti la sicurezza nazionale (implicante gli UFOs) sono notevoli“. E inoltre l’ufficiale avrebbe affermato che “l’esistenza degli UFOs è indiscutibile. Sono accreditati nell’avere l’abilità di librarsi, di atterrare, di decollare, accelerare e svanire a velocità eccezionali, come anche è riferito che possono alterare la loro direzione di volo improvvisamente e chiaramente esibire caratteristiche aerodinamiche che vanno oltre gli aeromobili e missili conosciuti, sia con equipaggio o senza“. Tra l’altro avrebbe scritto “gli UFOs non hanno presentato alcuna minaccia per la Difesa“. Lo studio avrebbe studiato sette “near misses” (quasi collisione) che hanno coinvolto aerei della RAF e “Unexplained Aerial Phenomenon” (UAP). L’ufficiale anonimo avrebbe scritto anche che “un incidente mortale possa essersi verificato nel passato“, quando un equipaggio incontrò un UFO.

Articolo (in inglese) con altre informazioni su http://www.telegraph.co.uk/news/newstopics/howaboutthat/ufo/6209684/Britains-X-Files-RAF-suspected-aliens-of-tourist-visits-to-Earth.html

Nota Redazione CUT (Centro Ufologico Taranto) : a quando una edizione italiana di questo libro?

Settembre 15, 2009

Il premio Nobel Linus Pauling implicato nella questione UFO

Archiviato in: ARTICOLI, UFO DOCUMENTI DECLASSIFICATI — centroufologicotaranto @ 12:11 am
Articolo scritto da Antonio De Comite (Centro Ufologico Taranto)

94130-004-EF97FDC3Come diceva l’agente Fox Mulder, indimenticato eroe, assieme a Dana Skully, del serial cult “The X-Files”, le migliori scoperte ed intuizioni in campo ufologico si fanno in quei siti non del settore. Ed è quello che avvenuto per caso. Stavo ricercando qualcosa sull’argomento “metalli a memoria di forma”, tema che servirà in futuro per un altro articolo, quando mi imbatto nel sito dell’Università dell’Oregon, e precisamente nell’archivio di Linus Carl Pauling, doppio premio Nobel per la Chimica e la Pace. Andando a visionare pazientemente un bel pò di archivio, composto da una vasta collezione di manoscritti, lettere, studi e libri mi imbatto, a sorpresa, sul fatto che Linus Pauling era implicato nel discorso UFO. Innanzitutto partiamo dai libri che erano in suo possesso e notiamo che tra i vari titoli, nella stragrande maggioranza scientifici, riscontriamo un libro che, apparentemente, non dovrebbe esistere nella biblioteca di uno dei più grandi scienziati di tutti i tempi. Tra i 4090 libri della sua personale collezione, Pauling aveva anche un libro classico dell’ufologia storica, ossia “Incident at Exeter; The Story of Unidentified Flying Objects over America Today”, pubblicato nel 1966 negli USA (per i tipi della Putnam) e scritto dal ricercatore John G. Fuller. E come prima anomalia non c’è male, ma nulla in confronto a ciò che ho riscontrato più tardi nella mia ricerca. Ma prima di illustrare ciò,  analizziamo in breve la lunga vita di Linus Pauling. Il grande scienziato nacque a Portland (Oregon) il 28 febbraio 1901 e morì, alla veneranda età di 93, il giorno 19 agosto 1994 a Big Sur. Sin da subito si intuì che era un genio, non a caso fu inserito, dalla prestigiosa rivista “New Scientist” tra i 20 scienziati più grandi di tutti i tempi. Ma ecco che già alla fine degli anni 40 del secolo scorso avvenne un qualcosa di inaspettato. Già PhD ricevette una lettera di Clyde William (16 gennaio 1951), il quale fu direttore del Battelle Memorial Institute, nel periodo del famoso “UFO crash” di Roswell. Williams, che definiva Pauling “un vecchio e caro amico“, lo invitò a discutere dei cosiddetti “Intermetalli”, ossia quei materiali che si basano sul principio dei metalli a “memorie a leghe di forma“, principio che sarebbe stato presente nei frammenti della presunta astronave extraterrestre, precipitata nella contea di Roswell nell’estate dell’anno 1947. Inoltre bisogna dire che il Battelle Memorial Institute , oltre ad essere implicato nello studio dell’UFO precipitato nel 1947, fu anche collaboratore del famoso “Project Blue Book” dell’USAF. I risultati dello studio di Pauling, inerente gli “intermetalli”, al momento non sono ancora noti. Inoltre in questi anni Pauling, subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, divenne consulente della R & D (Research & Development) e collaborò attivamente coi militari, offrendo i suoi laboratori. Ma questo durò poco. Pauling capì che si stava esagerando e non condividendo l’uso dell’atomica, uscì dalla collaborazione e iniziò a combattere per i diritti della pace. Ciò gli valse il premio Nobel per la Pace nel 1962, che faceva il paio con il premio Nobel per la Chimica ottenuto nel 1954. Ma fu un personaggio anche un pò eretico, controcorrente. Portò avanti l’estenuante teoria che un uso ad alto dosaggio della vitamina C, potesse portare a miglioramenti e guarigioni importanti, come quella della cura contro il cancro. I principi di Pauling furono avallati nel 2007 dalla rivista “Proceedings“, della National Academy of Science. Ma come abbiamo visto Pauling era implicato nel discorso UFO ed extraterrestri. Per quanto concerne questo ultimo tema, Pauling fu stretto collaboratore di Francis Crick, co-scopritore del modello del DNA. Pauling definiva Crick come “una delle più grandi menti al mondo“, oppure come “il padre della biologia molecolare“. Ma Pauling fu anticipatore, rispetto a Crick, della teoria della “panspermia diretta o guidata”, in cui la vita sulla Terra e su altri corpi celesti è stata inseminata da sonde automatiche inviate da civiltà senzienti extragalattiche. Non male per un bi-premio Nobel. Ma le sorprese non finiscono qui. Nell’archivio dell’Univerità dell’Oregon è contenuto un testo dattiloscritto, in due pagine, scritto da Linus Pauling. Lo scritto (confidenziale) porta il titolo di “A Study of Unidentified Flying Objects” ed è stato scritto il 16 luglio 1966. Il testo era una nota per la creazione di un gruppo di studio, che aveva il compito di mettere in evidenza le prove della esistenza degli UFO e la loro provenienza extraterrestre. Al momento non sappiamo se questo gruppo fu creato e, se si, a che risultati abbia portato. Resta il fatto che il documento esiste. E’ composto da 12 punti, ogni punto aveva il suo scopo e le sue conclusioni. Ma i punti più intriganti vanno dal punto 7 al punto 12 del documento. Eccoli qui elencati:

7. Uno studio sulla possibilità che esseri extraterrestri senzienti siano stati a contatto con la Terra per un lungo periodo di tempo.

8. L’analisi degli elementi di prova circa la possibilità dell’ origine extraterrestre dell’uomo e di alcuni o di tutti gli altri organismi sulla Terra. Questa analisi comprende lo studio comparativo delle strutture molecolari dell’uomo e di altri organismi, come il citocromo-C nell’uomo e il lievito del pane; l’analisi dei dati paleontologici sui periodi geologici in cui antenati riconoscibili degli attuali organismi viventi esistevano sulla Terra , e le conclusioni circa il momento in cui la vita extraterrestre potrebbe essere stata introdotta.

 

9. L’analisi della possibilità di esistenza di esseri senzienti su altri pianeti del sistema solare, al momento attuale o precedente, o su satelliti di altri pianeti del sistema solare.

10. Una discussione sull’esistenza di esseri senzienti sui pianeti adiacenti alle stelle più vicine, e della possibilità di trasportarsi verso la Terra.

11. Analisi della possibile esistenza di esseri senzienti su pianeti di stelle lontane, e la possibilità di trasportasi verso la Terra.

12. Conclusione circa l’interpretazione degli elementi di prova circa l’osservazione di oggetti volanti non identificati.

Come si evince dai punti salienti di questa proposta di studio, gli UFO non solo potevano essere considerati reali, ma se si fosse accertata la loro origine extra-planetaria, i loro occupanti avrebbero avuto la facoltà di trasferirsi sulla Terra e di aver dato la vita all’uomo e a tutte le altre specie viventi. Un documento ancor più interessante perchè di proprietà di un grande scienziato, che ha portato con sè molti segreti nella tomba. Quanto altri scienziati studiano in gran segreto gli UFO? Molti direi, ma è la prima volta di cui sia ha notizia di un due volte vincitore di un Nobel. Magari nei libri di scienza si parlasse anche di ciò e della connessione Pauling-UFO. Sarà mai possibile ciò?

Fonti di ricerca

http://osulibrary.oregonstate.edu/specialcollections/coll/pauling/catalogue/pauling11_10.001-10.009.html

http://osulibrary.oregonstate.edu/specialcollections/coll/pauling/catalogue/pauling17_F.html

http://osulibrary.oregonstate.edu/specialcollections/coll/pauling/calendar/1951/01/11.html

http://en.wikipedia.org/wiki/Linus_Pauling

Sotto il documento di Linus Pauling sugli UFO

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