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Archivio per la categoria ‘UFO DOCUMENTI DECLASSIFICATI’

Archivi nazionali USA: declassificato documento UFO del 1957

Quello che vi mostriamo di seguito è la sintesi di un documento declassificato, di provenienza USAF (United States Air Forces), datato 5 dicembre 1957. In questo documento, indirizzato dal Comando dell’ATIC (Air Technical Intelligence Center) all’ADC (Air Defence Command), si riporta dell’avvistamento di un pilota dell’USAF. Il tutto avvenne il giorno 27 novembre 1957. Il pilota si trovava in volo sul suo F-86, a 44.000 piedi di quota, vicino alla città di Joliet (Illinois). Improvvisamente vide arrivare verso di lui un oggetto largo, piatto, di colore argenteo, a grande velocità e che eseguiva manovre acute. Dopo di che, una volta nei pressi del velivolo militare, l’oggetto cambiò improvvisamente rotta. L’avvistamento durò circa 10 minuti. Si credette, in maniera preliminare, che il pilota avesse visto un “aereo non identificato”, ma dalle descrizioni sopracitate sembra l’avvistamento di un classico “disco volante”. Per di più il pilota non ha parlato di ali o code. Il caso fu catalogato come “non classificabile” dagli ufficiali del “Project Blue Book” dell’USAF, che operava in quel periodo.

Fonte: http://www.archives.gov/historical-docs/todays-doc/index.html?dod-date=1203

Sotto il documento declassificato ufficialmente (cliccare sopra immagine per ingrandire)

Cina: declassificato “X-Files” di avvistamento UFO di un pilota d’aereo

Si tratta di una dettagliata relazione, riguardante l’incontro tra il pilota di un volo commerciale con un oggetto volante non identificato, che comprende anche le immagini radar e le registrazioni dei colloqui tra il pilota e la torre di controllo del locale aeroporto. L’evento si è verificato il 18 marzo scorso nei cieli di Shanghai. Quel giorno centinaia di lettori tempestarono di chiamate il giornale locale “Xinmin Evening Times”, per segnalare la presenza nel cielo di uno strano oggetto: tra le telefonate giunte alla redazione, una fu fatta da un certo Jin Xin, direttore della Torre di controllo del vicino aeroporto di Hongqiao. Egli raccontò al suo interlocutore che il personale in servizio alla torre di controllo aveva registrato sui propri radar la presenza di un UFO.
In quella circostanza, fu chiesto ad un pilota di linea commerciale, decollato proprio in quei minuti, di provare ad intercettare l’oggetto. Il pilota accettò ed avvicinatosi all’UFO riferì che lo strano oggetto appariva composto di due parti e girava costantemente intorno al suo aereo. Si trattava di una palla infuocata che possedeva straordinarie caratteristiche di volo e di accelerazione e variava il proprio colore dal rosso al nero. Ad un certo punto, l’oggetto decelerò bruscamente e si separò in due tronconi, uno di forma sferica e l’altro di forma rettangolare continuando a viaggiare in direzione nord-est in volo livellato fino al momento in cui salì bruscamente nel cielo per poi scomparire. Il testimone, Zhu Zhaoyuan, era un pilota di provata esperienza che volava per la Jinan Airlines.
Questo caso, fu indagato da alcune organizzazioni specializzate nel campo ufologico e da alcuni scienziati che ipotizzarono, in questo caso, l’incontro con un vero e proprio oggetto non terrestre. Nel processo di rilascio di questo stupefacente file, un ricercatore del Purple Mountain Observatory, Liu Yan, ha rivelato che l’Ente per il quale lavora ha spesso indagato sugli avvistamenti di oggetti volanti non identificati segnalati dal pubblico e che solo al 90% di essi si è giunti a dare una spiegazione plausibile.
Sotto ricostruzione dell’avvistamento
 
 
 

UK: MoD chiude segretamente ufficio sugli UFOs. Nick Pope “è scandaloso”

Il Dipartimento del MoD (Ministero della Difesa), che ha investigato sulla minaccia UFOs in Gran Bretagna per 50 anni, è stato segretamente soppresso. La “hotline” a cui si segnalavano gli avvistamenti di UFOs, in stile X-Files, ha avuto la sua ritirata e non sarà più attivata. Gli esperti UFO britannici sono sconvolti da ciò che è accaduto. Nick Pope, che ha lavorato 21 anni al MoD britannico per indagare sul fenomeno, ha semplicemente dichiarato, in modo deciso: “questo è scandaloso“. “Gli avvistamenti di UFOs sono, in questo periodo e dovunque, ad un livello alto. Non c’è stato nessuno annuncio del Parlamento e nessuna consultazione pubblica“. Dal primo dicembre 2009 il MoD ha chiuso il dipartimento, che costava all’anno 50.000 sterline, per “inappropriato uso delle risorse della Difesa“. Il Ministero della Difesa britannico ha inoltre dichiarato che “in oltre 50 anni, nessun rapporto UFO ha rivelato una evidenza di potenziale minaccia alla Gran Bretagna“. La mossa è arrivata un anno dopo il trasferimento del team da MoD’s Whitehall HQ a RAF Air Command a High Wycombe, Bucks. Dal 1950 il MoD ha catalogato oltre 12000 casi. L’anno scorso ce ne sono stati 135. Nick Pope ha avvertito che gli oggetti misteriosi nei nostri cieli non sono solo il risultato di qualcosa di extraterrestre. E conclude che “ora tutti noi siamo più vulnerabili ad attacchi terroristici“.

Fonte (in inglese) http://www.thesun.co.uk/sol/homepage/news/2757435/MoDs-X-Files-bureau-axed.html

1997: un video mostra una “sfera volante” che distrugge un aereo militare?

Il giorno 23 febbraio 1997 in Brasile andò in onda un servizio televisivo, all’interno del programma “Fantastico”, con un reportage di Luiz Petry. In questo servizio giornalistico veniva fatto vedere un video che mostrava un aereo “Tucano” della FAB (Forza Aerea Brasiliana). Ad un certo punto l’aereo perde un ala e il velivolo precipita. Il pilota, eiettato fuori con un paracadute, si salva. Ma c’è comunque un morto tra gli spettatori, colpito da un rottame del velivolo. Ma qualche secondo prima dell’incidente, si nota quella che sembra una “sfera” passare ad alta velocità sotto l’aereo. A tutt’oggi le cause dell’incidente non sono state del tutto spiegate. Gli aerei “Tucano” sono costruiti per resistere alle manovre, la manutenzione è ossessiva e quando, notando il video, il velivolo perde l’ala, l’aereo è già in fase di salita. Il pilota riuscì, con freddezza, a dirottare l’aereo verso il mare e innescare il paracadute 3 secondi prima del disastro. La pressione sopra l’apparecchio era di solo 3 volte la forza di gravità. Il “Tucano” può sopportare fino a 11 volte la forza di gravità. Su invito di questo programma televisivo, si presentò a visionare il filmato il pilota di quell’aereo il capitano Barreto, il quale fu colpito nel vedere la scena e un “intruso” volante presentarsi sotto l’aereo 5 secondi prima l’incidente. Alla visione, l’ufficiale afferma che “è un mistero…non lo riesco proprio a spiegare…la velocità in cui è passato era davvero alta. E’ interessante anche la sua dimensione che è davvero piccola, rispetto a tutti i velivoli che la gente è abituata a vedere. L’aereo misura 10 piedi di lunghezza, l’oggetto volante in confronto è proprio piccolo“. L’ufficiale ha poi dichiarato che in 17 anni di carriera non ha mai visto nulla di simile. L’ufologo Reginaldo de Athayde ha, in seguito, dichiarato che l’UFO (Unidentified Flying Object) era di apparenza metallica, rifletteva la luce del sole come l’aereo ed ha sviluppato una velocità 5 volte superiore a quella del velivolo militare. Inoltre, ha affermato che le dimensioni dell’oggetto volante andavano dai 90 centimetri ad 1 metro di diametro. La velocità dell’UFO è stata poi stimata tra i 1200 e i 1500 km/h. E’ poi passato a circa 2 metri dall’ala dell’aereo.

Fonte (in portoghese) http://www.cubbrasil.net/index.php?option=com_content&task=view&id=3042&Itemid=83

Nota redazione CUT (Centro Ufologico Taranto): il filmato (se genuino) mostra per davvero qualcosa di “anomalo”, volare ad alta velocità sotto l’aereo e causare (così sembra) la perdita di un ala del “Tucano”. Se il filmato mostra per davvero un UFO proveniente da “altrove”, di fattezze artificiali e, apparentemente, dai comportamenti intelligenti è la prova della problematica alla sicurezza dei voli, sia di velivoli civili e militari. I casi sono tanti ma solo uno è stato filmato. E sembrerebbe (il condizionale è d’obbligo) proprio quello che vedrete di seguito:

1973: ci sono conferme radar per l’UFO avvistato a Caselle (Torino)

radarTre, forse quattro oggetti volanti non identificati, cioe’ Ufo, volarono nel cielo dell’aeroporto di Torino Caselle in altrettanti episodi alla fine del 1973: gli avvistamenti furono fatti da piloti di aerei di linea, passeggeri e persone a terra ma grande fu lo scetticismo; oggi, secondo quanto detto in un convegno a Firenze, la presenza di velivoli non convenzionali e’ confermata da tracciati radar contenuti in dossier declassificati dall’aeronautica militare. 

Dell’esistenza di quei tracciati ne ha parlato, durante un raduno internazionale, il presidente del Centro ufologico nazionale (Cun), Roberto Pinotti. “Dopo alcuni decenni e’ certo che i tracciati radar dimostrano la presenza di oggetti non convenzionali a Torino alla fine del ‘73 – ha detto Pinotti – Questa ‘rivelazione’ e’ possibile grazie ad un cambio di orientamento tra le autorita’ militari, piu’ disposte ora a divulgare i contenuti di dossier tenuti finora ‘top secret”‘. 

L’aeronautica militare, rivela sempre il Cun, custodirebbe 400 dossier raccolti in 30 anni sugli Ufo in Italia, cioe’ da quando nel 1979 deve monitorare il fenomeno in modo scientifico. In totale il Cun ha schedato circa 10.400 episodi in Italia. Solo nel 2009 il Centro ufologico nazionale, che ha sede a Firenze, ha registrato un migliaio di segnalazioni, soprattutto avvistamenti e forse qualche ‘contatto’ da provare.

Fonte: http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=134098

Nota redazione CUT (Centro Ufologico Taranto) una conferma questa importante, corroborata da tracciati radar, per un avvistamento UFO solido, passato nella storia. L’unica incongruenza dell’articolo è quella che il dottor Roberto Pinotti è etichettato come presidente del CUN (Centro Ufologico Nazionale). In realtà è Segretario Nazionale.

1952: quando un UFO apparve durante una esercitazione navale NATO

Il 19 settembre 1952 avvenne una delle esercitazioni NATO più corpose dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Si chiamò “Operazione Mainbrace” e coinvolse 80.000 uomini, oltre 200 navi e circa 1000 aerei. Le nazioni partecipanti furono Stati Uniti, UK, Norvegia, Francia, Canada, Danimarca, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo e Belgio. Non tutti sanno che quel giorno uno strano intruso, proveniente (probabilmente) dallo spazio extra-atmosferico, si presentò inaspettatamente. Era un classico “flying saucer” (disco volante). La prova in un documento declassificato, catalogato AIR16/1199, che si trova negli archivi britannici sugli UFOs. Questo documento è illustrato anche nel libro (inedito in Italia) pubblicato (per conto del Ministero della Difesa inglese) da David Clarke dal titolo “UFO Files”. L’avvistamento ha coinvolto diversi navigli, tra cui il 269° Squadrone. Il responsabile dell’epoca era il tenente di volo John Kilburn. Tutti videro apparire dal nulla un “piatto volante”, circolare e di colore argenteo. Località Topcliffe (Yorkshire del Nord). Mentre il personale militare notava le evoluzioni di un caccia “Meteor”, che proveniva da est e si trovava a circa 5000 piedi di quota, improvvisamente videro anche un altro oggetto. Era all’inizio bianco, in alto nel cielo. La quota dell’intruso era di circa 10.000/20.000 piedi circa, a circa 5000 piedi dalla poppa del “Meteor”. Una volta focalizzato meglio, l’intruso volante si dimostrò di colore argenteo, circolare e sembrava viaggiare ad una velocità inferiore rispetto al “Meteor”. Sembrava procedere sulla stessa rotta dell’aereo militare. Dopo qualche secondo, il “disco volante” incomincia a scendere di quota, oscillare come “un pendolo”, simile alla caduta di una foglia. In un primo momento, i militari presenti alla scena pensarono ad un paracadute o un pezzo di motore dell’aereo. Il “Meteor” poi si diresse verso Dishforth e l’UFO continuò per altri pochi secondi a scendere. Subito dopo arrestò la sua discesa a “pendolo” e incominciò a ruotare attorno al proprio asse. Poi, improvvisamente, accelerò ad una velocità incredibile verso ovest, girando poi verso sud-est prima di scomparire. Gli osservatori riferiscono che i movimenti dell’oggetto non erano identificabili con qualsiasi cosa abbiano mai visto nell’aria e il tasso di accelerazione è stato incredibile, una accelerazione superiore a quella di una stella cadente. L’avvenimento durò circa 20 secondi. Un avvistamento reale, di cui mai se ne parla. Qui si parla di un “disco volante”, che fa “scacco matto” ad una esercitazione corposa della NATO, un “disco volante” reale e non illusorio. Un caso che entra nella storia.

E’ in preparazione un articolo di Antonio De Comite sul caso che apparirà in un prossimo numero della rivista del Centro Ufologico Taranto “Ieri, Oggi, Domani”

Il caso Topcliffe è catalogato qui http://www.nationalarchives.gov.uk/catalogue/displaycataloguedetails.asp?CATID=467463&CATLN=6&accessmethod=5

Se ne parla anche qui http://www.nationalarchives.gov.uk/documents/the-ufo-files-extract.pdf

Sotto la pagina che illustra il documento declassificato e un titolo di stampa dell’epoca

UFO

Anno 1924, la US Navy andava a caccia di segnali extraterrestri

Il CUT (Centro Ufologico Taranto), grazie alla caparbietà di uno dei nostri coordinatori, Antonio De Comite, è riuscito a scovare un telegramma, datato 22 Agosto 1924, in cui vi si legge che la US Navy andò a “caccia” di segnali inusuali provenienti dallo spazio, e precisamente da Marte. La scoperta è stata effettuata navigando nel sito del “The National Archives” degli Stati Uniti d’America. Nel telegramma, che nell’archivio di Stato USA porta il titolo di “Telegram from the Secretary of the Navy to All Naval Stations Regarding Mars”, vi si legge che tutte le stazioni della Marina USA devono collaborare con gli astronomi, con lo scopo di rilevare comunicazioni con onde radio, provenienti da Marte alla Terra nel periodo di maggior avvicinamento di quel pianeta con il nostro. In particolare il rilevamento deve essere incentrato su fenomeni elettrici di carattere inusuale. A quanto pare questo monitoraggio durò tre giorni, ma non portò a risultati concreti. Resta il fatto che questo documento ufficiale fa retrodatare di molti anni l’interesse dei militari USA nei confronti della vita intelligente extraterrestre.

Fonte: http://arcweb.archives.gov/arc/action/ExternalIdSearch?id=596070

Sotto il documento declassificato

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Il Canada declassifica circa 9500 files sugli UFOs

Il primo ministro Stephen Harper ha fornito la notizia che sono stati declassificati circa 9500 files sugli UFOs. Si possono tranquillamente visionare sul sito web dell’Archivio di Stato canadese. Il titolo dell’archivio che contiene questi files è “Canada’s UFOs: Search for the Unknown”. Per la verità era già stato messo online già nel mese di agosto 2005, ma è stato fatto sotto silenzio, senza informare i media. Solo pochi ricercatori UFO canadesi conoscevano di ciò. I documenti sono stati messi online per volere del Department of National Defense. Tra i documenti interessanti ne risalta uno in particolare. In questo documento, datato 19 aprile 1950, vi si legge che in caso di atterraggio (che è differente da schianto) di un “disco volante” ci si doveva subito attivare, inviando un telegramma all’RCAF Command che deve essere immediatamente informato della questione. Il documento è firmato dal Direttore dell’Intelligence Scientifica. Un documento ufficiale che afferma che i militari erano già pronti in caso di atterraggio di un UFO. Quindi si può dire che abbiano per davvero avuto esperienze precedenti? Probabile, non si capirebbe diversamente dal documento. Un altro tassello verso una rivelazione epocale? Chissà.

Sotto il documento declassificato che parla di “flying saucer landing”

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Sotto la parte evidenziata inerente l’atterraggio UFO e relativo invio telegramma all’organo militare preposto

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Fonte documenti governativi http://www.collectionscanada.gc.ca/databases/ufo/001057-119.02-e.php?isn_id_nbr=13019&page_id_nbr=4378&record_id=13019-4586-0&interval=&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&PHPSESSID=7ltq0e4eolfpliucale9jbecv7

Un ex ufficiale dell’Air Force brasiliana afferma: “siamo visitati da esseri cosmici”

Socrates_Monteiro_11 (med)Domenica scorsa, 25 ottobre, il magazine brasiliano “UFO”  ha intervistato l’ex ministro dell’Air Force durante il governo di Fernando Collor, dal 1990 al 1992, il tenente brigadier Sócrates da Costa Monteiro. L’intervista è stata condotta nella sua residenza a Rio de Janeiro ed è stata eseguita da AJ Gevaerd, con la collaborazione del co-editore Marco Antonio Petit e i consulenti Francisco Pires de Campos e Arthur Ferreira Neto. E ’stata una conversazione durata più di due ore, estremamente interessante e proficua, in cui il militare si è sentito a suo agio a parlare di ufologia, come alcuni altri funzionari che hanno anche dato le loro dichiarazioni al magazine brasiliano.

Monteiro si è ritirato dalla Força Aérea Brasileira (FAB) da un certo numero di anni, ma mantiene, nei sui limiti, dei contatti con le forze armate attive di diversi settori delle forze armate brasiliane. Ha una memoria estremamente lucida dei fatti principali della sua attività nel Air Force e – di particolare interesse per l’ufologia – a proposito di come il paese abbia trattato con la questione durante il periodo in cui era in servizio attivo. Come altri ministri, prima e dopo di lui, Monteiro ha anche avuto accesso a informazioni sensibili sulle interazioni di altre specie cosmiche nel nostro paese, riportando alcuni casi. E ’stato pilota di diversi tipi di aerei, tra cui i caccia e ha raccolto più di 5 mila ore di volo con loro. 

“LA TECNOLOGIA UFO E’ MOLTO PIU’ AVANZATA DELLA NOSTRA” 

L’ufficiale era il comandante del I Integrated Air Defense e Air Traffic Control Centre (Cindacta), a Brasilia, nel momento in cui fu la prima istituzione a registrare gli avvenimenti ufologici in tutto il paese, in particolare nel settore del Distretto Federale e la Regione Sud-Est . Egli ha rivelato che le osservazioni di oggetti volanti non identificati sono state regolarmente captate sugli schermi radar dell ‘istituzione, ben prima dell’assunzione al suo comando, e che tutti i casi sono stati accuratamente registrati, con alcuni di loro in fase di ulteriore indagine da parte delle Forze aeree. In quell’occasione l’espressione “Traffico Hotel” non era stata ancora utilizzata per designare gli UFO.

Monteiro ha descritto una situazione in cui la stazione radar di Cindacta a Gama (DF) è stata sorvolato a bassa quota da un oggetto a forma di disco di grandi proporzioni, e che il suo personale, senza sapere cosa fare, ha aperto il fuoco contro “l’intruso “. Quando giunse a saperlo, Monteiro diede loro espressamente ordine di fermare, immediatamente, il fuoco. “Hanno una tecnologia molto più avanzata della nostra e non sappiamo come avrebbero reagito alla nostra azione“.

L’intervistato è stato anche il comandante del IV Regional Air Command (COMAR), a São Paulo, ente che controlla lo spazio aereo della regione sud-est, durante la famosa “Notte Ufficiale UFO in Brasile”, avvenuta il 19 maggio 1986, quando l’area fu sommersa a causa della comparsa di più di 20 sfere volanti di oltre 100 m di diametro ciascuna, che sono stati inseguiti da 7 Fab’s caccia F-5 e Mirage, inviati dalle basi aeree di Santa Cruz (RJ) e Anápolis (GO). Questo è uno dei casi più importanti ufologici del paese, che contava sulla partecipazione, in quel momento, del presidente della Embraer, il colonnello Ozires Silva, a bordo di un aereo Xingu. Ozires vide, persino, un oggetto in quel momento, inseguito sopra lo stato di San Paolo. Come è noto, il ministro dell’Air Force, in quel momento Octavio Moreira Lima, andò in tv nella trasmissione nazionale, il giorno dopo, ed ammise l’ “invasione” dello spazio aereo brasiliano da parte di UFOs. Entrambi, Ozires e Moreira Lima, sono amici di Monteiro e il primo disse i particolari del suo avvistamento. Ozires è in questo momento in procinto di essere contattato dal magazine brasiliano “UFO” per una intervista. 

LA NOTTE UFFICIALE DEGLI UFO IN BRASILE 

Come è noto, il governo ha appena pubblicato un documento molto importante della citata “Notte Ufficiale UFO in Brasile”, in cui si ammette che gli oggetti osservati sono stati “solidi e riflettevano in qualche modo una intelligenza“, oltre al fatto che hanno fatto manovre incredibili. Il documento può essere scaricato al seguente indirizzo:

www.ufo.com.br/documentos/night/ . Con tale comunicazione, la questione principale del colloquio, naturalmente, è stata la comparsa di questi UFOs, il 19 maggio 1986, che è stata confermata in modi diversi da Monteiro, compresi dettagli sconosciuti fino a quel momento. E sono state attribuite a lui alcune dichiarazioni forti in merito ai fatti, date in quel momento. Ad esempio, il funzionario ha detto che “per molti anni questi casi sono stati registrati dalla Air Force” e che “gli UFO andavano dai 250 ai 1500 km / h in pochi secondi“. Monteiro ha anche detto che “la FAB ha registrato l’intero evento su nastro“. Questi fatti sono ora integrati da lui.

Sempre facendo riferimento al termine “anomalie elettroniche”, “con la mancanza di una spiegazione migliore di quanto questi oggetti siano stati”, secondo Monteiro, l’intervistato ha detto che la velocità degli UFOs è stato davvero sorprendente e che gli aerei caccia potevano avvicinarsi a loro solo per qualche istante, in quanto gli oggetti sfuggivano alla distanza a velocità estremamente elevate. “Non c’era modo per noi di avvicinarci, così abbiamo abbandonato la ricerca, che è durata  per molte ore quella notte“.

Vi è un riferimento indicante che gli UFOs raggiunsero la velocità di Mach 15 circa e Monteiro ha riferito che ciò poteva essere possibile, anche se gli strumenti di misura indicavano una velocità vicino ai 3500 km / h, “perché al di là di questo, ci potrebbero essere delle distorsioni naturali di lettura“. A proposito dei fatti registrati su videocassetta dalla FAB, ha detto che, in realtà, l’istituzione – in particolare il Cindacta – ha sempre registrato quello che è successo sugli schermi radar, e tutto è stato registrato nelle registrazioni del caso fatta da tali strumenti. Ma ha sottolineato che ogni 30 giorni, i nastri vengono cancellati e riutilizzati.

VISITATI DA ALTRE SPECIE COSMICHE

L’intervistato è stato cauto, durante tutto il tempo dell’intervista. Ma, inizialmente chiuso, stava dando l’ impressione agli intervistatori e rendere chiaro che, come altri ufficiali graduati del paese, anche lui aveva chiaro il concetto che veniamo visitati da altre specie cosmiche. Anche se all’inizio identificava gli UFOs come “anomalie elettroniche”, a poco a poco cominciò a parlare di “loro”, per fare riferimento ai membri del suo equipaggio, fino di descrivere in modo efficace ciò che i loro veicoli erano, citando anche la loro “tecnologia”. Parla anche apertamente che dietro il fenomeno esiste una intelligenza, che dà un concetto chiaro che ci troviamo di fronte ad una civiltà superiore.

Questa è la dichiarazione più sorprendente data durante il colloquio, al termine della sessione, quando ancora una volta ha citato il caso in cui i suoi uomini stavano sparando al disco volante a Gama, e dovette intervenire immediatamente, perché “la reazione poteva essere tragico per noi“. Per questo, ha usato come analogia il caso Mantell, che si è verificato negli Stati Uniti nel 1948, in cui un pilota trovò la morte, quando con il suo aereo fu distrutto dopo un inseguimento di un UFO. “Per questo, i caccia militari, quando inseguono quelle “anomalie elettroniche “, fatto tutto con cautela“. 

IL SOSTEGNO ALLA CAMPAGNA PER LA LIBERTA’ D’INFORMAZIONE

Infine, il tenente brigadiere Sócrates da Costa Monteiro è una persona in più del circolo dei militari brasiliani che, riconoscendo la missione seria degli ufologi del magazine brasiliano “UFO” nel continuare su queste domande, sostiene la campagna UFOs: Freedom of Information Now, condotta dal Comitato di Ricercatori UFO Brasiliani (CBU). Lui, come i suoi colleghi in precedenza intervistati, tra i quali il brigadiere José Carlos Pereira e i colonnelli Uyrangê Hollanda e Antonio Celente Videira, ha ammesso la gravità della manifestazione ufologica e la necessità di trattare in modo chiaro. E ha dichiarato: “I files devono essere aperti e dovete mantenere la vostra azione con il governo, al fine di assicurare la riuscita“.

Fonte (in inglese) http://www.theufochronicles.com/2009/10/former-brazilian-air-force-minister-re.html

In foto l’ex ufficiale dell’Air Force brasiliano intervistato dal magazine del Brasile “UFO”

Documenti UFO declassificati in Ucraina

Anche dall’Ucraina arriva la notizia che saranno resi disponibili centinaia di casi di avvistamenti di UFO, precedentemente gestiti dal Centro Idrometeorologico delle Forze Armate dell’Ucraina. I documenti, precedentemente classificati, saranno gradualmente messi online dal sito ucraino http://www.ufodos.org.ua/ . L’associazione ufologica ucraina dichiara che saranno inserite circa 500 testimonianze oculari, in periodo che va dal XVII° secolo fino ad oggi. Il responsabile della UFODOS, Jaroslaw Socko, ha dichiarato che “la messa in visione dei files UFO in Ucraina è un evento di portata mondiale“. Uno degli scopi principali di questa declassificazione, conclude Socko, “è quella di porre l’attenzione dell’opinione pubblica sugli UFO, dal momento che (in determinate circostanze) formano uno stereotipo distorto sulla problematica (omini verdi, donne violentate da sconosciuti, gruppi di sette di contattati)”, riferisce l’esperto.

Per consultare l’archivio cliccare sul sito (in lingua ucraina) http://www.ufodos.org.ua/ 

Fonte di informazione (in ucraino) http://www.donbass.ua/news/technology/2009/10/28/v-seti-opublikovan-arhiv-svidetelstv-ob-ukrainskih-nlo.html

Alcuni documenti della declassificazione

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Sotto foto di presunto UFO risalente all’anno 1925

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Sotto una foto recente che mostra un UFO sigariforme

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