Ci scrive dall’ Argentina il proprietario del blog Glucoart: vengono mostrate una carrellata di immagini trasformate in .Gif in modo da mostrare in sequenza una serie di UFO che sono stati filmati dallo stesso punto in attività di skywatching: le immagini, nonostante abbiano un che di artistico, riprendono oggetti volanti non identificati in attività non definite, riprese in diversi anni: vi riportiamo l’avvistamento del 2005, per tutti gli altri vi rimandiamo al blog argentino.
I controllori del traffico aereo russo sostengono che nei loro cieli ronzava un UFO, da cui arrivavano comunicazioni di una voce femminile incomprensibile che somigliava ad un verso felino. Il misterioso oggetto ha fatto irruzione sui monitor del controllo aereo dello stato russo dello Yakutsk, sulla capitale omonima. E’ stato dimostrato che volava ad una velocità di poco superiore ai 6000 km/h e cambiava rapidamente direzione, nei cieli della prima mattina.
Il radar ha mostrato l’oggetto che si muoveva velocemente, mentre gli aerei intorno hanno continuato a muoversi normalmente, a velocità minore rispetto all’oggetto. « Ho continuato a sentire per tutto il tempo come una voce femminile dire sempre “miao-miao” » ha detto un pilota di passaggio allo scalo. Anche le comunicazioni sono state interrotte dall’oggetto non identificato. L’ UFO sul radar è stato riconosciuto tramite la numerazione “0000″, dato che non ha un numero di identificazione. Il filmato è stato inviato [alla redazione di Daily Mail] il mese scorso, ma una inquadratura sull’aereoporto mostra il tempo privo di neve, che invece è presente 8 mesi all’anno in quella zona, il mese scorso c’erano -36°C.
Alla fine l’ UFO si allontana velocemente, per poi virare e tornare un’ultima volta sulla città. Nel video, l’oggetto è contrassegnato dalla sigla suddetta 0000, ed è l’oggetto più vicino al segnale dorato.
Fonte: Link – Traduzione a cura del CUT Ringraziamo Andrea della segnalazione.
Il Centro Ufologico Taranto riporta per dovere di cronaca, con voluto ritardo, il video che ha diviso il web: l’ UFO su Gerusalemme.
Il video, sembra incredibilmente genuino. Ma c’è qualcosa che non va: lo sfondo sembra artificiale, mentre il ragazzo, ed il muretto antistante, sembrano sovrapposti ad esso. Inoltre, anche l’albero sulla destra traballa, mentre lo sfondo resta immobile. La qualità della fotocamera (probabilmente di un cellulare) può influire su questo parametro? C’è un particolare fenomeno derivato dal periodo di esposizione delle foto, che potrebbe essere riconducibile a questo (sicuramente i professionisti conosceranno il termine tecnico), possono la scarsa risoluzione e la scarsa illuminazione produrre questo fenomeno? Le possibilità sono poche, ma non lo escluderei del tutto.
Inoltre, vi è un secondo video:
Neanche a dirlo questo è palesemente falso, in quanto la sfera fugge prima dell’altra e non rilascia neanche i “flash”.
Ma! Esiste un terzo video, che confermerebbe la versione del primo, questa volta tutti gli elementi sono coerenti tra la loro, frame corrispondenti al primo video (ricordiamo che i due video sembrano essere girati con dei differenti cellulari, questo in basso è di qualità ancora minore dell’altro), così come l’audio e la rispettiva distanza tra i due videotestimoni (questo video, è quello della persona ripresa nel primo video esposto).
Il CUT non si espone sulla qualità dei video, ne se possano essere veri o falsi. Del resto anche se dovesse rivelarsi vero gli IFOlogi di turno troverebbero pane nel dire “ma questo non prova che sia un velivolo alieno”, e tirerebbero fuori qualche scusa tipo fulmini globulari o ricci in amore. Come ben sapranno i nostri lettori, ormai è impossibile stabilire l’originalità di un video, date le infinite possibilità di manipolazione (oggi anche a portata di smartphone), ed è per questo che solitamente non pubblichiamo video caricati da terzi. Certo, oltre ai dubbi su esposti, c’è da chiedersi come mai data la durata dell’evento vi siano solo due video ad enorme distanza (più un terzo non rilevante) e non video da terra, data la vicinanza dell’oggetto alla città, e di conseguenza su tutta la popolazione.
Come sapete, non siamo soliti segnalare video dal web, che non siano di testimonianze passate prima dalle nostre mani.
Ma oggi lo facciamo quasi per dovere di cronaca, dato che il filmato sopra riportato sta facendo il giro della rete ormai da giorni.
Gustatevi il filmato, ed esprimete le vostre considerazioni.
In questi giorni ha fatto letteralmente il giro del mondo la notizia che 120 ex militari avrebbero chiesto tramite una conferenza stampa pubblica la verità sui dischi volanti e sulle loro intenzioni, manifestazioni ed interazioni con le basi nucleari. Mentre la notizia era di qualche giorno prima, la conferenza si sarebbe svolta giorno 27 settembre. La conferenza infine si è realmente svolta e vi hanno partecipato 8 ex militari, ed essi sono Dwynne Arneson (USAF Lt. Col. Ret., communications center officer-in-charge), Bruce Fenstermacher (former USAF nuclear missile launch officer), Charles Halt (USAF Col. Ret., former deputy base commander), Robert Hastings (researcher and author), Robert Jamison (former USAF nuclear missile targeting officer), Patrick McDonough (former USAF nuclear missile site geodetic surveyor), Jerome Nelson (former USAF nuclear missile launch officer), Robert Salas (former USAF nuclear missile launch officer).
Di seguito trovate i video (originali, quindi in inglese) degli interventi della conferenza tenutasi presso il National Press Club :
Cosa vola nei cieli di Treviglio? La domanda sorge spontanea dopo il recente avvistamento di un presunto UFO (acronimo inglese che sta per Unidentified Flying Object) da parte di Giuseppe Garofalo, 41enne, assistente sanitario e attivo ricercatore del nucleo S.I.R.I.O (Studio investigativo ricerca indipendente operativa). Giovedì 29 Luglio, poco dopo le 19, l’uomo ha visto e ripreso con la telecamera, per quasi tre minuti e in compagnia di altre persone, le evoluzioni di un misterioso aeromobile. Questa è la sua testimonianza: «Ero seduto su una sdraia quando, alzato lo sguardo, ho subito notato un oggetto di colore rosso – arancione che si muoveva lentamente. Ho quindi impugnato la telecamera, che porto sempre a tracolla, ho lasciato la ripresa in automatico e, una volta inquadrato e ingrandito l’oggetto stesso, ho capito di che cosa si trattava». La dinamica di volo del velivolo era «inusuale» in quanto compiva delle evoluzioni complesse: girava su se stesso, prima barcollando e poi riprendendo quota. «In fase di rotazione, – prosegue Garofalo – sembrava cambiare colore, passando dal rosso acceso al grigio scuro, e forma, assumendo l’aspetto del classico UFO lenticolare e successivamente una sagoma sigariforme». Durante la ripresa video, sono stati visti diversi volatili e un caccia militare che si dirigeva verso la zona interessata dal possibile evento ufologico. «La luce solare – conclude il ricercatore bergamasco – si rifletteva su una piccola porzione dello scafo e della superficie dell’UFO. Quando ormai avevo perso il contatto visivo con il velivolo, ho notato un oggetto luminoso allontanarsi e puntare verso un ammasso di nuvole bianche, posizionate più in basso».
Sempre a Treviglio, il 4 Marzo 2008, alle 17, Garofalo ha realizzato un interessante filmato con decine di sfere luminose e pulsanti che volano in formazione. In quel momento, le condizioni atmosferiche non erano affatto buone: spirava un vento gelido e, sopra la cittadina, stazionavano grandi nuvole cariche di pioggia, il cui colore grigio scuro è stato provvidenziale perché ha reso maggiormente evidenti i globi luminosi che difficilmente si sarebbero potuti individuare, a occhio nudo, su uno sfondo troppo chiaro. Garofalo è riuscito a riprendere la flottiglia di sfere per un minuto e venti secondi, nonostante gli tremassero le mani per l’emozione.
Protagonista di numerosi avvistamenti negli ultimi anni, molti dei quali documentati grazie a fotografie e video, Giuseppe Garofalo sostiene che i suoi incontri ravvicinati con questi fenomeni intelligenti non sono affatto casuali, ma in qualche modo «programmati» in quanto dentro di sé sentirebbe un preciso richiamo a scrutare il cielo nel momento giusto per documentare e divulgare la presenza extraterrestre sul nostro Pianeta.
Ci giunge notizia da un nostro amico lettore (M.S. generalità omesse per la privacy) di un avvistamento (filmato) che lo ha coinvolto personalmente. L’avvistamento del presunto UFO è avvenuto il giorno 22 luglio 2010, nei pressi di un capannone della zona industriale di Trento. Erano le ore 23 circa. L’avvistamento è durato circa 6-7 minuti, poi il misterioso oggetto volante si è mosso verso sinistra, fino a che la visuale è stata coperta da un capannone e lo hanno perso di vista. Secondo i testimoni l’oggetto volava basso ed aveva una forma triangolare. Sopra il video (della durata di circa 1 minuto) dell’avvistamento del presunto UFO. Analisi sono in corso per valutarne l’autenticità. Ringranziamo il testimone per il prezioso contributo.
Ci giunge notizia di un avvistamento, con video, di un ipotetico UFO filmato in provincia di Bari. La testimonianza ci viene da un nostro amico lettore, di nome Rocco (omettiamo il cognome per la privacy), il quale avvistò l’oggetto in una spiaggia del barese. Il testimone che ci ha informato di ciò abita a Grumo Appula (BA). Tutto si svolge in una discoteca del luogo, sulla spiaggia di Capitolo. Il locale dove è stata filmata la sfera luminosa nel cielo si chiama “Sun Bay”. L’avvistamento è avvenuto la notte tra il 29 e 30 maggio 2010, alle ore 02:00 circa. Secondo il nostro amico lettore moltissime persone hanno visto questo oggetto non identificato, che è apparso per ben due volte e per ben due volte è sparito. Il testimone è riuscito a filmare solo nel momento della seconda apparizione. Al momento l’oggetto rimane non identificato. Ringraziamo l’amico Rocco per la segnalazione.
Quello che vi proponiamo è un interessante documentario andato in onda su “History Channel”, dal titolo “Alieni in aeroporto” e che fa parte della serie “UFO Hunters”. Il documentario illustra il clamoroso UFO apparso nell’aeroporto più sorvegliato nel mondo, quello di O’Hare (Chicago) nell’anno 2006, senza escludere altri casi di UFO su aeroporti fra cui un filmato di una sfera che sfiora un aereo di linea in Giappone. Buona visione.
Vi proponiamo uno splendido documentario di “Discovery Channel” che parla di contatti extraterrestri captati dagli astronomi. La prova di intromissioni del Pentagono in alcuni segnali captati dagli astronomi stessi. La prova del “Cover Up”. Peccato che si tratti di una Docu-fiction, con scienziati in carne ed ossa. Dal segnale captato dal SETI nel 1997 alla connessione con l’incidente di Roswell del 1947. Quali saranno le briciole di verità di questo documentario scientifico apparentemente “inventato” con fatti romanzati? Di molti segnali captati dal SETI, comunque, e cosi conclude il documentario, cinque rimangono a tutt’oggi inesplicati. Buona visione: