Archivio

Archivio per la categoria ‘UFO’

Roberto Pinotti: “gli alieni? Ci osservano, ma non si fidano di noi”

Roberto Pinotti è un uomo che fa discutere. Veneziano, 65 anni, sociologo e scrittore, è il maggiore esperto italiano di ufologia. Crede negli alieni. Contro ogni scetticismo e ogni pregiudizio. Dice che solo negli ultimi sessant’anni sono stati documentati almeno 150mila casi per i quali ogni ipotesi di spiegazione convenzionale non si è rivelata valida e credibile. Spiega che molti ancora non credono alla teoria extraterrestre, anche perché le autorità politiche e militari continuano a mettere in campo strategie di discredito. Per questo ha scritto un libro, «Alieni: un incontro annunciato» (Oscar Mondadori, 10 euro). Dove apre tutti gli X Files per rileggere la storia umana sotto una luce tutta nuova: dalla Bibbia alle pagine latine dello storico Giulio Ossequente, dalle osservazioni astronomiche dal Seicento in poi alle relazioni top secret del Pentagono e del Kgb. Anche religioni, mitologie, leggende e tradizioni potrebbero trovare una spiegazione alternativa legata a interventi alieni. Ci incontreremo mai? Per ora ci accontentiamo di incontrare l’autore…
Qual’è oggi la prova più evidente dell’esistenza degli alieni?
«Sul fronte scientifico e dell’astrofisica nessuno nega più su basi statistiche l’esistenza di civiltà aliene. Gli scettici ritengono però che, considerate le enormi distanze fra la Terra e le stelle, un contatto fisico sarebbe pressochè impossibile. Il che in realtà è una falsa argomentazione, in quanto se è pur vero che il limite fisico della velocità della luce costituisce un ostacolo, è anche vero che la fisica d’avanguardia ci conferma che curvando opportunamente lo spazio si potrebbero colmare grandi distanze in tempi brevi bypassando il problema».
…ma aldilà delle considerazioni della fisica?
«La casistica degli ultimi sei decenni, più di un milione di casi accertati, migliaia dei quali autenticati da vari governi conferma la presenza di apparecchi volanti rivoluzionari di ignota provenienza e dalla tecnologia superiore, estranei alla realtà che conosciamo. E dunque extra-terrestri».
Perchè gli alieni non si mostrano ai terrestri in maniera chiara ed evidente?
«Un evento simile ci precipiterebbe nel caos. Per cui… a chi conviene complicare il quadro complessivo? Il non intervento da un lato e il silenzio dall’altro imposto dall’intelligence delle superpotenze sono la garanzia dello status quo…»
Ma davvero, secondo lei, dopo anni di film e libri non siamo preparati a incontrare l’alieno?
«É vero: media, cinema e TV ci hanno ormai più preparati alla prospettiva aliena. Pare addirittura che l’intelligence americana abbia varato a Hollywood negli anni 50 un “Progetto Produzioni Orientate” per acculturare le masse ed evitare scomodi contraccolpi psico-sociologici. A gennaio poi un sondaggio di Raiuno ha rilevato che il 74,8% dei suoi telespettatori accetta l’esistenza degli UFO e degli alieni».
…però?
«Uno choc culturale non sarebbe più un devastante etnocidio come quello subito dai popoli precolombiani ad opera degli europei 5 secoli fa, ma metterebbe in crisi le autorità di ogni genere politiche, militari e religiose in un incontrollabile processo sociologico di anomia che azzererebbe la nostra leadership, delegittimata e bypassata da sovrumani esseri alieni finora dimostratisi di fatto non ostili e quindi implicitamente più affidabili di leader che ci hanno finora mentito temendo che il tutto scappi loro di mano».

Chiesa compresa?
«La Chiesa ha messo le mani avanti ammettendo la possibile realtà di alieni che devono essere considerati nostri fratelli e che anzi devono esistere perché altrimenti ciò contraddirebbe l’onnipotenza creatrice di Dio».
Ma l’esistenza degli alieni alla fine cosa prova?
«Che l’uomo non è solo nell’universo e non è al centro del creato. Mica poco…»
Gli alieni governano e in che modo i nostri destini?
«Gli alieni non governano i nostri destini non più di quanto non lo facciano i nostri antropologi nei confronti degli aborigeni della Nuova Guinea…»
Si può dire che anche Dio, o gli dei, potrebbe essere alieni?
«In un lontano passato le visite di extraterrestri potrebbero in effetti avere facilmente generato certuni miti, culti e religioni, come ipotizza il saggista Erich Von Daeniken…»
Lei ha avuto contatti con intelligenze aliene?
«Personalmente non ho mai avuto rapporti con occupanti di Ufo, ma studiando il problema ho più volte indagato episodi con al centro testimoni insospettabili che hanno vissuto tale esperienza».
Cosa vogliono da noi?
«Di sicuro non vogliono problemi con noi. Usano certo la Terra come scalo, ma da sempre non interferiscono con una civiltà inferiore e violenta mantenendosi a debita distanza. Non si fidano, e forse fanno bene».
Cos’è la paleoaustronautica?
«La paleoastronautica, termine da me coniato, è lo studio di attività di tipo astronautico nell’antichità. Ovviamente di origine non terrestre».
Si può davvero riscrivere la storia attraverso la presenza aliena?
«Volendo, attraverso lo studio delle segnalazioni ufologiche e di presenze “altre” nel corso del tempo dall’antichità ad oggi, la storia si, potrebbe essere riscritta».
Perchè noi dovremmo essere la specie meno evoluta dell’universo?
«Nessuno dice che siamo la specie meno evoluta dell’universo. Ma certamente, con chi almeno da millenni effettuerebbe voli spaziali interstellari il divario è immane».
Che vita c’è allora dopo la vita?
«Anche se apparentemente questo problema esistenziale non c’entra più di tanto con gli Ufo, se stiamo a quanto presunti alieni avrebbero dichiarato in proposito, dopo la vita ci sarebbe la vita».
Cioè?
«Ci si reincarnerebbe in più esistenze successive, proprio come dicono i Celti, i filosofi greci, gli Indù, i Buddisti e i Primi Cristiani. Poiché nulla in natura si crea o si distrugge, perché escluderlo? Comunque, sempre secondo le stesse fonti gli alieni onorerebbero lo “Spirito Creativo” dinanzi a cui “tutti i mondi dovrebbero inchinarsi”».
Che succede nel 2012?
«Nel 2012 potrebbe accadere, come dicono i nostri stessi scienziati, un picco di attività solare atteso da tempo che nel caso manderebbe quanto meno in tilt la nostra rete satellitare, la telefonia cellulare, internet e le comunicazioni elettroniche, forse danneggiando i grandi sistemi elettrici. Tecnologicamente torneremmo allora indietro di un secolo. Ma in ciò UFO e alieni non c’entrano, anche se forse lo sanno».
É vero che lei ha comprato casa sulla luna?
«Per le mie attività aerospaziali la Rai mi ha solo regalato nel 1988 un appezzamento di suolo lunare acquisito dalla Lunar Land Co. statunitense, il cui valore è solo formale, in quanto penso che il Diritto Spaziale ritenga tale atto non valido. Così pure nel 1997 mi è stato intestato dagli astrofili che l’hanno scoperto il pianetino Pinotti 12470-1997BC9».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/interni/il_prof_che_svela_x_files_gli_alieni_ci_osservano_ma_non_si_fidano_noi/libri-attualit-storia-cia-alieni-2012-pinotti/15-12-2009/articolo-id=407142-page=0-comments=1

Categories: SCIENZA, UFO

Norvegia: misteriosa luce nel cielo. Buco nero, missile, UFO o cosa?

UFO, fenomeno atmosferico o apparizione messianica? Non si può ancora dire ma per ora l’ipotesi che si può escludere più di tutte è un lavoro fatto con Photoshop o in postproduzione video. Insomma sembra proprio che il fatto sia avvenuto davvero. Ma cos’è successo nei cieli norvegesi stamattina? E’ successo che la zona più nord ha potuto assistere a un peculiare spettacolo in cielo per ora incatalogabile, che gli stessi testimoni norvegesi derubricano dalla fenomenologia delle aurore che si possono ammirare in quelle terre. La formazione di una sorta di “buco nero” a spirale, molto simile a come li immaginano i film di fantascienza. L’apertura di un buco in cielo, iniziato con l’apparazione di un globo luminoso che irradiava anelli di luce. In poco tempo, gli anelli hanno preso la forma di spirale, colorandosi di bianco verso l’esterno e di blu verso il nucleo di origine. Fino a diventare in breve tempo la cosa più grande in cielo in quel momento, più della luna. Stando alle testimonianze, la spirale ha percorso un tratto di cielo, lasciando dietro di sé una scia bluastra.
Il fenomeno è durato meno di un minuto, fino al collasso della spirale luminosa. Che però ha lasciato in cielo un buco vuoto, senza luce. L’avvenimento è stato ripreso da vari giornali norvegesi e documentato con foto e video. Al momento, spiegazioni sulle possibili origini non ce ne sono. Qualcuno ha avanzato l’ipotesi che il fenomeno possa essere stato generato da un missile russo, ma sia le autorità norvegesi che l’ambasciata di Mosca a Oslo hanno smentito. E se si tratta di una “bufala”, è costruita davvero bene.

Fonte:  http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/scienze/norvegia-fenomeno/norvegia-fenomeno/norvegia-fenomeno.html?ref=hpspr1

Sotto il video

 

Ringraziamo il nostro collaboratore Antonello Vozza e i nostri amici lettori Cesare, Raffaele e la redazione di “Invasionealiena” per la segnalazione.

Bulgaria: il Santo Graal? Un programma per salvare l’umanità

Ormai su miti e leggende si sente di tutto. L’ultima, in ordine di apparizione, è una voce non controllata che arriva dalla Bulgaria. Il mitico “Santo Graal”, il calice che Gesù Cristo utilizzò nell’ultima cena, si troverebbe in questa nazione. Ma non si tratterebbe di una semplice coppa o di un qualcosa di metaforico, ma di un vero e proprio programma per salvare l’umanità. Questa reliquia insegnerebbe alla gente su come proteggersi dalle calamità imminenti. Lo sostiene un ex ufficiale militare in pensione ed esperto in codici segreti, l’ingegnere colonnello Peycho Todorov, originario della città di Veliko Tarnovo. Nel corso degli anni il mito-ricercatore ha avuto accesso a informazioni segrete sugli UFOs sul territorio della Bulgaria e della Russia e su tutte le operazioni segrete per la ricerca di antichi tesori, organizzate dalle autorità in quel periodo. Grazie alle sue capacità di decifrazione, Peycho Todorov ha determinato il luogo in cui si troverebbe la reliquia, che sarebbe stata anche menzionata da una chiaroveggente bulgara. “2300 anni fa quando Alessandro il Grande conquistò l’Egitto, una delle ricchezze più grandi dei faraoni fu provata essere nascosta nelle terre bulgare. In qualche parte delle Strandzha Mountain esiste ancora un enorme sarcofago in pietra, che ha portato in questi luoghi carovane di cammelli. Tuttavia, le persone cresciute spiritualmente non hanno ancora trovato il sarcofago e vedere cosa c’è all’interno“, sostiene l’ingegnere Todorov. Secondo sempre Peycho Todorov, la lastra di pietra si troverebbe ancora in qualche parte delle Strandzha Mountain. La storia dell’umanità con antiche lettere, insieme anche al modo in cui proteggerci dal prossimo Armageddon. Che sia per davvero il Santo Graal o qualcos’altro non verrà mai scoperto da nessun archeologo noto. Verrà individuato solo da una persona benedetta e pura. Todorov avrebbe inviato una lettera al presidente degli USA, Barack Obama, per informalo che un asteroide si starebbe avvicinando alla Terra.

Fonte (in inglese) http://paper.standartnews.com/en/article.php?d=2009-12-08&article=30942

Un articolo particolare da commentare: “UFO e asini che volano”

Volesse il cielo comparissero delle navicelle extraterresti guidate da marziani, vesuviani o altri, purtroppo i supposti avvistamenti forniti da osservatori “oculari” restano solo degli  UFO ! “oggetti volanti non identificati” e finché restano tali possono essere qualsiasi cosa.    -   Non certo reparti avanzati di qualche potenza extraterrestre, che abbia puntato potenti telescopi su “questa piccola zattera nell’immenso mare dell’universo, su cui regna non armonia, ma ferocia”.   -   Sarebbe un bel giorno quello in cui vi fosse la fondata preoccupazione per la possibile invasione di un esercito “non terrestre”.   -   Uno sconosciuto, un diverso, forse un nemico, un pericolo concreto e differente, avrebbe una conseguenza straordinariamente benefica  per le relazioni umane, considerato che, i fatti lo confermano: Sin dai tempi più remoti ad oggi, si deve dar ragione all’hobbesiano homo homini lupus, evidenziando che l’uomo nei riguardi del suo prossimo si comporta peggio degli animali. Nemmeno le belve dirigono i loro attacchi mortali ad individui della stessa specie; solo l’uomo è erede di Caino.   -   La  scandalosa eccezione umana fa parte  della storia del divenire, sprofonda le sue radici nell’era primordiale in cui i nostri antenati, a causa dello svilupparsi dell’intelligenza, riuscirono a dominare i nemici dell’uomo, a controllare i devastanti elementi naturali e ad assoggettare le enormi e più potenti creature terrestri come gli elefanti, e le pericolose belve.   -   Da quel momento gli uomini, non esportarono più l’aggressività fuori, verso elementi esterni, ma presero a dirigerla sui loro simili, dando inizio alla corsa al dominio dell’uomo sull’uomo, ad una razza guerriera che per consolidare il potere ancora oggi insanguina la Terra. Razza guerriera intelligentissima, che accortasi della pericolosità delle armi, ha preferito trasformarsi nella razza politichese, a lasciare che siano gli altri ad insanguinarsi, calpestando gli ideali di fratellanza e trascurando gli insegnamenti delle più diverse religioni e ideologie di palingenesi.   -   Una pericolo imminente dallo spazio riconvocherebbe l’umanità ad un’unione contro  il Nemico Esterno. Al sovrastare di un pericolo spaziale, i terrestri, forse… riscoprirebbero la solidarietà della specie, riconsegnando un significato alla parola: fratellanza.   -   Si avrebbe un equilibrio nei rapporti internazionali (Israeliti  e  Palestinesi, Americani e Bin Laden – Cattolici, Ebrei, Mussulmani –.)  e interumani.

Purtroppo l’uomo non riesce a stipulare un rapporto associativo se non è costituto contro un nemico comune (si pensi all’ultima guerra mondiale, il cui nemico comune era il nazismo- e all’11 settembre 2001 il cui nemico comune è il terrorismo).   -   Se gli UFO fossero navi militari extraterrestri  e non ordigni terrestri, sarebbero la salvezza. http://www.youtube.com/watch?v=6T7l7vx5ycI&feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=7d6nqZvslas&feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=xfD-X23ue3Y&feature=related

L’umanità si unirebbe contro un nemico, o a limite a far fronte comune, verso uno sconosciuto, per conoscerlo meglio. (sarebbe la classica manna piovuta dal cielo).

Alcuni decenni fa comparve su dei quotidiani il seguente articolo: “(Arizona) – Due cadaveri di extraterrestri dalla pelle argentata, che misurano circa un metro e venti, con tute metalliche che sembrano saldate dal calore ai loro corpi, sarebbero stati recuperati dalle autorità americane dopo la caduta di due oggetti volanti non identificati (UFO).   -   Lo afferma l’organizzazione Ground saucer watch (osservazione a terra dei dischi volanti) che ha sede a Phoenix nell’Arizona, citando dichiarazioni di due ufficiali in pensione dell’aviazione americana. Riuscita ad infrangere i segreti dei servizi di informazione americani ed in base ad una legge americana sulla libertà dell’informazione, l’organizzazione afferma dinanzi ai tribunali di essere in possesso di mille pagine di documenti della C.I.A. dalle quali appare che quest’ultima aveva l’incarico di sorvegliare sin dal 1949 le manifestazioni degli UFO”.   -   Che un’astronave extraterrestre avesse un incidente era fatale, che qualcuno ci rimettesse l’osso del collo era inevitabile. (tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino)  La notizia americana è inverosimile e lascia dei seri dubbi? I due sciagurati piloti, se viaggiavano sui dischi volanti avvistati fino ad oggi, non possono essere che fasulli come le loro navicelle spaziali.   -   Galileo Galilei puntò il suo rudimentale cannocchiale circa 400 anni fa verso Venere. Meraviglia non era solo una sfera brillante, era un pianeta falcato,  come la Luna. Galilei affidò la sua scoperta ad una massima latina: “Cynthiae figuras aemulatur mater amorum”, la madre degli amori, emula Cinzia – ossia Venere dea dell’amore per la mitologia greca rassomiglia a Cinzia  nome con cui la Luna veniva chiamata dai poeti latini.   -   Non Soddisfatto dell’adagio lo anagrammò traendone fuori un altro aforisma  “Haec immatura a me iam frustra leguntur o y”. per voler affermare che non erano i tempi  maturi per far conoscere determinate scoperte. Forse presumeva sventure, per colpa dell’inquisizione e scelse di tener segreta la sua scoperta.   -   Sono trascorsi più di 400 anni, le osservazioni sono tantissime, le foto di Venere vengono trasmesse per televisione e via internet eppure qualcuno esclama: “ho visto un Ufo”.   -   Basta pensare al caso da me stesso vissuto e riportato in un articolo di qualche anno fa: << Da qualche tempo, quasi con puntualità giornaliera viene avvistato un “sigaro”, un “globo” un “Disco luminoso”, o altro, che con le sue piroette, le sue evoluzioni nei cieli incanta i vari spettatori e fa galoppare la fantasia collettiva. La maggior parte degli scienziati rifiuta l’esistenza di navicelle, con a bordo visitatori extraterrestri, eppure c’è chi fotografa, chi filma queste immagini. “sono tutti dei falsi, dei fotomontaggi!?”            No, non lo sono!”  Basta pensare a quanti oggetti militari ruotano intorno al nostro pianeta, oggetti coperti tutti da  ‘top secret’ . forse si sono costruiti triangoli, piatti ed altri oggetti volanti che i nostri militari non ne confermeranno mai l’esistenza.   -   La maggior parte dei casi  restano comunque delle pure fantasie, dei puri abbagli, se non delle recondite speranze di chi vede tali oggetti. Rimembro il caso di qualche anno fa:  “erano verso le ore sei del mattino, mi recavo al lavoro, ed un piccolo gruppo di persone sul lungomare di Agropoli attrasse la mia attenzione, col naso in su guardavano un oggetto luminoso, e fra di loro già si parlava di marziani, di alieni, dell’UFO. Scesi dalla macchina e guardai anch’io nella stessa direzione. Mi fu indicato un oggetto luminoso, ma non era un UFO, era solo Lucifero, la Venere del mattino”. Quando diedi la mia logica spiegazione quei signori, mi guardarono in faccia, quasi avessi detto un’eresia, solo qualcuno mormorò: “Ha ragione u’ signore ch’ella è ‘na stella!!”. Seguirono degli sguardi e dei mormorii un po’  delusi. Quasi come dei bimbi che avessero dovuto rinunciare alla favola di Cappuccetto Rosso.  -   La gente ha bisogno di queste fantasie ragion per cui, chiunque faccia una foto e colga qualcosa di strano, la presenta come un disco volante, si può quasi affermare che oggi si vedano i dischi volanti come ieri si vedevano le Madonne. Si può affermare con certezza che nella società moderna vi è un recondito desiderio di vedere oggetti volanti provenienti da altri mondi. Un desiderio che si trasforma in un bisogno, perché si è persa la fiducia negli uomini, è una necessità umana che si arrivi a sognare qualcosa di diverso.  -    Ogni fenomeno sconosciuto ci porta a sperare nel fratello dell’infinito che viene da lontano per risolvere i nostri problemi.   -   Si è creduto nel Messia, nella buona novella, ma nell’era moderna questa filosofia è stata abbandonata, lasciando un vuoto che dev’essere colmato. L’uomo ha un gran bisogno del magico dell’aldilà, persa la fede si ha una crisi di valori, di atteggiamenti, di scopi, non avendoli più non ha nulla.   -   Gli Dei dell’Empireo sono svaniti, con essi i Santi, gli Angeli, ecc. ecc.! Sono svaniti gli Dei, sono comparsi i dischi volanti, abitati sempre da esseri più intelligenti di noi, con un’evoluzione che noi non abbiamo avuta, che sono stati capaci di compiere cose a noi precluse. Esseri dotati di un’intelligenza superiore alla nostra ai quali possiamo sempre dire “Aiutateci”. Del resto sono esseri che indubbiamente devono somigliarci, guai se fossero diversi, forse ne avremmo paura, allora ricorreremmo di nuovo a rifugiarci presso il Vecchio Buon Dio. Ricorreremmo di nuovo alla preghiera, quanto è orrendo misterioso e inaccettabile il diverso, lo sconosciuto, che può essere venuto non per guidarci verso la salvezza, ma per approfittare di esseri a lui inferiori, diversi.  -   Quindi oltre che somigliarci deve essere di sesso maschile (del resto non ho mai  sentito dire una marziana, una extraterrestre, ecc. ecc.). E questo perché qualcuno che venga a salvarci, qualcuno che venga per consigliarci, per guidarci, è molto più facile accettarlo come un uomo, che come una donna.   -   Vi immaginate avere per guida una coccodrilla? Sarebbe rifiutata come guida, anche da chi tanto spera e predica la venuta dei marziani.   -   Quel che è certo è che i dischi volanti rispecchiano solo le nostre illusioni, rispecchiano la rinuncia della fiducia in se stessi e negli altri esseri umani. Sono convinto che nel momento in cui supereremo le nostri crisi anche i nostri cieli saranno purificati da tali avvistamenti>>.  -   Quel che è certo quattro secoli di osservazioni con telescopi sempre più potenti e vari studi scientifici non servono a nulla, vengono scambiati per UFO meteoriti, satelliti, arcobaleni, fulmini globulari, miraggi e fate morgane. I fisici, gli astronomi, la maggior parte degli scienziati anche se pongono un veto a dei visitatori, non escludono che la vita possa essersi sviluppata in altri sistemi solari, e che vi sii la nostra stessa voglia, di avere contatti con altre intelligenze. Il problema resta la lontananza; noi terrestri abbiamo inviato segnali nello spazio, affidato alle sonde tavolette con disegni in rappresentanza della nostra civiltà.   -   È lecito aspettarsi una risposta? Ho i miei dubbi! E sono i seguenti: La capacità d’interpretazione! La possibilità e il tempo per riceverli! La possibilità e il  tempo per comunicarci la loro esistenza?   -   Il Professore Antonio Zechichi, afferma che: Il conte Monaldo, padre di Giacomo Leopardi  anche se era uno degli uomini più colti del suo tempo, non credeva alla teoria eliocentrica. Lo stesso Galilei, arrivò a scrivere che qualcuno avrebbe dovuto liberare la Terra da questi assurdi moti. Mi creda, non è cambiato molto. Anche gli intellettuali oggi sono privi di cultura scientifica. La nostra civiltà ha una tecnologia avanzata, sofisticate sonde automatiche sfiorano Venere e ci trasmettono, da distanze di milioni di chilometri, la composizione chimica della sua atmosfera, ma come lei ha scritto nel suo articolo, la gente scambia un pianeta per un UFO. Questi fatti dimostrano che c’è bisogno di massicce dosi di cultura scientifica. Posso conclude solo con un aforisma: la definizione di UFO non è altro che, la versione 2000 dell’asino che vola”. http://www.youtube.com/watch?v=B4P5vKrzuCo 

Fonte: http://www.reset-italia.net/2009/12/07/ufo-o-asini-che-volano/

Categories: ESOBIOLOGIA, SCIENZA, UFO

Enorme UFO “sigariforme” avvistato in Francia

L’avvistamento è avvenuto il giorno 7 Novembre 2009, nella regione delle Ardenne. Un automobilista che viaggiava sulla strada RD6, in direzione di  Trélou-sur-Marne (Aisne) improvvisamente si accorge, verso la fine della giornata, della presenza di “un oggetto di taglia enorme, fermo al di sopra di un bosco“. Lo afferma il ricercatore alsaziano Christian Comtesse. Una sorta di faro era visibile al di sotto del fenomeno, il quale colpiva la forma di un sigaro posto in orizzontale. “Le dimensioni del’oggetto erano enormi, poichè il testimone ha stimato le dimensioni in 80 metri di larghezza, per un centinaio di metri di lunghezza. Era molto più grosso di un Boeing che avrebbe volato a bassa quota. Approfondendo la sua testimonianza e seguendo le indicazioni del testimone“, continua Comtesse, “l’oggetto si doveva trovare ad un’altezza di 50 o 60 metri dal suolo“. L’automobilistia ha stabilitò ciò dopo aver superato la città di Courmont, poche centinaia di metri prima del ponte dell’A4. L’UFO si trovava al di là dell’autostrada. Proseguendo il suo cammino, il testimone è praticamente “passato al di sotto“. Fu così che vide luci multiple sulla superficie. Preoccupato, non si è fermato e ha proseguito la sua rotta, in direzione di Trélou-sur-Marne. L’osservazione è durata 6 o 7 minuti circa, durante il quale periodo il fenomeno non si è mosso. Nessun rumore è stato percepito. Durante le sue indagini, Christian Comtesse ha scoperto un secondo testimone (una donna) che sembra aver visto quella sera lo stesso fenomeno. Per paura del ridicolo, entrambi i testimoni hanno richiesto l’anonimato. Il ricercatore Comtesse considera i testimoni come degni di fede e desidera trovare altre persone, che possono aver visto l’UFO, incoraggiandoli anche a presentare denuncia alle autorità di gendarmeria, abilitati a trattare questo tipo di osservazioni, in relazione al GEIPAN (Servizio ufficiale incaricato sugli UFOs). “Data la sua grande dimensione, l’oggetto deve essere stato visibile dall’autostrada A4, mentre si dirigeva verso Reims. Il tratto in questione si trova a dieci chilometri, prima del casello di Dormas“. Solo l’accumulo di ulteriori dati può permettere di migliorare la descrizione del fenomeno per trovare, eventualmente, una spiegazione razionale, ma per il momento, Christian Comtesse è al buio d’ipotesi: “davvero non capisco per davvero cosa possa esser stato“.

Articolo completo (in francese) su http://www.lunion.presse.fr/index.php/cms/13/article/389843/Nouvelle_pluie_d_ovnis_sur_la_region

Nell’immagine in alto ricostruzione artistica di un “sigaro volante”

Categories: UFO, UFO CASI CLASSICI

1959: il misterioso OBNI (Oggetto Biologico Non Identificato) del Portogallo

Il 2 Novembre 1959, intorno a mezzogiorno, una formazione di UFOs sorvolò il sud del Portogall. Il passaggio coincise con la caduta di una pioggia brillanti di filamenti bianchi (che cadde da uno di questi oggetti). Questi filamenti si posarono sopra le linee telefoniche, sui tetti e su altri oggetti costruiti dall’uomo. Dopo di che (non è chiaro come) una squadra di ricerca portoghese si recò sul luogo dell’accaduto, raccolse del materiale e lo mise in una provetta. Questi campiono furono esaminati con la tecnica della microfotografia, rivelando la presenza di strani organismi nei filamenti, i quali  erano caratterizzati da movimenti rotatori che emettevano luce propria (come le lucciole). L’analisi chimica cercò di determinare la loro natura, ma la piccola quantità di campioni fece fallire questo tentativo. Allora venne fatta un’altra analisi, quello dello studio microscopico. Fu così che la squadra di ricercatori scoprì che i filamenti apparivano simili a tubi capillari trasparenti, di consistenza gelatinosa. I campioni vennero poi isolati per permettere un’ulteriore studio a proposito. Dopo numerosi tentativi, i ricercatori portoghesi rimasero sopresi nello scoprire che, in una nicchia d’analisi ed esame, era presente un organismo microscopico anormale. Sembrava una specie di medusa con tentacoli in posizione di difesa. Dieci tentacoli che non sembravano collegati al corpo centrale ed erano animati da un moto ondulatorio (Vedere la prima foto in alto a sinistra). Ecco di seguito le dimensioni dell’organismo biologico:

Diametro del corpo centrale: 375 micron (0,375 millimetri); larghezza tentacoli: 225 micron (0,225 millimetri); lunghezza dei tentacoli: 2000 micron (2 millimetri); lunghezza totale del corpo: 4375 micron ( 4,375 millimetri).

Questo organismo si mantenne in vita per due anni senza riprodursi o alimentarsi (fotosintesi?). Lo studio non determinò esistenza di cellule. Allo stesso modo, il fatto che i tentacoli non fossero collegati al corpo rimane un enigma. La scoperta risale al 1959, ma non è stata comunicata prima del 1978 quando un gruppo di ricercatori uscì a galla con questa storia, rimanendo nel più completo anonimato. Cosa era dunque questo organismo non cellulare? Una variante di medusa, depositata sopra gli UFOs che hanno fatto una capatina sotto le acque marine oppure un organismo biologico non terrestre?

Fonte di informazione (in francese) su http://www.rhedae-magazine.com/L-OBNI-Objet-Biologique-Non-Identifie-du-Portugal_a108.html

Sotto altri due ingrandimenti dello strano organismo non cellulare

Un UFO a forma di sigaro causa “blackout” elettrico e telefonico in Argentina

Tutto è successo nella nottata del giorno 26 novembre 2009. Era le ore 02:00 e molta gente di Salta, città situata ai piedi della Cordigliera delle Ande e che consta di circa 470.000 abitanti, era intenta vista il gran caldo a stare ancora fuori, magari gustando un gelato o qualcosa di refrigerante. Improvvisamente vedono solcare il cielo da un enorme oggetto, dalla forma di un sigaro, luminosissimo, silenzioso che volava verso sud/est di El Tunal a circa 35 chilometri dalla ottava città più grande dell’Argentina. Il cielo era colmo di nubi minacciose e secondo alcuni testimoni l’UFO era caratterizzato dall’avere, anche, delle luci intermittenti e una fissa simile ad un faro. Dopo aver visto scomparire questo oggetto enorme (che secondo gli ufologi locali era di circa 300 metri di lunghezza), dopo pochi minuti la città va in “black out” elettrico. Anche le linee telefoniche, secondo molti testimoni, andarono in panne. Tutto ritornò nella normalità dopo circa 9 ore. La società che gestisce la distribuzione elettrica in Argentina, la EDESA, ha confermato il “black out” elettrico. La causa è stata trovata proprio a El Tunal, zona dove si è recato il gigantesco UFO e dove si trova la più importante centrale di alimentazione elettrica. La causa, secondo la EDESA, è ignota. Alla centrale i tecnici hanno trovato tutti i generatori bruciati.

Articolo completo (in spagnolo)  http://www.popularonline.com.ar/nota.php?Nota=427388

Nel disegno la ricostruzione di un UFO a forma di sigaro

Aggiornamenti: secondo il direttore della Fundación Argentina de Ovnilogia (FAO), Luis Burgos,  il numero dei testimoni supera ormai il centinaio; tutti concordano sul fatto che l’UFO era a forma di “sigaro”, era auto-luminoso e di dimensioni notevoli; per ora nessun video e foto è stato divulgato; a 40 chilometri dalla città, una fila di cinque pali di luci di città, a bassa tensione,  è stata trovata completamente carbonizzata nella parte superiore, i loro fili bruciati e cortocircuitati. I posti luce sono separati tra di loro circa 35 metri, il che suggerisce che l’elemento che ha causato il danno ha agito su una linea di circa 140 metri in tutto.

Categories: UFO, UFO CASI CLASSICI

UFOs avvistati continuamente nei pressi delle coste di Cipro

I residenti di Paphos hanno avvistato tre strane luci sibiliare nel cielo, al largo della coste di Cipro nella notte di martedì scorso. Questo caso è l’ultimo di una serie di avvistamenti di UFOs (Unidentified Flying Objects) avvenuti in quella zona. Secondo “Cyprus Mail” tre sfere luminose sono state viste librarsi nel cielo, a circa 10 chilometri verso il mare. Recentemente su Cipro c’è stato un “flap” di avvistamenti di UFOs su ogni parte dell’isola, con strane luci e oggetti volanti. Nel mese di agosto, un residente di Paphos è stato testimone di un avvistamento di un UFO che è stato descritto come “una sfera arancione di dimensioni pari a quelle della Luna piena. L’oggetto discese velocemente dal cielo, rimandendo delle stesse dimensioni. Sparì presso Limassol. Dopo qualche istante, arrivò un secondo oggetto delle stesse dimensioni del primo. Il secondo UFO sembrava volare più in alto del primo avvistato, direzione mare e divenne gradualmente più piccolo.

Fonte: http://famagusta-gazette.com/

Categories: UFO

Un UFO avvistato in Kuwait

Secondo il quotidiano arabo “Al Rai”, due persone del luogo avrebbero visto, in due giorni diversi un UFO (Unidentified Flying Object), che per alcuni era un classico “disco volante”. Il primo uomo che ha avvistato ciò ha dichiarato che aveva la forma di un “alone di luce”. Il secondo testimone, un impiegato statale, ha invece dichiarato  di aver visto un UFO nove giorni dopo il primo avvistamento. Gli avvistamenti sono avvenuti i giorni 10 e 19 Novembre 2009. Il secondo testimone ha deciso di divulgare ciò alla polizia, ma solo aver sentito il caso del primo avvistamento. Secondo le descrizioni fornite da i testimoni, il misterioso oggetto volante era composto da un corpo centrale molto luminoso, contornato da tante piccole luci. Inoltre l’oggetto visto dal secondo testimone, dopo aver volato in orizzontale, è scomparso dietro un condominio nella zona di Sabah Al Salem. Nessuna prova documentale, sia fotografica che filmata, è ancora emersa. Ma oltre i due testimoni citati, altre persone hanno visto la stessa cosa in cielo. Il problema è da capire cosa abbiano visto. C’è chi pensa che gli UFOs avvistati erano piccole meteoriti riflesse dal Sole. Per il momento, comunque, il caso resta un mistero.

Fonte di informazione (in inglese) http://www.albawaba.com/en/countries/Kuwait/257553

Categories: UFO

Bulgaria: scienziati affermano “siamo in contatto con gli extraterrestri”

Un gruppo di scienziati bulgari e’ in contatto con gli extraterrestri. O almeno cosi’ sostiene il loro capo, Lachezar Filipov, vicedirettore dell’Istituto ricerche spaziali dell’Accademia delle scienze di Bulgaria, secondo il quale gli alieni ‘dialogano’ con la sua equipe attraverso gli strani segni tracciati nei campi di cereali.
 ”Sono intorno a noi, ci osservano tutto il tempo” ha detto Filipov al quotidiano Novinar, “non sono ostili nei nostri confronti, piuttosto vogliono aiutarci, ma non siamo abbastanza sviluppati da riuscire a stabilire un contatto diretto con loro. Sono pronti ad aiutarci, ma noi non sappiamo cosa chiedergli in caso stabilissimo un contatto“. Secondo lo scienziato, i tracciati sui campi di grano – e in particolare quelli comparsi nell’ultimo anno – non sono altro che la risposta a una trentina di domande poste agli extraterrestri dall’Accademia delle scienze, che ora sta lavorando per decifrarli. Il ruolo dell’Accademia e’ stata di recente al centro di una aspra polemica tra il ministro delle Finanze, Simeon Djankov, e il presidente Georgi Parvanov.

Fonte:http://www.agi.it/research-e-sviluppo/notizie/200911231640-eco-rt11146-bulgaria_scienziati_sofia_siamo_in_contatto_con_extraterrest

Nota Redazione CUT (Centro Ufologico Taranto) per conferma abbiamo inviato un email privata allo scienziato che avrebbe fatto questa rivelazione. Se ci saranno risposte vi informeremo.