CENTRO UFOLOGICO TARANTO MAGAZINE

PORTALE DI DIVULGAZIONE E INFORMAZIONE UFOLOGICA, MISTERI SPAZIALI, STORICI E PALEONTOLOGICI

VATICANO: “E’ POSSIBILE CREDERE IN DIO E NEGLI EXTRATERRESTRI”

“E’ possibile credere in Dio e negli extraterrestri” e “si può ammettere l’esistenza di altri mondi e altre vite, anche più evolute della nostra, senza per questo mettere in discussione la fede nella creazione, nell’incarnazione e nella redenzione”. Lo afferma il direttore della Specola vaticana, padre José Gabriel Funes, in una intervista all’0sservatore romano. L’astronomo gesuita conferma inoltre che la nuova sede della Specola, nel monastero delle basiliane ad Albano, dovrebbe essere pronta fra circa un anno. Lì, al confine tra le Ville Pontificie e Albano, si trasferiranno gli studi, i laboratori e la biblioteca della Specola, dalla attuale sede storica nel Palazzo apostolico di Castel Gandolfo.

Anche se “molti astronomi non perdono occasione per fare pubblica professione di ateismo”, rimarca il direttore della Specola Vaticana, “é un po’ un mito ritenere che l’astronomia favorisca una visione atea del mondo. Mi sembra – aggiunge – che proprio chi lavora alla Specola offra la testimonianza migliore di come sia possibile credere in Dio e fare scienza in modo serio”. “Come esiste una molteplicità di creature sulla terra, – afferma padre Funes – così potrebbero esserci altri esseri, anche intelligenti, creati da Dio. Questo non contrasta con la nostra fede, perché non possiamo porre limiti alla libertà creatrice di Dio. Per dirla con san Francesco, se consideriamo le creature terrene come ‘fratello’ e ‘sorella’, perché non potremmo parlare anche di un ‘fratello extraterrestre’? Farebbe parte comunque della creazione”.

A proposito dei problemi che altri mondi porrebbero al concetto di redenzione, l’astronomo osserva che “se anche esistessero altri esseri intelligenti, non è detto che essi debbano aver bisogno della redenzione. Potrebbero essere rimasti nell’amicizia piena con il loro Creatore”. E se questi extraterrestri fossero peccatori? “Gesù – osserva il gesuita – si è incarnato una volta per tutte. L’incarnazione è un evento unico e irripetibile. Comunque sono sicuro che anche loro, in qualche modo, avrebbero la possibilità di godere della misericordia di Dio, così come è stato per noi uomini”.

Fonte: www.ansa.it

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9 risposte a “VATICANO: “E’ POSSIBILE CREDERE IN DIO E NEGLI EXTRATERRESTRI”

  1. gianni maggio 14, 2008 alle 10:30 am

    sono contento che vengano fuori dal Vaticano
    certe affermazioni su esistenze extraterrestri.
    era ora.
    però
    in un universo che è infinito,
    in cui esistono infinite realtà,
    in cui la creazione è infinita,
    in cui le possibilità di creare e vivere sono infinite,
    non è possibile accettare ed ascoltare ancora dogmi e/o affermazioni
    come:
    “Gesù – osserva il gesuita – si è incarnato una volta per tutte…”
    non hanno senso.
    chi può gestire e tenere sotto controllo l’infinito ed essere in grado (e sentirsi portavoce di verità assolute) di rilasciare tali affermazioni???

  2. Cancelli maggio 14, 2008 alle 11:38 am

    Alla luce delle tante prove dell’esistenza di alieni extraterrestri, dalle piramidi alle lampade di Dendera ecc., non credo sia possibile credere in un Dio eternamente assente e di cui non ci sono prove della sua esistenza. La gente ha bisogno di certezze e non di illusioni e false aspettative.La chiesa dovrebbe rivedere la sua filosofia onde evitare un allontanamento di massa da parte dei suoi fedeli incerti.

  3. rachele maggio 14, 2008 alle 4:34 pm

    mi e vi chiedo solo una cosa: ma quando date fiato alle corde vocali controllate che ci siano i neuroni e che le sinapsi non siano interrotte??
    quando fanno affermazioni o confutazioni bisogna dare giustificazioni realistiche. non si può dire “cambia la tua filosofia” senza probabilmente aver approfondito l’argomento.

  4. Contatto2012 maggio 14, 2008 alle 7:32 pm

    Gli extraterrestri esistono !
    Ci viene detto espelicitamente nei messaggi di Laura Maschi:
    http://www.lauramaschi.it

    Laura Maschi, capitolo 1:
    La creazione.
    6 dicembre 1989 – 21 febbraio 1990

    6 dicembre 1989

    (Perché ultimo testamento? Sarà presto la fine?).

    Per voi uomini del terzo millennio! Ma la creazione è eterna!…

    (Signore, io non capisco cosa vuol dire e come può essere la “creazione eterna”. Mi domando: e Tu Signore, cosa facevi e dove eri prima del Bing Bang? So che sei eterno, ma prima della nostra creazione -quella che noi conosciamo, che ha un inizio e una evoluzione visibile da noi terreni-,
    Tu stavi da solo? Forse Ti sei annoiato da solo, e il Tuo Amore straripante ha emesso le creature, forse prima gli Angeli, ma da sempre? Sono confusa Signore, Ti chiedo troppo se Ti chiedo una spiegazione ulteriore?).

    Il “tempo” ti può spiegare una piccola parte della creazione, così come è visibile all’uomo nel tempo e come gli è comprensibile dalla “storia” conosciuta nei millenni studiati dall’uomo sapiens.
    Ma la storia è limitata nel tempo dell’uomo. Io sono oltre la storia conosciuta o intuita dall’uomo. Altri mondi, altre creature, sconosciute a voi uomini iniziati col Bing Bang, sono esistite ed esisteranno oltre la fine di questo ciclo visibile e conoscibile da voi uomini terreni.
    Nuovi cieli e nuove terre vedrete anche voi uomini terrestri quando passerete nella Vita oltre la vita. E nessuno li vedrà (tali cieli e terre nuove) degli uomini esistenti ancora su questo pianeta.

    Solo ora che l’uomo è più evoluto, comincia ad avere approcci sempre più consapevoli con “esseri…

    21 febbraio 1990

    …Si, studiando l’universo stellare, tu piccolo uomo della terra, puoi comprendere, oggi un po’ più di prima, il senso della creazione eterna.
    L’astrofisica vede, oggi, buchi neri, supernove, stelle cadenti, nuove stelle, scopre nuove galassie prima sconosciute e nuovi fenomeni celesti prima ignorati perché non evidenziati, come oggi, da apparecchi sofisticati che l’uomo costruisce, con I’evoluzione della sua mente e quindi della tecnica che realizza ciò che la mente scopre via via. E sempre più l’uomo avanza nelle scoperte dell’universo stellare, sempre più comprenderà realtà prima sconosciute agli antenati. I posteri sono sempre più arricchiti dalle scoperte degli antenati, e a loro volta arricchiscono quelli che verranno dopo di loro. Cosi è la creazione eterna: dal passato attraverso il presente, al futuro.
    Questo il cammino dell’uomo sapiens che vede e conta la sua storia in un arco di tempo a lui accessibile, ma non prima o dopo tale arco di visibilità accessibile a lui, entro i suoi limiti di tempo e spazio ponderabili da lui.

    Che cosa ne sai, piccolo uomo, del prima e del dopo questo arco di tempo e spazio a te accessibile? La tua storia è limitata entro questi limiti, qui sulla terra, piccolo pianeta posto nell’immensità dell’universo.

    (Ma allora ci sono altri mondi abitati?)

    A che cosa ti serve scoprire altri mondi abitati da creature fatte per quei mondi e non per la terra?
    Tu sei fatto per la terra, uomo terrestre, e non per la luna dove non potresti vivere ne svilupparti.
    Ogni mondo ha una sua particolare struttura dove possono vivere e svilupparsi esseri fatti (creati) per quella struttura e non per altre. Se un domani, ancora lontano da voi uomini terrestri, potrete scoprire altri mondi abitati da esseri diversi da voi, potrete solo scoprire l’immensità della
    creazione e la diversità degli esseri viventi. Ma come in un prato esistono fiori diversi per colore, forma, profumo ma ogni fiore nasce, muore, si riproduce per dare vita ad un altro fiore della stessa specie e il prato è continuamente costellato da molti fiori diversi, cosi la creazione eterna.
    Esseri diversi, fatti per mondi diversi, continuano a vivere e si riproducono nell’universo infinito.
    L’evoluzione di tutti gli “Esseri pensanti” li porterà un po’ alla volta, a scoprire esseri diversi ma non adatti al proprio mondo perché strutturati in modo diverso.
    Ma la diversità farà scoprire la pluralità degli esseri creati da un Regista (Creatore) che è al di sopra dell’universo, al di sopra del tempo e dello spazio concesso alle sue creature che sempre più Lo scopriranno come Regista che ha in mano I’infinito della Sua creazione infinita, perché Infinito ne è l’Autore.

    Cosi è e così sarà all’infinito.

    Laura Maschi, capitolo 22 :
    Il maligno, origine del male.
    1 febbraio 1988

    1 febbraio 1988

    … (Gli Ufo?)
    Macchine infernali che servono a chi ha volontà di predominio sull’uomo per metterlo in uno stato di curiosità che porta poi paura e angoscia per un oggetto sconosciuto che lo può dominare o sopraffare.
    Le paure dell’inconscio umano sono concretizzate in questo oggetto sconosciuto, intravisto ma non ancora accessibile e tangibile, e tale paura distrae l’uomo dalla ricerca del reale positivo e lo allontana dalla ricerca della Verità assoluta esistente dentro e fuori di ogni uomo benpensante.
    Il maligno e i suoi adepti terreni possono costruire e tali macchine facendo sognare all’uomo terreno altri cieli (galassie) e altre terre abitate (pianeti).
    Non serve all’uomo, nato e vissuto sulla terra, tale scoperta di altri mondi, perché il suo mondo è quello terreno, e il contatto con esseri extraterreni non aiuterebbe mai a farlo crescere nello Spirito, ma solo a ingigantire la sua curiosità e fantasia del “nuovo” che non potrà essere raggiunto dall’uomo terreno perché condizionato dai limiti della sua condizione terrestre.
    Distrazione quindi inutile per l’uomo terrestre che vive il suo tempo sulla terra, e in questo pianeta deve crescere fino ad un livello spirituale che lo porterà, alla fine, alla sua sublimazione dove nuovi Cieli e nuove Terre vedrà con gli occhi dello spirito. Non vi lasciate affascinare da un inconscio sterile e finito, piccoli uomini, ma alzate lo sguardo al Cielo infinito dove abiterete per
    sempre. Il maligno ha il potere anche di concretizzare oggetti che servono a distrarre l’uomo dal Creatore.

  5. gianni maggio 15, 2008 alle 11:16 am

    ciao rachele,
    da parte mia ho approfondito l’argomento (e lo sto approfondendo e lo approfondirò all’infinito), riguardo alle realtà/dimensioni di vita infinite ed all’impossibilità di rilasciare affermazioni riduzionistiche, con:
    – meditazione
    – studio e controllo delle fasi di sonno
    – controllo e veicolazione della coscienza su realtà parallele, soprattutto in stato di veglia ed in stato tra veglia e sonno
    – studi approfonditi e letture tout court
    – volontà interiore di conoscermi e conoscere la realtà

    e credo che quest’ultima sia la conditio sine qua non poter affrontare un discorso più aperto sulla vita.
    ecco che allora le risposte e le prove ognuno deve trovarsele da solo. e cercare di spronare gli altri e/o apprendere ex-post ogni ulteriore personale tentativo e piccolo traguardo raggiunto in questa percorso di risalita e riscoperta del nostro Sè.
    e ricordo che il sistema binario governa la vita.
    la ragione e la concretezza da essa cercata ed accettata non porta a niente se non accompagnata dall’azione dell’istinto/fantasia. emisfero destro+sinistro.
    ragione+sentimento, vita+transizione, ……

  6. gianni maggio 15, 2008 alle 11:43 am

    per i supporters sfegatati della Ragione,
    consiglio di studiarsi Fibonacci e le infinite applicazioni delle sue combinazioni di numeri nella realtà.
    stimo Fibonacci perchè applicò, da matematico, il metodo implicito (infinitamente aperto al nuovo e storico e secolare rivale della Ragione) nell’approcciare la vita. Mise da parte i dogmi e tutto ciò che portava alla passiva accettazione di un puro metodo esplicito matematico nella vita (come fanno La Chiesa e Le altre Chiese che impongono una formula di vita con relative regole rigide imposte da secoli) e con lo strumento più caro a lui e agli amanti della Ragione, iniziò a “mettere” in un grosso contenitore (metodo implicito applicato alla lettera) tutto ciò che con i numeri (caratteristica del metodo esplicito matematico) si poteva toccare.
    E le applicazioni della sua serie numerica sono tuttora in via di sviluppo e miglioramento e scoperta.
    infinite vie.
    A questi argomenti viene espressamente dedicato un periodico scientifico, The Fibonacci Quarterly.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Leonardo_Fibonacci
    http://it.wikipedia.org/wiki/Successione_di_Fibonacci

    ecco allora il sistema binario che si ripete alla grande:
    implicito+esplicito; finito+infinito; numeri razionali+numeri irrazionali; yin+yang; …
    a tal proposito, sullo stretto rapporto tra numeri razionali ed irrazionali segnalo dal link su riportato
    ( http://it.wikipedia.org/wiki/Successione_di_Fibonacci )
    la formula di Jacques Binet in cui i numeri razionali ed irrazionali entrano entrambi in una formula che ricondurrebbe alla spiegazione della vita.
    buon studio e Luce a tutti!

  7. JURM Ben ISman - Giovanni Ioannoni maggio 17, 2008 alle 9:44 am

    http://WWW.UNIONERELIGIONIJURM.COM

    In data Novembre 2007, riporto il mio nuovo aggiornato punto di vista sulla questione degli extraterrestri, penso che tutta la faccenda sul fenomeno non sia affatto affidabile ne credibile e tende anzi a portare ad un pericoloso inganno verso una trappola di perdizione umana.

    La pura e vera fede in DIO è e sarà sempre la nostra unica fonte di salvezza, quindi a mio avviso è preferibile ed auspicabile che non vi sia nessuna ipotetica interferenza esterna al nostro Mondo, io personalmente al momento non la richiedo ne la accetto.

    Non abbiate paura, noi non abbiamo motivo di avere paura consapevoli del fatto che L’IDDIO UNO è in noi, questo sentivo in cuore di dover rimarcare.
    I precedenti nella storia dell’umanità sono stati ampiamente disastrosi, noi dobbiamo farcela da soli ne abbiamo le possibilità e le capacità, basta risvegliarle.

    A mio avviso non ci servono specchietti e monili luccicanti o regalini scientifici e tecnologici, un giorno se dovranno avvenire incontri tra noi e altre presunte civiltà DELL’Universo, le vedrei solo posti a pari DIGNITA’tra loro e noi e non essere imbeccati come si fa con gli uccellini appena nati.

    Perdonatemi la schiettezza ma tanto è che questo è.
    Non abbiate paura ricordate non abbiamo motivo di averne.
    Ciò che vita è eternamente vita sarà.

    E’ il tempo delle grandi decisioni Universali questo è vero e sacrosanto ma bisogna fare memoria e tesoro del nostro antico e glorioso passato, spiritualmente fratelli con tutti ma succubi di nessuno.

    Solo nel caso si verificasse una leale collaborazione tra le svariate presunte case-civiltà DELL’Universo senza secondi fini e inganni, allora e solo allora noi umanità potremo interagire e collaborare amorevolmente a viso aperto e a totale parità di intenti e di amore, la fiducia dovrà essere reciproca e porci in condizione di poter scegliere e decidere liberamente sul da farsi.

    Chi è nella condizione di volere e potere aiutare chi si dovesse trovare nel bisogno e nel pericolo impellente e questo chiaramente senza altri reconditi fini ne inganni, venga e si presenti apertamente e visivamente allo scoperto ed esponga lealmente le ragioni e l’amore che il guida verso noi.
    Amore non è trattare i propri fratelli spirituali del cosmo dall’alto in basso ma a pari DIGNITA’.
    In sintesi, parliamone apertamente si vedrà ma non metteteci di fronte al fatto compiuto.

    Noi non siamo ne vogliamo essere Coltura ne raccolto di nessuno, vogliamo essere e siamo una Civiltà e una Cultura riconosciuta e amata dall’universo intero, amore che riversiamo a tutte le presunte civiltà dell’Universo.

    Noi Umanità Siamo il Risultato della CREAZIONE DI DIO e in tale VERITA’ci riconosciamo.
    La nostra,sia presa consapevole di appartenenza niente di più niente di meno,noi siamo figli di DIO.
    E’ tempo di prendere coscienza di sé stessi DIO IN NOI, DIO TRA DI NOI IN DIO UNI-VERSO.

    JOHANNES UNIFICATOR RELIGIO MUNDI.
    IL NUOVO GIOVANNI BATTISTA DEL TERZO MILLENNIO.
    JURM Ben ISman – Giovanni Ioannoni

  8. Valdemar maggio 17, 2008 alle 6:46 pm

    Per rispondere a Rachele che ha attacccato a spada tratta l’ipotesi di revisione della filosofia di base della religione cattolica. Non c’è bisogno di scrivere un trattato per riconoscere le infinite prove sull’esistenza degli extraterrestri, vedi Roswell, vedi gli Annunaki (SUmeri), vedi le piramidi datate oltre diecimila anni fa, di cui gli egiziani sono stati dei semplici utilizzatori. Dio non esiste perchè noi siamo stati “progettati da alieni”. Vorrei inviarvi poche righe per descrivere meglio il problema.
    Gli Anunnaki: questi sono definiti dai Sumeri, abitanti del pianeta Nibiru ovvero il dodicesimo componente del nostro sistema stellare il cui periodo di rotazione intorno al Sole è di 3600 anni indicato come uno Shar il cui significato è anno. –

    Orbene, se uno Shar equivale ad un anno e se paragoniamo la nostra vita a quella degli Anunnaki, questi, per i popoli della Terra figurano come Immortali e, pertanto divinizzati dagli uomini di quel lontano tempo dove si aveva, come oggi, la certezza che il Vivere di un mortale significa, con matematica certezza, morire.
    Non sappiamo quale possa essere stata la durata della vita degli Anunnaki, ma se interpretiamo le Sacre Scritture (la Torah) secondo questi concetti, molte cose possono cambiare circa la valutazione degli avvenimenti pre Diluvio come anche le manifestazioni megalitiche che troviamo disseminate sul nostro pianeta e tutte riferite agli equinozi e solstizi, come anche la successione di eventi che definiamo occasionali come miracoli (esclusi dalle Sacre Scritture) che però si verificano, strani personaggi, strani conflitti e tanti altri fenomeni che risultano fuori della logica corrente.
    Dalle Sacre Scritture apprendiamo anche che, a seguito dell’unione degli esseri diversi con le femmine della Terra che diede origine ai Giganti (nuova razza di dimensioni superiori a quelle degli uomini dell’epoca), il Signore Creatore limitò la durata della vita a 120 anni.
    Risulterebbe ben chiaro che questa limitazione è indicizzata a coloro che visitarono questa terra e non agli uomini terrestri che già erano di per se stessi limitati.
    I versetti in questione, per questa ragione trovano una loro giustifica solo se si riferiscono proprio a queste presenze estranee alla Terra e, pertanto, i 120 anni, per noi significherebbero 3600×120 nostri anni lunari, tempo di vita massimo per gli Anunnaki post diluvio, ma che per noi sono equivalenti ad una eternità. –
    Su questa base è possibile elaborare un principio di lavoro che terrebbe conto di un evento dubbio e molto discusso che riguarda la visita dei Magi descritti dal Vangelo di S. Matteo dove si parla di una stella che guidò costoro fino alla stalla dove era nato il Re dei Re.-
    Sempre dalle Sacre Scritture (la Torah) si parla di “Figli di Dio” (la definizione Angeli è puramente arbitraria) che si unirono, ma una più corretta traduzione dall’Aramaico dovrebbe corrispondere a “Buona Compatibilità”, con le figlie degli uomini dando origine a nuove generazioni (uomini che sarebbero stati potenti sulla terra) ed a Giganti. -/span>
    Orbene se quanto ipotizzato in precedenza dovesse avvicinarsi ad una remota realtà, si giustificherebbero le costruzioni megalitiche senza alcuna iscrizione o incisioni rupestri perché questi esseri come anche i padri Anunnaki non avrebbero avuto bisogno di comunicare nel modo a noi noto in quanto il loro periodo vitale, riferito al nostro, non sarebbe servito sicuramente per una comunicazione distante nel tempo, perché ciò che per noi è un secolo o più, per questi esseri sarebbe stato solamente una frazione di ora; quindi, esisteva una condizione di mancanza di necessità di trasmettere nel tempo. –
    Dei Giganti vi sono prove tangibili anche se i ritrovamenti europei (Europa settentrionale) non risultano ufficializzati mentre per alcuni ritrovamenti americani vi sono notizie in merito.

    Questi esseri, per la durata della vita ipotizzata in precedenza e che riteniamo ancora come base di lavoro, avrebbero avuto la possibilità di conoscenze che per noi sono quasi impossibili da immaginare, ma che, sicuramente avranno impressionato i nostri antenati tanto da riconoscere in loro divinità specie poi se non potevano constatarne la morte in conseguenza della forte differenza di tempo vivibile. –
    Come si è ipotizzato in precedenza, dall’unione di Anunnaki e femmine umane, oltre ai Giganti si sarebbero originati altri esseri (Ibridi) più simili agli uomini con una durata della vita che, di generazione in generazione, sarebbe rientrata nei limiti della vita terrena tanto da far accettare ai viventi umani il loro inserimento nelle comunità primordiali che, poi, in funzione dell’apporto genetico superiore, avrebbero organizzato comunità agricole utilizzando tecniche d’avanguardia per l’epoca e, successivamente comunità organizzate al cui vertice sociale, per le capacità e poteri non proporzionati ai tempi, si sarebbe insediato uno degli ibridi e discendente dei primi Anunnaki e da questi anche protetto e pilotato. –
    La testimonianza dell’arrivo di questi esseri esiste e ci viene fornita dai Sumeri mentre non esiste alcuna documentazione di ritorno di costoro al Pianeta d’origine il che lascia pensare che questi rimasero e lo sono ancora oggi fra noi terrestri in forme diverse, non visibili secondo il nostro metro, ma sicuramente capaci di influenzare le nostre civiltà secondo i loro scopi. –
    Dovunque oggi troviamo segni megalitici, sicuramente vi sarà stata la presenza di Anunnaki e loro ibridi.
    Se accettiamo queste idee, possiamo non escludere che essi siano presenti anche ai giorni nostri, ma che noi non siamo in grado di riconoscerli a causa del divario di tempo che ci divide e che caratterizza due tipi di vita, ma possiamo solo osservare le ricadute di certi fatti o eventi che anche oggi si verificano e che non trovano eloquenti riscontri logici come per esempio, i Miracoli come si è usi chiamarli, ma su questo argomento riteniamo aprire una nuova discussione dopo altre considerazioni ed ampliamento dell’argomento.
    Ritornando al pianeta Nibiru ed alla sua reale esistenza di cui non dovrebbero esserci dubbi o nell’attesa che la scienza ufficiale comunichi gli ultimi rilevamenti astrofisici, in base ai ritrovamenti archeologici di alcuni Faraoni e dipinti ritrovati in alcune tombe egizie, per non parlare dei popoli del Sud America ed Asiatici, si nota una spiccata conoscenza dell’Astronomia e di particolari specifici come quelli del sistema stellare della costellazione di Orione.
    E’ molto probabile che questo pianeta del sistema solare abbia anche una seconda funzione, ovvero quella di navetta stellare che consenta l’avvicinamento a qualche pianeta di una delle stelle della costellazione avente anche esso un’orbita allungata come quella del nostro Nibiru. –
    Questo probabile evento spiegherebbe le conoscenze Egizie circa quella costellazione e la mancanza di qualsiasi presenza di residuo umano nei sarcofagi delle tre piramidi principali e sepolture di Faraoni del periodo pre dinastico pur essendosi verificati i loro regni le cui prove sono tangibili dopo i ritrovamenti archeologici attuali.
    Per quanto concerne i siti megalitici come Stonehenge dovrebbe essere facile capire che l’insieme dei massi così posti doveva servire ad individuare gli equinozi ed i Solstizi.
    Il perché potrebbe essere in quanto proprio gli Equinozi ed i Solstizi rappresenterebbero l’unico elemento di riferimento tra il sistema Nibiru e quello terrestre e quindi l’elemento di paragone e calcolo per quegli esseri ibridi a conoscenza delle proprie origini, ma soggetti sempre più alle leggi fisiche e temporali del nostro pianeta.

    In pratica, solo gli equinozi ed i Solstizi potevano stabilire un anello di congiunzione tra il tempo dei padri e le nuove condizioni di coloro che, sempre più diventavano Terrestri assoggettando la nuova forma vivente al metabolismo umano legato alla rotazione del nostro pianeta intorno al Sole.
    Lo stesso dovrebbe essere per la Sfinge Egizia la cui datazione dovrebbe ricadere all’incirca verso l’anno 13000/12000 se non prima e che dovrebbe indicare la probabile collocazione nel cielo della costellazione propria di contatto del pianeta Nibiru con l’equivalente di altro sistema stellare.
    Quanto stiamo proponendo è a livello di pura ipotesi confortata solamente da alcune osservazioni di documentazioni archeologiche che sembrano inspiegabili e da comportamenti umani che esulano dalla normale prassi di vita quotidiana, ma disponendo di opportune apparecchiature scientifiche e di un Laboratorio chimico di ricerca organica, sufficientemente attrezzato in grado di analizzare campioni di DNA, siamo sicuri che dal paragone delle analisi strutturali del DNA prelevato da reperti umani di epoca risalente al 13000/12.000 a. C. o antecedente con quello di alcuni popoli come gli Assiri, i Babilonesi, gli Egizi di epoca Pre dinastica e di popolazioni Nord europee e quello di esseri umani dell’Era Moderna, si individuerebbero diverse diversità strutturali che, tramite la recente mappatura del Genoma Umano, ci indicherebbero su quali funzioni genetiche sarà stato possibile e se esso lo è ancora oggi, un intervento estraneo che modifichi l’uomo in un ibrido apparentemente simile, ma diverso nei contenuti, dagli altri. –
    Sulla base di queste congetture è ipotizzabile anche che proprio i Sumeri siano stati dei diretti discendenti dei primi ibridi perché proprio di loro si sa poco dell’origine mentre si è a conoscenza del modo di calcolo e della scrittura completa in tutte le sue parti di trasformazione fonica non riscontrabile in altre popolazioni dello stesso periodo.
    In pratica, essi potrebbero essere un residuo sopravvissuto al cataclisma che va sotto il nome di Diluvio e, nello stesso tempo, essere stati testimoni di un successivo trasbordo di Anunnaki colonizzatori che usarono altre forme di sovrapposizione con il genere terrestre che esiste a tutt’oggi, ma che non siamo ancora in grado di identificare.
    Forse alcuni passi biblici fanno riferimento a questi esseri chiamandoli “Figli di DIO” in modo generico e questo varrebbe anche per i testi riferiti al profeta Ezechiele.
    Su questo argomento occorrerebbe una migliore lettura dei Testi del Mar Morto ed interpretare con maggiore accortezza, se già non fatto dagli Studiosi Israeliti e non divulgato quanto in essi contenuto .
    Qualcosa emerge dal “Libro di Enok”e dal Documento di Damasco (Allegato n.1) , ma esso è praticamente sottratto alla lettura pubblica ad opera di caste religiose che ritengono pericoloso la divulgazione di taluni testi. –
    E’ molto probabile che al nuovo arrivo gli Anunnaki avessero trovato un nuovo genere umano, già formato ed in grado di ostacolarli nell’intento colonizzatore del nostro pianeta che prevedeva, forse, l’imposizione della loro volontà a tutto il genere umano .
    Questo nuovo popolo potrebbe essere proprio Israele ovvero il “Vincitore”.

  9. JURM Ben ISman aprile 23, 2009 alle 2:08 pm

    ==========================================
    fonte: The God’s Secret.1997, Los Angeles, da Liberty Radio,
    argomento inserito in nwo.it forum sezione Ufo il 19-9-08 da:
    Ultimo Raggio ( persona al momento non più rintracciabile )
    ==========================================
    Si dice che dall’esperimento Philadelphia in poi gli USA ed altri hanno
    lavorato pazientemente, non solo per aprire le porte dell’Inferno, ma
    per scoprire tecnologie segrete con le quali convincere l’umanità
    dell’esistenza degli UFO.

    Un lavoro lungo e meticoloso in ogni dettaglio, a cui NWO, sionisti e
    massoni hanno fornito ogni appoggio finanziario e logistico, al fine
    di concretizzare il grande sogno diabolico: “la conquista del mondo”.

    Gli alieni, che appaiono in forme orribili, altro non sono che demoni
    saliti dal mondo inferiore grazie all’aiuto di costoro; saranno loro
    ad effettuare il primo attacco all’umanità, quando sarà in ginocchio
    per una crisi irreversibile, poi appariranno gli alieni “belli”, che
    con le loro fantastiche astronavi (in tecnologia antigravità e multi
    dimensionale) ricacceranno apparentemente i demoni all’Inferno e si
    proclameranno salvatori e creatori del genere umano, tutti crederanno.

    A questo punto ogni forma di credenza religiosa verrà bandita e punita
    con la morte, tranne quella giudaica; verrà riedificato il tempio di
    Salomone, in cui gli uomini adoreranno Lucifero in veste di essere
    dai lineamenti bellissimi.

    La Terra sarà così una magnifica prigione dorata, ma questo durerà
    solo per un attimo, poiché le Forze Celesti interverranno.

    Questa incredibile testimonianza di Alan Rock ad una radio privata
    USA, subito dopo oscurata dall’FBI, di cui alcuni siti americani
    riportarono per brevissimo tempo la registrazione,

    Personale aggiunta da viadelcosmo:

    ps

    Che ne pensate, sarà vero?

    Chiedo scusa per la brutalità di quanto esposto, non ho potuto fare
    a meno di presentarlo alla vostra attenzione è così che in coscienza
    mi sono sentito di fare.

    Signori, non abbiate paura, DIO in noi, DIO tra di noi in DIO universo.

    CHE LO SPIRITO SANTO SIA SEMPRE IN NOI.

    Mi auguro che L’Amata Umanità voglia e possa meditare ed agire di
    Conseguenza, CHE L’IDDIO UNO LO VOGLIA.

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