CENTRO UFOLOGICO TARANTO MAGAZINE

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Cade il segreto sull’Area51, gli UFO erano statunitensi. Ma è davvero così?

area51_L’aereo più veloce del mondo, successive generazioni di velivoli-spia, la capsula lunare Apollo e una base sotto il sito dei test nucleari dove l’accesso è proibito: sono le prime, scarne, notizie sui segreti dell’Area 51 che emergono da documenti del governo Usa declassificati dalla Cia, che ha anche autorizzato a parlare alcuni dei tecnici che vi hanno lavorato.

L’Area 51, a poco più di un’ora di auto a nord-ovest di Las Vegas in Nevada, è la base aerea della quale il governo non riconosce neanche l’esistenza ma dove gli esperti di Ufo ritengono che siano nascosti, dalla fine degli Anni 40, dischi volanti e corpi di extraterrestri. Le testimonianze di tecnici ed esperti della base lasciano aperta tale ipotesi perché, come dice lo scienziato Stanton Friedman, «c’è una base sotterranea» sotto il sito nucleare Jackass Flats nella quale entrano in pochi e «l’esistenza di segreti governativi è un fatto della vita come tanti altri».

Ciò che accomuna i documenti declassificati è come il personale dell’Area 51 si sia giovato negli anni delle voci sulla presenza di Ufo al fine di celare i progetti che il Pentagono stava realizzando nel massimo della segretezza. Fra questi il primo aereo-razzo degli Stati Uniti, l’X-15, la capsula spaziale Apollo che venne adoperata per raggiungere la Luna e anche i veicoli che servirono ai primi astronauti per atterrare e spostarsi sul Pianeta sconosciuto. In ogni occasione, racconta Thornton Barnes, ex ingegnere dei progetti speciali dell’Area 51, «i veri Ufo eravamo noi» perché i team tecnici lavoravano con la sicurezza che quanto di più anomalo fosse stato osservato da lontano sarebbe stato scambiato per una traccia di esistenza extraterrestre.

«I miti degli Ufo resero molto più agevole il nostro lavoro», ammette Barnes, che ha collaborato anche al progetto A-12 Oxcart che la Cia ha deciso iniziare a svelare ad oltre 50 anni dalla realizzazione. Si tratta di un aereo superveloce Mach-3, che nel bel mezzo della Guerra Fredda venne realizzato dalla Lockheed al termine di una fase di sperimentazione molto lunga e faticosa. Vennero fatti 2850 test di volo con l’impiego di centinaia di tecnici e alla fine il Pentagono riuscì ad avere quanto cercava: un velivolo in grado di viaggiare a 2200 miglia orarie e 30 mila metri di altezza, ovvero l’aereo più veloce del mondo che nessun sistema di sorveglianza dell’Urss sarebbe mai riuscito a intercettare e neanche a vedere.

Barnes, che era un esperto di Mig sovietici, venne scelto dalla Cia per seguire il progetto Oxcart al fine di bucare le difese aeree sovietico e l’intento venne raggiunto a metà degli Anni 60 moltiplicando test di volo talmente anomali da dare l’impressione di essere dei sorvoli di Ufo perché da lontano si vedevano solo lunghe scie di luce che sparivano immediatamente. Poiché Oxcart era un segreto gelosamente custodito da Cia e aviazione, spesso i suoi voli di prova facevano scattare l’allarme Ufo da parte di altre agenzie governative. Oxcart fu in quel periodo un fiore all’occhiello della Difesa americana, confermò di essere un’arma che metteva in difficoltà i sovietici e per l’ex supervisore di voli Harry Martin, che oggi ha 77 anni, coincise con «il periodo più bello della mia carriera» perché fu il frutto del lavoro «del migliore gruppo di persone con le quali abbia mai lavorato». I racconti dei tecnici, che la Cia ha autorizzato a parlare con il «Los Angeles Times», convergono nello spiegare che l’Area 51 servì alla Cia soprattutto per realizzare e testare diverse generazioni di aerei spia destinati a sorvegliare dall’alto il territorio dell’Unione Sovietica dopo l’abbattimento nel 1960 dell’U2 che obbligò a una rapida sostituzione. Il caccia F-117 Stealth, invisibile ai radar e adoperato nei conflitti degli ultimi anni, è il diretto discendente di questa tecnologia.

Fonte: http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=43&ID_articolo=1220&ID_sezione=58&sezione=

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7 risposte a “Cade il segreto sull’Area51, gli UFO erano statunitensi. Ma è davvero così?

  1. Contatto2012 aprile 14, 2009 alle 12:18 pm

    L’ennesima presa in giro sulla questione U.F.O. di matrice extraterrestre. Fantastica la frase: «i veri Ufo eravamo noi».

  2. lux aprile 16, 2009 alle 2:13 pm

    quante chiacchiere, l’ennesima disinformazione, ma per favore, ancora con la storia che i veri ufo erano americani… se io volessi fare cover up sulle forme di vita aliena direi esattamente come questo tizio, quindi fidarsi è bene non fidarsi è meglio

  3. DR.KATHRINE MARTINEZ-MARTIGNONI aprile 19, 2009 alle 2:03 am

    GLI ALIENI E GL UFOs, PURTROPPO O PER FORTUNA, SONO DANNATAMENTE REALI.
    LE TESTIMONIANZE E LE PROVE DIRETTE O/E INDIRETTE ORAMAI SONO TALMENTE TANTE E TALMENTE DETTAGLIATE
    (E SOPRATTUTTO ESSE SONO RESE ANCHE DA PERSONAGGI FAMOSISSIMI ED INATTACCABILI -VEDI L`”ASTRONAUTA-LUNARE”
    NASA EDGAR MITCHELL CHE CONFERMA PERSINO ROSWELL,ECC…)CHE PERSINO GLI SCETTICI PIU`OTTUSI E BORIOSI (QUALI MARGARITA
    HACK)SONO OGGI COSTRETTI AD AMMETTERE CHE L`UFOLOGIA é UNA COSA MOLTO SERIA E CHE UFOs SONO SEMPLICEMENTE VELIVOLI SPAZIALI ALIENI CHE, MOLTO PROBABILMENTE,
    STANNO VISITANDO CON ASSIDUITA` IL NOSTRO BEL PIANETA TERRA DA MOLTISSIMO TEMPO.
    PERSONALMENTE,CREDO ANCHE CHE L`AREA 51 SIA LA CUSTODE DI ANTI SEGRETI …NON SOLO TERRESTRI MA ANCHE EXTRATERRESTRI
    (…CHI HA ORECCHIE PER UDIRE,UDISCA…)!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    CORDIALI SALUTI.
    DR.KATHRINE MARTINEZ-MARTIGNONI (POLITECNICO FEDERALE DI ZURIGO-SVIZZERA).

  4. Rodrigo Della Lancia maggio 21, 2009 alle 7:07 pm

    just us bullshit

  5. cosimo agosto 9, 2009 alle 7:42 pm

    Salve a tutti,
    Pensiamoci bene….Unire l’utile al dilettevole!!!UFOs e progetti terrestri innovativi nella stessa “sede”…nella stessa “base” sotterranea..l’Area51 per l’appunto!
    con questa mossa si potevano azzittire tutte le accuse di ufologi e di spionaggi.
    La verità è nelle cose piu semplici.
    Grazie….saluti.
    Ps:invito tutti a scrivere il piu possibile…!!!Grazie.Ciao.

  6. Lorenzo ottobre 14, 2011 alle 12:14 pm

    DR.KATHRINE MARTINEZ-MARTIGNONI: sono daccordo con quest’ultima opinione in merito a Margherita Hack; lei è sempre stata la prima a smentire tutto ciò che aveva a che fare con extraterrestri… ma si è sempre limitata solo a smentire… io posso rispettare la sua opinione ma, neanche una sola volta è scesa “sulla terra” o per meglio dire “tra i quartieri poveri” a visionare qualche filmato di quelli autentici; spiegandoci per esempio, cosa è successo in Belgio nel 1990.
    (Se sei un grande scienziato, e ti dico di aver avvistato qualcosa di sconosciuto come un U.F.O. non puoi limitarti a dire “non esiste” oppure ..devi anche spiegarmi, secondo te, cosa cavolo ho visto).
    Malgrado il profondo rispetto che nutro per un autorevole personaggio come Hack, che ha dato un notevole contributo alle scienze astronomiche, il suo atteggiamento ora più di prima, è paragonabile a quello di un indiziato, che si dichiara a priori assolutamente innocente, senza però voler fornire alcuna spiegazione della sua comparsa nel filmato che lo coglie in flagrante!

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