CENTRO UFOLOGICO TARANTO MAGAZINE

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L’ONU e i frammenti spaziali caduti sulla Terra: alcuni rimangono UFO

In seno all’ONU esiste un ufficio denominato “United Nations Office for Outer Space Affairs” (UNOOSEA), il quale ha il compito di promuovere la cooperazione internazionale sull’uso pacifico delle tecnologie spaziali. Questo ufficio ha anche il compito di assicurare che le attività spaziali non danneggino lo spazio attorno alla Terra. Un altro compito è quello di monitorare oggetto spaziali che orbitano attorno alla Terra e che cadono sulla Terra. E’ l’esempio dei cosiddetti “detriti spaziali” o presunti tali. Ebbene in questo ufficio governativo esiste la cosiddetta “Lista dei rapporti di oggetti spaziali caduti nei territori degli Stati Membri”. La lista va dall’anno 1968 all’anno 2004. Su 64 “oggetti scoperti” che sono caduti sulla Terra ben 10 riguardano oggetti schiantati che non si è riusciuti, dopo innumerevoli tentativi, ad identificare. Quindi veri UFO (Unidentified Flying Object) schiantati al suolo. Il più vecchio in catalogo è quello di un oggetto caduto in Nepal ed è catalogato RD-68-01+ . Si sa solo che era metallico, ma non è stato identificato. Un altro oggetto misterioso è caduto nel 1969 in Svezia, a 55 chilometri ad est da Ostersund. L’oggetto trovato aveva un diametro di 0,38 m, pesava 13,8 kg ed aveva la forma di “due semisfere unite tra loro”. Questo oggetto è stato catalogato RD-69-02. Un altro enigmatico oggetto è stato trovato in Africa nel 1970, ad ovest di Cape Area (Sud Africa). Fu catalogato come RD-70-07 e il materiale è risultato metallico. Ben cinque oggetti non identificati furono trovati schiantati nel territorio della Nuova Zelanda. L’anno fu il 1972. Le date della scoperta furono diversificate in 3/8/13 e 29 aprile e 11 maggio. Quattro di questi oggetti avevano un diametro di 0,38 m, tranne quello trovato il 13 aprile 1972 che aveva un diametro di 0,28 m. Il peso dei cinque oggetti variava dai 4,5 ai 15 kg. Tutti erano composti di materiale “a lega di titanio”. Un UFO di forma sferica fu trovato in Ohio, vicino la località di Lowell, il 7 settembre 1974. Fu catalogato come RD-74-07. Il suo diametro era di circa 0,28 m e il suo peso di circa 10 kg. Il materiale della sfera era metallico. L’ultimo oggetto catalogato come “ignoto” fu trovato in Svezia il giorno 13 agosto 1978. La zona del ritrovamento è stata identificata a circa 45 km ad ovest della località  di Osterlund. Fu catalogato come RD-78-20. Anche in questo caso l’oggetto era di forma sferica e il suo peso era di circa 9,65 kg. Quindi il mito degli UFO “crash” non è solo tale.

Catalogo completo (in inglese) http://www.unoosa.org/oosa/natact/sdnps/unlfd.html

Ricerca effettuata da Antonio De Comite (Direttore Generale Centro Ufologico Taranto)

In apertura foto di un pezzo di serbatoio caduto dal cielo

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6 risposte a “L’ONU e i frammenti spaziali caduti sulla Terra: alcuni rimangono UFO

  1. DottHuxley marzo 31, 2010 alle 11:47 am

    Dov’è possibile trovare le foto degli altri oggetti non identificati del catalogo?

  2. centroufologicotaranto marzo 31, 2010 alle 11:51 am

    La foto in apertura articolo è stata prelevata da Wikipedia e non dal catalogo ONU. In suddetto catalogo non esistono fotografie in merito.

    Antonio De Comite
    (Direttore Generale Centro Ufologico Taranto)

  3. Fulvio marzo 31, 2010 alle 6:09 pm

    Mi ricordo di tante foto di pezzi provenienti dallo spazio (rifiuti spaziali, ecc…) però stavolta se nemmeno gente qualificata riesce a riconoscerli…
    Va bene che il calore e la pressione possono rendere irriconoscibili gli oggetti deformandoli, ma avrei proprio voglia di aver sottomano un catalogo fotografico (che ora non esiste).

  4. Aiace aprile 1, 2010 alle 7:06 am

    Secondo me sono prove di lanci orbitali creati da russia e usa. Credo sia logico supporre che per ogni lancio pubblico ce ne siano stati decine segreti giusto per imparare come fare mettere qualcosa in orbita a forza di tentativi.

    nano nano
    Aiace

  5. Stefano aprile 6, 2010 alle 12:33 pm

    Buongiorno, volevo chiedere se sono state effettuate delle analisi approfondite du questi oggetti, ad esempio tipo di metallo, eventuali scritte presenti, etc. Senza avere queste notizie, quegli oggetti potrebbero essere qualsiasi cosa.
    Saluti a tutti. Stefano.

  6. Stefano aprile 6, 2010 alle 12:43 pm

    Scusate se intervengo nuovamente, ma è solo per precisare meglio il mio intervento precedente, quando ho parlato di tipo di metallo mi sono dimenticato di spiegare che, almeno secondo il mio punto di vista, sarebbe necessario conoscere se le leghe di cui erano composti gli oggetti caduti sono presenti sulla terra o meno e gli eventuali loro utilizzi per fini tecnologici. Grazie.

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