CENTRO UFOLOGICO TARANTO MAGAZINE

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Piramidi in Bosnia: il ricercatore Nenad Djurdjevic scrive al CUT

Con sommo piacere notiamo che uno dei ricercatori incaricati nello studio delle piramidi di Visoko (Bosnia) scrive al CUT (Centro Ufologico Taranto). Ecco il suo breve messaggio:

Salve, mi vien da ridere a leggere certi commenti di persone che non hanno mai messo piede a Visoko. La piramide del sole, conosciuta anche come ‘Piramida Sunca’, forse più alta dei 220 metri sinora presupposti, è la piramide più grande del mondo, fatto confermato da diversi esperti di egittologia e da diverse analisi di laboratorio. Differentemente da coloro che cercano di negare l’evidenza scientifica senza validi argomenti.

Se avete delle domande in merito, sarò lieto di rispondere a tutti.

Cordiali saluti
Nenad Djurdjevic

http://www.bosnian-pyramid.com

A voi le domande al ricercatore

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252 risposte a “Piramidi in Bosnia: il ricercatore Nenad Djurdjevic scrive al CUT

  1. Giovanni maggio 14, 2010 alle 3:51 pm

    Ciao!
    Mi piacerebbe avere aggiornamenti sulle piramidi di Visoko.
    Cioè a che punti sono gli scavi, quali novità sono emerse e soprattutto quando verrà ufficializzato il tutto.

    Grazie in anticipo

  2. Andrea maggio 14, 2010 alle 4:01 pm

    Tanto di cappello al Sig. Djurdjevic!! Questo vuol dire essere ricercatori, questo vuol dire credere al proprio lavoro senza paura di scontrarsi con i “scienzisti”: coloro che si attengono solo a “verita assolute” preconfezionate!!

    namastè
    Andrea

  3. Nenad Djurdjevic maggio 14, 2010 alle 7:08 pm

    Giovanni :
    Ciao!
    Mi piacerebbe avere aggiornamenti sulle piramidi di Visoko.
    Cioè a che punti sono gli scavi, quali novità sono emerse e soprattutto quando verrà ufficializzato il tutto.
    Grazie in anticipo

    Prima di tutto, vorrei ringraziare la redazione CUT per avermi accolto calorosamente dedicandomi attenzione sulla prima pagina.

    Visto che ci sono già domande, vorrei cominciare rispondendo a Giovanni. Come alcuni di voi probabilmente già sapranno, sinora gli scavi sono andati un po’ a rilento; un poco perché alcune autorità bosniache non hanno rilasciato i permessi di scavo, soprattutto nelle zone della piramide del sole, nonché per mancanza di sufficienti risorse finanziarie in mano alla fondazione del parco delle piramidi bosniache. Per questi motivi, negli ultimi tempi gli scavi si sono concentrati soprattutto nei tunnel sotterranei. Comunque, a partire da giugno di quest’anno, per tutta la durata dell’estate, è stato organizzato con il supporto di oltre quaranta associazioni non governative un campo internazionale degli scavi con volontari provenienti da tutto il mondo. In poco più di due mesi si sono registrati volontari provenienti da 28 paesi e i pochi posti rimasti disponibili si sono quasi esauriti. Il campo degli scavi verrà supervisionato dal Dott. Sam Osmanagic, dall’archeologo croato M.Sc. Mislav Hollos, dall’egittologo Dott. Nabil Swelim, la responsabile del reparto di archeologia della università del Cairo l’archeologa Dott.ssa Mona Haggag, dall’ingegnere chimico di origine bosniaca dott. Muhamed Pasic, dal geofisico russo Dott. Oleg Khavroshkin e lo storico egiziano Dott. Hassan Saady. Gli scavi saranno concentrati soprattutto nei tunnel sotterranei di Ravne e KTK, sul lato nord della piramide del sole e sul lato ovest della piramide della luna.

    Anche se gli scavi sulle piramidi erano fermi, la nostra ricerca si è svolta nelle zone circostanti come Gorani, Ginje, Radovlje e in altri comuni come Zavidovici, Ozimice vicino a Maglaj, Bakici e così via. Anche questi luoghi si sono rivelati ricchi di testimonianze che hanno permesso di comprendere ad esempio che le sfere sparse su tutto il territorio bosniaco sono manufatti, nonché il più antico oggetto di culto trovato in Bosnia.

  4. Nenad Djurdjevic maggio 14, 2010 alle 7:25 pm

    Andrea :
    Tanto di cappello al Sig. Djurdjevic!! Questo vuol dire essere ricercatori, questo vuol dire credere al proprio lavoro senza paura di scontrarsi con i “scienzisti”: coloro che si attengono solo a “verita assolute” preconfezionate!!
    namastè
    Andrea

    Caro Andrea,

    Grazie per la tua gentile osservazione.

    Comunque, vorrei precisare che NON TUTTA la scienza ufficiale è contro questo progetto; piuttosto direi che alcune frazioni di potere nel mondo dell’Archeologia sono spaccate al loro interno per motivi di diversa natura.

    Il progetto è soprattutto ostacolato da parte angloamericana assieme alcuni archeologi bosniaci che stanno cercando di fermare il progetto a tutti costi, ad esempio cercando di nascondere importanti manufatti da essi stessi portati alla luce (vedi piramide votiva trovata a Donji Mostre, Visoko).

    Tutto ciò ci dice che la scienze ufficiale sta vivendo un profonda crisi per quanto riguarda la scoperta delle piramidi bosniache.

  5. Marco maggio 14, 2010 alle 8:12 pm

    Salve signor. Nenad Djurdjevic

    Innanzitutto la ringrazio anche a nome degli altri frequentatori del Blog per la sua disponibilità e cortesia.

    In merito alle vostre ricerche, ad oggi, che lei sappia, sono emersi elementi che possano far pensare ad un coinvolgimento di possibili entità non terrestri nella creazione di queste piramidi, o è un’ipotesi che non ritiene valida?

    La ringrazio anticipatamente

    Marco

  6. andrea maggio 14, 2010 alle 8:14 pm

    Salve Nenad,
    che si sa per ora delle piramidi? Datazione? Chi le potrebbe aver fatte? E…. che cosa sono queste “sfere”?

    Grazie in anticipo

    Andrea

  7. Lukas maggio 14, 2010 alle 8:39 pm

    Egregio Dottor Djurdevic, vorrei chiederLe conferma riguardo ad una notizia che ho letto recentemente, cioè che scienziati italiani del CNR hanno dimostrato che le piramidi di Visoko presentano un amalgama cementizio sicuramente artificiale.

  8. Lukas maggio 14, 2010 alle 8:40 pm

    Egregio Dottor Djurdevic, vorrei chiederLe conferma riguardo ad una notizia che ho letto recentemente, cioè che scienziati italiani del CNR hanno dimostrato che le piramidi di Visoko presentano un amalgama cementizio sicuramente artificiale.

    Grazie in anticipo.

  9. Cavaliere maggio 14, 2010 alle 9:35 pm

    Io sono allibito! Com’è possibile che davanti ad una simile scoperta ci sia questa mancanza di interesse da parte degli organi competenti?! Questa ricerca potrebbe riscrivere la storia per come la conosciamo e nessun Paese si sbatte per far avere i fondi o implementare le ricerche! Anzi, investono energie per rallentarle. Sembra la sceneggiatura di un film…..ma purtroppo è la triste realtà!
    PS come ho già scritto altrove, sono convinto che esistano altre piramide sparse per il mondo, sopratutto in Brasile. Sarebbe interessante se si facessero spedizioni in cerca di conferme.

  10. Nenad Djurdjevic maggio 14, 2010 alle 10:07 pm

    Marco :
    Salve signor. Nenad Djurdjevic
    Innanzitutto la ringrazio anche a nome degli altri frequentatori del Blog per la sua disponibilità e cortesia.
    In merito alle vostre ricerche, ad oggi, che lei sappia, sono emersi elementi che possano far pensare ad un coinvolgimento di possibili entità non terrestri nella creazione di queste piramidi, o è un’ipotesi che non ritiene valida?
    La ringrazio anticipatamente
    Marco

    Gentile Marco,

    No, sino ad ora non sono emersi elementi che possano far pensare alla sua ipotesi.

    Tuttavia, il nostro gruppo di ricerca sta effettuando uno studio approfondito nell’ambito di racconti mitici dell’antica Grecia ed altri miti sull’antica civiltà che potrebbe potenzialmente aver costruito le piramidi. Comunque, trattasi di una civiltà diversa da quelle che noi storicamente conosciamo.

  11. Nenad Djurdjevic maggio 14, 2010 alle 10:28 pm

    andrea :
    Salve Nenad,
    che si sa per ora delle piramidi? Datazione? Chi le potrebbe aver fatte? E…. che cosa sono queste “sfere”?
    Grazie in anticipo
    Andrea

    Andrea,

    Le analisi di laboratorio effettuate dalla Facoltà di Sarajevo sui depositi di terra accumulatasi sopra la piramide del sole ed altre nella zona hanno stabilito che l’età dei depositi varia fra 12,000 e 15,000 anni. Questo vuol dire, che l’età minima della piramide del sole corrisponde a questa datazione. Non sappiamo ancora quale civiltà, comunque antichissima, le ha costruite.

    Per quanto riguarda le sfere in pietra, dalla ricerca che ho condotto su di esse è emerso che a partire dalla preistoria erano considerate un oggetto sacro di culto. Le sfere di pietra si trovano in vari siti, anche nelle necropoli, come quelle del Costa Rica, cosparse in tutta la Bosnia.

    Sul sito web che sto amministrando sono disponibili in lingua inglese due rapporti in merito alla mia ricerca.

  12. Nenad Djurdjevic maggio 14, 2010 alle 10:51 pm

    Lukas :
    Egregio Dottor Djurdevic, vorrei chiederLe conferma riguardo ad una notizia che ho letto recentemente, cioè che scienziati italiani del CNR hanno dimostrato che le piramidi di Visoko presentano un amalgama cementizio sicuramente artificiale.
    Grazie in anticipo.

    Lukas,

    Le analisi di laboratorio effettuate sul materiale cementizio col quale sono state costruite e rivestite le piramidi è risultato artificiale. Le analisi sono state effettuate da tre diversi istituti di ricerca: dall’Università di Zenica in Bosnia, dall’Istituto Geopolymer di Saint-Quentin in Francia e dal Politecnico di Torino.

    Le analisi chimiche effettuate presso il Politecnico di Torino hanno confermato che il materiale cementizio dei blocchi di pietra, sia quello del rivestimento fine, è simile al calcestruzzo usato dagli antichi romani.

    Comunque, il materiale cementizio per costruire le piramidi di Visoko ha una resistenza e durezza molto superiore ai calcestruzzi oggi comunemente utilizzati.

  13. Fabrizio maggio 14, 2010 alle 11:07 pm

    e anche questa piramide risale a 12000 se non + anni fa…ragazzi questo 12000 ricorre sempre..chissà O_o

  14. Nenad Djurdjevic maggio 14, 2010 alle 11:08 pm

    Cavaliere :
    Io sono allibito! Com’è possibile che davanti ad una simile scoperta ci sia questa mancanza di interesse da parte degli organi competenti?! Questa ricerca potrebbe riscrivere la storia per come la conosciamo e nessun Paese si sbatte per far avere i fondi o implementare le ricerche! Anzi, investono energie per rallentarle. Sembra la sceneggiatura di un film…..ma purtroppo è la triste realtà!
    PS come ho già scritto altrove, sono convinto che esistano altre piramide sparse per il mondo, sopratutto in Brasile. Sarebbe interessante se si facessero spedizioni in cerca di conferme.

    Cavaliere,

    Comprendo la tua frustrazione, ma come ogni scoperta rivoluzionaria nella storia, anche quella di Visoko, passa attraverso tre diverse fasi che sono:

    1. una feroce opposizione;
    2. la negazione ignorando la scoperta;
    3. l’accettazione della scoperta.

    In questo momento il progetto si trova nella seconda fase.
    Speriamo di uscirne molto presto!

    😉

  15. lol maggio 14, 2010 alle 11:15 pm

    Invece di credere a favole smentite da tempo, inviterei a leggere discussioni di esperti come questa:
    http://www.archeologia.com/forum/archeologia-generico/2018-piramidi-bosniache.html

  16. Norys Lintas maggio 14, 2010 alle 11:29 pm

    Egregio signor Nenad Djurdjevic, grazie per il suo intervento le porgo le seguenti domande:
    1) Avete rinvenuto tunnel bloccati da porte o passaggi verso l’interno della piramide?
    2)Sono stati trovati pittogrammi, ideogrammi all’interno o all’esterno delle piramidi collegati alla piramide o ai suoi costruttori?
    3)Oltre alle grandi sfere (che ricordo di aver sentito posizionate al di sopra di falde acquifere o collegate comunque al culto dell’acqua, ma non ci giurerei :D) sono stati rinvenuti altri manufatti?
    4)I fondi disponibili per le ricerche, bastano per continuare le ricerche almeno un paio di anni? C’è la possibilità di fare donazioni, magari comprando libri, gadget etc?
    5)Sono previste in futuro visite guidate nei pressi delle piramidi, o sono già presenti?
    Grazie in anticipo per le eventuali risposte e per la cortese attenzione.
    Norys Lintas

  17. Nenad Djurdjevic maggio 15, 2010 alle 12:25 am

    Norys Lintas :
    Egregio signor Nenad Djurdjevic, grazie per il suo intervento le porgo le seguenti domande:
    1) Avete rinvenuto tunnel bloccati da porte o passaggi verso l’interno della piramide?
    2)Sono stati trovati pittogrammi, ideogrammi all’interno o all’esterno delle piramidi collegati alla piramide o ai suoi costruttori?
    3)Oltre alle grandi sfere (che ricordo di aver sentito posizionate al di sopra di falde acquifere o collegate comunque al culto dell’acqua, ma non ci giurerei ) sono stati rinvenuti altri manufatti?
    4)I fondi disponibili per le ricerche, bastano per continuare le ricerche almeno un paio di anni? C’è la possibilità di fare donazioni, magari comprando libri, gadget etc?
    5)Sono previste in futuro visite guidate nei pressi delle piramidi, o sono già presenti?
    Grazie in anticipo per le eventuali risposte e per la cortese attenzione.
    Norys Lintas

    Norys,

    ecco le risposte in sequenza numerica:

    1.) Abbiamo trovato decine di muri in pietra arenaria costruiti dall’uomo che ostruiscono i passaggi laterali della principale arteria soggetta attualmente agli scavi che dovrebbe condurre all’interno della piramide del sole. Vorrei ricordarla che i muri sono composti da pietre naturali e da pietre lavorate a mano. Lo scopo primario di questi muri non è stato ancora capito, ma ci sono diverse teorie e spiegazioni a tale proposito. Attualmente ci sono diverse teorie al vaglio degli esperti, quella più accreditata in questo momento prende in considerazione la possibilità di accessi ostruiti che portano ad una città sotterranea, simile a quelle trovate in Anatolia a Derinkuyu.

    2.) Anche sulle incisioni rinvenute su alcuni blocchi megalitici esistono diverse teorie. La versione ufficiale più accreditata parla di una scrittura primitiva, quella runica. A mio avviso, si tratta di segni incisi nella pietra per scopi architettonici, riconducibili ai maestri scalpellini e alla lavorazione della pietra. Segni simili sono stati rinvenuti nelle cave della piana di Giza.

    3.) Al di sopra delle falde acquifere sono stati posizionati dei blocchi megalitici che pesano fino a 10 tonnellate. Alcune sfere di pietra sono state trovate anche nella valle di Visoko, ma la loro funzione non è riconducibile alla rete dei tunnel, nè al momento collegabile a un culto dell’acqua. Nei tunnel sono stati trovati alcuni manufatti senza dubbio di fattura umana come martelli ed attrezzi per la lavorazione della pietra, stampi in pietra per costruire attrezzi in metallo e simili di utilizzo ancora sconosciuto, ma senza dubbio di fattura umana.

    4.) Attualmente i fondi per il progetto sono scarsi. La maggior parte dei finanziamenti per il progetto arriva da privati, dal comune di Visoko e da parte della regione Zenica-Doboj. E’ possibile effettuare donazioni per il progetto presso il sito della fondazione, anche via SMS, ma è anche possibile acquistare souvenir, gadgets etc. in vari punti vendita dislocati nelle zone degli scavi come l’entrata dei tunnel Ravne etc. Anche se i fondi sono scarsi, il progetto non si fermerà.

    5.) Esistono già delle guide con il compito di guidare i visitatori all’interno della valle. Mi ero improvvisato anch’io guida turistica per turisti italiani ed altri qualche giorno l’estate scorsa 🙂

  18. parvatim maggio 15, 2010 alle 9:13 am

    gentilissimo sign djurdevic, inanzitutto un grande ringraziamento per la sua disponibilità, volevo chiederle quanto segue:
    1- le piramidi hanno qualche analogia con quelle egizie, cioè una corrispondenza con qualche costellazione del cielo?
    2- esistono , come in quelle egizie, una serie di camere interne, cunicoli?
    3- c’è qualcosa che può farci supporre una origine comune?
    4- avete a disposizione una piantina con la loro ubicazione geografica e la loro conformazione interna?
    grazie infinite

  19. matteo maggio 15, 2010 alle 1:48 pm

    sign djurdevic, sto seguendo questa vicenda con molta attenzione, è molto interessante, e per me la vostra ricerca ha molto valore, per questo vorrei sapere se è ancora possibile unirsi agli scavi come volontario, grazie mille in anticipo

  20. matteo maggio 15, 2010 alle 2:34 pm

    se anche un solo posto dovesse essere disponibile, io ci sono! le religioni antiche, e i possibili scenari alternativi che alcune ricerche stanno mostrando sono per me fondamentali e fonte di continua ricerca. Vorrei essere sul campo quando queste ricerche continueranno e dare la mia modesta parte, per cui se è possible mi consideri assunto!:) grazie

  21. vito maggio 15, 2010 alle 2:45 pm

    Caro Nenad Djurdjevic, è veramente molto importante il fatto di poter parlare con una persona del suo livello,le volevo domandare se a livello magnetico ha riscontrato anomalie, e se le piramidi sono orientate con le stelle, grazie in anticipo.

  22. Arthur McPaul maggio 15, 2010 alle 4:29 pm

    Gentilissimo Nenad Djurdjevic,
    Sto seguendo questa interessante discussione.
    Ringrazio lei e il CUT.
    Molte dimande sorgono in merito:
    Quanto è ampio il deposito accumulatosi sulle pareti?
    Sono stati effettuati dei carotaggi sostanziali?
    La collina ha una regolare forma piramidale e ricorda molto quelle mastodontiche della Valle di Cydonia su Marte.
    Ha qualche sospetto su chi possa averle costruite?
    Lei è possibilista sulla natura artificiale ma ha mai pensato che possa essere una struttura naturale e operare in questo senso? Cioè, ha mai pensato di diventare debunker per creare un effetto di spiazzamento nei confronti dell’archeologia classica che rifiuta l’indagine?

    Ha mai provato a coinvolgere qualche Universita per avviare un progetto reale di scavi, magari in Italia?
    Arthur

  23. Nenad Djurdjevic maggio 15, 2010 alle 5:01 pm

    parvatim :
    gentilissimo sign djurdevic, inanzitutto un grande ringraziamento per la sua disponibilità, volevo chiederle quanto segue:
    1- le piramidi hanno qualche analogia con quelle egizie, cioè una corrispondenza con qualche costellazione del cielo?
    2- esistono , come in quelle egizie, una serie di camere interne, cunicoli?
    3- c’è qualcosa che può farci supporre una origine comune?
    4- avete a disposizione una piantina con la loro ubicazione geografica e la loro conformazione interna?
    grazie infinite

    Parvatim,

    ecco le risposte:

    1. Prima di tutto le confermo che i lati delle piramidi di Visoko, come quelle egizie, sono orientati ai quattro punti cardinali (N-S E-W), fatto confermato dall’Istituto di Geodesia di Sarajevo e facilmente verificabile tramite Google Earth. Lo studio più accreditato su un possibile allineamento con costellazioni stellari venne presentato dall’ingegnere matematico di origini ungheresi Dénes Joo’, uno dei relatori della prima conferenza scientifica sulle piramidi bosniache tenutasi ad agosto 2008 a Sarajevo. Attraverso dei calcoli matematici ed un tracciamento di mappe terrestri e stellari egli dimostrò che le piramidi di Visoko, assieme quelle di Giza, appartengono allo stesso sistema di linee parallele che formano la linea Zeus Suez che fanno parte di uno dei cerchi principali terrestri che corrisponde al corpo celeste conosciuto come ‘Photon Belt’. Egli dimostrò che il complesso delle piramidi di Visoko sono il riflesso (la figura inversa) del gruppo stellare HYADES, parte della costellazione del TORO, cio’è HYADES – ALFA TAURIS (Aldebaran).

    2. Esiste una rete di tunnel sotterranea molto complessa e lunga kilometri sotto l’intera valle di Visoko. Personalmente ho potuto constatare che ci sono molte zone sulla piramide del sole che fanno pensare alla presenza di cunicoli, camere sotterranee etc. La società tedesca LGA Bautechnik, che effettuò la scansione di alcune zone archeologiche, rilevò con mezzi moderni per la scansione del sottosuolo oltre 44 anomalie nella zona delle piramidi.

    3. Le piramidi di Visoko sono molto più antiche di quelle egizie. Basta pensare che la piramide votiva trovata a Donji Mostre è stata datata dagli stessi archeologi 6,000-3,500 A.C. Questo significa che la piccola piramide votiva di Visoko è la rappresentazione piramidale più antica che sinora conosciamo, più antica di qualunque piramide egizia o altra nel mondo, visto che la piramide egizia più antica, quella di Zoser, ufficialmente risale al ca. 2,700 A.C. Attualmente hanno in comune soltanto le caratteristiche base, quello che a livello scientifico e geometrico definisce una piramide (4 lati orientati verso i principali punti cardinali).

    4. Esistono diverse mappe della zona; tutto fu pubblicato sulla guida della 1° Conferenza Scientifica sulle Piramidi Bosniache (vedi 1st ICBP BOOK). Il libro può essere acquistato presso la Fondazione oppure in vari punti vendita dislocati all’interno del sito archeologico.

  24. Nenad Djurdjevic maggio 15, 2010 alle 5:15 pm

    matteo :
    se anche un solo posto dovesse essere disponibile, io ci sono! le religioni antiche, e i possibili scenari alternativi che alcune ricerche stanno mostrando sono per me fondamentali e fonte di continua ricerca. Vorrei essere sul campo quando queste ricerche continueranno e dare la mia modesta parte, per cui se è possible mi consideri assunto!:) grazie

    Caro Matteo,

    Grazie per il tuo interesse.

    Al seguente link (http://www.piramidasunca.ba/en/) è possibile scaricare il modulo di iscrizione. Nel frattempo mi informerò con i miei collaboratori quanti posti sono ancora rimasti e per quale periodo.

    Sarò lieto farti avere ulteriori informazioni in merito.

    Chiunque desideri contattarmi può farlo attraverso il mio sito o scrivendo direttamente a: hyperborean@hotmail.it

  25. Marco maggio 15, 2010 alle 8:07 pm

    Egregio Nenad Djurdjevic, vorrei chiederle: avete ipotizzato un possibile collegamento con Atlantide o – leggendo che si è anche ipotizzata una città sotterranea – Agharti? Quando sarà resa ufficiale la notizia della scoperta? usciranno libri, se sì quando?

  26. Nenad Djurdjevic maggio 15, 2010 alle 8:36 pm

    vito :
    Caro Nenad Djurdjevic, è veramente molto importante il fatto di poter parlare con una persona del suo livello,le volevo domandare se a livello magnetico ha riscontrato anomalie, e se le piramidi sono orientate con le stelle, grazie in anticipo.

    Vito,

    Sulle piramidi sono state effettuate misurazioni dei campi elettromagnetici ed di altra natura da quattro indipendenti istituti di fisica- nucleare e tecnologia. Tutti i rilevamenti hanno riscontrato delle sorprendenti anomalie non riconducibili a fenomeni naturali.

    La più sorprendente e rivoluzionaria tecnologia di misurazione dei campi di energia delle piramidi fu applicata dal scienziato britannico Dr. Harry Oldfield. Egli usò un sistema rivoluzionario conosciuto come scansione EMS, metodo che rileva le frequenze soniche, onde radio e di luce emanata dal soggetto sotto analisi e le rende visibili in 3-D.

    Per la prima volta nella storia, è stato possibile osservare i campi energetici verticali convogliati dalle piramidi verso l’alto, cioè quello che gli antichi descrivevano e conoscevano come spira solaris (spirale solare, l’energia ellittica – centripeta e centrifuga – dell’universo). Per la prima volta nella storia la conoscenza scientifica degli antichi, sinora considerata soltanto cieco credo religioso inciso su numerosi monumenti in Bosnia e altrove, è stata resa visibile e tangibile. Per la completa spiegazione del fenomeno voglia vedere il mio rapporto ‘Bosnian Stone Spheres Revisited (Part 2)’.

    Comunque, rimango a sua disposizione per ulteriori chiarimenti.

    Per quanto riguarda un possibile allineamento stellare voglia vedere la risposta che ho dato a Parvatim.

  27. albertofago maggio 15, 2010 alle 10:52 pm

    Egregio dott. Nenad Djurdjevic,
    lavoro per l’università di Padova come produttore di documentari ad uso interno.
    La mia passione per l’archeologia mi ha portato a chiedere con insistenza alla mia amministrazione di essere mandato in missione in siti archeologici per documentare le novità della ricerca nel settore. Sono riuscito ad ottenere una missione in Perù e Bolivia per la prima metà di settembre (prossimo) nel sito di Tiwanacu e nell’altiplano boliviano dove secondo lo studioso Jim Allen risiederebbe la vera e originaria Atlantide di Platone, misure e dati alla mano.
    Ho seguito con molto interesse le vicende della piramide di Visoko e mi chiedevo se potrebbe essere di vostro interesse un mio intervento di documentazione video professionale nel sito da voi esplorato. Potrei chiedere alla mia amministrazione di essere inviato in missione a Visoko per il prossimo anno e lavorerei per conto dell’Università (quindi gratuitamente).
    Ritiene che questo sia possibile, o ci sono già troppe richieste in questa direzione?
    Cordiali saluti
    Alberto

  28. Nenad Djurdjevic maggio 15, 2010 alle 11:22 pm

    Marco :
    Egregio Nenad Djurdjevic, vorrei chiederle: avete ipotizzato un possibile collegamento con Atlantide o – leggendo che si è anche ipotizzata una città sotterranea – Agharti? Quando sarà resa ufficiale la notizia della scoperta? usciranno libri, se sì quando?

    Marco,
    Sono state avanzate molte ipotesi, incluso quelle mitologiche, ma devo essere sincero con lei, questo progetto è ancora nella sua infanzia e per poter sviluppare ipotesi di questo genere ci vogliono più prove concrete.

    Comunque, le posso rilevare, che tanto tempo fa, l’intera valle di Visoko era sommersa dall’acqua. Esisteva un lago nelle zone adiacenti alle piramidi. Sono stati ritrovati numerosi attracchi in pietra e metallo per imbarcazioni sulle colline circostanti conosciute in Bosnia come “Halke”.

    Sono state scoperte delle arti rupestri che raffigurano uomini in barca che vanno a pesca, raffigurazioni e manufatti a forma di diverse specie di pesce oggi sconosciute. La mia ipotesi è che le piramidi già esistevano all’epoca e che erano sott’acqua. Questo potrebbe spiegare l’accumulo di terriccio particolarmente alto sulle piramidi. Si suppone che il lago esistesse almeno fino al periodo preistorico di 10,000 A.C.

    La cosa curiosa è che le cosiddette “Halke” sono sparse sopratutto nelle zone collinari, in tutta la Bosnia.

  29. Nicola de Pinto maggio 16, 2010 alle 12:09 am

    Egregio Nenad Djurdjevic, approfitto della sua presenza per chiederle se ci fosse la possibilita’ di partecipare ai Suoi agli scavi archeologici. sono uno studente di archeologia e sarei un volontario solerte disposto a negarmi anche il cibo per esperienze come questa. si possono avere informazioni in merito? La ringrazio per l’attenzione e per il suo straordinario contributo all’archeologia mondiale

  30. Nenad Djurdjevic maggio 16, 2010 alle 12:27 am

    Arthur McPaul :
    Gentilissimo Nenad Djurdjevic,
    Sto seguendo questa interessante discussione.
    Ringrazio lei e il CUT.
    Molte dimande sorgono in merito:
    Quanto è ampio il deposito accumulatosi sulle pareti?
    Sono stati effettuati dei carotaggi sostanziali?
    La collina ha una regolare forma piramidale e ricorda molto quelle mastodontiche della Valle di Cydonia su Marte.
    Ha qualche sospetto su chi possa averle costruite?
    Lei è possibilista sulla natura artificiale ma ha mai pensato che possa essere una struttura naturale e operare in questo senso? Cioè, ha mai pensato di diventare debunker per creare un effetto di spiazzamento nei confronti dell’archeologia classica che rifiuta l’indagine?
    Ha mai provato a coinvolgere qualche Universita per avviare un progetto reale di scavi, magari in Italia?
    Arthur

    Arthur,

    l’accumulo di terriccio depositatosi sulle pareti varia in media fra 75 cm e 1-1,5 metri. Sono stati effettuati decine di carotaggi in varie località sulla piramide del sole (incluso il plateau di accesso), sulla piramide della luna (per tutta l’altezza della piramide, ciò’è oltre 190 metri in profondità), il tumulo di Gornja Vratnica etc.

    La piramide della luna risultò una struttura solida composta da blocchi e lastre di pietra alternati a materiale cementizio (calcestruzzo). Nel tumulo di Gornja Vratnica (da noi chiamato anche “il tempio del cielo”), durante le operazioni di perforazione, ad una profondità di 54 metri, è stata individuata una cavità alta circa 4 metri situata fra due strati di cemento alti più di 2 metri. I campioni di cemento sono stati analizzati in Francia presso i laboratori del Geopolymer Institute del noto Prof. Joseph Davidovits. Le analisi al microscopio elettronico confermarono che si tratta di calcestruzzo artificiale ad alta resistenza.

    Non ho mai pensato di diventare un cosiddetto “debunker”, né in un senso, né nell’altro. Da sempre ho cercato di accompagnare la mia ricerca e le mie ipotesi da fatti concreti e possibilmente da solide prove scientifiche. In una delle mie risposte precedenti avevo già spiegato che non tutto il mondo scientifico o archeologico “tradizionale” è contro questo progetto. Infatti, il progetto è supportato da noti egittologi, dalla società archeologica di Alexandria che supervisionerà gli scavi quest’anno, dalla nota Accademia delle Scienze di Mosca ed altre.

    Per la maggior parte delle persone ed esperti coinvolti in questo progetto non è più una questione se esistono le piramidi, ma in quale percentuale le strutture sono naturali e in quale percentuale artificiali, chi le ha costruite e quando.

    Vorrei ricordarle che la mitica piramide bianca in Cina è stata costruita su una collina naturale, come la maggior parte delle piramidi cinesi. Inoltre, vorrei ricordare a tutti i lettori che durante il Medio Regno gli egizi costruirono la maggior parte delle piramidi sopra colline naturali per risparmiare sul materiale necessario per la loro costruzione.

    In questo momento, non avrei una risposta certa in merito alle strutture di Marte, ma sono convinto che la vita non è un esclusività del pianeta terra.

  31. Marius maggio 16, 2010 alle 1:40 am

    Interessante molto, ma a nessuno è venuta in mente l’idea che quelle pietre venissero usate non tanto per nascondere qualcosa, ma tanto per proteggere qualcosa che andasse protetto?
    Non oso immaginare il solo ritrovamento di tecnologie o leggi fisiche sconosciute in mano a qualche governo.
    Mi dica Signor Nenad Djurdjevic, lei cosa crede di poter trovare , *veramente* sotto quelle piramidi? ha mai pensato che il ritrovamento di qualche *reperto*, importante e sconosciuto possa mettere fine alla missione di ricerca a divulgazione libera?
    Non è più semplice fare un buco sulla vetta della piramide e scendere giù ?
    Ps, riguardo ai ritrovamenti di raffigurazioni di diverse specie di pesce oggi sconosciute, abbiamo una foto? si potrebbero analizzare o tutto questo è top secret?
    Ricordiamo, che ogni anno vengono scoperte migliaia di specie nuove o sconosciute nei nostri oceani di pesci.
    Insomma, Foto, Video documenti, perchè io vedo sempre rare foto in giro e rarissimi filmati, c’è qualcosa di più su cui possiamo mettere gli occhi? Ovviamente divulgazione libera, non libri da acquistare o teorie , fatti.
    Ringrazio anticipatamente
    Marius

  32. Kokoro maggio 16, 2010 alle 2:15 am

    che dire, complimenti

  33. matteo maggio 16, 2010 alle 10:13 am

    lo sa che è molto interessante una cosa che avete scoperto? il fatto che le piramidi “contengano” attività elettromagnetica singolare, e più forte del normale, mi fa pensare che gli ufo centrino del tutto. Immagino che lei sappia che una delle caratteristice degli avvistamenti ufologici, così come dei cerchi nel grano, o perfino dei rapimenti, sia una certa attività elettromagnetica deicisamente anamala e che spesso arriva ad essere 3-4 volte più forte del normale. Mi puo dire se avete già schematizzato, o provato ad accennare, un sistema mitologico delle popolazioni che le hanno costrutite? Sono visionabili al pubblico i rapporti ufficiali? E’ possibile fare fotografie sul posto? grazie

    matteo

  34. Nenad Djurdjevic maggio 16, 2010 alle 3:10 pm

    albertofago :
    Egregio dott. Nenad Djurdjevic,
    lavoro per l’università di Padova come produttore di documentari ad uso interno.
    La mia passione per l’archeologia mi ha portato a chiedere con insistenza alla mia amministrazione di essere mandato in missione in siti archeologici per documentare le novità della ricerca nel settore. Sono riuscito ad ottenere una missione in Perù e Bolivia per la prima metà di settembre (prossimo) nel sito di Tiwanacu e nell’altiplano boliviano dove secondo lo studioso Jim Allen risiederebbe la vera e originaria Atlantide di Platone, misure e dati alla mano.
    Ho seguito con molto interesse le vicende della piramide di Visoko e mi chiedevo se potrebbe essere di vostro interesse un mio intervento di documentazione video professionale nel sito da voi esplorato. Potrei chiedere alla mia amministrazione di essere inviato in missione a Visoko per il prossimo anno e lavorerei per conto dell’Università (quindi gratuitamente).
    Ritiene che questo sia possibile, o ci sono già troppe richieste in questa direzione?
    Cordiali saluti
    Alberto

    Gentile Alberto,

    Intano vorrei ringraziarla per la sua gentile offerta.

    Anche se sono molte le equipe cinematografiche che sono state a Visoko, penso che comunque, soprattutto dopo gli scavi estivi di quest’anno, dovrebbe essere un progetto ben accettato dalla fondazione. Vorrei chiederle gentilmente di rimanere in contatto con me nel caso questo progetto verrà autorizzato dall’Università di Padova.

    Inoltre, vorrei congratularmi con lei per la sua missione a Tiahuanaco. Ci sono molte valide ipotesi sul luogo dove si trova la mitica Atlantide. Personalmente penso che Atlantide non era un luogo specifico (un insediamento che noi comunemente definiremmo città), ma che il nome si riferisse in modo simbolico alla civiltà antediluviana, dove luoghi come Tiahuanaco, Yonaguni, Visoko etc. rappresentarono soltanto tasselli di un puzzle più grande, ciò’è di ‘Atlantide’ stessa.

  35. Nenad Djurdjevic maggio 16, 2010 alle 3:25 pm

    Nicola de Pinto :
    Egregio Nenad Djurdjevic, approfitto della sua presenza per chiederle se ci fosse la possibilita’ di partecipare ai Suoi agli scavi archeologici. sono uno studente di archeologia e sarei un volontario solerte disposto a negarmi anche il cibo per esperienze come questa. si possono avere informazioni in merito? La ringrazio per l’attenzione e per il suo straordinario contributo all’archeologia mondiale

    Nicola,

    Grazie per il tuo interesse.

    Come già riferito a Matteo, al seguente link (http://www.piramidasunca.ba/en/) è possibile scaricare il modulo di iscrizione. Sono in contatto con la fondazione in merito ai posti ancora disponibili e per quale periodo.

    Inoltre posso assicurarti che per i volontari, oltre alla sistemazione gratuita in camere da letto a 4 posti con tutti i comfort, verrà fornita gratuitamente una sostanziosa colazione e la cena, altrimenti come farebbe la gente a scavare 🙂

    Sarò lieto tenerti aggiornato in merito.

    Chiunque desideri contattarmi può farlo attraverso il mio sito o scrivendo direttamente a: hyperborean@hotmail.it

  36. Nenad Djurdjevic maggio 16, 2010 alle 6:02 pm

    Marius :
    Interessante molto, ma a nessuno è venuta in mente l’idea che quelle pietre venissero usate non tanto per nascondere qualcosa, ma tanto per proteggere qualcosa che andasse protetto?
    Non oso immaginare il solo ritrovamento di tecnologie o leggi fisiche sconosciute in mano a qualche governo.
    Mi dica Signor Nenad Djurdjevic, lei cosa crede di poter trovare , *veramente* sotto quelle piramidi? ha mai pensato che il ritrovamento di qualche *reperto*, importante e sconosciuto possa mettere fine alla missione di ricerca a divulgazione libera?
    Non è più semplice fare un buco sulla vetta della piramide e scendere giù ?
    Ps, riguardo ai ritrovamenti di raffigurazioni di diverse specie di pesce oggi sconosciute, abbiamo una foto? si potrebbero analizzare o tutto questo è top secret?
    Ricordiamo, che ogni anno vengono scoperte migliaia di specie nuove o sconosciute nei nostri oceani di pesci.
    Insomma, Foto, Video documenti, perchè io vedo sempre rare foto in giro e rarissimi filmati, c’è qualcosa di più su cui possiamo mettere gli occhi? Ovviamente divulgazione libera, non libri da acquistare o teorie , fatti.
    Ringrazio anticipatamente
    Marius

    Marius,

    Lei si è posto delle domande molto importanti, ma prima di tutto, vorrei rassicurarla in merito alla divulgazione libera dei ritrovamenti. La Fondazione del Parco Archeologico ‘La Piramide del Sole Bosniaca’ è un’organizzazione non governativa e non profit. Tutti i ritrovamenti fatti durante gli scavi e le ricerche in varie zone di Visoko, incluso il resto del territorio Bosniaco, vengono analizzati da personale esperto e qualificato e in seguito pubblicati sul sito della fondazione ed altri. Probabilmente è questo uno dei motivi principali perché il progetto delle piramidi bosniache è stato ferocemente combattuto da parte di alcuni settori della scienza ufficiale, perché il progetto non è soggetto al totale controllo e alla totale censura dell’elite archeologica mondiale. Ma si rende conto, che nessuno degli oppositori del progetto ha mai messo piede a Visoko? Di che cosa hanno paura?

    Inoltre, mi permetta di indirizzarla su un ritrovamento considerato da molti un reperto da “archeologia proibita” che ho fatto a Kadarici, nelle vicinanze di Visoko.
    http://www.bosnian-pyramid.com/journal/2009/12/25/kadarici-one-step-beyond-human-evolution-report.html

    L’impronta gigantesca di Kadarici (incluso tutto il materiale fotografico in alta risoluzione) rappresenta un raro esempio nonché un delle poche prove tangibili sull’esistenza di specie umane giganti che sembrano uscite da racconti mitici. Vorrei sapere quanti rapporti di questo tipo esistano al mondo!? Il rapporto e il materiale fotografico è disponibile e consultabile sul mio sito e quello della fondazione.

    Il pretesto più grande e infondato che venne avanzato da parte degli oppositori del progetto era che gli scavi svolti in maniera amatoriale da parte delle fondazione avrebbero recato danni irreparabili alla fortezza medievale situata in cima alla piramide del sole. Da notare, i primi scavi si svolsero ai piedi della piramide distanti diverse centinaia di metri dalla fortezza. Quando apparvero le prime prove di artificialità della struttura piramidale, i blocchi e le lastre che compongono i muri del lato nord della piramide, lo stesso anno gli oppositori del progetto inventarono un legge ad hoc per fermare gli scavi sulla piramide estendendo la zona di protezione, ciò’è l’area intorno alla fortezza vietata agli scavi per 95 volte, includendo così anche le sezione degli scavi ai piedi della piramide appena scoperti.

    Il nostro team di ricercatori ha già individuato alcuni ingressi potenziali in cima alla piramide che portano al suo interno, ma per le ragioni che ho spiegato in precedenza non era possibile scavare e liberare questi passaggi per accedervi. Questo è anche il principale motivo perché gli scavi si svolgono nei tunnel Ravne in direzione piramide del sole che dista circa 2,5 Km. Comunque, in questo momento c’è una forte pressione di varie organizzazioni sugli organi competenti per poter estendere la zona degli scavi ai piedi della piramide almeno per altri 50 metri.

    I muri eretti a secco che ostruiscono i diversi passaggi all’interno della rete dei tunnel rappresentano tutt’ora un mistero. Sono state avanzate varie ipotesi, alcuni dicono che sono stati eretti per nascondere qualcosa (tombe), altri, come lei, che sono stati eretti per proteggere qualcosa cha andasse protetto.

    Personalmente penso che la funzione di questi muri è tutt’altra. In una sezione laterale dei tunnel abbiamo scavato per oltre 30 metri, lo schema architettonico che abbiamo riscontrato è il seguente: muro eretto a secco sino al soffitto, seguito per diversi metri di terriccio accumulato fino al soffitto, poi di nuovo un muro eretto a secco seguito da diversi metri di tunnel sigillati con terriccio fino alla soffitto e così via per oltre 30 metri, riscontrando sempre lo stesso schema senza arrivare ad una tomba o altro.

    Secondo me trattasi di un metodo per sigillare ermeticamente i passaggi. Le spiego, presupponiamo che un popolo si debba rifugiare da un enorme inondazione.

    Lei che cosa farebbe?

    Secondo me esistono soltanto due possibilità, una è di salire più in alto possibile, ad esempio in cima ad una montagna, l’altra di rifugiarsi in caverne o nel sottosuolo. Supponiamo lei avesse scelto di rifugiarsi nel sottosuolo. Come fermerebbe la penetrazione dell’acqua in una presunta città sotterranea dopo aver scavato dei tunnel di accesso a quella città?

    Ovviamente cercherebbe di sigillare quei tunnel.

    Come?

    Logicamente, con l’alternanza delle materie prime a sua disposizione e ciò’è pietre e terriccio.

    Perché?

    Perché se utilizzasse soltanto le pietre, l’acqua passerebbe con facilità attraverso questi muri, se utilizzasse soltanto il terriccio l’acqua passerebbe anche il quel caso, ma se utilizzasse i due materiali in alternanza, sotto la pressione dell’acqua che sta per affluire questo sistema reagirebbe come un tappo naturale, ciò’è risulterebbe un sistema perfetto a tenuta stagna.

    Vorrei inoltre informarla che all’interno della rete dei tunnel esiste un flusso d’aria la cui origine sconosciuta si trova al suo interno, ciò’è nel sottosuolo.

    Comunque sia, rimangono aperte tutte le ipotesi, solo ricerche future potranno svelare la vera funzione dei muri eretti a secco alternati da accumuli di terriccio.

    Penso che una volta entrati nella piramide, ci aspettano delle belle sorprese e con molte probabilità, parte del mondo scientifico che si oppone a questo progetto potrebbe subire qualche trauma.

    Alcune fotografie riguardanti le scoperte fatte a Visoko in merito di pesca preistorica possono essere consultate in anteprima al seguente link: http://sanela.info/ext/wp/sanela/2009/bosanske-piramide-iz-ugla-ahmeda-bosnia

    I materiali comunque, sono ancora sotto esame e al vaglio degli esperti.

    In conclusione vorrei informare tutti i lettori che il sito delle piramidi bosniache ha una superficie di oltre 40 Km2. Dopotutto, nessuno costruirebbe delle opere monumentali in mezzo al niente.

    Spero di aver risposto in modo esauriente a tutte le sue domande.

  37. Nenad Djurdjevic maggio 16, 2010 alle 8:20 pm

    matteo :
    lo sa che è molto interessante una cosa che avete scoperto? il fatto che le piramidi “contengano” attività elettromagnetica singolare, e più forte del normale, mi fa pensare che gli ufo centrino del tutto. Immagino che lei sappia che una delle caratteristice degli avvistamenti ufologici, così come dei cerchi nel grano, o perfino dei rapimenti, sia una certa attività elettromagnetica deicisamente anamala e che spesso arriva ad essere 3-4 volte più forte del normale. Mi puo dire se avete già schematizzato, o provato ad accennare, un sistema mitologico delle popolazioni che le hanno costrutite? Sono visionabili al pubblico i rapporti ufficiali? E’ possibile fare fotografie sul posto? grazie
    matteo

    Matteo,

    Penso che le anomalie dei campi magnetici e il fenomeno delle energie ascensionali sulle piramidi siano una reazione assai naturale dovuta ad un concetto architettonico di natura artificiale.

    Secondo me, la domanda giusta da porci sarebbe: da dove arriva questa conoscenza?

    Il Dr. Osmanagic ha ipotizzato che i costruttori delle piramidi di Visoko erano popoli pre-illirici. A mio avviso tracce sulle civiltà che potrebbero aver costruito le piramidi sono attualmente ritrovabili soltanto in miti antichi. E’ in atto un studio approfondito da parte di diverse persone in merito a questo argomento.

    Naturalmente, le teorie che saranno presentate al pubblico dovranno essere in seguito accompagnate anche da prove materiali che attualmente stiamo ancora cercando.

    Non esistono divieti di fotografare le località archeologiche e siti degli scavi all’interno della valle.

  38. Marius maggio 17, 2010 alle 7:06 am

    Grazie delle risposte molto esaurienti.
    Vorrei farle ancora altre domande visto che ci siamo:P
    Ho notato che è pieno di abitazioni civili sotto la famosa piramide, avete provato a raccogliere tra la popolazione qualche informazione su qualche evento *strano* capitato vicino a quelle piramidi? Se si quali? Oppure libri in qualche biblioteca locale,anche di autori sconosciuti e non famosi, qualcuno che in passato aveva intuito qualcosa di *strano* oppure sa di qualcosa ma non parla? Se si cosa?
    Io se ero ancora un bambimo, ora ho 26 anni ma sono stato sempre molto curioso sarei andato a fare qualche buca su quella montagna o magari sarei andato a giocare a nascondino.
    Gli anziani, avete sentito il parere degli anziani della zona?
    Avete provato a salire sulla cima e metterci sopra una bella bussola per vedere il suo comportamento?
    Mi sembra non vorrei sbagliarmi di aver sentito tempo fa un documentario su queste piramidi e si parlava che quella specie di magnetismo scoperto farebbe pure rilassare. ma non so se riguardi queste piramidi o meno, cmq se riguardava queste, avete provato a portare qualcuno ferito o sofferente vicino a questa fonte di rilassamento, per vedere insomma, se succede qualcosa o meno.

    Grazie 😉

  39. Marco Grosso maggio 17, 2010 alle 10:48 am

    Egregio sig.Djurdjevic,
    sono un appassionato di archeologia tra le tante cose, e osservando le varie testimonianze architettoniche sparse per il mondo ho notato appunto un denominatore comune che proverebbe a mio avviso l’esistenza di una civiltà globale risalente ad almeno 10 mila anni fa. Anche io sono arrivato alla conclusione da diversi anni che Atlantide altro non è che il nome dato da Platone ad una civiltà molto più avanzata distruttasi per disastri naturali o magari provocati da errori nell’ambito tecnologico. Diversi archeologi che ufficialmente parlano d’archeologia nelmodo più classico, ufficiosamente sono convinti che le piramidi di Giza sono molto più antiche e che sono convinti che ci siano abbastanza prove per dimostrare l’esistenza di una razza umana molto progredita risalente appunto ad almeno 10 mila anni fa. Anche in Sicilia è stata ritrovata una piramide, a Pietraperzia per la precisione, una piramide del tutto simile a quelle ritrovate nelle Canarie. ovviamente migliaia di anni fa per quanto concerne l’archeologia ufficiale Sicilia e Canarie non ebbero il benchè minimo contatto, anzi, le Canarie dovevano essere sconosciute all’epoca. Quindi ripeto, le piramidi di Visoko sono la prova più magnifica che proverebbe a mio avviso l’esistenza di una progredita civiltà umana, il cui livello tecnologico in fatto d’architettura mi sembra più avanzato del nostro attuale (vedere il tipo di calcestruzzo utilizzato), e sarei curioso di osservare i manufatti che verranno trovati una volta entrati, che sono sicuro, sconvolgeranno le nostre attuali conoscenze.

  40. Marco Grosso maggio 17, 2010 alle 10:53 am

    e una domanda 😉 Ma le sfere di che materiale sono fatte?

  41. Marco Grosso maggio 17, 2010 alle 11:02 am

    e un’altra ancora: sulle sfere sono state mai ritrovate iscrizioni?
    E nella numerazione utilizzata da questa civiltà, avete avuto prove che conoscevano e utilizzavano il numero “0”? Lo zero era sconosciuto, non considerato dalle antiche civiltà, ma per lavorare con particolari tecnologie è indispensabile (per fattori matematici). Se questa civiltà utilizzava lo “0” sarebbe a mio avviso una prova in più che potrebbe provare un livello tecnologico ben aldilà delle conoscenze preistoriche dell’epoca.
    Avete ritrovato iscrizioni, tavolette d’argilla o in pietra, che mostri un pò le loro conoscenze astronomiche?
    Matematicamente parlando le piramidi bosniache hanno affinità con quelle di Giza?

  42. franco29337 maggio 17, 2010 alle 11:39 am

    @ Marco Grosso, da qualche parte ho letto che sono di pietra,di varie dimensioni e peso.Anch’io sono curioso come Te di conoscere l’origine culturale delle varie piramidi sparse per il mondo, temo ,con una vena di scetticismo che qualora si scoprissero prove eclatanti di civiltà passate dotate di tecnologie avanzate verranno confutate dalla inco-sciena ufficiale,è già successo,nonostante la buona volontà ed il fervore del sig.Djurdjevic.Saluti F.

  43. Eric maggio 17, 2010 alle 11:59 am

    Tratto da Wikepedia: In Bosnia, nei pressi di Sarajevo, esiste un complesso collinare di aspetto piramidale, più volte portato alla ribalta per le teorie di Semir Osmanagić, che suppone esse siano di costruzione umana. Vuole inoltre farle risalire addirittura a 12.000 anni fa.

    Indagini sul sito hanno permesso di determinare l’assenza di qualunque artificio umano risalente a epoche antiche.[1][2][3] Gli scienziati hanno criticato le autorità bosniache che avevano incoraggiato queste asserzioni affermando che questa è una frode crudele nei confronti di un pubblico fiducioso e non trova posto nel mondo della vera scienza.[4]

    La collina Visočica, alta 213 metri, su cui un tempo sorgeva la vecchia città di Visoki, ha una forma vagamente piramidale. L’idea che potesse essere una piramide è stata divulgata da Semir Osmanagić un metalmeccanico bosniaco rifugiatosi a Houston durante la dittatura di Tito. I suoi successivi scavi al sito hanno portato alla luce quelli che potrebbero somigliare a un piano di entrata e dei cunicoli pavimentati (interpretati come pozzi di ventilazione) come pure blocchi di pietra con intonaco che ha supposto un tempo essere la copertura della struttura. Osmanagić ha affermato che lo scavo aveva coinvolto una squadra internazionale di archeologi provenienti da Australia, Austria, Bosnia, Scozia e Slovenia.[5] Molti degli archeologi da lui citati hanno però affermato di non aver partecipato allo scavo e di non aver mai visitato il sito[6]. Lo scavo era cominciato nell’aprile 2006.

    Sono un po’ confuso e vorrei, pertanto, che qualcuno mi chiarisse le idee.

  44. Anon maggio 17, 2010 alle 12:18 pm

    Grazie Nenad per quello che state facendo, siete di un Ottimo Esempio; Peccato che la risonanza delle vostre ricerche sia limitata 😦
    Keep up the good work !

  45. D. maggio 17, 2010 alle 2:44 pm

    Egregio Signor Nenad Djurdjevic è al corrente degli studi dell Christofer Dunn e di altri autori che confutano la cronologia ufficiale delle tre piramidi di Giza?

  46. Nenad Djurdjevic maggio 17, 2010 alle 2:58 pm

    Gentili Signori,

    Sono lusingato dalle molte domande che mi vengono poste, cercherò di rispondere a tutti appena possibile.

    Vi ringrazio.

  47. Nenad Djurdjevic maggio 17, 2010 alle 5:36 pm

    Marius :
    Grazie delle risposte molto esaurienti.
    Vorrei farle ancora altre domande visto che ci siamo:P
    Ho notato che è pieno di abitazioni civili sotto la famosa piramide, avete provato a raccogliere tra la popolazione qualche informazione su qualche evento *strano* capitato vicino a quelle piramidi? Se si quali? Oppure libri in qualche biblioteca locale,anche di autori sconosciuti e non famosi, qualcuno che in passato aveva intuito qualcosa di *strano* oppure sa di qualcosa ma non parla? Se si cosa?
    Io se ero ancora un bambimo, ora ho 26 anni ma sono stato sempre molto curioso sarei andato a fare qualche buca su quella montagna o magari sarei andato a giocare a nascondino.
    Gli anziani, avete sentito il parere degli anziani della zona?
    Avete provato a salire sulla cima e metterci sopra una bella bussola per vedere il suo comportamento?
    Mi sembra non vorrei sbagliarmi di aver sentito tempo fa un documentario su queste piramidi e si parlava che quella specie di magnetismo scoperto farebbe pure rilassare. ma non so se riguardi queste piramidi o meno, cmq se riguardava queste, avete provato a portare qualcuno ferito o sofferente vicino a questa fonte di rilassamento, per vedere insomma, se succede qualcosa o meno.
    Grazie

    Marius,

    Esistono diverse leggende e testimonianze raccolte da persone anziane e quelle che abitano ai piedi della piramide e nella valle.

    Una delle leggende narra che 500 anni fa due soldati turchi entrarono nella valle e incontrarono una vecchia che viveva ai piedi della collina di Visocica (oggi conosciuta come piramide del sole). Ella disse ai soldati che sotto la collina “un oggetto era racchiuso in due conchiglie”. La prima delle due conchiglie è il deposito ed è irrigato dalla pioggia, l’altra è simile ad un guscio d’uovo, sottile e fragile. Ella disse ai soldati che nessuno che non fosse devoto alla salvaguardia di ciò che contiene la collina, dovrebbe vivere nell’antica città sulla cima. Ella disse anche che se la fragile conchiglia venisse rotta, questo distruggerebbe la valle portando un grande disastro.

    Inoltre, testimonianze di persone che costruirono le proprie case ai piedi della piramide, dicono di aver riscontrato parecchi problemi durante la costruzione delle fondamenta e delle cantine, perché si trovavano di fronte uno strato durissimo ed impenetrabile di lastre in pietra. La gente del luogo ci disse che durante la recente guerra dei Balcani, il frastuono dei mortai dal fronte di guerra situato al di là della collina di Visocica, rimbombava attraverso la collina ed era udibile in tutta la valle, come se la “collina” fosse un enorme oggetto cavo. Bambini della zona ci raccontarono che esistono molte entrate a cunicoli intorno alla piramide, nella valle e lungo il fiume che passa attraverso la valle, che però dopo pochi metri entrando nei cunicoli era tutto ostruito dalle macerie. Personalmente ho potuto ispezionare alcuni delle decine degli ingressi a questi cunicoli.

    Anomalie magnetiche sono state riscontrate anche sul tumulo di Gornja Vratnica dove periodicamente la bussola impazziva, cioè non indicava più correttamente i quattro punti principali spostandosi di parecchi gradi.

    Esistono anche teorie su luoghi che darebbero una sensazione benefica, ma personalmente no ho potuto sperimentare questo fenomeno.

  48. Nenad Djurdjevic maggio 17, 2010 alle 6:56 pm

    Marco Grosso :
    e un’altra ancora: sulle sfere sono state mai ritrovate iscrizioni?
    E nella numerazione utilizzata da questa civiltà, avete avuto prove che conoscevano e utilizzavano il numero “0″? Lo zero era sconosciuto, non considerato dalle antiche civiltà, ma per lavorare con particolari tecnologie è indispensabile (per fattori matematici). Se questa civiltà utilizzava lo “0″ sarebbe a mio avviso una prova in più che potrebbe provare un livello tecnologico ben aldilà delle conoscenze preistoriche dell’epoca.
    Avete ritrovato iscrizioni, tavolette d’argilla o in pietra, che mostri un pò le loro conoscenze astronomiche?
    Matematicamente parlando le piramidi bosniache hanno affinità con quelle di Giza?

    Marco Grosso,

    Il nostro gruppo di ricercatori è a conoscenza di decine di costruzioni piramidali nelle valli che costeggiano il vulcano Etna e simili o uguali a quelle delle isole Canarie. Vorrei informarla che le stesse piramidi sono state scoperte meno di 2 anni fa da uno dei miei collaboratori anche nelle Mauritius. I rapporti ufficiali sono disponibili sul mio sito e sul sito della fondazione. L’evidenza materiale e storica a nostra disposizione ci conferma che esistono le stesse costruzioni piramidali in tre diverse zone del mondo, cioè ai tre lati del continente africano. E’ la prova definitiva che, non soltanto trattasi dello stesso popolo che costruì le piramidi, ma è la conferma definitiva che questo popolo era incline e capace di spostarsi via mare, fatto fino a poco fa considerato una teoria.

    Per quanto riguarda l’età presunta nonché discutibile delle piramidi di Giza, le faccio soltanto notare che gli antichi egizi registrarono e raccontavano la loro vita quotidiana attraverso incisioni scolpite in innumerevoli templi, tombe etc.

    Come mai non è stata trovata nessuna raffigurazione in merito alla costruzione delle piramidi?

    Ho condotto personalmente un ricerca approfondita sulle sfere in pietra in diverse località della Bosnia. A proposito la invito a consultare i due rapporti che ho pubblicato in merito. La maggior parte delle sfere che sono state scoperte sul territorio bosniaco sono composte dal materiale conosciuto come granodiorite (come quelle del Costa Rica). La granodiorite è una roccia intrusiva della famiglia del granito. Vorrei sottolineare che questo tipo di roccia non appare mai allo stato naturale in forma di sfera. Inoltre, studi approfonditi e analisi di laboratorio suggeriscono che alcune di queste sfere siano state costruite in stampi con materiali simili al calcestruzzo. Nel mio primo rapporto sulle sfere bosniache ho presentato un possibile metodo di costruzione con stampi fatti in argilla. Durante la mia ricerca sul campo ho potuto scoprire che le sfere erano considerate in passato probabilmente il più potente oggetto di culto durante il periodo preistorico ma anche in culture più recenti.

    Le sfere sono state trovate all’interno di siti megalitici e nelle necropoli presenti sul territorio bosniaco. Le mie indagini mi hanno condotto alla scoperta di estrema importanza di un raro, probabilmente sinora unico esempio al mondo di sfera votiva (vedi il mio primo rapporto sulle sfere bosniache). Sulla sfera è stata incisa un’impronta di piede che ci fa presumere che si tratta di un oggetto di culto per scopi di guarigione ricorrendo a riti magici di origine pagana. L’esempio più eclatante del simbolismo incarnato dalla sfera ho trovato a Bakici, nel comune di Olovo, dove un esempio assai raro di obelisco e stato decorato con struttura piramidale e sfera in pietra (vedi il secondo rapporto sulle sfere bosniache).

    Finora non abbiamo trovato manufatti riconducibili a conoscenze matematiche della civiltà che costruì le piramidi, ma supponiamo che i costruttori conoscessero e utilizzavano lo “0”, altrimenti come avrebbero potuto costruire le piramidi. Comunque, fra i vari esempi di architettura sacra e conoscenze matematiche di altissimo livello, esiste uno in particolare che vale la pena di menzionare. Ogni anno, il giorno del solstizio d’estate, ad un ora precisa, poco prima del tramonto, l’ombra della piramide del sole copre interamente la sagoma della piramide della luna. Per una spiegazione dettagliata del fenomeno voglia vedere il mio rapporto “In the name of the Sun, and the Moon, and the Stars”: http://www.bosnian-pyramid.com/journal/2009/10/25/in-the-name-of-the-sun-and-the-moon-and-the-stars.html

  49. Nenad Djurdjevic maggio 17, 2010 alle 7:08 pm

    Eric :
    Tratto da Wikepedia: In Bosnia, nei pressi di Sarajevo, esiste un complesso collinare di aspetto piramidale, più volte portato alla ribalta per le teorie di Semir Osmanagić, che suppone esse siano di costruzione umana. Vuole inoltre farle risalire addirittura a 12.000 anni fa.
    Indagini sul sito hanno permesso di determinare l’assenza di qualunque artificio umano risalente a epoche antiche.[1][2][3] Gli scienziati hanno criticato le autorità bosniache che avevano incoraggiato queste asserzioni affermando che questa è una frode crudele nei confronti di un pubblico fiducioso e non trova posto nel mondo della vera scienza.[4]
    La collina Visočica, alta 213 metri, su cui un tempo sorgeva la vecchia città di Visoki, ha una forma vagamente piramidale. L’idea che potesse essere una piramide è stata divulgata da Semir Osmanagić un metalmeccanico bosniaco rifugiatosi a Houston durante la dittatura di Tito. I suoi successivi scavi al sito hanno portato alla luce quelli che potrebbero somigliare a un piano di entrata e dei cunicoli pavimentati (interpretati come pozzi di ventilazione) come pure blocchi di pietra con intonaco che ha supposto un tempo essere la copertura della struttura. Osmanagić ha affermato che lo scavo aveva coinvolto una squadra internazionale di archeologi provenienti da Australia, Austria, Bosnia, Scozia e Slovenia.[5] Molti degli archeologi da lui citati hanno però affermato di non aver partecipato allo scavo e di non aver mai visitato il sito[6]. Lo scavo era cominciato nell’aprile 2006.
    Sono un po’ confuso e vorrei, pertanto, che qualcuno mi chiarisse le idee.

    Eric,

    Vorrei informarla che la versione e la stesura originale del testo fu fatta in lingua inglese da parte degli oppositori del progetto. Noi cercammo di completare il testo con informazioni, attualmente ancora non contenute in quel testo, come per esempio che tutti gli egittologi confermarono durante diverse conferenza stampa, che in Bosnia si trovano piramidi autentiche. Questo non ci è stato permesso.

    Come mai?

    Inoltre, vorrei precisare che Wikipedia da qualche anno, non è più considerata come fonte affidabile da parte di case editrici, editori, istituti di ricerca ed università.

    Le lasciò trarre le conclusioni.

  50. Nenad Djurdjevic maggio 17, 2010 alle 10:12 pm

    D. :
    Egregio Signor Nenad Djurdjevic è al corrente degli studi dell Christofer Dunn e di altri autori che confutano la cronologia ufficiale delle tre piramidi di Giza?

    D.

    Si, sono a conoscenza di diverse ipotesi di vari autori che confutano la cronologia attuale sull’età delle piramidi egizie o la sfinge, ma ammetto di non conoscere molto bene il lavoro del Sig. Christofer Dunn.

    Rispetto le opinioni di questi autori, ma non sempre condivido il loro modus operandi, perché troppo spesso queste teorie sono basate soltanto su supposizioni senza essere accompagnate da prove scientifiche di laboratorio e/o simili.
    Per molto tempo si è insistito nell’affermare che le sfere di pietre bosniache sono esclusivamente un fenomeno naturale. Queste affermazioni precipitose, per ragioni a me sconosciute e incomprensibili, sono state negli ultimi tempi avanzate anche da molti autori di storia alternativa. Con un continuo lavoro sul campo, con il ritrovamento di prove materiali seguite in gran parte anche da analisi di laboratorio, la fondazione del parco delle piramidi bosniache e i suoi collaboratori hanno dimostrato che sia gli sostenitori della scienza ufficiale, che quelli della storia alternativa, avevano torto nell’affermare che le sfere di pietra sono soltanto un fenomeno naturale e che non esiste nessun legame storico con culture antiche o coll’uomo.

    A volte non condivido nemmeno le opinioni del Dott. Osmanagic, ma questo non mi impedisce di partecipare al progetto delle piramidi bosniache che ritengo di importanza mondiale.

  51. Nenad Djurdjevic maggio 17, 2010 alle 10:28 pm

    franco29337 :
    @ Marco Grosso, da qualche parte ho letto che sono di pietra,di varie dimensioni e peso.Anch’io sono curioso come Te di conoscere l’origine culturale delle varie piramidi sparse per il mondo, temo ,con una vena di scetticismo che qualora si scoprissero prove eclatanti di civiltà passate dotate di tecnologie avanzate verranno confutate dalla inco-sciena ufficiale,è già successo,nonostante la buona volontà ed il fervore del sig.Djurdjevic.Saluti F.

    Franco,

    anche se la sua non è una domanda diretta, mi permetta di quotare il suo messaggio.

    Le sfere di pietra sono di varie misure e peso. Le più grandi hanno un diametro di oltre 1,5 metri e arrivano pesare diverse tonnellate.

    Vorrei ricordarle che il progetto delle piramidi bosniache è sostenuto da diverse università ed istituti scientifici, nonché da un gran numero di esperti di oltre 15 nazionalità diverse.

  52. franco29337 maggio 18, 2010 alle 12:08 am

    Ringrazio il Sig. Djurdjevic per la cortese risposta e le precisazioni, vedo che dovrò ridimensionare un pò il mio scetticismo,in ogni caso i miei migliori auguri per una buona riuscita di tutta la ricerca. Saluti F.

  53. Nenad Djurdjevic maggio 18, 2010 alle 12:35 am

    Marius,

    al seguente link è disponibile un breve filmato in merito ai luoghi che sembrano rilasciare un’energia benefica all’interno della valle. Tutto è spiegato dal Dr. Osmanagic in persona:

    Healing Spots in the Bosnian Valley of the Pyramids

    http://current.com/news-and-politics/92415616_healing-spots-in-the-bosnian-valley-of-the-pyramids.htm

  54. ivoivo maggio 18, 2010 alle 2:59 pm

    Nenad Djurdjevic :

    andrea :
    Salve Nenad,
    che si sa per ora delle piramidi? Datazione? Chi le potrebbe aver fatte? E…. che cosa sono queste “sfere”?
    Grazie in anticipo
    Andrea

    Andrea,
    Le analisi di laboratorio effettuate dalla Facoltà di Sarajevo sui depositi di terra accumulatasi sopra la piramide del sole ed altre nella zona hanno stabilito che l’età dei depositi varia fra 12,000 e 15,000 anni. Questo vuol dire, che l’età minima della piramide del sole corrisponde a questa datazione. Non sappiamo ancora quale civiltà, comunque antichissima, le ha costruite.

    dal momento che questo è un punto focale della questione “piramidi bosniache” (secondo solo alla loro esistenza) immagino sia stato ampiamente e accuratamente analizzato e dibattuto nella Fondazione.
    E’ possibile, quindi, sapere precisamente quali analisi sono state fatte, quali sono i risultati e come da questi si è passati all’età delle piramidi?
    O dobbiamo accontentarci di fumosi “ipse dixit”?

  55. D. maggio 18, 2010 alle 3:13 pm

    Signor Nenad Djurdjevic, innanzitutto la ringrazio per la Sua cortese risposta. Ho citato Christofer Dunn non a caso. Egli infatti è colui, tra gli studiosi “eretici”, che meno si affida alle supposizioni, basandosi altresì su misurazioni precise che non lasciano dubbi sul fatto che nella costruzione delle piramidi di Giza siano stati usati strumenti sensibilmente più avanzati di quelli supposti dai sostenitori della teoria ufficiale.
    Predecessore di Dunn fu Sir William Flinders Petrie, tra i primi a effettuare misurazioni scientifiche sulle piramidi di Giza, sebbene non disponesse degli strumenti di precisione odierni.
    In virtù della natura e dell’importanza delle ricerche di Dunn, nonchè di possibili correlazioni con il Suo attuale studio, sarò lieto di farle avere in via privata alcuni brevi ma significativi articoli da lui scritti.

  56. Nenad Djurdjevic maggio 18, 2010 alle 4:33 pm

    ivoivo :

    Nenad Djurdjevic :

    andrea :
    Salve Nenad,
    che si sa per ora delle piramidi? Datazione? Chi le potrebbe aver fatte? E…. che cosa sono queste “sfere”?
    Grazie in anticipo
    Andrea

    Andrea,
    Le analisi di laboratorio effettuate dalla Facoltà di Sarajevo sui depositi di terra accumulatasi sopra la piramide del sole ed altre nella zona hanno stabilito che l’età dei depositi varia fra 12,000 e 15,000 anni. Questo vuol dire, che l’età minima della piramide del sole corrisponde a questa datazione. Non sappiamo ancora quale civiltà, comunque antichissima, le ha costruite.

    dal momento che questo è un punto focale della questione “piramidi bosniache” (secondo solo alla loro esistenza) immagino sia stato ampiamente e accuratamente analizzato e dibattuto nella Fondazione.
    E’ possibile, quindi, sapere precisamente quali analisi sono state fatte, quali sono i risultati e come da questi si è passati all’età delle piramidi?
    O dobbiamo accontentarci di fumosi “ipse dixit”?

    Ivoivo,

    Non esiste nel progetto delle piramidi bosniache condotto dalla fondazione quello che lei definisce fumosi “ipse dixit”, ma esistono diversi rapporti scientifici disponibili anche sul mio sito, vedi: http://www.bosnian-pyramid.com/scientific-papers/

    (vedi 2008 ICBP Paper: Age of Soil Deposits on the Pyramids Authors: Husnija Resulovic, Hamid Custovic)

    Vorrei ricordarle che le “fumose” insinuazioni prive di basi scientifiche sinora arrivarono esclusivamente da parte delle decine di esperti e persone oppositori del progetto.

    Basta voler leggere.

  57. franco29337 maggio 18, 2010 alle 7:04 pm

    Vedo, Sig.Djurdjevic, che dovrò rilzare nuovemante il mio livello si scetticismo.
    Mi potrebbe cortesemente spiegare in cosa sono esperti quiegli “esperti” e quali ragioni hanno gli oppositori di opporsi ? Sono convinto che la Sua ricerca rappresenti un notevole allargamento della conoscenza del “..” passato remoto,avrei voluto scrivere nostro, ma nostro non è, in quanto come Homo Sapiens Sapiens non ci siamo ancora riusciti. La ringrazio in anticipo e cordialmenta la saluto F.

  58. Nenad Djurdjevic maggio 18, 2010 alle 8:07 pm

    D. :
    Signor Nenad Djurdjevic, innanzitutto la ringrazio per la Sua cortese risposta. Ho citato Christofer Dunn non a caso. Egli infatti è colui, tra gli studiosi “eretici”, che meno si affida alle supposizioni, basandosi altresì su misurazioni precise che non lasciano dubbi sul fatto che nella costruzione delle piramidi di Giza siano stati usati strumenti sensibilmente più avanzati di quelli supposti dai sostenitori della teoria ufficiale.
    Predecessore di Dunn fu Sir William Flinders Petrie, tra i primi a effettuare misurazioni scientifiche sulle piramidi di Giza, sebbene non disponesse degli strumenti di precisione odierni.
    In virtù della natura e dell’importanza delle ricerche di Dunn, nonchè di possibili correlazioni con il Suo attuale studio, sarò lieto di farle avere in via privata alcuni brevi ma significativi articoli da lui scritti.

    Gentile D.,

    Sarò lieto, tempo permettendo, di esaminare il materiale che mi trasmetterà.

  59. Nenad Djurdjevic maggio 18, 2010 alle 8:59 pm

    franco29337 :
    Vedo, Sig.Djurdjevic, che dovrò rilzare nuovemante il mio livello si scetticismo.
    Mi potrebbe cortesemente spiegare in cosa sono esperti quiegli “esperti” e quali ragioni hanno gli oppositori di opporsi ? Sono convinto che la Sua ricerca rappresenti un notevole allargamento della conoscenza del “..” passato remoto,avrei voluto scrivere nostro, ma nostro non è, in quanto come Homo Sapiens Sapiens non ci siamo ancora riusciti. La ringrazio in anticipo e cordialmenta la saluto F.

    Franco,

    Franco,

    Per esperti, nel senso generico, intendo tutti quei archeologi e geologici di scuola ortodossa, inclusi politici e giornalisti compiacenti di varie nazionalità che si sono opposti a questo progetto archeologico firmando varie petizioni etc. per fermare a tutti i costi gli scavi, ricorrendo spesso a metodi di denigrazione personale verso chi supporta questo progetto. I nomi di queste persone sono pubblicamente ben conosciuti, ma non è mio desiderio alimentare inutili polemiche di natura gossip.

    Blogger anonimi sono arrivati sino al punto di insultare in modo molto pesante il noto egittologo Dr. Nabil Swelim, detentore di tre lauree in scienze archeologiche.

    Esiste in internet una vasta scelta di articoli contro il progetto delle piramidi bosniache e le persone che lo supportano. Io preferisco concentrarmi sulla ricerca piuttosto che sul pettegolezzo sterile o le aggressioni gratuite.

    E’ evidente che la scoperta delle piramidi di Visoko dia molto fastidio a certi ambienti, perché richiede una riscrittura della storia ufficiale conosciuta fino ad’ora.

  60. Nenad Djurdjevic maggio 18, 2010 alle 10:15 pm

    Nenad Djurdjevic :

    Nicola de Pinto :
    Egregio Nenad Djurdjevic, approfitto della sua presenza per chiederle se ci fosse la possibilita’ di partecipare ai Suoi agli scavi archeologici. sono uno studente di archeologia e sarei un volontario solerte disposto a negarmi anche il cibo per esperienze come questa. si possono avere informazioni in merito? La ringrazio per l’attenzione e per il suo straordinario contributo all’archeologia mondiale

    Nicola,
    Grazie per il tuo interesse.
    Come già riferito a Matteo, al seguente link (http://www.piramidasunca.ba/en/) è possibile scaricare il modulo di iscrizione. Sono in contatto con la fondazione in merito ai posti ancora disponibili e per quale periodo.
    Inoltre posso assicurarti che per i volontari, oltre alla sistemazione gratuita in camere da letto a 4 posti con tutti i comfort, verrà fornita gratuitamente una sostanziosa colazione e la cena, altrimenti come farebbe la gente a scavare
    Sarò lieto tenerti aggiornato in merito.
    Chiunque desideri contattarmi può farlo attraverso il mio sito o scrivendo direttamente a: hyperborean@hotmail.it

    Nicola,

    Sono riuscito ad aggiungere qualche posto fra i volontari nel mese di agosto.

    Per favore mi rimandi il più presto possibile il modulo di iscrizione compilato in tutte le sue parti.

    Penserò io stesso ad inoltrarlo alle persone responsabili dell’organizzazione.

    Cordiali saluti
    Nenad Djurdjevic

  61. Nenad Djurdjevic maggio 18, 2010 alle 11:58 pm

    Giusto per rimanere in tema, una notizia dell’ultima ora:

    Paul Von Ward, il noto cosmologo americano laureatosi all’università di Harvard, in visita a Visoko, durante la conferenza stampa tenutasi a Sarajevo ha dichiarato: “In Bosnia ci sono piramidi mammutiche!”

    Link: http://www.bosnian-pyramid.com/journal/2010/5/18/paul-von-ward-mammoth-pyramids-in-bosnia.html

  62. D. maggio 19, 2010 alle 2:38 pm

    Egregio Signor Nenad Djurdjervic, sarò lieto di mandarle il materiale citato. Come la posso contattare? Posso richiedere al Centro Ufologico Taranto il suo indirizzo email?
    In ogni caso autorizzo il Centro Ufologico Taranto a trasmetterle il mio.
    Ringrazio anticipatamente

  63. Nenad Djurdjevic maggio 19, 2010 alle 3:37 pm

    D. :
    Egregio Signor Nenad Djurdjervic, sarò lieto di mandarle il materiale citato. Come la posso contattare? Posso richiedere al Centro Ufologico Taranto il suo indirizzo email?
    In ogni caso autorizzo il Centro Ufologico Taranto a trasmetterle il mio.
    Ringrazio anticipatamente

    D.

    può mettersi in contatto con me utilizzando il contact form del mio sito web, oppure scrivere direttamente a hyperborean@hotmail.it

    Attendo sue notizie.

  64. marino maggio 21, 2010 alle 1:41 am

    possibile che nessuno si sia chiesto come mai il sedicente Nenad Djurdjevic scriva un italiano così preciso? a nessuno passa per la mente che sia un falso?

    sono stato nei balcani per cinque mesi, fino a dieci giorni fa. Ho vissuto a Sarajevo ed ho visitato Visoko. Ho, per così dire, scalato la Piramide del Sole.

    caro sedicente Nenad Djurdjevic potrebbe rispondere a questa domanda:
    – cosa dovrebbero rappresentare degli scavi fatti alla rinfusa su un monte?
    perchè è questo che si vede sulla benedetta Piramide del Sole.

    Ogni buco da lei e della sua equipe fatto sul monte non è profondo meno di tre metri, e ogni buco non porta a niente.

    I deplian che distribuiscono a Visoko sono quanto di più mendace ci possa essere, asserendo che esisono cinque piramidi almeno. Sarei interessato a sapere cosa rappresantano quelle linee tracciate alla rinfusa sulla foto dall’alto dei monti (se lei è il vero Nenad Djurdjevic sa di cosa sto parlando)

    per quanto riguarda il famigerato tunnel che conduce alle piramidi è una cosa che rasenta l’offensivo. Ancora una volta, il mendace deplian parla di collegamenti con le piramidi, allora perchè non diciamo ai lettori di questo forum che il tunnel si trova presso una vecchia fabbrica e non portano da nessuna parte, benchemeno alle famigerate piramidi? e che sono palesemente nuovi di zecca?

    perchè non raccontiamo di come la popolazione di Visoko sia fiduciosa di ricevere ingenti guadagni da questo bufala, tanto che ogni locale ha aggiunto il prefisso piramide al proprio nome? (hotel piramide, bar piramide, farmacia piramide…)

    perchè non raccontiamo che si cercano di vendere magliette, ciondoli ed altri mille gadget con discordanti immagini ora di piramidi scalari (ispirati a macchu picchu) ora con piramidi egitte, cosa che non può fare a meno di riempire di ridicolo chi cerca di vendere questi souvenir?

    Le piramidi Bosniache sono un opera di marketing, funzionante solo su internet.
    Solo arrivando a Visoko ci si rende conto dell’accorto lavoro di photoshop che è servito per dare una forma più geometrica e precisa possibile al monte.

    Ricordo inoltre che durante il tragitto per salire sul monte Sole (quello che senza pudore si osa chiamare piramide) ci si imbatte ora in un bar, ora in un piccolo villaggio. Quanto dovrebbe essere grande questo monumento?

    E sopratutto, come è possibile che non sia collassato su se stesso sotto il peso di macchine, case ed alberi?

    Ricordo agli utenti del forum, che l’ immagine della Piramide del Sole, mostra il cucuzzolo del monte aguzzo, cosa dalla quale si deduce che la copertuna vegetale è solo superficiale, altrimenti si sarebbero andate perse tali forme, ma nei vari buchi, palesemente fatti a caso ora qui e ora qui (come se il metodo di lavoro è: se scavo finchè mi stanco posso essere classificato come archeologo) non mostrano niente, solo terra, terra e terra!

    Un gruppo di ciarlatani stanno riducendo un monte ad una groviera per dimostrare non so cosa. Visto che il pacchetto funziona solo a distanza, su libri o su internet, con tutte le accortezze del caso alle manipolazioni delle foto.

    Dal vivo, si resta basiti e ci si chiede come diavolo è stato possibile che il comune abbia invaso il paese di segnaletiche ridicole come “valle delle piramidi”.

    Vergogna!

  65. Nenad Djurdjevic maggio 21, 2010 alle 3:08 pm

    marino :
    possibile che nessuno si sia chiesto come mai il sedicente Nenad Djurdjevic scriva un italiano così preciso? a nessuno passa per la mente che sia un falso?
    sono stato nei balcani per cinque mesi, fino a dieci giorni fa. Ho vissuto a Sarajevo ed ho visitato Visoko. Ho, per così dire, scalato la Piramide del Sole.
    caro sedicente Nenad Djurdjevic potrebbe rispondere a questa domanda:
    – cosa dovrebbero rappresentare degli scavi fatti alla rinfusa su un monte?
    perchè è questo che si vede sulla benedetta Piramide del Sole.
    Ogni buco da lei e della sua equipe fatto sul monte non è profondo meno di tre metri, e ogni buco non porta a niente.
    I deplian che distribuiscono a Visoko sono quanto di più mendace ci possa essere, asserendo che esisono cinque piramidi almeno. Sarei interessato a sapere cosa rappresantano quelle linee tracciate alla rinfusa sulla foto dall’alto dei monti (se lei è il vero Nenad Djurdjevic sa di cosa sto parlando)
    per quanto riguarda il famigerato tunnel che conduce alle piramidi è una cosa che rasenta l’offensivo. Ancora una volta, il mendace deplian parla di collegamenti con le piramidi, allora perchè non diciamo ai lettori di questo forum che il tunnel si trova presso una vecchia fabbrica e non portano da nessuna parte, benchemeno alle famigerate piramidi? e che sono palesemente nuovi di zecca?
    perchè non raccontiamo di come la popolazione di Visoko sia fiduciosa di ricevere ingenti guadagni da questo bufala, tanto che ogni locale ha aggiunto il prefisso piramide al proprio nome? (hotel piramide, bar piramide, farmacia piramide…)
    perchè non raccontiamo che si cercano di vendere magliette, ciondoli ed altri mille gadget con discordanti immagini ora di piramidi scalari (ispirati a macchu picchu) ora con piramidi egitte, cosa che non può fare a meno di riempire di ridicolo chi cerca di vendere questi souvenir?
    Le piramidi Bosniache sono un opera di marketing, funzionante solo su internet.
    Solo arrivando a Visoko ci si rende conto dell’accorto lavoro di photoshop che è servito per dare una forma più geometrica e precisa possibile al monte.
    Ricordo inoltre che durante il tragitto per salire sul monte Sole (quello che senza pudore si osa chiamare piramide) ci si imbatte ora in un bar, ora in un piccolo villaggio. Quanto dovrebbe essere grande questo monumento?
    E sopratutto, come è possibile che non sia collassato su se stesso sotto il peso di macchine, case ed alberi?
    Ricordo agli utenti del forum, che l’ immagine della Piramide del Sole, mostra il cucuzzolo del monte aguzzo, cosa dalla quale si deduce che la copertuna vegetale è solo superficiale, altrimenti si sarebbero andate perse tali forme, ma nei vari buchi, palesemente fatti a caso ora qui e ora qui (come se il metodo di lavoro è: se scavo finchè mi stanco posso essere classificato come archeologo) non mostrano niente, solo terra, terra e terra!
    Un gruppo di ciarlatani stanno riducendo un monte ad una groviera per dimostrare non so cosa. Visto che il pacchetto funziona solo a distanza, su libri o su internet, con tutte le accortezze del caso alle manipolazioni delle foto.
    Dal vivo, si resta basiti e ci si chiede come diavolo è stato possibile che il comune abbia invaso il paese di segnaletiche ridicole come “valle delle piramidi”.
    Vergogna!

    Marino,

    dal modo in cui scrive mi sorge il dubbio che lei faccia parte del gruppo di blogger che dal inizio degli scavi a Visoko cercano di screditare in tutti i modi possibili il progetto delle piramidi bosniache e le persone coinvolte nel progetto; comunque, sarò lieto di rispondere anche alle sue domande tendenziose e le sue osservazioni.

    Prima di tutto, vivo in Italia da oltre 20 anni, ovviamente ho perfezionato la mia conoscenza della lingua italiana. Per sua informazione, io di lingue ne parlo cinque, perfettamente. Comunque, la ringrazio per il complimento.

    Come tutti i cosiddetti “debunker (insabbiatori)”, lei dice di essere stato a Visoko, ma dalle sue affermazioni sembra il contrario. Quello che lei chiama “scavi alla rinfusa”, per la verità sono sonde di scavo numerate in sequenza alfabetica e numerica. In tutte le sonde sono visibili blocchi rettangolari con lati a 90 gradi che compongono la piramide del sole; è anche visibile il rivestimento cementizio fine che riveste questi blocchi e se lei avesse voluto salire un po’ di più avrebbe potuto anche vedere lo spigolo della piramide dove il lato nord si congiunge con il lato est. Basta andare sul mio sito, ci sono tutte le fotografie.

    Però, le chiedo la cortesia di non affermare che sono tutte state elaborate in Photoshop! 🙂

    La linea aerea tracciata sui depliant, che collega le cime della piramide del sole, della luna e del dragone, che lei definisce tracciata “alla rinfusa”, rappresenta la rara testimonianza e il capolavoro architettonico che ci giunge dal distante passato. Infatti, congiungendo le cime delle piramidi si ottiene un perfetto triangolo equilatero che ha i lati inclinati a 60°, della medesima lunghezza pari a 2,180 Km.

    Esistono decine di tunnel a Visoko. Il tunnel KTK che lei ha menzionato si trova vicino alla omonima fabbrica di pellame che usò in passato soltanto i primi metri dell’entrata come deposito. Se lei avesse avuto il coraggio di addentrarsi più in profondità del tunnel KTK, avrebbe notato che questo tunnel fa una pericolosa curva discendente che passa sotto il letto fiume che scorre vicino alla fabbrica e alle entrate del medesimo tunnel. Questa diramazione del tunnel si trova decine di metri sotto la superficie del suolo.

    Il turismo fa parte logicamente delle conseguenze di una scoperta cosi grande che non appartiene soltanto alla gente di Visoko, ma è patrimonio dell’umanità. E’ logico che la scoperta susciti tanto interesse, ma è anche possibile che dia fastidio a qualcuno, come sembra.

    Per sua conoscenza i gadget, souvenir etc. di diverse ispirazioni artistiche si trovano in tutti i luoghi storici e di interesse archeologico del mondo.
    Le vorrei ricordare che oltre ai chioschi di rinfresco, souvenir shop etc., in cima alla piramide del sole si trova anche una città medievale. Lei conosce la grande piramide di Cholula in Messico, che è coperta da alberi e ha cima un intero complesso architettonico? Mi sa spiegare perché non è crollata?

    Vedi foto: http://visitaelmundo.files.wordpress.com/2008/09/popo_cholula3.jpg

    In conclusione, ricordo agli utenti del forum, che il lato scientifico non è mai stato il lato forte degli oppositori del progetto delle piramidi bosniache, che non hanno mai validi argomenti e per questo ricorrono spesso a insulti e la denigrazione delle persone coinvolte nel progetto.

    Ma si sa, da che mondo è mondo, che tutte le scoperte più importanti della storia comprendono anche questo lato penoso della natura umana.

  66. Nenad Djurdjevic maggio 21, 2010 alle 3:15 pm

    A proposito di “italiano preciso”, nella prima frase della risposta a Marino, c’è scritto “dal inizio”, è soltanto un errore di battitura, naturalmente è “dall’inizio” 🙂

  67. marino maggio 21, 2010 alle 4:12 pm

    caro Nenad Djurdjevic non sono un debunker, sono solo una persona che è stata in Bosnia negli ultimi mesi ed ho visitato Visoko. Ancora una volta, non riscontro nessuna attendibilità rispetto a quello che lei dice.

    lei dice sugli scavi che
    sono sonde di scavo numerate in sequenza alfabetica e numerica.

    Ma dove?

    Sono quattro picconate fatte su un monte, ne più ne meno. E non sono numerati.
    (a meno che non abbiate voi un libro con tutte le numerazioni, li sul monte non si trovano targhette numerate)

    inoltre inutile che mi scriva che ha un sacco di foto che dimostrano questo e quest’altro NON CI SONO i muri cementificati che lei dice. Io ho visto solo terra, sicuramente indurita dal tempo, ma questo ne fa un muro? Quale sarebbe il segno evidente che quella terra dura sia opera di esseri umani?

    sul tunnel, la prego di non scadere nel ridicolo dicendo

  68. parvatim maggio 21, 2010 alle 4:17 pm

    gentilissimo djurdjevic, non se ne abbia a male delle critiche di marino. come al solito ( e lo si vede da come scrive ) fa parte del solito gruppo, che qui, come altrove imperversa…anzi, è un segno che il vosto lavoro ha raggiunto un livello di popolarità da dare fastidio alla cosiddetta scienza ufficiale.

  69. marino maggio 21, 2010 alle 4:33 pm

    caro Nenad Djurdjevic non sono un debunker, sono solo una persona che è stata in Bosnia negli ultimi mesi ed ho visitato Visoko. Ancora una volta, non riscontro nessuna attendibilità rispetto a quello che lei dice.

    lei dice sugli scavi che
    sono sonde di scavo numerate in sequenza alfabetica e numerica.

    Ma dove?

    Sono quattro picconate fatte su un monte, ne più ne meno. E non sono numerati.
    (a meno che non abbiate voi un libro con tutte le numerazioni, li sul monte non si trovano targhette numerate)

    inoltre inutile che mi scriva che ha un sacco di foto che dimostrano questo e quest’altro NON CI SONO i muri cementificati che lei dice. Io ho visto solo terra, sicuramente indurita dal tempo, ma questo ne fa un muro? Quale sarebbe il segno evidente che quella terra dura sia opera di esseri umani?

    non mi parli di foto, perchè proprio mi arrabbio. Quando sono stato a Visoko ho riscontrato che non c’era UNA foto che fosse fedele alla realtà.

    lei dice
    In tutte le sonde sono visibili blocchi rettangolari con lati a 90 gradi
    ma perfavore! Basta con queste cialtronate. Ancora una volta, nei deplian si vede la gente intenta a ripulire questi fantastici reperti, dal vivo, si assiste disarmati allo scempio di un buco di terra. Foto e realtà non coincidono.

    sul tunnel, la prego di non scadere nel ridicolo dicendo Se lei avesse avuto il coraggio di addentrarsi più in profondità del tunnel KTK, perchè la visita al tunnel è stata fatta con questa professionalità: una torcia mezza scaricata, in mano al custode del posto e io e il mio amico a cercare di seguirlo: risultato dopo trenta secondi si era nel più profondo buio, e credo lei rammendi che esiste li dentro perfino una pozza d’acqua ed io non so quanta profonda. Mi sono aiutato con il flash della macchina fotografica per capire dove mettevo i piedi. Se volete mostrare qualcosa al mondo veramente, dovreste attrezzarvi nel modo che conviene.

    ricordo ancora con ardende stizza la giornata passata a Visoko.

    Come molte persone avevo visto le magnificenti foto, che, ripeto, dal vivo si dimostrano essere il nulla più totale.

    mi fa davvero rabbia che lei continui ad asserire queste fesserie.
    Con tutto il rispetto.

    Ho vissuto anche un mese a Banja Luka e lei sa bene che esiste solo una strada principale che collega questo paese con Sarajevo e che è una strada in mezzo ai monti. E quante possibili piramidi si vedeno durante le circa 4 ore di viaggio?

    mi risponda.

    Secondo il criterio di Visoko, tutta la Bosnia sarebbe un gigantesco agglomerato di piramidi nascoste sotto degli alberi.

    Lei continui a dire quel che vuole
    mi lasci però dire a me la mia, e cioè che la visita alla famigerata piramide è stata per me una delusione cocente.

    poi, se lei vuole continuare a scavare, continui pure. Infondo Heinrich Schliemann ha scoperto Troia con i testi di Omero sotto braccio mentre tutta la comunità scientifica lo derideva.

    Continui pure a scavare. Se trova qualcosa, faccia sapere.

    Da visitatore del posto, voglio solo poter esprimere le mia opinione e cioè che le foto postate sui vari siti su quest’argomento non reggono di fronte alla realtà del posto. La piramide di Visoko è un pacchetto commerciale che si cerca di vendere, funziona nei libri sui siti e sulle foto, perchè li si ha la pazienza di poter sistemare tutto nel modo che conviene. Dal vivo, ripeto, è deludente e offensivo.

  70. marino maggio 21, 2010 alle 4:37 pm

    Parvatim rispondi sinceramente a questa domanda: sei mai stato a Visoko?

  71. Nenad Djurdjevic maggio 21, 2010 alle 5:35 pm

    marino :
    caro Nenad Djurdjevic non sono un debunker, sono solo una persona che è stata in Bosnia negli ultimi mesi ed ho visitato Visoko. Ancora una volta, non riscontro nessuna attendibilità rispetto a quello che lei dice.
    lei dice sugli scavi che
    sono sonde di scavo numerate in sequenza alfabetica e numerica.
    Ma dove?
    Sono quattro picconate fatte su un monte, ne più ne meno. E non sono numerati.
    (a meno che non abbiate voi un libro con tutte le numerazioni, li sul monte non si trovano targhette numerate)
    inoltre inutile che mi scriva che ha un sacco di foto che dimostrano questo e quest’altro NON CI SONO i muri cementificati che lei dice. Io ho visto solo terra, sicuramente indurita dal tempo, ma questo ne fa un muro? Quale sarebbe il segno evidente che quella terra dura sia opera di esseri umani?
    sul tunnel, la prego di non scadere nel ridicolo dicendo

    Marino,

    Allora lei deve essere proprio cieco, ecco la prova fotografica di una di tante targhette che contrassegnano gli scavi:

    http://www.bosnian-pyramid.com/galleries/pyramid-of-the-sun/1642765

    Onestamente, la sua opnione non conta nulla, di fronte a tante evidenze ed altre testimonianze inconfutabili es. esperti egittologi egiziani.

    Lei, come tanti, è solo uno di quelli che vogliono provocare.

  72. Nenad Djurdjevic maggio 21, 2010 alle 5:43 pm

    marino :
    caro Nenad Djurdjevic non sono un debunker, sono solo una persona che è stata in Bosnia negli ultimi mesi ed ho visitato Visoko. Ancora una volta, non riscontro nessuna attendibilità rispetto a quello che lei dice.
    lei dice sugli scavi che
    sono sonde di scavo numerate in sequenza alfabetica e numerica.
    Ma dove?
    Sono quattro picconate fatte su un monte, ne più ne meno. E non sono numerati.
    (a meno che non abbiate voi un libro con tutte le numerazioni, li sul monte non si trovano targhette numerate)
    inoltre inutile che mi scriva che ha un sacco di foto che dimostrano questo e quest’altro NON CI SONO i muri cementificati che lei dice. Io ho visto solo terra, sicuramente indurita dal tempo, ma questo ne fa un muro? Quale sarebbe il segno evidente che quella terra dura sia opera di esseri umani?
    non mi parli di foto, perchè proprio mi arrabbio. Quando sono stato a Visoko ho riscontrato che non c’era UNA foto che fosse fedele alla realtà.
    lei dice
    In tutte le sonde sono visibili blocchi rettangolari con lati a 90 gradi
    ma perfavore! Basta con queste cialtronate. Ancora una volta, nei deplian si vede la gente intenta a ripulire questi fantastici reperti, dal vivo, si assiste disarmati allo scempio di un buco di terra. Foto e realtà non coincidono.
    sul tunnel, la prego di non scadere nel ridicolo dicendo Se lei avesse avuto il coraggio di addentrarsi più in profondità del tunnel KTK, perchè la visita al tunnel è stata fatta con questa professionalità: una torcia mezza scaricata, in mano al custode del posto e io e il mio amico a cercare di seguirlo: risultato dopo trenta secondi si era nel più profondo buio, e credo lei rammendi che esiste li dentro perfino una pozza d’acqua ed io non so quanta profonda. Mi sono aiutato con il flash della macchina fotografica per capire dove mettevo i piedi. Se volete mostrare qualcosa al mondo veramente, dovreste attrezzarvi nel modo che conviene.
    ricordo ancora con ardende stizza la giornata passata a Visoko.
    Come molte persone avevo visto le magnificenti foto, che, ripeto, dal vivo si dimostrano essere il nulla più totale.
    mi fa davvero rabbia che lei continui ad asserire queste fesserie.
    Con tutto il rispetto.
    Ho vissuto anche un mese a Banja Luka e lei sa bene che esiste solo una strada principale che collega questo paese con Sarajevo e che è una strada in mezzo ai monti. E quante possibili piramidi si vedeno durante le circa 4 ore di viaggio?
    mi risponda.
    Secondo il criterio di Visoko, tutta la Bosnia sarebbe un gigantesco agglomerato di piramidi nascoste sotto degli alberi.
    Lei continui a dire quel che vuole
    mi lasci però dire a me la mia, e cioè che la visita alla famigerata piramide è stata per me una delusione cocente.
    poi, se lei vuole continuare a scavare, continui pure. Infondo Heinrich Schliemann ha scoperto Troia con i testi di Omero sotto braccio mentre tutta la comunità scientifica lo derideva.
    Continui pure a scavare. Se trova qualcosa, faccia sapere.
    Da visitatore del posto, voglio solo poter esprimere le mia opinione e cioè che le foto postate sui vari siti su quest’argomento non reggono di fronte alla realtà del posto. La piramide di Visoko è un pacchetto commerciale che si cerca di vendere, funziona nei libri sui siti e sulle foto, perchè li si ha la pazienza di poter sistemare tutto nel modo che conviene. Dal vivo, ripeto, è deludente e offensivo.

    Marino,

    Certo che continueremo a scavare, sembra che questo vi dia proprio fastidio.

    Di offensivo c’è solo la sua arroganza in affermazioni senza alcuna base scientifica. Le fotografie non son l’unico materiale probatorio in nostro possesso, ma ci sono le conferme di esperti archeologi, geologi, istituti di ricerca, università etc.

    Esistono numerosi rapporti scientifici, ma a questo punto, penso che lei non saprebbe e vorebbe nemmeno leggerli.

    Le sue ritengo siano solo affermazioni sterili.

  73. Nenad Djurdjevic maggio 21, 2010 alle 7:11 pm

    parvatim :
    gentilissimo djurdjevic, non se ne abbia a male delle critiche di marino. come al solito ( e lo si vede da come scrive ) fa parte del solito gruppo, che qui, come altrove imperversa…anzi, è un segno che il vosto lavoro ha raggiunto un livello di popolarità da dare fastidio alla cosiddetta scienza ufficiale.

    Gentile Parvatim,

    la ringrazio per l’interessamento, ma non si preoccupi, sono abituato ad aver a che fare con personaggi di questo tipo.

    Inoltre, un po di controversia va sempre bene, perché è tutta publicità (vedi 73 post di questo forum).

  74. marino maggio 21, 2010 alle 7:12 pm

    no guardi sono molto curioso di leggere questi rapporti scientifici.
    attendo sue.

    (io resta della mia, e prego che posti la sua opinione sulle piramidi di Visoko qualcuno che è stato sul posto fisicamente e non che si sia formato la sua opnione solo a suon di foto e filmati)

  75. Nenad Djurdjevic maggio 21, 2010 alle 8:28 pm

    Marino,

    Nei messaggi precedenti ho già segnalato i link ai rapporti scientifici, ma sembra che lei legga quello che le fa comodo.

    Io sono attivo nella ricerca sul campo a Visoko e altrove in Bosnia dall’inizio del progetto.

    Lei ha un rapporto scientifico per suffragare le sue afferamzioni?

    Altrimenti la smetta di parlare a vanvera.

  76. ivoivo maggio 22, 2010 alle 3:25 am

    Nenad Djurdjevic :
    Marino,
    Nei messaggi precedenti ho già segnalato i link ai rapporti scientifici, ma sembra che lei legga quello che le fa comodo.

    io, invece, ho letto i rapporti “scientifici” segnalati, in particolare “Age of Soil Deposits on the Pyramids”.

    Si tratta di una semplice relazione, tra l’altro del tutto incompleta, su analisi pedologiche (cioè relative ai suoli) di routine. Manca una descrizione del profilo e una designazione degli orizzonti (sono riportate solo le profondità dei limiti); dal punto di vista analitico sono stati solo una parte dei parametri di normale utilizzo e non è presente un solo dato che possa essere messo in relazione, anche in modo lontanamente qualitativo, con l’età del suolo.
    I dati riportati possono, nella migliore delle ipotesi, “suggerire” (non definire) una classificazione del suolo, la cui rappresentatività, tra l’altro, è sconosciuta (è stato selezionato in base a qualche criterio o è stato preso a caso; nell’articolo non esiste alcun cenno a tale proposito). Punto

    I dati “pesanti“, quelli che avrebbero potuto permettere una valutazione dell’età del suolo (e quindi un’età minima dei sedimenti su cui si sviluppa), cioè le analisi del 14C non sono state effettuate (“nismo u mogućnosti dati i sadržaj radioaktivnog ugljika 14C iz tehničkih razloga”, cioè “non siamo in grado di fornire il contenuto del carbonio radioattivo 14C per motivi tecnici”).
    [Per inciso, e in contrapposizione alle banalità ultrasemplificatrici dei fantarcheologi, la datazione dei suoli è questione complessa e non basterebbe una semplice misura del 14C sul campione totale (comunque inesistente), che fornisce un’età mista priva di significato geologico, ma occorre datare separatamente le diverse componenti organiche]. Come se non bastasse, il tutto è applicato non a superfici stabili, ma a un ambiente di versante, cioè un ambiente in cui i suoli vengono continuamente rinnovati a velocità variabili.

    I DATI PRESENTATI NON SONO IN GRADO DI SUPPORTARE ALCUNA AFFERMAZIONE SULL’ETA’ DEI SUOLI.

    L’AFFERMAZIONE DEL PARAGRAFO 7 (si è riscontrato che l’età del suolo varia da circa 12.000 a 15.000 anni fa) È ASSOLUTAMENTE GRATUITA E BASATA SUL NULLA (e infatti non è giustificata in alcun modo nel testo).

    Tra un’affermazione del genere e una che vorrebbe, ad esempio, le “piramidi” di Visoko uscite dalle mutande di Eta Beta (l’amico extraterrestre di Topolino) X millenni fa non esiste alcuna differenza.

    LA PRETESA DI DATARE UN QUALUNQUE CORPO GEOLOGICO SULLA BASE DEI PARAMETRI PEDOLOGICI ELEMENTARI (E INCOMPLETI), COME QUELLI PRESENTATI NELL’ARTICOLO, E’ SEMPLICEMENTE RIDICOLA E RIVELA,NELLA MIGLIORE DELLE IPOTESI, UNA TOTALE APPROSSIMAZIONE DILETTANTESCA.

    Se l’autore della relazione avesse trovato il metodo (di cui non c’è traccia nell’articolo) per ricavare l’età dei suoli da queste analisi pedologiche di base, dovrebbe renderlo pubblico e candidarsi per il Nobel, con la certezza di vincerlo.

    Pertanto, torno a chiederle, a parte questa relazione (non risolutiva rispetto al problema) e altre gratuite affermazione qualitative di presunti esperti, SU QUALI DATI OGGETTIVI SI BASA L’ATTRIBUZIONE DELLE STRUTTURE DI VISOKO A UN’ETÀ DI 12.000 ANNI.

  77. Nenad Djurdjevic maggio 22, 2010 alle 2:08 pm

    Ivoivo,

    Lei cerca di travisare il testo della relazione che lei definisce “semplice” e si dimentica che le conclusioni preliminari di questo rapporto sono basate su analisi di laboratorio di campioni di terreno accumulatosi sulle piramidi. La relazione è preliminare, non “incompleta”, altrimenti avrebbe tradotto, non intenzionalmente travisato, il testo del rapporto. Le conclusioni suggeriscono, su osservazioni e analisi del terriccio fatte in laboratorio, che l’età presunta del deposito accumulatosi varia fra 12,000-15,000 anni. Questo dato preliminare è stato rilevato dalle proprietà fisiche e chimiche del suolo. Si presume che per la formazione di circa 1 cm di suolo ci vogliono circa 300 anni.

    E’ inutile ricordarle che gli stessi autori del rapporto hanno chiaramente dichiarato che per una datazione più definitiva del sito e dell’età del suolo bisognerebbe analizzare anche (cito) “frammenti di mattoni, frammenti di vasellame, manufatti in metallo, manufatti in vetro, materie prime minerarie, manufatti di gioielleria etc.”, comunque non riconducibili a processi pedogenetici.

    Non c’era bisogno che lei ripetesse ciò che gli stessi autori del rapporto avevano già scritto, che lei ha travisato.

    Forse lei non si è accorto, ma nel paragrafo 2, vicino alle affermazioni in merito alla possibile datazione dei suoli di diversa composizione, es. su base di rilevamenti di lineamenti geologici e petrografici, è possibile stimare l’età del suolo, vedi riferimento alla nota 4 (Scheffer-Schachtschabel 2002 – ‘Leherbuch der Bodenkunde’).

    Altroché affermazioni inventate, gratuite e dilettantistiche, oppure vorrebbe smentire la letteratura ufficiale in merito allo studio dei suoli!?

    Per quanto riguarda la datazione al C-14, le devo rammentare e concordo con lei che l’esatta datazione di un sito archeologico necessità oltre all’analisi del suolo, anche la datazione al C-14 di materiale organico (es. ossa umane) e manufatti archeologici, cosa fra l’altro suggerita da parte degli autori del rapporto.

    Comunque, lei è libero, come tutti, di pensare quello che vuole.

    Visto che lei si presenta come un grande esperto in geologia, mi permetta di avanzarle un rompicapo che sinora ha spiazzato e zittito tutti i geologici a conoscenza della cosa.

    Le allego la fotografia dello spigolo scoperto parzialmente della piramide del sole, inclinato di 90° che si estende per oltre 200 metri fra il lato nord ed est della piramide, dalla cima alla presunta base.

    http://www.bosnian-pyramid.com/galleries/pyramid-of-the-sun/1642743

    Come spiegherebbe a livello scientifico la formazione nella fotografia, visto che le piramidi di Visoko, a quanto sembra per lei non esistono!?

    P.S. non c’è bisogno di scrivere frasi intere a lettere maiuscole, generalmente è considerata una maleducazione (vedi etichetta di internet).

  78. Nenad Djurdjevic maggio 22, 2010 alle 2:22 pm

    A proposito della datazione delle piramidi di Visoko,
    il mio punto di vista è in sintonia con quello di Paul Von Ward,
    cioè che le piramidi risalgono ad un età prediluviana.

    Ovviamente, questo è ancora soltanto un’ipotesi.

    Sarò lieto di tenervi aggiornati.

  79. gianpiero maggio 24, 2010 alle 1:28 am

    Salve sig. Nenad Djurdjevic. A dirle la verita’, credo che le piramidi sono solo dei simboli, da parte di qualche civilta’aliena……..

  80. Nenad Djurdjevic maggio 24, 2010 alle 7:23 pm

    gianpiero :
    Salve sig. Nenad Djurdjevic. A dirle la verita’, credo che le piramidi sono solo dei simboli, da parte di qualche civilta’aliena……..

    Gianpiero,

    Chissà, forse la civiltà “aliena” eravamo noi!?

    Forse, eravamo molto evoluti e oggi stiamo riscoprendo quello che in passato già sapevamo.

    Comunque, penso che la piramide, oltre il significato simbolico, avesse anche una funzione basata su conoscenze scientifiche concrete e tangibili.

  81. Boris maggio 24, 2010 alle 10:57 pm

    Marius :
    Ps, riguardo ai ritrovamenti di raffigurazioni di diverse specie di pesce oggi sconosciute, abbiamo una foto? si potrebbero analizzare o tutto questo è top secret?

    http://www.archeologia.com/forum/archeologia-generico/2018-piramidi-bosniache.html#post62899

    😀

  82. ivoivo maggio 25, 2010 alle 12:38 am

    Nenad Djurdjevic :
    Ivoivo,
    . La relazione è preliminare, non “incompleta”………….
    La cosa ha un’importanza irrilevante, dal momento che è sulla base di quei dati che è stata stabilita l’età di dei suoli.
    Le conclusioni suggeriscono, su osservazioni e analisi del terriccio fatte in laboratorio, che l’età presunta del deposito accumulatosi varia fra 12,000-15,000 anni. Questo dato preliminare è stato rilevato dalle proprietà fisiche e chimiche del suolo. Si presume che per la formazione di circa 1 cm di suolo ci vogliono circa 300 anni.
    Da quello che capisco dell’articolo, attraverso traduzioni croato-italiano con software on line, il dato su cui tutto si basa è la litologia del substrato su cui si sviluppano i suoli (una marna). In base a qualche tabella generica (probabilmente una sintesi dei velocità di formazione dei suoli a scala mondiale), recuperata da un manuale di pedologia (citazione [4]), si tira fuori questo valore. Poiché nel poligono campionato il suolo è spesso 50 cm, esce una data di 15.000 anni (che diventa però 12.000-15.000 anni, dal momento che bisogna pur sempre ricollegare il tutto alla mitica catastrofe del 12.000 BP). [Per inciso, data l’impostazione dell’articolo, avreste potuto benissimo evitare le analisi dei suoli, dal momento che l’unico elemento utilizzato per “datare” è la litologia del substrato].

    Ora di fronte a una questione centrale come la datazione, che dovrebbe riceve tutte le attenzioni e le cautele del caso dal momento che fate affermazioni straordinarie, vorrei capire perché:
    – la descrizione del suolo è limitata alle profondità degli orizzonti: manca completamente la descrizione e la classificazione degli orizzonti, cosa essenziale per ogni minima considerazione.
    – manca completamente ogni riferimento geografico e morfologico (è un suolo sommitale, su plateau, su versante…). Queste non sono seghe mentali, ma sono dati “essenziali” in un ambiente di versante per una valutazione delle affermazioni fatte.
    – ancora più importante, lo spessore dei suoli. Dal momento che, stabilita una velocità di formazione, l’età di un suolo è funzione del suo spessore, mi sarei aspettato almeno una minima considerazione sulla rappresentatività del suolo selezionato. Invece, niente, nemmeno una parola.
    E anche ritenendo, per assurdo, attendibile il valore di 1cm/300 anni, come la mettiamo con il fatto che lei stesso, in un post precedente, ha parlato di spessori dei suoli compresi tra 75 e 150 cm , che implicherebbero età di 22.500-45.000.
    Cosa sono, le estrazioni del lotto ?.
    Per finire, il fatto che l’articolo sia esclusivamente in croato non facilita certo le cose.
    Insomma, le affermazioni sull’età di 12.000 anni mi sembrano, nella migliore delle ipotesi, assolutamente indimostrate, almeno per quanto riguarda questo argomento. Una cortina fumogena, inconsistente anche ad un’analisi superficiale.

    Forse lei non si è accorto, ma nel paragrafo 2, vicino alle affermazioni in merito alla possibile datazione dei suoli di diversa composizione, es. su base di rilevamenti di lineamenti geologici e petrografici, è possibile stimare l’età del suolo, vedi riferimento alla nota 4 (Scheffer-Schachtschabel 2002 – ‘Leherbuch der Bodenkunde’).
    frasi prive di implicazioni reali per questo caso. Anche e soprattutto perché nessuna considerazione di questo genere è stata da voi svolta (o almeno non ce n’è traccia negli articoli della sezione scientifica).

    Altroché affermazioni inventate, gratuite e dilettantistiche, oppure vorrebbe smentire la letteratura ufficiale in merito allo studio dei suoli!?
    ma mi faccia il piacere

    Visto che lei si presenta come un grande esperto in geologia….
    Io non mi ”presento come un grande esperto in geologia”, ma molto più semplicemente come un geologo. E quel tono, per essere chiari, lo usi con qualche dotto membro della sua fondazione.

    , mi permetta di avanzarle un rompicapo che sinora ha spiazzato e zittito tutti i geologici a conoscenza della cosa. Le allego la fotografia dello spigolo scoperto parzialmente della piramide del sole, inclinato di 90° che si estende per oltre 200 metri fra il lato nord ed est della piramide, dalla cima alla presunta base.
    Come spiegherebbe a livello scientifico la formazione nella fotografia, visto che le piramidi di Visoko, a quanto sembra per lei non esistono!?

    Certo, come no. Un vero e insolubile mistero geologico, che ha fatto capitolare il fior fiore della geologia mondiale.
    La spiegazione mi sembra (ed è) di una banalità sconcertante.
    – un versante (credo quello nord, ma per intenderci QUELLO alle spalle del signore nella foto) è strutturato sulla (coincide con la) superficie dello strato di conglomerato biancastro che si vede in foto. E’ ciò che viene definito “dip slope” (ad esempio, il versante destro di questa immagine: http://i.pbase.com/o6/43/815143/1/93469695.cTis8nS0.mountrundle.jpg), ed è, tra l’altro il motivo dell’estrema regolarità di alcuni versanti delle colline, pardon, delle “piramidi”.
    – l’altro versante (a questo punto, est) taglia il precedente ad altissimo angolo, quasi verticale e quindi su una sua sezione, come quello esposta nella foto, vedrò il fianco inclinato degli strati che compongono la successione rocciosa della collina. E’ un po’ come guardare una pila di libri inclinata: frontalmente vedrò un’unica superficie, costituita dalla superficie della strato più alto della pila (il conglomerato); se la guardo di lato vedrò tutta la successione di strati inclinati (come il fianco sinistro della foto linkata).

    P.S. non c’è bisogno di scrivere frasi intere a lettere maiuscole, generalmente è considerata una maleducazione (vedi etichetta di internet).
    ha ragione, non ci avevo pensato, volevo solo evidenziare alcuni punti essenziali

  83. francesco maggio 25, 2010 alle 12:48 am

    Boris :

    Marius :
    Ps, riguardo ai ritrovamenti di raffigurazioni di diverse specie di pesce oggi sconosciute, abbiamo una foto? si potrebbero analizzare o tutto questo è top secret?

    http://www.archeologia.com/forum/archeologia-generico/2018-piramidi-bosniache.html#post62899

    L’Europa rivendica le piramidi più antiche:

    http://www.archeostoria.it/l-europa-rivendica-le-piramidi-piu-antiche/

    🙂

  84. ivoivo maggio 25, 2010 alle 7:30 am

    mi scuso ma ho fatto confusione con la formattazione del post precedente e con il link. Lo riposto sperando che sia leggebile

    Nenad Djurdjevic :
    Ivoivo,
    . La relazione è preliminare, non “incompleta”………….

    La cosa ha un’importanza irrilevante, dal momento che è sulla base di quei dati che è stata stabilita l’età di dei suoli.

    Le conclusioni suggeriscono, su osservazioni e analisi del terriccio fatte in laboratorio, che l’età presunta del deposito accumulatosi varia fra 12,000-15,000 anni. Questo dato preliminare è stato rilevato dalle proprietà fisiche e chimiche del suolo. Si presume che per la formazione di circa 1 cm di suolo ci vogliono circa 300 anni.

    Da quello che capisco dell’articolo, attraverso traduzioni croato-italiano con software on line, il dato su cui tutto si basa è la litologia del substrato su cui si sviluppano i suoli (una marna). In base a qualche tabella generica (probabilmente una sintesi dei velocità di formazione dei suoli a scala mondiale), recuperata da un manuale di pedologia (citazione [4]), si tira fuori questo valore. Poiché nel poligono campionato il suolo è spesso 50 cm, esce una data di 15.000 anni (che diventa però 12.000-15.000 anni, dal momento che bisogna pur sempre ricollegare il tutto alla mitica catastrofe del 12.000 BP). [Per inciso, data l’impostazione dell’articolo, avreste potuto benissimo evitare le analisi dei suoli, dal momento che l’unico elemento utilizzato per “datare” è la litologia del substrato].

    Ora di fronte a una questione centrale come la datazione, che dovrebbe riceve tutte le attenzioni e le cautele del caso dal momento che fate affermazioni straordinarie, vorrei capire perché:
    – la descrizione del suolo è limitata alle profondità degli orizzonti: manca completamente la descrizione e la classificazione degli orizzonti, cosa essenziale per ogni minima considerazione.
    – manca completamente ogni riferimento geografico e morfologico (è un suolo sommitale, su plateau, su versante…). Queste non sono seghe mentali, ma sono dati “essenziali” in un ambiente di versante per una valutazione delle affermazioni fatte.
    – ancora più importante, lo spessore dei suoli. Dal momento che, stabilita una velocità di formazione, l’età di un suolo è funzione del suo spessore, mi sarei aspettato almeno una minima considerazione sulla rappresentatività del suolo selezionato. Invece, niente, nemmeno una parola.
    E anche ritenendo, per assurdo, attendibile il valore di 1cm/300 anni, come la mettiamo con il fatto che lei stesso, in un post precedente, ha parlato di spessori dei suoli compresi tra 75 e 150 cm , che implicherebero età di 22.500-45.000.
    Cosa sono, le estrazioni del lotto ?.

    Insomma, le affermazioni sull’età di 12.000 anni mi sembrano, nella migliore delle ipotesi, assolutamente indimostrate, almeno per quanto riguarda questo argomento. Una cortina fumogena, inconsistente anche ad un’analisi superficiale.

    Forse lei non si è accorto, ma nel paragrafo 2, vicino alle affermazioni in merito alla possibile datazione dei suoli di diversa composizione, es. su base di rilevamenti di lineamenti geologici e petrografici, è possibile stimare l’età del suolo, vedi riferimento alla nota 4 (Scheffer-Schachtschabel 2002 – ‘Leherbuch der Bodenkunde’).

    frasi prive di implicazioni reali per questo caso. Anche e soprattutto perché nessuna considerazione di questo genere è stata da voi svolta (o almeno non ce n’è traccia negli articoli della sezione scientifica).

    Altroché affermazioni inventate, gratuite e dilettantistiche, oppure vorrebbe smentire la letteratura ufficiale in merito allo studio dei suoli!?

    ma mi faccia il piacere

    Visto che lei si presenta come un grande esperto in geologia….

    Io non mi ”presento come un grande esperto in geologia”, ma molto più semplicemente come un geologo. E quel tono, per essere chiari, lo usi con qualche dotto membro della sua fondazione.

    , mi permetta di avanzarle un rompicapo che sinora ha spiazzato e zittito tutti i geologici a conoscenza della cosa. Le allego la fotografia dello spigolo scoperto parzialmente della piramide del sole, inclinato di 90° che si estende per oltre 200 metri fra il lato nord ed est della piramide, dalla cima alla presunta base.
    Come spiegherebbe a livello scientifico la formazione nella fotografia, visto che le piramidi di Visoko, a quanto sembra per lei non esistono!?

    Certo, come no. Un vero e insolubile mistero geologico, che ha fatto capitolare il fior fiore della geologia mondiale.
    La spiegazione mi sembra (ed è) di una banalità sconcertante.
    – un versante (credo quello nord, ma per intenderci alle spalle del signore nella foto) è strutturato sulla (coincide con) la superficie dello strato di conglomerato biancastro che si vede in foto). E’ ciò che viene definito “dip slope” (ad esempio, il versante destro di questa immagine: http://i.pbase.com/o6/43/815143/1/93469695.cTis8nS0.mountrundle.jpg), ed è, tra l’altro il motivo dell’estrema regolarità di alcuni versanti delle colline, pardon, delle “piramidi”.
    – l’altro versante (a questo punto, est) taglia il precedente ad altissimo angolo, quasi verticale e quindi su una sua sezione, come quello esposta nella foto, vedrò il fianco inclinato degli strati che compongono la successione rocciosa della collina. E’ un po’ come guardare una pila di libri inclinata: frontalmente vedrò un’unica superficie, costituita dalla superficie della strato più alto della pila (il conglomerato); se la guardo di lato vedrò tutta la successione di strati inclinati (come il fianco sinistro della foto linkata).

    P.S. non c’è bisogno di scrivere frasi intere a lettere maiuscole, generalmente è considerata una maleducazione (vedi etichetta di internet).

    ha ragione, non ci avevo pensato, volevo solo evidenziare alcuni punti essenziali

  85. Nenad Djurdjevic maggio 25, 2010 alle 1:53 pm

    Boris :

    Marius :
    Ps, riguardo ai ritrovamenti di raffigurazioni di diverse specie di pesce oggi sconosciute, abbiamo una foto? si potrebbero analizzare o tutto questo è top secret?

    http://www.archeologia.com/forum/archeologia-generico/2018-piramidi-bosniache.html#post62899

    Boris,

    Vedo che il mio intervento su questo sito sta creando parecchia agitazione fra i sostenitori della “vera scienza”, bene.

    Peccato che la vostra fonte con il nome in codice “Irna” non è per niente credibile e non pubblica nessun articolo dal 14 giungo 2009, da quando ho scritto tre rapporti riguardanti i danni irreparabili che causarono i cosiddetti “veri archeologi” durante i cosiddetti lavori di restauro della città medievale di Visoki e nel sito Neolitico di Donje Mostre.

    Nota: vorrei ricordare a tutti i lettori che il restauro della città medievale di Visoki fu avviato e utilizzato nel 2008 come pretesto dagli oppositori del progetto per fermare gli scavi della piramide del sole.

    Gli archeologi responsabili dei lavori di restauro però, sembrano aver avuto poco successo visto i risultati ottenuti, visto che hanno causato danni irreparabili in molte sezioni della fortezza medievale. Questi signori arrivarono ad incolpare vandali fantasmagorici ed indicare persino lo staff della fondazione del parco archeologico delle piramidi bosniache, senza prove concrete, come responsabili dell’accaduto. Dissero che la fondazione ha volontariamente danneggiato il sito archeologico durante la notte. Qualcuno di loro ha persino detto che è “tutta colpa della piramide”. In seguito a ciò che è accaduto non permisero nemmeno ai periti nominati dalle istituzioni competenti di verificare eventuali cause e lo stato dei danni e cacciarono in modo violento i giornalisti che vennero per documentare la storia strappandogli video e fotocamere dalle mani.

    Ma come è potuto succedere che i “sostenitori della vera scienza” siano caduti cosi in basso!?

    Come mai personaggi come Garret Fagan, Anthony Harding ed altri (nessuno dei due esperto qualificato nel campo delle piramidi), che accusarono senza prove concrete la fondazione di danneggiare i siti archeologici nella valle di Visoko, dopo la pubblicazione dei miei rapporti non alzarono più voce? Come mai all’inizio del progetto delle piramidi bosniache erano cosi preoccupati dei siti archeologici in
    Bosnia, ma dopo quello che è accaduto nell’estate del 2008 non si sono fatti più sentire!?

    Non sono più preoccupati per lo stato della città medievale?

    A questo punto, penso che definire questi personaggi, da voi adorati, degli ipocriti sia la cosa più appropriata.

    Hanno sacrificato l’integrità della città medievale più antica della Bosnia per una causa ormai persa, pur di salvaguardare un paradigma storico ormai obsoleto.

    Sembra che oggigiorno storie di straordinaria follia vanno molto di moda fra coloro che si spacciano per “veri archeologi”!

    La gente di Visoko vi ringrazia di cuore.

    Per quelli che non lo sanno, la persona conosciuta con il nome di Irna, faceva parte del gruppo di blogger anonimi che si distinguevano per ripetuti attacchi “ad hominem” alle persone che collaboravano al progetto delle piramidi bosniache, me incluso. Come avevo già menzionato in uno dei miei post precedenti, si sono spinti fino al punto di insultare in modo molto pesante il noto egittologo Dr. Nabil Swelim.

    Sapete com’è, ci vuole coraggio ad insultare uno dei più meritevoli archeologi d’Egitto, il Dr. Nabil Swelim, nascondendosi dietro nomi in codice e veli di anonimità.

    Boris, capisco che il vostro unico modo di screditarmi sta nell’attaccare la mia personalità, visto che a livello scientifico non avete proprio niente da dire.

    Prima di citare l’articolo di Irna in merito al pesce d’aprile, cioè la versione dei fatti volutamente travisata, avrebbe dovuto leggere e capire bene l’articolo, soprattutto il finale che farebbe bene a farsi tradurre da qualcuno, del primo link da me indicato sui ritrovamenti del ricercatore Ahmed Bosnic, anch’essi vittima di pesanti attacchi da parte dei blogger oppositori del progetto.

    Quando fu ritrovata la piccola piramide votiva da parte degli archeologi del museo di Sarajevo e dell’università di Kiel, Germania, molti degli archeologi stagionali coinvolti negli scavi e nel ritrovamento furono minacciati di essere licenziati se avessero rivelato notizie in merito al ritrovamento della piramide. Non potevano neanche avvicinarsi alle zone degli scavi sulle piramidi, senza rischiare in tal caso la stessa sorte.

    Tuttavia, grazie ad uno dei archeologi onesti, che si ribellò e scattò una foto della piramide votiva con il cellulare prima che la direttrice degli scavi potesse nasconderla, oggi sappiamo che questo manufatto è la rappresentazione piramidale più antica del mondo, datata dagli stessi archeologi 6,000-3,500 A.C.

    Gli oppositori del progetto arrivarono persino ad intimidire uno dei miei collaboratori, perchè mi permise di pubblicare le fotografie dei manufatti del periodo Neolitico trovati nello strato stottostante la città medievale datati dagli esperti del museo di Visoko a 3,000 A.C.

    Boris, giusto per informare lei ed i suoi amici, non mi preoccupano minimamente le vostre menzogne e il fango che cercate di buttare su di me!

    Forse non vi rendete conto, ma sparando a zero sulle persone coinvolte in questo progetto mentre siete rintanati nei vostri forum, non avendo mai messo piede a Visoko, cercando di infangare la reputazione altrui, avete già perso, sia da un punto di vista morale, sia dal punto di vista scientifico.

    Il vostro castello di carte, che avete cosi minuziosamente costruito durante i decenni passati è sempre più vicino al crollo, come d’altra parte è già successo con la città medievale di Visoki.

    http://www.bosnian-pyramid.com/journal/2009/11/30/visoki-they-came-destroyed-and-left-but-never-came-back.html

    Mi chiedo, quale sarà la prossima vittima della vostra arroganza e superbia!

    Non capsico come mai personaggi come voi hanno tanto interesse per quella che voi stessi definite “Fanta-archeologia”!?

  86. francesco maggio 25, 2010 alle 7:08 pm

    gentile sig.djurdjevic.. la ringrazio per la sua preziosa testimonianza
    non riesco a credere che si sia potuto arrivare a tanto..ma è roba da matti
    lei ha tutto il mio appoggio e la mia stima

  87. andy maggio 25, 2010 alle 10:28 pm

    salve sig, Nenad Djurdjevic.
    complimenti per l’opera che state portando avanti.
    me ne sono appassionato da circa tre anni e finalmente questa estate verro’ a contribuire agli scavi a visoko.
    E non diamo addito a questi screditatori che come noto si intrufolano in vari forum solo per creare scompiglio,e sceditare cio che viene detto,perche da moooolto noia a qualche potere, di cui questi individui sono sottomessi e mantenuti.

    E chiedo se è a conoscenza di piramidi a cividale del friuli,che sono state individuate poco tempo fa, ed hanno la ubicazione come quelle di giza,cioè che rappresentano la fascia di orione, ed anno esposti verso i punti cardinali gli angoli invece che le facce , e sembra che vi siano anche dei tunnel.

  88. Nenad Djurdjevic maggio 26, 2010 alle 1:34 pm

    ivoivo :
    mi scuso ma ho fatto confusione con la formattazione del post precedente e con il link. Lo riposto sperando che sia leggebile

    Nenad Djurdjevic :

    Visto che lei si presenta come un grande esperto in geologia….

    Io non mi ”presento come un grande esperto in geologia”, ma molto più semplicemente come un geologo. E quel tono, per essere chiari, lo usi con qualche dotto membro della sua fondazione.

    Ivoivo,

    Tanto per essere chiari, lei pretende di usare un tono offensivo nei confronti di specialisti in geologia dei quali, prima di tutto non conosce identità né ha letto il CV (veda il suo primo messaggio), e secondo, che non possono replicare alle sue osservazioni spesso decorate di cinismo.

    Poi si scalda tanto su una mia domanda ironica.

    Non le sembra di essagerare un po’ usando due pesi e due misure?

    Cerchi di separare polemiche inutili dal discorsco scientifico.

  89. Nenad Djurdjevic maggio 26, 2010 alle 1:53 pm

    andy :
    salve sig, Nenad Djurdjevic.
    complimenti per l’opera che state portando avanti.
    me ne sono appassionato da circa tre anni e finalmente questa estate verro’ a contribuire agli scavi a visoko.
    E non diamo addito a questi screditatori che come noto si intrufolano in vari forum solo per creare scompiglio,e sceditare cio che viene detto,perche da moooolto noia a qualche potere, di cui questi individui sono sottomessi e mantenuti.
    E chiedo se è a conoscenza di piramidi a cividale del friuli,che sono state individuate poco tempo fa, ed hanno la ubicazione come quelle di giza,cioè che rappresentano la fascia di orione, ed anno esposti verso i punti cardinali gli angoli invece che le facce , e sembra che vi siano anche dei tunnel.

    Andy,

    Grazie per il suo continuo interesse per il progetto in Bosnia e le auguro di avere una buona permanenza durante gli scavi.

    Di recente avevo sentito qualcosa su possibili strutture piramidali in Friuli, ma non ho potuto approfondire l’argomento sino ad ora. Comunque, ho condotto una ricerca approfondita sulle strutture di Montevecchia.

    Mi sembra, da quello che ho potuto intravedere, che esistono alcune similitudini nella costruzione tra Montevecchia e Cividale.

    Ritengo che vale la pena di approfondire con una ricerca sul campo la questione.

  90. Cavaliere maggio 26, 2010 alle 5:56 pm

    Mi viene in mente solo una citazione per questi debunker: “Maledetti i Farisei! Sono come un cane che dorme nella mangiatoia: il cane non mangia, e non fa mangiare il bestiame.”

  91. ivovivo maggio 26, 2010 alle 6:48 pm

    Cavaliere :
    Mi viene in mente solo una citazione per questi debunker: “Maledetti i Farisei! Sono come un cane che dorme nella mangiatoia: il cane non mangia, e non fa mangiare il bestiame.”

    dovresti ringraziarli, visto che nella mangiatoia c’è solo sterco

  92. Nenad Djurdjevic maggio 27, 2010 alle 12:27 am

    Boris :
    http://en.wikipedia.org/wiki/Izmo_Guglich_Affair

    A differenza degli oppositori del progetto che hanno cercato di tapparci la bocca in tutti i modi, la fondazione ha dato voce a tutti, inclusi quelli che si sono presentati via internet con falso nome, al personaggio in questione che si è finto professore, a personaggi codardi con nomi falsi come lei Boris etc.

    Devo ammettere che lei mi diverte con le sue sterili argomentazioni 🙂

    “Non vogliate nulla al di là della vostra capacità: hanno una falsità odiosa quelli che vogliono al di là delle proprie capacità. Soprattutto quando vogliono cose grandi! Poiché suscitano diffidenza verso le cose grandi, questi raffinati falsari e commedianti: finché diventano falsi con se stessi, strabici, pieni di vermi e riverniciati, ammantati di parole forti, di virtù da esposizione, di opere splendenti e false.“

    Friedrich Nietzsche

  93. Nenad Djurdjevic maggio 27, 2010 alle 2:25 pm

    Ivovivo,

    Prima di tutto, mi permetta di trarre ispirazione dalla sua logica, tralasciamo la sua recente caduta di stile (che volgarità), penso che dovremmo candidarla per il premio nobel visto che è riuscito spiegare quello che nessun altro geologo al mondo è riuscito a spiegare sul campo, inclusi quelli che conoscono molto bene la conformazione geologica del suolo bosniaco che include anche quelli che sono contrari al progetto.

    Peccato però, che le sue ipotesi non concordano con quelle di illustri geologi e geo-archeologi di fama mondiale, ma considerando che lei non ha letto tutti i rapporti e non conosce tutte le anomalie presenti sulla piramide del sole, che lei definisce una formazione naturale, no gliene faccio una colpa. Dopotutto, il bello della disputa scientifica sta nello scambio di varie opinioni.

    Per esempio, la totale assenza di drenaggi di tipo pluviale sui lati meglio preservati della piramide (nord ed est) e quasi inesistenti sul lato sud ed ovest che però in passato hanno subito danni dall’intervento dell’uomo (es. trincee di difesa scavate in diverse epoche da diversi eserciti sul lato sud), nonché il fatto che le radici degli alberi non riescono a penetrare le superfici dei blocchi di conglomerato e le lastre perfettamente lisce visibili sul lato nord, che lei definisce di origine naturale, automaticamente smentiscono la sua ipotesi che lo spigolo fra il lato nord ed est, incluso gli altri due spigoli ben distinguibili fra i lati nord/ovest e est/sud della piramide, si siano creati in modo naturale, perché nel caso di colline o monti formatisi in modo naturale (es. causa di movimenti tettonici) questo tipo di processo geomorfologico è sempre presente e rappresenta un fattore fondamentale nel processo della formazione degli spigoli, dei versanti, nonché nella conformazione finale di una collina di tipo naturale.

    Dal momento che l’analisi geomorfologica sul lato nord e il lato est della “collina” di Visocica non ha rilevato nessun pattern di drenaggio di tipo pluviale, tutte le sue affermazioni basate su (cito) “.. ambienti di versante in cui i suoli vengono continuamente rinnovati a velocità variabili… etc.” decadono automaticamente. In parole povere, le anomalie riscontrate indicano che l’accumulo di terriccio si trova su una base solida di natura artificiale.

    A quanto sembra la sua analisi sulla creazione dello spigolo che lei definisce “di una banalità sconcertante” ha fatto flop!

    Perciò, diversamente da quello che lei ha dichiarato, dati sulla profondità e il profilo del suolo nelle circostanze di creazione del suolo formatosi su superfici lisce (artificiali), in assenza di erosione provocata dall’acqua, possono rilevare informazioni significative. In conseguenza, da analisi di laboratorio sul contenuto d’argilla e la sua massa nella superficie del suolo e negli strati sottostanti e da dati geo-referenziati conosciuti, come tra l’altro specificato dagli autori del rapporto, è possibile effettuare una stima approssimativa dell’età del suolo in base ai tre componenti chiave come: a.) la profondità media del profilo del suolo, b.) la percentuale di humus e c.) la percentuale di particelle d’argilla in esso contenuto. In questo caso, questi tre fattori chiave sono più che sufficienti per stimare una possibile età della struttura artificiale sottostante.

    Un’altra anomalia riscontrata sulla “collina” di Visocica, quale indicazione di artificialità è rappresentata dal fatto che in passato tutti i tentativi di rimboscare la presunta collina con degli alberi sono falliti. Un altro fatto curioso è che gli alberi visibili vicino alla presunta base della piramide, oltre ad avere una vita molto breve, hanno le radici disposte in linea orizzontale poggiando sulla superficie lisca delle lastre che noi sappiamo di origine artificiale, cioè seguendo l’inclinazione dei muri della piramide.

    Qualunque ipotesi lei cercherà di avanzare, non esistono colline con le superfici dei versanti perfettamente lisce, con spigoli inclinati a 90° e i lati orientati verso i punti cardinali del mondo. In archeologia, una struttura di questo tipo, normalmente viene definita piramide.

    Inoltre, probabilmente lei ignora che i blocchi di conglomerato a grana grossa che compongono il lato nord della piramide del sole sono tagliati nettamente in forma rettangolare, con angoli di 90 gradi, senza sporgenze laterali di pietre contenute nella massa del conglomerato; i blocchi sono disposti in più file una sopra l’altra (vedi fotografie in allegato).

    Vorrei informare i lettori che in natura il conglomerato naturale a grana fine, media e grossa non blocca la penetrazione delle radici degli alberi, non crea blocchi rettangolari con fianchi dritti a 90 gradi senza sporgenze laterali di pietre contenute nella massa del conglomerato e non blocca il deflusso della acque piovane. Se i blocchi fossero il risultato di movimenti tettonici, cioè di origine naturale, non ci sarebbero lati ad angolo di 90° lisci e diritti, ma spaccature a zigzag con sporgenze di pietre di varie misure che compongono i blocchi. E’ possibile sperimentare questo fenomeno spezzando una barretta di cioccolato al riso soffiato con le mani oppure tagliarla con un coltello affilato. I risultati delle due operazioni risulterebbero ben diversi.

    Ivovivo, è talmente evidente che qui ci sia di mezzo la mano dell’uomo.

    Sfortunatamente per le lei, gli stessi blocchi di conglomerato rettangolari lavorati dall’uomo che compongono il lato nord della piramide del sole sono stati ritrovati come pietre tombali in almeno cinque diverse località (necropoli, tumuli e altari megalitici) scoperte nella valle di Visoko, allego qualche foto:

    Qualche esempio di blocchi rettangolari in conglomerato a grana media e grossa nella necropoli di Gorani:


    – blocco di conglomerato a grana grossa, identico a quelli della piramide del sole; ovviamente in questo caso ha una differente funzione.


    – copia di blocchi perfettamente rettangolari tagliati a misura in ottimo stato prodotti da conglomerato a grana media; anche in questo caso trattasi di pietre tombali.

    Un esempio di blocco di conglomerato lavorato dall’uomo a più strati nella necropoli di Radovlje:

    Esempio di blocchi in conglomerato e pietra arenaria tirati fuori durante i lavori di una villetta a Ginje da una struttura a gradoni nascosta sotto una collina senza forma piramidale alta oltre 50 metri. I blocchi, prodotti da diverse materie prime erano disposti mescolati a gradoni uno sopra l’altro:

    La società responsabile dei lavori ha portato via oltre 12 camion pieni di questi blocchi. Nella seconda fotografia è possibile vedere anche un esempio di pietra tombale in Bosnia conosciuta come “stecak”, costruita da un blocco unico di conglomerato naturale. Naturalmente, gran parte della struttura a gradoni è ancora sepolta sottoterra.

    Esempi di radici di alberi che non hanno potuto penetrare le strutture artificiali a Visoko

    1. http://www.box.net/shared/static/sbmgg1ln4a.jpg
    – Tumulo di Ginje: Radice cresciuta ad angolo di 90° in linea orizzontale seguendo la forma del blocco. La radice non ha potuto penetrare il suolo a causa di altri blocchi di natura artificiale sottostanti.

    2. http://www.box.net/shared/static/0fhvg7iquj.jpg
    – Villetta a Ginje: fra i blocchi artificiali parte della struttura nascosta a fianco della villetta è visibile un’altra radice di albero cresciuta a 90°

    Sono in possesso di decine di esempi come quelli che ho citato qui sopra.

    Ovviamente, geologi contrari al progetto delle piramidi direbbero che sono blocchi
    di formazione del tutto naturale. Seguendo questa logica, forse dovremmo considerare che i blocchi di vari tipi di conglomerato siano arrivati rotolando giù dai pendii di “colline naturali” posizionandosi da soli direttamente sulle tombe dei defunti!? 🙂

    Ivovivo ripeto, al di la di tutta la evidenza scientifica, lei come chiunque altro, è libero di non accettare la datazione presunta di 12,000 anni, ma se però consideriamo che la piramide votiva ritrovata a Visoko ha un età di 8,000-5,500 anni, escludendo la possibilità che sia stata portata a Visoko dall’uomo neolitico come souvenir al ritorno da un viaggio in Egitto :-), renderebbe le piramidi di Visoko comunque le strutture piramidali più antiche al mondo. Se poi aggiungiamo il fatto che l’età minima dei tunnel che collegano le piramidi è di 5,000 anni, mentre le sezioni più antiche dei tunnel raggiungono un’età di oltre 30,000 anni e visto che esistono alcune indicazioni che il materiale tirato fuori dai tunnel possa essere stato usato per la costruzione della piramide del sole, beh… sa quello che le dico, pensi e dica quello che vuole.

  94. francesco maggio 28, 2010 alle 2:36 pm

    sig. djurdjevic.. che dire… semplicemente grandioso!

  95. Leo giugno 2, 2010 alle 7:08 pm

    mi piacerebbe poterle visitare, mi affascinano molto, complimenti sign. djurdjevic non dia retta a stà gente

  96. Sara luglio 4, 2010 alle 5:30 pm

    Io sto per partire per Visoko! Scaverò nella valle delle piramidi per 2 mesi..
    Chi volesse rimanere informato può andare su http://www.questasonoio.wordpress.com!
    Cercherò di tenere un diario di questa meravigliosa avventura!

  97. albertofago luglio 4, 2010 alle 7:02 pm

    Qui gatta ci cova. Questa mail di questa Sara mi lascia perplesso. Mi sembra tutto falso.
    Non è che dietro questa mail e questo sito di Sara ci sia in realtà il sig. Nenad Djurdjevic?
    Strano …. stesso stile espositivo del sig, Nenad Djurdjevic,,,,
    Strano …

  98. Nenad Djurdjevic luglio 5, 2010 alle 10:48 pm

    albertofago,

    Mi faccia il piacere, ho altro da fare che perdere il mio tempo nel scrivere sotto falso nome o inventare storie sul viaggio a Visoko.

  99. francesco luglio 7, 2010 alle 3:29 pm

    Ci risiamo. il Sig. Djurdjevic non è lui, non può essere lui perché scrive troppo bene italiano, addesso lo accusano di scrivere messaggi sotto il nome falso di Sara e di inventarsi viaggi fantasmagorici a Visoko… e poi?

    È difficile creare idee, è facile creare parole.

    Mi chiedo se i debunker avessero mai avuto qualcosa di serio da dire.

  100. Nenad Djurdjevic luglio 8, 2010 alle 7:28 pm

    Vediamo un po’ come se la cavano gli oppositori del progetto delle piramidi bosniache quando tocca a loro rispondere alle domande:

    http://www.giornalettismo.com/archives/63138/la-valle-delle-piramidi/#comment-62020

    😉

  101. Eddy luglio 11, 2010 alle 11:57 pm

    Salve,

    Inanzitutto vorrei precisare che non sono scettico! e credo che sia stata opera di qualcuno ciò che si sta ricercando..

    Ma una domanda mi sorge spontanea…

    come è possibile che non è ancora emerso NULLA di eclatante! che faccia tacere tutti i giornalisti e gli scettici?… bisogna davvero aspettare sino al 2012 per avere qualche conferma?!?!..

    Saluti!

  102. Nenad Djurdjevic luglio 12, 2010 alle 7:22 pm

    Eddy,

    Che cosa c’è di più eclatante se non delle piramidi “mammutiche” in Europa di quali non si sa quando furono costruite, da chi e perché?

    Aforismi da parte, la ricerca e il ritrovamento di manufatti dipende molto anche dai finanziamenti stanziati per il progetto, ma visto che esiste un’opposizione molto forte, che si oppone agli scavi in tutti i modi, che include alcuni politici, la fondazione fa quello che può. Il maggior donatore del progetto è Osmanagic stesso, che sborsò sinora di tasca sua circa 400.000 Euro, qualcosa diede la regione e qualcosa il comune di Visoko. Comunque, la maggior parte degli finanziamenti arriva da donatori privati. Inoltre, vorrei ricordarle che trascorsero alcuni anni prima che Howard Carter fece degli ritrovamenti importanti in Egitto.

    Vorrei farle notare che ancora oggi in Bosnia non esiste un istituto di archeologia e che per questo motivo ci saranno 40 archeologi provenienti da oltre 7 paesi come Malesia, Ungheria, Italia, Croazia, Stati Uniti, Canada, Egitto etc. a partecipare e dare una mano al progetto quest’estate. Giusto per informarla, durante il mese di luglio è previsto che arrivino tre gruppi di ricerca da parte dell’università malese USM che include noti archeologi come il prof. Stephen Chia e Mokhtar Sadin ed altri. Credo che soltanto una ricerca seria e continua sul campo potrà darci delle riposte, che esige una scoperta di questo tipo, che comunque ritengo assai eccezionale. Tenga anche presente che la ricerca si svolge su un area di 40 km2.

    Per quanto riguarda i scettici e gli oppositori del progetto, quelli ci saranno sempre, anche quando saremo penetrati all’interno della piramide, incluso quelli come il sig. John B che pur di sminuire l’importanza della scoperta fatta in Bosnia non esita ad inventare nei suoi articoli menzogne di proporzioni gigantesche.

    Si vede che di fronte al lavoro che viene fatto qui a Visoko agli oppositori non rimane altro che la menzogna e non di rado l’insulto. Ma è così che va il mondo.

    Personalmente, non credo in avvenimenti di natura eclatante del tipo sensazionalistico (vedi 2012…).

  103. Eddy luglio 13, 2010 alle 8:33 pm

    Mi sono tenuto aggiornato con riviste e quel poco che si trova su internet.. e appunto mi sono accorto di molte menzogne che sono state dette..
    ad esempio ho letto che degli importanti archelogi provenienti dall’Egitto dopo aver fatto un sopraluogo nemmeno loro hanno saputo dire con certezza di cosa si trattasse! perche non si può assolutamente negare l’evidenza! si vede ad occhio nudo che sono piramidi!..
    e in alcune zone si può addirittura notare la struttura!..
    però cmq non hanno detto che si tratta di vere e proprie piramidi! come quelle di giza!
    e quindi finche gli scavi non finisco non si può definire bene cosa sia!

    Ho visto un filmato di una piccola escursione fatta con Osmanagic in un tunnel che collega la piramide del sole a quella della luna.. “se non sbaglio”…
    a metà tunnel mi ha impressionato quella pietra con tutti quei intaglia “Osamanagic dice che è scrittura Sumera!!!”
    se fosse vero… Bisogna davvero riscrivere tutti i libri di storia!…
    e cmq ritornando al discorso del messaggio di prima….
    Non c’è stato ancora nessun ritrovamento Eclatante!… o meglio che io sappia!… una tomba.. dei gioielli.. delle scritture leggibili o evidenti!…

    io capisco i problemi per procedere con gli scavi… ma se ci sono… evidentemente un motivo c’è…

    Non è forse perche la città di Visoko ha bisogno di turismo!.. già si trovano gadget alle bancarelle… e ancora non si ha l’assoluta certezza di questa scoperta!

    Piace anche a me sognare! e sperare che siano opere sumere, aliene o chissà cos’altro.. ma non bisogna viaggiare di fantasia a questi livelli!… bisogna stare con i piedi ben fissati a terra!…

    E per quanto riguarda i giornalisti… direi di lasciarli pure blaterare!… tanto le persone credono a quello che vedono e non a quello che si sentono dire!…

    e io per adesso vedo una valle circondata da Forme Piramidali! le quali hanno tunnel di collegamento l’una all’altra (dicono che siano state fatte da Romani in tunnel è vero?) e vedo alcuni pezzi di strada che circunnavigano le piramidi..

    Auguro ad Osmanagic tanta fortuna! e spero che faccia dei ritrovamenti che cambieranno la storia dell’uomo!..

    Ciao!

  104. albertofago luglio 13, 2010 alle 9:18 pm

    Egr dott. Nenad Djurdjevic,
    mi scusi per quell’insinuazione a proposito dei dubbi sull’autenticità della lettera di Sara, in cui, appunto, insinuavo che lo stile espositivo di Sara fosse simile al suo. Ma era IRONICO!!! Era una BATTUTA polemica nei confronti proprio di coloro che dubitano sempre della sua serietà e professionalità. Era un paradosso!!
    Mi scuso profondamente per il non-riuscito umorismo, e le invio i migliori saluti, sperando che lei possa dimenticare questo spiacevole malinteso.

  105. Nenad Djurdjevic luglio 13, 2010 alle 10:13 pm

    albertofago,

    Non c’è problema, ma da quello che ha scritto non si capiva che era detto in modo ironico.
    Voglia perdonare, anche lei, la mia schiettezza di pensiero.

  106. Nenad Djurdjevic luglio 13, 2010 alle 11:06 pm

    Eddy,
    Infatti, le piramidi di Visoko non sono state costruite come quelle di Giza.

    Ma che cos’è che definisce una struttura a forma piramidale, una piramide?

    Mi permetta di terminare brevemente con uno dei punti conclusivi nell’ultimo rapporto del Dr. Nabil Swelim in merito alla piramide del sole bosniaca:

    “Perhaps our present wealth, technology and recourses are not capable.”

    Tradotto letteralmente:

    probabilmente l’attuale tecnologia, le risorse e la conoscenza di cui disponiamo non sono in grado di spiegare come fu costruita la piramide del sole (Visocica).

    Visocica on the balance 2010
    http://www.box.net/shared/static/mv8ik6bzzc.pdf

    Dopo tutto, dopo più di cent’anni non sappiamo ancora con assoluta certezza come furono costruite le piramidi di Giza.

  107. Pablito luglio 14, 2010 alle 2:04 pm

    Egr. Sig. Nenad Djurdjevic,

    sono appena rientrato da Visoko dove grazie ad una guida eccezionale (Haris) ho visitato quasi tutti i siti di scavo.

    Capisco perfettamente che ci siano persone scettiche a tutti i costi. Anche il mio interprete ha fatto l’avvocato del diavolo per tutto il sopraluogo.
    Esistono delle persone che credono talmente tanto nelle loro convinzioni che non riescono mai a metterle in dubbio. Persino nel mio gruppo, costituito da sole due persone si è creata una spaccatura.

    Mi pare evidente l’origine non naturale delle gallerie di “Varne” anche solo per il muro di pietre ben accatastate che chiude ogni nodo delle diramazioni. Però il mio interprete sosteneva che si trattava di un ben organizzato falso.
    Ora, come studioso, credo di rendermi conto abbastanza facilmente quando mi ritrovo di fronte un falso e in questo caso non ho avuto proprio questa impressione.
    Però taluni hanno delle convinzioni così radicate (spesso sostenute solo da ignoranza) che è impossibile discutere. Bisogna lasciarle al loro destino e andare avanti.

    Ho comunque messo le mie impressioni sulla parte riguardante il tunnel di Varne sul mio sito, qui:
    http://www.salviamoci2012.eu/forum/news.asp?id=53

  108. Nenad Djurdjevic luglio 14, 2010 alle 10:57 pm

    Gentile Sig. Pablito,

    La ringrazio per il suo messaggio e ammetto di aver letto con molto interesse la sua personale e preziosa testimonianza della sua breve permanenza a Visoko. Conosco la testardaggine che può affliggere alcune persone, ma comunque ha ragione lei, esiste un momento nella vita di un ricercatore quando bisogna guardare avanti e lasciarsi alle spalle le menti da lei definite “scettiche a tutti i costi”.

    Le devo confessare che mi sento dispiaciuto di non poter essere stato personalmente la sua guida nei tunnel di Ravne, anche perché le avrei sicuramente saputo far rilevare qualche plausibile funzione dei muri a secco eretti agli inizi delle diramazioni dei tunnel laterali. E’ evidente che i tunnel sono stati chiusi per due ovvii motivi e cioè che qualcuno o qualcosa non esca, oppure che qualcuno o qualcosa non entri.

    Nei giorni scorsi sembra emerso dagli scavi che la diramazione dei tunnel di Ravne cominci ad estendersi in otto diverse direzioni, ciò fa presumere la possibile esistenza di una città sotterranea a più piani. E’ possibile che gli inizi dei tunnel siano molto rudimentali e che più in profondità possano esistere strutture architettonicamente più avanzate.

    Inoltre, l’avrei accompagnata più che volentieri in molti luoghi presenti intorno alla piramide del sole dove è evidente che nel sottosuolo, sotto un apparente manto d’erba, si nascondono immense cavità sotterrane, basta saltarci un po’ sopra per rendersi conto e udire l’effetto di rimbombo causato dai salti.

    Rimango a sua disposizione per ulteriori osservazioni e domande.

    Con stima,
    Nenad Djurdjevic

  109. Eddy luglio 15, 2010 alle 11:33 pm

    probabilmente l’attuale tecnologia, le risorse e la conoscenza di cui disponiamo non sono in grado di spiegare come fu costruita la piramide del sole (Visocica).

    Infatti l’importante non è tanto sapere come siano state fatte..

    Ma da chi!..

    e cmq non ho assolutamente paragonato le piramidi di giza.. anche perche sono molto più piccole.. “e fatte meglio o comunque mantenute meglio..”

    se venite qui dove vivo io! trovate una montagna perfettamente piramidale.. ed è trapassata da un tunnel…

    questa però è naturale…

    e al momento lo sembrano pure quelle a Visoko!
    (fino a prova contraria!)
    Non c’è nulla di eclatante nel vedere montagne a forma piramidale..!
    e qui mi sembra che si gridi troppo al lupo al lupo! quando ancora il lupo non si vede..

    ripeto che COMUNQUE credo anche io! che siano opera di una civiltà superiore a noi… ma non lo si può ancora dire con assoluta certezza! quindi fino ad allora! è inutile che sproloquiamo in maniera logorroica!..

    Diamoci piuttosto da fare nel trovare qualcosa che fino ad oggi non è stato ritrovato nulla di Eclatante!

    Saluti

  110. Pablito luglio 16, 2010 alle 7:13 am

    Grazie Nenad per la disponibilità,

    credo che ritornerò in Bosnia la seconda settimana di agosto per una visita meno turistica e più approfondita, visto che l’accesso è libero. Ho preso anche qualche campione dal materiale di riporto che sto analizzando.

    Intanto ho messo la terza parte del reportage qui: http://www.salviamoci2012.eu/forum/news.asp?id=54

    Grazie per gli apprezzamenti per la mia testimonianza. Vorrei, però cercare di scrivere qualcosa di più scientifico e particolareggiato su Ravne. Visto che è l’unico sito ancora indagabile. Dal materiale in mio possesso ho colto l’impressione che si sia scritto troppo poco, nonostante l’eccezionalità del reperto.

    P.S. Credo che a questo punto possiamo darci del tu!

  111. Nenad Djurdjevic luglio 16, 2010 alle 10:51 pm

    Edy ha scritto: “Non c’è stato ancora nessun ritrovamento eclatante!… o meglio che io sappia!… una tomba.. dei gioielli.. delle scritture leggibili o evidenti!…”

    Gentile Edy,

    intanto posso dirle che gli insediamenti per ora parzialmente esaminati dagli archeologi nella valle di Visoko risalgono al ca. 5,500 A.C. vedi Okoliste, Donje Mostre etc. [ http://www.okoliste.uni-kiel.de/ ]

    Gli insediamenti appartengono alla cultura conosciuta sotto il nome di Butmir, che appartiene alle culture della Vecchia Europa (vedi anche Vinca, Starcevo, Cucuteni etc.)

    Le allego il link di alcune figure antropomorfe della cultura di Butmir: http://www.dainst.org/popup.php?media=c611f848bb1f14a197420017f0000011

    Negli ultimi 10 anni sono stati trovati dagli archeologi bosniaci e tedeschi oltre 24,000 manufatti. La maggior parte di questi manufatti sono stati depositati in casse di legno nel museo di Visoko, nel museo di Sarajevo e gran numero di questi manufatti sono sotto esame in diverse università estere come quella di Kiel in Germania. Questo perché in Bosnia non esiste un’istituzione archeologica ufficiale. L’unica istituzione ufficiale è il comitato per la preservazione dei beni culturali della Bosnia e Herzegovina.

    Come avevo già spiegato in uno dei miei post precedenti, al momento l’equipe di ricercatori attiva nella valle di Visoko ha localizzato finora un tumulo funerario e diverse necropoli con decine di tombe a Ginje, Donje Mostre, Radovlje etc. che risalgono almeno sempre alla stessa epoca di Okoliste i Donje Mostre, cioè hanno almeno un’età di 7,500 anni.

    Il problema è che la maggior parte di questi siti si trova su proprietà private ed è logico che non è possibile scavare a proprio piacimento.

    Per quanto riguarda le scritture ritrovate all’interno della valle, dei tunnel etc. trattasi di un alfabeto simile a quello runico, mentre molti simboli che ho potuto localizzare personalmente durante le mie ricerche sui blocchi di pietra, pietre tombali etc. ricordano i segni e le firme di mastri scalpellini molto simili a quelli ritrovati nella piana di Giza.

    Comunque, l’avviserò se troveremo anche dell’oro 😉

  112. Eddy luglio 17, 2010 alle 12:22 am

    Grazie aspetto notizie!

  113. Nenad Djurdjevic luglio 17, 2010 alle 2:03 pm

    Pablito,

    Il mio prossimo viaggio di ricerca in Bosnia dovrebbe iniziare dopo il 12/08. Prima di arrivare a Visoko dovrei esaminare un sito recentemente scoperto nelle vicinanze di Bosanski Petrovac, dove sono stati ritrovati dei monoliti preistorici che fanno parte di un osservatorio astronomico e in conseguenza dovrei visitare un tempio preistorico scolpito nella roccia a Bandol vicino a Travnik, anch’esso scoperto soltanto due anni fa, ma per mancanza di fondi la fondazione non ha potuto esaminare il sito fino ad ora.

    Se il periodo intorno al 15/08 ti va bene potremmo incontrarci a Visoko, così potrò darti qualche informazioni per una stesura più scientifica sui tunnel ed altro. Inoltre ci sono altri siti nella valle che devo esaminare per la prima volta quest’anno.

    Fammi sapere che cosa ne pensi.

    P.S. sto leggendo con interesse tutte le parti del tuo racconto di viaggio a Visoko

  114. andy luglio 17, 2010 alle 5:14 pm

    secondo quello che dice pablito a suo parere,la piramide del sole sarebbe una collina modellata a forma piramidale e poi ricoperta con calcestruzzo,e non una strutttura costruita in blocchi come quelle egizie o sud americane.
    Su questo punto,secondo le verifiche da voi fatte,come viene a presentarsi la struttura?

  115. Pablito luglio 18, 2010 alle 10:24 am

    Grazie ancora Nenad,

    certo che cercherò di esserci, a costo di sottrarre qualche giorno in più al mio lavoro. Potremmo a questo punto metterci d’accordo privatamente. Ti do la mail della mia associazione che è più sicura (osservatorio.solare@palazzosomeda.it).

    Un osservatorio astronomico a Bosanski Petrovac? Caspita!!
    Certo che la Bosnia con le sue montagne e le sue colline è un sito eccezionale per i reperti archeologici di quell’epoca.

    Nei prossimi giorni concluderò il mio reportage con gli ultimi due articoli, certo un po’ turistici, ma credo che le persone abbiano bisogno di toccare con mano la situazione in maniera più semplice e immediata. Sono contento che ti piaccia.

  116. Nenad Djurdjevic luglio 19, 2010 alle 10:29 pm

    Andy,

    Dagli scavi effettuati sinora sulla piramide del sole sono emerse diverse tipologie di costruzione, o meglio diversi tipi di rivestimento e/o modellazione di un nucleo “apparentemente” di origine naturale. Il maggior dibattito fra gli esperti riguarda in che percentuale la piramide del sole è di origine naturale e quanto artificiale.

    Quello che è emerso dopo aver scavato neanche il 0,001% della superficie della piramide è che le modalità di costruzione comprendono:

    1.) Lastre in calcestruzzo a grana fine poggiate su un letto di argilla
    2.) Blocchi rettangolari in conglomerato a grana grossa e fine posati in più file
    3.) Gettate di calcestruzzo a grana fine in file susseguenti (fino a 7 lastre poggiate una sopra l’altra)
    4.) Gettate semplici di calcestruzzo contente pietre a grana grossa e fine

    Lo schema architettonico più complesso riscontrato finora si presenta con blocchi rettangolari di conglomerato sovrapposti almeno in quattro/ cinque file con delle gettate di terra argillosa negli strati intermedi. Si presume che l’impasto di diversi terricci (aggregati) e argilla che si trova fra le varie file di blocchi che pesano diverse tonnellate hanno la funzione di collante/isolante che dovrebbe conferire la necessaria elasticità alla struttura della piramide. Vorrei ricordarle che anch’oggi l’argilla viene impiegata per il confezionamento di calcestruzzi leggeri; la produzione dei blocchi per pareti; la realizzazione di strati termoisolanti di coperture e sottofondi di pavimentazione. Sopra le file di blocchi a grana media e grossa troviamo uno o due strati di rivestimento finale a grana fine, una tecnica molto simile a quella usata oggi quando rivestiamo i pavimenti con una gettata di cemento e sabbia fine. E’ utile citare che la qualità e le caratteristiche del calcestruzzo usato nella costruzione della piramide del sole è molto maggiore di quello che usiamo oggi.

    In conclusione mi permetta di rammentarle che si fa molta confusione nel voler paragonare le piramidi bosniache con quelle egizie, o quelle sudamericane etc. e le persone hanno la tendenza di accomunare il metodo di costruzione delle piramidi in Egitto con quelle in Sudamerica e cosi via… mentre anche in quei luoghi furono usati diversi metodi nella costruzione delle piramidi.

    In Egitto, come avevo già accenato nei post precedenti, in molti casi per risparmiare sul materiale di costruzione le piramidi furono costruite su colline di origine naturale (es. piramide di Djedefra). In Sudamerica le prime piramidi furono colline naturali che venivano pavimentate soltanto in cima o ai lati.

    Un esempio eclatante e la piramide Maya di El Duende, una collina di origine naturale che fu rivestita soltanto esternamente dando l’apparenza di essere una struttura costruita completamente da blocchi di pietra.

    A Tabasco, Mexico, la grande piramide Olmeca di La Venta fu costruita completamente da terra comune del luogo [http://www.delange.org/LaVenta5/LaVenta5.htm ]
    Esistono decine di esempi di questo tipo in tutto il Sudamerica. Se poi prendiamo sotto esame le piramidi cinesi lo scenario cambia ulteriormente.

  117. Nenad Djurdjevic luglio 19, 2010 alle 10:33 pm

    Nota: avevo un pò di problemi nel inviare la mia risposta. Ho dovuto accorciare un poco il messaggio finché il sistema lo ha accettato.

  118. Pablito luglio 22, 2010 alle 4:59 am

    Concordo nettamente con ciò che dice Nenad sulla qualità di calcestruzzo usato.
    Ho cercato con molta cura sulla superficie dei blocchi della Piramide del Sole i segni delle radici degli alberi. Anche nelle fotografie del mio report si vede un buon numero di pini neri che crescono sulla collina di Visocica, con radici di dimensioni cospicue. Ma in realtà non ho visto alcun segno di penetrazione nel contesto del calcestruzzo a riprova della sua qualità.
    Quello che ho dimenticato nel mio articolo sulla Piramide del Sole e che, nelle porzioni scoperte meglio conservate della piramide si vede bene, c’è anche traccia di una sorta di intonaco che in più punti appare staccato dalla superficie del conglomerato e che in origine doveva dare veramente un aspetto molto luminoso alla piramide.
    Ma, come qualsiasi intonaco, è quello che ha sofferto di più per la presenza della vegetazione sovrastante ed è disperso tutto intorno.

    Quello che mi rende più dubbioso è la datazione di contemporaneità di costruzione degli altri siti archeologici della Valle delle Piramidi.
    Ho avuto l’impressione che la Piramide della Luna e il Tumulo di Vratnica risalgano ad altri periodi rispetto la Piramide del Sole, vista la completamente diversa tecnologia costruttiva, e forse addirittura ad un periodo antecedente.
    Anche nella città di Roma coesistono monumenti di epoche diverse, anche se tutti costruiti dalla popolazione locale, ma in diversi stadi di civiltà storica.
    Ma l’argomento andrebbe approfondito e la mia impressione è opinabile.

    L’ho scritto nella mia ultima relazione anche qui: http://www.salviamoci2012.eu/forum/news.asp?id=56

    In ogni caso bisogna concludere che la Bosnia risulta essere la culla di una civiltà molto evoluta e sede di siti archeologici molto importanti per la storia dell’Europa.

  119. Nenad Djurdjevic luglio 23, 2010 alle 11:03 pm

    Giusto per rimanere un poco aggiornati:

    Archeologi italiani Sara e Carmine che lavorano assieme l’archeologo responsabile della fondazione agli scavi sulla piramide della luna: http://www.piramidasunca.ba/ba/index.php/201007232933/ponovno-arheoloska-iskopavanja-na-bosanskoj-piramidi-mjeseca.html

    Archeologi malezi che scavano attualmente sulla piramide del sole:
    http://www.piramidasunca.ba/ba/index.php/201007232932/malezijski-arheolozi-otkrivaju-bosansku-piramidu-sunca.html

  120. Clarius agosto 2, 2010 alle 12:29 am

    Signor Nenad, complimenti per il vostro italiano e per le
    scoperte che avete fatto finora.
    La invito a non scoraggiarsi e a continuare,
    sono certo che verrà ricordato dai posteri!

    Mi domandavo:c’è un modo per continuare ad essere aggiornati
    sulle scoperte,ma in lingua italiana?
    Lei scrive in italiano anche altrove?
    Mi piacerebbe avere i feed di tutti i suoi interventi in italiano.

    Come si dice da noi, domandare è lecito (anche se a volte
    irrealizzabile), rispondere è cortesia

    :))

    C

  121. Nenad Djurdjevic agosto 2, 2010 alle 7:33 pm

    Gentile Clarius,

    Intanto grazie per il suo gentile supporto.

    Non è facile tenere sempre il morale alto, ma come in tutte le avventure di questo genere ci sono alti e bassi e la possibilità di poter partecipare attivamente a questa scoperta è già di per se un grande privilegio. Dopo cinque anni di partecipazione al progetto delle piramidi bosniache ho avuto anche tante soddisfazioni.

    Per quanto riguarda gli aggiornamenti in lingua italiana, intanto publicheremo su questo sito gli aggiornamenti più importanti. Comunque ho pensato già più volte di ceare anche sul mio sito uno spazio in lingua italiana. Spero mi sia possibile.

  122. ELENA LANCETTI agosto 9, 2010 alle 3:22 pm

    Egr. Dott. Djurdjevic,

    purtroppo apprendo solo oggi dell’esistenza di questo sito e vedo che è stata data la possibilità ad eventuali volontari di partecipare agli scavi.
    Avevo scritto una mail al Dott. Osmanagic questa primavera proprio per verificare questa possibilità ma purtroppo non ho ricevuto risposta (forse l’indirizzo mail che mi avevano dato non era corretto).
    Avrei partecipato con grande piacere a questa iniziativa ma vedo che ormai è troppo tardi.
    Mi restano però alcuni giorni di ferie e volevo sapere se posso venire ugualmente a vedere gli scavi e fare la vostra conoscenza.
    Sono un’appassionata di antico Egitto e studio da anni geroglifico egiziano alla statale di Milano e tutto ciò che è storia antica mi affascina.
    La ringrazio anticipatamente per il tempo che dedicherà alla lettura del mio messaggio e all’eventuale risposta.
    Sperando di poterla incontrare presto Vi auguro buona continuazione per il lavoro che state svolgendo.

    Elena Lancetti

  123. andy agosto 9, 2010 alle 8:49 pm

    ciao elana,
    io parto il 25 e torno il2,vado in auto se ti interessa contattami,
    magari hanno un posto libero anche per altro un volontario.

  124. Nenad Djurdjevic agosto 9, 2010 alle 10:03 pm

    Gentile Elena,

    se vuoi metterti in contatto con me puoi farlo scrivendo al seguente indirizzo e-mail: hyperborean@hotmail.it oppure puoi usare il contact form della mia pagina web.

    Vediamo di trovare una soluzione.

    Se ci sono altre richieste Vi prego di farmelo sapere subito.

    Grazie.

  125. ELENA LANCETTI agosto 10, 2010 alle 9:32 am

    Messaggio per Andy :
    Grazie 1000 per la disponibilità, purtroppo mi è impossibile lasciare l’ufficio nel periodo da te indicato. Terrò presente la tua disponibilità nel caso si possa ripetere l’eventuale occasione di andare insieme in un altro periodo.
    Fammi sapere com’è andata al tuo ritorno.

    Grazie ancora.

    Elena

  126. Pablito agosto 24, 2010 alle 4:01 am

    Sto per rientrare dalla Bosnia dove ho lavorato gomito a gomito con i più eccezionali ricercatori presenti in Bosnia, tra i quali Nenad Djurdjevic che rimarrà lì più a lungo.
    Loro stanno facendo di tutto per preservare i beni archeologici della Civiltà di Visoko al di fuori della portata della Fondazione della Piramide del Sole, che sembra avere diverse distorsioni al suo interno.

    Mi sono calato nelle fenditure della Piramide del Sole assieme a loro e abbiamo cercato nuove testimonianze anche al di fuori delle piramidi, ritrovandole, di questa civiltà misteriosamente scomparsa improvvisamente.

    Cominciamo a chiamarla proprio così: “Civiltà di Visoko” e non “valle delle piramidi” per cancellare da subito qualsiasi somiglianza con le piramidi egizie.

    Ho vissuto anche vicino ai volontari, molti italiani, che hanno partecipato agli scavi. Ma da quelle parti circolano anche dei personaggi molto misteriosi mischiati a i più sinceri volontari.

    Nei prossimi giorni appena rientrerò in Italia cercherò di riassumere le principali novità. Però dopo quello che ho visto questa volta, mi sto convincendo che quelle piramidi non so se le hanno fatto proprio gli uomini, o almeno, questi uomini.

    Proprio alcuni ragazzi italiani hanno trovato dei fossili posti sopra i terrazzamenti della Piramide della Luna (di uno di questi ho raccolto le foto e le pubblicherò nei prossimi giorni).
    Capite bene cosa significa questo.

    Intanto una piccola introduzione: http://www.salviamoci2012.eu/forum/news.asp?id=63

  127. ELENA LANCETTI agosto 25, 2010 alle 12:20 am

    Ciao a tutti,
    per cortesia, un’informazione che potrebbe darmi chi è già stato in Bosnia.
    Per raggiungere Visoko dall’aereoporto di Sarajevo, è meglio il taxi o l’autobus ?
    Scusate la banalità della domanda ma non ho trovato esaurienti informazioni in merito su internet.

    Grazie.
    Elena

  128. Alessandro agosto 25, 2010 alle 5:26 pm

    Egr. Dott. Djurdjevic,

    sono un grande appassionato di misteri archeologici,pur non avendo nessun titolo in merito seguo con interesse ogni evento misterioso presente o passato che riguardi la storia dell’umanità…la possibilità di poter interagire con Lei è per me un evento di portata eccezionale,ma ahime ho scoperto solo oggi questo blog e la possibilità che ha dato ai volontari di poter intervenire agli scavi presso il sito di Visoko…
    Oltre ad avere tutta la mia solidarietà e ammirazione per le difficoltà che stà affrontando,vorrei poterLe trasmettere la mia disponibilità per nuove eventuali collaborazioni per gli scavi,sottolineando la mia mancanza di titoli nozionistici ed esperienze in merito,ma motivato da forte passione e consapevolezza di poter prendere parte a quello che sicuramente sarà (una volta ufficializzato tutto,perchè per me lo è già..) l’evento più importante della nostra storia.
    Ringrazio anticipatamente per l’attenzione prestata,

    Cordiali saluti
    Alessandro

  129. Alfredo agosto 25, 2010 alle 7:06 pm

    Ciao! La mia permanenza a casa è durata 24 ore….. Ho già il biglietto per il treno delle 21.32!
    Spero di rivederti sul posto (vai a vedere facebook).
    Un salutone Alfredo.

  130. Nenad Djurdjevic agosto 27, 2010 alle 1:04 am

    Sono tornato stanotte dalla Bosnia.
    Risponderò a tutti il prima possibile.

  131. Nenad Djurdjevic agosto 27, 2010 alle 1:15 am

    Ma cosa sta succedendo improvvisamente in Bosnia accanto alle piramidi?
    http://www.salviamoci2012.eu/forum/news.asp?id=63

  132. Pablito agosto 28, 2010 alle 9:57 am

    Ancora un aggiornamento sulla Civiltà di Visoko e sulle sfere ritrovate vicino alle piramidi.

    Anche una piccola descrizione della banda di scatenati che sta contribuendo alle ricerche in Bosnia in contrasto con l’archeologia accademica.

    Trovate tutto qui:
    http://www.salviamoci2012.eu/forum/news.asp?id=64

  133. Nenad Djurdjevic agosto 28, 2010 alle 3:36 pm

    Elena,

    dall’aeroporto di Sarajevo è possibile prendere un Taxi direttamente per Visoko che dista 31 Km, oppure raggiungere la stazione dei pullman principale di Sarajevo per poi prendere un pullman di Centrotrans per Visoko.

    Comunque ti consiglio la prima opzione.

    I prezzi sono i seguenti:

    1 Euro = 2 Marchi bosniaci

    Partenza (costo fisso): 1,50 KM

    Per kilometro di percorrenza: 1,00 KM

    Con questo calcolo la corsa dovrebbe costarti circa Euro 15-20.

    In Bosnia è possibile pagare in Euro ovunque, al bar, in negozio etc.
    Paghi in Euro e ti danno il resto in Marchi bosniaci.

    http://www.sarajevo-airport.ba/?otvori=citaj&id=21&lang=eng

    Ho già informato gli archeologi italiani del tuo arrivo, cosi avrai l’assistenza necessaria.

    Saluti
    Nenad Djurdjevic

  134. Nenad Djurdjevic agosto 30, 2010 alle 12:43 am

    Gentile Alessandro,

    persone e volontari dalla mente aperta e priva di pregiudizi come lei saranno sempre benvenute in questo progetto di importanza storica.

    A differenza di molti “esperti”, a Visoko bisogna avere il coraggio e l’umiltà delle onde del mare, che pur infrangendosi contro gli scogli trovano la forza per ricominciare.

    Purtroppo non tutti gli esperti laureati posseggono tale qualità e molti pensano che basta una laurea per sapere tutto sul nostro passato, sull’archeologia o la geologia.

    E’ come se le dicessero che una volta ottenuta l’agognata laurea non c’è più niente da imparare… ahimè non c’è niente di più sbagliato.

    Concorda?

  135. Alessandro agosto 30, 2010 alle 12:39 pm

    Gent.mo Dott. Djurdjevic,

    concordo pienamente con Lei e ribadisco il concetto di dover sempre mantenere il pensiero attivo nella ricezione di nuove nozioni ed esperienze,che spesso e volentieri vanno addirittura a revisionare convinzioni e concetti già appresi nel passato.Credo che non ci sia niente di più “anti-evolutivo” nell’adagiarsi sulle nozioni apprese da una Laurea o da qualsiasi altro attestato in genere,visto che non c’è dato di sapere mai niente di “definitivo” e di “stabile”…. ci convinciamo troppo spesso di avere la verità in tasca,la società in cui viviamo vuole convincere le nostre coscienze a non porci più troppe domande “fastidiose” che potrebbero spodestare il Dio denaro dal trono che ha ormai occupato nel corso della storia…
    Colgo nuovamente l’occasione per rinnovare tutta la stima che provo nei Suoi confronti,nella piena consapevolezza di tutte le avversità che si stanno presentando lungo il cammino di questa sfida…
    Nella speranza di poter prendere parte prima o poi a questa magnifica esperienza che sono certo rivoluzionerà la nostra storia,le invio i miei più sinceri auguri,augurandomi di poter almeno contribuire come sostegno morale,almeno per il momento..

  136. Nenad Djurdjevic agosto 31, 2010 alle 10:52 pm

    Gentile Alessandro,

    mi permetta di ringraziarla per il suo sostegno morale che è importantissimo.

    Sono proprio persone come Lei che comprendono il fulcro dei problemi e sono dotate di speciale sensibilità che aiutano il vero progresso nell’evoluzione e nella ricerca.

    In cinque anni ho visto passare molte persone da Visoko, ma tante sono state rifiutate dall’anima del luogo. E’ come se il luogo sciegliesse le persone e non le persone il luogo.

    Sarei presuntuoso nel dire che il sottoscritto ha fatto le scoperte che ha fatto, ma sono cosciente che non è così e mi rendo conto che sono stato guidato da qualcosa tutt’ora inspiegabile razionalmente.

    Quelli mandati a Visoko dal Dio denaro se ne sono tutti andati e hanno rifiutato ognuno a modo suo tale esperienza.

    Con stima
    Nenad Djurdjevic

  137. Elena settembre 1, 2010 alle 12:53 pm

    Gent.mo Dott. Djurdjevic,

    ho letto la risposta ad Alessandro e non posso fare a meno di dirLe che non c’è niente di più vero di quanto ha affermato : “è il luogo che sceglie la persona e non il contrario”, l’ho constatato ogni volta che sono andata in Egitto.

    Una sensibilità superiore e una mente priva di pregiudizi rappresentano l’unica via per poter entrare in contatto con ciò che “il luogo” è in grado di comunicarci.

    Non vedo l’ora di essere con voi (arriverò il 23 Settembre) ma temo di non riuscire a fare la sua conoscenza in quanto mi pare di capire che Lei sia tornato in Italia.
    Mi spiacerebbe moltissimo non poterLa incontrare.

    Con la speranza di poterLa vedere, nel frattempo, La ringrazio infinitamente per tutte le informazioni e il tempo che mi ha gentilmente concesso e le auguro buon proseguimento.

    Con stima.

    Elena

  138. Nenad Djurdjevic settembre 2, 2010 alle 10:33 pm

    Gentile Elena,

    Per me è stato un piacere darle tutte le informazioni necessarie.

    A questo punto penso che forse dovrebbe mettersi direttamente d’accordo col tassista sul prezzo della corsa prima di prendere il taxi, in tal modo almeno non potranno esserci dei malintesi.

    Inoltre la informo che l’archeologo supervisore del progetto in questo momento è una ragazza di Milano, mentre io abito a Bergamo.

    Dopotutto Milano e Bergamo sono vicine 😉

    Mi faccia sapere nel caso avesse bisogno di altre informazioni.

    A presto.

  139. Nenad Djurdjevic settembre 4, 2010 alle 1:47 am

    Un ritrovamento importante:

    http://www.bosnian-pyramid.com/journal/2010/9/3/the-temple-of-wisdom.html

    E’ il luogo che sceglie le persone, non le persone il luogo.

  140. Alessandro settembre 4, 2010 alle 5:00 pm

    Gent.mo Dott. Djurdjevic,

    in merito a questa “magica” legge che afferma la coscienza del luogo che sceglie le persone e non viceversa,mi viene spontaneo da segnalare un libro che ho letto qualche anno fa,si chiama – la Profezia di Celestino – .
    Se non dovesse averlo già letto,troverà molte analogie con quello che stà accadendo in questo momento li a Visoko…sembrerà una coincidenza ma le analogie sono molte,e nel libro le “coincidenze”non vengono mai attribuite al caso ma assumono un’importanza determinante per il susseguirsi degli eventi..

    Cordiali saluti
    Alessandro

  141. Pablito settembre 4, 2010 alle 11:33 pm

    Ancora un aggiornamento sulle vestigia della Civiltà di Visoko oltre che le piramidi.

    In particolare si parla degli stecak che per lungo tempo sono stati erronemamente considerati di produzione medievale.

    Trovate tutto qui: http://www.salviamoci2012.eu/forum/news.asp?id=66

  142. Giorgio settembre 21, 2010 alle 7:59 pm

    Mister Djurdjevic, buondì,
    seguo saltuariamente, ma con interesse la scoperta delle piramidi bosniache (anche grazie agli articoli dell’amico, virtuale, Pablito). Dal link qui sopra sono tornato a dare uno sguardo al sito, ho visionato le foto dei manufatti. Ce n’è uno, quella pietra rotondeggiante con due scanalature, che dice uso sconosciuto. Se l’avessi a quei tempi realizzato io, l’avrei fatto per affilare le lame di bronzo. Se ho detto una stupidata abbia pietà di me, se può avere un senso ne sono contento.
    Per le sue ricerche stringa i denti e vada avanti. In molti siamo spiritualmente con Lei (anche se io vorrei essere lì a scavare, anche solo con le mani). In bocca al lupo.
    Giorgio

  143. Nenad Djurdjevic settembre 23, 2010 alle 10:52 pm

    Gentile Giorgio,

    La ringrazio per la sua osservazione in merito ai manufatti. Mi permetto di anticiparle che in ottobre saranno pubblicati finalmente i primi cataloghi dei manufatti trovati nei tunel di Ravne, sulla piramide del sole e della luna etc.

    La ringrazio anche per il suo supporto morale.

    Sappiamo che è soltanto una questione di tempo per chiudere la partita con gli oppositori e gli scettici una volta per sempre.

    Mi auguro che questo avenga prima che poi.

    Comunque, c’è ancora molto materiale in elaborazione che è stato raccolto quest’estate.

    Anche se la stagione archeologica dura poco, come può notare le scoperte importanti non mancano.

  144. Pablito settembre 27, 2010 alle 11:49 pm

    Ho pubblicato sul mio sito l’ultima parte degli articoli di inquadramento sulla Civiltà di Visoko, ossia la civiltà che ha costruito le piramidi in Bosnia.

    Una civiltà affascinante quanto inquietante

    Grazie all’aiuto di Nenad, questa volta si prende di petto quanto rivelato dai simboli presenti sui loro manufatti e si scoprono un sacco di cose.

    Trovate tutto qui: http://www.salviamoci2012.eu/forum/news.asp?id=70

    @ Giorgio
    Perché non vieni a fare anche tu una capatina in Bosnia? Vedresti come ci si carica di energia vicino alle piramidi. Ti cambia la vita.

    @Alessandro
    È proprio come la Profezia di Celestino. Proprio così.

  145. ELENA LANCETTI ottobre 3, 2010 alle 1:16 pm

    Buongiorno Nenad,

    un saluto a tutti, credenti nelle piramidi e non.
    Sono appena rientrata da Visoko dove ho visto con i miei occhi la realtà delle Piramidi, soprattutto quella del Sole che anche ad un occhio inesperto non può che apparire tale.
    L’umanità non finisce mai di stupirmi ma ci sono situazioni nelle quali mi chiedo fin dove possa arrivarè l’ottusità di certa gente che riesce a negare l’evidenza contro ogni logica.
    Basterebbe fare una breve visita in Bosnia per rendersi conto che i ritrovamenti fatti testimoniano l’esistenza di un’antica civiltà che ha innalzato costruzioni megalitiche riscontrabili del resto in tutto il mondo anche se in forme diverse.
    Poco importa che nome vogliamo dare a dette costruzioni ciò che conta è la loro presenza, l’energia che sprigionano e le domande che fanno sorgere e che una volta di più dovrebbero convincere i cattedratici e gli scettici a concedere almeno il beneficio del dubbio su questioni che ormai non possono più essere negate.
    Sarebbe bello se tutti coloro che sono interessati all’argomento si concedessero una visita con riflessione in posti “magici” come l’ Egitto, la Bosnia, il Peru’, il Messico, la Cambogia, solo per citare quelli che al momento mi passano per la mente.
    Suvvia, la storia del mondo è da riscrivere, una volta per tutte facciamo questo atto di coraggio, in fondo ne và solo della domanda : “Chi siamo ? Da dove veniamo ?”.

    Un pensiero per tutti :
    “Il mondo animale dà per scontato l’universo, ma l’intelligenza implica il senso del mistero e cerca risposte là dove la stupidità non intuisce nemmeno le domande”.

    Che la vostra mente non smetta mai di cercare risposte.

    Mayaba.

  146. Andy ottobre 3, 2010 alle 6:36 pm

    Mayaba Elena.

  147. Pablito ottobre 5, 2010 alle 11:26 am

    Ancora una articolo sulle piramidi.

    Questa volta è una serie di fotografie della Piramide del Sole raccolte girandoci attorno con l’aeroplano e rendendo facile la visione di tutte le sue facce. Di solito questa piramide è ripresa solo dalla facciata Nord, per cui non si riesce mai a capire veramente come è fatta.

    Trovate tutto qui: http://www.salviamoci2012.eu/forum/news.asp?id=72

  148. Nenad Djurdjevic ottobre 6, 2010 alle 10:47 pm

    Gentili Lettori,

    un altro boccone che sarà duro da digerire per gli scettici e gli oppositori del progetto:

    http://www.bosnian-pyramid.com/journal/2010/9/25/remnants-of-cyclopic-architecture-found-in-visoko.html

    Bon Appetit!

  149. ELENA LANCETTI ottobre 8, 2010 alle 9:35 pm

    Eccomi qua, una settimana dopo il mio rientro a riflettere nuovamente sull’indimenticabile esperienza vissuta in Bosnia.
    Esperienza unica sia dal punto di vista archeologico che umano e spirituale.
    Io vado in Egitto ogno anno in quanto studiosa e appassionata di questa meravigliosa e antica civiltà e ogni volta è un’emozione nuova ma ciò che ho provato e trovato in Bosnia và al di là di quanto avessi potuto immaginare.
    In Egitto tutto è maestoso e immediatamente visibile e regala sensazioni a fior di pelle e gli scavi ai quali ho partecipato resteranno sempre nel mio cuore come momenti di vita unici e senza prezzo ma la Bosnia mi ha dato l’emozione impagabile di vedere giorno dopo giorno parti di un’antica civiltà affiorare dal terreno al ritmo dei nostri scavi.
    Non esistono parole adeguate ad esprimere un simile vissuto, sarebbe come cercare di spiegare la sensazione del vento sul viso o il meraviglioso suono del silenzio nel deserto.
    Sono cose che bisogna vivere ma anche così non è dato a tutti di cogliere fino in fondo certe emozioni poichè, come ha detto qualcuno, è il posto che sceglie le persone e per i poveri di spirito non c’è speranza, tanto che ad alcuni, forse per invidia non resta altro da fare che denigrare ciò che non riescono o non vogliono comprendere.
    Anche l’esperienza umana è stata grande, convivere e condividere con persone provenienti da tutto il mondo momenti e scoperte significativi è una cosa che non ha prezzo e che mi auguro di poter nuovamente provare.

    Un saluto a tutti.

    Elena

  150. Pablito ottobre 24, 2010 alle 7:50 pm

    Ancora un report dal cielo sulle piramidi di Bosnia.

    Questa volta ci sono le immagini dall’alto della Piramide della Luna: http://www.salviamoci2012.eu/forum/news.asp?id=75

    Appare più facile capirne le dimensioni e la forma.

  151. Nenad Djurdjevic ottobre 26, 2010 alle 11:09 pm

    E’ stato ritrovato un dipinto del 13 secolo sull’incoronazione di un re bosniaco che riporta nello sfondo una grande piramide:

    http://www.bosnian-pyramid.com/journal/2010/10/24/bosnian-pyramids-on-the-conquest-of-spain.html

    E’ particolare dato che in quel epoca è molto improbabile che in Bosnia appia tale imagine.
    Comunque, sembra plausibile che la gente medievale fosse più sveglia di molta gente odierna.

    Devo ammettere, è un momento particolare che da soddisfazione.

  152. Nenad Djurdjevic ottobre 31, 2010 alle 11:14 pm

    E’ stato pubblicato il rapporto scientifico sugli scavi effettuati quest’estate nella famosa Sonda 20 della piramide della luna. Il rapporto, oltre confermare l’artificialità della struttura, rivela manufatti e reperti come frammenti di vasellame, ossa fossili e quello che potrebbe essere il pavimento in legno più antico del mondo.

  153. Pablito novembre 5, 2010 alle 9:56 am

    Ultimo rapporto di novembre 2010 sui tunnel di Ravne.
    Questa è la prima parte. La seconda riporterà le misurazioni.

    Qui: http://www.salviamoci2012.eu/forum/news.asp?id=76

    Grazie ancora a Nenad Djurdjevic per le notizie ricevute.

  154. Nenad Djurdjevic novembre 10, 2010 alle 6:03 pm

    Pablito,

    non so a quali notizie ti riferisci, ma dalle foto sembra che i viaggi in Bosnia ti facciano bene, almeno giudicando dalla linea del corpo 🙂

  155. Pablito novembre 15, 2010 alle 7:05 pm

    E’ vero. Ogni volta che entro nei tunnel di Ravne mi sembra di ringiovanire!
    A dicembre ritorniamo ancora per misurare i campi magnetici.
    Spero che non mi tocchi di nuovo fare una gara di rakia con qualche autoctono che mi sfida. Tanto poi entro nei tunnel e mi passa tutta la sbornia!!

    Quei tunnel hanno capacità taumaturgiche pazzesche!
    Abbiamo la sensazione che i monoliti, probabilmente, siano costruiti come degli immensi elettrodi che producono campi magnetici come nella magnetoterapia e stimolino la produzione di endorfine.

    Con il prossimo anno abbiamo sviluppato un protocollo da sottoporre ai volontari per valutare in via indiretta le endorfine (misurando la pulsazione cardiaca, la respirazione e la pressione) se è davvero questo il meccanismo di azione dei monoliti. Vedremo

  156. Andy novembre 15, 2010 alle 8:41 pm

    Anche io ho fatto le mie rilevazioni sulla rachia di semso che ha ben 45 gradi

  157. Pablito novembre 16, 2010 alle 12:28 pm

    45 gradi!! Per forza allora a momenti ci restavo secco con tutta quella rakia!
    Fortuna che poi siamo andati a mezzanotte nei tunnel per smaltire!

  158. Pablito novembre 18, 2010 alle 5:15 pm

    Seconda parte del rapporto di novembre 2010 sui tunnel di Ravne.

    La trovate qui: http://www.salviamoci2012.eu/forum/news.asp?id=78

  159. Pablito novembre 21, 2010 alle 8:44 am

    Terza ed ultima parte del rapporto di novembre 2010 sui tunnel di Ravne

    Si trova qui: http://www.salviamoci2012.eu/forum/news.asp?id=79

    Riguarda la misurazione della radioattività all’interno dei tunnel

  160. Nenad Djurdjevic novembre 25, 2010 alle 12:22 am

    Gentili Signori,

    vogliate allacciare le cinture… si parte per un giro aereo sopra la valle delle piramidi bosniache:

    http://www.bosnian-pyramid.com/journal/2010/11/24/flying-over-the-bosnian-pyramids.html?SSScrollPosition=236

    😉

  161. Pablito dicembre 4, 2010 alle 12:01 pm

    Ancora un piccolo rapporto sui sondaggi della Piramide del Sole in autunno, nell’attesa delle notizie che riporterò al mio ritorno dalla Bosnia la prossima settimana.

    Qui c’è una bella serie di fotografie sulle sonde della Piramide del Sole.

    http://www.salviamoci2012.eu/forum/news.asp?id=82

  162. Pablito dicembre 19, 2010 alle 5:14 am

    Ultimo rapporto dalla Bosnia di dicembre 2010.

    Siamo entrati nei tunnel della nuova sezione scoperta da poco. Parecchie sorprese.

    Qui: http://www.salviamoci2012.eu/forum/news.asp?id=83

  163. JeffBuckley dicembre 19, 2010 alle 8:25 pm

    Non ho staccato un attimo gli occhi dall’articolo. Le vostre scoperte sono davvero impressionanti! E la parte dei graffi è a dir poco inquitante…

  164. JeffBuckley dicembre 24, 2010 alle 12:21 pm

    Avete iniziato a formulare teorie su quella strana nebbia, e sui graffi?

  165. Pablito dicembre 26, 2010 alle 9:17 pm

    Avevo già provato a rispondere al quesito, ma il mio post non sembra essere arrivato.

    In realtà per quanto riguarda la nebbia sembra trattarsi più di vortici che di nuvolette e nei loro movimenti lasciano della turbolenza dietro loro. Abbiamo anche osservato alcune particolarità durante la loro comparsa: un aumento della radioattività, anche se compresa nei limiti della norma, e una sensazione soggettiva di freddo non accompagnata da un abbassamento della temperatura nell’ambiente.
    Il fenomeno appare per ora bizzarro e inspiegabile e va approfondita la ricerca. Ci stiamo procurando ulteriore attrezzatura.

    Per quanto riguarda i graffi abbiamo osservato quella strana incisione anche in altre porzioni del tunnel. Sembra di un arto superiore per la direzione dell’incisione. Non sembra il grattare di un animale, a meno che non si pensi ad un emù o a un pinguino in giro per i tunnel poichè sono animali con tre artigli sugli arti, ma che sono comunque arti inferiori. Ma un animale come un cane o un lupo hanno quattro dita sugli arti. È possibile si tratti anche di un’arma in stile orientale come un guanto, ma non tornano comunque i tre soli segni rispetto le cinque dita. Non sembra essere invece un oggetto rigido perché la distanza tra i tre artigli non è costante e senza che l’oggetto ruoti.

    Abbiamo perciò deciso di prendere questa incisione come simbolo per il nuovo logo del progetto di ricerca del nostro gruppo multidisciplinare ed internazionale a base universitaria (SB Research Group) che si è formato in questo ultimo mese e che avrà anche un proprio sito per rendere disponibili le proprie pubblicazioni in tre lingue (italiano, inglese ed ungherese).

  166. centroufologicotaranto dicembre 30, 2010 alle 10:01 am

    @Pablito:

    Il tuo commento precedente non è proprio arrivato, non avremmo avuto ragione di oscurarlo.

    Ti preghiamo di segnalare il sito una volta attivo.

    Il CUT.

  167. Pablito gennaio 1, 2011 alle 10:55 am

    Sì grazie, sapevo che non mi avevate oscurato il messaggio, siete un portale alla ricerca della verità ed è una cosa che non ho mai pensato, è che in questo periodo il traffico in rete è molto elevato e a volte qualcosa si perde, ma non credo per colpa del server. Sono proprio le linee che sono intasate e ogni tanto c’è qualche collisione.

    Il sito sarà operativo a fine mese e sarà http://www.sbresearchgroup.eu e riguarderà esclusivamente le Piramidi di Bosnia e le nostre ricerche in atto. Stiamo aspettando le autorizzazioni per usare anche i simboli delle nostre università nell’intestazione.

    Grazie dell’ospitalità sul vostro sito e complimenti per la vostra obiettivitò nell’affrontare degli argomenti molto complessi e difficili

  168. Pablito gennaio 3, 2011 alle 4:19 am

    Abbiamo montato questo video, che sintetizza bene la nostra ultima esplorazione nella nuova sezione appena scoperta dei tunnel di Ravne, nell’attesa di ritornare in Bosnia a fine gennaio per continuare le ricerche (stiamo mettendo a punto l’attrezzatura per la nuova discesa).

    Chissà cosa troveremo nella prossima esplorazione, perchè siamo decisi ad andare più avanti.

    Il video lo trovate qui: http://www.youtube.com/watch?v=zkSjOczdn5o

  169. JeffBuckley gennaio 16, 2011 alle 8:32 pm

    Forse sono stato poco attento, ma mi pare di notare che manca ancora parecchio prima che il tunnel arrivi dentro la piramide.

  170. Peppe gennaio 17, 2011 alle 12:59 pm

    Salve, ho visto le foto che ritraggono la discesa nel tunnel e quelle “entità”.
    Sono laureando in chimica farmaceutica e un appassionato di parapsicologia, e amo informarmi su questo argomento, così come apprezzo il lavoro fatto da chi, come galileo, rinuncia a seguire la scienza “ufficiale” o, meglio, i suoi dogmi , e inventa strumenti capaci di rendere “scienza” ciò che prima era mistero.
    Perdonate questa “presentazione”, ma è necessario dover accennare al mio modo di pensare quando si comunica tramite un mezzo che è quello più spersonalizzante di tutti.
    .Sembra che, quando ci si trovi in presenza di “orb”, il campo magnetico subisca delle variazioni, facilmente verificabile da apparecchi efm.Sarebbe utile, a mio avviso, utilizzare anche un rilevatore di campi magnetici, soprattutto a bassa frequenza, unito al Geiger che avete avuto modo di adoperare.

  171. Pablito gennaio 17, 2011 alle 7:17 pm

    Sicuramente manca tantissimo, ma quello che ci interessa veramente ora è riuscire a capire esattamente a cosa serviva la struttura dei tunnel. Non erano di sicuro solo un passaggio per dare accesso alla Piramide del Sole, ma erano collegati ad essa per qualche ragione. Abbiamo da esplorare quasi due chilometri e mezzo di percorso ormai libero e qualcosa ci verrà in mente. Entrare nella piramide a questo punto è quasi secondario.

  172. Nenad Djurdjevic gennaio 17, 2011 alle 11:04 pm

    Jeff,

    Teoricamente mancano ancora 2,5 Km in linea d’aria. Comunque, se non si incontreranno più porzioni di tunnel collassati in modo significativo, i tempo d’arrivo dovrebbe accorciarsi molto.

  173. Pablito gennaio 19, 2011 alle 2:25 pm

    @ Peppe

    In effetti abbiamo già usato un rilevatore di campi magnetici, senza riscontrare alcuna presenza di campi magnetici in assenza di SBI nei tunnel, neppure vicino ai megaliti.
    Quando erano presenti SBI ho avuto tempo di usare, vista la fugacità del fenomeno, solo il contatore Geiger (che è sempre acceso), mentre non c’è stato tempo di usare il rilevatore di campi magnetici che va montato e settato prima di usarlo. Nonostante il sangue freddo eravamo più impegnati a tagliare la corda.
    La radioattività era più alta nel caso di presenza di SBI, ma sempre nei limiti della norma.

    Nella nostra prossima esplorazione la settimana entrante saremo più preparati, perchè la volta precedente siamo rimasti sicuramente spiazzati da quello che abbiamo trovato.
    Al termine pubblicheremo sul sito del SB Research Group i risultati nel nostro rapporto di Gennaio 2011

  174. ivoivo gennaio 20, 2011 alle 1:57 pm

    non avendo purtroppo nulla di meglio da fare in questo periodo, spreco un po’ di tempo per rispondere a una discussione lasciata cadere qualche tempo fa.

    <>

    nessun geologo al mondo? forse perché i geologi non si occupano di queste palesi idiozie. O forse non lo spiegano i geologi della fondazione e i vostri “esperti” internazionali. Qualunque studentello del primo anno di università riconoscerebbe l’elementare struttura della collina.
    O forse lei voleva porre un altro quesito, ma la sua non dimestichezza con la materia glielo ha impedito?

    <>

    per quale motivo dovrebbero smentirla ?. Lei ha chiesto di spiegare uno dei misteri geologici (per voi) della collina: come è possibile che lo spigolo abbia un certo andamento. E io l’ho spiegato, parlando di questioni puramente topologiche (l’assetto strutturale delle rocce è tale per cui si spiegano le forme osservate), che in nessun caso sono scalfite dalle sue risibili e sgangherate argomentazioni pseudo-morfologiche.
    Del resto quello che dico è facilmente verificabile: basta prendere una bussola, misurare le giaciture degli strati e verificare le loro relazioni geometriche con i versanti. Indipendentemente dalla validità dei suoi argomenti, nessuno di essi smentisce le mie affermazioni.

    Comunque, dopo numerose riletture ho capito che lei sta dicendo in modo estremamente scoordinato che: 1) non c’è drenaggio pluviale (? immagino voglia dire che non ci sono solchi e incisioni torrentizie); 2) non essendoci erosione concentrata i suoli non possono essere erosi; 3) quindi questi suoli, indisturbati, portano informazioni significative, che permettono di datare etc, etc.; 4) tutto questo poi dimostrerebbe che la struttura è artificiale.
    L’assenza di drenaggio non significa nulla; anzi è abbastanza comune che pendii di dimensioni limitate, in condizioni di dip slope, come quelli delle colline di Visoko, non abbiano reticolo idrico, presentando un’unica superficie omogenea e in questo caso, trattandosi di conglomerati, anche resistente all’erosione.
    Il rinnovamento dei suoli su versante avviene attraverso fenomeni areali sotto l’influenza di acqua e/o gravità; lo scorrimento concentrato (anche se può concorrere) non è necessario. Il prodotto sono i depositi colluviali che coprono diffusamente il substrato. E, infatti, nelle foto si osservano due differenti tipi di suoli. quelli su substrato marnoso e quelli su colluvi (i depositi scuri con aspetto di terriccio).
    Ma, più semplicemente, è falsa l’affermazione che non esiste erosione: lo dice implicitamente lei stesso quando afferma che gli spessori dei suoli variano tra 75 e 150 cm e che quello analizzato è di 50 cm: una variazione di spessore di 100 cm su uno spessore massimo di 150 cm (pari al 66%), su suoli che avrebbero dovuto formarsi contemporaneamente su tutta la struttura. Alla faccia dell’assenza di erosione!!.

    <>

    In base a quali relazioni? è in grado di spiegarle ? E’ possibile esplicitarle? visto che è la terza volta che lo chiedo.
    Ma è inutile: non spiegate niente di niente, non si sa di quali suoli si parla e dove sono esattamente ubicati (di che georeferenziazione parla ?. I suoli sono sulla collina tal dei tali è una georeferenziazione?): le solite affermazioni generiche e non sostanziate, basate, in sostanza sul principio di autorità”, che tanto contestate ufficialmente: “in base a cose che non sto a spiegarti (si c’entrano in qualche maniera i suoli ma non entriamo troppo nei dettagli) l’età è di 12.000 anni; non preoccuparti, fidati, l’ha detto un “esperto” di Osmanagic”.
    Non funziona così: se volete credibilità scientifica ve la dovete guadagnare con il rispetto delle normali prassi della comunicazione e discussione scientifica (che voi sistematicamente ignorate, nonostante i “convegni internazionali”, per preferire fumose e mirabolanti affermazioni, espresse in un linguaggio che richiama alla lontana il gergo geologico o archeologico). Tant’è vero che su questioni basilari geologiche e geomorfologiche non avete prodotto, dopo 5 anni, uno straccio di studio decente (a meno di non voler considerare tale la stringata relazione pedologica, dove tutte le questioni essenziali sono bypassate; o la tanto strombazzata (dalla fondazione) relazione Barakat. Nella quale si afferma, tra l’altro, che le “piramidi” sono strutture naturali rimodellate solo in superficie dall’uomo. Affermazione molto ben differente dalla vostra versione, per cui le strutture sono interamente costruite dall’uomo) .
    Altrimenti limitatevi al tripudio che vi tributano i “fedeli” della fantarcheologia, i quali, essendo in genere non-competenti, aderiscono sulla base di motivazioni e argomenti che hanno poco a che vedere con quelli tecnici e si accontentano anche di una verosimiglianza pseudoscientifica d’accatto.

    <>

    queste è da segnare e tramandare a futura memoria.
    Un’indicazione di artificialità delle lastre sarebbe “l’anomalia” per cui il rimboschimento sul versante fallisce e le radici seguono la superficie delle lastre “che noi sappiamo di origine artificiale”. A parte i più vivi complimenti per l’esemplare fallacia logica, se invece le lastre fossero strati di naturalissimo conglomerato cambierebbe qualcosa??
    Lei assume, in modo assolutamente arbitrario, su una base priva di qualunque logica e riscontro, che artificiale=impenetrabile; naturale = penetrabile.
    In realtà, le radici, lo capirebbe anche un bambino, di fronte a una superficie che non riescono a penetrare si adeguano alla sua forma e se non trovano fratture rimangono confinate lì e l’albero eventualmente muore.
    Pertanto, a Visoko come in qualunque altra parte del mondo, dato un certo materiale (le “lastre” di copertura, artificiali per alcuni, naturali per altre) l’unico motivo per cui una radice può o non può penetrare uno o più strati è la presenza o assenza di discontinuità (fratture). Dal momento che nelle centinaia di foto pubblicate, le “lastre” appaiono sistematicamente fratturate, non si può utilizzare questo ridicolo e assurdo criterio per stabilire un’origine artificiale.

    E poi le foto cosa dovrebbero dimostrare ?. Si vedono degli strati di conglomerato fratturati (il che non gioca certo a suo favore) alcuni dei quali inseriti in una successione rocciosa palesemente naturale (il che non gioca certo a suo favore).

    E tra l’altro, vista l’assoluta concordanza tra strati conglomeratici e la sottostante successione e la loro pendenza che in alcune zone arriva anche a una 30na di gradi, rimarrebbe da capire perché questa genialissima civiltà avrebbe costruito alcuni edifici con una struttura interna a gradoni inclinati. Solo dei dementi o dei veri atleti professionisti dell’astuzia edificherebbero una struttura megalitica in questa maniera.

    <>

    Affermazioni assolutamente gratuite e prive di fondamento. La scabrosità delle superfici geologiche varia da nulla ad elevata in funzione di un sacco di parametri. Le fratture si presentano spesso in famiglie con relazioni angolari costanti e sistematiche, tra cui anche quelle di ortogonalità (andare al sito “in the hell of maat”).

    <>

    è un fenomeno veramente stupefacente e inspiegabile!
    Ma sta scherzando? che razza di argomento è ?.
    Guardi, secondo me si tratta di una “esoterica” attività antropica nota come “estrazione di blocchi”; se sufficientemente persistente nel tempo, dà origine a strutture chiamate “cave”; se occasionale o limitata, no. Naturalmente i blocchi cavati possono venire lavorati.

    <>

    Buona questa Ingegnere. Le ripeto (visto che sembra avere pesanti problemi cognitivi in relazione a quest’argomento), essendo un materiale comunissimo nell’area (basta prendere una carta geologica della zona per vedere l’estensione dell’unità M2-3 (marne, siltiti, arenarie e conglomerati) a cui appartengono le colline di Visoko) è difficile pensare che sia stato cavato da qualche parte ?

  175. Peppe gennaio 21, 2011 alle 12:16 am

    @ pablito

    Seguo con interesse questa vicenda.Un consiglio, se posso permettermi: gente come il proprietario del post appena qui sopra, sono utilissimi come termine di paragone in quanto rappresentano il nulla elementare.Le onde cerebrali di questo soggetto potrebbero essere utilissime per fare il “bianco” di taratura di un misuratore di milliGauss 😀

  176. Pablito gennaio 21, 2011 alle 11:22 pm

    Egregio sig. ivoivo,
    mi permetto di risponderLe io in quanto direttamente coinvolto nello studio di queste strutture e con una certa esperienza di metodo scientifico acquisito in anni di lavoro all’Università.

    Trovo le Sue argomentazioni interessanti, ma completamente superate dalla progressione degli scavi nella Valle di Visoko.

    Lei pone ancora il problema sulla naturalità del rilievo geologico, ma dopo aver visitato varie sonde di scavo in cui erano perfettamente individuabili blocchi di conglomerato delle dimensioni di 3 metri per 40X60 cm, saldati tra loro con un legante a base di carbonato di calcio sui lati, mentre quelli posti negli strati sottostanti possono scorrere sui piani sovrastanti determinando la realizzazione di una struttura ad ampie capacità antisismiche, appare risibile il quesito se questa struttura è stata realizzata da mano umana o dalla natura.

    Mi pare evidente che i Suoi giudizi si basano solo dallo studio di fotografie o da visite svolte in epoche passate quando non era evidente ciò che è evidente adesso.
    Osservazioni sicuramente attente, ma di chi sicuramente non è giunto di recente sulla Piramide del Sole o della Luna.

    La invito pertanto a recarsi nel sito quanto prima per non fare la figura di chi si arroga il diritto di esprimere giudizi senza aver preso visione di quello di cui sta parlando.

    Quanto al mio gruppo di lavoro di cui anche il sig. Djurdjevic fa parte, tengo ad informarLa che per quanto riguarda la datazione esatta dei reperti, abbiamo stipulato una convenzione con l’Accademia delle Scienze Ungherese (Magyar Tudomanyos Akademia Atomkutato Itezet) a Debrecem per quanto riguarda il test del Carbonio 14, ma siamo ancora in alto mare per quanto riguarda i laboratori nei quali intendiamo far svolgere i test cristallografici e K-Ar, in quanto stiamo confrontando i diversi costi offerti per le prestazioni dai diversi laboratori europei.

    In ogni caso i risultati ottenuti saranno pubblicati in versione integrale sul nostro sito, come d’altra parte i rapporti mensili di ricerca.

  177. ivoivo gennaio 22, 2011 alle 9:23 am

    Peppe scrive:
    gennaio 21, 2011 alle 12:16 am

    @ pablito

    Seguo con interesse questa vicenda.Un consiglio, se posso permettermi: gente come il proprietario del post appena qui sopra, sono utilissimi come termine di paragone in quanto rappresentano il nulla elementare.Le onde cerebrali di questo soggetto potrebbero essere utilissime per fare il “bianco” di taratura di un misuratore di milliGauss

    in effetti se non fossero andate perse le citazioni (contenute all’interno di ) a cui ho risposto il post sarebbe risultato più comprensibile.
    Sono tuttavia lieto, sig. laureando chimico-farmaceutico, di aver fornito una taratura a preziosi strumenti con cui misurare parametri relativi a “orb”, entità paranormali e amenità varie.

  178. Pablito febbraio 5, 2011 alle 7:27 am

    Ecco un nuovo spunto di discussione: il rapporto e le analisi iniziali sulla “voce” della Piramide del Sole che abbiamo registrato a fine gennaio 2011 sulla cima della piramide e alla Sonda 10.
    Ho incluso anche la registrazione originale sulla Sonda 10 dove gli ultrasuoni si sentivano più distintamente (la registrazione sulla cima è più disturbata e dobbiamo ancora analizzarla).

    A me ha fatto venire i brividi in diretta. C’è qualcosa che ancora funziona nella Piramide del Sole a distanza di migliaia di anni dalla sua costruzione.

    Trovate tutto qui: http://www.salviamoci2012.eu/forum/news.asp?id=87

  179. Nenad Djurdjevic febbraio 13, 2011 alle 6:10 pm

    E’ stato annunciato l’arrivo questo mese, a Visoko, di Graham Hancock e Chrisopher Dunn.

  180. Nenad Djurdjevic febbraio 13, 2011 alle 6:10 pm

    E’ stato annunciato l’arrivo questo mese, a Visoko, di Graham Hancock e Christopher Dunn.

  181. Nenad Djurdjevic febbraio 17, 2011 alle 11:52 pm

    Nuove foto dei tunnel: http://www.piramidasunca.ba/ba/index.php?option=com_content&task=view&id=3220&Itemid=26

    Strabilliante 🙂

    P.S. nel fratempo Hancock e Dunn sono arrivati a Sarajevo.

  182. Pablito febbraio 19, 2011 alle 11:42 am

    Ho cercato di riordinare le foto eseguite di recente da Sara Acconci nella nuova sezione dei tunnel.
    Ho anche postato le ultime teorie e lo stato delle ricerche qui: http://www.salviamoci2012.eu/forum/news.asp?id=89

  183. Pablito febbraio 28, 2011 alle 6:14 am

    Per quanto riguarda gli appassionati delle avventure sulle piramidi, ho posto la nostra ultima missione sulla cima della Piramide del Sole qui: http://www.salviamoci2012.eu/forum/news.asp?id=90

    E’ possibile che i risultati modesti ottenuti siano anche dovuti al freddo che ha agito riducendo le capacità della nostra strumentazione.

  184. Nenad Djurdjevic marzo 4, 2011 alle 4:38 pm

    SARA ACCONCI Giovane Archeologa, guida a Sarajevo: alla scoperta delle piramidi costruite prima di quelle egizie

    Intervista Radio Monte Carlo Podcast

    http://podcasting.radiomontecarlo.net/rmc/index.php?id=14608

  185. JeffBuckley aprile 5, 2011 alle 10:05 am

    Ci sono novità?

  186. Pablito aprile 10, 2011 alle 12:00 pm

    Un piccolo resoconto della visita di Christopher Dunn nella Valle di Visoko:
    http://www.salviamoci2012.eu/forum/news.asp?id=94

    Una persona che quando coglie qualche anomalia sa anche come indagarla e sa cosa farne

  187. JeffBuckley aprile 20, 2011 alle 4:56 pm

    Non sarebbe possibile deviare il corso del fiume al fine di mettere in sicurezza quella parte di tunnel KTK?

  188. Pablito aprile 21, 2011 alle 7:42 pm

    Il fiume Bosna è un grosso fiume. Nessuno sarebbe disposto a farlo in Bosnia solo per questo motivo. Bisogna rassegnarsi a cercare qualche altra via d’entrata.

  189. JeffBuckley maggio 8, 2011 alle 11:42 am

    Come procede l’esplorazione dei tunnel di Ravne?

  190. Pablito maggio 8, 2011 alle 11:12 pm

    Ciao Jeff,
    abbiamo appena conseguito un piccolo fallimento qui: http://www.salviamoci2012.eu/forum/news.asp?id=97

    Ma abbiamo appena ritrovato qualcosa di interessante qua: http://www.nibiru2012.it/forum/misteri/piramidi-bosnia-datate-12000-a.c-57768.645.html

    Attualmente i lavori di scavo sono sospesi nell’attesa dell’arrivo dei volontari

  191. JeffBuckley maggio 9, 2011 alle 9:05 pm

    Immagino che non sia stato possibile localizzare il punto, o i punti dai quali l’acqua filtra. Considerando che la porzione di tunnel allagata potrebbe essere esigua in confronto ai tunnel KTK, potreste considerare l’idea di drenarla all’esterno. Parlo da ignorante ovviamente.

  192. Pablito maggio 10, 2011 alle 5:38 pm

    L’infiltrazione è massiva e giunge dagli strati terrosi sovrastanti che convogliano le acqua pluviali. I costruttori avevano previsto il suo drenaggio, grazie ad una leggera pendenza e la presenza di una canaletta di portata minima che si è otturata per un piccolo crollo.
    Il problema è che è più di tre mesi che si cerca di prosciugare quei tunnel, altrimenti non si va avanti per liberare il blocco, ma qualcuno continua a sabotare la pompa di estrazione dell’acqua.
    Purtroppo ci sono stati diversi episodi di questo genere. E forse si sa anche da parte di chi. Si è deciso pertanto di sospendere momentaneamente questo svuotamento nell’attesa dell’arrivo dei volontari, ossia quando la forza lavoro sarà così massiva che nessuno potrà avvicinarsi senza incorrere nella sua scoperta.

  193. JeffBuckley maggio 12, 2011 alle 6:29 pm

    Che s*****i…

  194. Nenad Djurdjevic maggio 22, 2011 alle 12:05 am

    L’acqua non è MAI da togliere completamente dai canali di drenaggio, sia per motivi strutturali, che per altri motivi:

    http://www.bosnian-pyramid.com/journal/2011/5/20/the-mythological-significance-of-the-bosnian-pyramids.html

    Capire il significato mitologico delle piramidi bosniache, significa capire la loro l’architettura e lo scopo di queste meravigliose strutture, nonché la funzione di ciascuna delle opere architettoniche, compreso il labirinto sotterraneo.

  195. Nenad Djurdjevic maggio 30, 2011 alle 5:57 pm

    L’analisi al C-14 effettuato in Polonia ha stabilito che il materiale organico ritrovato l’estate scorsa sulla piramide della luna ha oltre 10,000 anni: http://www.jutarnji.hr/piramide–bosna–bosanska-piramida-mjeseca-gradena-je-prije-10-tisuca-godina–/949699/

    🙂

  196. JeffBuckley giugno 4, 2011 alle 1:03 pm

    Purtroppo non ho capito molto perchè non conosco l’inglese. Men che meno il bosniaco. 😦

  197. Nenad Djurdjevic giugno 5, 2011 alle 3:23 pm

    Jeff, ha ragione, comunque può trovare un estratto in lingua italiana nella prima pagina del CUT https://centroufologicotaranto.wordpress.com/2011/06/01/c14-la-piramide-della-luna-ha-10-mila-anni/

    Morale della favola: fra i blocchi rettangolari dello scavo n° 20 è stato trovato, oltre al cemento artificiale con proprietà leganti e spalmato fra le lastre del pavimento, anche del materiale organico di vario tipo (legno, ossa etc.). Questo ci ha permesso di stabilire oltre all’artificialità della struttura anche un’età approssimativa di circa 10.350 anni.

    Cordialità
    Nenad Djurdjevic

  198. JeffBuckley giugno 6, 2011 alle 10:46 pm

    Grazie per l’eloquente spiegazione Dottore.

  199. Nenad Djurdjevic giugno 11, 2011 alle 11:53 pm

    Evidenza di cosmologia vedica e dell’antica scienza armonica nella civiltà delle piramidi dell’antica Bosnia:
    http://www.bosnian-pyramid.com/journal/2011/6/11/evidence-of-vedic-cosmology-and-harmonic-science-in-the-pyra.html

    Vi suggerisco vivamente di leggervi l’articolo in italiano di Richard Merrick apparso su Nexus Magazin “La soppressione dell’antica scienza armonica” – l’articolo si trova in fondo alla pagina

    Riassunto: La conoscenza della geometria armonica del suono è stata mantenuta segreta dalla Chiesa e, più di recente, dalla scienza, tuttavia sta sorgendo una nuova era nella quale apprenderemo a connetterci con il nostro “archetipo interno”.

    Cordialità
    Nenad Djurdjevic

  200. ivoivo giugno 21, 2011 alle 5:14 pm

    Nenad Djurdjevic giugno 5, 2011 alle 3:23 pm
    “L’affermazione del sig. Nenad:
    ‘Morale della favola: fra i blocchi rettangolari dello scavo n° 20 è stato trovato, oltre al cemento artificiale con proprietà leganti e spalmato fra le lastre del pavimento, anche del materiale organico di vario tipo (legno, ossa etc.). Questo ci ha permesso di stabilire oltre all’artificialità della struttura anche un’età approssimativa di circa 10.350 anni.’
    andrebbe così più correttamente formulata:
    ‘DALLA FOTO MESSE SUL WEB DALLA FONDAZIONE OSMANAGIC, si osserva come un campione di legno inglobato IN MODO EVIDENTE in un orizzonte arenaceo o arenaceo-marrnoso, appartente alla Serie di , datata al Miocene Medio, ha fornito un’età 14C calibrata di 10.350 anni. Data l’età della successione (12-15 MA, stabilita in tempi non sospetti in base al contuto paleontologico, litologico, geologico streutturale e al contesto stratigrafico regionale), il 14C originario è completamente decaduto e, quindi, esaurito da circa 12-15 MA. Il numero ottenuto è pertanto, un puro artefatto, un numero privo di qualsiaisi valenza geologica.’ ”

    Questo direbbe qualsiasi persona minimamente compente nelle Scienze della Terra. La quale saprebbe che, a causa della facilità di riapertura del sistema chimico del carbonio, la radiodatazione 14 C necessità più di ogni altra di una precisa contestualizzazione, effettuata la quale si ottiene la versione “riveduta e corretta” sui risultati della datazione.

  201. Nenad Djurdjevic giugno 24, 2011 alle 12:49 pm

    Ivoivo,

    L’involucro è composto da materiale cementizio artificiale. Le analisi chimiche sui campioni prelevati dalla Sonda 20 (blocchi+legante) furono fatte in precedenza dall’Università di Zenica.

    Sei lei fosse per davvero competente, come lo vuol far credere ai lettori, in primis si informerebbe meglio, secondo, come molti degli oppositori, anziché di cercare di spiegare la “geologia” delle piramidi bosniache da dietro il computer si recerebbe a Visoko.

    Ma le consiglio vivamente di non farlo, perché rischia di fare davvero una brutta figura!

    Cordialità
    Nenad Djurdjevic

  202. JeffBuckley luglio 12, 2011 alle 8:56 pm

    Novità?

  203. Nenad Djurdjevic luglio 18, 2011 alle 3:08 pm

    Si, una sopratutte: Hawass è stato finalmente cacciato!

    http://www.bosnian-pyramid.com/journal/2011/7/18/bosnian-pyramids-blow-of-mercy-hawass-fired.html

    Per il resto Vi prego di pazientare un pò, non mancheranno aggiornamenti importanti.

    Cordialità

    Nenad Djurdjevic

  204. JeffBuckley luglio 28, 2011 alle 8:14 pm

    Ahah! Bella notizia!

  205. JeffBuckley agosto 5, 2011 alle 11:10 am

    Mamma che notizia Pablito! Posso solo immaginare la vostra eccitazione. La disposizione delle lastre di pietra è davvero singolare, in aercheologia si è mai visto niente di simile?

  206. Pablito agosto 6, 2011 alle 9:15 pm

    No, non si è mai visto nulla di simile. Infatti pensiamo che forse si tratti di qualcosa d’altro da una tomba. Ma solo quando la riporteremo alla luce potremo capire, entrandoci dentro con le fibre ottiche.

  207. liberopensiero agosto 15, 2011 alle 1:26 pm

    L’arrivismo di alcune persone non paga, anzi fa molti danni!!!
    e la’ di arrivisti ce ne sono anche troppi !!!
    meglio starvene a guardare invece che far danni, anche per troppa avidita !!!

  208. jeffbuckley2 agosto 31, 2011 alle 11:44 pm

    Come procedono gli scavi?

  209. meghillot settembre 19, 2011 alle 10:52 am

    Per chi non crede ancora alle antiche piramidi, notizia sensazionale!

    http://tracceneltempo.wordpress.com/

    Meditate gente, meditate. La scienza “ufficiale” vi sta prendendo in giro, serve un ricambio generazionale negli ambienti accademici. Al diavolo lo status-quo. Le teorie sbagliate devono essere abbandonate.

  210. fsfsfd settembre 24, 2011 alle 6:37 pm

    la piramide russa è una bufala

  211. Nenad Djurdjevic ottobre 3, 2011 alle 2:31 am

    Cari lettori,

    Ci sono moltissime novità. Nel fratempo è possibile seguire gli ultimi aggiornamenti sul mio sito nella sezione Journal: http://www.bosnian-pyramid.com/journal/

    In questo momento c’è moltissimo materiale in elaborazione. Inoltre sto aspettando i risultati di altre scansioni fatte con tecnologie satellitari all’avanguardia nei prossimi giorni.

    Cercherò di tenerVi informarti in tempo reale sulle novità più importanti.

    Cordialità
    Nenad M. Djurdjevic

  212. Marco Elvio Corvaglia ottobre 26, 2011 alle 1:13 am

    Mi piacerebbe molto avere approfondimenti su allineamento con costellazioni e se qualcuno è in grado di fare un riassunto, magari selezionando su un planisfero tutte le piramidi, dei vari cerchi e compagnia bella… perchè voglio capire se orologi astronomici, mito di atlantide , costruzioni giapponesi, calendario maya, storia antica e dinosauri (e alieni) hanno un nesso, o se è solo una coincidenza il nostro Gliese…

  213. Marco Elvio Corvaglia ottobre 26, 2011 alle 1:16 am

    Naturalmente spero che siano allineate con qualcosa, ma trovo poco materiale sulla costellazione del toro…

  214. Nenad Djurdjevic ottobre 27, 2011 alle 12:15 am

    Notizia per chi è interessato alla visione dell’ultimo film sulle piramidi bosniache:

    http://tinyurl.com/67tu6r6

    Sabato, 29 Ottobre, 2011

    ore 15.30 – Sala Terrazzo MILANO

    DIVE INTO THE PYRAMID

    Ingressi gratuito (fino ad esaurimento posti)

    Cordialità

    Nenad M. Djurdjevic

  215. Nenad M. Djurdjevic novembre 8, 2011 alle 10:53 pm

    Gentili Lettori,

    la presente per informarvi che abbiamo cambiato di recente il nome del dominio in http://www.bosnian-pyramid.org

    Faremo il possibile per ristabilire il normale funzionamento del sito il prima possibile.

    Vogliate scusare i disagi.

    Cordialità

    Nenad M. Djurdjevic

  216. dante novembre 20, 2011 alle 6:53 pm

    salve a tutti. vi scrivo il mio pensiero, da grande appassionato di ufologia e i vari misteri del mondo sono molto affascinato da ciò che la ricerca sul campo sta portando alla luce. il mio pensiero è che una struttura del genere non possa essere stata adibita come una semplice tomba,penso ci sia qualcosa di molto piu grosso. sono molto felice che tutti voi che state lavorando sulla ricerca non vi fermiate. Tempo fa quando lessi la notizia del ritrovamento di piramidi in bolivia mi accorsi della straordinarietà della scoperta, poichè di misteriosa fattura quanto quelle egiziane. Ma la cosa piu senzionale che scoprii fu la data probabile di costruzione, circa 12000-15000 anni fa. Questa data risulta coincidente con molte altre date di costruzione dei luoghi e dei monumenti piu misteriosi del pianeta. Dalle linee di Nazca,le piramidi egiziane, Machu Pichu,Sthonehenge, sono solo alcuni dei luoghi piu affascinanti del mondo a cui posso tranquillamente aggiungere le piramidi del sole e della luna. Inizialmente pensai che il progetto visto da me così sensazionale, avrebbe fatto la fine delle piramidi egizie che invece di fonte di studio e ricerca sono state trasformate in sostentamento economico, quando allora lessi che qualcosa di concreto sarebbe saltato fuori solo nel 2012. E da allora ho pensato di disinteressarmi completamente alla faccenda fino ad oggi, dopo aver trovato questo forum. Nenad M. Djurdjevic GRAZIE A LEI PER TUTTO IL SACRIFICIO CHE STA FACENDO LEI E TUTTO IL SUO TEAM!!!! Vorrei pero dirle alcune cose:
    non si lasci abbindolare dai potenti e dalle loro menzogne, non si faccia corrompere la prego anzi la scongiuro di divulgare al mondo intero cio che scoprirete da quella camera nel sottosuolo , perchè sono sicurissimo che non sia una tomba..Le teoria secondo la quale le piramidi egiziane sono tombe sono tutte inesatte o meglio , gli egiziani le hanno adoperate come tombe, ma al loro interno credo sia celato qualcosa di straordinario,almeno per quanto riguarda quella di cheope e le altre due che assieme alla sfinge fanno parte di un complesso ben piu antico della civiltà egizia. E ci sono diverse prove a tale riguardo come ad esempio la sola magnificienza dell’opera unita alle dimensioni che coincidono con divese misure del pianeta terra e che sia una transposizione della cintura di orione nel punto essatto della terra da cui era visibile dal nostro pianeta attorno alla data del 12 000 A.C. il mio pensiero,pero non prendetemi come un catastrofista, è che se come detto inizialmente nel 2012 si potra scoprire qualcosa di piu e riuscire a entrare nella piramide,e da quanto vedo con i problemi avuti penso sia così, credo che la profezia del mitico 2012 possa essere in qualche modo correlata a cio che verrà(e non dico potrebbe poichè ne sono sicurissimo) scoperto in quella piramide. Aspetto delucidazioni da qualcuno che mi possa dire di essere o meno daccordo con le mie ipotesi che potrebbero,lo so, sembrare troppo sensazionalistiche, ammettendo pero che io sono molto scettico di natura e ci sono tanti dati, tanti fatti e scoperte legate al destino futuro della nostra specie, che sia nel 2012 o meno io penso che la soluzione ai piu grandi di tutti i misteri del mondo e anche delle nostre origini sia piu vicina e tangibile a noi di quanto pensiamo,,,

  217. Nenad M. Djurdjevic dicembre 4, 2011 alle 3:08 pm

    Gentile Dante,

    Prima di tutto voglia scusare la mia risposta un po’ tardiva, ma per motivi tecnici avevo parecchio da fare con il sito web e mi sono accorto del suo messaggio soltanto ieri sera. Inoltre, settimana scorsa ero a Monte per preparare un servizio sulle piramidi di Montevecchia, nonché sul monolite piramidale di Monte San Martino. Quello che sta emergendo da recenti ricerche è che tutte le costruzioni piramidali nel mondo, oltre alle particolari peculiarità architettoniche, sono accumunate anche da una simbologia sacra, o meglio, dalla stessa simbologia sacra espressa attraverso nomi diversi e/o attraverso differenti forme, ma sempre e comunque riconducibili al mito primordiale della creazione, al simbolo sacro dell’albero della vita etc.

    Concordo con Lei nel dire che la piramide del sole bosniaca e le piramidi in generale non sono state adibite come semplici tombe per re o faraoni. Abbiamo molteplici prove a favore di questa affermazione. Comunque, l’uso religioso/scientifico delle strutture piramidali dai popoli antichi per scopi dell’oltretomba non sono del tutto da escludere, perché la Piramide in sé rappresenta il monte primordiale della creazione, cioè la montagna sacra che tutto crea e tutto il creato riprende a sé, la materia, incluso le anime dei defunti.

    Sotto questa luce, se mi referisco al mito primordiale della creazione, il significato della piramide assume tutt’altra forma e importanza. Cioè che la priamide è soltanto soltanto uno dei diversi elementi facente parte, oltre di una narrativa religioso-scientifica più vasta, anche di una concezione architettonica, di un complesso, di un’idea di concepimento architettonico più vasto.

    Infatti, spesso siamo concentrati sulle piramidi come elemento principale, dimenticando però che esse sono parte di una realtà religiosa e architettonica più ampia. Ecco perché troviamo in tutti i complessi piramidali una rete di tunnel sotterranei e giacimenti sotterranei d’acqua. L’acqua, la sorgente generatrice della vita, è sempre presente, in Bosnia, in Sudamerica ed esistono moltissime indicazioni e prove scientifiche che in tempi remoti le piramidi egizie non si trovassero in mezzo al deserto, ma fossero circondate dall’acqua.

    Alcuni studi di geologi dell’area ci suggeriscono che tutta la piana di Giza, cioè nel sottosuolo, in tempi remoti ci fu presenza dell’acqua. Il mito della creazione primordiale non fa altro che affermare questa ipotesi, visto che il monte primordiale emerge dalle acque primordiali della creazione (acque cosmiche).

    La simbologia degli alberi sacri presente in tutte le culture costruttrici di piramidi non fa altro che affermare e supportare questo principio. Abbiamo riscontrato la presenza di cipressi sulla piramide no.1 a Montevecchia. Il cipresso in antichità rappresentò l’albero sacro, l’albero della vita (arbovitae). I testi antichi degli Egizi sulla “Piramide” ci parlano dell’albero sacro Tamarisk. L’abero della vita, le cui radici sono collegate al mondo dell’Aldilà, mentre i rami creano le stelle, i pianeti, l’universo visibile. Il tronco, chiamato “Axis-Munde”, che tradotto letterlamente significa l’asse del monte (riferendosi simbolicamente alla piramide), rappresenta l’asse, il centro dell’universo. Curiosamente, la stessa simbologia la troviamo nei credi religiosi degli antichi Maya. L’albero Ceiba, l’albero sacro dei Maya, fu spesso piantato sulle piattaforme adjacenti alle piramidi e guarda caso oggi è possibile trovarlo persino in cima alle piramidi.

    Penso che l’anno 2012 porterà alla luce molte importanti scoperte. Per motivi ben noti di possibili censure da parte di coloro che cercano di ostacolare il progetto e il progesso della scienza, la informo che ho l’abbitudine di documentare bene tutti i ritrovamenti prima di divulgarli in via ufficiosa. Inoltre, nel caso dovessi entrare nella piramide del sole, lo saprebbe soltanto dopo che sono uscito dalla piramide e dopo aver messo al sicuro i dati raccolti. 🙂

    Rimango a vs. disposizione per ulteriori domande.

    Cordialità,
    Nenad M. Djurdjevic

  218. Nenad M. Djurdjevic dicembre 18, 2011 alle 4:16 pm

    Trasmetto i link del nuovo video su alcune scoperte dell’ultima estate. Il video può essere visionato sul sito:

    http://www.bosnian-pyramid.org/journal/2011/12/16/bosnian-pyramids-summer-2011-new-adventures-new-discoveries.html

    oppure direttamente su BlipTV:

    Cordialità

    Nenad M. Djurdjevic

  219. Nenad Djurdjevic gennaio 15, 2012 alle 7:18 pm

    Per coloro che sono interessati alle piramidi italiane, ad esempio quelle di Montevecchia, trasmetto il link di un breve filmato inerente a tutte le tre strutture in questione:

    http://www.bosnian-pyramid.org/journal/2012/1/14/2012-the-pyramids-of-montevecchia-video-footage.html

    Nell’edizione di Febbraio 2012 della rivista Runa Bianca verrà pubblicato un rapporto completo sulle piramidi di Montevecchia da parte dell’architetto Vincenzo di Gregorio insieme al sottoscritto.

    http://www.runabianca.it/

    Cordialità

    Nenad M. Djurdjevic

  220. Nenad M. Djurdjevic gennaio 25, 2012 alle 4:08 pm

    Aggiornamento: Per la complessità dell’articolo sulle piramidi di Montevecchia e sopravvenuti problemi tecnici verrà pubblicato un numero unico della rivista per i mesi di febbraio e marzo 2012.

  221. Eddy gennaio 26, 2012 alle 7:40 pm

    Io non voglio dire.. ma è da quando sono state scoperte queste “””piramidi””” che non si fa altro che parlare di : Scavi e scavi ancora scavi e gli scavi non possono andare avanti per questo per quello e il tunnel sotterraneo….. è inutile arrampicarsi sugli specchi…..

    1) sono soltanto montagne che poi siano di forma piramidale è un’altra cosa… ma non hanno nessuna connessione che delle VERE piramidi tipo quelle che stanno in Egitto… PERCORTESIA!
    2) è soltanto un tunnel sotterraneo che connette le montagne…. siete stati la mesi e mesi a pensare sul perche c’è una pietra pesante tonnellate buttata li così…. ma secondo voi? non è mica crollata dal soffito nooooo pensiamo che n’astronave aliena venuta da marte è venuta a depositare una pietra da tonnellate in un tunnel perche non c’aveva nulla da fare….
    3) siamo nel 2012 belliiii! è da moh! che avreste già dovuto dare delle informazioni riguardanti ste montagne!… e non fate altro che ripetere le stesse filastrocche abbindolando gente che poveretta spera nel sentirsi dire che sia stata una razza superiore a costruirle…
    4) se mi ci mettevo a scavare da solo a mani nude dal momento in cui sono state scoperte avrei sicuramente portato a casa più informazioni io che tutti quelli che c’hanno perso tempo li davanti facendosi pigliare per il naso!
    5) finitela di chiamarle “piramidi” offendete l’egitto, le vostre sono soltanto montagne “lavorate da contadini centinaia di anni fa”
    6) e’ bello credere che ci sia qualcosa di misterioso e sconvolgente per l’umatina…. ma lo sappiamo che non è così quindi sarebbe anche ora che la finite di farlo credere a tutti! avete interpellato 20 associazioni…. complimenti…. quelle 20 associazioni potrebbero anche pensare alla fame nel mondo e a i bambini che muoiono di fame!!! COMPLIMENTI!!!
    7) Vi controllo da ANNI… precisamente da quando c’è questo sito… non ne aveste fatta UNA dico UNA!!!! UNA SOLTANTO! di scoperta… e non mi venire a dire che delle montagne a forma piramidile che poi sono state rese a forme piramidale con i lavori dei contadini per portare i buoi e quant’altro è una scoperta!
    8) Se la vostra è una scoperta mondiale… IO SONO GIOVANNA D’ARCO!

    Pistola!

  222. Nenad M. Djurdjevic gennaio 26, 2012 alle 10:42 pm

    Eddy, ecco le mie risposte che possono leggere tutti:

    1.) Mi permetta di informarla che gli archivi scientifici disponibili nel campo dell’archeologia moderna confermano che la concezione architettonica delle piramidi, nonché la differenza della materia grezza utilizzata per la loro costruzione, è altamente infulenzata da scenari locali. Le piramidi sono un fenomeno globale, non locale delimitato soltanto ad alcune zone specifiche come Egitto e Messico. Detto ciò, la informo anche che in Egitto esistono piramidi di diverse altezze (a partire da 4 metri d’altezza in su), di diversa concezione architettonica, nonché con particolari differenze nei materiali utilizzati per la loro costruzione. Inoltre esistono molti esempi di piramidi egiziane costurite su elevazioni naturali (colline di sabbia) per risparmiare sul materiale di costruzione. Per gli antichi non esisteva le distinzione fra piramide “vera” o piramide “meno vera”, anche perché la terra stessa, differentemente dall’uomo moderno (persone com lei), per gli antichi era considerata sacra.

    2.) E’ evidente che lei non è ben informato sulla situazione dei tunnel sotteranei. E’ da sei anni (non da mesi) che si sta lavorando alle rimozione di tonnelate e tonnelate di terriccio usato in passato da qualcuno per sigillare i tunnel. Nessuno ha mai parlato di “alieni” nel depositare terra pietre per sigillare la reta sotterranea nei tunnel. Non è che gli “alieni” esistono soltanto nella sua testa?

    3.) Si, siamo nel 2012 e la informo che dopo oltre 200 anni di Egittologia non sappiamo con certezza come sono state costruite le piramidi egiziane.

    4.) E’ evidente che lei non conosce la metodologia di scavi in archeologia. Lo scavare “con le mani nude” è altamente sconsigliabile. L’archeologia è una scienza che richiede pazienza e strumenti adatti. Ovviamente se lei la pazienza non c’è l’ha, le consiglio di occuparsi di calcio, grande fratello o simile.

    5.) Ripeto, è evidente che lei non sa nulla delle piramidi. Comunque, rilegga la mia risposta numero uno.

    6.) Personalmente sono molto attivo anche nel settore dell’aiuto dei bambini bisognosi, che è un’altra delle mie grandi passioni. Sono stato per anni un sostenitore del CESVI e ho personalmente aiutato e sto ancora aiutando/assistendo molti bambini e famiglie nelle Filipine. Le due cose non sono in contraddizione!

    LEI FA ALTRETANTO?

    7.) La nostra è una scoperta di portata storica e non mi sembra il caso di scommodare Giovanna ‘Arco.

    Inoltre, le sue conclusioni si commentano da sole!

    Cordialità

    Nenad M. Djurdjevic

  223. Eddy gennaio 28, 2012 alle 7:19 pm

    1) Le pirammidi sono tombe in Egitto.
    In messico sono totalmente differenti di costruzioni e materiali non che i rituali utilizzati!
    Da ambe due le parti “Egitto” e “Messico” sono stati ritrovati un’enorme quantità di reperti archeologici di instimabile valore molti dei quali in “oro”….
    Li avete trovato qualcosa d’altro se non un’altra scarpa appartenente al bis bis bis bis nonno di chissa chi?
    2) Lei non ha letto bene, e sono ben informato sui lavori che state facendo inutilmente in quei tunnel… ho detto e lo ripeto forse non ha letto bene “copio e incollo”(. siete stati la mesi e mesi a pensare sul perche c’è una pietra pesante tonnellate buttata li così…. ma secondo voi? non è mica crollata dal soffito nooooo pensiamo che n’astronave aliena venuta da marte è venuta a depositare una pietra da tonnellate in un tunnel perche non c’aveva nulla da fare….) voi non avete parlato di aliene ma avete dato modo e motivo di farlo a diversi appassionati del settore “ufo”..
    3) Si informi lei era stato detto che nel 2012 sarebbero finiti gli scavi!
    O per lo meno si sapeva dire qualcosa di più su queste “montagne…”
    4) Sono più informato io di una sbruffone come lei e quando dico di scavare a mani nude è perche tanto, ci avete già pensato voi a fare più danni possibili…
    5) Ripeto, è evidente che lei non sa nulla delle piramidi. Comunque, rilegga la mia risposta numero uno.
    6) Bene allora continui a dedicarsi a quello! Visto che può anche godere della possibilità di viaggiare così tanto! io il mio contributo lo do già pagando le tasse!
    7) La Vostra è una bufala storica!… Giovanna D’Arco era per prendervi in giro visto che non fate altro che farlo Voi con l’intera popolazione mondiale!

    Inoltre, le sue di conclusioni si commentano da sole!

    Distinti Saluti

  224. Nenad M. Djurdjevic gennaio 29, 2012 alle 4:38 pm

    Eddy, visto che insiste le rispondo per l’amore della verità:

    1.) Le piramidi in Egitto non sono tombe. In nessuna piramide egizia è stata MAI ritrovata una tomba (sepolcro), corredi funebri, materiale organico, ne alcune evidenza che furono gli antichi Egizi a eriggere queste maestose costruzioni (es. iscrizioni, ieroglifici). Perciò, la sua affermazione non è supportata da alcuna evidenza scientifica.
    Per sua informazione, nella valle di Visoko sono stati ritrovati oltre 24.000 reperti archeologici datati al 6.000 a.C. Si informi meglio!
    2.) Dalle sue frasi sembra che lei abbia la mente molto confusa. Ripeto, non è che gli “alieni” esistono soltanto nella sua testa?
    3.) Secondo i sacerdoti Maya viventi l’anno 2012 non è la fine del mondo, ma la fine di un ciclo cosmico che porterà significativi cambiamenti sulla terra. Sempre secondo questi sacerdoti l’anno 2012 è l’anno del ritorno degli antichi maestri e di uomini saggi.
    Comunque, nel 2012 gli scavi a Visoko cominceranno anche in cima alla Piramide del Sole, visto che la Fondazione ha vinto una causa durata quattro anni contro il Mistero della Cultura. Gli scavi a Visoko dureranno per molti anni a venire.
    4.) Vede, la differenza fondamentale fra persone come me e lei è che io non ho bisogno di insultare gli altri per aver ragione. Io mi limito a esporre fatte e evidenze verificabili da tutti. Le sue sono solo parole inutili buttate al vento.
    5.) Non le rispondo a una mia frase. E’ evidente che lei è parecchio confuso.
    6.) Certo che continuerò a dedicarmi alle persone meno fortunate di me. Anch’io pago le tasse, come lei, ma questo non mi impedisce di aiutare gli altri. Mi dia retta, ogni tanto, lo faccia anche lei, le farà bene. Oltre a farla sentire una persona più serena e soddisfatta, darà un senso profondo alla sua esistenza!
    7.) In Bosnia, a Visoko, sono state scoperte le piramidi più grandi e antiche del mondo. Se lei lo considera una “bufala”, allora perchè non toglie il disturbo e si occupa d’altro?

    Cordialità

    Nenad M. Djurdjevic

  225. Eddy gennaio 30, 2012 alle 9:41 pm

    1) Io credo che la persona più confua non chedel tutto inapropriata a questi scavi è lei… non sa nemmeno di che cosa sta parlando… le rispondo alla sua domanda numero 1.
    SI INFORMI —-> http://it.wikipedia.org/wiki/Piramide_di_Cheope
    E stendo un velo pietoso….
    E i vostri reperti, ha il coraggio di paragonarli a i reperti rinvenuti in Egitto o in Messico?
    Bel coraggio!
    2)Non capisco perche lei insiste nell’insultarmi… forse non lei non è capace di esprimersi…
    3) Che il 2012 fosse un nuovo ciclo per i maya lo sanno tutti… non ho mai obbiettato… lei credo che abbia dei gravi problemi nel comprendere le domande delle persone,,, e cmq nel 2012 dovevano esserci risposte…
    4) Non c’è bisogno che si agita nessuno la insulta è lei che non sa nemmeno di che cosa parla…
    5) Faccia pure a meno…
    6) Buon per lei che se lo può permettere!!! lei non ha la più pallida idea di quel che significa vivere con uno stipendio di 1.100 – 1.200 euro… altrimenti tanti bei viaggetti non li farebbe e di sicuro non andrebbe a fare bene nel mondo… forse lei non è italiano e non ha la minima idea di quel che significa pagare le tasse in Italia..
    7) sono state scoperte le più grandi “Montagne di forma piramidale” nel mondo… considero una bufala le grosse baggianate che dite sopratutto lei che non è per niente informato! ne sulle piramidi in Bosnia ne su quelle in Egitto ne tanto meno quelle in Messico..
    Dia retta a me Sig.Nenad M. Djurdjevic, si dedichi alle piramidi di carta!
    Eeeee nessuno l’ha obbligata a rispondermi poteva fare a meno anzichè insultare…

    Distinti Saluti

  226. Nenad M. Djurdjevic febbraio 1, 2012 alle 3:44 pm

    Eddy, ma allora è un mascochista, oppure si sente solo 🙂

    1.) Forse lei non è ben informato, ma Wikipedia è stata classificata come una delle fonti meno affidabili dalle più importanti università del mondo, dagli Stati Uniti alla Cina.
    E’ evidente che lei non conosce la storia dell’Antica Europa, della Civiltà Danubiana, che creò manufatti di rara belezza, 6.000 anni prima della civiltà romana. Non è mica una di quelle persone che credono che la minigonna è la raccolta differenziata sono state inventate in tempi recenti? Comunque, è osceno che esistano persone come lei che insultano civiltà antiche delle quali non sanno niente!

    2.) No comment
    3.) No comment
    4.) No comment
    5.) No comment

    6.) Vivo in Italia dal 1989 e so che cosa significhi vivere e lavorare in questo paese. Da come parla sembra che abiti ancora con i genitori.
    7.) Certo che mi dedicerò alla più grande scoperta archaeologica dei tempi moderni, anche se le potrà dare fastidio.

    Ma per piacere.

    Nenad M. Djurdjevic

  227. centroufologicotaranto febbraio 1, 2012 alle 9:28 pm

    Invito i gentiluomini qui sopra a deviare da ogni altra polemica.

    Il CUT continua a ringraziare il Dott. Djurdjevic per il suo costante aggiornamento degli scavi sul nostro blog.

    Il Centro Ufologico Taranto.

  228. francesco pinto febbraio 23, 2012 alle 2:25 am

    dottore lei è persona intelligente e degna di stima e rispetto….. non serve a niente replicare a indivdui così che hanno anche il coraggio di autocommiserarsi

  229. cristiana febbraio 23, 2012 alle 12:05 pm

    Gentile Nenad M. Djurdjevic,
    può dirmi qualcosa in più sulle “stanze di guarigione” interne alle piramidi??
    ho letto inoltre che c’è un altissimo livello di ionizzazione…. sono stati per caso fatti esperimenti in tal senso?
    grazie e complimenti per il suo lavoro
    cristiana

  230. Nenad M. Djurdjevic febbraio 23, 2012 alle 4:38 pm

    Gentile Cristiana,

    Prima di tutto, vorrei sottolineare che indipendentemente dalla posizione o dalla profondità dove una persona si trova all’interno dei tunnel sotterranei di Ravne, è possibile respirare liberamente senza l’ausilio di un respiratore, come nel caso di miniere dove spesso vige l’obbligo di essere provvisti di tale apparecchio. Inoltre, la temperatura all’interno dei tunnel è costante durante tutto l’anno, con una variazione minima di ± 1 °C. E’ possibile rendersi conto del microclima presente all’interno dei tunnel sopratutto in inverno quando la temperatura scende sotto lo zero, oppure in estate quando la temperatura esterna supera i 30 °C. La permanenza all’interno dei tunnel, anche nel caso di periodi prolungati (oltre un’ora), è sempre piacevole. Basandomi sulla mia esperienza personale, una volta entrati nei tunnel, non si ha più molta voglia di uscirne, anche perché sembra che la permanenza all’interno, come prima cosa, influenzi postivamente la sfera psichica, l’umore della persona. Ho potuto personalmente sperimetare il cambiamento dell’umore da negativo a positivo una volta entrato dall’esterno all’interno dei tunnel. Ho avuto la possibilità di accedere alle sezioni più profonde dei tunnel non ancora accessibili al pubblico, infilandomi a volte in spazi stretti e bui, a volte allagati dall’acqua. Ebbene, la cosa curiosa consiste nel fatto che anche in circostanze estreme non si è sopraffatti da attachi d’ansia (es. claustrofobia), ma si ha piùttosto la sensazione piacevole di stare in un luogo sicuro. Personalmente, in una sezione dei tunnel allagata, ho avuto la sensazione che corrisponde a stare all’interno dell’utero materno.

    Le posso assicurare che è una sensazione unica!

    Comunque, tornando alla sua domanda, non siamo ancora riusciti ad aprire un varco per entrare nelle piramidi e per quanto riguarda lo studio di effetti benefici di luoghi sacri la ricerca si è sopratutto concentrate nel labirinto sotterraneo di Ravne.

    L’effetto di piccoli ioni negativi e dei benefici effetti che hanno sull’organismo umano è ben risaputo, come la capacità di rimuovere virus, batteri e tutte le altra impurità dall’aria. Inoltre, contribuiscono alla rigenerazione (purificazione) delle cellule del corpo e del sangue. La concentrazione di piccoli ioni negativi all’esterno è circa di 1.000 ioni per cm3. Nelle principali città come Sarajevo, Londra o Los Angeles è di 200~500 ioni per cm3. All’interno dei tunnel ravne invece, la concentrazione è di 43.000 ioni per cm3. In altre parole, la concentrazione dei piccoli ioni negativi all’interno dei tunnel e in media 50-100 volte superiore che in altre parti del mondo. Questo dato straordinario ci suggerisce che il labirinto sotterraneo Ravne poteva essere in principio una specie di luogo di cura sotterraneo.

    Inoltre, si è potuto verificare in modo preliminare che i monoliti più grandi sono stati piazzati in punti strategici sopra dei corsi d’acqua sotterranei, trasformando l’energia negativa della corrente d’acqua in energia positiva. Nel caso del megalite K-2, si sono verificati in alcuni individui casi occasionali di sparizioni di dolori da artrite.

    Un’altro esperimento interessante fu recentemente effettuato anche nel campo dello studio dell’aura. Lo scienziato sloveno Janez Pelko dimostrò che su un totale di 68 volontari, che rimanevano all’interno dei tunnel per il periodo di 1 ora, il 79% dei casi ebbe un incremento, o meglio, una ricostruzione signifcativa del campo bioenergetico. Lo scienziato Janez Pelko afferma che dopo aver effettuato esperimenti su oltre 3500 persone in questo campo, è la prima volta che ha ottenuto risultati di questo genere.

    Allego l’intervista a Janez Pelko, lo scienziato sloveno dedito allo studio dell’aura:

    http://www.bosnian-pyramid.org/journal/2011/10/11/janez-pelko-talks-about-the-effects-on-the-human-aura-of-a-s.html

    L’intervista è in inglese, ma se non capisce qualcosa sarò più che lieto di fornire chiarimenti in merito.

    Infine, misurazioni preliminari di radiazioni energetiche all’interno dei tunnel hanno confermato la totale assenza di radiazioni dannose per la salute umana (vedi la rete di Hartmann, gli incroci di delle linee Curry, radiazioni cosmiche etc.)

    http://www.bosnian-pyramid.org/journal/2011/1/1/new-measurements-of-energy-radiations-in-ravne-tunnel-system.html

    Cordialità

    Nenad M. Djurdjevic

  231. cristiana marzo 5, 2012 alle 6:15 pm

    Gentilissimo Dr Djurdjevic,
    grazie per la solerzia con la quale mi ha risposto.
    definire esauriente la spiegazione che mi ha generosamente offerto, sarebbe riduttivo.
    perdoni piuttosto la mia replica tardiva, ma ho preferito riservarmi il tempo dovuto per analizzare i molteplici spunti di riflessione, che si sono fatti strada, dopo aver letto quanto mi ha scritto.
    ho ascoltato con attenzione l’intervista dell’ing. Pelko, e come sempre mi fa piacere constatare che i professionisti della scienza si stanno aprendo sempre di più ad una visione olistica della natura…il contributo degli scienziati e dei tecnici, costituisce una garanzia supplementare, per combattere la diffidenza di chi accetta con fatica una visione più globale e profonda dell’universo.
    degno di nota inoltre, il fatto che in Russia, i terapeuti “classici” si servano di strumentazioni che in Europa sono considerate se non altro, stravaganti….anche da ciò bisognerebbe prendere esempio.
    relativamente alla faccenda dell’utero materno, effettivamente le forme evidenziate dal video riportano a tale immagine e suppongo che sia davvero una sensazione unica soggiornarvi….
    in merito invece, alle interferenze geoenergetice dovute ai famosi nodi di Hartmann et similia, sembra davvero un miracolo il fatto che all’interno delle piramidi, queste siano neutralizzate…per caso i ricercatori hanno avuto il tempo di svolgere delle indagini supplementari? o per il momento si sono limitati a constatare il fenomeno e basta?
    e poi, quelle acque che appaiono sul sito, nella grotta intendo, sono state testate? se si, sono ionizzate, sono alcaline?
    sa, lo chiedo perchè ultimamente mi sto appassionando alla tematica della alcalinizzazione e ionizzazione dell’acqua, del cibo e degli ambienti…
    ultima domanda: come e quando si possono visitare???
    grazie ancora per aver aperto un nuovo varco nella mia mente e nel frattempo di nuovo complimenti, soprattutto per aver messo in risalto queste piramidi, sicuramente meno battute dal marketing archeologico e culturale che ha investito da sempre, le loro sorelle messicane ed egiziane, ma non per questo, meno interessanti, anzi…..
    Cristiana

  232. Nenad M. Djurdjevic marzo 14, 2012 alle 7:31 pm

    Gentile Cristiana,

    Non c’è problema, ogni cosa ha il suo tempo, anch’io sono normalmente molto occupato 🙂

    Si, è vero, il lavoro dell’ing. Pelko è importante, anche perché la sua istruzione deriva da una cultura scientifica come quella russa, che ha una lunga tradizione nel campo di approcci scientifici alternativi. Basta vedere le due versioni fornite al mondo su Nikola Tesla, una dall’Occidente, l’altra da parte russa, è si capisce che molte cose vengono volutamente tacciute dai poteri forti nella scienza occidentale. Figuriamoci in un campo come quello della salute umana altamente influenzato da motivi economici. La verità è che in tempi passati “la medicina degli antichi” era gratis, mentre oggi la dobbiamo pagare. Inoltre, come diceva Tesla,

    “La scienza non è altro che una perversione, se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell’umanità. ”

    Comunque, tornando alle sue domande, le posso anticipare che l’acqua prelevata dai tunnel sotterranei è risultata biologicamente pura. Purtroppo non sono attualmente in possesso del rapporto sulla composizione chimica, ma le posso rilevare che altre analisi hanno suggerito che trattasi di un tipo d’acqua altamente energetica. Per quanto riguarda invece i campi energetici all’interno dei tunnel non sono stati fatti altri esami in merito. Quello che le posso dire invece, è che sulle piramidi e nelle aree circostanti la temperatura media stagionale del suolo è all’incirca 5 °C più alta che in altre zone della Bosnia. Infatti, è stata rilevata da parte di Biologi un’alta concentrazione di piante medicinali tipiche della zona Mediterranea, che non crescono in altre zone della Bosnia, cio’è al di fuori della valle di Visoko. Inoltre, diversi esperimenti nel campo della fisica, che possiamo definire oltre che “alternativi” anche “rivoluzionari”, hanno rilevato delle variazioni nel campo magnetico intorno alle piramidi. Le allego il link del filmato disponibile:

    Normalmente, nel caso di colline naturali, i campi magnetici sono disposti in linea orizzontale, mentre nel caso di strutture artificiali, come le piramidi, esiste un’alterazione significativa del campo magnetico come mostrato nel filmato effettuato dal dottore inglese Harry Oldfield.

    In questo momento è in atto la messa in sicurezza di molte aree all’interno dei tunnel sotterranei. In condizioni normali, il sito è visitabile tutto l’anno.

    Cordialità

    Nenad M. Djurdjevic

  233. cristiana marzo 15, 2012 alle 7:57 pm

    come sempre grazie dei chiarimenti e del video, dott. DJurdjevic….lei è davvero una persona molto disponibile.
    tali dati non fanno altro che accrescere in me l’attrazione verso questi luoghi…
    perdoni una domanda, lei vive in Italia o in Bosnia? e nell’eventualità capita mai che sia proprio lei ad organizzare delle visite guidate all’interno di queste piramidi???
    le confesso che, sebbene il fascino di questi antichi siti susciti la mia curiosità,il mio desiderio di esplorazione, è dettato fondamentalmente dalla voglia di usufruire dell’energia benefica che si sprigiona in questo posto magico…

  234. Nenad M. Djurdjevic marzo 18, 2012 alle 6:19 pm

    Gentile Cristiana,

    Vivo e lavoro in Italia dal 1989 e visito il sito archeologico in Bosnia due o tre volte l’anno. Di solito sono rintraciabile a Visoko nel periodo estivo. Se avrà intenzione di visitare Visoko nello stesso periodo, sarò più che lieto di farle da guida all’interno dei tunnel etc.

    Cordialità

    Nenad M. Djurdjevic

  235. cristiana marzo 19, 2012 alle 11:24 am

    grazie 1000 Dott Djurdjevic,
    la contatterò prima di quest’estate allora.
    buon lavoro
    c.

  236. Nenad M. Djurdjevic aprile 10, 2012 alle 7:11 pm

    Gentili lettori,

    Le ultime scoperte nel campo dell’archeologia hanno finalmente smentite definitivamente l’origine medievale degli stećak bosniaci, le pietre monolitiche che sono oltre 70,000 e si possono trovare soprattutto in Bosnia-Erzegovina, ma anche in Croazia, Montenegro e Serbia.

    Grazie ad una minuziosa ricostruzione archeologica e storica basata su tre contesti diversi, cioè architettura, arte e simbologia religiosa, è stato possibile determinare l’origine ancestrale di questi monumenti sacri. L’età stimata si aggira fra 5.500 e 7.000 anni (5.000-3.500 a.C.).

    E’ possibile leggere la versione inglese del rapporto al seguente link:

    http://www.bosnian-pyramid.org/journal/2012/4/1/the-ancestral-origin-of-steaks.html

    Il rapporto verrà comunque tradotto in più lingue, incluso la lingua italiana.

    Inoltre è stato possibile ricostruire un legame inscindibile fra manufatti dell’Antica Europa, gli stećak e le piramidi bosniache.

    C’è molta euforia fra le persone coinvolte nel progetto delle piramidi bosniache, mentre gli oppositori sembra siano letteralmente sull’orlo di una crisi di nervi.

    Stiamo vivendo un momento importante nella storia della Bosnia-Eregovina e dell’Europa, ma anche del mondo. La storia verrà riscritta per sempre.

    Ringrazio tutti di cuore per aver seguito e letto con interesse e pazienza questo blog!

    Ovviamente, rimango a Vs. disposizione se necessitate di chiarimenti.

    Cordiali saluti

    Nenad M. Djurdjevic

  237. massimo canil aprile 24, 2012 alle 7:13 pm

    ciao vorrei andare a visoko a fare il volontario vorrei sapere come devo muovermi grazie in anticipo

  238. Nenad M. Djurdjevic aprile 25, 2012 alle 1:13 pm

    Ciao Massimo,

    Grazie per il tuo interesse!

    E’ possibile scaricare la scheda di partecipazione in fondo alla seguente pagina:

    http://www.bosnian-pyramid.org/journal/2011/11/15/international-camp-for-volunteers-bosnian-pyramids-2012.html

    Dopo averla compilata puoi trasmetterla a me o direttamente alla fondazione del parco archeologico.

    Comunque, fammi sapere se hai altre domande.

    Cordialità

    Nenad M. Djurdjevic

  239. Nenad M. Djurdjevic settembre 26, 2012 alle 7:32 pm

    Gentili Signori,

    Mi scuso per aver trascurato ultimamente questa rubrica. Comunque, trasmetto in allegato il link di una recente intervista rilasciata alla rivista scientifica “Scienza e Conoscenza”:

    http://www.scienzaeconoscenza.it/articolo/piramidi-in-bosnia-europa.php

    Nella speranza che qualcuno possa trovare l’articolo interessante porgo i miei,

    Distinti saluti

    Nenad M. Djurdjevic

  240. marino luglio 11, 2014 alle 10:31 pm

    oibò dov’è finito il preziosissimo sito di Pablito “salviamoci2012.eu”?
    era bello sognare di alieni e cospirazioni vero Pablito?
    nei ditorni di Visoko cose assurde e blablabla, vero?

    venditori di fumo siete, tutti quanti.
    un immensa “vergogna!” per cercar sempre di vedere frottole.

  241. Nenad M. Djurdjevic settembre 3, 2014 alle 12:43 am

    E’ vero, siamo stati un po’ assenti. Prof. Debertolis perché si trova sul campo in Macedonia, mentre io dopo più di un anno di ricerche sto finendo la stesura del rapporto scientifico più importante della mia vita. Talvolta, il silenzio è sacro. Qualche volta, il silenzio è la migliore risposta. In circostanze particolari, dopo tanto silenzio, arriva la tempesta.

    Impariamo ad ascoltare un pò di più e a parlare un pò di meno, e se poi proprio dobbiamo parlare che sia almeno qualcosa che abbiamo pensato e ripensato e ripensato e che proprio non può restare inespresso perché di pubblica e reale utilità.

    A presto.

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