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Paleontologia: il Leviatano è esistito per davvero

La tradizione biblica lo identifica come il mostro marino per antonomasia. Simbolicamente, rappresenta il caos primordiale, la potenza priva di controllo. Non a caso Thomas Hobbes lo scelse per il titolo della sua opera più famosa, nella quale il filosofo teorizza la necessità di uno Stato per mettere fine alla guerra senza fine per la sopravvivenza. Oggi, sappiamo che il Leviatano è esistito realmente. I suoi resti sono stati rinvenuti nel deserto del Perù.

La scoperta, pubblicata nel numero di “Nature” di luglio, è stata fatta da un team di ricercatori internazionali coordinati da Giovanni Bianucci, del dipartimento di Scienze della terra dell’Università di Pisa, e da Olivier Lambert, del Muséum national d’Histoire naturelle di Parigi. Leviathan Melvillei il nome scientifico che è stato dato a questo animale, dedicando il ritrovamento a Herman Melville il quale, nel suo capolavoro Moby Dick, identificava più volte nel capodoglio il mostro di cui parla l’Antico Testamento. E Leviathan è effettivamente un parente alla lontana dell’attuale capodoglio (Physeter macrocephalus) con il quale condivide le dimensioni gigantesche, intorno ai 15 metri, e il grande spermaceto sopra la testa.

Il reperto è stato scoperto a 35 chilometri a sud est dalla città di Ica, in sedimenti di 12-13 milioni di anni fa. Sono stati trovati il cranio, lungo 3 metri, la mandibola e diversi denti lunghi quasi 40 centimetri. Diversamente dal capodoglio, Leviathan aveva una batteria di denti completa: 18 nella mascella superiore e 22 in quella inferiore: era pertanto un feroce predatore che afferrava e immobilizzava la preda con i grossi denti e ne stappava le carni a morsi, nello stesso modo dell’attuale orca. Niente a che vedere dunque col capodoglio, che ha perso i denti superiori e si nutre aspirando a bocca aperta polpi e calamari.

La scopera è il frutto di una lunga collaborazione internazionale, con ricerche sparse dall’Africa al Sud America. Per quanto riguarda il Perù, le investigazioni sono iniziate nel 2006 coinvolgendo, in diverse campagne di prospezione e scavo, ricercatori dei musei di storia naturale di Bruxelles, Parigi, Rotterdam e Lima.

Fonte: http://firenze.repubblica.it/cronaca/2010/07/01/news/in_per_i_resti_del_leviatano_il_mostro_esistito_veramente-5314308/

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2 risposte a “Paleontologia: il Leviatano è esistito per davvero

  1. CalaMauro luglio 5, 2010 alle 8:33 am

    I fossili ritrovati non sono di un Leviatano ma di un antico Capodoglio
    una fonte a caso per ridimensionare nei giusti termini la notizia.
    http://www.nextme.it/rubriche/previousme/720-peru-trovati-i-resti-di-un-mostro-marino-e-un-capodoglio-di-12-milioni-di-anni-fa
    Se volete altre conferme cercate su Google, un sacco di siti in eng dicono la stessa cosa, il nome che è hanno dato al fossile è solo in onore di “Herman Melville” ma nessuno dice (tantonemmeno gli archeologi) che quello sia il fossile del leviatano.

    La repubb.it dovrebbe fare attenzione alle notizie che semina in giro per il web, e il CUT
    ancora più attenzione, guardarsi attorno prima di postarla, informandosi, e non prendere una notizia paroparo e buttarla sul blog.

    La Criptozoologia è un mondo complicato, ciao.

  2. brunob marzo 1, 2012 alle 6:31 pm

    Sempre molto ingeressante

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