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Si può essere monoteisti nel Multiverso?

Richard Feynman (nella foto) è stato uno dei più grandi fisici del secolo scorso. Premio Nobel nel 1965, fu un talento precocissimo e autodidatta in matematica. Era anche un uomo spiritoso.

Nel suo libro sulla QED, l’elettrodinamica quantistica (La strana teoria della luce e della materia, Adelphi, 1989) scriveva (riassumo il senso): “Sto per parlare di una cosa che non capirete. Tranquilli, non mettete via il libro: non la capiscono neppure i miei studenti. E la ragione principale è che non la capisco neanch’io. Siccome noi fisici abbiamo imparato a convivere con questa situazione, potete farlo anche voi. Il mondo subatomico è strano, e le teorie che lo rappresentano non possono essere meno strane. Tuttavia, il problema non è decidere se una teoria è bella, filosoficamente parlando, o facile da capire, o ragionevole. Il problema è vedere se fa predizioni in accordo con i risultati sperimentali.”

Dopodiché, spiegava cose intricate (l’analisi probabilistica della QED) senza, apparentemente, far nulla per renderle più comprensibili. Poi, però, forniva un esempio: supponendo di applicare tutto l’ambaradam quantistico alla misura della distanza tra Los Angeles e Nuova York (un po’ meno di 4000 Km), il calcolo teorico e la misura sperimentale certamente fornirebbero due valori distinti. Ma l’errore sarebbe inferiore allo spessore di un capello umano. In altri termini: teoria ed esperimento (quantistico) collimano fino alla decima cifra decimale.

Che Feynman capisse benissimo ciò di cui parlava è del tutto ovvio. Ma il messaggio è che la QED può anche essere incomprensibile ai più, o perfino sgradevole, ma se rappresenta la realtà con impressionante precisione, non si può ignorarla solo perché non la si capisce o descrive un mondo repellente ai nostri sensi.

La cosmologia moderna raccoglie sempre più indizi sulla possibile esistenza di una infinità di universi. La “creazione”, cioè il big bang, potrebbe non essere un evento unico e irripetibile, ma cosa ordinaria che si ripete costantemente in qualche punto del multiverso, dando luogo ad un nuovo universo, che risponde a leggi fisiche diverse dalle nostre.

Di questi infiniti universi, molti sono vuoti. Altri fatti di “nulla”: gas ed energia. Altri sono identici al nostro. Qualcuno ha calcolato che solo nel “nostro” universo (cioè la nostra bolla di Hubble) dovrebbero essere presenti 10 elevato alla potenza ventesima (100.000.000.000.000.000.000, cento milioni di milioni di miliardi) pianeti simili alla Terra.  La probabilità che esistano infinite copie di ciascuno di noi stessi è maggiore di zero.  Sono immaginabili forme di intelligenza non biologiche, fondate su elementi che non siano il carbonio (sulla Terra si sono scoperti batteri che si alimentano di silicio; altri “mangiano” mercurio). Che cosa si potrebbe sapere, o ipotizzare, delle loro “filosofie”, credenze, etiche? La vita biologica stessa potrebbe avere avuto origine, sul nostro pianeta, non nei mari, ma sotto terra, a grandissima profondità, pressione e temperature.

Intere filosofie (peraltro ancora seriosamente insegnate nelle nostre università), e le maggiori religioni monoteistiche occidentali, sono state fondate sul credo che l’universo sia unico, che sia stato creato per permettere all’Uomo di abitarlo e signoreggiarlo. La creazione è raccontata come un evento, a sua volta, unico ed irrepetibile. La vita terrena, nel Cristianesimo, ad esempio, viene considerata una parentesi avente per scopo principale quello di sottoporci a innumerevoli prove in vista di una vita futura.

Uno dei problemi dei monoteismi moderni ha la medesima origine per tutte le religioni monoteistiche i cui testi sono stati scritti nell’antichità (Bibbia) o comunque in tempi bui, come il Corano. Sono testi il cui impianto complessivo non supera il vaglio di una mente moderna. Contengono un messaggio etico, uno morale, dettano norme socio-politiche e costruiscono una filosofia che tenta di “spiegare” il mondo fisico. Sono, tutti quanti questi testi, una sorta di Teoria del Tutto avanti lettera. Essi vengono comunque difesi strenuamente, mutandone, quando possibile, l’interpretazione. Oltre all’ovvio interesse terreno di preservare l’organizzazione del suo clero, c’è da domandarsi perché si cerchi di salvare “il messaggio” nella sua interezza, anzichè abbandonare quelle parti che sono in tutta evidenza indifendibili.

La ragione è che incrinare una parte del messaggio spesso significa dover rassegnarsi a distruggere altre parti essenziali alla sopravvivenza del Credo. Pensiamo al concetto cristiano di peccato dell’umanità. In assenza di una creazione, non c’è una creatura da collocare nel Paradiso (sia pure interpretato in senso mitico), e da scacciare perché commette peccato. Che questa sia una idea filosoficamente repellente, poco importa. Tuttavia è funzionale al Credo: giustifica e rende necessario un Dio che si faccia uomo e che si faccia crocifiggere per redimere l’umanità. Se il “peccato” non esistesse, il Cristianesimo perderebbe il suo “scopo” sociale più prezioso: la Redenzione dell’Umanità, e la promessa di vita eterna.

Pensiamo al Dio del Vecchio, ma anche a quello del Nuovo Testamento: è un Dio, si afferma, di misericordia. Ma crea l’uomo e gli permette di diventare un peccatore. Lo espelle dal Paradiso e lo condanna ad una vita di stenti e di miserie.  E, cosa filosoficamente ancor più inaccettabile, tollera la presenza del Male nel mondo. Non solo di quello compiuto coscientemente, per libera scelta, dall’uomo sull’uomo. Ma anche di quello indifferenziato, indifferente, ineluttabile per troppi esseri umani innocenti: malattie, fame, miseria. Questo è un Dio terribile, non di misericordia. Giudica e condanna a pene infinite la sua creatura, quella che, vogliono farti credere, Egli ama, avendola creata a Sua immagine e somiglianza.

Che immagine di Dio ci formeremmo se, invece di una sola Umanità, ve ne fossero molte o infinite, e tutte egualmente condannate alla sofferenza e al male? Crederemmo che per ciascuna è stato necessario, è e sarà necessario in futuro il suo Cristo crocefisso per la propria Redenzione?

Fonte:

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19 risposte a “Si può essere monoteisti nel Multiverso?

  1. MilloRN luglio 9, 2010 alle 12:25 am

    Articolo interessante, però mi chiedo come una persona così qualificata scavalchi, nell’ultima parte dell’articolo, una delle cose più importanti del credo cristiano, dato che lui stesso lo ha usato come esempio…

    Secondo la Bibbia, Dio ci ha sbattuti qua insieme al “libero arbitrio”, secondo il cristianesimo, le malattie, la povertà e tutto il resto di marcio e orribile sono opera dell’uomo a cui solo l’uomo potrà rimediare…

  2. giovanni7 luglio 9, 2010 alle 2:16 am

    nel mondo da millenni vi sono due religioni la Pagana e quella dell’Unico Dio.si alternano a vicenda,cambiano nome ma sono simili.La religione del Dio Sole si trasforma in Cristiana,ma sotto sotto è ancora pagana……e ora stanno tornando gli Dei.Insomma,lo volete capire che la Befana non esiste.

  3. silk luglio 9, 2010 alle 9:05 am

    scusate l ot ma vorrei sapere cosa sono secondo voi quelle luci bianche grandi come lampion iche solcano il cielo in silenzio .alcune si espandono e velocemente spariscono.una ieri sera si è divisa in 2 ed è schizzata via alla velocita della luce.la zona è la provincia di grosseto,ma ben lontani da aereoporti.questa settimana ne ho contate 8………..

  4. Aiace luglio 9, 2010 alle 11:44 am

    forse il fatto che fra Grosseto e Marina di Grosseto ci sia un aereoporto militare c’entra qualcosa. Tu che ne dici?!

    Ciao
    Aiace

  5. silk luglio 9, 2010 alle 1:03 pm

    aiace forse sono palloni sonda o lanterne cinesi ………..non scherziamo. quelli non potevano essere aerei c è qulche altra segnalazione?

  6. piero luglio 9, 2010 alle 3:46 pm

    Articolo interessante,molto come tutto cio’ che viene riportato sul vostro sito, che frequento ormai giornalmente, pero’, se mi posso permettere, vorrei muovere alcuni appunti a cio’ che e’ stato scritto e pensato:

    1″ La vita terrena, nel Cristianesimo, ad esempio, viene considerata una parentesi avente per scopo principale quello di sottoporci a innumerevoli prove in vista di una vita futura.”

    Questo non e’ assolutamente in contrasto con una teoria del multiverso, chi vi dice che la morte non sia la chiave, per il passagio verso un universo, contemporaneamente diverso dal nostro e piu’ vicino ad uno spettro energetico piu’, vogliamo dire, pulito ?.

    2 Non e’ vero che i testi sacri delle diverse religioni monoteiste, hanno nel loro interno altri messaggi oltre quelli evidenti e dichiarati alla conservazione della propria stirpe ( in questo caso vanno letti come delle leggi che tutelano una comunita’ dall’estinzione….non uccidere…ama il prossimo tuo…non rubare altrimenti scatenerai una guerra interna….ecc..ecc..tutte buone regole per evitare che una tribu’ si disperda.
    Tutto il resto sono delle cose che noi ” uomini delle nuove ere” abbiamo forzatamente aggiunto in questi testi, stravolgendone a volte il contenuto.

    3″ Pensiamo al Dio del Vecchio, ma anche a quello del Nuovo Testamento: è un Dio, si afferma, di misericordia. Ma crea l’uomo e gli permette di diventare un peccatore. Lo espelle dal Paradiso e lo condanna ad una vita di stenti e di miserie. E, cosa filosoficamente ancor più inaccettabile, tollera la presenza del Male nel mondo. Non solo di quello compiuto coscientemente, per libera scelta, dall’uomo sull’uomo”

    Proprio l’altro ieri in macchina pensavo ad una cosa simile, in termini opposti, ma sostanzialmente simili :
    Io sono un ALIENO, la mia civilta’, e’ vecchia di milioni di anni, i miei fisici, hanno scoperto nuove forme di energia e le hanno applicate in diversi aspetti e campi della societa’ in cui vivo, da anni e anni osservo un pianeta, di acqua, il terzo di un sistema ai confini della mia stessa galassia, in questo pianeta la violenza e i soprusi da parte di chi governa le masse sono costanti e indicibili, con le mie conoscenze, potrei ristabilire, l’ordine e bilanciare la loro civilta’, perche’ non lo faccio?…..provate a rispondere a questa domanda.

    Io mi sono risposto in questo modo, Perche’ non esisto, l’ho scartata perche’ credo nell’esistenza di forme di vita oltre la nostra che ci visitano o che ci hanno visitato.

    Perche’ non voglio influenzare la loro cultura, il loro destino…ecc..ecc allora lo stesso dicasi, per quello di cui si parlava sopra ( dio cattivo….)

    Perche’ sono gia’ parte in gioco, cioe’ mi sono venduto, faccio parte di un contratto, e come dicono Stephen hawking, corrado malanga, e altri non sono BUONO, ma ho il mio tornaconto, come dice michio kaku vi considero solo un formicaio imprevisto, magari creato da me e dimenticato.

    Comunque complimenti, uno dei pochi siti di cui mi fido.

  7. PIERO luglio 9, 2010 alle 5:33 pm

    Mi date lumi sulla censura e cesura del mio post per favore…? grazie….
    ah anche dei motivi per favore…con rispetto

  8. franco29337 luglio 9, 2010 alle 8:18 pm

    @Silk ai miei tempi le chiamavano travegole , ma che cacchio di erba fumi , il trifoglio non và bene , prova con l’erba medica.

    L’interrogativo di base è : si può essere monoteisti nel multiverso ?
    Risposta personale : finora non sappiamo nemmeso se ci sono veramente altri Versi , eccellenti menti matematiche propongono le brame , che non possono però comunicare reciprocamente perchè poste su piani vibrazionali diversi. Allora il problema non si pone , abbiamo coscienza solamente del nostro Verso e nemmeno con piena consapevolezza. Bisognerebbe chiedersi anche il perchè dei vari credo , alcuni più seguiti , altri meno , invariabilmente tutti esocizzano il supposto nulla che consegue lo spegnimento della scintilla. Mi fermo quì , chi ne sà di più scriva .- F.

  9. centroufologicotaranto luglio 9, 2010 alle 11:04 pm

    @Piero: nessuna censura, era solo in coda di moderazione. Bisogna solo attendere l’ingresso del (appunto) moderatore (o meglio amministratore) che approva i commenti.

    Spero sia stata una risposta abbastanza chiara.

    Antonello Vozza,
    Coadiutore Web CUT.

  10. piero luglio 9, 2010 alle 11:10 pm

    @centroufologicotaranto: L’ho capito troppo tardi, e me ne scuso con voi tutti,

    perdonatemi, se potete….Grazie.

  11. centroufologicotaranto luglio 9, 2010 alle 11:17 pm

    Nessun problema. L’importante è capirsi 🙂

    Antonello Vozza.
    Coadiutore Web CUT.

  12. Gregorio luglio 10, 2010 alle 6:55 am

    Se Cristo è Dio, è creatore di tutti gli universi/dimensioni esistenti, e la sua venuta sulla Terra (il pianeta peggiore dell’Universo; la “pecorella smarrita” siamo noi) ha valore universale. Salva in prospettiva anche le altre umanità sparse nell’Universo e il suo ritorno è prossimo. L’unica spiegazione e inquadramento globale del problema Ufo alla luce della Rivelazione cristiana, li ho trovati in Stefania Caterina nel suo testo “Oltre la Grande Barriera”.
    Grazie e buon lavoro

  13. Ciro luglio 10, 2010 alle 1:08 pm

    @ Gregorio, piero

    É finita, pe le parac**ate cristiane. È vero i testi “sacri” non ammettono ed accettano le conoscenze sull’universo che abbiamo oggi.

  14. piero luglio 10, 2010 alle 4:21 pm

    @ ciro

    e secondo te, quali sono le conoscenze che abbiamo oggi dell’universo ?.

    …..ah dimenticavo di farti i complimenti per la squisita analisi portata a sostegno del suo pensiero. Prima di tutto, sempre il rispetto delle idee e delle persone che ti parlano, soprattutto se queste persone non la pensano come te, comuque, tornando a bomba, la tua frase contiene gia’ la risposta.

    I testi sacri, sono stati scritti molti, molti, molti anni fa’ e su di loro si basano le religioni,
    tutte le religioni, le quali si basano sulla fede, quindi credere non e’ un esperimento, come avviene per la scienza, o come avveniva sia per la scienza che per la religione, molto tempo fa’ ( ramo d’oro frazer) non si possono aggiornare i ” testi sacri “, non si possono upgradare gli atti di fede, le preghiere per millenni quelle sono state e quelle saranno.

  15. silk luglio 10, 2010 alle 6:22 pm

    @franco :ma la risposta è data dalla tua geriatrica età?

  16. franco29337 luglio 10, 2010 alle 9:37 pm

    Augurati di arrivarci

  17. capraseduta luglio 10, 2010 alle 10:47 pm

    @silk
    il fatto che ti sia possibile postare un commento non ti esime dal manifestare educatamente le tue opinioni. la maleducazione non aiuta la discussione, anzi scatena flames che la ostacolano.

  18. capraseduta luglio 10, 2010 alle 10:53 pm

    inavvertitamente ho inviato senza aver concluso il post…..
    L’interrogativo di base è : si può essere monoteisti nel multiverso ?
    Il Tempo scorre, va dritto avanti ed evolve il suo cammino verso il proprio percorso unidimensionale trascinando nel suo seguito gli effetti del passaggio: il multiverso.
    laddove il multiverso si origina là è il creatore. il resto è letteratura.

  19. piero luglio 11, 2010 alle 1:44 pm

    Molto interessante e’ cio’ che dice capraseduta, non molto lontano da cio’ che diceva Santo Agostino.

    Pero’ ad onor del vero, c’e’ una nuova teoria detta delle Superstringhe che colloca il nostro universo come il risultato della frattura di un multiverso ( 12 dimensioni ), e qui’ le cose si complicano anche se io sono d’accordo con il tuo punto fermo.

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