CENTRO UFOLOGICO TARANTO MAGAZINE

PORTALE DI DIVULGAZIONE E INFORMAZIONE UFOLOGICA, MISTERI SPAZIALI, STORICI E PALEONTOLOGICI

Iran: un “lampo di luce” fa esplodere petroliera giapponese?

Il cargo nipponico colpito nelle acque fra Iran e Oman. Un membro dell’equipaggio ha visto un lampo di luce. Un marinaio è rimasto ferito. Una petroliera giapponese è stata danneggiata da un’esplosione vicino allo stretto di Hormuz, nelle acque fra l’Oman e l’Iran e si teme che sia stato un attacco. La società proprietaria, la Mitsui Osk Lines LTD , ha riferito al ministero dei Trasporti nipponico che l’episodio ha registrato un solo ferito. La nave è stata parzialmente danneggiata, ma è riuscita comunque a proseguire la navigazione. Dal cargo di grande stazza non c’è stata fuoriuscita di greggio. Secondo la Mitsui O.S.K Lines LTD, l’esplosione potrebbe essere stata creata da un attacco esterno. «Dal momento che uno dei membri dell’equipaggio ha visto un lampo all’orizzonte immediatamente prima dell’esplosione, la società sospetta che sia probabile un attacco», ha detto il ministero dei Trasporti giapponese. La nave trasportava 270mila tonnellate di petrolio greggio e si dirigeva dagli Emirati Arabi Uniti verso il porto di Chiba in Giappone. La nave ha deciso di cambiare rotta e di ritornare nel porto di Abu Dhabi, negli Emirati arabi uniti, da dove era partita, per riparare i danni prodotti dalla deflagrazione e per far curare un membro dell’equipaggio rimasto ferito. A bordo della petroliera erano presenti 16 filippini e 15 indiani, tutti membri dell’equipaggio. Al momento non sono chiari i motivi dell’esplosione, ma si ritiene che la nave possa essere stata oggetto di un attacco dei pirati somali, presenti in quell’area. Lo Stretto di Hormuz collega il Golfo Persico -con i porti di ricchi Paesi petroliferi come Kuwait, Bahrain e Qatar- e l’Oceano Indiano, ed è un canale altamente strategico per le forniture energetiche globali.

Fonte: http://www.lastampa.com/redazione/cmsSezioni/esteri/201007articoli/57116girata.asp

Nessun attacco, solo un “onda anomala”

E’ stata un’onda anomala a colpire la petroliera giapponese M.Star nello stretto di Hormuz, nelle acque fra l’Oman e l’Iran. Lo ha reso noto un funzionario dell’autorità portuale degli Emirati arabi uniti, citando membri dell’equipaggio. Inizialmente alcuni testimoni avevano raccontato di aver visto un “forte bagliore”, lasciando ipotizzare un attacco di pirati. La nave è diretta dagli Emirati arabi uniti verso il porto di Chiba in Giappone.

Fonte: http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo487412.shtml

Dubbi sull’onda anomala e sul terremoto

Il sito DEBKAfile che si occupa di Analisi Politica Globale, Spionaggio, Terrorismo e Sicurezza dichiara che, anche se si è avuta una conferma di un terremoto di basso livello nella zona di Bandar Abbas con magnitudo 3.4 della scala Richter, non è spiegabile il fatto del “lampo di luce” poco prima dell’esplosione. Ciò non corrisponde, secondo analisti militari, alla teoria del terremoto.

Articolo completo (in inglese): http://www.debka.com/article/8934/

Ci domandiamo, da dove proveniva quel “lampo di luce” all’orizzonte prima dell’esplosione?

Annunci

4 risposte a “Iran: un “lampo di luce” fa esplodere petroliera giapponese?

  1. giovanni7 luglio 29, 2010 alle 7:22 am

    Dal 1954 questi lampi di luce colpiscono aerei e navi ma tutti zitti e le oceaniche commissioni di inchieste discutono su cosa è stato e fanno le solite ipotesi bomba,missile ecc. e sfornano galattiche relazioni che a leggerle occorrerebero almeno 100 anni.Ma,ci vuole poco a capire che questi lampi di luce potrebbero e avere origine dai cosidetti UFO ?Chissà forse potrebbe essere vero.

  2. franco29337 luglio 29, 2010 alle 9:26 am

    Forse anche i relatori cui si riferisce Giovanni7 la pensano così , ma chi ha iul coraggio di scriverlo , verrebbero immediatamente cacciati e tacciati di allarmismo gratuito , c’è poi un’altro fatto da prendere in considerazione , la sperimentazione delle paventate armi a porticelle , laser ad alta potenza ad impulsi brevissimi , fasci di microonde collimate del diametro di pochi centimetri e praticamente invisibili , (vedasi Caronia) solo per citare le novità belliche che la stampa varia ha riferito . A suffragio di tale ipotesi c’è il fatto che l’imbarcazione è stata livemente danneggiata ed è tornata con i proprii mezzi al porto di partenza , forse la spigazione è molto più semplice e meno fantascientifica , infatti gli iceberg infestano il golfo di hormuz e quando collidono generano onde anomale solide che scassano le navi.

  3. DEM luglio 29, 2010 alle 1:10 pm

    aspettiamo prima di dire che l’incidente è stato causato dal lampo di luce, anche perchè sono solo supposizioni di una sola persona

    qualche mese fa sull’incidente della nave coerana, qualcuno disse che era colpa degli UFO, in realtà furono gli Usa, quindi non diamo subito la colpa a terzi

  4. gianni luglio 29, 2010 alle 3:45 pm

    viene il sospetto che si possa trattare di sofisticate armi basate su tecnologie elettromagnetiche, delle quali si parla sempre più frequentemente.
    all’utilizzo di tali tecnologie sono state addebitati alcuni tra i più tragici eventi come il terremoto di haiti, addirittura quello dell’abruzzo, tsunami creati ad hoc ecc.ecc.
    il tutto “condito” da abbondanti e copiose dosi di alluminio bario rame dispersi in atmosfera con le scie chimiche.
    Sicuramente il tutto è un bel po difficile da digerire, ma a seguire con attenzione certi fenomeni e la strana coincidenza con eventi politici ed economici…vien da se
    saluti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: