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Sole in Tumulto, Violente Eruzioni Globali

Dopo essersi risvegliato all’inizio di agosto, continua il pieno tumulto del Sole: le eruzioni, infatti, si  susseguono sempre più violente, riguardando l’intera superficie. L’osservatorio solare della Nasa,  Soho, ha fornito immagini decisamente spettacolari: l’eruzione appena avvenuta è molto simile a  quella di inizio agosto, che indirizzò uno sciame di particelle (vento solare) verso la Terra,  provocando coloratissime aurore attorno al Polo Nord.

Secondo gli esperti, nonostante l’intensa attività solare in corso, questa volta il vento solare non  dovrebbe investire la Terra in maniera particolarmente violenta. Nessuna eventuale tempesta  magnetica, dunque, come nessuna aurora suggestiva.

Il condizionale, però, è comunque d’obbligo, dato che una ricerca americana su ‘Nature  Communications’ ha scoperto che non sempre le tempeste solari viaggiano mantenendo la stessa  direzione: alcune volte possono accelerare rapidamente e cambiare rotta, come risulta dai dati  raccolti dalle sonde gemelle della Nasa, ‘Stereo A’ e ‘Stereo B’, che osservano il Sole.

Fonte: Link

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8 risposte a “Sole in Tumulto, Violente Eruzioni Globali

  1. Giovanni settembre 28, 2010 alle 12:15 pm

    Ho seguito un po’ i discordi pareri su questo 24esimo ciclo solare.
    A quello che sembra non è poi tanto vero che il sole è in piena attività.
    Pare che questo 24esimo ciclo stenti a decollare e sicuramente l’attività che il sole ha mostrato fin’ora è ben più bassa che nei precedenti ultimi cicli.

    Bata fare un giro su internet per farsi un’idea!

    http://www.solarcycle24.com/

    Ciao e ben tornati

  2. Franco Pavone settembre 28, 2010 alle 1:12 pm

    La NASA ha previsto nel 2012 un aumento delle emissioni solari , avendo commissionato ad una università americana uno studio in proposito . Nel 2009 scrissi un articolo sulla questione pubblicato dalla rivista Area di Confine , basato su questo studio NASA , dove si paventavano problemi ai sistemi elettrici e di telecomunicazione . Non vorrei che queste eruzioni globali siano il prologo a questa attività con il susseguente aumentare delle emissioni solari , anche se gli astrofisici sostengono che la cosa fa parte della normale attività solare . Qualche studioso ha anche dichiarato che il culmine di questa attività si raggiungerà nel 2013 e non nel 2012 e come si vede c’è discordanza di teorie , anche se la cosa è comprensibile visto che la nostra stella è capricciosa come del resto tutti i fenomeni dell’Universo di cui ancora sappiamo poco . Purtroppo c’è da dire che se effettivamente questo fatto provocherà problemi agli apparati elettrici del nostro pianeta , non c’è da stare molto allegri , visto che tutto dipende dall’elettricità e lo vediamo quando c’è un momentaneo blackout che provoca non pochi disagi alla gente . Staremo a vedere , sperando che la nostra stella non si arrabbi più di tanto . Franco Pavone , componente CUT .

  3. Cavaliere settembre 28, 2010 alle 9:31 pm

    Scusate l’ignoranza, ma perchè si parla di 24° ciclo del sole, come e da dove parte il conteggio, insomma su cosa si basa?

  4. Franco Pavone settembre 29, 2010 alle 9:24 am

    Il 24° ciclo solare si riferisce alle cosiddette macchie solari , che furono osservate per la prima volta da Galileo Galilei nel 1611 e sono zone del Sole della fotosfera dove ci sono temperature più basse rispetto alle zone limitrofe e quindi rendono queste aree più scure guardandole a contrasto . Le macchie sono associate all’emissione di radiazioni e particelle che investono il nostro pianeta , causando quando sono più forti , tempeste geomagnetiche che causano purtroppo disturbi ai satelliti in orbita attorno alla Terra e ai sistemi di telecomunicazione e alle reti elettriche . Il formarsi di nuove macchie significa la conclusione del periodo di tranquillità della nostra stella che dura approssimativamente 11 anni , dove si hanno periodi di massima e minima attività . Calcolando allora da quando le macchie solari sono state osservate per la prima volta da Galilei e relativi periodi di quiete , ne consegue che l’ultimo ciclo solare è il 24° . Qualcuno dice che il ciclo delle macchie solari è anche la causa dell’effetto serra , ma in tutta modestia credo che in questo ci sia anche la mano dell’uomo . I vari cicli solari che si sono avvicendati nei secoli , alcuni tranquilli , altri più intensi , hanno causato problematiche più o meno disagevoli . Qualche anno fa gli esperti dello Space Weather Prediction della National Oceanic and Atmospheric Administration hanno predetto che il 24° ciclo solare sarebbe stato moderato , ma essendo il Sole un astro che ha delle variabili non controllabili , c’è sempre il timore che esso possa creare danni alla vita sulla Terra e agli astronauti che soggiornano sulla Stazione Spaziale Internazionale . Ovviamente si spera di no , ecco perchè la nostra stella è tenuta sotto costante monitoraggio astronomico . Poi con tutte le speculazioni che sono state elaborate sul 2012 , è meglio puntualizzare alcune cose . Franco Pavone , componente CUT .

  5. Giovanni settembre 29, 2010 alle 10:18 am

    Caro Franco Pavone, quello che dici sulle previsioni della NASA è senz’altro vero.

    Ribadisco però che le osservazion (a prescindere dalle previsioni) stanno dicendo che questo 24esimo ciclo, invece di essere uno dei più “attivi” si stà rivelando essere uno dei meno attivi.

    E’ straordinario come su FATTI che dovrebbero essere oggettivi, scientifici, misurabili e non contestabili, al giorno d’oggi si riesce a fare polemica e differenti “interpretazioni”.

    I valori delle osservazioni e misurazioni fatte sul sole sono e DEVONO ESSERE oggettivi.
    Se cosi non è c’è qualcuno che fa il furbo.

    Ciao

  6. franco29337 settembre 29, 2010 alle 12:09 pm

    Giovanni è nel giusto con le sue asserzioni.
    Considerando che gli attuali strumenti nasa permettono un’indagine molto più minuta di ciò che avviene nel sole , molti si allarmano per ciò che solo ora si scopre, e che fino a ieri non si sapeva . Secondo me è tutto normale , siamo pervasi da una sorta di psicosi generale catastrofistica dove ci si mette di tutto , terremoti , vulcani , pendemie , scie chimiche ed ora le bordate magnetiche solari che dovrebbero azzerare la nostra vita elettronica , mai nessuna soluzione logica ai paventati disastri , se non quella di iniziare con il fare incetta di generi alimentari per due anni circa , io aggiungo anche una buona pistola per spararsi in testa quando le scorte e le candele saranno finite .

    Sarebbe sufficiente un piccolo esempio per azzerare tutto , nell’800 quando i microscopi con l’evoluzione della tecnica permisero di discernere anche i microbi , ci fù chi analizzando un pezzetto di formaggio si allontanò inorridito dall’oculare dicendo che non avrebbe più mangiato quel tipo di cibo , aveva scoperto i fermenti ed i batteri resposabili del buon sapore che tuttoggi apprezziamo . Meditate gente , ci stanno prendendo per i fondelli , non sò a che giovi tutto questo , ma se è saltato fuori è certo che qualcuno ci guadagna .

  7. Franco Pavone settembre 30, 2010 alle 8:34 am

    Le nostre considerazioni si basano ovviamente sui rapporti che provengono dalle fonti ufficiali tipo Nasa o National Oceanic and Atmospheric Administration e quindi dobbiamo basarci sui loro studi . Aldilà della veridicità di tali affermazioni , resta il fatto che i fenomeni dell’ Universo sono lontani dall’essere compresi del tutto e quando poi escono notizie del tipo : Le leggi della fisica sono davvero le stesse sempre e ovunque ? , notizia riportata da Scientific American , basata su di una ricerca diretta da John Webb con i dati ottenuti dal telescopio Keck a Mauna Kea , nelle Hawai e con il Very Large Telescope ( VLT ) a Paranal in Cile , con i quali sono stati osservati oltre 100 quasar , le nostre certezze dettate anche da una forma di antropocentrismo duro a morire , vacillano , facendoci comprendere come di fronte ai misteri del Cosmo siamo degli scolari alla prima elementare . Ma studiando con passione questi misteri arriveremo prima o poi a comprenderne qualcuno , perchè nel nostro DNA c’è la voglia di scoprire l’ignoto , cosa che nei secoli ha fatto progredire l’umanità e questa è Storia . Aldilà del catastrofismo oggi in voga , abbiamo , secondo gli astrofisici , 5 miliardi di anni ancora di vita prima che la nostra stella diventi una gigante rossa e quindi abbiamo un pò di tempo per trovare un nuovo pianeta simile al nostro , sperando di non distruggerci prima con le nostre mani . Ma ho fiducia nella parte migliore del genere umano . Franco Pavone , componente CUT .

  8. franco29337 settembre 30, 2010 alle 11:18 am

    @ Franco Pavone
    Leggo Scientific American , nell’edizione italiana , fin dal 1° numero e fino a due anni fà ne possedevo l’intera collezione . Donata alla bibliotechina di una scuola media nel sud , allora abitavo lì , ho avuto modo di seguire l’evolversi delle conoscenze tecnico-scientifiche di tutti questi anni e ne apprezzo la profondità e lo scrupolo nell’illustrare le nuove conoscenza che via via l’unanità acquisisce , ma dal conoscere nuove cose , al fare catastrofismo gratuito ne passa , vorrei capire da dove nasce e il perche di questa moda.
    Ecco perchè scrivo che è tutto normale sul sole , forse le uniche cose che ora sfarfallano sono i nostri cervelli.

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