CENTRO UFOLOGICO TARANTO MAGAZINE

PORTALE DI DIVULGAZIONE E INFORMAZIONE UFOLOGICA, MISTERI SPAZIALI, STORICI E PALEONTOLOGICI

Continua la moria di animali nel Mondo

Lo scorso Dicembre (2010) sull’isola di Vancouver, nei pressi del fiume Chehalis, la popolazione degli esemplari di aquila calva è diminuita in pochi giorni a meno di 400 esemplari. Si tratta di una vera emergenza se si calcola che prima del censimento il numero di esemplari superava le 7mila unità.

La moria che ha colpito le aquile nella Valle di Comox, sul Pacifico della Britsh Columbia, la provincia più occidentale del Canada, ha messo in allarme le autorità forestali. Gli ornitologi del luogo hanno appurato che le aquile sono talmente deboli che cadono dagli alberi. Il volo è talmente impacciato che alcune di esse addirittura precipitano.

Secondo gli studiosi sarebbe la diminuzione dei salmoni ad aver ridotto alla fame l’intera popolazione delle aquile della costa orientale dell’isola di Vancouver e di Brackendale, vicino a Squamish. Inspiegabilmente i salmoni morirono su tutta la costa della Britsh Columbia subito dopo aver deposto le uova.

Questa carenza di cibo ha costretto migliaia di uccelli a cercare il cibo nelle discariche della zona.

I ricercatori ipotizzano che la carenza di salmoni inciderà pure sulla qualità di vita degli orsi della zona, che si nutrono per far fronte al letargo. Tuttavia, gli studiosi tranquillizzano sostenendo che il transito delle arringhe dovrebbe compensare l’ammanco di cibo e sfamare le povere aquile.

Fonte: Link

Annunci

7 risposte a “Continua la moria di animali nel Mondo

  1. giorgio marzo 11, 2011 alle 2:23 pm

    Che tutti questi terremoti, vulcani attivi, uccelli e animali vari morti, avvistamenti ufo sempre piu frequenti, siano in stretta correlazione fra loro e siano il preludio di qualcosa di piu grande che verrà nei prossimi tempi o tutto questo fa parte del normale corso della natura? in soldoni, sta accadendo qualcosa che ci deve far pensare o è solo isteria di massa??

  2. VINCENZO marzo 11, 2011 alle 2:41 pm

    MA I SALMONI MUOIONO SEMPRE DOPO AVER DEPOSTO LE UOVA…. DIVENTANO ROSSI E MUOIONO…..

  3. gianni marzo 11, 2011 alle 5:32 pm

    si si, i salmoni muoiono sempre dopo aver deposto le uova, ma considerando le recenti improvvise, e per ora inspiegabili, morie di pesci e uccelli in varie parti del mondo, un pò di sana strizza è consentita.
    Magari le povere acquile sono morte per cause naturali legate alla diminuzione (naturale, artificiosa, boh vallo a studiare) della popolazione di salmoni, e noi siamo qua che intravediamo segni premonitori che annunciano la fine del mondo, o magari sono segni premonitori..
    bye

  4. Winter marzo 11, 2011 alle 6:01 pm

    Concordo con Vincenzo.
    “Inspiegabilmente i salmoni morirono su tutta la costa della Britsh Columbia subito dopo aver deposto le uova.” <- Frase che mi ha fatto ridere, sul serio. I salmoni muoiono naturalmente dopo aver deposto le uova, non c'è niente di "inspiegabile". Altro motivo per cui mi sembra un pompamento bello e buono delle notizie.

  5. Winter marzo 11, 2011 alle 10:27 pm

    @gianni:
    Il problema dell’uomo è che ovunque veda “estinzioni” vuole intervenire cercando di salvare le specie, quando si tratta semplicemente di SELEZIONE NATURALE, definizione a quanto pare perduta nel tempo. Per carità, quando è colpa dell’uomo allora è giusto intervenire, ma quando è la natura stessa a decidere tali sorti, non capisco questa mania di protagonismo umana.

  6. Cavaliere marzo 11, 2011 alle 11:12 pm

    Invece, perchè non speiga come mai, in tutto il mondo, esista questo fenomeno. Cosa sta uccidendo sti uccelli?

  7. giovanni7 marzo 12, 2011 alle 8:02 am

    Non si parla mai della moria degli avvoltoi dell’India che stavano estinguendosi per via che mangiavano le carcasse delle vacche sacre che vengono abbandonate e non possono essere mangiate dagli umani.vengono abbandonate a cielo aperto e ci pensano gli avvoltoi a eliminare il problema:Ebbene dopo lunghi studi in tutto il mondo si è trovato che alle vacche veniva dato un medicinale che provocava la moria degli avvoltoi.Forse gli altri uccelli che bazzicano le discariche sono vittime delle porcherie che noi assumiamo per curarci.Siamo noi umani o unanoidi che avveleniamo il terreno e l’aria.Sarebbe opportuno invertire la rotta ,altrimenti finiremo nel gorgo:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: