CENTRO UFOLOGICO TARANTO MAGAZINE

PORTALE DI DIVULGAZIONE E INFORMAZIONE UFOLOGICA, MISTERI SPAZIALI, STORICI E PALEONTOLOGICI

“Da Dove Vieni è Dove Vai” – Riflessioni sul convegno di Barletta

Articolo Di Franco Pavone – Componente CUT

II giorno del giovedì santo 21 Aprile siamo stati graditi ospiti : il sottoscritto e il nostro presidente Vincenzo Puletto in quel di Barletta al Convegno : Da dove vieni è dove vai , organizzato dal Comune di Barletta e dalla Associazione privata Ponte di Luce . I vari relatori si sono avvicendati in tre giornate il 13 , 14 e 21 Aprile , dove noi del Centro abbiamo curato la parte strettamente ufologica , nella antica cornice dello stupendo Castello Svevo . fonte di storie e leggende ancora vive e legate anche alle drammatiche vicende della Seconda Guerra Mondiale e costruito da Federico secondo di Svevia . Un tempo questo castello era una fortezza a scopo difensivo , cinta dal mare che riempiva il fossato intorno a essa . Attualmente è anche sede della Biblioteca comunale , del Museo comunale ancora non accessibile e della sala conferenze sita nella cosiddetta Sala Rossa , dove si è svolto il Convegno a cui abbiamo partecipato . Nel castello è ospitato ovviamente il busto di Federico secondo in pietra calcarea risalente al 13° secolo e il Sarcofago degli Apostoli , altorilievo in pietra , prima testimonianza del Cristianesimo a Barletta , nel periodo tra il 3° e il 4° secolo . In tempi più recenti , all’alba del 24 Maggio 1915 , all’inizio della Prima Guerra Mondiale , le armate navali austriache colpirono con i cannoni la facciata del bastione settentrionale , che si affacciava sul mare . Grazie al cacciatorpediniere Turbine che si sacrificò eroicamente , il castello non subì ulteriori cannoneggiamenti. Nel Settembre del 1943 durante la Seconda Guerra Mondiale , il Castello Svevo fu un presidio militare che oppose una strenua resistenza all’esercito tedesco che voleva occupare la città , e non dimentichiamo la famosa disfida e il museo di Canne della Battaglia . Tornando al Convegno , appena arrivati sul luogo subito due misteri intriganti : nel grande atrio sotto un portale abbiamo notato una piccola sfinge in ottimo stato di conservazione e in attesa di restauro , della lunghezza di 3 o 4 metri , che ci ha ricordato i grandi misteri dell’Egitto . Poi la sorprendente Sala Rossa , dove si è svolto il Convegno , che come ci hanno detto gli organizzatori era un antico osservatorio astronomico , e infatti la sala si presentava circolare e a cupola , forma che ricordava il classico disco volante , tanto per restare in uno dei nostri campi di studio , e con una apertura tonda in cima che permetteva la visione della volta celeste, come un ancestrale planetarium . Le nostre relazioni del 21 Aprile che avevamo già presentato a Strasburgo in Francia nell’Ottobre 2010 al Congresso dell’Unione Europea di Astronomia , Astronautica e Ufologia . ha riscosso anche a Barletta il plauso dei presenti in sala , e gli organizzatori ci hanno tributato il miglior complimento che ci potevano fare e cioè che illustravamo le nostre relazioni con malcelata passione che traspariva dalla nostra voce . ” II bagaglio storico dell’uomo è il trampolino di lancio per il futuro ” di Vincenzo Puletto e ” la scienza nei rapporti con l’ufologia ” di Franco Pavone , hanno interessato anche qui come a Strasburgo i presenti, e vuoi dire che le nostre argomentazioni erano pertinenti . Prima e dopo di noi si sono avvicendati tra l’altro : Rosanna Toraldo , Loredana Ragosta , Padre Matteo Giuseppe studioso e ricercatore ecclesiastico e del C.N.R. sui misteri che ci circondano , Anna Federighi sui cambiamenti dell’approssimarsi del 2012 , Giancarlo
Federighi , Maria Gabriella Nesti , Jo Alberti e Mattina Cecconi sui suoni dell’Universo , Giara Maria Caterina Morena sul pensiero quantico e dulcis in fundo Ida Di Donato che ha illustrato la tradizione iniziatica Egizio- Atlantidea , dando anche un saggio della lingua egiziana antica . La prima sensazione che abbiamo percepito è stato il grande clima di cordialità , educazione e rispetto , cosa che ci ha fatto capire il livello elevato del Convegno , anche quando nella pausa abbiamo pranzato tutti insieme in un ristorante in riva all’Adriatico dove si degustavano solo alimenti biologici . Malgrado i diversi sentieri e interessi di studio , il confrontarsi con studiosi dalle idee diverse e dagli approcci differenti, ma dal fine comune , senza stucchevoli divisioni tra scienza e fede , con educazione e rispetto reciproco , come dovrebbe essere sempre , è stato oltremodo istruttivo ed evolutivo che ci ha fatto crescere ulteriormente . Ci siamo resi conto ancora una volta , ma non avevamo dubbi in proposito , che gli studi sui fenomeni UFO e la vita extraterrestre intelligente non si possono affrontare solo con una ufologia ” dadi e bulloni ” , documenti declassifìcati ( ! ) e internet , ma per fare degli esempi : anche con la fisica quantlstica, le dimensioni parallele , altri piani dell’Universo , poteri al di sopra della nostra comprensione , misteri delle antiche civiltà ed esperienze strettamente personali . Non comprendere questo punto servirà solo a far restare l’ufologia ndietro, senza farla progredire , altro che lanterne cinesi o ricerca Seti . Poi è anche umano che le idee e i concetti di ogni ricercatore siano diversi , perché se la pensassimo tutti allo stesso modo , vuoi dire che dobbiamo uniformarci al volere di un ” guru ” che pretende che la pensiamo tutti come lui . Questa non è ricerca , ma è diventare dei cloni asserviti ai poteri . Per concludere , alla fine dei vari interventi abbiamo anche assistito di persona sempre nella enigmatica Sala Rossa , a degli strani fenomeni inspiegabili insieme a tanti testimoni , che ci ha fatto capire ancora una volta senza pregiudizi ormai deleteri , che l’Universo che ci circonda è più strano di quanto possiamo immaginare , come soleva dire l’ufologo ante-litteram Charles Fort. Ma questi episodi ce li teniamo per noi , nella nostra banca della memoria , perché sicuramente se li riveleremmo non verremmo creduti, ma noi vi abbiamo assistito e siccome non amiamo il sensazionalismo , li conserviamo nel nostro animo . sicuri che la strada intrapresa sia quella giusta . Alla fine del Convegno ci siamo lasciati con gli altri conferenzieri con la promessa di rimanere in contatto per futuri incontri , e con gli apprezzamenti ricevuti per il lavoro del nostro Centro , senza nessun riscontro economico e senza finanziatori , ma facendo ricerca a nostre spese per il piacere di farlo è con la passione che ci mettiamo per cercare la verità delle cose . E questo è il miglior riconoscimento che ci possono dare . Alla prossima .

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2 risposte a ““Da Dove Vieni è Dove Vai” – Riflessioni sul convegno di Barletta

  1. fox maggio 9, 2011 alle 5:05 am

    ciao vi lascio un link http://vimeo.com/4968300 è in spagnolo lì si vedono delle immagini della luna mai viste prima e si puo anche vedere delle costruzioni antiche.

  2. ida di donato settembre 13, 2011 alle 12:13 pm

    dalla terra al cielo e dal cielo alla terra

    nessun governo o civilta di questo pianeta terra ha mai avuto il controllo della terra e dei suoi abitanti
    la storia , la geologia ed argheologia terrestre lo insegnano e documentano ancor oggi .

    nesuna civilta di questo pianeta è perdurata in esso
    cicli di crolli e rinacite di altre civilta ne sono la evidenza .

    nessun governo di questo pianeta o civilta è preferito ad un altro da abitatori di civilta piu evolute che dalla eternita vigilano sulla evoluzione del pianeta e dei suoi abitanti . visibili con astronavi o scendendo in forma visibile sul pianeta .anche per fare da ponti tra la terra e suoi abitanti che li incontrano e i mondi di appartennza da cui provengono.

    se il grado di coscenza evolutivo dei suoi abitanti i terrestri fosse paritetico a quello di abitatori di altri mondi , si annullerebbe la necessità nello infinito eterno di tal piano esistenziale chiamato terra .

    li, in quei mondi , non si ha paura di perdere il controllo delle masse mentendo tacendo depistando chi cerca la verita che potrebbero fornire a loro avendone testimonianza.

    bambini ……questi umani …..cosi ancora tanto infantili da star distruggendo il pianeta e se stessi con esso ancora una volta come gia e sempre accaduto su questo bel pianeta

    http://www.scuolaegizia.org

    vi portiamo nel cuore ida co

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