CENTRO UFOLOGICO TARANTO MAGAZINE

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Kapustin Yar, ovvero le aree 51 nel mondo.

Articolo di Nicola Antonante – Componente CUT

Poco tempo fa scrissi un’articolo riguardante il noto sito di Roswell o per meglio dire della zona che lo contraddistingue ovvero l’area 51. Una zona che ha legato la sua notorietà all’ufologia ma non solo dato le diverse implicazioni militari che la contraddistinguano. Ultimamente pero mi è capitato di vedere un servizio riguardante una base militare appartenuta all’ex unione sovietica ed oggi alla Russia, ancora oggi operativa, a quanto sembra, nota con il nome di Kapustin yar. Questa base fondata nel maggio del 1946 trovasi situata nell’Oblast di Astrachan tra la città di Volgograd, da cui dista un centinaio di km. , e la città di Astrachan che da il nome all’omonima regione. Vicino a Kapustin yar vi é inoltre la città di Znamensk, una città inaccessibile inizialmente, come ve ne erano tante nell’ex Unione sovietica, sicuramente adibita a supporto logistico alla base. Come scritto prima la base fu fondata sul finire del secondo conflitto mondiale e fu utilizzata per la sperimentazione e lo studio di razzi. Appartenuta prima all’ex Unione sovietica ed oggi alla Russia deve la sua scoperta ad aerei spia americani ed in particolare ad un’aereo modello Canberra della Royal air force nel 1953. Nel 1962 avvenne il lancio spaziale della “Cosmos 1”.Dal 1968 divenne un cosmodromo terzo in ordine di importanza dopo quello di Bakonur e di Plasetsk, ed a parte una interruzione dal 1988 al 1998 mantenne questa funzione sino ad oggi. Ma ciò che lega kapustin yar all’area 51 di roswell é la quantità di avvistamenti di ufo a partire dal 1947, anno in cui neanche farlo apposta avvenne un ufo crash. Se per roswell le cause che provocarono l’incidente di quello che per alcuni testimoni sembrerebbe, il condizionale é ovviamente d’obbligo, essere un disco volante non sono mai state note, lo stesso non si può dire per kapustin yar. Qui sembra essere avvenuto un proprio e vero scontro aereo dove ad avere la peggio é stato il veicolo alieno sigari forme. Quello che né seguito é stato lo studio di questo veicolo che ha portato uno sviluppo tecnologico anche in campo militare, ovvero la retro ingegneria aliena, tesi molto cara nel campo ufologico. Tra i casi di avvistamento vi é quello del 1989 riportato dal giornale “Komsomolskaya Pravda”. L’articolo riportava il rapporto di alcuni militari della base i quali videro tre dischi ad una altezza di circa 60 metri distanti da loro 300 metri emettere un raggio luminoso. Inoltre nel rapporto si fa cenno all’ordine da parte del comando della base di far decollare un caccia per l’intercettazione di questi oggetti senza tuttavia riuscirci. Ma sembra esserci un filo conduttore che lega kapustin yar a roswell che sicuramente a molti non sarà sfuggito ovvero l’anno 1947. Forse per alcuni sembrerà una coincidenza o forse ironizzando una invasione aliena andata male, ma a mio modo di vedere quello che unisce i due episodi é da ricercare in ciò che accade a termine del secondo conflitto mondiale. Ho parlato di due episodi anche se è notizia di poco tempo fa di un ufo crash in cina nella zona di Chengdu. Anche in questo caso l’anno è il 1947 e non solo. La dinamica é per certi versi sbalordivamente simile a roswell da portarmi a non credere alla autenticità dell’accaduto . Tornando a ciò che lega kapustin yar a roswell dicevo degli accadimenti avvenuti alla fine del secondo conflitto mondiale, ebbene sul finire dello stesso ci fu un vero e proprio accaparramento di tecnologie tedesche attraverso l’utilizzo di scienziati tedeschi soprattutto di quelli in cerca di nuova occupazione. E’ infatti nota l’operazione Paperclipe, nome in codice dell’operazione dell’Office of Strategic Service ( O.S.S.) quando alcuni scienziati tedeschi furono portati o forse sarebbe meglio dire prelevati dagli americani al fine di evitare che alcune tecnologie scientifiche tedesche finissero in mano all’Unione sovietica. Tra questi si ricorda W. Von Braun che ha dato il suo contributo alla scienza aerospaziale americana. Quindi perché non ipotizzare che in fondo quelle scoperte tecnologiche fatte dai tedeschi ed in parte sperimentate a Peenemunde non abbiano avuto successivamente dopo il secondo conflitto una loro applicazione. E del resto nota lo sviluppo dell’aereo a forma discoidale che però ufficialmente non ebbe un grande successo. Con questo non voglio certamente smontare o meglio escludere l’ipotesi extraterrestre dietro al fenomeno ufo, un’ipotesi senza dubbio con onestà intellettuale ammettere non avere ancora prove verificabili, ma é indubbio che molti prototipi utilizzati dall’aviazione statunitense furono scambiati per dischi volanti provenienti da altri mondi. Ma tornando a quanto detto della tecnologia bellica nazista non si può non partire da ciò che é accaduto tra la fine del primo conflitto mondiale e l’inizio del secondo. Facendo un breve exursus storico si potrebbe partire dalla fine del primo conflitto mondiale con il trattato di Versailles del 28 giugno 1919. Un trattato di pace che avrebbe gettato i semi di quel risentimento tedesco che poi purtroppo il nazionalsocialismo di Hitler avrebbe usato per portarsi al potere. Basti pensare che prima del su citato trattato l’embargo navale imposto alla Germania portò alla morte per malnutrizione di circa 800.000 tedeschi tanto da far pronunziare a Churchill in un discorso alla Camera dei comuni di Londra 3 marzo del 1919 che la Germania era prossima alla fame. Dal trattato di Versailles nacque la Società delle Nazioni embrione della futura Organizzazione delle Nazioni Unite (O.N.U.) anche se purtroppo i primi passi compiuti da questa organizzazione furono determinati dall’egoismo e dalla ipocrisia degli stati che ne facevano parte, “qualità” che mi sentirei aggiungere fanno ancora parte dell’O.N.U. tuttora. Nonostante gli aiuti ottenuti dall’America dell’allora presidente Wilson ciò non evito una recessione galoppante che dalla Germania passo a colpire successivamente tutta l’Europa. Parte di quegli aiuti ricevuti dall’America furono utilizzati per la ricostruzione delle infrastrutture industriali soprattutto di quelle militari cosa che con l’avvento del nazismo al potere diventarono il primo investimento verso cui sacrificare non solo risorse economiche ma anche e soprattutto umane. Tanto é vero che nel giro di un ventennio la Germania tornò a essere una potenza militare ed anche economica. Durante la seconda guerra mondiale la gerarchia militare nazista concentrò i suoi sforzi non solo in campo bellico ma anche in missioni spesso ai limiti del mondo. Missioni che nascevano da quella attrazione maniacale verso l’esoterismo di Hitler e di una piccola oligarchia nazista. Alcune di queste missioni furono indirizzate verso il Tibet per ricercare le origini della fantomatica razza ariana. Nell’aprile del 1938 cinque membri delle Waffen-SS partirono dietro ordine dello stesso Himmler verso il Tibet alla volta della città sacra di Lhasa. I componenti di tale gruppo furono il biologo e zoologo E. Schaefer, l’alpinista e capogruppo tecnico E. Geer, l’antropologo ed etnologo B. Berger, il geografo e geomagnetologo K. Wienert ed infine il fotografo e operatore cinematografico E. Krause . Scopo ufficiale della missione era la ricerca di prove della esistenza della cosidetta razza ariana e d eventuali collegamenti di discendenza con il popolo germanico, tutto per avvalorare e giustificare l’assurda teoria della supremazia della razza ariana sugli altri popoli. Scopo altrettanto probabile di queste missioni era anche contrastare l’egemonia politica ed economica dell’Inghilterra. Ma ciò che più mi incuriosisce di tali missioni oltre all’aspetto di dominio geopolitico é , secondo me, quella correlazione con quell’incredibile sviluppo tecnologico di cui accennavo prima ed utilizzato soprattutto in campo bellico. Perché non ipotizzare la scoperta fatta durante quelle missioni di qualche documento o reperto archeologico di un passato dimenticato perché nascoto tra le pieghe di un cataclisma preistorico che portò alla scomparsa di civiltà la cui storia si tramutò in mito. Qui é bene precisarlo si comincia a entrare in un campo molto vicino alla fantascienza , ma diverse e recenti scoperte archeologiche portano se non a riscrivere la nostra storia almeno a dubitare di quello che ci viene insegnato nei testi scolastici. E’ il caso, giusto per fare un esempio, dei monili precolombiani trovati in Sudamerica (in foto a lato), perché pur escludendo le ipotesi extraterrestri non si può però non evidenziare l’aspetto aerodinamico di questi oggetti. Questo porta dunque a pensare che le popolazioni indigene avessero conoscenze tecniche molto più avanzate di quelle che si poteva ipotizzare. Ma tornando al tema di cui tratta questo articolo la mia ipotesi e sottolineo ipotesi é che le scoperte fatte durante le diverse missioni in giro per il mondo unita alla capacità intellettiva di diversi scienziati tedeschi abbia portato quello sviluppo tecnologico che ha avuto soprattutto in campo militare i suoi frutti. Tali successi o anche le innovative sperimentazioni avevano anche i loro fondi finanziari. Una parte di essi consistevano in quegli aiuti ottenuti dall’America del presidente Wilson come scritto pocanzi ottenuti dopo il primo conflitto mondiale. Un’altra parte invece di questi fondi venivano da bottini di guerra, come purtroppo sappiamo, soprattutto dalla comunità ebraica come da altre comunità perseguitate o paesi conquistati e depredati delle loro ricchezze. Questo per concludere ritengo sia una possibile spiegazione di alcuni avvistamenti di oggetti non identificati visti volare nei cieli di molti paesi del mondo dopo il secondo conflitto mondiale. Non mi sento però di escludere la possibilità che indagando non si arrivi ad una spiegazione altrettanto accettabile che porti ad una spiegazione extraterrestre del fenomeno. Come sempre la continua ricerca ed il tempo ci darà una risposta.

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4 risposte a “Kapustin Yar, ovvero le aree 51 nel mondo.

  1. alex maggio 10, 2011 alle 9:23 am

    …mmhhh… ma scusami ma cosa c’entra roswell con l’Area 51?! roswell è in New Mexico l’Area 51 in Nevada… ma prima di scrivere vi documentate o scrivete così tanto per…mi sembra quasi di leggere discrosi da bar dello sport in questo sito… mah…

  2. centroufologicotaranto maggio 11, 2011 alle 12:15 am

    Chiamiamola “licenza poetica”. Il senso comunque è chiaro.

    Antonello Vozza,
    Componente CUT.

  3. alex maggio 11, 2011 alle 9:12 am

    ..veramente credevo qui si facesse ricerca ufologica seria non poesia…mah…

  4. nicola maggio 19, 2011 alle 6:07 pm

    ad alex: in riferimento all’articolo su kapustin yar, volevo precisare che il senso su roswell e l’area 51 era la loro stretta correlazione e non certo l’ubicazione anche se devo ammettere che leggendo si può conprendere il contrario e di questo chiedo scusa per cosi come è stato esposto.Ci tengo però a precisare soprattutto per le persone che frequento nel cut,che sone persone qualificate e professionali nell’affrontare tematiche ufologiche.

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