CENTRO UFOLOGICO TARANTO MAGAZINE

PORTALE DI DIVULGAZIONE E INFORMAZIONE UFOLOGICA, MISTERI SPAZIALI, STORICI E PALEONTOLOGICI

2012 – MANIA

Articolo di Antonello Vozza – Componente CUT

Ultimamente ho notato delle strane incongruenze nella suggestione che i media stanno inculcando alla società sullo spinoso argomento che vedete nel titolo .. dapprima abbiamo assistito alla paura inflitta dal termine “2012”: circa da 4 o 5 anni abbiamo visto questa escalation di terrore nei programmi TV canalizzato dalla profezia Maya e culminato nel film “2012” di Roland Emmerich, film non ufologico ma filocospirazionista (e come dargli torto); durante la pubblicizzazione di questo film si invogliava la gente ad “andare a controllare su Google”, il noto motore di ricerca, dove avrebbero trovato di tutto e di più, dalle comete al “big one”. Adesso, da quando qualcuno si è accorto che le profezie Maya non inducevano la fine della Terra, il 2012 è diventato l’anno ariete di sfondamento di tutti per additare al catastrofista, termine ormai usato probabilmente impropriamente, dato l’immaginario collettivo violentato dalla soluzione proposta da chi aveva posto il problema. Perchè la tattica utilizzata è stata molto, molto semplice: hanno diffuso il problema (2012 = catastrofe) ed hanno lasciato che attecchisse, ovviamente su quelle persone non inglobate dalla follìa quotidiana (cioè quelle persone a cui piace pensare ad altro più che ai problemi seri, quelle persone a cui arriva tutto per sentito dire e che non si informano mai, costi quel che costi), e proprio queste ultime, dopo aver ricevuto la soluzione del problema (2012 = bufala) hanno additato le prime con epiteti atti a marginare il fenomeno, ridicolizzarlo e consecutivamente confinarlo nell’ angolo del “non è più un mio problema”, dove va a finire tutto quello che ci ha portato al livello sociale in cui siamo oggi. Viviamo in un periodo strano: dal punto di vista sociale, sappiamo dove siamo, ma la Terra non se la sta passando poi tanto bene neanche dal punto di vista fisico: il campo magnetico si sta indebolendo e la fascia di Van Hallen sono soggette alla scarsa attività del Sole, e la Terra risulta poco protetta da eventi esterni, come abbiamo visto nell’ultimo periodo denso di tempeste magnetiche. Andiamo quindi con ordine e facciamo il punto della situazione per chi non conoscesse (molto difficile in effetti) ciò di cui stiamo parlando. I Maya, prima di essere sterminati da Cortès, tra una piramide ed un’altra (ma senza conoscere i normali strumenti quotidiani da lavoro), studiavano la volta stellata con risultati strabilianti e ne traevano calendari basati sul ciclo delle Pleiadi e su Venere. Il calendario Maya è un calendario complesso: ben tre ne scandivano il tempo, lo Tzolkin (rituale), l’ Haab (annuale, di 360 giorni più 5 giorni finali “sfortunati”) e il Lungo Computo -che stiamo vivendo ora- iniziava l’ 11 Agosto 3114 a.C. secondo il calendario Gregoriano, quello che utilizziamo ancora oggi, e che terminerà il 21 Dicembre 2012 d.C., dopo 5125 anni, a cui seguirà un altro ciclo (il 14°!). Il Lungo Computo quindi segna solo la fine di un’era e l’inizio di un’altra, ed a questo proposito possiamo ricordare come la storia ci insegni molto da questo punto di vista: la nostra è l’era dei pesci, segnata dalla figura Cristica, il pescatore per eccellenza, mentre nel vecchio testamento viene citato il passo della venerazione del vitello d’oro, simbolo della precedente era, che viene successivamente spaccato per far posto alla nuova, oppure come nella mitologia sumera la lotta tra il Dio Enlil ed il Dio Enki, uno vessillo della vecchia era e l’altro della nuova, il primo Dio dell’ Acqua ed il secondo raffigurato con un Ariete, che cadrà in favore del primo; anche nei film viene fatto trapelare questo dettaglio: nel film 300 ad esempio -e relativo fumetto- il “Dio-Re” Serse, stranamente molto più alto di tutti i suoi sudditi e della popolazione greca, viene portato a spalla su una piramide a gradini, ed il suo trono è incastonato tra due arieti. Nella mitologia norrena, l’ariete è il simbolo del Dio Bianco, Heimdallr, che vive “quasi alla fine del cielo”, cioè agli sgoccioli dell’omonima era. Dunque, da dove arriva la paura scatenata dal 2012 come fine del mondo? In realtà attribuire la fine dei tempi prettamente al calendario Maya è sicuramente sbagliato: di fatti mi preme ricordare come non esistano profezie riguardanti la fine del mondo da parte di questo popolo: a sostegno dell’ipotesi esiste solo un ritrovamento, la tavola denominata “Monumento 6” dagli archeologi (con molta fantasia), che ci ricorda di come accadrà qualcosa al termine di questo ciclo, legato al ritorno degli Dèi; il cosa purtroppo è impossibile saperlo in quanto il pezzo in questione è illegibile, destino ingrato, ma da qui a dire che ci sarà la fine del mondo ce ne vuole! Ma ricordiamo anche che il Popol Vuh dice che le precedenti ere, segnate dalla fine dei precedenti calendari del Lungo Computo, erano state portate a termine in modo coatto dagli dèi (attraverso l’azione degli elementi, chi per Terra, chi per Acqua, la nostra dovrebbe essere l’età del Fuoco), perchè le precedenti razze erano considerate fallimentari, e guardando la nostra si può dire che siamo un vero e proprio buco nell’acqua. Purtroppo a fare da gancio ci sono niente meno che le previsioni NASA, che vogliono per fine 2012 una tempesta solare di natura magnetica che dovrebbe spegnere il mondo per qualche giorno. Un black out globale. Niente di grave, in apparenza. Ad una attenta riflessione però, data l’importanza di tale evento da dover effettuare una comunicazione ufficiale, e lo scorso anno in America sono stati diffusi comunicati in merito, le cose possono prendere una piega sbagliata in meno di uno starnuto: prima di tutto, il pensiero corre a quelle persone chiuse negli ascensori, o peggio, attaccate a dei respiratori; in secondo luogo, ricordiamo che l’acqua alle nostre case arriva tramite pompe elettriche, i frigoriferi non conserverebbero più il cibo, non avremmo possibilità di comunicare con nessuno tranne attraverso il buon vecchio metodo del gridare dalla finestra. L’ articolo da cui prendo queste informazioni, a firma di Repubblica.it, cita la tempesta magnetica del 1859 avvenuta in un ciclo solare mite, come il nostro, che ha distrutto i cavi dei telegrafi rendendo impossibili le comunicazioni e rendendo inabili le linee elettriche, e se l’effetto è simile ad una bomba nucleare detonata in atmosfera, che distrugge attraverso un impulso elettromagnetico (EMP) ogni dispositivo non schermato, allora non funzioneranno più neanche le automobili, e bisognerà sostituire tutti i componenti sensibili. Oggi, il nostro mondo è basato solo ed esclusivamente sulle comunicazioni digitali, attraverso la TV, la radio ed internet. Gli esperti sostengono che una tempesta simile potrebbe mandare in crisi l’economia mondiale -già oggi precaria- scatenando panico a livello sociale, ed episodi di sciacallaggio sarebbero all’ordine del giorno. Ovviamente io invito a restare tranquilli, questa vuole essere solo una disamina degli eventi, a dopo le conclusioni. Non è possibile prevedere quanto potrebbe durare un black out simile, certo è che questo evento dal mio punto di vista si avvicina molto alle profezie dei tre giorni di buio: da Profezieonline.com ad esempio, prendo questa profezia attribuita a Benedetta Anna Maria Taigi: « Dio manderà due castighi: uno sarà sotto forma di guerre, rivoluzioni ed altri mali; avrà origine sulla terra. L’altro sarà mandato dal Cielo. Sopra tutta la terra sopraggiungerà un’oscurità intensa che durerà tre giorni e tre notti. Nulla sarà visibile, e l’aria sarà carica di una pestilenza che reclamerà soprattutto, ma non solo, i nemici della religione. L’aria sarà infetta di demoni che appariranno sotto ogni specie di orribili forme » Noterete una certa incongruenza (un vizio in religione): di notte è normale che sia buio, quindi perchè specificare che anche la notte è buio? Possiamo quindi ipotizzare a ragion veduta che si tratti di un buio elettrico, in quanto in presenza di elettricità il paesaggio non sarebbe oscuro, ma “l’aria carica di pestilenza” mi fa pensare a come l’elettricità gestisca anche strutture come centrali nucleari, e pensando all’evento di poco tempo fa, il satellite che si pensava dovesse cadere sull’ Italia del nord, mentre alla fine è caduto in Canada (un errore di qualche chilometro …) senza causare danni, per fortuna, possiamo immaginare come un EMP potrebbe danneggiare anche i satelliti causando errori nelle rotte, e di come ce ne siano quasi diecimila sulle nostre teste (a cosa servano così tanti satelliti è inuitile chiederselo, non c’è risposta) , oltre a decine di migliaia di pezzi di rifiuti spaziali con i quali poter allegramente entrare in collisione al primo sgarro. Nelle profezie di Albino Reali, veggente stigmatizzato di Frosinone, si evince di come sulla Terra alla fine di questi giorni rimarrà solo un quarto della popolazione totale e ci da anche una indicazione sul “quando” che gli avrebbe passato il Signore stesso: “quando la cattedra di Pietro sarà vuota”. Questo è un collegamento servito su un piatto d’argento alle profezie riguardanti l’ultimo Papa di cui vi ho abbondantemente scritto in questo articolo, e di come tutto rimandi a Ratzinger -per riassumerlo- come ultimo “sovrano clericale”, ed è curioso che proprio lo scorso novembre al cardinale Romeo durante un viaggio diplomatico in Cina sia “sfuggito” di come al Papa resterebbe un anno di vita, che alcuni hanno interpretato come la presunta ed involontaria dichiarazione di un attentato, mentre altri come grave malattia, ed altri ancora come “è tutta una bufala”. E’ inoltre interessante notare come il 21 dicembre 2012 coincida con la data del sostizio d’inverno, giorno in cui la notte vince sul giorno, quando il buio vince sulla luce: iniziano qui i tre giorni che vedono il mondo in preda all’oscurità, per rinascere solo tre giorni dopo, quando tra il 24 ed il 25 di Dicembre si celebra la vittoria della Luce, il pagano rito del Sol Invictus che il cristianesimo ha etichettato come “Natale”, infilandoci il suo messìa, perchè di facile digestione come festività religiosa transitoria per la popolazione medievale. Ed a proposito di Sole e di profezie, a completare questo specchietto illustrativo ci sono altre .. coincidenze, chiamiamole così: Betlegeuse è la seconda stella più luminosa della costellazione di Orione, una delle quattro “punte”, e potrebbe esplodere (diventerà una supernova) in un prossimo futuro, secondo alcuni studiosi .. certo, nessuno è in grado di stabilire se possa farlo o meno nel 2012, ma è facile associarci la profezia di Michel de Notre-Dame, meglio conosciuto come Nostradamus, classe 1503, che “vede”, in un’epoca di tempi bui (che non viene indicata in nessun modo come coincidente con la fine del calendario Maya) due soli nel cielo per sette giorni. Questo come ho detto non potrebbe intersecarsi in nessuna maniera con la fine del lungo computo, se non fosse per .. la scienza: come ricorda spesso il nostro Eugenio Palese, le grandi estinzioni di massa si sono verificate sempre in concomitanza con esplosioni di supernove, che hanno causato effetti a catena sul nostro pianeta tali da non poterne identificare la reale natura, ma che hanno questo elemento come fattore comune: circa 120mila anni fa, la terra subì gli effetti dell’esplosione di Geminga, che causò probabilmente l’estinzione di una delle terre più discusse, Iperborea, mentre Vela X, che ci toccò circa 12mila anni fa, coinciderebbe incredibilmente con il grande diluvio che distrusse forse una delle civiltà più leggendarie e mitiche che gli uomini abbiano immaginato, Atlantide, esplosione documentata dallo storico egizio Manetone (3° secolo A.C.). Come potete vedere, il tutto ha un filo conduttore fluorescente: 21 dicembre (fine del calendario Maya, solstizio, ingresso dei 3 giorni di buio calendariali) esplosione Betlegeuse (profezia Nostradamus), possibili ripercussioni sul nostro Sole già in procinto di “esplodere” (previsione NASA), fenomeno simil-EMP, conseguente blackout (profezia tre giorni di buio, profezie ultimo papa). Ma non voglio portare solo acqua al mio mulino, nonostante io tifi per il 2012: molti pensano che il 2012 sia solo una bufala, in quanto dovrebbe, secondo queste teorie, essere già passato; un errore che va da 4 a 7 anni a causa di Dionigi il Piccolo, stilatore del calendario Gregoriano, dovrebbe catapultarci tra il 2016 ed il 2019, ed inoltre, alcune teorie che vedono la Terra, il Sole, ed il centro della galassia allineati per dicembre di quest’anno, vedono questo evento già accaduto ed ovviamente nulla è successo, notizia data tra tanti anche da Voyager ad esempio. Ma, come spero d’aver fatto capire, questi eventi non si intersecano con le previsioni e profezie su descritte, un po’ perchè ci sono stati altri allineamenti nell’universo prima, ed un po’ perchè anche la data di inizio del calendario Maya è stata calcolata con l’errore, quindi, per una sorta di “proprietà invariantiva”, il risultato è lo stesso. Dopo aver illustrato questo scenario, mi preme specificare che con questo, ovviamente, non voglio scatenare nessun tipo di panico, non voglio causare terrorismo psicologico ne dirvi di andare in giro con una borsa d’emergenza. Qui, abbiamo raccolto una serie di indizi, o di questioni, o di come volete chiamarli. Nessuno è in grado di stabilire cosa quest’anno ci riserverà, per cui vivetelo con assoluta tranquillità. Io comunque è da Gennaio che faccio le scale.

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7 risposte a “2012 – MANIA

  1. centroufologicotaranto febbraio 18, 2012 alle 6:08 pm

    Mi sono fatto prendere anch’io dalla 2012 Mania 🙂

    Specifico che questo è un mio pensiero e che all’interno del gruppo alcuni la pensano diversamente sul tema 2012.

    Antonello Vozza,
    Componente CUT.

  2. Stefano febbraio 18, 2012 alle 8:45 pm

    “Ma non voglio portare solo acqua al mio mulino, nonostante io tifi per il 2012…”
    Scusate, non ho capito se questo articolo è stato scritto da voi, e se si, cosa vuol dire la frase copiata e incollata qua sopra???
    Sperate in un estinzione di massa?… vi piacciono le notizie dei tg dove si parla di tsunami terremoti e vulcani che creano morti e distruzione? Siete quel tipo di persone che nelle gare di formula1 si gode solo la partenza, con la speranza di vedere un bel incidente a catena, poi tutto il resto è noia?
    Di solito le persone che aspettano con ansia disastri vari, o sono tipi fissati con la sopravvivenza, un pò anarchici, immaginandosi più felici con zainetto in spalla e coltello tra i denti, senza più la necessità di cercarsi un lavoro, in poche parole senza più quelle responsabilità che la società moderna impone.
    O sono persone depresse, che avendo avuto poco dalla vita, stanno sempre con la speranza che un giorno qualcosa o qualcuno porti sofferenza anche al resto del mondo, così da sentirsi ripagati dalla vita che gli ha offerto poco, e vedere finalmente tutti quanti tristi e depressi come lui.
    Fatemi sapere, perchè almeno saprò spendere il mio tempo che dedico di solito in questo sito, in maniera più costruttiva in futuro.

  3. Simone febbraio 19, 2012 alle 10:56 am

    Quindi tu speri che le catastrofi naturali o il rischio di una guerra nucleare previste dalle tante profezie, avvengano?

  4. centroufologicotaranto febbraio 19, 2012 alle 1:34 pm

    Inizio ringraziando Stefano dei complimenti, sono tutti ben accetti 🙂

    Eheh, beh almeno c’è la conferma che l’articolo è stato effettivamente letto. Ma nonostante tutto mi spiace che sia rimasta impressa solo quella frase e che sia stata leggermente fraintesa, o meglio inserita in un contesto poco appropriato.

    Personalmente ho una visione utopica del mondo che non rispecchia assolutamente quello che oggi stiamo vivendo, se voi ne siete contenti invece, non so. Quindi sì, tifo per il 2012, auspico un cambiamento massivo sperando che ovviamente si salvino tutti, ma un cambiamento è necessario.

    Ed ho scritto nel commento sopra che questo è il mio pensiero e non quello di tutto il CUT. Don’t worry, be happy.

    Antonello – CUT.

  5. Stefano febbraio 19, 2012 alle 2:23 pm

    Come scritto alla fine del messaggio, ho chiesto gentilmente di sapere se era quello che pensavi o se avevo capito male io, chiedendo se facevi parte di quel tipo di persone, e non che tu ne faccia parte, quindi mettendo da parte il sarcasmo, potevi limitarti alle spiegazioni che hai dato subito dopo.
    Sono un tipo che le cose non le manda a dire, e se una cosa mi fa storcere il naso, la dico, sperando che ci sia la possibilità di un confronto…serio!
    Nemmeno a me piace il fatto che stiamo portando alla rovina questo piccolo ma bellissimo pianeta, ma se gli esempi da me portati possono risultare offensivi, è perchè “come hai detto tu ora” la frase era inserita in un contesto fatto di catastrofi varie legate al 2012.
    Una catastrofe, naturale o generata da noi, porta morti e disperazione in tutto il mondo, anzi, certi tipi di eventi, puntano a caso, e non si sa mai dove potrebbero abbattersi.
    E visto che da questi parti dell’universo, Dio è da tanto che non ci fa un salto, magari con tutta la fortuna che si ritrovano certe popolazioni, una delle tante catastrofi di cui si parla, potrebbe colpire chi gia sta soffrendo tantissimo, e noi come sempre belli pronti a mandare sms per donare 1-2euro, e niente più.
    O peggio ancora ” per noi” potrebbe abbattersi sulle nostre teste, e da fans di tali profezie, all’improvviso ci ritroveremmo spaesati, impauriti e pieni di rabbia e dolore per quello che ci sta capitando.
    Di profezie per il 2012 ce ne sono tante, e tra queste ce ne sono anche di positive, e io, se proprio devo credere ad una delle tante, preferisco queste, dove si prospetta un cambiamento positivo per tutti, senza spargimenti di sangue, o civiltà che risorgono dalle macerie.
    Qui principalmente si parla di extraterrestri, bè, non sarebbe male se il cambiamento, in positivo, lo portassero loro.

  6. Antonello Vozza febbraio 19, 2012 alle 2:53 pm

    Eddai, l’ironia non ha mai ucciso nessuno. Io non mi sono offeso davvero e spero non ti sia offeso neanche tu. Come prima, don’t worry, be happy 😀

    Infatti, spero proprio che siano i Maya infine ad avere ragione, e tra l’altro sarà davvero un momento propizio: se torneranno gli Dèi, come dice il “monumento 6”, lo faranno proprio durante (o dopo) questi famosi “tre giorni di buio”, e ci troveremo a raccontare la stessa cosa in tutto il mondo ma con nomi diversi, essendoci il blackout comunicativo, esattamente come successo con le civiltà che ci hanno raccontato la loro storia di paleocontatto attraverso la mitologia. Dal mio punto di vista un contatto di massa a cavallo tra il 2012 ed il 2013, attraverso questo ragionamento, è plausibile.

    Purtroppo ho dimenticato di sviluppare questo argomento nell’articolo .. sarà per il prossimo 😉

    Antonello – CUT

  7. Stefano febbraio 19, 2012 alle 5:04 pm

    No tranquillo, non mi sono assolutamente offeso, ma sinceramente pensavo che chi l’avesse presa male fossi stato tu… non ci siamo capiti, ma può capitare 🙂
    Al prossimo articolo, buona domenica a tutti voi 😉

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