CENTRO UFOLOGICO TARANTO MAGAZINE

PORTALE DI DIVULGAZIONE E INFORMAZIONE UFOLOGICA, MISTERI SPAZIALI, STORICI E PALEONTOLOGICI

Riflessioni sulla nostra conferenza alla scuola Alessandro Volta

di Franco Pavone – Componente CUT

La mattina di lunedì 30 Gennaio il nostro centro ha relazionato in una conferenza organizzata dall’Istituto Professionale S. Apollonia , nella scuola media Alessandro Volta , sui temi a noi cari riguardanti la vita intelligente nell’Universo e l’ufologia , spaziando appunto dalle anomalie ufologiche e storiche riguardanti le civiltà antiche , a quelle spaziali , fino ai giorni nostri , con gli avvenimenti più inquietanti accaduti prima e dopo l’ultimo conflitto mondiale . Organizzata dal preside Franco Di Bisceglie , presidente dell’ANSI ( Associazione Nazionale Scuola Italiana ) , tramite il figlio , professor Giampaolo Di Bisceglie , nostro assiduo frequentatore , ed il preside reggente dell’Alessandro Volta , Angelo Carrieri , che ha messo gentilmente a disposizione l’aula magna del suo istituto , la conferenza si è avvalsa anche di una relazione della professoressa Irma Saracino . Il convegno , di cui abbiamo filmato i momenti più importanti che pubblicheremo sul nostro sito internet , ha avuto anche un approccio giornalistico dell’emittente televisiva regionale Tele Norba , che ha intervistato il nostro presidente Vincenzo Puletto , mandando il servizio in serata nel TG Norba 24 . Il tabloid Taranto Sera il 29 Gennaio ha pubblicato un bell’articolo di presentazione sulla conferenza , e il settimanale locale Wemag ha presentato il tutto in un trafiletto interno . La conferenza è stata seguita da un folto pubblico , formato da oltre 150 studenti delle scuole superiori di altri istituti , da una ventina di docenti e da simpatizzanti del nostro centro . Dopo una presentazione generale della conferenza da parte del presidente dell’ ANSI Franco Di Bisceglie , c’è stata una riflessione del preside dell’Alessandro Volta professor Angelo Carrieri , che ha messo in risalto l’attualità e il grande interesse suo personale e generale per la ricerca di vita intelligente nell’Universo e la sua personale convinzione che non siamo soli , a dispetto , ha sottolineato , dell’antropocentrismo umano , invitando i giovani ad approfondire la tematica e ad accostarsi a questi studi , visto che loro sono il futuro , ed è sua ferma volontà organizzare un’altra conferenza nell’Istituto Professionale Cabrini , di cui è preside . La cosa ci fa enormemente piacere , perché oltre evidentemente a riconoscere la serietà , l’impegno e la passione per il lavoro del Centro Ufologico Taranto , fa capire che forse qualcosa sta cambiando nella mentalità della gente . Infatti all’orizzonte si profilano anche dei corsi di ufologia da tenere nelle scuole , con i componenti del CUT come una sorta di docenti della materia , sulla falsariga forse delle scuole cinesi e dell’Accademia delle Scienze russa , fatte le debite proporzioni , e la cosa è sintomatica di questo cambiamento in atto . Qualche anno fa la cosa sarebbe stata impensabile , forse è la prima volta nel nostro paese . Del resto sarebbe veramente ora che ci fosse un coordinamento nazionale o addirittura internazionale , aldilà dei vari centri di ricerca , senza prevaricazioni di sorta , senza guru che portano il verbo della conoscenza o la pietra filosofale e relativi adepti , con rispetto reciproco , senza signori “ io so tutto “ , come ha evidenziato l’amico Antonello Vozza nella sua recente lettera aperta . Ma veniamo ora alle relazioni . Il presidente Vincenzo Puletto ha fatto una premessa presentando il CUT e i suoi collaboratori , mettendone in risalto il lavoro svolto , l’ indipendenza di giudizio, senza che nessuno dei componenti si erga a più bravo dell’altro , con rispetto reciproco e unità d’intenti , mettendo al primo posto l’amicizia e poi tutto quanto il resto . Ha evidenziato il fatto che nell’Ottobre 2010 lo stesso CUT nella persona sua e di Franco Pavone , è stato scelto dall’Unione Europea per relazionare al Congresso Internazionale di Strasburgo in Francia di Astronomia , Astronautica e Ufologia , come rappresentanti dell’Italia , confrontandosi con personalità del calibro di Chandra Wicramasinghe , Jean Pierre Petit , Nick Pope , Jesse Marcel Jr. , Stanton Friedman , Claude Nicollier , Malcolm Robinson ecc. Dopo aver ricordato gli ormai 14 anni di vita del CUT , nato nel 1998 , forse il primo a Taranto , ha detto ai giovani presenti che l’oggi è oggi , ma domani è già il futuro , ( del resto ecco il motivo del titolo della nostra rivista online ) , non è più tempo di scherzare , bisogna essere preparati e non lasciare ad altri questi studi , perché giornalmente ci sono tanti avvenimenti ufologici e scientifici , e bisogna conoscere anche il passato che non è quello che comunemente ci viene propinato , tenendo d’occhio il presente , prova ne sia che una Margherita Hack , una volta restia ad ammettere l’esistenza di altre entità galattiche , ora afferma che solo nella nostra galassia ci sono oltre 500 miliardi di stelle con eventuali pianeti e altre Terre , con la scoperta recente di esopianeti simili al nostro , e 1500 miliardi di altre galassie . Ecco perché , prosegue Vincenzo , gli UFO sono una realtà acclarata . Ha anche parlato del fatto che la tecnologia italiana , come per esempio i prototipi dell’Impresa Agusta , dimostrano che dopo gli USA e la Russia veniamo noi , e che gli OVNI , come dovremmo definirli nella nostra lingua , hanno fatto progredire la scienza di molto in soli 50 anni . Dopo questa introduzione , la prima relazione è stata a cura di Eugenio Palese , sull’origine dell’ufologia nelle antiche civiltà , rimarcando che “ credere “ agli UFO è sbagliato , perché l’ufologia non è una fede , noi del CUT non siamo imbonitori che vogliono a tutti i costi imporre le proprie idee , ma solo esprimerle , con la storia e la scienza , perché UFO può significare tutto e niente , e non bisogna credere a qualunque cosa , ma avere una mentalità aperta senza preconcetti , approcciarsi con una buona dose di scetticismo , avere dubbi e non certezze di ricercatori , anche perché non siamo una setta , informarsi e aggiornarsi sulle cose reali e non presunte , soprattutto sulla storia antica. In ogni enciclopedia ci sono civiltà che parlano di dei venuti dalle stelle , cominciando da Sumeri e Babilonesi , con le loro conoscenze ancestrali di dei stellari, civiltà che ci tramandano religioni e scoperte archeologiche , civiltà antichissime e forse sconosciute che possono retrodatare la Storia , come per esempio affermò Platone , che nel Timeo e Crizia parlò di Atlantide , o lo storico sacerdote egizio Manetone della biblioteca di Alessandria , che scoprì che la piramide di Cheope non è di Cheope , perché pare che l’abbiano trovata già in loco , e rivelò anche avvenimenti astronomici di 12.000 anni fa , come l’esplosione della supernova Vela X , fonte di cataclismi che distrussero queste civiltà , il passaggio della cometa Encke , che portò all’inclinazione dell’asse terrestre , e che dimostrano come la storia antica sia da riscrivere , perché è impossibile che ci siamo evoluti in così poco tempo senza un aiuto esterno . E come il bambino ai genitori , vorremmo porre a eventuali civiltà aliene , domande su noi stessi per avere possibilmente delle risposte . E’ stata poi la volta di Antonello Vozza , su ufologia e mitologia , che ha affermato che quest’ultima è un contenitore che fa apprendere tante altre cose , essendo l’alternativa alla storia ufficiale , una ricerca di vita intelligente migliore della nostra , ammesso che la nostra sia una civiltà intelligente , augurandoci che gli “ altri “ ci insegnino a vivere più civilmente . Ha proseguito dicendo che la Storia è piena di vuoti , ma piena però di miti e credenze delle antiche civiltà , cominciando dai Sumeri che avevano una concezione particolare dell’Universo , nato secondo loro da un brodo primordiale , con gli dei Anunnaki scesi sulla Terra , che hanno portato la civiltà , con Enki dio dell’acqua ed Enlil dio del vento , creando l’uomo secondo le teorie dello studioso Zecharia Sitchin , con un esperimento di manipolazione genetica , e rimarcando che la trinità esiste in ogni civiltà antica , come Padre , Figlio e Spirito Santo , oppure Enki , Enlil e Marduk o Iside , Osiride e Horus , e terminando dicendo che ogni civiltà ha un suo ciclo iniziale e finale . E’ stata poi la volta della professoressa Irma Saracino , che ha relazionato sulle tante anomalie archeologiche , come per esempio il complesso megalitico di Stonehenge , antico osservatorio astronomico , le piramidi egizie , mondiali e marziane , allineate quelle egizie sembra con la costellazione di Orione o secondo altri con quella del Cygnus , e la scoperta di un reperto archeologico sempre in Egitto , che raffigura la stilizzazione di un essere che ricorda nelle fattezze un cosiddetto “ grigio “ , e che fa venire alla mente una certa casistica di entità animate oggi in voga , e mettendo in risalto il fatto che anticamente forse gli alieni erano già giunti sulla Terra , ed erano entrati in contatto con le antiche civiltà . Ha proseguito di nuovo il presidente del CUT Vincenzo Puletto , arrivando a tempi più recenti , che ha relazionato sui misteri del Gabinetto RS 33 di Mussolini , dove un VNC ( velivolo non convenzionale ) atterrò a Vergiate ( Varese ) appunto nel 1933 , dove all’epoca era situata l’impresa Caproni – Vizzola e dove si costruivano aerei per il regime e vigeva un ferreo cover-up , perché sennò si rischiava di essere ospiti delle carceri fasciste , tramite l’ Ovra . Ma le mura parlano e all’epoca fu prodotto stranamente un aereo a reazione Campini- Caproni , che pare volasse a quasi 900 km. orari , rispetto ai quasi 300 di altre aviazioni . Ha poi ricordato il numero della rivista della Marina , recapitatoci nel 2008 , dove il capitano Ruggero Ghiselli stilò un articolo sull’ RS 33 e gli USO , con l’interrogativo irrisolto che forse negli archivi stessi ci sia qualcosa sul Majestic 12 fascista , anche perché a quei tempi esisteva una sorta di SuperMarina . Secondo un vecchio testimone intervistato da Vincenzo in camera caritatis , pare che a Vergiate gli americani ripulirono il tutto , finanche la carta igienica ( ! ) , trasportando questi enigmi in una destinazione sconosciuta . Gli studi dell’RS 33 furono anche traslati agli scienziati del Terzo Reich , che potrebbero aver sviluppato le cosiddette V2 e il V7 , il cosiddetto disco volante di Hitler . Sintomatico fu anche in merito il famoso discorso di Benito Mussolini all’Urbe , dove affermò che sarebbe stata più facile una invasione da Marte su inimmaginabili fortezze volanti . Vincenzo ha poi raccontato la sua visita al Museo areonautico Volandia , dove è esposto un misterioso prototipo a reazione di antica data . Recentemente alla Finmeccanica ha potuto visitare un padiglione adibito a Museo dello Spazio , e dove si è reso conto che la nostra tecnologia , frutto forse di retro ingegneria non convenzionale o meno , era già all’avanguardia dal 1956 , ben prima del volo di Juri Gagarin , e le attrezzature tecnologiche spaziali italiane sono oggi impiegate anche nella Stazione Spaziale Internazionale . Tramite conoscenti , è entrato in possesso di alcune copie di una brochure edita dalla stessa Finmeccanica , sull’avventura dell’uomo nello Spazio . La relazione di chiusura è stata a cura di Franco Pavone , che ha parlato dei misteri di Roswell e dell’Area 51 , partendo dalla retrospettiva dei foo-fighters della Seconda Guerra Mondiale , dove le rispettive fazioni belligeranti credevano reciprocamente che queste enigmatiche sonde di energia fossero armi segrete del nemico , ma così non era . Ha citato la nascita dell’ufologia ufficiale nel 1947 con l’avvistamento di Kenneth Arnold del 24 Giugno, di nove oggetti volanti sconosciuti , riportato dalla stampa mondiale . Ha poi rimarcato che gli UFO potrebbero giungere da noi tramite la curvatura dello Spazio o da altre dimensioni dell’Universo , quelli che l’astrofisica d’avanguardia chiama whormoles , anche perché Alpha Centauri la stella più vicina a noi è distante quattro anni luce . Ha poi parlato dell’incidente di Roswell , dove uno o due UFO sono atterrati in quelle lande desertiche del New Mexico ai primi di Luglio dello stesso anno , vicino alla città limitrofa alla sede del 509° Gruppo Bombardieri dell’Usaf , unico contingente adibito all’uso di armamento nucleare , forse per questo scelto dalle probabili entità galattiche , come sito degno di considerazione . Ha poi citato i vari personaggi più conosciuti della vicenda coinvolti più o meno nel mistero : William Mc Brazel che trovò i rottami dell’ordigno sparsi nel suo Foster Ranch ; lo sceriffo di Roswell Wilcox che contattò l’Aeronautica ; il generale Clemence Mc Mullen , che ordinò al suo secondo in grado colonnello William Blanchard di redigere un comunicato , che fu affidato al tenente Walter Haut con la famosa dichiarazione di Roswell , in cui specificò il recupero di un disco volante ; il maggiore Jesse Marcel dell’intelligence della base , che insieme al maggiore Sheridan Cavitt si recò al Foster Ranch e si rese conto che i rottami non erano convenzionali , e il figlio Jesse Marcel Jr. che abbiamo conosciuto di persona a Strasburgo , ha confermato che il padre non poteva prendere lucciole per lanterne , perché aveva frequentato un corso di perfezionamento sui palloni sonda , dichiarazioni confermate recentemente da una versione quasi perfetta della macchina della verità ; il generale Roger Ramey , con il suo messaggio decifrato da poco in cui si parla di disco volante e vittime , nonostante l’Aeronautica continui ad affermare che si trattò di un pallone sonda e di manichini , usati tra l’altro solo nei primi anni 50 col programma spaziale americano . Poi ha parlato della fantomatica Area 51 o Dreamland ( terra di sogno ) nel Nevada , fotografata dai satelliti russi per la prima volta in periodo di Guerra Fredda , dove si vocifera venga studiata tecnologia aliena , base ideata dal presidente Harry Truman , gestita dal misterioso e fantomatico Majestic 12 , con il primo direttore che pare sia stato il fisico Edward Teller , fiancheggiata dalla Extraterrestrial Higway , l’autostrada degli extraterrestri , dove sorge la cittadina di Rachel , meta degli appassionati di UFO . Ha terminato citando il colonnello Philip J. Corso , che ha confermato gli eventi di Roswell e la retro ingegneria che ha portato alla produzione nelle multinazionali USA delle fibre ottiche, laser , microcircuiti integrati ecc. Queste le relazioni . Adesso per finire faccio delle considerazioni finali . La conferenza ha dimostrato che queste ricerche servono a conoscere meglio noi stessi e il posto che occupiamo nell’Universo . Gli eventuali contatti con altre civiltà del Cosmo cambierebbero il nostro mondo , e forse i gruppi di potere non potrebbero più applicare sistematicamente lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo , per questo l’ufologia è scomoda , le masse potrebbero avere una crisi di autorità e non riconoscere neppure le religioni e la nostra tecnologia . Nel 1500 nessuno pensava che il nostro mondo sarebbe stato controllato dai satelliti e da Internet , quindi gli UFO sono la scienza futura , ogni secolo ne ha una , ci sarà sicuramente anche una scienza del 22° secolo , con una nuova tecnologia applicata veramente al benessere dell’uomo e non alla ricchezza di pochi a scapito delle masse, se non ci autodistruggeremo con le nostre mani . Dal caso Roswell in poi e cioè dal 1947 , il governo USA ha mentito non per il fatto che UFO e alieni sarebbero stati una minaccia per la nazione , ma una minaccia per i gruppi di potere . Impossibile che la scienza , gli enti militari , le religioni e gli apparati industriali non se ne siano occupati , lo negano per poterlo fare di nascosto . Le nazioni democratiche non dovrebbero occultare fatti che riguardano anche l’opinione pubblica , in nome forse di progetti segreti che si servono di fondi neri per i black projects , tra cui rientrano evidentemente gli UFO , perché in effetti c’è anche e soprattutto una questione economica e di potere tecnologico , come dissi in un vecchio articolo . Probabilmente queste entità sono già tra di noi , ma evidentemente non siamo abbastanza sviluppati da riuscire a prendere un contatto diretto con loro , può darsi che usino altri sistemi di comunicazione . Lo scienziato William H. Byler scoprì la luce di Wood o luce nera , una sorgente luminosa che emette radiazioni elettromagnetiche nella gamma degli ultravioletti , con spettri luminosi diversi , che potrebbero rivelare la presenza di UFO ed entità animate non visibili nella nostra gamma di luce . Gli alieni potremmo anche guardarli in faccia senza riconoscerli , perché cerchiamo esseri come noi , ma può darsi che nell’Universo ci siano forme di vita intelligente aldilà della nostra comprensione , anche perché prendiamo come esempio il pianeta Terra , dove ci sono tante forme di vita adattatesi ad ambienti ed ecosistemi diversi dal nostro , si pensi all’esistenza del batterio Deinococcus Radiodurans , resistente alle radiazioni nucleari. Come uno scimpanzé probabilmente ( ma non ne saremmo così sicuri ) non riuscirebbe a capire la teoria quantistica , potrebbero esistere realtà dell’Universo che sono aldilà delle capacità di comprensione del nostro cervello , che però ha ancora delle potenzialità che non abbiamo sviluppato del tutto . Gli UFO , come ha detto l’amico Eugenio Palese , non sono materia di fede , ma una ricerca scientifica in tutti i campi dello scibile , checché se ne dica , come un’ultima frontiera della ricerca , contestimonianze acclarate di gente con un background elevato , con avvenimenti che riguardano milioni di persone , con un acculturamento graduale dell’opinione pubblica sulla realtà aliena mediante cinema , televisione , giornali , riviste , libri e pubblicità occulta , le cosiddette produzioni orientate così definite da Joseph Allen Hynek , anche se tante volte in maniera superficiale e romanzata . Se le leggi fisiche , come dicono gli scienziati , sono uguali in tutto l’Universo , tipo pianeti con ossigeno e acqua , perché non lo sono anche per la vita intelligente ? Come disse nel 2005 riguardo l’Universo , il cardinale francese Paul Poupard : come può l’uomo capire ciò che non ha limiti ? Un’altra bella dichiarazione fu quella dell’astronomo britannico Martin Reese che disse : la mancanza dell’evidenza non significa l’evidenza della mancanza . Calza a pennello con gli UFO . Ma noi del CUT più che cercare risposte , che forse non troveremo mai o affermare dogmi , ci poniamo tante domande , perché queste ultime sono il cuore delle nostre ricerche , nella speranza di capire meglio noi stessi e dove stiamo andando , e confidando come ha detto l’amico Vincenzo Puletto nei giovani , che sono il futuro .

PS: a sinistra, l’articolo dedicatoci dal Taranto Sera, a destra, le parole del settimanale WeMag.

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