CENTRO UFOLOGICO TARANTO MAGAZINE

PORTALE DI DIVULGAZIONE E INFORMAZIONE UFOLOGICA, MISTERI SPAZIALI, STORICI E PALEONTOLOGICI

Universi paralleli , altre dimensioni , civiltà extraterrestri ,un nuovo tipo di ricerca per capire l’essenza del Cosmo .

images (1)di Franco Pavone CENTRO UFOLOGICO TARANTO
Prima di iniziare questo articolo , che in verità volevo scrivere da tempo , faccio una doverosa premessa . Per la maggior parte i temi di questo scritto sono ricerche teoriche dell’astrofisica d’avanguardia , anche se le ultime scoperte sull’origine e la struttura dell’Universo e-o degli Universi e-o delle dimensioni confermano la plausibilità di alcuni di questi studi . Quindi gli eventuali lettori spero prendano questo articolo solo come una sorta di riflessione sui possibili aspetti di questa affascinante ricerca . Noi del CUT nei nostri incontri settimanali spesso ci troviamo a discutere in maniera teorica su questi argomenti , tante volte senza falsa modestia anche in termini da laboratorio di ricerca avanzato , nonostante non siamo certamente degli scienziati ( anzi ho proposto agli amici di registrare queste conversazioni ) , ma solo studiosi appassionati , non limitandoci solamente allo studio dell’ufologia in senso lato , ed esaminando solo la lucina nel cielo , e questo senza presunzione alcuna , ma solo per desiderio di conoscenza e per allargare i nostri orizzonti . Le nostre ricerche spaziano ormai dovunque , non per niente per esempio molte volte , proprio in questo ambito , sono venuti a trovarci in sede : biologi , ingegneri , pediatri , psicologi , professori di diverse estrazioni ecc. , con cui ci siamo scambiate le reciproche idee ed esperienze . Quindi cerchiamo evidentemente collegamenti dell’ufologia con tutti i settori della scienza . In questo articolo voglio illustrare i possibili rapporti tra gli Universi paralleli , le altre dimensioni e le civiltà extraterrestri , nonché altri canali di ricerca psichica collegati a differenza di quanto si pensi a queste tematiche . A questo punto lo dico senza perifrasi , sono sempre stato convinto che l’origine del fenomeno UFO è da collegarsi alle civiltà aliene , perché l’ipotesi extraterrestre oppure extradimensionale come l’ipotesi parafisica mi sembra la più credibile e convincente, altro che solo prototipi segreti , palloni sonda o lanterne cinesi ; forse alcune volte ci si dimentica molto facilmente che la Terra fa parte dell’Universo , non ne siamo fuori o chiusi in una campana di vetro e questa mia convinzione è tale da oltre 40 anni , da quando ho cominciato ad interessarmi a queste tematiche , nel frattempo niente mi ha dato prova o modo sinora di pensarla al contrario . A chi mi chiede perché , rispondo perché no ? Sinceramente se le nostre ricerche fossero

limitate solo all’avvistamento di luci o di oggetti nel cielo , non otterremo mai alcuna risposta agli enigmi dell’Universo , per cercare almeno di capire qualcuno dei suoi misteri . Poi in fin dei conti è sempre entusiasmante andare a caccia di stelle , perché si può anche rimanere a mani vuote , ma mai sporche di fango , anche se forse le risposte a questi enigmi rimarranno sempre senza soluzione . Fatta questa premessa chiarificatrice , qualche anno fa nel Novembre del 2007 fu pubblicata la notizia che Lawrence Rudnick dell’Università del Minnesota negli USA aveva scoperto con il suo radiotelescopio un’immensa voragine nell’Universo , situata tra i 6 e i 10 miliardi di anni luce , una zona di spazio di quasi 900 milioni di anni luce , dove c’è in pratica un vuoto che appare agli strumenti come una macchia scura gigantesca , come se qualcuno avesse cancellato gli oggetti luminosi al suo interno . Laura Mersini Houghton dell’Università del North Carolina a Chapel Hill sempre negli USA , ha affermato che si tratta dell’impronta indelebile di un altro Universo che sta oltre il nostro , ed è una spiegazione che potrebbe rivoluzionare tutte le idee sorte sul “ nostro “ Universo . Lo stesso Rudnick ha poi detto che prima d’ora non era mai stato trovato un vuoto tanto grande e nessuna ipotesi sulla struttura dell’Universo lo aveva previsto . Coincidenza , Rudnick lavorava al Very Large Array , radiotelescopio situato sulla piana di Socorro nel New Mexico , zone di memorie ufologiche , e la mattina della scoperta non essendo impegnato in osservazioni particolari , decise di puntare gli strumenti verso la “ macchia fredda “ individuata dal telescopio spaziale della NASA “ Wmap “ , e scoprì tale anomalia vuota di materia . La dott.ssa Mersini Houghton poi nella sua teoria degli universi paralleli ha utilizzato quella delle stringhe , che ipotizza il fatto come la materia , l’energia , lo spazio , il tempo e forse anche l’antimateria siano entità fisiche sottostanti , chiamate appunto stringhe , situate in 10 dimensioni dello spazio-tempo . Secondo questa teoria non esiste un solo Universo ma bensì 10 alla 500a universi , ovvero immaginate il numero 1 seguito da 500 zeri , un numero illeggibile , e ognuno con proprie leggi fisiche ; e c’è qualcuno che ancora domanda se siamo o meno soli nel “ nostro “ Universo . Ricordo che nel mio archivio personale ho conservato un vecchio numero dei Romanzi di Urania del 1959 , intitolato “ Implosione stellare “ , romanzo dello scrittore-ricercatore J.E. Wells , dove si ipotizza che una missione esplorativa terrestre nella galassia di Andromeda con i migliori cervelli della Terra ( anche se si stenta a credere che sulla Terra ci siano cervelli ) , scopre che le leggi fisiche sono tutte sovvertite , e dove per esempio la semplice acqua può essere tagliata in

blocchi , ma questa è normale letteratura di anticipazione , anche se gli scrittori di fantascienza sono stati sempre precursori del futuro , però già a quei tempi si ipotizzava di universi paralleli . Tornando alle teorie della Mersini-Houghton , quando il nostro Universo si formò , interagì con altri universi vicini e quella infinita voragine è il risultato di quella interazione , che continua ad espandersi . Purtroppo ancora non abbiamo la strumentazione adatta per osservare quello che arriva dai confini del nostro Universo , lontano dai 42 ai 156 miliardi di anni luce , e vedere oltre la voragine , che è proprio l’impronta che un altro universo ci ha lasciato all’inizio del tempo e dello spazio . Secondo la scienziata , un’altra voragine cosmica potrebbe trovarsi dalla parte opposta dell’Universo , ma questo lo potremo sapere solo quando verranno lanciati satelliti artificiali più avanzati tecnologicamente . La ricerca di Lawrence Rudnick e Laura Mersini- Houghton fa capire , anche se per il momento solo a livello teorico , che l’esistenza di altri universi è contemplata . Tralasciando per il momento questi studi , vediamo in parole comprensibili cosa si intende per esempio per universo parallelo , dimensione parallela o anche realtà parallela o universo alternativo ecc. Esso è in effetti un ipotizzato universo separato e distinto , ma coesistente con il nostro , anche se in un altro continuum spazio-temporale . L’insieme di tutti gli universi coesistenti è detto Multiverso . Una teoria ideata da Lee Smolin , astrofisico americano , illustrerebbe il fatto che da ogni buco nero esistente si formerebbe un nuovo universo . Qualcuno ha anche ipotizzato , a differenza di quelli che teorizzano universi con differenti leggi fisiche , che tutti gli universi sono simili e ognuno di loro ha un pianeta come la Terra . Altri hanno ipotizzato , come il fisico Andrej Linde dell’Accademia delle Scienze russa , un multiverso a bolle , dove altri universi vengono creati dalla schiuma quantistica di un universo genitore . Il fisico Alexander Vilenkin , russo che insegna alla Boston Tufts University negli USA , ha teorizzato che il multiverso essendo formato da tanti universi , ognuno di essi è confinato in una sorta di bolla in costante espansione . In alcune zone di una di queste bolle , la deformazione provocata dal dilatarsi dello spazio-tempo è tale da formare una nuova bolla che apre un cunicolo spazio-temporale ( whormole ) verso un nuovo universo . Ancora per effetto di questa deformazione , la nuova bolla si stacca e forma un universo indipendente , senza collegamenti con il suo universo genitore . Un’altra teoria interessante è quella formulata da Hugh Everett , astrofisico sulla ricerca applicata del Pentagono , che ha ipotizzato l’esistenza di universi multipli aventi tutti le stesse costanti fisiche , ma

che al loro interno hanno effetti diversi , come per esempio in una ipotesi di vita intelligente , ognuno di noi può essere uno scienziato in un universo o un nostro uguale criminale in un altro , o un prete in un altro e così via , essendo però lo stesso individuo genetico , ma con una diversa personalità o anima . Mi viene in mente , visto che abbiamo citato lo spazio-tempo , anche il cosiddetto paradosso del nonno , dove magari io stesso vado indietro nel tempo e conosco mio nonno prima che si sposi e abbia dei figli . Litighiamo e lo sopprimo , ma se lo sopprimo come posso essere nato ed essere tornato indietro nel tempo per conoscerlo ? Questo potrebbe teorizzare il fatto che cambiando il passato ci potrebbero essere futuri alternativi o universi e dimensioni differenti dove noi siamo “ altro “ , e il futuro non sia che un’autostrada dove ci sono diverse diramazioni alternative , dimensioni o universi paralleli alla nostra realtà così come la conosciamo , dimensioni che secondo l’ultima teoria sulle stringhe sono dilatate a 11 . Questo “ stranamente “ ci ricorda alcune rivelazioni in camera caritatis dove venivano citate le 11 dimensioni , che il nostro presidente Vincenzo Puletto ha ascoltato da persona vicino a lui ( che non menzioniamo per rispetto della privacy ) prima che questa teoria fosse universalmente diffusa e accettata dagli astrofisici . Certamente la “ coincidenza “ , se vogliamo chiamarla così , è sconcertante . Non dimentichiamo però che da un po’ di tempo si parla di individui con conoscenze e intelligenza superiori alla norma , derivati forse da una nuova e avanzata genìa terrestre o da un intervento esterno al nostro mondo per migliorare e potenziare la razza umana ? Non lo sappiamo ancora. Certamente se siamo un antico esperimento alieno ( anche se forse hanno sbagliato gli ingredienti ) , come hanno affermato studiosi antichi come Beroso , citando gli studi dell’amico Eugenio Palese , o Peter Kolosimo , Erich Von Daeniken e più recentemente Zecharia Sitchin , evidentemente l’esperimento è ancora in atto . Esperimento che forse ha previsto la creazione di un programma con razze umanoidi diverse poi impiantate sul nostro pianeta , basta vedere come nel nostro mondo ci sono diverse etnie come la razza bianca , quella di colore di origine africana , la razza gialla dell’estremo oriente , quella olivastra dell’India e quella rossa delle antiche etnie indiane dell’America , ma tutte di estrazione umana , come se gli antichi presunti creatori abbiano voluto diversificare geneticamente il loro esperimento umano. Del resto in un romanzo di anticipazione dello scrittore James Blish , The seedling stars ( Il seme tra le stelle ) del 1957 , si ipotizzava proprio questo . Ma torniamo al discorso iniziale . In campo filosofico , nel 1872 il filosofo francese
<img Auguste Blanquì indagò proprio sugli aspetti teorici e filosofici di un Universo con infinite dimensioni nella sua opera “ L’Eternitè par le astres “ , che era alquanto anomala nella produzione dello stesso Blanquì , ma che testimoniava il grande interesse generato già all’epoca da queste tematiche . Ai tempi odierni il fisico quantistico Michio Kaku dell’Università di New York , ha spiegato che è anche possibile spostarsi da un universo all’altro , affermando che la teoria delle stringhe dimostra come quante cose sfuggono alla scienza classica , subito pronta a dire la parola “ impossibile “ . Ma forse l’impossibile richiede solo un po’ più di tempo . Lo stesso Kaku dice che il cosiddetto “ ponte di Einstein- Rose “ è il canale attraverso il quale si potrebbe passare da una dimensione o da un universo all’altro . Dice anche che fra miliardi di anni ci accorgeremo che è una vera fortuna che il nostro Universo sia uno dei tanti creati come bolle nell’oceano dell’iperspazio . Perché il nostro Universo in espansione sarà diventato spaventosamente gelido , e la nostra civiltà per sopravvivere dovrà trasferirsi in un nuovo universo giovane e caldo , non dimenticando che il nostro Universo è il più grande pranzo gratis che ci sia stato offerto . Lo stesso Andrej Linde ha suggerito che la violenta esplosione iniziale potrebbe non essere stato un evento unico , ma che condizioni simili al Big Bang potrebbero essersi presentate svariate volte in regioni isolate del Cosmo . Ciascuna di queste regioni si sarebbe quindi evoluta in un universo distinto . In ognuno di questi nuovi contesti il processo andrebbe avanti e nuovi universi scaturirebbero da quelli vecchi , generando una rete interminabile di nuovi mondi in espansione . Tutto questo smisurato grappolo di universi viene chiamato Megaverso , un neologismo che deriva dalla contrazione dei termini mega ( grande ) e universo ; ma forse è più corretto chiamarlo Multiverso ; e come abbiamo detto poc’anzi , secondo le ultime teorie ogni qualvolta si forma un buco nero , i processi che avvengono al suo interno potrebbero innescare la creazione di un altro universo in uno spazio disgiunto dal nostro . Alan Guth cosmologo del MIT e il collega inglese Edward Harrison , astronomo e cosmologo dell’Università dell’Arizona e del Massachusetts passato a miglior vita nel 2007 , ipotizzarono addirittura che si possono fabbricare universi in laboratorio , concentrando una certa quantità di materia fino a trasformarla in un buco nero . Essi immaginarono quindi che il nostro Universo , come tanti altri , possa essere il risultato di un esperimento eseguito da un folle , o forse diciamo noi , da entità superiori del Cosmo che hanno raggiunto un livello evolutivo tale da paragonarli a Dio ? Si può solo teorizzarlo alla luce delle nostre limitate conoscenze ( la letteratura di anticipazione come 2001 Odissea nello spazio 5
affermava proprio questo assunto , come anche alcuni passi de Il pianeta proibito ) . L’esistenza della vita , in particolare della vita intelligente , è il presupposto necessario per potersi domandare per quale motivo il nostro Universo è quello che è perché se fosse diverso , noi non saremmo qui ad osservarlo . Sarebbe questa l’idea che ogni universo ha qualcuno che lo osserva e quindi ognuno ha il suo pianeta Terra , sennò questi conglomerati di stelle e materia varia sarebbero solo un enorme spreco di spazio , se non avessero come fine ultimo la vita intelligente . E’ inutile quindi immaginare una molteplicità di universi per poi sceglierne uno solo adatto alla vita . E se come dice qualcuno gli universi non solo altro che un gioco di scatole cinesi o una sorta di matrioska russa , e gli alieni che si suppone giungano da noi in quelli che amiamo definire UFO , non sappiamo riconoscerli proprio perché arrivano da dimensioni o universi paralleli al nostro e sono simili a noi ? Chissà se avremo mai qualche risposta a tali quesiti millenari , vecchi come le origini della nostra civiltà . Noi umani siamo forse cellule dell’Universo o siamo solo cellule a se stanti della Terra ? Il cinema e la letteratura di anticipazione hanno cercato di dare una qualche risposta ( il canale TV tematico Focus , dal 24 Settembre 2013 trasmetterà delle puntate imperniate proprio sulle profezie della fantascienza ) , in attesa che la scienza ne dia qualcuna più sicura , anche se in effetti questi studi non sono certo semplici . Per esempio uno dei temi che riguardano questi argomenti è il genere definito “ ucronico “ dove fatti reali della Storia vengono integrati da una Storia alternativa , genere dove si sono cimentati scrittori del calibro di Philip Dick , Poul Anderson e Harry Turtledove , fra i maggiori rappresentanti . Un romanzo come Timeline del famoso scrittore Michael Crichton , anche se non appartiene al genere ucronico , ha illustrato le teorie dello scienziato prima citato Hugh Everett e permetteva ai protagonisti di viaggiare tra gli universi paralleli . Anche nei fumetti , sia la DC Comics che la Sergio Bonelli Editore hanno utilizzato molto il concetto di Multiverso . Nella cinematografia in un film del 2006 come “ Dejavù corsa contro il tempo “ , si parla di viaggio nel tempo , curvatura dello spazio e realtà parallela , del resto consulente del film fu il fisico e cosmologo Brian Greene . Poi si possono fare tanti esempi , ne citiamo qualcuno come il film “ The One “ del 2001 , dove in ogni universo parallelo ci sono i doppi di ogni individuo e anche un agente assegnato al controllo di questi universi alternativi . Nel 2001 fu prodotto anche il film “ Donnie Darko “ che tratta del Multiverso . Come pretesto narrativo il concetto viene usato anche nel 2003 nel film “ The Chronicles of Riddick “ . Nel bel film del 2009 “ Star

Trek : il futuro ha inizio , la diversa direzione del corso degli eventi storici e individuali , viene provocata dal transito attraverso un wormhole tra universi alternativi e dilatazioni del tempo . Nel film del 2011 “ Source Code “ , il concetto viene usato con maggiore presunzione scientifica e dove la teoria degli universi paralleli si configura con il libero arbitrio concesso agli esseri senzienti , se non usato in maniera malevola . Citiamo per ultima la serie televisiva “ Fringe “ del 2008 , dove lo scienziato Walter Bishop spiega in maniera dettagliata questi concetti , ma spiegando che il passaggio da una dimensione all’altra può alterare il tessuto stesso dell’Universo , producendo effetti disastrosi nei mondi paralleli . Dopo aver menzionato come la fiction ( ! ) si è occupata di queste teorie , vediamo come la ricerca psichica ha cercato collegamenti con esse . Qualche anno fa ho letto il libro di Edgar Mitchell , “ La via dell’esploratore “ , pubblicato nel 2010 , un saggio estremamente interessante sulle sue esperienze personali di vita , di astronauta della NASA che ha calcato il suolo lunare nella missione Apollo 14 con Alan Shepard , e di scienziato ricercatore sulle scienze psichiche , fondatore con altri scienziati di un Istituto di Scienze Noetiche . Nativo di Roswell e quindi conoscitore di segreti inconfessabili , ha auspicato di recente la derubricazione dei files sugli UFO e gli alieni del governo americano , subendo gli strali della stessa NASA per colpa di queste affermazioni . Ha avuto prova durante la sua missione lunare che esiste qualcosa al di sopra di noi , che poi è l’essenza stessa dell’ Universo , osservando la Terra dallo spazio . E’ stato testimone con prove di poteri psichici riguardo a certi individui con capacità al di sopra della nostra comprensione , nonostante queste ricerche siano ancora oggi denigrate ( lo scrivente potrebbe anche raccontare delle esperienze personali in materia , forse un giorno lo farò ) . E questa testimonianza viene da un astronauta della Nasa che ha camminato sulla Luna , rappresentante della cosiddetta “ scienza ortodossa “ , non da uno qualsiasi . Prendendo spunto dalla ricerca di Edgar Mitchell , vediamo come alcuni di questi studi siano collegati agli universi paralleli . Da un po’ di tempo a questa parte alcuni scienziati per esempio stanno teorizzando il fatto che durante i nostri sogni viaggiamo in universi paralleli o nell’oceano dei multiversi , dove ci succedono diverse cose , sia riguardo a cose e a persone che conosciamo , che al nostro ambiente . Secondo questi scienziati il sogno non è altro che un passaggio in altre dimensioni o altri universi , dove forse vediamo anche persone che conosciamo , ma che sono “ altro “ in altri contesti . Questi viaggi lasciano tracce , forse elettriche o di altro materiale
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sconosciuto che non siamo in grado di misurare fisicamente . Del resto il sogno fa parte della nostra vita ( anche di quella dei cosiddetti animali , che il sottoscritto definisce alieni terrestri , che dovremmo imparare a rispettare di più come altre entità biologiche della Terra , forse con più diritti di noi , se vogliamo un domani far parte di un consesso cosmico ) , e forse ci consente di entrare in dimensioni o universi paralleli che altrimenti non potremmo mai vedere e ci sarebbero forse preclusi , e non è come dice qualcuno solo vita vissuta o previsione del futuro . Questa ricerca però , anche se ci fornirà dei dati su cui fare ipotesi , non ci darà mai una visione completa dell’incredibile Multiverso di cui i nostri sogni formano una parte . Lo scrivente per esempio ha sognato alcune volte la stessa cosa , la città di Taranto invasa dalle acque . Una predizione futura o una Taranto di un universo parallelo colpita da una sorta di ultima onda ? E’ una domanda a cui rispondere non è semplice . Passando ad altro argomento , alcuni scienziati sostengono che le cosiddette NDE , acronimo dell’espressione in lingua inglese Near Death Experience , ossia esperienze di pre-morte , vissute e descritte da soggetti che a causa di malattie terminali o eventi traumatici , hanno sperimentato fisicamente la condizione di coma , arresto cardio-circolatorio e/o encefalogramma piatto, senza tuttavia giungere fino alla vera e propria morte , non sono altro che whormoles , ossia cunicoli spazio temporali verso una dimensione parallela , visto che i soggetti che hanno avuto simili esperienze raccontano di aver attraversato una sorta di tunnel buio in fondo al quale si vedeva distintamente una luce ; hanno inoltre sperimentato una sensazione di grande pace e tranquillità fuori dallo spazio così come lo conosciamo e soprattutto fuori dal nostro concetto di tempo ; l’incontro con “ altri esseri “ qualche volta definiti come spiriti sconosciuti , qualche volta persone care che ci hanno preceduto nella morte ; l’incontro con il grande “ essere di luce “ ( Dio ? ) , che viene descritto come una fonte di amore totale e incondizionato difficile da tradurre in parole ; l’arrivo di un determinato momento ( ma non vi è il tempo ) o “ confine “ che impedisce di proseguire oltre il viaggio / esperienza con la conseguente convinzione di dover tornare indietro ; il ritorno alla vita accompagnato da un sentimento di malinconia e/o rimpianto per non essere potuti rimanere in quella dimensione ; una volta “ rientrati in vita “ è scomparso in loro il timore della morte , vista dopo come un felice passaggio ad una realtà superiore ; alla fine vengono modificati anche i valori sui quali la vita viene vissuta , ponendo come essenziale scopo dell’esistenza : armonia , amore e coesistenza con tutti gli esseri . Poi ci sono le cosiddette O.B.E. , dall’inglese out-of-body experience , esperienze fuori del corpo o anche viaggi astrali , a cui fu dedicato anche un episodio del serial X-Files , che consiste in quelle esperienze la cui interpretazione rimane controversa , nelle quali una persona percepisce di “ uscire “ dal proprio corpo fisico , cioè di proiettare la propria coscienza oltre i confini corporei e viaggiare forse in altre dimensioni . Ma ripetiamo sono teorie a cui non è stata ancora data una risposta

certa . Dopo aver illustrato le ricerche psichiche associate agli studi sugli universi paralleli facciamo delle considerazioni finali , scusandomi sin d’ora con gli eventuali lettori di questo articolo se ho commesso qualche errore nel dissertare di questi argomenti non facili , anche se pur non essendo certamente un fisico quantistico , ho voluto lo stesso cimentarmi nello scrivere di questi enigmi affascinanti , sperando di aver usato termini semplici . Del resto se non studiamo e ricerchiamo , non capiremo forse mai chi siamo e perché siamo qui sulla Terra , quali sono i nostri orizzonti nell’Universo , se riusciremo un giorno a convivere in un contesto cosmico con altre intelligenze , come atomi stessi del Cosmo . L’ultimo quesito che mi pongo e che propongo ai lettori , in una sorta di dibattito per lanciare una provocazione , senza deleterie contrapposizioni tra scienza e fede è il seguente : quello che religiosamente definiamo Dio è l’Universo stesso ? Ogni universo parallelo è un Dio ? Non lo sappiamo , perché non abbiamo forse ancora prove in tal senso , ma termino dicendo che chi non crede a queste teorie ha le stesse prove di quelli che ci credono. Alla prossima .
FONTI BIBLIOGRAFICHE
Un immensa voragine nello spazio “ è il segno degli universi paralleli “
La Repubblica it – 23 -11 – 2007
Wikipedia – Multiverso
Wikipedia – Dimensione parallela
Il Megaverso – w.w.w. cosediscienza . it
Michio Kaku e la fisica quantistica – Avvenire 03- 06 -2007
Edgar Mitchell – La via dell’esploratore – Verdechiaro Edizioni 2010
Stargate aperto – w.w.w. indiadaily. com
Parallel words , sogni e mondi paralleli
Traveling with power , di Ken eagle father , hampton roads publishing company inc.
Wikipedia – NDE , Near Death Experience
Wikipedia – O.B.E. , out –of-body-experience

Narrativa – J. E. Wells – Implosione stellare – Urania Mondadori 1959
Narrativa – James Bilsh – Il seme tra le stelle – Urania Mondadori 1957
Narrativa – Michael Crhicton – Timeline
Film – The One – 2001
Film – Donnie Darko – 2001
Film – The chronicles of Riddick – 2004
Film – Dejavu corsa contro il tempo – 2006
Serial TV – Fringe – 2008
Film – Star Trek il futuro ha inizio – 2009
Film – Source code – 2011

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