CENTRO UFOLOGICO TARANTO MAGAZINE

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Commento alla Conferenza Federicus 2016 : Superstizione e scienza popolare, di Franco Pavone

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altamura 005Domenica 17 Aprile 2016 il nostro Centro è stato per la seconda volta ospite gradito dell’Archivio Biblioteca Museo Civico ( A.B.M.C. ) di Altamura e dell’Associazione Fortis Murgia , nell’ambito delle varie conferenze legate alle manifestazioni denominate Federicus 2016 giunte alla 5a edizione , connesse agli studi medievali su Federico II° di Svevia , dove abbiamo tenuto una serie di relazioni dal titolo “Superstizione e scienza popolare ” . Questo nuovo invito ci è pervenuto sempre dal Presidente della Fortis Murgia avvocato Gianni Moramarco e dalla Dott.essa Elena Silvana Saponaro Presidente dell’A.B.M.C. , funzionario del Ministero per le Attività Culturali e del Turismo , oltre che Direttrice dei Musei Archeologici di Altamura e di Ruvo di Puglia . Quest’anno Federicus 2016 completava un triennio di manifestazioni imperniate su fede laicità e superstizione , ed infatti l’evento 2016 era dedicato alle superstizioni . Inutile dire che anche quest’anno l’accoglienza e l’ospitalità ricevute sono state di grande cordialità , rispetto , serietà e organizzazione , ma di questo non avevamo il ben che minimo dubbio , e dà ancora una volta al nostro Centro ulteriori nuovi e interessanti sviluppi culturali tra i nostri studi misteriosofici , sociologici e filosofici con gli studi altamurani imperniati sulla storia medievale di Federicus , aldilà degli studi ufologici che sono solo per noi il punto di partenza per ricerche che si dipanano a 360° in tutto ciò che è da studiare . Per un leggero imprevisto problema di salute , il nostro Presidente Vincenzo Puletto  non è potuto intervenire alla conferenza , quindi le nostre relazioni con i relativi sottotitoli sono state tenute solo da Franco Pavone , Eugenio Palese e Antonello Vozza . Anche quest’anno il servizio fotografico è stato preparato da Gabriele Pavone . In attesa della conferenza , che è stata moderata dalla prof.essa Vita Palmiotta docente in lettere e Storia , e

dalla dott.essa Maria Bruno della redazione di Fortis Murgia news , la dott.essa Elena Saponaro ci ha guidato in un excursus nel centro storico di Altamura , facendoci visitare una mostra su disegni e ricostruzioni sempre dedicata alle superstizioni e consentendoci di ammirare ancora una volta il fascino secolare della cattedrale di Altamura , fatta costruire da Federico II° di Svevia . Dopo i saluti di rito con il Presidente della Fortis Murgia , avvocato Gianni Moramarco , e i dirigenti della stessa associazione , oltre ai saluti e gli auguri pervenuti dal Sindaco di Altamura  Dott. Giacinto Forte , la conferenza è iniziata con l’introduzione alla stessa della prof.essa Vita Palmiotta che ha messo in evidenza il fatto che i componenti del Centro Ufologico Taranto sono degli appassionati  che fanno appunto della loro passione materia di studio e ricerca in vari campi della scienza e della Storia . In precedenza la dott.essa Maria Bruno aveva presentato il programma generale della conferenza e di tutte le manifestazioni inerenti Federicus 2016 , come mostre , altre conferenze , tra cui quella su religioni e superstizioni , con un ospite d’eccezione come il famoso critico d’arte prof. Philippe Daverio , e le varie rappresentazioni in costume per le vie del centro storico e i claustri di Altamura . Facciamo ora un breve cenno sulle relazioni , che  poi pubblicheremo in toto sul nostro sito Internet . Ha iniziato Franco Pavone , ricordando l’assenza del Presidente Vincenzo Puletto , e dicendo che i relatori del CUT avrebbero parlato anche a suo nome . La relazione di Franco Pavone , intitolata ” Superstizione tra razionale e irrazionale ” , ha messo in evidenza uno studio umanistico , sociologico e filosofico sulle origini delle superstizioni collegato anche agli studi ufologici , e sul contrasto con il razionalismo scientifico e l’empirismo , chiedendosi cos’è effettivamente razionale e cosa è irrazionale in un’epoca molto empirica come la nostra , anche se da molte parti si va alla ricerca di una scienza più umana , e se siamo un pò tutti superstiziosi …… Eugenio Palese nella sua relazione intitolata ” Evoluzione delle superstizioni : tra scienza e inganno , tra mito e tradizione ” , ha rimarcato il fatto che anche oggi assistiamo , sia pure sotto forma di tradizioni folkloristiche , a manifestazioni popolari che si rifanno ad antiche credenze ( come ad esempio la festa di Halloween ) , inoltre , anche se in misura minore rispetto al passato , c’è chi ancora mette addirittura in dubbio la validità delle leggi della scienza e della natura rimanendo ancorati ad antiche superstizioni …… Antonello Vozza nella sua relazione intitolata ” Paure primordiali ” , ha evidenziato le connessioni tra religione e superstizione , rimarcando il fatto che è nato prima l’uomo della religione . La religione nasce come organismo di controllo del sapere . Le prime caste sacerdotali , si pensi alla più famosa casta egizia , erano notoriamente il centro della conoscenza e del sapere . I templi erano la capitale di arti e scienze , come astronomia , matematica , geometria , medicina …… Questi sono solo accenni sulle relazioni che poi pubblicheremo come detto sul nostro sito Internet. Dopo aver ascoltato le nostre dissertazioni , la prof.essa Palmiotta e la dott.essa Bruno hanno ringraziato i relatori del CUT , apprezzando le argomentazioni degli stessi , anche per la non semplice ricerca sull’argomento della superstizione collegata ai nostri studi ufologici . La dott.essa Bruno di Fortis Murgia ha auspicato di rivedere il CUT ad Altamura anche nel 2017 , e noi saremo ben lieti di aderire se riceveremo l’invito . Se va tutto come previsto le nostre relazioni federiciane del 2015 e del 2016 verranno inserite nel bimestrale volume
” Altamura ” 2015 – 2016 dall’ Archivio Biblioteca Museo Civico della città , di cui è presidente la dott.essa Saponaro . Il plauso ricevuto anche quest’anno dagli organizzatori è per noi un grande motivo di soddisfazione , perchè vuol dire che i nostri interventi hanno interessato anche il pubblico presente . Interagire con il periodo medievale di Federico II° ad Altamura è stato per noi in questi due anni un motivo di crescita culturale , visto il diverso contesto , e anche per gli organizzatori di Federicus 2016 ha rappresentato nuove conoscenze alternative verso i nostri studi di frontiera . La cultura secondo noi non dovrebbe avere confini ideologici , politici , religiosi o etnici , ma dovrebbe essere solo ricerca del sapere e dell’ignoto , come promulgava del resto Federico II° di Svevia , e noi siamo perfettamente d’accordo . Al termine della conferenza il prof. Luigi Mininni direttore responsabile di Fortis Murgia e addetto stampa , ha consegnato alla prof.essa Vita Palmiotta e ai relatori del Centro Ufologico Taranto delle targhe ricordo con l’effige di Federico II° di Svevia e di figure inerenti le superstizioni , rimarcando il fatto che il CUT ha sorpreso anche quest’anno gli organizzatori e il pubblico presente con le loro relazioni attinenti il tema non facile della superstizione , collegato con gli studi ufologici del Centro , tra cui la dott.essa in lettere moderne Annamaria Dezio , che ha trovato le nostre relazioni interessanti e coinvolgenti , ponendoci varie domande sulla nostra attività di ricercatori . Per concludere , anche quest’anno la festa medievale Federicus ha ottenuto un enorme successo , tra rappresentazioni , cortei , mostre e conferenze , tra cui la nostra . Le persone quantificate ad Altamura nel periodo degli eventi pare abbiano superato la soglia delle 300.000 presenze , ed è la ennesima dimostrazione che tale manifestazione è ormai conosciuta a livello internazionale . Siamo quindi onorati di aver dato il nostro piccolo contributo a questo evento . Del resto proprio in questi giorni Altamura è agli onori della cronaca anche per la ricostruzione del volto dell’Homo Arcaicus ritrovato anni fa nella grotta di Lamalunga , che ha destato l’interesse di studiosi stranieri e della National Geographic Society . Per noi del CUT quindi aver fatto parte dei contesti culturali di questa città è un ulteriore motivo di crescita , grazie soprattutto agli amichevoli rapporti di stima con la dott.essa Elena Silvana Saponaro e agli amici della Fortis Murgia , perchè come pensiamo sempre , la cultura non ha confini .

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