CENTRO UFOLOGICO TARANTO MAGAZINE

PORTALE DI DIVULGAZIONE E INFORMAZIONE UFOLOGICA, MISTERI SPAZIALI, STORICI E PALEONTOLOGICI

Conferenze CUT: Federicus 2016 – 17 Aprile

immagine-e1446478010417Siamo lieti di comunicare ai nostri lettori , che il Centro Ufologico Taranto è stato per la seconda volta invitato a partecipare e relazionare alla serie di conferenze nell’ambito della 5a edizione della manifestazione Federicus 2016 , organizzata ad Altamura dalla organizzazione Fortis Murgia con la collaborazione dell’Archivio Biblioteca Museo Civico ( ABMC ) e con il patrocinio del Comune di Altamura . Quest’anno la manifestazione si svolgerà per le strade del centro storico nel trittico 23-24-25 Aprile 2016 e sarà imperniata sulle superstizioni . Noi del Centro Ufologico Taranto terremo una conferenza Domenica 17 Aprile 2016 alle ore 18.30 dal titolo Superstizione e scienza popolare , con 4 relazioni tenute dal nostro presidente Vincenzo Puletto , da Eugenio Palese , da Franco Pavone e da Antonello Vozza , nella storica sala conferenze dell’Archivio Biblioteca Museo Civico . Federicus 2016 , che nel 2015 ha visto la partecipazione di oltre 200.000 visitatori nelle varie giornate di festa , avrà anche oltre alle varie rappresentazioni nelle vie del centro storico , iniziative legate a mostre e conferenze , tra cui la nostra . Ringraziamo ancora una volta la Dott.essa Elena Silvana Saponaro , presidente ABMC di Altamura per l’invito e la fiducia accordataci , che cercheremo di non deludere , come del resto lo scorso anno 2015 . Stiamo cercando anche di sdoganare nel nostro ambito l’ufologia in Italia , oltre a dare un piccolo contributo a Federicus 2016 . L’abbiamo introdotta nei salotti buoni della cultura , vedi Ministero Beni Culturali , invitati per la seconda da un funzionario del Ministero stesso . Senza tralasciare l’esperienza di aver portato in passato un ufologia priva di sensazionalismi in ambito scolastico . Probabilmente serietà , lavoro , collaborazione con tutti i centri culturali che ce la chiedono con garbo e rispetto reciproco , alla fine pagano , e senza avere inoltre scopi di lucro e nessuna velleità di premi e riconoscimenti . Noi del CUT consideriamo l’ufologia non solo il mero avvistamento della luce nel cielo o il rilascio di documenti top secret che potrebbero anche essere fuorvianti, ma anche uno studio filosofico e sociologico di tutto quello che ci circonda al cospetto dell’Universo , ed il mezzo per conoscere le vere origini e la vera storia dell’uomo , e anche per cercare di capire il senso spirituale dell’altrove , dell’alieno al nostro mondo in senso lato . Che nell’Universo o in altre dimensioni del Cosmo non siamo soli , di questo siamo ormai arciconvinti , aldilà della plausibilità o meno dell’esistenza degli UFO . Per questo siamo contenti di poterci confrontare con culture in diversi contesti e sentieri storici , in questo caso inerenti il Medioevo dell’uomo , forse uno dei periodi più affascinanti della Storia , più particolarmente i misteri della nostra splendida regione Puglia . Nei nostri studi la Storia ha un posto importante , perché se non conosciamo bene il nostro passato , non possiamo proporci nel futuro . Come l’anno scorso a Federicus 2015 abbiamo dissertato della laicità di Federico II di Svevia , degli affascinanti misteri di Castel del Monte collegati ai nostri studi ufologici , avendo un plauso dagli organizzatori capitanati dalla Dott.essa Elena Silvana Saponaro , funzionario del Ministero Beni Culturali e del Turismo , oltre che Direttrice dei Musei Archeologici di Altamura e di Ruvo di Puglia , oltre che Presidente dell’Archivio Biblioteca Museo Civico ( ABMC ) di Altamura , quest’anno a Federicus 2016 parleremo delle Superstizioni collegate ai nostri studi . Gli organizzatori di questo 5° evento ormai conosciuto a livello europeo , come Federicus , completa un triennio iniziato nel 2014 basto su Fede , Laicità e Superstizione . Confidiamo come sempre di dare il nostro appassionato e serio contributo agli organizzatori .

Il Gruppo CUT .

Clinton: “Se Eletta Verità Su UFO”


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szok-hillary-clinton-ujawni-prawde-o-ufo-uwaza_25232102Finora (salvo sorprese sempre dietro l’angolo), le Primarie in corso negli Stati Uniti per decretare il candidato repubblicano e quello democratico che si sfideranno per la Casa Bianca sembra una gara a due: il magnate dal ciuffo biondo e dalle idee ultra-conservatrici contro l’ex segretario di Stato ed ex First Lady. Ma comunque andrà a finire, resta la novità di questo duello politico nel quale anche gli UFO e gli Extraterrestri stanno avendo un certo peso.

Se da un lato il tycoon newyorkese insiste sui muri da erigere per bloccare l’invasione degli stranieri ( “Aliens”, in inglese), la Clinton invece vuole abbattere tutte le barriere, anche quella della segretezza.

E non perde occasione per ribadire la sua volontà di far luce su tutti gli X-file ancora tenuti nascosti dal Governo. A spingerla in questa direzione, è stato l’uomo che guida la sua campagna elettorale, John Podesta. Lo ha ammesso lui stesso, parlando con la stampa americana.

“Ne ho discusso con Hillary. Ci sono documenti ancora coperti da segreto che potrebbero essere declassificati”, ha detto al programma “News NOW”, di  KLAS-TV, durante la tappa a Las Vegas. “Penso di averla convinta che ci serve uno sforzo per poter dare un’occhiata a questi dossier e declassificarne quanti più possiamo, per rispondere alle legittime domande della gente. Più attenzione e più dibattito riguardo i fenomeni aerei non spiegati possono avvenire senza che le persone che hanno un ruolo pubblico, che se ne occupano seriamente, siano ridicolizzate.”

Un rischio che anche la candidata democratica sta seriamente correndo. Già in passato, quando abitava alla Casa Bianca con il marito Bill Clinton, all’epoca 42° presidente degli Stati Uniti, il loro interesse per gli UFO sollevò molta ironia e procurò loro qualche presa in giro. La copertina di un tabloid satirico, ad esempio, mostrava la First Lady con in braccio un piccolo Grigio e il titolo annunciava: “Hillary Clinton adotta un neonato alieno”. Sfottò che sono ricominciati. Ma la candidata democratica sembra non preoccuparsene e continua a parlare pubblicamente della sua intenzione di chiarire tutto ciò che serve sulla questione.

Nelle scorse settimane, in un’intervista al Conway Daily Sun (un quotidiano del New Hampshire) ha assicurato che andrà fino in fondo al mistero che si cela dietro agli oggetti volanti non identificati. Non ha escluso che creature di altri mondi ci abbiano già fatto visita e ha persino annunciato la creazione di una sorta di task-force per capire, una volta per tutte, se la famigerata Area 51 nasconda o abbia mai nascosto UFO e Alieni nei suoi hangar inavvicinabili. Secondo la CNN, stava amabilmente scherzando. Le dichiarazioni di Podesta, però, sembrano molto serie. Anzi, ha persino esortato i giornalisti a rivolgere alla candidata democratica domande specifiche in materia.

La sua storia personale è interessante. Da capo dello staff di Bill Clinton, ha promosso la declassificazione di quasi 1 milione di documenti, ma non ha avuto successo con quelli legati alla ricerca ufologica. In un discorso del 2002, al National Press Club di Washington, aveva dichiarato: “Penso sia il momento di svuotare il sacco sulle questioni che sono rimaste oscure, le questioni legate alle indagini governative sugli UFO. Ed è il momento di scoprire la verità che c’è davvero là fuori. Dovremmo farlo perché è giusto. Dovremmo farlo perché il popolo americano, francamente, è in grado di affrontarlo. E dovremmo farlo perché ce lo dice la legge.”

In seguito, è ritornato alla Casa Bianca come consigliere di Barack Obama. Nel momento delle sue dimissioni, nel 2014,  con un  tweet ha elencato i momenti più memorabili e i momenti più difficili della sua avventura. E il suo più grande rimpianto, ha scritto, è stato non aver potuto rendere pubblici i documenti sugli UFO. Anche in questo caso, molti hanno pensato che fosse solo una battuta, ma vista l’insistenza con la quale lui e la Clinton parlano dell’argomento sarebbe il caso di cambiare idea.

Resta da capire se davvero le promesse saranno mantenute. I precedenti storici- vedi Gerald Ford e Jimmy Carter- non depongono a favore. Anche loro, da candidati, avevano assicurato rivelazioni  poi mai arrivate una volta eletti presidenti.  Forse perché non c’è proprio nulla da rivelare e tutto quello che c’era da sapere è stato detto: ufficialmente, Washington ha smesso di interessarsi di UFO con la chiusura dell’ultima indagine governativa, il famoso Blue Book Project concluso nel 1969. Ma le agenzie di Intelligence avrebbero invece continuato ad indagare anche dopo quella data. E negli ultimi decenni, si sarebbero accumulate pile di carte nei loro archivi segreti.

Dunque, ammesso e non concesso che Hillary diventi la prima Presidente donna nella storia degli Stati Uniti d’America, sono tanti gli interrogativi che ora gli ufologi e i teorici del complotto si pongono: davvero renderà disponibili tutte le informazioni così come ha annunciato? Non si fermerà , anche lei, davanti al vincolo della sicurezza nazionale in nome della quale, da anni, sono state invece negate? Oppure non troverà, magari, la porta sbarrata da gruppi di potere contrari alla divulgazione di tali dossier, come si vocifera sia già accaduto in passato?  Un esempio eclatante lo ha avuto in famiglia.

Anche suo marito tentò la stessa strada e per un certo periodo intraprese anche una specie di braccio di ferro con l’USAF per conoscere la verità sul crash di Roswell e sull’Area 51. Poi lasciò perdere. “C’è un governo nel governo e io non lo controllo”, avrebbe confidato all’amica giornalista Sarah McClendon nel 2001. Salvo poi raccontare,  in un’intervista tv nell’aprile 2014 per il programma di Jimmy Kimmel,  che nella base militare del Nevada si svolgono solo noiose ricerche e che gli Alieni non sono mai venuti a trovarci, altrimenti lui ce l’avrebbe detto. Per concludere, tuttavia, l’ex presidente ha aggiunto: “Non mi stupirei se un giorno ci facessero visita”.

I convinti assertori della realtà extraterrestre sono rimasti molto delusi. Ma anche Obama ha tradito le aspettative. Anche lui sembrava l’uomo del destino, colui che avrebbe scoperchiato il vaso di Pandora. E invece rispondendo ad una petizione popolare che chiedeva lumi su possibili contatti con gli Alieni, il suo portavoce scientifico ha sentenziato: “Non ci sono prove che esistano forme di vita  al di fuori del nostro pianeta o che entità extraterrestri abbiano contattato membri della razza umana. In aggiunta, non ci sono informazioni credibili tali da suggerire che qualche prova sia stata celata all’opinione pubblica”.  Discorso chiuso. Riuscirà Hillary a riaprirlo?

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Titano, Montagne da 3000m


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titanoMisura 3.337 metri la cima più alta di Titano, la più grande luna di Saturno, e si trova in mezzo ad un trio di creste montuose chiamate Monti Mithrim. A identificarla la sonda Cassini della Nasa, grazie alle immagini del suo strumento radar, che è riuscito a guardare attraverso la spessa coltre della foschia della sua atmosfera.

I risultati sono stati presentati negli Stati Uniti, nella Lunar and Planetary Science Conference di Woodlands, in Texas. «Non è solo il punto più alto trovato finora su Titano – precisa Stephen Wall, coordinatore del gruppo che lavora sul radar di Cassini – ma pensiamo sia il più alto che troveremo».

Molte delle montagne più alte di Titano appaiono vicine al suo equatore, ma i ricercatori ne hanno identificate altre di altezza simile nei Monti Mithrim, oltre che nella regione di Xanadu, e vicino il sito di atterraggio della sonda Huygens dell’Agenzia spaziale europea.

La scoperta è partita dalla ricerca di zone attive nella crosta di Titano. Montagne e rupi sulla Terra si trovano generalmente dove le forze hanno spinto la superficie dal basso verso l’alto. Le forze di erosione, come vento e pioggia, le consumano lentamente nel tempo. Cassini ha scoperto che piogge e fiumi hanno eroso anche il paesaggio di Titano, ma probabilmente più lentamente di quello avvenuto sulla Terra, perché trovandosi a 10 volte la distanza della Terra dal Sole, c’è meno energia per spingere i processi di erosione nell’atmosfera della luna di Saturno.

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ExoMars: Cominciano i Test

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exomars_logo

E’ cominciata la fase di test per la missione ExoMars. La sonda sta rispondendo ai comandi e se tutto procederà come previsto potrà entrare nella fase operativa per metà aprile. Lo rende noto l’Agenzia Spaziale Europea (Esa), che ha organizzato la missione in collaborazione con l’agenzia spaziale russa Roscosmos. Il centro di controllo della missione che si trova in Germania, a Darmstadt, informa che la sonda è in ottime condizioni e perfettamente in rotta verso il pianeta rosso.
”L’industria europea che ha costruito ExoMars ha fatto un ottimo lavoro”, ha osservato il direttore di volo dell’Esa, Michel Denis.

E’ stato superato il problema che si era presentato alcune ore dopo la ricezione del segnale, quando la temperatura del motore principale della sonda Tgo (Trace Gas Orbiter) era salita più del previsto. In accordo con gli ingegneri dell’azienda che ha costruito il veicolo, la Thales Alenia Space, si è deciso di cambiare l’orientamento della sonda di pochi gradi, in modo che l’ugello del motore non fosse più di fronte al Sole, e la temperatura è tornata nella norma.

Conclusa la fase di test il prossimo controllo della sonda, con il “check-up” completo di tutti gli strumenti, è previsto in giugno, quando il veicolo sarà a metà del suo viaggio. La sonda Tgo, alla quale è agganciato il lander Schiaparelli, è uno dei più grandi veicoli ‘combinati’ mai inviate su Marte. L’Italia è in prima fila nella missione con l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), che è il principale contributore, e con l’industria, Finmeccanica e Thales Alenia Space (Thales-Finmeccanica).

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Conferenze CUT: Federicus 2016 – 17 Aprile

immagine-e1446478010417Siamo lieti di comunicare ai nostri lettori , che il Centro Ufologico Taranto è stato per la seconda volta invitato a partecipare e relazionare alla serie di conferenze nell’ambito della 5a edizione della manifestazione Federicus 2016 , organizzata ad Altamura dalla organizzazione Fortis Murgia con la collaborazione dell’Archivio Biblioteca Museo Civico ( ABMC ) e con il patrocinio del Comune di Altamura . Quest’anno la manifestazione si svolgerà per le strade del centro storico nel trittico 23-24-25 Aprile 2016 e sarà imperniata sulle superstizioni . Noi del Centro Ufologico Taranto terremo una conferenza Domenica 17 Aprile 2016 alle ore 18.30 dal titolo Superstizione e scienza popolare , con 4 relazioni tenute dal nostro presidente Vincenzo Puletto , da Eugenio Palese , da Franco Pavone e da Antonello Vozza , nella storica sala conferenze dell’Archivio Biblioteca Museo Civico . Federicus 2016 , che nel 2015 ha visto la partecipazione di oltre 200.000 visitatori nelle varie giornate di festa , avrà anche oltre alle varie rappresentazioni nelle vie del centro storico , iniziative legate a mostre e conferenze , tra cui la nostra . Ringraziamo ancora una volta la Dott.essa Elena Silvana Saponaro , presidente ABMC di Altamura per l’invito e la fiducia accordataci , che cercheremo di non deludere , come del resto lo scorso anno 2015 . Stiamo cercando anche di sdoganare nel nostro ambito l’ufologia in Italia , oltre a dare un piccolo contributo a Federicus 2016 . L’abbiamo introdotta nei salotti buoni della cultura , vedi Ministero Beni Culturali , invitati per la seconda da un funzionario del Ministero stesso . Senza tralasciare l’esperienza di aver portato in passato un ufologia priva di sensazionalismi in ambito scolastico . Probabilmente serietà , lavoro , collaborazione con tutti i centri culturali che ce la chiedono con garbo e rispetto reciproco , alla fine pagano , e senza avere inoltre scopi di lucro e nessuna velleità di premi e riconoscimenti . Noi del CUT consideriamo l’ufologia non solo il mero avvistamento della luce nel cielo o il rilascio di documenti top secret che potrebbero anche essere fuorvianti, ma anche uno studio filosofico e sociologico di tutto quello che ci circonda al cospetto dell’Universo , ed il mezzo per conoscere le vere origini e la vera storia dell’uomo , e anche per cercare di capire il senso spirituale dell’altrove , dell’alieno al nostro mondo in senso lato . Che nell’Universo o in altre dimensioni del Cosmo non siamo soli , di questo siamo ormai arciconvinti , aldilà della plausibilità o meno dell’esistenza degli UFO . Per questo siamo contenti di poterci confrontare con culture in diversi contesti e sentieri storici , in questo caso inerenti il Medioevo dell’uomo , forse uno dei periodi più affascinanti della Storia , più particolarmente i misteri della nostra splendida regione Puglia . Nei nostri studi la Storia ha un posto importante , perché se non conosciamo bene il nostro passato , non possiamo proporci nel futuro . Come l’anno scorso a Federicus 2015 abbiamo dissertato della laicità di Federico II di Svevia , degli affascinanti misteri di Castel del Monte collegati ai nostri studi ufologici , avendo un plauso dagli organizzatori capitanati dalla Dott.essa Elena Silvana Saponaro , funzionario del Ministero Beni Culturali e del Turismo , oltre che Direttrice dei Musei Archeologici di Altamura e di Ruvo di Puglia , oltre che Presidente dell’Archivio Biblioteca Museo Civico ( ABMC ) di Altamura , quest’anno a Federicus 2016 parleremo delle Superstizioni collegate ai nostri studi . Gli organizzatori di questo 5° evento ormai conosciuto a livello europeo , come Federicus , completa un triennio iniziato nel 2014 basto su Fede , Laicità e Superstizione . Confidiamo come sempre di dare il nostro appassionato e serio contributo agli organizzatori .

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Oristano, il frate che studia gli UFO

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Sa bene che le sue teorie non hanno avuto né potranno avere l’avallo ufficiale dei suoi superiori, tanto sono ardite. Ma Padre Marco Ardu è un frate con una quantità di primavere alle spalle tale da potersi permettere di dichiarare la propria convinzione senza paura: “Gli extraterrestri esistono”. E la Chiesa lo sa. Il frate francescano non è un Fox Mulder in caccia di X-Files, ma un religioso ormai in pensione che da tre anni vive a Oristano dopo aver girato la Sardegna per 47 anni tra Cagliari e Sassari a raccogliere fondi per aiutare i confratelli che lavoravano nelle missioni in tutto il mondo. La convinzione sull’esistenza degli extraterrestri non la esibisce solo a parole, ma la mette anche per iscritto: “La Stella di Natale” è il titolo (apparentemente innocuo e anonimo) di un piccolo libro, edito da Epdo, scritto proprio da Padre Marco Ardu.

La sorpresa comincia a rivelarsi dal sottotitolo: “Quale Stella?”. La “Stella” a cui Padre Marco Ardu fa riferimento nel suo libro è quella che, per l’iconografia cristiana, avrebbe guidato i Re Magi sino alla grotta in cui si trovava Gesù bambino. Cosa era in realtà quella entità luminosa? Non una stella cometa, come vuole la tradizione, ma forse un Ufo. Il frate francescano argomenta a lungo la sua teoria: «Da chi era composta “la moltitudine dell’esercito celeste che lodava Dio? La notte di Natale a Betlemme?…. Parlano, si fanno capire , sono credibili da uomini di questa terra. Potrebbero guidare “macchine aeree” che accendono luce. Tale luce come potrebbero chiamarla gli uomini che a quei tempi non conoscevano gli aerei?». La risposta è scontata: “Stella”.

«A mio parere – scrive il francescano – anche ai Magi i “messaggeri” apparvero la notte di Natale e essi videro la luce che chiamarono stella». E se quella “stella” «probabilmente faceva luce anche di giorno» forse era il prodotto di una tecnologia avanzatissima, usata da una civiltà non terrestre che, sempre secondo il religioso, ha avuto il compito di annunciare la nascita del Cristo.
La questione della Stella è centrale nel libro, ma altrettanto centrale è la questione dell’esistenza di extraterrestri: «Non ho mai letto che solo l’uomo è formato di anima e corpo. Non mi sembra impossibile che esistano esseri non terrestri, se non uguali, almeno simili all’uomo»

La Chiesa stessa sarebbe convinta di questo. Nella prefazione il professor Antonio Murziani cita un episodio che sarebbe accaduto nel 1961 all’allora pontefice Giovanni XXIII: «Papa Roncalli, passeggiando nei giardini di Castelgandolfo, insieme col suo segretario monsignor Capovilla, fu avvicinato da un essere alieno, simile a noi terrestri, sceso da un disco volante, atterrato insieme a altri nelle estreme vicinanze. Secondo i cronisti del periodo, Papa Giovanni si avvicinò a quell’essere e parlò con lui. Alla fine dell’incontro disse a monsignor Capovilla: “I figli di Dio sono dappertutto, anche se, a volte, abbiamo difficoltà a riconoscere i nostri fratelli”. Parole mai smentite da monsignor Capovilla, oggi cardinale».

Fantasie? Pensieri in libertà? Padre Marco chiarisce la natura non scientifica e neppure dottrinale del libro: «Chiedo perdono se dovessi dire sciocchezze e, quindi, cose totalmente false. Certo non lo faccio di proposito, ma solo per sbaglio».

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CIA: Date Un’ Occhiata Ai Nostri X-Files

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La CIA ha declassificato centinaia di documenti inerenti investigazioni dettagliate sugli UFO, nel 1978. Per aiutarvi a navigare nella vasta gamma di file contenuti nel nostro “FOIA UFO Collection” [FOIA: Freedom Of Information Act, legge per la libertà dell’informazione varata in America nel 1966, NDT], abbiamo deciso di evidenziare alcuni documenti che sia scettici che believers [believers: lasciamo il termine originale, visto che anche in italiano ha trovato il suo posto, traduzione letterale è “credenti”, NDT] troveranno interessanti. Sotto troverete cinque documenti che pensiamo che il personaggio della serie X Files, l’agente Fox Mulder, amerebbe usare per persuadere gli altri sull’esistenza dell’attività ET. Abbiamo anche inserito 5 file che la sua scettica collega, l’agente Dana Scully, potrebbe usare per provare scentificamente gli avvistamenti UFO.

Top 5 Mulder’s Files:

1. Disco Volante sopra la Germania dell’ Est, 1952
2. Indagine sull’incontro di Capo Branch sugli UFO, 11 Agosto 1952
3. Disco Volante sopra la Spagna ed il Nord Africa, 1952
4. Indagine sui Dischi Volanti, 1 Agosto 1952
5. Dischi Volanti avvistati sulle miniere di Uranio belga in Congo, 1952

Top 5 Scully’s Files

1. Studio Scientifico sugli UFO, 14 – 17 Gennaio 1953
2. Memorandum sui Dischi Volanti, 15 Marzo 1949
3. Memorandum al direttore della CIA sui dischi volanti, 2 Ottobre 1952
4. Meeting of the OSI Advisory Group on UFOs, 21 January 1953
5. Memorandum for the Record on Flying Saucers, 3 December 1952

Per leggere altri file, cliccare qui -» Cia.Gov

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Traduzione ed adattamento a cura del CUT

Anno 1000: Conoscenze Segrete ed Automi

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libro-dei-segreti“Il Libro dei Segreti risultanti dai pensieri” è un manoscritto mai divulgato fino a oggi, scritto in arabo da uno scienziato andaluso, un Leonardo da Vinci nato 400 anni prima!

Sopravvissuto in un’unica copia manoscritta del 1200, conservata presso la Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze, il trattato è assurto a notorietà negli anni settanta, ma solo nel 2008 è stato oggetto di uno studio completo finanziato dall’emiro del Qatar, Hamad bin Khalifa Al Thani.

Lo studio ha rivelato l’esistenza di un inaspettato sistema di conoscenze ingegneristiche e tecnologiche nella scienza araba poco dopo l’anno Mille. Un passo dall’introduzione dell’autore, inoltre, indica un tale complesso di conoscenze come il frutto di un sapere depositatosi in tempi ancora più antichi.

L’autore è citato sulla prima pagina come [Ahmad] Ibn Khalaf al-Muradi, presumibilmente un ingegnere dell’Andalusia araba del quale non si sa nulla. I riferimenti presenti nel testo fanno capire che l’originale è stato scritto a Cordova, che è stata la capitale della Spagna musulmana per quasi trecento anni.

Il manoscritto è composto di 48 fogli (96 pagine di formato 273 x 200 mm) ed è scritto a mano in modo chiaro in arabo in stile maghribi. Non c’è alcuna punteggiatura a eccezione di rare occasioni nelle quali l’amanuense ha inserito un punto alla fine di un capitolo o di una sezione principale (per esempio, al termine dell’introduzione sul foglio 1v).

Il codice è rilegato insieme ad altri sette trattati e nel suo insieme alla Biblioteca Medicea Laurenziana porta la collocazione Orientale 152. È stato assemblato in questa forma nella seconda metà del Settecento sotto la supervisione del bibliotecario Angelo Maria Bandini, che riunì, perché di formato analogo, i manoscritti Orientale 281 e 282.

Il Libro dei Segreti ha un valore inestimabile per la storia della scienza e della tecnica, permettendo di retrodatare la fabbricazione medievale di automi intorno alla metà dell’anno Mille.

Nell’introduzione, peraltro, il suo autore afferma di essersi accinto a scrivere con il proposito di far rivivere conoscenze a rischio di oblio o di fraintendimento:

«Quando ho osservato che la meccanica stava morendo e che la sua eredità aveva preso una via lontana dalla verità, ho sciolto i miei segreti: ho deciso di portarle alla luce e le ho ordinate in capitoli che le spiegano e in disegni che le illustrano, in modo che la loro realizzazione sia semplice per l’artigiano intelligente.

Sono trentuno e sono prive di errori. Ventuno sono orologi. Due le ha progettate chi mi ha preceduto. Io le ho spiegate e le ho ordinate, e tu osservale e costruiscile: vedrai le meraviglie del loro funzionamento e svelerai il mistero dei loro segreti».

Questa affermazione allude chiaramente all’esistenza di un complesso sapere tecnologico già consolidato nella Spagna musulmana della sua epoca, maturo al punto da essere a rischio di decadenza, e risalente quindi a un’epoca ancora più remota. Se ne deduce che lo strutturarsi di tali saperi tecnologici nel mondo arabo potrebbe risalire a un’epoca ancora più antica.

Il manoscritto è stato riscoperto dal centro studi Leonardo3 nel corso di ricerche sulla tecnologia antica precedente a Leonardo da Vinci, leggendo un testo dello storico della scienza Donald Hill, che nel 1976 citava Il Libro dei Segreti definendolo d’importanza cruciale e sollecitando gli studiosi a occuparsene.

Gli automi descritti prevedono l’uso di meccanismi evoluti: complessi sistemi di ingranaggi, dispositivi per la conversione tra moto rotatorio e traslatorio, rotismi epicicloidali: mentre le primi due tipologie ritroveranno in seguito anche nell’opera di Al-Jazari, i cinematismi epicicloidali ricorrono invece solo in al-Muradi.

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Gli ufo marini ed artici secondo Prikhodko

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Il capitano di primo rango Vladimir Prikhodko, direttore di una organizzazione di ricerca pubblica per gli studi sottomarini, ha osservato che la Russia, gli Stati Uniti e la Cina stanno spendendo miliardi nello spazio, quando potrebbe essere necessario spendere soldi qui… Giù nelle profondità del mare, sotto le calotte polari blu, dove, dice, si nascondono gigantesche macchine aliene.

Per decenni, l’esercito russo ha rintracciato UFO e alieni che vanno e vengono dagli emisferi nord e sud del mondo. Le basi militari che vantano competenze, tecnologie e macchinari utilizzati per queste ricerche sono a volte a dir poco magiche.

Prikhodko ha rivelato il caso incredibile del dottor Rubens Dzh.Villela, un famoso esploratore artico che, insieme con un ufficiale di servizio e un esperto pilota, ha visto la partenza di un oggetto d’argento, che si e’ diretto verso il cielo dal fondo del mare coperto dal ghiaccio. Gli uomini navigavano a bordo di una grande nave rompighiaccio russa, durante un’operazione navale chiamata Deep Freeze nella regione del Nord polare.

Secondo la testimonianza del dottor Dzh. Villela e di due uomini dell’equipaggio sul ponte con lui, erano scioccati a causa dell’oggetto apparso improvvisamente da sotto il ghiaccio:
“Qualcosa usci’ fuori dall’acqua … Ha rotto il ghiaccio solido, spesso circa tre metri, ed un enorme oggetto d’argento scomparve nel cielo. Enormi blocchi di ghiaccio sono stati sollevati a centinaia di metri di altezza, il suono ha colpito i cumuli di ghiaccio e sull’acqua si sono formate delle bolle enormi. Ciò suggerisce che un gigantesco potenziale energetico era stato appena liberato.”

Nel 1997, Prikhodko disse: “Ad una profondità marina di sei chilometri, in prossimità della stazione di Bellingshausen, una macchina fotografica, ha catturato oggetti di forma ovale che emettevano un’intensa luce interiore. Il filmato è stato esaminato dagli esperti dell’Istituto Reale di Oceanologia. La conclusione è inequivocabile: queste strutture possono essere solo di origine artificiale.”

I dati sugli UFO della Marina Russa, presentati dall’ex capitano dell’URSS Vladimir Azhazha e dall’ex vice presidente e capo della sezione di navigazione della Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’Accademia delle Scienze, rivelano che circa “il 50% di incontri con gli UFO, sono collegati con gli oceani e il 15% con i laghi. Quindi gli UFO tendono all’elemento acqua in modo esplicito, quindi la raccolta dei dati navale sugli UFO, sono di particolare valore.”

Il capitano Prikhodko ha aggiunto che, durante un’altra esercitazione navale russa, “Il dispositivo di misurazione del movimento sottomarino segnò una velocità di 150 nodi! Alcuni andavano a 450 km/h! Un moderno sottomarino in immersione può raggiungere massimo 45 nodi.”

I misteri delle profondità degli oceani sono profondi come quelli dello spazio esterno, ha detto Prikhodko: “Il problema è che l’umanità non ha troppo interesse alle profondità marine. Forse questo è un grosso errore.”, disse tristemente.

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Progresso Tecnologico: Evoluzioni Necessarie

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seti-institute1Secondo il direttore del centro ricerca di intelligenza extraterrestre (SETI) Seth Shostak, l’umanità, per come la conosciamo ora, scomparirà entro la fine del secolo a causa dell’avanzato progresso tecnologico e scientifico. Secondo Shostak, durante il XXI secolo, si verificheranno tre eventi che non saranno, tuttavia, necessiaramente negativi; il primo è che la gente arrivi a comprendere la biologia al livello molecolare e, di conseguenza, l’umanità sarà in grado di curare tutte le malattie e inaugurare una nuova era di bambini. Egli ritiene inoltre che gli esseri umani si espanderanno fin sullo spazio vicino, alleviando in tal modo il sovraffollamento del nostro Pianeta. Infine, nel 2100, Shostak prevede che l’umanità svilupperà un’intelligenza artificiale, che permetterà alle macchine di eseguire lavori che comunemente svolgono le persone.

Questi progressi, tutti questi cambiamenti a lungo termine stravolgerann0 l’intera umanità: “Mettere un gran numero di persone in colonie al di fuori della Terra causerà inevitabilmente la comparsa di una nuova specie”, ha aggiunto lo studioso. Tuttavia Shostak ha previsto che i robot super-intelligenti avranno un impatto ancor più significativo sulla trasformazione della specie umana; “Sono sicuro che il risultato di tutto questo porterà alla creazione di una nuova era caratterizzata da un nuovo dominio degli Homo Sapiens, esattamente come lo conosciamo da ormai 50.000 anni”, ha concluso.

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