CENTRO UFOLOGICO TARANTO MAGAZINE

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Archivi Categorie: UFO

Base UFO in Ucraina ?

base segreta UFO_thumb[1].jpgQuesta indiscrezione è stata resa pubblica dai curatori del sito extranotix secondo i quali gli ufologi della regione di Zakarpattia Oblast, in Ucraina, sarebbero convinti di aver individuato una base aliena che si nasconderebbe nei desolati territori dei Carpazi ucraini, una zona particolarmente calda per quanto riguarda gli avvistamenti di strani oggetti volanti non identificati che in questi ultimi tempi sembrano imperversare con sempre maggiore frequenza in tutta la regione.

 

Secondo Jaroslav un coordinatore del gruppo ucraino UFODOS ,l’Ucraina sembra essere diventata una sorta di Hot Spot UFO. A rafforzare questa teoria ci sono alcune statistiche secondo le quali, negli ultimi 50 anni, il più alto numero di avvistamenti UFO sono stati registrati tra il 2009 e nel 2010 per cui appare evidente che questi dati sembrano avvalorare l’intensificarsi di un fenomeno di cui molti sembrano ancora negarne la relata’ .
La regione montuosa dei Carpazi ucraini che si trova nell’Ucraina occidentale si estende per circa 24.000 chilometri quadrati ed è amministrativamente gestita dai comprensori di Lviv, Ivano-Frankivsk e Chernivtsi. La cima più alta dei Carpazi ucraini è il Monte Goverla, con i suoi 2061 m. Secondo uno studio condotto da alcuni esperti russi, questa regione risulta essere particolarmente anomala rispetto ad altre zone dell’Ucraina, visto che sulle montagne dei Carpazi sono state riportate molte segnalazioni di oggetti volanti non identificati (UFO). Considerando ciò, gli ufologi locali sono giunti alla conclusione che le “Black Hill” intese come luogo d’attrazione Ufo, che si trovano nella parte orientale dei Carpazi ucraini, devono essere considerate come un luogo particolarmente esposto a frequenti sorvoli da parte di oggetti volanti non identificati. Coincidenza vuole che gli scienziati hanno scoperto nella regione un vasto giacimento di petrolio, strane stratificazioni di ferro, una rara argilla di colore blu e della terra bruciata, che a loro avviso rappresentere la prova di antichi atterraggi sulla Terra da parte di rappresentanti di una civiltà molto più avanzata della nostra, che, per qualche motivo sconosciuto sembra avere una particolare attrattiva per le isolate montagne ucraine come se volessero approvvigionarsi di energia e delle risorse locali. Tutto questo secondo quanto riportato da newinform.com.
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Gli ufo marini ed artici secondo Prikhodko

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Il capitano di primo rango Vladimir Prikhodko, direttore di una organizzazione di ricerca pubblica per gli studi sottomarini, ha osservato che la Russia, gli Stati Uniti e la Cina stanno spendendo miliardi nello spazio, quando potrebbe essere necessario spendere soldi qui… Giù nelle profondità del mare, sotto le calotte polari blu, dove, dice, si nascondono gigantesche macchine aliene.

Per decenni, l’esercito russo ha rintracciato UFO e alieni che vanno e vengono dagli emisferi nord e sud del mondo. Le basi militari che vantano competenze, tecnologie e macchinari utilizzati per queste ricerche sono a volte a dir poco magiche.

Prikhodko ha rivelato il caso incredibile del dottor Rubens Dzh.Villela, un famoso esploratore artico che, insieme con un ufficiale di servizio e un esperto pilota, ha visto la partenza di un oggetto d’argento, che si e’ diretto verso il cielo dal fondo del mare coperto dal ghiaccio. Gli uomini navigavano a bordo di una grande nave rompighiaccio russa, durante un’operazione navale chiamata Deep Freeze nella regione del Nord polare.

Secondo la testimonianza del dottor Dzh. Villela e di due uomini dell’equipaggio sul ponte con lui, erano scioccati a causa dell’oggetto apparso improvvisamente da sotto il ghiaccio:
“Qualcosa usci’ fuori dall’acqua … Ha rotto il ghiaccio solido, spesso circa tre metri, ed un enorme oggetto d’argento scomparve nel cielo. Enormi blocchi di ghiaccio sono stati sollevati a centinaia di metri di altezza, il suono ha colpito i cumuli di ghiaccio e sull’acqua si sono formate delle bolle enormi. Ciò suggerisce che un gigantesco potenziale energetico era stato appena liberato.”

Nel 1997, Prikhodko disse: “Ad una profondità marina di sei chilometri, in prossimità della stazione di Bellingshausen, una macchina fotografica, ha catturato oggetti di forma ovale che emettevano un’intensa luce interiore. Il filmato è stato esaminato dagli esperti dell’Istituto Reale di Oceanologia. La conclusione è inequivocabile: queste strutture possono essere solo di origine artificiale.”

I dati sugli UFO della Marina Russa, presentati dall’ex capitano dell’URSS Vladimir Azhazha e dall’ex vice presidente e capo della sezione di navigazione della Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’Accademia delle Scienze, rivelano che circa “il 50% di incontri con gli UFO, sono collegati con gli oceani e il 15% con i laghi. Quindi gli UFO tendono all’elemento acqua in modo esplicito, quindi la raccolta dei dati navale sugli UFO, sono di particolare valore.”

Il capitano Prikhodko ha aggiunto che, durante un’altra esercitazione navale russa, “Il dispositivo di misurazione del movimento sottomarino segnò una velocità di 150 nodi! Alcuni andavano a 450 km/h! Un moderno sottomarino in immersione può raggiungere massimo 45 nodi.”

I misteri delle profondità degli oceani sono profondi come quelli dello spazio esterno, ha detto Prikhodko: “Il problema è che l’umanità non ha troppo interesse alle profondità marine. Forse questo è un grosso errore.”, disse tristemente.

Fonte || Link

“UFO” Russo Preoccupa l’ Occidente

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Un ‘misterioso’ oggetto russo disturba i sonni delle agenzie spaziale occidentali: si tratta di ‘Object 2014-28E’, inizialmente catalogato come detrito dopo il lancio di un razzo russo per mettere in orbita tre satelliti, lo scorso maggio. Ma l’oggetto misterioso ha iniziato a muoversi, avvicinandosi ad altre installazioni spaziali russe, scrive il Financial Times, e scatenando la curiosità e le preoccupazioni degli astronomi.

Potrebbe trattarsi di un ‘ammazza-satelliti’, spiegano gli esperti, che non sono in grado di capire se ‘2014-28E’ (catalogato dal Norad come 39765) abbia scopi civili o militari. “Qualsiasi cosa sia, sembra abbia funzioni sperimentali”, afferma Patricia Lewis, del think-tank Chatham House: “Potrebbe avere diverse funzioni, forse è un sistema di agganciamento, o forse un meccanismo per sparare ad altri satelliti, per lanciare cyber attacchi o oscurare il segnale con jamming”.

Secondo Ft, la Cina ha dimostrato nel 2007 di essere in grado di abbattere un satellite con un missile, una capacità mostrata anche dagli Usa un anno dopo, nel 2008. Ufficialmente la Russia ha sospeso il suo programma sui satelliti killer, Istrebitel Sputnikov, subito dopo la fine della Guerra Fredda. Tuttavia nel 2010 l’allora comandante della forze spaziali, Oleg Ostapenko, che oggi è a capo dell’agenzia spaziale russa, accennò alla ripresa del programma. Insomma, le Star Wars protagoniste della scena a fine Anni 80 sembrano essere a portata di mano: l’Object 2014-28E potrebbe segnare l’inizio di una nuova stagione di confronti spaziali.

Fonte || Ansa.it

Charles Hall in TV ammette: governo USA in contatto con Alieni

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Charles Hall, un fisico nucleare, ex militare esperto meteo americano afferma senza ombra di dubbio, che l’esercito degli Stati Uniti è stato in contatto con una specie aliena per anni. Ora la TV australiana ha mandato in onda un’intervista con Charles Hall. Lo stesso Hall ha assistito alle interazioni tra l’esercito e un gruppo di misteriosi esseri umanoidi,alti e bianchi, praticamente Umani Non Terrestri che lavoravano nelle basi USA. Secondo Hall, questi ET sono alti e magri (altezza che va più di 1,80 cm) e la loro vita può durare fino a 800 dei nostri anni. Tuttavia, per raggiungere l’età di 400 anni, questi ET sembrano riavviare la loro fase di crescita, raggiungendo un’altezza di fino a 3 metri, che porta sofferenza per loro, perché i loro organi interni non crescono e non possono soddisfare le esigenze di un corpo così alto, quindi con il rischio di morire. Egli sostiene inoltre di aver lavorato con i famosi “ grigi ”e” nordici“.

Fonte: Link

Avvistamenti UFO: i lettori ci scrivono

Pubblichiamo una serie di avvistamenti pervenutici tramite mail e commenti:

Inviateci i vostri avvistamenti su: centroufologicotaranto@gmail.com – Il CUT su facebook

ufoLuca ci scrive: “Ciao, non sono un testimone oculare di avvistamenti ma volevo descrivere ciò che è stato visto da un ragazzino la sera del 14 agosto 2012 verso le ore 20:45. Il ragazzino mi chiama ripetutamente perchè voleva che io vedessi una “cosa” fuori dal balcone ma non voleva dire cosa, non mi alzai da tavola poichè il ragazzino era stato già richiamato più volte. Finita la cena 10 minuti dopo, gli chiesi cosa volesse e mi rispose: c’era una luce strana nel cielo, era di colore blu e arancione (tipico di questi avvistamenti), in quello stesso momento contai il rumore di circa 7 – 8 aerei militari che sorvolavano il cielo.”

Lucio ci scrive: 15 agosto 1994: zona costa salentina sul mar jonio ore 2:20; una sfera di colore rosso rubino con intensi riflessi emerge dal mare proprio davanti a me e un’altra persona alzandosi, con una velocità costante ma lenta sino ad un’altezza stimata fra i 1500/3000 metri per poi schizzare a velocità fuori portata per qualsiasi mezzo sia civile che militare e scomparendo tra le poche nuvole che quella sera erano presenti. Io ero sino a quella data uno scettico totale sapendo benissimo che spesso la gente ne aveva parlato sia a scopi pubblicitari o per raccontare le solite fandonie solo per sentirsi al centro dell’attenzione .. tutto quello che è successo quella notte non l’ho mai raccontato ne a giornali ne a qualsiasi mezzo di comunicazione perchè non ho ritenuto saggio raccontarlo tanto se si dovrà sapere qualcosa prima o poi si saprà, ma solo quello che possiamo sapere. In realtà l’indomani il quotidiano di Lecce diceva che migliaia di persone quella notte aveva visto la sfera di luce nel cielo, lo diceva molto chiaramente sul giornale, solo che non tutti avevano visto da dove era emersa quella sfera. E dopo tanti anni l’ho raccontata qui.

NB: immagine presa dal web

UFO Crash sul Monte Bianco ?

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Un oggetto non identificato si sarebbe schiantato in qualche angolo remoto del Monte Bianco. I testimoni parlano di un disco infuocato simile a un pallone aerostatico. L’episodio ha solleticato l’immaginario collettivo e in molti parlano di un incontro del terzo tipo. Il corpo che sarebbe precipitato sul monte potrebbe essere stato un Ufo. Le ricerche sono scattate immediatamente, ma sono state già sospese perché non è pervenuta alcuna denuncia di scomparsa.

E’ stato il Soccorso alpino valdostano e la Guardia di finanza di Entreves a perlustrare la zona sotto al rifugio Boccalatte (2.804 metri) in elicottero per 45 minuti. Quelle zone sono tuttavia un po’ impervie in quanto sono ricoperte da un manto nevoso spesso 30 cm. A vedere l’oggetto sarebbe stato il gestore di un noleggio di sci insieme a due persone che hanno descritto l’accaduto come “un grosso pallone scuro a circa 500 metri di altezza da cui uscivano delle fiamme che si sono poi spente e l’oggetto e’ caduto al suolo”.

Fonte: Link

GB: Gli UFO possono arrivare sulla Terra

Nelle ultime ore sono stati resi noti i documenti appartenenti al ministero della Difesa in Gran Bretagna che riguardano la venuta degli alieni sulla Terra.

Tra i motivi plausibili per una presunta visita degli extraterrestri sul nostro Pianeta, si riscontrano lo studio delle tecniche militari, la scienza, e, quella che è apparsa senza dubbio la più strana: il turismo. La documentazione è stata per anni custodita segretamente e solo oggi trova pubblicazione dagli archivi nazionali.

Nei documenti sono inoltre trattati casi specifici, un ufficiale in stretto contatto con gli Ufo, gli avvistamenti, i contatti. Il nome dell’uomo non viene però rivelato, ma descrive i veicoli su cui gli alieni viaggerebbero, il loro status tecnologico, molto più sviluppato del nostro.

Questo tema in Inghilterra non è affatto nuovo, molto spesso vengono affrontati casi del genere, in particolare Tony Blair avrebbe mostrato particolare interesse in merito, nel 1998 emanò una legge per cui obbligava a pubblicare le documentazioni possedute dal governo. Finalmente oggi le quasi 7.000 pagine di atti sono visibili a tutti, nonostante gli ufologi che lavorano per il governo abbiano sconsigliato tali pubblicazioni.

I nomi citati sono svariati, molti sconosciuti, altri di ufologi che avevano contatti diretti, si moltiplicano ora le domande, perché questi esseri così avanzati dovrebbero voler giungere sulla Terra? Ma ciò che resta celato dal mistero è l’incalzante interesse di Tony Blair, vero motore di tale pubblicazione.

Fonte: Link

UFO su Israele: alieni o missile?

Dopo il caso dell’Ufo di Geusalemme del 2011 (ricordate il saliscendi sopra la spianata delle Moschee), Israele torna al centro delle attenzioni per un avvistamento che ha generato apprensione e in qualche caso perfino panico (innumerevoli sono state le telefonate alla polizia). Il misterioso oggetto luminoso, apparso il 7 giugno, lasciava dietro di sé una scia; nella parte finale del filmato, invece, si nota una formazione a spirale che ricorda un analogo episodio registrato in Norvegia e nel Nord Europa nel 2009. Le immagini parrebbero compatibili con l’esperimento missilistico ammesso successivamente dai russi. Però le autorità israeliane hanno anche dichiarato di non essere al corrente di alcuna attività nella zona. L’oggetto luminoso è stato visto anche in Georgia, Armenia, Turchia, Libano e Giordania: forse un’area troppo vasta per accettare la tesi del missile. A voi i commenti.

Fonte: MisteroBufo

Ufo Crash: Una Lettera dal Passato – di Roberto La Paglia

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1950: il Colonnello Robert Blount è il capo della Divisione Medical Research della US Air Force,; il dottor Robley Evans è invece un illustre scienziato del MIT (Massachusetts Institute of Technology), professore emerito a Cambridge e universalmente riconosciuto come uno dei padri della Medicina Nucleare. Cosa lega questi due uomini al fenomeno Ufo?

La risposta a questo quesito è celata in una lettera datata 1950, inizialmente classificata come “Riservata”; non si tratta certo della famosa “pistola fumante” che svelerà finalmente la verità sugli Ufo, ma rimane comunque un documento abbastanza particolare e degno di essere citato, se non altro per via di alcune considerazioni che proprio il suo contenuto ci spinge a fare.
Il 10 marzo del 1950 Blount si rivolge a Evans scrivendogli di essere venuto a conoscenza di un Ufo Crash avvenuto in Messico, lo avverte che è in corso la stesura di un memorandum in merito che verrà classificato come Top Secret, giustificando infine la sua missiva con il fatto che “…esistono dei dettagli abbastanza bizzarri in merito all’incidente…”. A cosa si riferiva esattamente Blount con il termine bizzarri? Ovviamente non avremo mai la risposta a questo quesito, ma lo scenario che sembra prendere vita scorrendo l’intero documento ci porta a porre dei ragionevoli dubbi, soprattutto in presenza di particolari coincidenze.

I due uomini erano certamente personalità di spicco in quel periodo, cosa che ci fa riflettere in merito al fatto che Blount non avrebbe mai contattato Evans per questioni banali; in tal senso il termine bizzarro potrebbe associarsi a qualcosa di anomalo, di imprevisto, fuori dal comune, qualcosa contenuto nel rapporto in merito all’incidente che colpì Blount a tal punto da rivolgersi addirittura ad uno scienziato del MIT. Nella lettera il colonnello fa riferimento alla relazione stilata da uno psicologo; non ne menziona il nome, ma aggiunge che faceva parte dell’Aero Medical Laboratory di Wright Field.

Impossibile a questo punto non fare una associazione che potrebbe apparire forzata o soltanto frutto di una mera casualità, ma che comunque contiene tutti i presupposti per essere trascritta: i primi due termini da associare sono quindi Wright Field e Roswell, poiché, come molti ricorderanno, fu proprio in questa base, in Ohio, che venne trasportato il materiale relativo all’incidente.
Avviata la ruota delle associazioni diventa impossibile fermarsi: Wright Field è in Ohio, Blount allude alla relazione di un psicologo e proprio in Ohio opera il Dottor Paul M. Fitts, presso la Ohio State University di Columbus.
A questo punto potremmo anche fermarci, ma di certo non prima di aver fatto notare che proprio a Columbus ha sede l’Istituto Battelle (Battelle Memorial Institute), nel quale venne effettuato uno studio statistico sui casi Ufo indagati dalla US Air Force e che risulta essere in qualche modo implicato nello stesso caso Roswell.

Ritorna la domanda iniziale: cosa aveva notato di bizzarro il colonnello Blount nelle conclusioni di Fitts?
Sappiamo che quest’ultimo si era consultato con alcune basi militari in merito alla ricerca medica applicata all’aeronautica; se Blount chiede a Evans di leggere il rapporto dello psicologo e di restituirglielo con le sue impressioni ciò che ha rilevato non è una semplice amenità, tanto che la richiesta avviene usando le vie ufficiali e non certo in forma amichevole al fine di avere uno spassionato consiglio.

Non sappiamo cosa accadde successivamente, se Evans rispose e, se lo fece, quali furono le sue conclusioni; non possiamo neanche essere certi che il riferimento fornito da Blount sia necessariamente riferibile a Roswell; rimangono ragionevoli dubbi e strane coincidenze, come quella apparsa nell’aprile del 2009 sul sito web Ufo Iconoclast, relativa alla dichiarazione data dalla moglie del Tenente Colonnello Ray Madson che proprio nel 1950 era amministratore presso l’Aero Wright Medical Laboratory, lo stesso al quale fanno riferimento sia Blount che il dottor Fitts. Proprio in quel laboratorio la moglie di Madson, come da sua dichiarazione, udì strane voci in merito ad alcuni corpi che erano stati portati anni prima e che provenivano da un incidente accaduto a sud ovest.

Fonte: Link – di Roberto La Paglia

Studio Aperto: Edgar Mitchell su Roswell

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Non è la prima volta che Mitchell esterna dichiarazioni di questo tipo, tra l’altro sono cose già risapute in ufologia, ma sentirle dire da Edgar Mitchell, astronauta classe 1930, sesto uomo a poggiare il suo piede sulla Luna durante la missione Apollo 14. Mitchell ha più volte sostenuto la realtà extraterrestre dell’origine degli oggetti volanti non identificati, sbilanciandosi sulla vita aliena. A questo indirizzo trovate un articolo de La Stampa a proposito di questo argomento, da cui estraiamo quanto segue:

« Gli alieni sono “amichevoli, piccoli e dai grandi occhi”, ha spiegato il 77enne Mitchell, sottolineando con logica inappuntabile come “se fossero ostili, no saremmo più qui”; “Avrete visto qualche disegno di queste piccole creature che ci paiono strane: da quel che so dalle mie fonti che sono state in contatto, sono abbastanza fedeli”.

Il fenomeno degli Ufo è reale, continua Mitchell, anche se “è stato tenuto segreto da tutti i nostri governi per gli ultimi sessant’anni, ma poco a poco le notizie sono filtrate e alcuni di noi hanno avuto il privilegio di essere informati”: l’ex astronauta ha spiegato infatti di essere venuto a conoscenza della questione nel corso della sua carriera alla Nasa. »