Gli scheletri umani “impossibili” di Guadalupa

0a_00aa_030aguadalupa_1Gli scheletri della Guadalupa sono resti umani ritrovati in quest’ isola delle Indie Occidentali, la loro particolarità è che sono stati trovati lungo una formazione di calcare che secondo la datazione geologica moderna, è di 28 milioni di anni cioè è uno strato del Miocene, molti millenni prima di quando l’uomo moderno apparve sulla terra. Questo ha fatto si che molti studiosi non accettino la datazione di questi scheletri sebbene il dibattito sia ancora aperto. Gli scheletri sono attualmente alloggiati nelle collezioni del British Museum of Natural History.

Proprio al largo della Guadalupa, a est del villaggio di Moule, nelle Indie Occidentali, si trova una formazione  lunga un chilometro di calcare del Miocene, di circa 25 milioni di anni. Ciò è del tutto normale. Tuttavia, la storia ricorda che alla fine dal 1700 molti scheletri umani – tutti indistinguibili da uomo moderno – sono state trovati in questa formazione calcarea. Uno dei campioni estratti,  in una lastra 2-ton, è stato spedito al British Museum nel 1812 ed è stato mostrto al pubblico, ma con l’arrivo della teoria di Darwin, lo scheletro fossile è stato messo nel seminterrato. Questi esemplari sono stati  recentemente riportati all’attenzione dal creazionista di Bill Cooper del libro ( “Fossili umani e il diluvio di Noè”, vol. 5, no. 3, 1983, pp. 6-9).
Tuttavia, la scoperta di questi resti umani è stato ben documentato nella letteratura scientifica e tutt’ora tali fossili sono visibili. Questo però presenterebbe un problema  per la teoria evoluzionistica poichè sarebbe innegabile che un essere umano moderno sia in un “terreno” di 25 milioni di anni prima! Non solo, ma l’uomo non sarebbe nato in Africa, ma bensì nelle Americhe una ventina di migliaia di anni fa.
Anche se pertinenti geologhi datano la formazione di calcare del Miocene , questa si trova 2-3 metri al di sotto di una vecchia barriera corallina di almeno un milione di anni, l’unico modo di comprendere questa grave anomalia geologico o archeologico può essere cercare di capire se veramente la formazione di calcare da cui provengono questi resti è stato veramente così.

Fonte: http://www.oopart.it

Sotto foto di scheletri umani “anomali”

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3 risposte a "Gli scheletri umani “impossibili” di Guadalupa"

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  1. Concordo post affascinante,
    prima o poi la scienza dovrà ammettere l’esistenza di civiltà umane antidiluviane, oramai le prove a favore sono più di quelle contrarie.

  2. Non è che siano i resti di Giovanni da Verrazzano e ciurma
    dopo che i parenti di Patrice ci hanno fatto il brodo?

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