CENTRO UFOLOGICO TARANTO MAGAZINE

PORTALE DI DIVULGAZIONE E INFORMAZIONE UFOLOGICA, MISTERI SPAZIALI, STORICI E PALEONTOLOGICI

Clamoroso: l’interno di Phobos è vuoto

Una ricerca scientifica, effettuata da un team indipendente del Mars Express Radio Science (MaRS), ha analizzato i dati di monitoraggio radio di Mars Express (MEX), a bordo della sonda stessa, con lo scopo di determinare in modo coerente l’attrazione gravitazionale della luna di Marte Phobos e quindi la massa del corpo celeste. Nuovi valori per il parametro gravitazionale (GM = 0.7127 ± 0.0021 × 10−3 km3/s2) e densità di Phobos (1876 ± 20 kg/m3) fornisce significativi nuovi vincoli sulla gamma corrispondente di porosità del corpo  (30 % ± 5%). Ciò fornisce una base per una migliore interpretazione della struttura interna. Gli scienziati concludono che, con ogni probabilità, l’interno di Phobos è composto da un vuoto di grandi dimensioni. Le conclusioni degli scienziati escludono la tesi che Phobos sia un asteroide catturato dall’attrazione gravitazionale di Marte.

Traduzione dal sito (in lingua inglese) http://www.agu.org/pubs/crossref/2010/2009GL041829.shtml , dove si può leggere l’elenco degli scienziati che hanno partecipato allo studio.

Nota di Antonio De Comite (Direttore Generale Centro Ufologico Taranto): questa ricerca avallerebbe l’ipotesi che Phobos sia artificiale. Questa tesi fu proposta nell’anno 1959 dall’astrofisico sovietico Iosif Shklovsky, il quale sostenne l’ipotesi che Phobos fosse di origine non naturale e che l’interno del corpo celeste fosse cavo. Questa scoperta, fatta recentemente, apre nuovi e inquietanti interrogativi.

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31 risposte a “Clamoroso: l’interno di Phobos è vuoto

  1. Danilo luglio 7, 2010 alle 11:20 am

    Accidenti davvero interessante e come al solito emergono 1.000 interrogativi!!!
    Un complimenti all’astrofisico sovietico Iosif Shklovsky con una mentalità cosi aperta già dal 1959.

  2. franco29337 luglio 7, 2010 alle 12:19 pm

    Calma ragazzi , è evedente che l’astrofisico sovietico aveva visto giusto, ma se pensiamo un attimo a chi avrebbe potuto costruire una struttura così grande, non dovremmo temere nulla, avrebbero avuto tempo di mangiarci tutti da un bel pò. Probabilmente ci sarà una qualche spiegazione meno fantascientifica, però è molto intrigante. XD F.

  3. bufala luglio 7, 2010 alle 1:53 pm

    ah la vecchia bufala sull’artificialità di phobos, ritorna periodicamente, peccato che si tratta sempre delle solite fantasie smentibili

    Ecco un articolo che vi chiarirà le idee
    http://www.pianetamarte.altervista.org/phobos_luna_artificiale.htm

  4. MilloRN luglio 7, 2010 alle 2:21 pm

    Articolo interessante, però il fatto che Phobos sia molto leggero rispetto alla sua grandezza non significa molto… Se pensiamo che un sassolino di una stella di neutrini peserebbe sulla terra come una montagna perchè non potrebbe esistere un asteroide ultraleggero?

  5. capraseduta luglio 7, 2010 alle 2:53 pm

    @ bufala
    ho letto l’articolo ma la tesi che sostiene non è suffragata da nessuna prova. solo congetture. post inutile

  6. rick luglio 7, 2010 alle 5:36 pm

    http://www.enterprisemission.com/Phobos2.html

    “In a February 1960 letter to the journal Astronautics,[30] Fred Singer, then science advisor to U.S. President Dwight D. Eisenhower, said of Shklovsky’s theory:

    [Phobos’] purpose would probably be to sweep up radiation in Mars’ atmosphere, so that Martians could safely operate around their planet.
    My conclusion there is, and here I back Shklovsky, that if the satellite is indeed spiraling inward as deduced from astronomical observation, then there is little alternative to the hypothesis that it is hollow and therefore martian made. The big ‘if’ lies in the astronomical observations; they may well be in error. Since they are based on several independent sets of measurements taken decades apart by different observers with different instruments, systematic errors may have influenced them.[30]

    Subsequently, the systemic data errors that Singer predicted were found to exist, and the claim was called into doubt,”
    http://en.wikipedia.org/wiki/Phobos_%28moon%29#.22Hollow_Phobos.22_suggestions

    L’astronauta Aldrin afferma: “c’è uno strano monolite su Phobos”
    https://centroufologicotaranto.wordpress.com/2009/07/25/lastronauta-aldrin-afferma-ce-uno-strano-monolite-su-phobos/

  7. Bob McCoy luglio 7, 2010 alle 7:45 pm

    La teoria di Phobos artificiale va considerata come un’interpretazione che ciascuno può liberamente condividere o meno. Non è tanto una questione di bufale o altro.

    L’articolo segnalato da “bufala” è invece molto interessante ed equilibrato. Evidenzia le problematiche tecniche legate sia alla presunta artificialità che alla non artificialità. Per quanto è più probabile, come giustamente fa notare l’articolo, che Phobos sia un curioso sasso spaziale che potrebbe comunque aiutarci ad approfondire certe tematiche della planetologia.

    Quindi non vedo il problema della tesi sostenuta nell’articolo che non avrebbe prove… Che prove e su cosa?

  8. goldrake luglio 7, 2010 alle 11:13 pm

    Salve, sarei veramente curioso di sapere secondo quale ragionamento deduttivo il Sig. De Comite possa affermare con tanta superficialità che questa notizia avallerebbe l’ipotesi dell’origine artificiale di Phobos.
    Nella notizia riportata (sia nella traduzione, che nell’originale in inglese) non vi è la minima indicazione (neanche a titolo di speculazione) di questa origine artificiale.
    Il Sig. De Comite ha forse le competenze scientifiche per dedurre che da quelle misurazioni si possa veramente dedurne una origine artificiale?
    Temo proprio di no.
    Non sarebbe l’ora di essere più seri invece di inventarsi certe storielle senza avere le minime prove in mano?

  9. centroufologicotaranto luglio 7, 2010 alle 11:23 pm

    Signor Goldrake, sceso dal pianeta Vega, secondo quale ipotesi lei afferma il contrario? Lei ha le competenze scientifiche di ciò? Io ho solo utilizzato il condizionale, affermando “avallerebbe l’ipotesi”, non ho mica detto “è certo che è artificiale”. E poi se Lei ha competenze scientifiche saprà benissimo che c’è differenza tra Teoria e Ipotesi, o no? Forse Lei è un grande astronomo e scienziato, io sono un semplicissimo e umile uomo. Peccato che Lei non sia reale, visto che deve ringraziare Go Nagai. A proposito a quando una visita di Venus? Quindi scettici di professione, mistificatori e finti scienziati ormai la vostra ora sta per arrivare, ormai la stragrande maggioranza della gente è stufa delle vostre chiacchiere. Come dice il Dottor Roberto Pinotti siete ormai una razza in via d’estinzione e presto non ci sarà nessuna traccia di voi. Si ricordi Goldrake che sono inviato dal Generale Nero (Grande Mazinga docet).

    Antonio De Comite
    (Direttore Generale Centro Ufologico Taranto)

  10. goldrake luglio 8, 2010 alle 12:03 am

    Noto che lei conosce bene i robottoni di Go Nagai e questo mi fa piacere, ma noto anche che lei non ha la minima idea di cosa sia il concetto di “onere della prova” e men che mai quindi del “metodo scientifico”.
    Purtroppo questo è un male comune degli ufologi.
    Peccato…. non mi metterò certo io qui a spiegarlo…. basta studiare un po’ di storia della scienza.
    Per quel che riguarda Phobos direi che forse, a giudicare da come avete affrontato l’argomento, posso affermare che, occupandomi personalmente di astronomia (anche se a livello amatoriale) da più di 30 anni ormai, qualche conoscenza in più di chi ha fatto certe ipotesi/affermazioni potrei averla.

    Per quanto riguarda le farneticanti affermazioni sul fatto che gli scettici siano una razza in estinzione direi che dipende solo da quanto voi ufologi sarete in grado di dimostrare con delle PROVE le vostre fantasiose affermazioni.
    In assenza di tali prove, mi dispiace per voi, ma gli scettici aumenteranno a dismisura, anche se purtroppo l’uomo ha bisogno di credere ed è quindi vulnerabile a qualunque bufala venga propagandata come verità.

  11. franco29337 luglio 8, 2010 alle 11:31 am

    Mi chiedo , a che serve sottintendere sono più dotto io, sei scemo tu , se saranno bufale le mungeremo e ne faremo mozzarelle , non avete ancora capito che queste diatribe verbali non servono a nulla , in ogni caso ogniuno di noi ha le proprie idee in testa ed è automatico cercare di conservarle FINO A PROVA CONTRARIA solo gli stolti non le cambiano mai. Saluti F.

  12. franco29337 luglio 8, 2010 alle 11:46 am

    Mi chiedo, ma che cacchio di nome è drago d’oro ? Un’altro infiltrato nascosto in uno pseudonimo cultore occulto di mazinga. Bah! niente saluti

  13. goldrake luglio 8, 2010 alle 2:18 pm

    @franco29337

    Vorrei sottolineare che io non ho affatto sottinteso niente, circa il fatto che io possa essere più dotto o meno in generale, ma semplicemente che forse ho un minimo di esperienza in più di astronomia di quanto possa averne (salvo prova contraria) il sig. De Comite.
    Ho soltanto risposto alla precisa domanda che riporto: “Lei ha le competenze scientifiche di ciò?”
    La mia risposta voleva soltanto evidenziare che forse un minimo di competenza ce l’ho, cosa che invece a giudicare dalle conclusioni tratte dal Sig. De Comite non mi è sembrato di notare.
    Tutto qui.
    Se vogliamo parlare seriamente dobbiamo parlare portando dati a supporto delle proprie tesi, in special modo quando queste sono frutto di interpretazioni del tutto fantasiose di un testo. In caso contrario si fa tanto per parlare e si dire tutto ed il contrario di tutto, ma non serve a nessuno.
    Forse le diatribe verbali non servono a niente, ma neanche fare ipotesi senza alcuna prova serve a niente ed un confronto serio (ammesso che interessi) presuppone che l’onere della prova spetti sempre e soltanto a chi certe affermazioni le fa e non a chi è scettico.

  14. franco29337 luglio 8, 2010 alle 8:08 pm

    Hurrah Abbiamo trovato un’astronomo che risposde al nome di Goldrake ! Hurrah, Evviva Hip Hip glap glap(battimani) ora ci può spigare per bene (con parole povere adatte agli ignoranti) la notizia del satellite cavo(supposto cavo) pubblicata sul CUT ? La prego però senza condizionali di sorta , perchè se confuta lo stile e la faciloneria dei divulagori deve ben averne la ragione. Ce le illustri.

    Se le notizie venissero scelte con il totale rigore scientifico ,sarebbe un blog per iniziati e di una noia mortale per noi semplici amanti del meraviglioso mondo della fantasia , non creda però che siamo degli svaporati creduloni , prova ne è che siamo supravvissuti alle balle che altri ci hanno raccontato. Legga qualche volta l’edizione italiana di Scientific American presatigioso mensile di divulgazione seria , lo troverà pieno zeppo di condizionali, ciò vuol dire che di certezze non c’è nè per nessuno.F.

  15. antonio luglio 8, 2010 alle 8:18 pm

    per adesso ci metto uno dei tanti punti e riferimenti da pensare che Phobos se non sbaglio sia stato menzionato tra le tante ricerche sui misteri di Marte , dai Dogon ma possiamo approfondire meglio

  16. goldrake luglio 9, 2010 alle 12:18 am

    @ franco

    L’evidente sarcasmo del tuo messaggio circa il titolo di “astronomo”, “goldrake” ecc… denota una totale mancanza di argomenti seri.
    Daltronde siamo qui per fare due chiacchere quindi non mi offendo affatto e ci rido su. 😉

    Comunque non reputo opportuno continuare ulteriormente a fornirvi spunti di reflessione sull’argomento Phobos dal momento che il tuo messaggio ha due punti che rendono impossibile un dialogo per evidenti differenze di approccio alla questione.

    Citazione 1: “Se le notizie venissero scelte con il totale rigore scientifico ,sarebbe un blog per iniziati e di una noia mortale per noi semplici amanti del meraviglioso mondo della fantasia”

    Questa frase dice tutto circa il vostro approccio antiscientifico, il che rende inutile qualunque argomentazione seria e scientifica. A voi piace il fantastico perchè altrimenti vi annoiate? Bene… de gustibus.

    Citazione 2: “…La prego però senza condizionali di sorta….”

    Questa frase invece denota una profonda mancanza di conoscenza di cosa sia la scienza ed il suo metodo. Nella ricerca scientifica, quella vera, (non quella ufologica), il condizionale è sempre d’obbligo perchè nella scienza non esistono dogmi (come nell’ufologia purtroppo) ed ogni teoria è falsificabile…
    Vabbè… non vado oltre perchè temo che concetti quali la fasificabilità ed il metodo scientifico non facciano parte del vostro bagaglio culturale e neanche vi interessino.

    Quindi tenetevi pure le vostre fantasiose teorie, ma per favore non spacciatele per “scientifiche”.

    Saluti

  17. Cavaliere luglio 9, 2010 alle 1:56 am

    come volevasi dimostrare!

  18. Arthur McPaul luglio 9, 2010 alle 8:20 am

    La teoria che Phobos sia artificiale, é assai datata, ma la conferma definitiva sulla sua natura deve ancora giungere e non a caso i russi hanno in serbo la missione “Phobos Grunt”, per approfondire gli studi della piccola luna marziana.
    Io credo, che se S.Hawking dice che, potremmo trovare alieni fluttuanti nello spazio interstellare, abitanti nel cuore delle stelle e dovremmo temere razze aliene molto fameliche che potrebbero giungere con astronavi grandi come interi pianeti… non vedo perche il CUT non può dare enfasi all’ipotesi che Phobos sia artificiale!!!

    Personalmente, la statistica dice che in 40 anni di ricerche “ufficialmente” non abbiamo ancora rilevato tracce artificiali nel Sistema Solare e sostengo l’ipotesi naturale di Phobos, ma dentro me spero di essere smentito e di poter presto sapere che ce o ce stata altra vita nel nostro sistema solare.
    Altrimenti che senso avrebbe indagare nel cosmo? Secondo voi la NASA e l’Esa spendono fior di milioni soltanto per scattare foto da far mettere sui desktop dei fans e degli astrofili?
    Le agenzie spaziali mandano sonde con un unico obiettivo, studiare la vita aliena e capire un giorno dove andare a cercare una nuova colonia da sfruttare!

  19. franco29337 luglio 9, 2010 alle 11:30 am

    Non ci possono essere basi di discussione serie con chi si pone al di sopra delle righe fin dal suo prino intervento. Il minimo che potesse suscitare era il sarcasmo. Personalmente conosco perfettamente il significato di “teoria falsificabile” consto purtroppo che Lei non ci spiega nulla , nemmeno al condizionale , ci reputa troppo ignoranti !
    La prossime volta , quando salirà in cattedra , faccia attenzione a dove appoggierà i piedi , potrbbe esserci una botola nascosta.

  20. goldrake luglio 9, 2010 alle 12:21 pm

    Vedo che continuate a non capire…., nessuno è salito in cattedra, non ce ne è alcun bisogno.
    Sarò chiaro e non ci tornerò più sopra.
    Voi affermate che la teoria dell’origine artificiale di Phobos ha delle basi concrete e che quindi è da considerarsi valida.
    Quindi VOI dovete dire quali sarebbero queste basi altrimenti si sta parlando di aria fritta.
    Ripeto: “onere della prova”……
    Vabbè….Ma non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.

    Buon proseguimento.

  21. franco29337 luglio 9, 2010 alle 1:22 pm

    Finora però non abbiamo sentito NULLA , e ci sentiamo benissimo , ma di quale prova parla , se ce ne fossero non staremmo certo qui a rimbeccarci .

  22. goldrake luglio 9, 2010 alle 5:41 pm

    Per poter avanzare delle ipotesi bisogna quantomeno avere degli indizi.
    Mi sapete dire quali sarebbero questi indizi tali da farvi ritenere plausibile o verosimile (e non invece del tutto assurda) l’idea di un Phobos di origine artificiale… e quindi opera di alieni?

    Sono proprio curioso.

  23. Dr.Kathrine Martinez-Martignoni luglio 9, 2010 alle 8:23 pm

    La teoria dell`”artificialita`” di Phobos (purtroppo e per il momento) NON HA BASI SCIENTIFICHE CHE LA PASSANO SUFFRAGARE.
    Se (e questo e` un grandissimo “SE”) questa “notizia” si dimostrera` “scientificamente appurata” ,allora in un millisecondo vedremo “affondare come il Titanic” TUTTI GLI ESPERTI DEL CICAP;TUTTI GLI “SCETTICI UFOLGICI PER PARTITO PRESO”, TUTTI I CHIACCHERONI SEMI-UFFICIALI DELLE VARIE ISTITUZIONI GOVERNATIVE NAZIONALI ED INTERNAZIONALI CHE HANNO SEMPRE VISTO “GLI UFOs E GLI ALIENI COME IL FUMO NEGLI OCCHI” (e cio` malgrado tutte le convincenti prove ed indizi del contrario), TUTTI I FANATICI DELLE VARIE RELIGIONI E SETTE RELIGIOSE CHE CREDONO ( a torto,naturalmente) DI AVERE GIA` IN TASCA DELLE VERITA“INDISCUTIBILI SU TUTTO E SU TUTTI,TUTTI GLI “SCIENZIATI” DA STRAPAZZO CHE NEGANO “MESCHINAMENTE” L`ESISTENZA DEGLI UFOs E DEGLI ALIENI SOLAMENTE IN BASE ALLE TEORIE FISICHE ATTUALI O DEL PASSATO,.ECC…

    Assisteremo allora ad un grandioso spettacolo nazionale e mondiale di “presuntuosi,scettici,materialisti,razionalisti e saccenti alla deriva (CON I CICAPPINI IN TESTA)”…POICHE`,CARI MIEI,SE PHOBOS FOSSE VERAMENTE ARTIFICIALE AVREMMO ALLORA PROVATO AL 1000% CHE ALTRE CIVILTA` ALIENE (NON TERRESTRI) ESISTONO NELL`UNIVERSO VISTO CHE,EVIDENTEMENTE,NON SIAMO STATI NOI TERRESTRI A COSTRUIRE E A METTERE IN ORBITA MARZIANA UN “TALE BESTIONE MASTODONTE” COME E` APPUNTO IL PIANETA (O ASTEROIDE) PHOBOS.
    Buonanotte a tutti.
    Dr.Kathrine Martinez-Martignoni (Svizzera).

  24. Dr.Kathrine Martinez-Martignoni luglio 9, 2010 alle 9:13 pm

    Se mi permettete vorrei risondere (garbatamente a Goldrake)quando afferma categorico che nella scienza non esistono dogmi di sorta (mentre nell`ufologia eesisterebbero (a suo parere) dogmi indiscutibili per gli ufologi).
    Io che sono un semplice dottoressa e che non sono un`astronoma (o astrofisica) non credo sia corretto affermare cio`.
    Inanzitutto,GLI UFOLOGI HANNO “COSTRUITO COME IPOTESI DI LAVORO” L`IPOTESI (APPUNTO) CHE GLI UFOs SIANO “MANIFESTAZIONE DI VEIVOLI VOLANTI ALIENI (EXTRATERRESTRI) GUIDATI (O DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE) DA INTELLIGENZE EXTRATERRESTRI”.
    Questo NON E` UN DOGMA DEGLI UFOLOGI MA UN`IPOTESI (suffragata oramai da tantissimi indizi concordanti) DEGLI UFOLOGI.
    Esistono tuttavia altre Ipotesi che gli Ufologi hanno “costruito” negli anni per cercare di spiegare il fenomeno visivo,elettromagnetici,sonoro,ecc… degli UFOs (ossia UFO SIGNIFICA SOLAMENTE OGGETTI VOLANTI NON IDENTIFICATI)NEI NOSTRI CIELI MARI,LAGHI, ecc…E PERSINO NEL NOSTRO SPAZIO ESTERNO.
    Esiste per esempio l`IPOTESI che gli UFOs siano “VIAGGIATORI TERRESTRI DEL TEMPO CHE DAL FUTURO VENGONO QUA DA NOI NEL (LORO) PASSATO PER VISITARCI O PER MONITORARCI,ecc….”.
    Esistono poi tante altre IPOTESI di lavoro su “cosa siano realmente gli UFOs?” tipo l`IPOTESI CHE DICE CHE GLI UFOs SIANO UNICAMENTE FENOMENI NATURALI O AEREI MILITARI SUPER-SEGRETI CHE NON SI VOGLIONO “FAR CONOSCERE UFFICIALMENTE ALLA POPLAZIONE PER MOTIVI DI SEGRETEZZA MILITARE”.
    Quindi,caro Goldrake,gli ufologi seri hanno “costruito” nel corso dehli anni VARIE IPOTESI ( E NON DOGMI COME LI CHIAME ERRONEAMENTE LEI) SU QUALE FOSSE LA REALE NATURA DEGLI UFOs.
    Nel corso dei decenni e` pero` incontestabilmente risultato che “L`IPOTESI CHE PIU` RENDE CONTO DI TUTTA LA FENOMENOLOGIA UFOs E` ,SENZA IL MINIM DUBBIO AL RIGUARDO, L`IPOTESI EXTRATERRESTRE (ETH OSSIA_ET-HYPOTHESIS IN ENGLISH!!!)
    POICHE` TUTTE LE ALTRE IPOTESI “NON_ALIENE” FORMULATE FINÒRA NON RIESCONO PURTROPPO ED ASSOLUTAMENTE AD “ESAURIRE TUTTA LA VASTISSIMA FENOMENOLOGIA MONDIALE DEGLI UFOs IN MODO COMPLETO,ESAURIENTE E SODDISFACENTE!!!”.
    Solamente per questo motivo, L`IPOTESI EXTRATERRESTRE SUGLI UFOs STA “VINCENDO IL MONDIALE DELLE IPOTESI SUGLI UFOs” ED E`;QUINDI (A RAGIONE)QUELLA PREFERITA DA TUTTI GLI UFOLOGI DEL MONDO :OSSIA PERCHE` ESSA APPARE ESSERE LA PIU` COMPLETA ;LA PIU` FORTE (COME LA SPAGNA PER IL CALCIO!!!) LA MIGLIORE E LA PIU` CONVINCENTE IPOTESI PER SPIEGARE LA INCREDIBILE COMPLESSA FENOMENOLOGIA UFOs.

    In quanto poi al fatto che la SCIENZA E I SUOI SCIENZIATI non abbiano pure loro alcuni DOGMI (ANCHE GRANITICI COME LA RELIGIONE ) DA DIFENDERE E A CUI A VOLTE, AGGRAPPARSI DISPERATAMENTE ..BEH,MI PERMETTA DI AVERE QUALCHE PICCOLO DUBBIO AL RIGUARDO.
    Cordiali saluti a tutti quanti.
    Dr.Kathrine M. (Svizzera).

  25. franco29337 luglio 9, 2010 alle 10:45 pm

    Ecco perchè mi piace la Martinez, BRAVA !!

  26. goldrake luglio 10, 2010 alle 12:53 am

    @ Dr.Kathrine Martinez-Martignoni

    Le assicuro che conosco molto bene l’ufologia e le sue svariate ipotesi o teorie per spiegare determinati fenomeni, essendomene interessato per anni.
    Ciò che però non convince dell’intera ufologia è che, purtroppo per gli ufologi, NESSUNA delle loro ipotesi in realtà è suffragata da alcuna prova concreta, neanche minima.
    Sia chiaro che per “prova” non si possono considerare valide le fotografie, le testimonianze ecc… Servono dati, misure e controlli indipendenti di tali dati e misure.
    Purtroppo l’ufologia non ha MAI prodotto niente di concreto.
    Secondo il ragionamento da lei esposto circa il fatto che l’potesi “vincente” sarebbe oggi quella ETH devo dire che tale affermazione lascia il tempo che trova poichè esistono migliaia di altre ipotesi altrettanto fantasione di quella ETH che potrebbero benissimo avere pari dignità di quella ETH.
    Per esempio, dato che anche l’ipotesi ETH non è supportata da alcun dato certo e non dobbiamo poprtare alcuna prova (e nel seguente esempio invece ce ne sarebbero moltissime), potrebbe avere la stessa validità anche la teoria secondo la quale tutti gli avvistamenti, le riprese TV o fotografiche ecc siano soltanto il frutto di mistificazioni o errata comprensione dei fenomeni.

    Purtroppo la differenza fra scienza e ufologia è proprio il fatto che mentre la scienza è guidata dal dubbio, l’ufologia è troppo spesso guidata dalla fede. Ecco perchè la scienza non ha dogmi (e non può averne) mentre l’ufologia si dal momento che presuppone che tesi non comprovate possano essere ritenute valide.

    Insomma, il suo accanimento contro gli scienziati, gli scettici od il Cicap sembra più frutto del terrore che queste persone possano demolirle un sogno nel quale lei e molti altri ufologi proiettate tutte le vostre fantasie/aspettative dimostrandovi che è tutto fasullo e lasciandovi disorientati.

    “Avere la mente aperta” significa appunto essere pronti a rivedere le proprie posizioni sulla base di dati concreti proprio come fanno gli scienziati.
    Invece gli ufologi abusano di questa definizione di “Avere la mente aperta” come una loro prerogativa che permetterebbe loro di dare credito a teorie talmente border line che la scienza ufficiale non riesce proprio a vedere.

  27. Arthur McPaul luglio 10, 2010 alle 8:13 am

    In effetti, l’UFOLOGIA, è la disciplina non accademica più contraddittoria che esista. Non ha uno stralcio di prova considerata accademicamente scientifica per affermare tramite il metodo sperimentale l’esistenza degli ET, eppure è matematicamente certo che ricerca un fenomeno esistente almeno dal punto di vista esobiologico (vediamo equazione di Drake ma anche soltanto la pura logica filosofica del pensiero che è impossibile che in un Universo o Multiverso siamo soli).
    Paradosso dunque che lascia aperte con le stesse armi (quelle del metodo sperimentale) anche pertanto l’ipotesi che Phobos sia artificiale : E’ ovvio che Phobos è naturale, ma viste le anomalie che presenta come l’anomala gravità che sottintende la sua cavità interna, le anomalie accorse alle vecchie missioni Phobos 1 e 2, con tanto di video anomalo e la presenza documentata di un misterioso obelisco, è lecito attendere una missione scientifica dettagliata prima di accertarne la sua natura e intanto è più che lecito fare congetture.

    Un saluto

  28. goldrake luglio 10, 2010 alle 10:35 am

    @ Arthur McPaul

    Premetto che apprezzo il tono del suo messaggio e che sono in parte d’accordo con lei circa la possibilità di vita altrove derivante da un calcolo puramente statistico.
    Tutto un altro discorso però andrebbe fatto circa la possibilità che ci possa esssere mai stato un “contatto” in passato o nel futuro.

    Riguardo Phobos vorrei far notare che una “porosità” del 30% non è poi così clamorosa dal momento che ciò significa soltanto che l’oggetto è meno “compatto” di altri, ma non significa affatto che esso abbia una singola enorme cavità al suo interno pari a circa 1/3 del suo diametro. La qual cosa di per se comunque non implicherebbe niente circa la sua presunta origine “aliena”.
    E’ molto probabile che la truttura interna sia più simile a quella di un agglomerato di parti oppure possa avere una struttura simile a quella di una spugna, dove non ci sono grandi cavità, ma semplicemente molte piccole cavità. O forse il materiale al proprio interno ha una densità intrinseca minore, come nel caso possa esserci del ghiaccio.
    Esistono fra l’altro innumerevoli asteroidi della fascia principale che presentano densità molto basse.

    Per quel che riguarda il video “anomalo” e la presenza “documentata” di un obelisco bisognerebbe analizzare attentamente tutte le fonti….

  29. Marco luglio 10, 2010 alle 3:00 pm

    Mi sembra che anche in questo caso si sia partiti da basi errate per arrivare ad una conclusione quantomeno fantasiosa.
    De Comite a sostegno della sua teoria ha citato l’ abstract di un lavoro di ricerca volto alla misurazione della massa di un asteroide per poi avanzare, è vero con largo uso del condizionale, delle ipotesi del tutto prive di prove scientifiche.
    Probabilmente è stato tratto in inganno da un’errata traduzione di questo periodo : “We conclude that the interior of Phobos likely contains large voids. When applied to various hypotheses bearing on the origin of Phobos, these results are inconsistent with the proposition that Phobos is a captured asteroid.”
    Non vedo come l ‘ipotesi del team che l ‘interno di Phobos possa essere caratterizzato da molte aree vuote o con bassa densità, cosa che lo classificherebbe come un asteroide con struttura di tipo “rubble pile”, possa essere tradotta con questa frase : “Gli scienziati concludono che, con ogni probabilità, l’interno di Phobos è composto da un vuoto di grandi dimensioni.”
    Una cosa è avere a che fare con un agglomerato di sassi e ghiaccio altra trovarsi di fronte una base aliena camuffata da asteroide.
    Il vero mistero di Phobos è nella sua origine nel senso che non siamo ancora riusciti a capire come fa a trovarsi lì , si è formato per coalescenza degli ejecta di un impatto ? E’ stato catturato dal campo gravitazionale di Marte ? E’ coevo al pianeta Rosso?
    Goldrake ha cercato di spiegare il suo punto di vista in modo educato e rispettoso e non capisco ne la risposta del CUT ne quella di Franco29337 ne quelle di Dr.Kathrine M.
    Ora datemi pure del Cicappino e del meschino scienziato da strapazzo tuttavia alzare barricate alla comprensione non è il miglior modo per far crescere la propria conoscenza.
    Saluti
    Marco da Roma

  30. Arthur McPaul luglio 10, 2010 alle 4:39 pm

    Ciao Goldrake, ovviamente sono pianemnte d’accordo con te, forse l’unica cosa cui mi spinge ad essere poco irriverente nei confronti dell’Ufologia (anche quella da breaking news) è:
    1) l’aver visto nel 1999 un disco volante a 200 m da me e da un mio amico, sospeso a circa 20 m da terra. Ho sempre ritenuto che fosse un mezzo americano o cmq un prototipo ma ultimamente mi sto ricredendo.

    2) Le recenti aperture accademiche sugli ET, vedi British Royal Academy e Hawking

    3) l’interessamento di scienziati russi al fenomeno.

    Cmq tutte le anomalie di Phobos si possono spiegare scientificamente ma è doveroso attendere la missione Phobos Grunt per la conferma definitiva, così tutti ritorniamo amici e concentriamo le nostre riflessioni su altre e piu eclatanti anomalie astronomiche e/o ufologiche.

    Io cmq, che mi crediate o no, sono la prova vivente che i dischi volanti esistono!

    Un saluto

  31. goldrake luglio 12, 2010 alle 12:07 am

    Ringrazio Marco da Roma per il suo chiaro messaggio che condivido al 100%.

    Riguardo il messaggio di Arthur McPaul che afferma di aver visto un “disco volante” vorrei soltanto chiedere con che strumento ha misurato le dimesioni e la distanza di tale oggetto.
    Avevi dei punti di riferimento esatti ad una certa distanza (e con una dimensione) nota davanti ai quali è transitato l’oggetto? Ad esempio case o alberi.
    Per capirsi… se tu vedi un oggetto in cielo non puoi in alcun modo conoscerne la distanza a meno che tu non conosca a priori l’esatta dimensione dell’oggetto stesso e solo a quel punto, con un semplice calcolo trigonometrico puoi stimarne la distanza.
    Ma se si trattava di un disco volanete dubito fortemente che tu abbia potuto conoscerne a priori la dimensione, di conseguenza anche la tua stima della distanza è inattendibile.
    A meno ch tale oggetto non sia passato fra due oggetti noti a distanza nota, ad esempio fra due alberi (davanti al più lontano e dietro al più vicino).
    In tal caso una stima di distanza la si può anche fare e con essa magari stimarne pure la dimensione.
    Non so se mi sono spiegato.

    Per il punto 2) la discussione sarebbe lunghissima, anche perchè le “aperture sugli ET” si riferiscono principalmente alla possibilità di vita nell’universo, ma non agli UFO.

    Per il punto 3) vorrei chiedere a quale fenomeno esattamente sarebbero interessati gli scienziati russi? A Phobos in generale? Se così è non ci vedo alcun riferimento, neanche lontanamente, alla problematica ufologica.

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